17-08-2017

L’INTER CLUB DI RAGUSA PER LA FONDAZIONE GIACINTO FACCHETTI

Il consiglio direttivo dell’Inter Club “Peppino Prisco” Ragusa, comunica che domenica 16 ottobre alle ore 17, nei locali sociali in via B. Colleoni 43, sarà gradita ospite la sig.ra Giovanna Facchetti, moglie del grandissimo capitano dell’Inter e della Nazionale Italiana, Giacinto Facchetti. Gli interisti ragusani consegneranno alla vedova Facchetti il ricavato di una raccolta fondi da devolvere alla “Fondazione Facchetti Onlus” che si occupa dello studio e della cura dei tumori (www.fondazione giacintofacchetti.it). S’invitano tutti i simpatizzanti interisti a partecipare alla cerimonia di consegna, e a voler contribuire con una donazione da versare presso la sede del Club sabato durante Catania-Inter.

Controlli di polizia, identificate 105 persone

Nel corso dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore Barboso, il personale della sezione Volanti ha denunciato in stato di libertà due persone responsabili di furto e segnalato un cittadino tunisino per inosservanza delle prescrizioni relative alla misura cautelare dell’obbligo di dimora. In particolare, nella giornata di martedì sono state impegnate 3 pattuglie, di cui una con moto, che hanno fatto controlli nei centri storici di Ragusa e Ibla e nella parte alta della città. Durante le verifiche sono state identificate 105 persone, controllati 71 veicoli, elevati più di 260 verbali per violazioni al codice della strada (mancanza uso delle cinture di sicurezza e altre violazioni). Inoltre sono stati decurtati 85 punti alle patenti, eseguiti 4 fermi amministrativi e ritirate 4 carte di circolazione.

Trofeo Sicilia: secondo posto finale per il Rugby Audax Clan Ragusa

La 42esima edizione del Trofeo Sicilia, memorial Pino Orlandi, ha visto anche questo anno la partecipazione del rugby, non tra gli sport ufficiali, ma come manifestazione di supporto. Sei province hanno rappresentato al Velodromo P. Borsellino il meglio del rugby giovanile under 16 dando vita ad una due giorni intensa e piena di allegria. Si sono disputati due gironi di rugby a sette tra le province di Messina, Enna e Palermo il primo e Ragusa, Catania e Caltanissetta il secondo. I nostri ragazzi (Andrea Gulino, Antonio Santocono, Francesco Failla, Giulio e Daniele Sartorio, Andrea D’Aquino, Daniele Gulino, Gabriele Lissandrello, Gianmarco Azzone, Cesare Tumino e Giovanni Zago) hanno disputato una bellissima partita contro la compagine catanese, vincendo per 26 a 19 e chiudendo il girone e, poi, vincendo anche con Caltanissetta 45 a 5. Domenica mattina il primo incontro delle semifinali ha visto la compagine ragusana vincere contro il pur forte Palermo 27 a 0 e, in finale, la franchigia messinese ha sconfitto i nostri per 14 a 5. La premiazione ha visto tutte le squadre unite in un inno al rugby ed alla sua filosofia di amicizia e di rispetto, improvvisando un’Haka condotta dal Pilone del Messina Vincenzo Barbuscia. La classifica ha visto la vittoria di Messina, seguita da Ragusa e Catania e, poi, dalle altre squadre.

Incontro del Prefetto con il Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali

Il prefetto Giovanna Cagliostro ha avuto un incontro col Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, Alessandro Ferrara, nel quale sono state affrontate le diverse tematiche che interessano lo straordinario patrimonio architettonico, culturale ed ambientale della provincia iblea con particolare riferimento alla difesa del territorio ragusano. E’ stata evidenziata l’opportunità di un incisivo controllo al patrimonio naturalistico ed archeologico che arricchisce la provincia, al fine di evitare il protrarsi di fenomeni di aggressione e compromissione del territorio. E’ stata, inoltre, ribadita la centralità della valorizzazione dei diversi siti archeologici ed architettonici presenti, quale volano per un efficace ed utile rilancio dell’economia iblea.

Giovanni Scucces è il nuovo vicepresidente dell’Asi

Il modicano Giovanni Scucces è il nuovo vicepresidente del Consorzio Asi di Ragusa. E’stato eletto lunedì pomeriggio nel corso della riunione del comitato direttivo, che ha così completato il numero degli organismi direttivi, provvedendo, nel contempo, a designare anche il proprio rappresentante nel cda della Sosvi nella persona del consigliere Salvatore Mandarà.

Scuola e legalità

Sabato 15, l’Auditorium dell’istituto scolastico G. Verga di Modica ospiterà il convegno “A lezione di legalità: la questione morale nella società civile”, progetto d’informazione e dibattito per le scuole d’istruzione secondaria, organizzato dallo stesso istituto. Il progetto offre un’importante occasione di dibattito attorno ad una tavola rotonda tenuta da esperti in materia etica e giuridica. La giornata si aprirà alle 9 con la proiezione del video “Io Ricordo”, di Ruggero Gabbai, per proseguire con il dibattito e terminare con la consegna del “Premio miglior elaborato in materia di legalità”, concorso riservato agli allievi degli istituti partecipanti.

Ibla, torna la magia degli artisti di strada

Pochissimi giorni ormai, e Ragusa Ibla potrà rivivere la magia degli artisti di strada. Giovedì 13 inizierà Ibla Buskers 2011, la manifestazione che trasforma la perla barocca in un grande circo all’aperto dove i grandi tornano piccini e i bimbi volano in un mondo pieno di fantasia. Da giovedì 13 a domenica 16, infatti, si svolgerà la XVII edizione della festa di artisti di strada che ogni anno convoglia nella provincia iblea un pubblico variegato che proviene anche da fuori Sicilia. Nuovi nomi, nuove conferme si aggiungono a quelli annunciati nelle scorse settimane dall’associazione culturale Edrisi, organizzatrice del festival. Musica e giocoleria con “La Sbrindola”, la compagnia bolognese formata da Marco Macchione e Leonardo Cristiani. Si passa alla giocoleria, sempre made in Italy, del teatro di strada, con Cristiano Nocera ed il suo personaggio Yorick. E ancora giocoleria e acrobatica, con Los Caneca, compagnia per metà spagnola e per metà argentina. Nano e Tite, tanto calmo e sbadato l’uno quanto elegante e preciso l’altro, sono i due singolari personaggi che alle loro straordinarie doti artistiche uniscono una gran voglia di divertirsi e divertire. Arriva dalla Germania l’incredibile verve comica della giocoleria di Ute e Herr Konrad. Tra il barocco di Ibla ci sarà anche Guglielmo Bartoli, attore con alle spalle una carriera ultra trentennale fortemente contaminata nel tempo dall’arte di strada. Acrobazie di alto livello si uniscono al potente suono della Banda Panika “Hugo Ferron and the chicken pussy”. Una banda senza controllo, che sfugge al controllo del maestro Hugo Ferron per dar vita a musiche incalzanti col cui ritmo è impossibile star fermi. Fiato sospeso con Nirname, dall’Italia. Fachiro mangiafuoco-sputafuoco di ispirazione indiana, un principe che viaggiando per il mondo mostra i tesori della sua terra. Nuovamente in Argentina con Los Santos che presentano una storia d’amore grottesca e delirante all’interno di uno spettacolo che mischia il teatro dell’assurdo alla manipolazione di oggetti. L’italiano Andrea Farnetani presenta Scrambled Eggs, spettacolo che consiste in una ricetta facile e gustosa: giocoleria, equilibrismo, comicità e un pizzico di improvvisazione da mescolare senza preoccupazione in una valigia, e la frittata è fatta.

Federvivai attiva anche a Ragusa

Si è costituita, con atto registrato dinanzi al notaio, l’associazione iblea Federvivai che opererà sotto l’egida di Confcommercio Ragusa. Presidente, dopo l’assemblea costitutiva tenutasi nella sede Ascom di Ragusa, è stato nominato Enzo Maugeri, vice presidenti saranno Guglielmo Cintoli e Francesco Tolaro. Consiglieri, invece, sono stati nominati i vivaisti: Emanuele Schembari (tesoriere), Rosario Tumino (segretario), Giovanni D’Agosta, Salvatore Iemmolo, Angelo Sanzone. E’ il presidente di Confcommercio Ragusa, Angelo Chessari, in rappresentanza dell’intero sistema Confcommercio ibleo, a salutare con entusiasmo la nascita di questa nuova associazione. “A cui forniremo – ha detto Chessari – tutto il sostegno necessario”.

Bacino montano, arrivano i fondi per la valorizzazione

In arrivo la seconda tranche dei fondi destinati alla valorizzazione del bacino montano della provincia di Ragusa. L’importo previsto, pari a 154.545 euro, servirà a coprire gli interventi di sostegno e valorizzazione del territorio indicati dai Comuni beneficiari del finanziamento. Al fine quindi di procedere alla fase esecutiva degli interventi, nei giorni scorsi si è svolto un incontro, presieduto dall’assessore provinciale al Territorio e Ambiente, Salvo Mallia, con gli amministratori dei Comuni di Chiaramonte Gulfi, Ragusa, Monterosso e Giarratana per individuare il programma degli interventi da realizzare con le somme in arrivo. Tra l’altro, su proposta dell’assessore Mallia, il tavolo ha deciso di destinare una parte dei fondi all’aggiornamento del Piano provinciale Territoriale, con particolare riguardo al Piano d’ambito montano, che costituisce uno degli elementi principali dello stesso piano. L’aggiornamento del piano costituisce uno degli impegni programmatici più importanti per l’amministrazione provinciale, che risulta la prima in assoluto nel panorama regionale ed una delle poche del Sud, ad essersi dotata di questo strumento. “Il Piano Territoriale provinciale – afferma Mallia – è stato pensato come strumento mirato a recepire, in un quadro unitario, gli intendimenti pianificatori locali e, soprattutto, finalizzato ad individuare una strategia comune di intervento sul territorio atta ad assicurare la dotazione infrastrutturale, a valenza sovracomunale, più idonea e confacente agli obiettivi di sviluppo socio – economico che la Provincia intende conseguire”, conclude l’assessore provinciale al Territorio e Ambiente Salvo Mallia.

Dati e numeri sulla differenziata

Dati confortanti con una percentuale pari al 46,50% sulla raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”. I cittadini di Santa Croce sono sensibili ai temi ambientali e in sei mesi di attività, dal primo marzo scorso, la percentuale si è attestata attorno al 46 per cento con 142 mila chilogrammi di rifiuti raccolti con un media, per ogni abitante, pari allo 0,48 per cento. L’obiettivo è estendere il servizio nella fascia costiera, da Casuzze a Punta Secca, e migliorare il centro di raccolta con la pesatura elettronica. Ecco nel dettaglio le percentuali: frigoriferi da smaltire 5%, pneumatici 8%, legno 3%, rifiuti biodegradabili 26%, vetro 11%, imballaggi di carte e cartone 32%, rifiuti di plastica 10%. “I dati sono più che confortanti – dice l’assessore all’ecologia e all’ambiente del Comune, Gioacchino Iozzia – con una percentuale più che positiva al di sopra delle nostre più rosee aspettative. C’è sicuramente qualcosa da migliorare, nel piano della comunicazione (nel sacchetto viola i cittadini spesso depositano qualunque genere di rifiuto) ma le critiche di Fare Ambiente, sollevate in questi giorni, ci sembrano del tutto gratuite”. L’associazione ambientalista ha parlato di una percentuale pari al 40 per cento frutto di un sondaggio telefonico. “Dai dati ufficiali forniti dalla ditta che espleta il servizio i numeri sono decisamente superiori – aggiunge Iozzia -. Vorrei anche ricordare al coordinatorre provinciale che ci sono esponenti di Fare Ambiente, a Santa Croce, che non fanno la raccolta differenziata e sono stati sorpresi, dai nostri operatori, nostro malgrado, a gettare i rifiuti, non differenziati, accanto ad altre abitazioni o in posti non congrui alla raccolta differenziata porta a porta”. Troppo spesso la bilancia elettronica, nell’isola ecologica, è andata fuori uso. “Di questo disservizio ci scusiamo con i nostri concittadini – spiega l’assessore Iozzia -. Tra breve entrerà in funzione una nuova bilancia”. Il servizio dovrà essere esteso nella fascia costiera. “Occorre reperire, in bilancio, altre risorse per implementare il servizio anche nelle borgate a mare – conclude l’assessore – ed educare i tanti villeggianti a fare la differenziata”.

Due arresti operati dai carabinieri

Sabato i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, deferito per guida in stato di ebbrezza e senza patente, e segnalato al locale Utg Guadalberto Da Silva Junior Sidnei, brasiliano di 34 anni residente a Ragusa. L’uomo è risultato sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita, inoltre, la sua autovettura era priva di copertura assicurativa e lui era alla guida con un tasso alcolemico superiore alla norma. A seguito di perquisizione personale il giovane brasiliano è stato trovato in possesso di 3 grammi circa di hashish. I Carabinieri lo hanno, allora, condotto in caserma e, al momento di notifica degli atti, prima ha minacciato i militari e, poi, si è scagliato contro uno di loro procurandogli lievi lesioni ad un braccio, giudicate guaribili dai medici del Pronto Soccorso dell’ospedale Civile in tre giorni. L’uomo, quindi, è stato arrestato e associato alla casa circondariale di Ragusa, mentre la sua autovettura e la sostanza stupefacente sono state sequestrate. I Carabinieri dell’Aliquota, sempre nel week end, hanno arrestato in flagranza del reato di evasione Giovanni Guardiano, ragusano di 56 anni, al momento sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo è stato fermato in via Archimede a Ragusa mentre rientrava nella propria abitazione al di fuori dell’orario consentito dal permesso a svolgere attività lavorativa. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Nel corso dei servizi di controllo i Carabinieri hanno anche denunciato in stato di libertà una donna, G.R., 52enne residente a Ragusa, per false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale sulla propria identità. La donna era stata fermata alla guida della propria autovettura e sanzionata amministrativamente per non avere con sé la patente. Al momento di fornire le proprie generalità, la donna ha dato quelle complete di una sua amica. Dai controlli svolti successivamente dai militari dell’Arma, è emerso che la donna aveva dato false generalità ed era alla guida senza patente perché le era stata ritirata in precedenza. La donna, condotta negli uffici del Comando Provinciale, è stata identificata, denunciata e sanzionata per guida con patente ritirata. Le pattuglie dei Carabinieri nel fine settimana hanno controllato 108 automezzi, identificato 194 persone, elevato 42 contravvenzioni al Codice della Strada, decurtato 230 punti dalle patenti di guida per varie infrazioni, ritirato due patenti, sottoposto a sequestro quattro autovetture e tre ciclomotori.

Il barbone polacco è in ospedale. A giorni tornerà sulla strada

Da giugno viveva su una banchina di viale Sicilia, sotto gli occhi sconcertati degli abitanti delle vicine palazzine. Adesso il polacco di 34 anni, che ha deciso di fare il barbone nel centro storico di Ragusa superiore, è in ospedale. Qualche residente del quartiere di viale Sicilia si è commosso per lo stato di salute in cui versava il senzatetto e si è prodigato per farlo ricoverare al Civile. Il cittadino di origine polacca aveva infatti alcune dita del piede destro in stato di cancrena, patologia forse legata ad un diabete non curato. Non appena il barbone è arrivato nel nosocomio sanitario è stato lavato, sbarbato, ricoverato e curato. Fra l’altro si è anche, in parte, disintossicato dall’alcool. “Mi trovo bene al Civile – racconta il polacco – ma fra qualche giorno mi dimettono”. Adesso che è tornato a camminare senza difficoltà l’immigrato esce di giorno e spesso staziona nella banchina vicina a piazza del Popolo, dove c’è la fermata del bus. “La mia casa è la strada – dice con sguardo rassegnato – purtroppo non ho altri posti dove andare”. Adesso che è davvero arrivato l’autunno e il freddo, per chi, come lui, è senza casa, vivere fuori è un’impresa. Ma è davvero assurdo che nella civilissima Ragusa, non ci sia una struttura che possa accogliere e aiutare sbandati come Antonio (questo è il suo nome), offrendogli un’alternativa alla strada e garantedogli un rifugio e aiuto, che possa sostituirsi all’alcool di cui fa abuso. La domanda che molti residenti di viale Sicilia si fanno è: dove sono i servizi sociali del Comune di Ragusa, perchè non si cerca di prevenire situazioni di degrado che possono degenerare, in un futuro, in atti di microcriminalità, che possono togliere dignità a un quartiere che sinora è stato sempre pulito e dignitoso e all’altezza dell’immagine di questa città?

Squadra iblea di burraco al campionato italiano

Anche quest’anno la squadra composta da Guglielmo (Peppe) Nigito, Andrea Costa, Michele Scionti e Giovanni Calvo, parteciperà, unica squadra della provincia di Ragusa, nella serie B del campionato italiano che si svolgerà a Riccione il 14 e 15 ottobre. Alcuni componenti della squadra, appartenente all’Associazione sportiva dilettantistica Monsignor Di Quattro di Santa Croce Camerina, hanno appreso che il circolo, a fronte di una spesa di oltre 2.000 euro, aveva stanziato solo 150 euro, somma appena equivalente alla metà della quota di iscrizione al campionato, importo, tra l’altro, non ancora percepito e che la squadra di burraco ha deciso di devolvere in beneficenza. Gli stessi si chiedono perchè un’associazione sportiva mostra poco interesse alla partecipazione di un proprio team ad un campionato nazionale? Forse perchè alcuni componenti della squadra non hanno condiviso le linee guida della conduzione dell’A.S.D. Monsignor Di Quattro di Santa Croce Camerina da parte di alcuni membri del direttivo?

Basket A2 femminile. Passalacqua – Pomezia 95-64

La Passalacqua Ragusa si conferma capolista superando in casa il Pomezia con il punteggio di 95-64. Il tabellino delle ragusane: Cappellone, Buzzanca 11, Mazzone 8, Chimenz 4, Carnemolla 8, Machanguana 25, Sarni 9, Kouznetsova 16, Manzini 7, Valerio 7. All. Savini. Dopo un primo quarto in equilibrio, la Passalacqua ha dilagato nelle altre frazioni di gioco.

Basket, Nova Virtus Ragusa 62 – Basket Club Paternò 72

Rinviato l’appuntamento con la vittoria per la Nova Virtus. Dopo un brillante inizio, la squadra iblea ha perso la bussola nella ripresa contro la difesa allungata ordinata da coach Mike Del Vecchio. E’ schizzata al via la Nova Virtus (9-2 al 4′) con Iurato che ha fatto il diavolo a quattro e si è sbattuto in difesa, dando l’esempio. Ma una tripla di Zerini a 6′ ha ridato l’ossigeno puro agli etnei che dopo aver sofferto, hanno tenuto il ritmo della “babies-band”. Stessa solfa nel secondo “tempino” con Canzonieri invasato che ha messo 5 punti filati per il top degli iblei (34-22 al 19′). E’ stato soprattutto Walter Fiorito ad “intonare” il nuovo spartito dei rossi, mettendo la museruola a Iurato e trovando canestri incredibili in attaco, ove Zerini e Grasso fanno sentire la loro stazza. La Nova Virtus rimanda l’appuntamento con il successo a domenica, a Gravina.

Università. Avola della Cgil: “Un patetico gioco al rimpiattino”

Scaricabarile di responsabilità sulla soppressione dei corsi di laurea di Giurisprudenza e Agraria. “I rappresentanti di opposte fazioni dello stesso schieramento da giorni si fronteggiano sui mass media scaricando la responsabilità l’una sull’altra – sostiene il segretario provinciale della Cgil -. Siamo al patetico, all’offesa alla comunità iblea: i becchini del decentramento universitario in provincia di Ragusa, non avendo né la forza né l’autorevolezza per prendere le distanze dalle scelte ministeriali in materia di università, si beccano come i polli di Renzo. E’ diventato l’unico modo per distogliere la attenzione degli studenti e di quanti hanno creduto nella funzione dell’università per la crescita del nostro territorio. Provano vergogna – afferma Avola – per i loro comportamenti e si difendono attaccando. Ma non dovevano inchiodare il rettore, tessere rapporti con altri atenei, lavorare per il IV polo? Al presidente e ai componenti del cda del Consorzio chiediamo: a cosa serve restare in silenzio ed inerti? Bisogna promuovere una conferenza di servizio” conclude Avola “con il rappresentante del governo regionale e del ministero, con le forze sindacali e i pochi soci rimasti per conoscere il futuro della nostra università”.

Sequestro di 16 tonnellate di plastica dismessa

Continuano i controlli della Polizia stradale di Ragusa e di Vittoria nella provincia iblea, nell’ambito delle direttive impartite dal prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, per verificare il corretto trasporto e smaltimento dei rifiuti speciali del tipo plastica. Sabato scorso nel corso di una di queste verifiche, la Polstrada ha individuato due persone, residenti a Grammichele, che sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Ragusa. L’intervento ha portato al sequestro di 16 tonnellate di plastica dismessa, di un autocarro ed un rimorchio. In questa occasione era stato predisposto un posto di controllo ad Acate, sulla strada provinciale 2. Il conducente di un autocarro agganciato da un semirimorchio, alla vista degli agenti, si è fermato molto prima simulando un guasto al mezzo. Gli agenti di un’altra pattuglia della polizia stradale in borghese, messi a distanza, hanno notato la manovra del camionista, che tra l’altro si era fermato in zona pericolosa per il transito degli altri veicoli, lo hanno raggiunto e hanno proceduto al controllo dei documenti personali e dei mezzi. Dagli accertamenti è emerso che il fermato era gravato da numerosi precedenti penali e che trasportava all’interno del cassone, coperto da un telo, 16 tonnellate di polietilene dismesso, sulla cui provenienza non ha dato alcuna spiegazione. Risultando sprovvisto delle prescritte autorizzazioni, l’uomo è stato denunciato, unitamente all’intestatario del mezzo, per il reato di trasporto e smaltimento illecito di rifiuti ed il carico sequestrato per la successiva confisca. E’ stato inoltre accertato che il semirimorchio agganciato all’autocarro, oltre ad essere privo di documenti e di targhe, era stato sottoposto a sequestro penale, insieme ad altri beni, dal gip del Tribunale di Caltagirone.

La crisi del Consorzio Universitario, parla Giovanni Mauro

In merito alle polemiche di questi giorni sulla riduzione della presenza universitaria a Ragusa, il sen. Giovanni Mauro, ex presidente del Consorzio Universitario ha dichiarato: “Ritengo che sia giusto, nei confronti degli studenti e delle loro famiglie, offrire un contributo di verità al dibattito di questi giorni sull’Università a Ragusa. Bisognava riuscire nell’intento di consentire agli studenti di poter completare il percorso che hanno iniziato a Ragusa, offrendo loro serenità e certezze. Secondo questa idea, l’intervento dell’on. Incardona è stato opportuno, pertinente e tempestivo anche perché metteva in campo una proposta che va valutata con serietà. Sicuramente nessuno poteva immaginare che si sarebbe arrivati alla cessazione di alcuni corsi di laurea, – scrive Giovanni Mauro – senza garantire ciò che è stato concesso in passato, come è accaduto per Scienze dell’Amministrazione a Modica e Informatica a Comiso, dove il percorso degli studenti è stato portato a compimento. E dire che la città della Contea, nei confronti dell’Ateneo catanese, aveva oltre cinque milioni di euro di debiti non sanati e non sanabili; a Comiso, si ricorderà, l’Ateneo procedette con i decreti ingiuntivi e, tuttavia, i corsi arrivarono a naturale conclusione. In questa polemica c’è chi invoca – scrive Giovanni Mauro – le difficoltà caratteriali del Rettore Recca come alibi di impraticabilità di confronto. Certo non abbiamo conosciuto oggi il carattere del Rettore! L’abbiamo affrontato con autorevolezza, senza piegare la schiena, e portando a compimento i programmi. Autorevolezza che, anche oggi, ci avrebbe consentito di tutelare le aspettative dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. Di Raimondo ha già dimenticato il supporto che il sottoscritto, – scrive Giovanni Mauro – fino allo scorso luglio, ha fornito a lui ed al Consorzio? Certamente non è stato un impegno per soddisfazione personale, ma in rappresentanza del partito Forza del Sud e sempre di concerto con l’on. Carmelo Incardona. Non si può accusare, dunque, il nostro deputato regionale di disinteresse nei confronti dell’Ente. Concludendo, avremmo preferito – scrive Giovanni Mauro – che il Pdl si fosse soffermato a riflettere sulla proposta di Forza del Sud, cioè quella di programmare un rimborso o un contributo spese per gli studenti che saranno costretti ad andare a Catania, o che ne avessero presentata un’altra. Questo non è avvenuto e la politica e i suoi vincoli di coalizione non possono nutrirsi delle carni dei bisogni della gente. Rispetto a questo – conclude Giovanni Mauro – non resteremo mai in silenzio”.

PUBBLICITA’

Tunisino si spaccia per il fratello: denunciato per clandestinità

Un cittadino tunisino di 31anni è stato segnalato all’autorità giudiziaria perché ritenuto responsabile del reato di sostituzione di persona. Nella tarda serata di venerdì, effettuando gli inserimenti al centro elaborazione dati dei nominativi degli ospiti degli alberghi, risultava che un cittadino tunisino di 35 anni aveva a suo carico un rintraccio per una notifica. Gli operatori si sono recati presso la struttura ricettiva di Vittoria dove risultava alloggiato lo straniero e ne hanno verificato la presenza. Questi ha esibito un passaporto dal quale risultava che la fotografia non fosse la sua, e, chieste spiegazioni, il magrebino ha riferito che, effettivamente, il passaporto era di suo fratello e che aveva tratto in inganno il titolare dell’albergo. Il 31enne ha accompagnato i poliziotti all’abitazione del fratello di 35 anni, sempre a Vittoria, e qui si è provveduto a notificare al fratello maggiore un respingimento della richiesta di permesso di soggiorno. Successivamente, il fratello più giovane è stato accompagnato in Commissariato dove è stata approfondita la sua posizione sul territorio nazionale. A seguito degli accertamenti, il tunisino è risultato clandestino e, pertanto, è stato segnalato anche per il reato di clandestinità e sono state avviate le procedure per il suo allontanamento dall’Italia.

Pubblicità

brace

SCICLI, AL MUSEO DEL COSTUME L’ARCHIVIO PRIVATO DELLA FAMIGLIA PENNA

Donato al Museo del Costume di Scicli parte dell’archivio privato riguardante la famiglia Penna. E’ stato il prof. Gabriele Arezzo di Trifiletti a compiere l’importante donazione. Si tratta di alcune unità di archivio privato, in possesso del professore Arezzo per ascendenza familiare, e che riguardano la figura della duchessa Albafiorita Ines Crescimanno in Penna e della primogenita Carolina, donna di cultura e forte carisma molto nota nella città di Scicli anche per la sua attività filantropica. L’importante repertorio si compone di corrispondenze private, diari, diplomi, riconoscimenti, manoscritti inediti, fotografie (pubblichiamo quella della baronessa di Portosalvo) dal cui studio sarà possibile trarre interessanti inediti sulla storia di Scicli tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Fanno parte della donazione anche alcuni oggetti personali della duchessa Ines e atti originali che riguardano il barone Francesco Penna, la fabbrica del Pisciotto ed alcune costruzioni pubbliche tra Donnalucata e Sampieri. Il professore Trifiletti, appassionato studioso d’arte e storia del costume siciliano, è giunto alla decisione di donare i preziosi manoscritti al Museo del Costume di Scicli perché lo considera sensibile alla cultura del luogo. Grazie alla passione e preparazione della dr.ssa Giovanna Giallongo, a breve verrà allestita, all’interno del Museo, una sezione archivistica che si affiancherà ai documenti inediti dell’archivio storico dell’Opera Pia Carpintieri, in via di catalogazione e allestimento. Il responsabile del Museo del Costume, il dr. Giovanni Portelli, ha espresso grande apprezzamento per la donazione.

Scroll To Top
Descargar musica