25-09-2017

116 volte Rugby Audax Clan


Fine settimana targato Rugby Audax Clan, quello appena passato, dopo la netta vittoria della rappresentativa Under 14 che nel derby cittadino ha battuto i cugini del Padua per 48 a 0, ecco un altro risultato a dir poco eclatante, nel campionato Under 16 il Rugby Audax Clan ha battuto fuori casa la formazione del Rugby […]

Lutto nel mondo dell’archeologia. Morto il Professore Di Vita

E’ morto a Roma il professore Antonino Di Vita, archeologo di fama mondiale, studioso e ricercatore, componente dell’Accademia dei Lincei. I funerali si terranno il 25 ottobre alle 15 presso la Basilica di San Pancrazio al Gianicolo. Ad Antonino Di Vita, originario di Chiaramonte Gulfi, si devono importantissime ricerche archeologiche e approfonditi studi che hanno […]

Ragusa, sabato sera due incidenti stradali

Due incidenti stradali si sono registrati a Ragusa sabato a tarda sera. Nel primo sinistro si è registrata la fuga dell’auto investitrice, in via Zama, nei pressi della rotatoria di via Epicarmo. Un giovane a bordo di una Renault Clio ha tamponato un’auto Kia Picanto che lo precedeva e dopo essersi affiancato a bordo strada, […]

Padua Rugby, gli under vincono

Le giovanili del Padua Rugby Ragusa under 16 e under 20 sono state protagoniste di due incontri giocati in maniera perfetta. I primi a scendere in campo sono stati gli azzurrini dell’Under 16, che avevano da riscattare le precedenti uscite che avevano fruttato un solo punto di bonus difensivo. Il XV ibleo non solo vi è riuscito ampiamente, ma ha anche ridimensionato notevolmente l’Union Messina, tornato a casa con tre mete sul groppone. Il 17 a 0 finale, frutto delle mete di Albert Di Grandi, Peppe La Rosa e Ottavio Modica, quest’ultimo ne ha anche trasformato una, dice quanto l’Under 16 iblea sia in forma. A seguire è stata la volta dei ragazzi di Enzo Novello, che erano, invece, chiamati a far dimenticare la sconfitta, seppur di misura, di domenica scorsa e confermare quanto di buono avevano fatto vedere al debutto in campionato. Anche in questo caso, missione compiuta. Dopo un primo tempo sornione, durante il quale aveva marcato una meta, al 7′ il solito Marco Marlin, il Padua aveva subito il ritorno dell’Union Messina, passato in vantaggio con una meta trasformata, al 5′, e un calcio di punizione, al 9′ del secondo tempo. A quel punto la scossa per i ragusani che al 28′, con Marlin infilzavano la difesa messinese. Gianfranco Occhipinti trasformava. Il tempo di rimettere in gioco e, con un’azione fotocopia, Marco Marlin metteva al sicuro il risultato. Risultato finale 20 a 10. Domenica prossima le due Under giocheranno ancora in casa, ospitando il Palermo.

Ragusa, stroncato spaccio di droga

La droga nel 2007 e nel 2008 a Ragusa scorreva a fiumi. Lo ha portato alla luce la recente operazione antidroga della Polizia di Stato. Nel capoluogo operava un gruppo autonomo da quello vittoriese, composto da cinque ragusani o comunque, da persone domiciliate in città. La sostanza stupefacente arrivava direttamente da Napoli ma anche dalla vicina Modica. Il gruppo, in caso di bisogno, si scambiava la droga con quello di Vittoria. Il ruolo di leader era occupato da un quarantenne. Esterno al gruppo, ma ritenuto fornitore in caso di bisogno è Salvatore Capitina, 43 anni, uno dei due arrestati dagli investigatori della Squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con il Commissariato dalla Polizia di Stato di Vittoria. Secondo l’accusa, Capitina forniva al gruppo ragusano la cocaina quando non era possibile reperirla in loco e nemmeno nell’hinterland milanese, altra piazza sfruttata per fare arrivare la droga in città. L’uomo sarà sentito in carcere nel capoluogo per rogatoria dal Gip Claudio Maggioni alla presenza dell’avvocato difensore Gianluca Gulino. E’ accusato di traffico di droga, reato che avrebbe commesso nel capoluogo dove operava una delle tre mini organizzazioni passate al setaccio dagli uomini della Mobile, diretti dal vice questore Francesco Marino, nell’ambito dell’operazione antidroga “Barbershop”, nome scelto perché l’altro indagato finito in cella, ritenuto uno dei promotori del gruppo, è il vittoriese Giovanni Spataro, di 36 anni, barbiere di professione. Spataro Giovanni, U Varbieri, è indagato per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina e hashish. L’artigiano è già comparso venerdì davanti al Gip di Catania, Giuliana Sammartino, avvalendosi della facoltà di non rispondere. L’avvocato difensore, Santino Garufi, ha già annunciato il ricorso al Tribunale della Libertà di Catania. A chiedere gli arresti dei due al Gip è stato il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia etnea, Lucio Setola, al termine delle indagini. Gli indagati in tutto sono 31 a cui vengono contestati, a vario titolo il traffico di droga e l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Le indagini oggetto dell’operazione “Barbershop” sono iniziate nel gennaio 2007 per concludersi nel settembre del 2008 anche se per alcuni indagati sono andate avanti, come dimostra l’arresto di Capitina, per mano dei Carabinieri, messo a segno il 28 maggio scorso a Comiso. L’indagato in quella occasione è stato ammanettato insieme ad un’altra persona, non coinvolta nell’operazione, per la detenzione di 22 grammi di cocaina. Questo particolare ha fatto scattare la nuova ordinanza per il pericolo di reiterare il reato.

Processo Civello bis, sei mesi di proroga per le indagini

Il procuratore capo Carmelo Petralia ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale sei mesi di proroga per concludere l’indagine-bis nei confronti del professore Massimo Ignazio Civello, a cui nel maggio scorso è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari per il troncone principale. Nella seconda trance è contenuta una denuncia presentata dopo l’arresto […]

Calcio, Eccellenza. Atletico Catania – Ragusa 0-1

Vola il Ragusa calcio allenato da Pino Rigoli, vincendo per 1 a 0 sul campo dell’Atletico Catania e restando in testa al torneo di Eccellenza a punteggio pieno e in condominio con il Città di Messina. Il goal della vittoria esterna è stato segnato da Gaspare Pellegrino. Domenica gli azzurri affronteranno la Leonzio in casa.

Calcio, Promozione. Orsa – Leonfortese 2-4

I ragazzi allenati da Saro Gulino non hanno saputo arginare la capolista Leonfortese, ma hanno disputato un’ottima gara mettendo in difficoltà più volte gli ospiti. L’Orsa era passata in vantaggio al 6′ con Suizzo, poi sotto di tre gol aveva saputo accorciare le distanze nel secondo tempo con Rovetto, e nel finale ha sprecato un calcio di rigore con Vitale che si è visto parare il tiro.

Non versa l’assegno di mantenimento, segnalato un vittoriese

Un vittoriese è stato segnalato all’autorità giudiziaria perché ritenuto responsabile di violazione degli obblighi di assistenza familiare. L’uomo di 30 anni, legalmente separato dalla moglie, doveva versare 250 euro al mese per il mantenimento della donna, così come stabilito dal giudice in sede di separazione. Nei mesi di luglio, agosto e settembre l’uomo, però, non avrebbe versato il dovuto e l’ex moglie, visto che le sue richieste non avevano ottenuto risposta, ha presentato denuncia nei confronti dell’ex coniuge.

Aperture festive. Il presidente Ascom Chessari: “Stesso numero di domeniche per il 2012″

Il presidente provinciale Confcommercio, Angelo Chessari, interviene nuovamente sulla vicenda delle aperture festive e domenicali. Con riferimento alla città di Ragusa, durante le giornate previste dal calendario sulle deroghe contenute nell’apposita ordinanza sindacale, è possibile, per i titolari di esercizi commerciali, tenere aperte le proprie attività per l’intera giornata. Il presidente Chessari, sottolinea che, sempre […]

Sistemi antincendio, seminario tecnico alla CNA

Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi antincendio. Due aspetti che non possono essere trascurati dai tecnici di settore e che sono parte integrante della norma Uni 11224, la stessa che, venerdì pomeriggio, è stata illustrata nei minimi particolari durante il seminario promosso, a Ragusa, dalla Unione Cna Installazione e impianti. Alberto Monteverdi, responsabile area comunicazione Uni, e Dario Nolli, del gruppo di lavoro Uni “Sistemi automatici di rivelazione di incendio”, sono stati esaustivi nella descrizione delle procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza e il controllo periodico, ma anche la manutenzione e la verifica della funzionalità dei sistemi di rivelazione di incendio (nuovi ed esistenti), anche nel caso essi siano impiegati per attivare un sistema di estinzione automatica o per attivare dispositivi di sicurezza antincendio. La norma, hanno chiarito i due tecnici Uni, è stata impostata tenendo conto dell’aggiornamento tecnologico e per essere allineata ai contenuti della Uni 9795 definendo: le fasi e la periodicità della manutenzione, la documentazione da produrre, le condizioni nelle quali svolgere le prove e le verifiche, la strumentazione da impiegare, le metodologie di verifica, di sorveglianza e di controllo periodico e, infine, la registrazione delle prove.

Lunedì alla sala Avis convegno AVO ragusa

Lunedì 24 ottobre, in occasione della terza Giornata nazionale Avo, l’associazione volontari ospedalieri di Ragusa promuove alla sala Avis del capoluogo, un convegno sul tema “Alcol-Droga o Volontariato”. Relatori il comandante della Polstrada iblea, Gaetano Di Mauro che interverrà sul tema “I recenti interventi legislativi per la guida in stato di ebbrezza alcolica e i mezzi di contrasto della Polizia stradale”. Il Giudice del tribunale di Ragusa, Andrea Reale parlerà di “Abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, strumenti legali per il recupero”. Il direttore del Sert dell’Asp di Ragusa si soffermerà sull’argomento “Gli effetti delle droghe e degli alcolici: rischi per la salute”. I lavori saranno conclusi dal presidente del Csve Santo Carnazzo che parlerà di “Il volontariato, espressione di solidarietà”.

Al via il progetto Treasure Island

Il progetto “Isola del Tesoro” promosso nell’ambito del partenariato Comenius, vede il circolo didattico “Palazzello” di Ragusa protagonista, unica scuola dell’infanzia e primaria in Italia. Il progetto Treasure Island ha per tema l’acqua e la sua necessità per la sopravvivenza umana e di tutte le forme di vita. Insieme alla scuola primaria, sono stati coinvolti i plessi Arcobaleno, Gulliver e Acquarello della scuola dell’infanzia. “L’idea di aderire al progetto Comenius è nata durante lo scorso anno scolastico, grazie alla felice intuizione dell’insegnante Rita Campo, che ha concretamente avviato il progetto – dichiara l’insegnante referente del progetto Agata Priolo – e si svilupperà in orario curriculare, consentendo ai nostri alunni di apprendere le modalità per un corretto utilizzo dell’acqua e come preservare questa preziosa risorsa naturale”.

Segnalato un vittoriese per detenzione abusiva di armi

Un vittoriese di 65 anni è stato segnalato all’autorità giudiziaria per detenzione abusiva di armi e munizioni. Nel corso di un controllo sulle armi che l’uomo deteneva regolarmente in quanto titolare di licenza, è stato verificato dai poliziotti che l’uomo deteneva dodici cartucce per pistola mai denunciate all’autorità di pubblica sicurezza. Le cartucce sono state sottoposte a sequestro.

Accademia per parruchieri

Trizzi Team, gruppo di hair stylist a livello internazionale, istituisce l’accademia con il sistema BeTraining. Durante l’anno i corsisti svolgeranno stage presso le sale affiliate Trizzi Team, con concrete possibilità di lavoro. Tramite finanziamento, è possibile pagare i corsi, che inizieranno il 9 gennaio 2012, con piccole rate mensili. Rivolgersi entro il 20 dicembre presso Trizzi Team, via Leonardo da Vinci 20 a Ragusa, tel. 0932/229082.

Centauro ferito a Modica nello scontro con un’autovettura

 Scontro auto-ciclomotore in via Tirella a Modica, all’intersezione con via Nazionale. Coinvolte una Volkswagen Polo condotta da una quarantunenne modicana e una Vespa Piaggio alla cui guida c’era una quarantanovenne. La peggio è toccata a quest’ultimo che ha riportato ferite guaribili in trenta giorni. Sul luogo del sinistro è intervenuta la Polizia municipale.

Spacciatori di hashish. Arrestati 2 tunisini

I carabinieri della stazione di Acate nel corso di un controllo nella frazione balneare hanno tratto in arresto per il reato di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti il pregiudicato Hakjlifa Imed, 28enne residente ad Acate, e Ben Naser Sadam, 22enne incensurato. I due tunisini erano a bordo di una vettura, vicino ad un supermercato in contrada Macconi, quando i militari hanno notato che gli si erano avvicinati due cittadini italiani, col chiaro intento di ordinare la droga. Al momento dello scambio di denaro per l’acquisto della “roba”, i carabinieri sono intervenuti tempestivamente bloccando l’attività illecita, e fermando i compratori, due niscemesi rispettivamente di 21 e 22 anni, che sono stati trovati in possesso di un grammo di hashish. Addosso ai tunisini è stata trovata la somma di 5 euro, posta sotto sequestro probatorio.

Nello Dipasquale, il gatto Felix e la pizza democratica

Se non si fanno le elezioni provinciali c’è il rischio che quelli di Territorio entrino in depressione. Nello Dipasquale aveva già insignito Lucio Schembari presidente della Provincia, come farà a mantenere uno stato di eccitazione permanente dell’associazione? Se Territorio si affloscia è per colpa di Franco Antoci. Il presidente ha ricevuto parecchie telefonate dagli amici deputati che, commentando il caso, si sono espressi, per una volta, senza giri di parole sputando un linguaggio schietto, sintetico, moderno, mostrando ammirazione e non nascondendo un naturale pizzico di invidia: “Franco, che culo!”. Resistere un anno mentre tutto si scatafascia è un capolavoro di immobilismo immarcescibile. Gli altri si affannano; Berlusconi, ad esempio, li compra ad uno ad uno, i deputati. Noi, invece, ci confermiamo l’isola felice. Che anni idioti abbiamo trascorso condividendo questo ritratto del miracolo infinito dove nessuno poteva far notare difetti e crepe! Ora la felicità ritorna ad essere quel che è: roba privata, di classe e di cricca. Franco Antoci felicemente fortunato per inerzia, Franco Muccio fortunato e basta. Ve lo ricordate? Ma certo, è simpaticissimo e più veloce di un gatto. Bell’uomo, bravo odontotecnico, ottimo mobiliere, splendido capofamiglia di numerosa prole amorevolente sistemata nei meandri societari fra Comune e Provincia, vivace presidente delle case popolari, e amminastratore dell’immondizia ragusana. Ultimo incarico: vicepresidente dell’Ato ambiente, sino al maggio 2010. Dieci mesi di fermo, riemerge a marzo 2011 come responsabile della discarica di Cava dei Modicani. E’ diventato dipendente o dirigente – non è ancora chiaro – di un’azienda, la Costanzo costruzioni, che ha vinto la gara aggiudicata dall’Ato che lui amministrava. E’ fortuna. Ed è stata vissuta, questa botta di fortuna, con ineccepibile discrezione. Si è scoperto solo qualche giorno addietro tanto che l’Ato, quella dei liquidatori, appena la notizia ha iniziato a circolare con insistenza, ha chiesto alla Costanzo Costruzioni spiegazioni. La Costanzo Costruzioni ha risposto che è libera di assumere chi vuole. Verissimo. Chi sa forgiare dentiere se la può sbrigare alla grande, meglio di qualsiasi ingegnere ambientale considerando che la bocca è anch’essa un primo laboratorio di immondizia. E il sindaco Dipasquale? Il Comune è a posto come la ditta che gestisce la discarica e che sicuramente, prima di scegliere il responsabile, si sarà guardata in giro captando le capacità e le sensibilità del territorio, sapendo ascoltare le esigenze del saggio sistema ragusano. Isola felice, è vero. Ragusa è l’unica città al mondo in cui, di questi tempi, trova lavoro un uomo di 60 anni. E il sindaco Dipasquale? Gode alla vista di Franco Muccio il quale non sta più con Forza del Sud e che adesso partecipa alla convention di Territorio applaudendolo con convinzione. Meglio abbandonare la città felix e andare a trovare i compagni alla festa del Pd a Piazza San Giovanni per un tuffo nella contemporaneità, nella freschezza, nella speranza di un futuro migliore, un tempo sol dell’avvenire. Ma dove minchia sono? Prima era tutto chiaro: gioco del coniglio, stand donne, mostra fotografica con pannelli, ristorante, spazio giovani, panino con salsiccia, ceramiche di Santo Stefano di Camastra, stand dei libri. Qui non c’è un libroà.! Qualcosa non quadra. Karaoke con Sergio Papa, quello delle palle, candidato con Dipasquale sindaco, e poi il teatro con Maurizio Nicastro candidato ed esperto sempre del sindaco e sempre con la lista Dipasquale, e l’addetto stampa è Giorgio Liuzzo che scrive per il sindaco e per il vicesindaco e pure per il Pid di Saverio Romano! Che succede, forse ho sbagliato festa? E’ un accerchiamento, un incubo, o la certificazione di sudditanza? E’ il caso? No. E allora? Potrebbe essere un adattamento. Tiriamoci su, proviamo a mettere qualcosa sotto i denti. Scusi vorrei una pizza con dentroà Come? Solo un gusto, obbligatorio. E che cavolo, manco nella pizza un po’ di democrazia!

2a giornata Festa democratica. Dibattito su lavoro e precariato

La scuola si sbriciola. In provincia di Ragusa come nel resto d’Italia. Aumenta la dispersione scolastica. Sono alcuni degli spunti di riflessione emersi giovedì sera nel secondo dibattito promosso in occasione della Festa democratica in fase di svolgimento in piazza San Giovanni, nel cuore di Ragusa. “Scuola e lavoro”, questo il tema, ha visto confrontarsi addetti e sindacalisti su una questione di grande impatto sociale. I lavori hanno preso il via con l’intervento del provveditore Cataldo Dinolfo che si è detto amareggiato per quanto sta accadendo. “La scuola pubblica – ha spiegato – non può più subire dei tagli. Abbiamo bisogno di maggiori risorse, economiche e umane”. Enzo Figura e Pietro Aprile, precari Ata, hanno raccontato i particolari di una lotta che, ormai da settimane, stanno conducendo per avere risposte. “Un popolo senza istruzione – hanno affermato i due precari Ata – è un popolo senza futuro. I 40 giorni di lotta che abbiamo alle spalle ci sono serviti per farci capire tante cose. I nostri politici non tutelano i loro cittadini. La scuola è ad un passo dallo sfascio”. Lillo Fasciana, segretario regionale Cgil scuola, ha invece puntato l’attenzione sulla consistenza dei tagli che, in Sicilia, in un triennio, sono stati pari a 15.537 unità che sono state licenziate in tronco.

Operazione “Barbershop”: rinvio a giudizio per 2 gruppi criminali

E’ finita con due ordinanze di custodia cautelare in carcere e 29 comunicazioni di chiusura delle indagini con richiesta di rinvio a giudizio l’operazione antidroga “Barbershop”, illustrata venerdì mattina in Questura, che ha interessato due gruppi criminali operanti tra Ragusa e Vittoria. Il capo della Mobile Francesco Marino, ha parlato degli arresti di Giovanni Spataro, barbiere vittoriese, di 36 anni e Salvatore Capitina, vittoriese ma operante nel capoluogo, 43 anni. Spataro è accusato di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina e di spaccio di droga; Capitina solo di spaccio di hashish. Il primo è stato rinchiuso all’interno del carcere di Bicocca a Catania. E’ stato condotto nel carcere ibleo, invece, Capitina, titolare di un’attività commerciale, accusato di spacciare hashish nel capolinea dei bus vicino al Palazama e nella zona di Villa Margherita. Entrambi i gruppi prendevano droga da Napoli, Catania e Palermo. Le indagini si sono avvalse della collaborazione del Commissariato di Vittoria. Gli altri 29, per cui il pm della Direzione Distrettuale Antimafia Lucio Setola ha chiesto il rinvio a giudizio, sono ragusani, vittoriesi, magrebini, lentinesi e dovranno rispondere delle stesse accuse ma, a loro carico, non c’è un apparato indiziario tale da richiederne il carcere preventivo. I due gruppi agivano separatamente, ma in contatto fra loro. Secondo l’accusa, a Vittoria, tutto ruotava attorno alla sala da barba di Spataro, in via Garibaldi, in pieno centro, resa dal titolare un crocevia dello spaccio, soprattutto di cocaina. L’attività investigativa è durata per tutto il 2007 e parte del 2008, successiva, quindi, alle operazioni Tsunami e Rewind. “Gli arresti di ieri sono la testimonianza – ha detto il capo della Mobile Francesco Marino – di come le indagini per debellare lo spaccio in provincia, non si fermano”. Capitina sarà interrogato per rogatoria lunedì alla presenza dell’avvocato difensore. Spataro, nel febbraio scorso, ha patteggiato la pena finale pari ad otto mesi di reclusione ed è tornato libero per l’accusa di spaccio di cocaina. Nel maggio dell’anno scorso era stato assolto per detenzione di alcuni grammi di hashish. Sempre Spataro, nel maggio 2007, aveva presentato una denuncia-querela alla Procura contro ignoti, in cui segnalava la presenza di un sofisticato sistema installato all’interno dell’apparecchio televisivo della sua sala da barbiere, ipotizzando i reati di violazione di domicilio ed interferenza illecita nella vita privata.

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