24-06-2017

Lotta al riciclaggio ed all’evasione fiscale

Le segnalazioni per operazioni sospette, il ruolo delle banche nella lotta al riciclaggio e all’evasione fiscale. Questo il tema di una riflessione del colonnello Francesco Fallica, comandante provinciale della Guardia di Finanza secondo cui, in questa direzione, il legislatore ha fornito agli operatori nuovi strumenti giuridici e, soprattutto, la consapevolezza che la lotta all’evasione fiscale è diventata la lotta di tutti e non più solo del ministro dell’Economia, dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. “Ritengo che lo strumento più forte per la lotta all’evasione fiscale sia rappresentato dalle sinergie con il sistema bancario in generale sostiene il comandante della GdF – e dalle segnalazioni per operazioni sospette (Sos), in particolare. Le segnalazioni devono essere inviate dalle banche e dai professionisti alla Uif – Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia – ogni qualvolta sanno o sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che venga compiuta o tentata una operazione di riciclaggio”. La mancata segnalazione comporta una sanzione per la banca inadempiente nonché per il direttore dell’agenzia e del cassiere responsabile con delle pene pecuniarie in relazione al valore dell’operazione. Nel suo ultimo bollettino semestrale l’Uif ha reso noto che le segnalazioni per operazione sospette di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo sono in continuo aumento. “La segnalazione sospetta delle banche – dichiara Fallica -, quindi, è utile, non solo a combattere il riciclaggio e la criminalità organizzata, ma anche a fornire documenti fondamentali per la lotta all’evasione fiscale”. La provincia di Ragusa nell’ultimo semestre (1 gennaio-30 giugno 2011) ha prodotto ben 82 segnalazioni sospette. Il trend di crescita della provincia è significativo: dalle 32 segnalazioni del primo semestre 2010 siamo passati alle 62 del secondo semestre 2010 per approdare, come già detto, alle 82 del primo semestre 2011. In un anno, le segnalazioni per operazioni sospette provenienti dagli intermediari finanziari sono quasi triplicate. Per il colonnello Fallica è innegabile che gli intermediari finanziari della provincia, soprattutto le banche, abbiano prodotto uno sforzo non indifferente.

Ragusa, condannato tunisino che aveva tentato di rubare in un appartamento

Condannato ad un anno e sei mesi di reclusione il tunisino finito in cella nel maggio scorso con l’accusa di concorso in tentato furto pluriaggravato in abitazione e di ciclomotore, nonché di resistenza a pubblico ufficiale per avere lanciato pietre contro gli agenti di polizia. Si tratta di Hamadi Hamil, 20 anni. Dopo la convalida il gup del Tribunale, Andrea Reale, ha disposto la scarcerazione del tunisino a cui ha imposto solo l’obbligo di firma alla Polizia giudiziaria a Santa Croce dove vive. Nel corso dell’istruttoria, è stato sentito il giovane che aveva allertato le Volanti della Polizia, M.G., di 34 anni. Il teste ha confermato di avere visto due malviventi, presumibilmente cittadini extracomunitari, mentre tentavano di introdursi nell’abitazione di sua nonna. Vistisi scoperti, si erano dati alla fuga. Gli agenti della volante individuavano i due stranieri davanti la stazione ferroviaria. Uno si dileguava, mentre l’altro, il tunisino finito sotto processo, allo scopo di sottrarsi all’arresto, prelevava delle pietre dai binari e le lanciava in direzione degli agenti che poco dopo lo hanno fermato.

La Cna attiva il centro d’accesso telematico per le imprese

Un centro d’accesso telematico. L’unico con queste caratteristiche, finanziato dalla Regione, in provincia di Ragusa. E’ attivo nella sede Cna di via Psaumida, nel capoluogo ibleo, dove, già da lunedì scorso, imprenditori e loro dipendenti stanno partecipando ad una sessione di addestramento condotta da istruttori regionali. I cinque moduli formativi da quattro ore vedono impegnate, complessivamente, un centinaio di persone. Il centro di accesso Capsda, una specie di palestra di educazione telematica, resterà sempre a disposizione degli associati i quali avranno l’opportunità di usufruire di strumenti di supporto e di collegamenti telematici veloci. Il centro è dotato di un’area attrezzata nella quale sono collegate in rete, e connesse a internet mediante collegamento a banda larga, dieci postazioni di lavoro ed un armadio rack nel quale è alloggiato, oltre agli apparati di rete e sicurezza, un server funzionale alla gestione ordinaria del centro stesso. Il centro, inoltre, è dotato di periferiche di rete. La finalità che si intende perseguire è lo sviluppo di una cultura dell’informazione, rivolta in questo caso alle imprese, che consenta di innalzare il grado complessivo di alfabetizzazione informatica degli operatori imprenditoriali della provincia di Ragusa, contribuendo ad appianare le differenze tra chi possiede le competenze necessarie per il proficuo utilizzo delle tecnologie e chi, invece, ne è sprovvisto. Non a caso gli istruttori stanno illustrando l’utilizzo di tecniche specifiche dei vari sistemi operativi per innalzare il grado di competenza di ciascun operatore che ha aderito ai corsi. Punti periferici d’accesso sono altresì presenti nelle sedi Cna di Modica, Vittoria, Comiso, Scicli, Ispica e Pozzallo.

I Buskers incantano il barocco di Ibla

La festa è iniziata, gli artisti di strada sono tornati a Ibla per animare la splendida città barocca incantandone il pubblico. E’ partito Ibla Buskers 2011, l’atteso festival meticcio dal cuore siciliano che vedrà fino a domenica prossima, 16 ottobre, il susseguirsi delle esibizioni di straordinari artisti. Acrobati, giocolieri, musicisti, giullari, compagnie teatrali provenienti da più parti del mondo stanno già colorando con la loro presenza le strade, i vicoli, le piazze, le scalinate di Ragusa Ibla. La diciassettesima edizione porta con sé tante novità e sorprese per i visitatori. Tra queste la riscoperta della “città di mezzo”, il quartiere che unisce Ragusa Superiore a Ragusa Ibla. Da qui parte il viaggio tra lo spettacolo, la musica, la voglia di divertirsi. Scenario mozzafiato per quanti sono scesi a Ibla a piedi, partendo dalla chiesa di Santa Maria delle Scale. Grande festa in piazza Duomo dove si sono susseguiti il giocoliere Cristiano Nocera, il fachiro Nirname e, poi, ritmi esplosivi con la band spagnola La Pegatina che ha fatto ballare il pubblico tra mille sonorità. Spettacoli interessanti anche a piazza Pola con le irresistibili contorsioni di Peter Weyel, la musica della Banda Panika e gli acrobati Los Caneca. Tutti con il naso all’insù, in piazza Chiaramonte, per gli artisti del Cirque Branc e le evoluzioni aeree ai trapezi. Fittissimo anche il programma per sabato 15 ottobre con gli artisti che gireranno lungo le vie di Ibla facendo scoprire angoli suggestivi. Il consiglio per assistere al festival è quello di scendere a piedi. Ma per chi vuole, c’è anche il bus navetta che parte da piazza Libertà. Spettacoli a partire dalle 21 a Santa Maria delle Scale, Discesa Scale, Largo Cancelleria, Piazza Repubblica, Salita Mercato, Piazza Duomo, Piazza Pola, Piazza Chiaramonte.

Modica, bambino aggredito dal cane di famiglia

I morsi di cane al bambino di sette anni aggredito e ferito alla schiena in via Loreto a Modica Alta non sono di un randagio ma, bensì, del cane di famiglia. Il piccolo, oltre alle ferite, ha subìto un forte choc. E’ quanto accertato dalla Polizia Municipale che ha avviato gli accertamenti anche per un altro caso: l’aggressione di un cane su una donna finita al pronto soccorso.

Il comisano Stefano Scribano campione italiano amatori su Kit Tcr 70cc

Domenica 9 ottobre si è tenuta a Pomposa di Ferrara la prova conclusiva del trofeo Polini Italian Cup 2011 classe amatori su Kit Tcr 70cc. Si trattava del sesto appuntamento stagionale che ha concluso il campionato 2011. Il comisano Stefano Scribano del Team Cristofolini, a soli sedici anni, con due primi posti, si è laureato campione italiano con largo vantaggio sul secondo classificato. Scribano, alla sua prima esperienza, si è aggiudicato nella stagione 4 prove che, insieme a una serie impressionante di podi, gli hanno consentito di raggiungere quota 202 punti, dominando la graduatoria finale in una categoria estremamente combattuta.

L’Osservatorio delle infrastrutture scrive all’on. Nino Minardo

L’Osservatorio infrastrutture venerdì ha inviato un telegramma urgente all’unico deputato nazionale della provincia di Ragusa, l’on. Nino Minardo. La lettera lancia un appello al parlamentare affinchè “attivi il monitoraggio, con grande attenzione, di eventuali conseguenze di decisioni in merito alle nostre infrastrutture e si comporti di conseguenza nell’espressione del voto a cui oggi è chiamato. Le notizie arrivate in queste ultime ore di tagli da mannaia a carico dei Ministeri, oltre 7 miliardi ma, soprattutto, del “braccio di ferro” sui 6 miliardi di euro di risorse da sottrarre alla realizzazione di alcune grandi infrastrutture – scrive l’Osservatorio del Sud Est – ci induce a fare un urgente appello alla nostra deputazione nazionale in questa giornata cruciale per il governo”.

Ruba alcolici e una scarpa: denunciato

Un cittadino rumeno è stato colto in flagranza di reato da una pattuglia Volante della Polizia di Stato di Vittoria. L’uomo aveva appena sottratto alcune bottiglie di alcolici e una scarpa, in un negozio, quando gli agenti lo hanno fermato e perquisito. Il materiale rinvenuto addosso al cittadino straniero è stato restituito e l’uomo segnalato in stato di libertà.

Minaccia e insulta la moglie. Segnalato un quarantenne di Vittoria

Gli agenti della Volante della Ps di Vittoria, giovedì scorso hanno eseguito un intervento in un’abitazione del centro cittadino, dove era in corso una lite familiare. La moglie di un quarantenne ha poi presentato querela nei confronti del marito, per le gravi minacce e le pesanti ingiurie ricevute dal coniuge.

Il Padua Rugby si presenta

Domenica scorsa ha preso il via la stagione rugbistica 2011/2012. Ai nastri di partenza, per la quarantacinquesima volta, c’era anche il Padua Rugby Ragusa, una delle più gloriose e antiche società siciliane. La società iblea, con la nuova stagione, ha deciso di riorganizzarsi, completando la trasformazione, già iniziata due stagioni orsono, della società in Club, allargando il consiglio direttivo a due giocatori della prima squadra nominati direttamente dai compagni, e scegliendo, per la prima volta nella sua lunga storia, di dotarsi di uno sponsor tecnico, la Errea, nota azienda di abbigliamento sportivo, che, tra l’altro, veste squadre del calibro di Benetton Treviso e Cavalieri Prato, in Italia, e di Perpignan, in Francia. Le novità non si limitano però solo agli aspetti societari. Domenica, infatti, il XV di Peppe Gurrieri scenderà in campo, per l’occasione all’Aldo Campo-Selvaggio, con una nuova tenuta da gioco. Per questo, sabato 15 ottobre, alle 19.00, presso il bar Miseria e Nobiltà del centro commerciale “Le Masserie”, alla vigilia del debutto casalingo contro il Cus Catania, sarà presentata alla città la nuova stagione agonistica, e svelata la nuova maglia firmata Errea. Al termine della presentazione il Padua Rugby Ragusa offrirà a tutti i presenti un aperitivo, l’occasione per brindare alla nuova stagione.

Nuova sede Futuro e Libertà. Si inaugura sabato a Vittoria

Sabato 15 ottobre, inaugurazione della nuova sede Futuro e Libertà a Vittoria. Per l’occasione, a partire dalle 17.00, saranno presenti il coordinatore regionale del partito, Carmelo Briguglio, l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, il commissario provinciale e deputato nazionale Fabio Granata, il deputato regionale Pippo Correnti. La nuova sede di Fli si trova in via Roma, angolo via Castelfidardo. Subito dopo, gli esponenti di Futuro e Libertà si sposteranno a Ragusa dove, intorno alle 19.00, nella sede Fli di viale Tenente Lena 3, incontreranno militanti e simpatizzanti per tracciare le strategie future. “E’ un momento di notevole importanza per Futuro e Libertà in provincia – afferma il capogruppo di Fli al Consiglio provinciale, Enzo Pelligra – in cui cercheremo di definire le modalità operative in vista dei prossimi appuntamenti elettorali”.

La Città Solidale istituisce un appuntamento sull’economia sociale

Il Consiglio di amministrazione del Consorzio La Città Solidale di Ragusa ha deliberato l’istituzione di un appuntamento annuale che si svolgerà nella prima decade di dicembre sul tema della “Economia sociale”. Il primo appuntamento avrà come linea guida “Il ruolo dell’economia sociale nei processi occupazionali e di sviluppo sostenibile”. “Attraverso questo incontro – spiega Aurelio Guccione, presidente del Consorzio – vogliamo coinvolgere tutte le istituzioni pubbliche, le parti sociali, le realtà cooperative, con particolare riguardo agli assessorati allo sviluppo economico e per le politiche sociali. E’ necessario sviluppare riflessioni che possano innescare processi virtuosi per affrontare la crisi economica”. E’ intenzione de La Città Solidale avvalersi della collaborazione di Confcooperative e dell’Agenzia di lavoro Mestieri.

Approvati i distretti turistici siciliani. Quello ibleo riunisce i 12 Comuni

L’assessorato regionale al Turismo ha firmato il decreto per l’approvazione dei distretti turistici siciliani. Tra questi c’è anche il Distretto turistico degli Iblei che riunisce i 12 comuni della provincia di Ragusa, nonché 6 limitrofi al territorio ibleo (Rosolini, Pachino, Mazzarrone, Grammichele, Licodia Eubea e Vizzini), la Camera di Commercio di Ragusa e dieci associazioni private individuate con un bando ad evidenza pubblica. I distretti sono distinti in due fasce: nella prima sono inseriti quelli considerati a piena maturità, nella seconda i distretti che sono sottoposti a forme e misure di assistenza e accompagnamento. Vi sono anche distretti a carattere tematico e 15 a carattere territoriale, tra i quali, quello degli Iblei. Per il completamento dell’iter di riconoscimento, i Distretti dovranno fare pervenire all’assessorato regionale del Turismo, sport e spettacolo, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto assessoriale sulla Gazzetta ufficiale della regione siciliana, l’atto costitutivo debitamente sottoscritto ed il regolamento organizzativo che riportino i ruoli, le funzioni, le responsabilità dei soggetti aderenti, nonché il piano di sviluppo turistico previsto dall’articolo 7 comma 2 della legge regionale del 15 settembre 2005.

Presentazione libro “Terra Matta”

Domenica 23 ottobre, alle 10.30 in piazza S. Giovanni a Ragusa, nell’ambito delle manifestazioni culturali previste nella festa del Partito democratico, a cura del Centro studi Feliciano Rossitto presentazione del libro di Vincenzo Rabito “Terra Matta”. L’attore Giorgio Sparacino leggerà alcuni brani.

Gli studenti del “Curcio” di Ispica in collegamento con gli astronauti della Stazione spaziale internazionale

Ha avuto inizio esattamente tre minuti dopo le 11 di venerdì il collegamento audio tra gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Gaetano Curcio” di Ispica e gli astronauti attualmente presenti a bordo della Stazione spaziale internazionale, la Iss. L’evento, inserito all’interno di un percorso formativo per l’avvicinamento degli studenti all’astronomia, si è svolto con la collaborazione dei radioamatori dell’Ari (Associazione radioamatori italiani) della sezione di Ragusa, dell’Ariss (Amateur radio on the international space station) dell’Amsat-Italia e dell’Esa (Agenzia spaziale europea). La Nasa, dietro richiesta dell’istituto scolastico, ha autorizzato il collegamento con sistema Telebridge tramite la stazione W6SRJ sita in California. La diretta dell’evento è stata trasmessa in streaming sul canale Amsat Italia di LiveStream. Gli studenti si sono messi in contatto con gli astronauti ai quali hanno posto delle domande.

NELLO DIPASQUALE: NOTTURNO CON SECCHIO

La notizia più inquietante: mercoledì sera nell’autobus che da Ragusa porta a Roma è successo il finimondo perché una signora di mezza età si rifiutava di viaggiare accanto ad uno straniero. Sono intervenuti i carabinieri e si sono accumulate due ore di ritardo, con sollevazione collettiva per il disservizio e moto di sdegno da parte della componente italico-democratica del bus, il 50 per cento dei presenti, vergognata per la connazionale razzista. E’ un episodio che spiega cosa servirebbe agli abitanti del territorio: tenere ben fissi nel cervello i princìpi supremi dello Stato repubblicano. Qualche giorno addietro Ermanno Olmi in un bellissimo dialogo a Che tempo che fa (visibile su you tube) ha iniziato dicendo “come va?”. Sappiamo che non va bene anche qui, giù da noi. La donna del bus con la sua ignoranza e cattiveria ce lo conferma, e allora ci si chiede cosa possa fare una città per ritrovare la serenità che sostituisca gli eccessi di benessere che non sosteniamo più. Non c’è risposta e non c’è soluzione se non si riparte dai princìpi di uguaglianza e di libertà; poi, forse, pian piano, ci ritroveremo. Se si riparte da qui si nota che lo scollamento con chi ci governa è enorme, – loro non sono indignati – ed anzi continuano ad inventarsi scuse per respingere la realtà. Solo un equilibrio fra i sentimenti della popolazione e quelli della classe dirigente può far rinascere la nostra comunità. Al momento siamo amministrati da un sindaco che non soffre la nostra crisi e che nutre l’intima persuasione della imbattibilità, del successo, del dominio. Il dramma di Ragusa è evidente, siamo spaesati e non abbiamo la forza di recuperare la povertà che ci ha reso buoni lavoratori, e non sappiamo neanche avvalerci della modernità perché questa è basata sul sapere, e noi, invece, per proteggere il nostro sistema siamo costretti a respingere la conoscenza. Tutto è precipitato in pochi mesi, l’impalcatura residuale è marcia. Nello Dipasquale, però, resiste. Fa pena più che rabbia. Il suo conformismo è inadeguato persino per la borghesia conservatrice che si sentiva garantita nei privilegi e negli affari, e tutti i ragusani ormai soffrono questo personaggio (al di là dei sondaggi telefonici a cui ogni ragusano doc risponderebbe con la connaturata prudenza contadina) che si ostina a maneggiare la cosa pubblica con grande spavalderia e metodi da antica civilità politica. La prima uscita di Territorio ha certificato questa stanca angoscia. Sperava in un botto con duemila persone e ne ha racimolato 500, moltissime delle quali precettate fra lavoratori di cooperative sociali, disoccupati in attesa di posto, gente ossequiosa o obbligata verso il potere. Significativo lo sforzo di un consigliere che aspira al rimpasto che si è “impegnato” per portare 50 cittadini: scambio tra adesione e compartecipazione. Ed ora che fa il nostro primo cittadino con Territorio oltre a tenerlo in piedi come luogo di decantazione? Uno spazio ambiguo, incerto e ammiccante che forse è maturato prima delle elezioni e che ci riporta ai patimenti costrittivi di Riccardo Minardo. Appena il deputato regionale è stato arrestato, a Dipasquale è spuntata l’idea di questa nuova formazione trasversale che lo affrancasse da tutto e da tutti. Un luogo da cui studiare l’exit strategy più confacente al sogno di divenire deputato. E noi, i sudditi indignati e silenziosi che possiamo fare in questo caos, oltre ad aspettare? La tristezza ci soffoca, serve un po’ d’aria. Solo dopo le 22, ce lo intima Nello Dipasquale. Dopo le 22 per posare in strada l’immondizia. Qualche ora di libertà al buio, magari sfiniti dal lavoro, mezzi addormentati e già impigiamati, con i bambini soli in casa. Possiamo scendere in strada dopo le 22, e trascinarci dietro i nostri resti come i mendicanti che la notte trasferiscono da un angolo all’altro le loro misere cose. L’ultima opera di Nello Dipasquale: Notturno con secchio, sonata per i ragusani.

VITTORIA E SANTA CROCE INSERITE FRA LE LOCALITA’ A VOCAZIONE TURISTICA

L’assessore regionale al turismo, sport e spettacolo, Daniele Tranchida, ha firmato il decreto integrativo di riconoscimento delle località a vocazione turistica. Per quanto riguarda la provincia iblea, alla città di Ragusa si vanno ad aggiungere nello elenco delle località anche Vittoria e Santa Croce Camerina.

PIAZZA LIBERTA’, RACCOLTA FIRME PER I PARCHEGGI LIBERI

In piazza Libertà a Ragusa parcheggiare l’auto senza dover pagare l’obolo delle strisce blu è diventata un’impresa. Buona parte dei già scarsi parcheggi liberi è stata trasformata in zona riservata alle vetture della Guardia di Finanza, che a breve si trasferirà nei locali dell’Intendenza. Il cuore della piazza è striato da linee oblique di colore blu, simbolo di pagamento per la sosta. Di bianchi, e dunque liberi, rimangono solo alcuni parcheggi davanti la Soprintendenza ai Beni Culturali. Viale del Fante, viale Tenente Lena, via Roma hanno parcheggi a pagamento. Gli operatori commerciali, i dipendenti della Soprintendenza, i cittadini e i residenti sono costretti ad estenuanti giri in auto per trovare un parcheggio nelle viuzze del quartiere Cappuccini. Da qui nasce la raccolta firme che alcuni esercenti commerciali stanno portando avanti per chiedere all’amministrazione comunale di convertire alcuni parcheggi attualmente segnati con il blu in stalli di sosta libera. In tanti, a pochi giorni dall’avvio dell’iniziativa, hanno già sottoscritto la petizione. Basti pensare che, in occasione di manifestazioni, viene vietata alla sosta la striscia di posti liberi davanti la Soprintendenza per comprendere i disagi dei cittadini che vivono e operano nella zona.

La Guardia di Finanza sequestra deposito giudiziario abusivo

I finanzieri di Ragusa hanno verificato la presenza di un deposito giudiziario abusivo. Le Fiamme Gialle hanno eseguito il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal sost. proc. della Repubblica di Ragusa Mericucci, per un’area recintata di circa 18 mila metri quadrati, localizzata in c/da Serra Roveto Agro del Comune di Vittoria, in prossimità di terreni coltivati. La zona era illecitamente adibita a deposito giudiziario ed autodemolizione in assenza delle prescritte autorizzazioni relative agli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti pericolosi. L’operazione di servizio ha consentito di rinvenire una elevatissima quantità di carcasse di autovetture dismesse ed innumerevoli parti meccaniche già smontate (motori e loro blocchi, sportelli, filtri, sospensioni-ammortizzatori, parti elettriche, catalizzatori, marmitte, fari, radiatori, centraline, motorini di avviamento, cavi elettrici, paraurti, parafanghi, vetri, parabrezza, etc rifiuti, molti dei quali rientranti nella categoria di quelli speciali), nonché materiale eternit, altamente cancerogeno per la salute umana. L’inquinamento originato dal materiale depositato sulla nuda terra, oltre a deturpare l’ambiente, scaturisce dall’obiettivo di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento nelle discariche autorizzate. Nei prossimi giorni saranno interessati anche gli organi competenti per la bonifica dell’intera area. Il proprietario dell’area sequestrata è stato denunciato all’autorità giudiziaria per gestione illecita di impianto di recupero, rottamazione e demolizione di autoveicoli e smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.

Condono edilizio, anche l’Ance Ragusa dice no

 

“L’Associazione nazionale dei Costruttori edili è sempre stata contraria a qualsiasi forma di condono perché, in realtà, cambia il mercato e crea condizioni di premialità per chi non ha rispettato le regole”. Ad affermarlo, in uno con il presidente nazionale dell’Ance, Paolo Buzzetti, è il presidente di Ance Ragusa, Giuseppe Grassia, che dice no all’ipotesi di un condono edilizio da inserire nel decreto sullo sviluppo da parte del governo. “Su questo tema – chiarisce Grassia – siamo compatti da Aosta a Lampedusa: la nostra posizione è netta e coerente con il nostro modo di pensare e coniugare sviluppo e legalità: sempre contrari a qualsiasi idea di condoni su abusi edilizi, ed ancor più contrari a qualsiasi forma di sanatoria specialmente per gli interventi sulle nostre coste. A livello nazionale stiamo pensando ad una proposta per un piano città, in netta contrapposizione all’ipotesi del condono edilizio. C’è tantissimo da fare, per esempio, dal punto di vista del risparmio energetico oppure sul versante della manutenzione dei fabbricati che sono stati realizzati, nel 65% dei casi, prima del 1970 e c’è anche la necessità di modificare le periferie per renderle più moderne e vivibili laddove è necessario. Non solo abbattere e ricostruire – conclude Grassia – ma anche realizzare interventi mirati verso famiglie e anziani”.

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