23-05-2017

GRANDE FINALE DI STAGIONE PER MELODICA

melodica2Uno spettacolo straordinariamente accattivante e fruito da un pubblico numeroso ha concluso ieri sera al Teatro Don Bosco di Ragusa la 22esima Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” patrocinato dall’Assessorato agli Spettacoli del Comune di Ragusa con la direzione artistica della pianista Diana Nocchiero. Lo spettacolo “Buenos Aires Tango”, che sabato sera ha incantato gli spettatori, ha visto protagonisti i ballerini argentini Silvina Larrea e Pablo Pouchot e il Trio Siciliano con Silviu Dima al violino,  Giorgio Gasbarri al violoncello e Fabio Piazza al pianoforte. Più che un concerto è stato un eccezionale spettacolo di Tango argentino  ed un viaggio attraverso un genere musicale che rappresenta una condizione umana universale, al di là dei confini geografici e temporali. Bravissimi i ballerini Silvina Larrea e Pablo Pouchot,  che hanno danzato con grande fluidità, sicurezza e padronanza  nei difficili passi, mostrando con grande abilità tutti gli aspetti del tango, da quelli frivoli del gioco della seduzione a quelli  teatrali della coppia tanguera a quelli passionali. Emozionante anche l’esecuzione strumentale di tutti i brani, affidata al Trio Siciliano. Hanno suonato  più di un’ora di musiche di classe, con stupendi arrangiamenti in un’atmosfera “da camera” che  ha visto avvicendarsi ritmi diversi, dai più soavi e delicati, tipicamente argentini, a quelli più incalzanti del tango e con una fusione timbrica impressionante.  La danza e la musica si fondevano in un tutt’uno, con una magica sintonia che ha così ben celebrato tutta la gamma di emozioni tipica del Tango, con un ‘“umanità viva e pulsante”.

RAGUSA, CAMMINARE INSIEME A TUTTE LE ETÀ

petaliSecondo appuntamento, sempre presso la  parrocchia Sacra Famiglia, lunedì 22  maggio alle ore 17.00, della manifestazione  di promozione alla salute, messa in atto dal Dr. Vincenzo Trapani, responsabile progettuale e direttore della Uos Educazione alla salute dell’Asp di Ragusa, in sinergia con le Associazioni di volontariato e del privato sociale che fanno parte della Rete “I Petali del Cuore”. Lunedì si parlerà del diabete, patologia che registra un aumento sempre crescente. I dati, che preoccupano, riportati nell’annuario statistico Istat 2015 indicano che il diabete interessa il 5,4% degli italiani (5,4% dei maschi e 5,4% delle femmine), pari a oltre 3 milioni di persone. I valori indicano un incremento del tasso di prevalenza del 90% negli ultimi 13 anni. In Sicilia, la percentuale è più alta della media nazionale, infatti si attesta al 5,9%. Nel programma di lunedì pomeriggio è previsto l’intervento “La gestione del paziente con diabete” a cura del dr. Raffaele Bennardo, diabetologo dell’Aiad di Ragusa (Associazione Italiana Assistenza ai diabetici). La Dott.ssa Valentina Battaglia parlerà del ruolo dell’Associazione Aiad nel sostegno alle persone con diabete. Seguirà lo screening glicemico grazie al contributo dell’infermiere Franco Bentrovato. Sono previsto i contributi del Dott. Andrea Difalco, Assistente Sanitario, della Dott.ssa Daniela Bocchieri, Pedagogista Asp Ragusa, della   Dott.ssa Elisa Gambuzza, Psicoterapeuta, della Dott.ssa Ilaria Rollo, Pedagogista, e della Dott.ssa Claudia Sigona, Psicoterapeuta, del Dott. Daniele Conti, Esperto in Attività Motorie Preventive e Adattate Aiad Ragusa e, per concludere, di Sebastiano Pollina, Associazione City Walk Tour.

Volley Modica ancora campione

volley u18

Grazie alla vittoria ottenuta nella finale U18 organizzata a Modica, la Volley si porta a casa anche questo titolo regionale qualificandosi per le finali nazionali di Fano. Una doppietta regionale per la società del Presidente Cataldi che dopo il trofeo U19 conquista anche l’under 18. A questi titoli si aggiungono quelli già centrati in U16 e U14 che fanno della Volley la dominatrice incontrastata nel panorama regionale della pallavolo giovanile. E c’è da aggiungere che l’under 19 ha strappato il biglietto per la Junior League di Bari, una sorta di scudetto per squadre giovanili che prevede la partecipazione di formazioni di serie A e B.

DEGRADO IN VIA CARDUCCI, ALL’INCROCIO CON VIA SOFOCLE, A RAGUSA

Piazzetta via Carducci 3

“La piazzetta che sorge all’incrocio tra via Carducci e via Sofocle è uno degli altri esempi, in città, in cui il degrado e la sciatteria la fanno da padrone. Per questo sollecitiamo l’Amministrazione comunale a fare di più dal punto di vista della creazione di quel decoro che si rende necessario soprattutto in queste zone densamente abitate di Ragusa”. A dirlo è il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, dopo avere raccolto le ennesime segnalazioni da parte di cittadini che manifestano tutta la propria indignazione per lo stato in cui versano le aree attrezzate della città. “Eppure basterebbe solo un poco di olio di gomito – continua Morando – e un supplemento d’attenzione nel verificare quali sono le aree che, come in questo caso, hanno bisogno soltanto di qualche attenzione in più. Qui è fin troppo evidente che l’eliminazione delle sterpaglie non avviene chissà da quanto tempo mentre le panchine sono nel degrado. Per non parlare della presenza di sporcizia di ogni genere. Il verde avrebbe bisogno di essere ripulito da presenze fastidiose, vale a dire spazzatura di ogni genere. L’auspicio è che, almeno, queste nostre segnalazioni possano servire all’Amministrazione comunale a verificare tutto ciò che non va e ad intervenire di conseguenza. Lo ribadisco. Non è possibile lasciare la città in queste condizioni”.

Catturato il secondo rapinatore del bar della stazione di Vittoria

 

NICASTRO Giovanni logo

La Polizia di Stato ha eseguito venerdì mattina la misura cautelare della custodia in carcere a carico di Giovanni Nicastro nato a Vittoria il 15 marzo 1990, emessa dal GIP presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura della Repubblica. Nicastro, insieme a Luca Giuseppe Di Paola ha messo a segno il 26 gennaio scorso la rapina aggravata dall’uso delle armi presso il bar/tabacchi della stazione ferroviaria di Vittoria. I due malviventi arrivavano a bordo di uno scooter, Di Paola aspettava sullo scooter mentre Nicastro entrava sparando un colpo di pistola in aria che si conficcava nel tetto, alla presenza di bambini che venivano portati dietro al bancone mentre il titolare consegnava 3000 euro che aveva in tasca. Non pago, Nicastro puntava la pistola alla testa della cassiera che apriva il cassetto per consegnare il contenuto. Il proprietario ingaggiava una lotta in difesa della moglie e il rapinatore sparava un altro colpo che, per fortuna, non colpiva nessuno. Dopo aver arraffato il denaro Nicastro usciva fuori e saltava in sella allo scooter condotto dal complice Di Paola. Le indagini della Squadra Mobile e del Commissariato permettevano di ricostruire le fasi della rapina ed individuare il modello dello scooter utilizzato. Dopo giorni di indagini veniva effettuata una perquisizione presso l’attività del padre di Di Paola che veniva tratto in arresto per detenzione illegale d’arma da fuoco accollandosi la responsabilità della detenzione. Fondamentale per l’attribuzione della responsabilità a carico di Di Paola, anche l’esame delle immagini di video sorveglianza dell’azienda del padre che hanno permesso di ricostruire le fasi di occultamento dello scooter e della pistola. La Polizia Scientifica aveva già accertato che la pistola utilizzata durante la rapina fosse la stessa rinvenuta presso l’azienda del padre del rapinatore. La strategia della Procura della Repubblica di Ragusa e degli investigatori è stata quella di convocare con un scusa Nicastro durante le fasi dell’arresto di Di Paola. Messi insieme in una sala d’attesa, i due rapinatori sono stati intercettati ed hanno ammesso le loro responsabilità. Entrambi, chiusi nella stanza della Polizia di Stato, volevano aprire i cassetti per trovare armi da rubare ai poliziotti della Squadra Mobile. Ovviamente le armi in dotazione non sono state trovate, inoltre pianificavano la fuga dalla finestra. Durante le intercettazioni i due criminali hanno ammesso le loro responsabilità, rimarcando i vari errori da loro commessi, come quello di non gettare la pistola e di averla custodita nell’azienda del padre.

Ragusa, concerto del Corpo bandistico San Giorgio

Banda-ragusa-ibla-anni-90Il Comune informa che questo sabato alle ore 20,30, presso l’ Auditorium San Vincenzo Ferreri di ibla,  in occasione dell’apertura dei festeggiamenti in onore di San Giorgio Martire, si terrà un concerto eseguito dall’Associazione Corpo Bandistico San Giorgio 1892.

 

Aeroporto Comiso, il presidente Soaco Salvatore Bocchetti pronto a dimettersi

Ragusa, Legambiente chiede all’amministrazione Piccitto di ritirare la gara per direttore del servizio raccolta rifiuti

raccolta-rifiuti“Non si sono ancora spenti gli eco della scandalosa gara per il piano d’ambito rifiuti provinciale, bandita con il criterio del massimo ribasso (e aggiudicato con il ribasso stratosferico dell’85%!), e che ha portato alla necessità di far rifare il piano più volte, senza che si sia avuto qualcosa di utile per l’obiettivo per cui era stato pensato, che per la più grande gara mai fatta in provincia di Ragusa, quella dei rifiuti nel capoluogo, si decide di  correre l’alto rischio di scegliere soggetti inadeguati a controllare che il nuovo gestore svolga il servizio come da contratto”. Lo scrive Legambiente che spiega: “Dopo che per quasi dieci anni non c’è praticamente stato un controllo reale sulla gestione dei rifiuti a Ragusa, con i risultati che tutti i cittadini possono vedere ancora oggi (servizio scadente e tariffe elevate), ora, alla vigilia della nuova gestione (importo: 81 milioni di euro per sette anni), si sta correndo lo stesso rischio: avere un controllore della ditta aggiudicataria della gara – il Direttore Esecuzione del Contratto (DEC) – o non all’altezza del difficile compito o molto debole. Il comune di Ragusa, dopo aver preteso, chissà perché,  requisiti tecnici esageratamente elevati nella gara per l’individuazione del DEC , tanto da mandarla deserta, qualche giorno fa ha bandito di nuovo la gara  ma stavolta per un solo anno e  con una grande sorpresa. Si passa da un estremo all’altro: l’aggiudicazione non sarà più con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa , con la quale viene valutata la qualità della prestazione e non solo il prezzo, ma con il criterio del massimo ribasso, e addirittura senza richiedere minimi requisiti di esperienza e ammettendo alla gara soggetti che non hanno mai fatto il mestiere di DEC.   Tutto ciò è particolarmente grave in quanto ci sono avvisaglie sul fatto che il lavoro di controllo sarà duro e  che il DEC sarà la persona fondamentale perché funzioni finalmente la gestione dei rifiuti a Ragusa. Basta fare infatti due conti per capire il perchè. L’Associazione Temporanea d’Imprese (ATI) aggiudicataria del”appalto, avendo fatto un ribasso del 7,26%, ha ridotto il suo utile ad un misero 2%, cioè 232.000 €/anno da dividere fra i 3 componenti l’ATI. Basta mancare del 10% gli obiettivi di Raccolta Differenziata (RD) , ad esempio arrivare al 60% al posto del 70% previsto a regime , che l’utile scompare. Anche senza considerare ulteriori sanzioni per violazioni del contratto, a cui purtroppo siamo abituati a Ragusa, è evidente che le imprese rischiano di andare subito in perdita. Potrebbe nascere  la tentazione, o la  necessità,  di tentare di risparmiare su qualche servizio forzando o non rispettando il capitolato d’appalto, realtà diffusa in Italia e soprattutto al Sud. Da tutto ciò è evidente a chiunque che avere un DEC senza esperienza e debole, in quanto con un elevato ribasso d’asta avrebbe una retribuzione bassa , sarebbe un regalo per il gestore e una tragedia per la città. C’è da notare che la fase iniziale dell’appalto è quella più delicata perché il DEC deve validare gli acquisti di mezzi e attrezzature fatte dall’ATI e controllare che la campagna di comunicazione che precede l’avvio del servizio, fondamentale per la riuscita del servizio, risponda a quanto offerto. Una situazione che, se non affrontata subito, porterà a  problemi di contenzioso enormi e costi aggiuntivi per il comune ed i cittadini con conseguente aumento della TARI “. Per tutto ciò Legambiente chiede al comune di Ragusa di ritirare subito la gara al massimo ribasso e bandire di nuovo una gara simile a quella andata deserta, riservandola solo a chi ha esperienza di DEC. Legambiente infine ricorda che se c’è proprio la necessità dell’urgenza si può sempre andare all’affidamento diretto con importo non superiore a 40.000 €, pratica già adottata dall’A.C. di Ragusa, previo invito e presentazione del curriculum, e per un tempo di 6 mesi e nel frattempo preparare la gara per gli anni successivi.

UN AGENTE DEL CORPO FORESTALE PER AMICO

1341928770962.jpg--boscoSi è concluso la scorsa settimana all’Istituto “Galileo Ferraris” di Ragusa, il progetto di educazione ambientale “Un agente del Corpo Forestale per amico”, previsto nel piano dell’offerta formativa per l’a.s 2016/2017, svolto in collaborazione con il Corpo Forestale della Regione Siciliana. All’iniziativa hanno preso parte gli studenti del biennio degli indirizzi professionali che hanno svolto attività d’aula, laboratori didattici, escursioni approfondendo i temi dello sviluppo sostenibile, della tutela ambientale, della prevenzione degli incendi boschivi. Le attività didattiche sono state condotte dal personale del Corpo Forestale di Ragusa nelle persone dell’Ispettore Superiore Rosario Spadola e dell’Ispettore Superiore Francesco Cappello, che, calandosi nel ruolo di insegnanti, hanno coinvolto con competenza e professionalità gli studenti nei temi della difesa ambientale e del patrimonio boschivo. Il progetto, coordinato dal prof. Giuseppe Cambiano, ha avuto come obiettivo primario l’accrescimento della sensibilità in merito alla questione ambientale, oltre a sottolineare l’importanza dell’osservanza delle regole nella vita quotidiana. Tale attività rientra, infatti, all’interno di un percorso di legalità molto articolato fortemente voluto dalla Dirigente prof.ssa Giovanna Piccitto per gli studenti del Galileo Ferraris.

LUNEDI’ 22 NELLA CAPPELLA DELL’OSPEDALE CIVILE A RAGUSA LA CELEBRAZIONE PROMOSSA DALLA PASTORALE DELLA SALUTE IN ONORE DI SANTA RITA DA CASCIA

Santa Rita le rose distribuite ai volontariLunedì 22 ricorre la memoria liturgica di Santa Rita da Cascia. Per l’occasione, l’ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa ha promosso una speciale iniziativa. Alle 10, nella cappella dell’ospedale Civile, il direttore della Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, presiederà una funzione religiosa in onore della santa. La santa messa sarà animata dagli ospiti e dagli operatori sanitari del Centro diurno Alzheimer. Alle 10,30, presso il giardino interno dell’ospedale, si terrà poi la benedizione delle rose attorno alla Madonnina. Al termine della benedizione, i volontari dell’Avo distribuiranno le rose benedette ai malati nei vari reparti. “Alla fine dei suoi giorni, malata e costretta a letto – dice don Occhipinti – Rita chiese a una sua cugina venuta in visita da Roccaporena di portarle due fichi e una rosa dall’orto della casa paterna. Ma siamo in inverno e la cugina l’asseconda, pensandola nel delirio della malattia. Tornata a casa, la giovane parente trova in mezzo alla neve una rosa e due fichi e, stupefatta, subito torna a Cascia per portarli a Rita. Da allora, la rosa è il simbolo ritiano per eccellenza: come la rosa, Rita ha saputo fiorire nonostante le spine che la vita le ha riservato, donando il buon profumo di Cristo e sciogliendo il gelido inverno di tanti cuori. I due fichi, invece, può darsi che rappresentino i suoi figli e la consapevolezza che, malgrado tutto, si sono salvati. Il prodigio delle rose e dei fichi in inverno è reso attendibile da diverse testimonianze raccolte nel processo per la beatificazione nel 1626. Uscendo dalla porta vicino alla cella di Santa Rita, si può vedere il roseto in uno splendido scorcio dell’antico monastero, creato in ricordo di questo prodigio. Il roseto che c’è oggi è stato piantato lo scorso secolo. L’orto di Santa Rita, dove la cugina raccolse la rosa e i fichi sotto la neve, si trova a Roccaporena, nella città natale di Rita, a circa 5 km da Cascia. Il fiore simbolo di Santa Rita caratterizza anche il nome della rivista del monastero “Dalle Api alle Rose” e la tradizionale “Benedizione delle Rose”, che avviene ogni anno dopo la messa pontificale del 22 maggio, festa di Santa Rita, davanti alla Basilica di Cascia”.

RAGUSA, UN ARRESTO PER DROGA

download (1)Nel pomeriggio di giovedì i carabinieri di Ragusa hanno arrestato un 22enne italiano incensurato che all’atto di un controllo d’iniziativa, lungo le vie del centro ragusano, è stato trovato in possesso di 6 grammi di marijuana. Nel corso di successiva perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto presso la sua abitazione una stanza adibita a piccola serra con tanto di lampade e materiale idroponico in cui il giovane coltivava una pianta alta circa 60 cm. Lo stesso deteneva altresì materiale per il confezionamento in dosi e la successiva vendita ed è stato pertanto arrestato per detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di stupefacenti. Attualmente, su disposizione del dott. Riccio, è ai domiciliari presso la propria abitazione di residenza.

LA SCUOLA BASAKI DI RAGUSA CONQUISTA DUE MEDAGLIE D’ORO E UNA D’ARGENTO AL TORNEO DI JUDO DI AVOLA

 

Brugaletta, Russo, Articolo e il maestro Baglieri

Ancora un’altra gara ha visto per protagonisti i giovani atleti della scuola Basaki di Ragusa. Domenica scorsa, al pallone tensostatico di Avola, la Basaki, sotto la guida del maestro Salvo Baglieri, era rappresentata da Savita Russo categoria 44 kg per la classe Esordienti A e da Danilo Articolo categoria 45 chilogrammi per la classe Esordienti B. C’era anche Dalia Brugaletta categoria 44 chilogrammi. Ancora una volta sono arrivate conferme importanti per i tecnici della scuola ragusana considerato che Russo e Articolo sono saliti sul gradino più alto del podio conquistando una medaglia d’oro. Molto bene si è comportata pure Brugaletta che, pur essendo alla prima esperienza in gara, si è posizionata al secondo posto, ottenendo dunque l’argento. Domenica 21 maggio, gli atleti della Basaki saranno inoltre a Bagheria per partecipare a una gara di fondamentale importanza visto che ci si gioca la qualificazione ai campionati italiani di categoria Cadetti mentre i più piccoli si cimenteranno nella seconda tappa del Criterium giovanissimi.

Sequestro di reti abusive alla diga di S. Rosalia

SeqReti3bisridEnnesimo duro colpo ai pescatori di frodo da parte dei guardiapesca della Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee  di Ragusa, che gestiscono il più antico ed efficiente specifico servizio di controllo nelle acque interne della provincia. Diverse centinaia di metri di reti illegali sono state infatti recentemente individuate e sequestrate lungo le sponde della diga di S. Rosalia. Rilevante, nelle operazioni di recupero di tali ordigni da pesca, è stata la possibilità, prevista in un’apposita convenzione con il Libero Consorzio comunale di Ragusa (già Provincia di Ragusa), dell’ausilio di un natante acquistato dalla stessa Amministrazione diversi anni fa con fondi europei, insieme ad altre attrezzature tecnico-scientifiche, grazie anche alla collaborazione dell’Ittiologo Antonino Duchi. La Provincia di Ragusa è stata la prima in Sicilia a dotarsi di un regolamento di pesca nelle acque interne, già negli anni ’80. La lotta alla pesca di frodo è  essenziale per la tutela della fauna ittica e dell’ambiente: essi saranno ripetuti con maggiore frequenza ed in qualunque fascia oraria, proprio per scoraggiare tali comportamenti illeciti.

RICORRENZA 25° ANNIVERSARIO STRAGI DI CAPACI E VIA D’AMELIO

Falcone_Borsellino_624Il 23 maggio di quest’anno ricorre il 25° anniversario della strage di Capaci in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo insieme agli agenti di scorta e, nell’occasione, su iniziativa del Prefetto Maria Carmela Librizzi,  è stato organizzato un momento di raccoglimento per ricordare oltre a tali vittime anche quelle della strage di Via d’Amelio ove perse la vita, a distanza di pochi mesi, il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta. L’evento commemorativo, previsto il prossimo 22 maggio alle ore 11.00, giorno antecedente alla ricorrenza per consentire la partecipazione di quanti interessati alla cerimonia ufficiale in programma l’indomani a Palermo, si terrà nel cortile interno della Prefettura dinanzi alla lapide dedicata proprio alle vittime delle due stragi ove, per onorarne la memoria ed il loro sacrificio, verrà deposta una corona di fiori.

 

Ragusa, il 25 maggio si riunisce la Commissione Risanamento Centri Storici

 

downloadLa Commissione  Risanamento Centri Storici  si riunirà il prossimo giovedì, 25 maggio, alle ore 9, presso la sala riunioni  del settore Centri Storici, per esaminare il progetto  relativo ad alcune proposte  di fruizione della vallata Santa Domenica (installazione impianto meccanizzato tipo monorotaia, installazione ruota in legno per la produzione di energia elettrica, installazione struttura per praticare lanci in orizzontale denominata “fionda umana”). All’ordine del giorno anche l’esame delle istanze di autorizzazione di edilizia privata, produttiva e di incentivazione economica.

 

Lunedì 22 presso Villa Archimede a Ragusa il “Forum dei vigilini” 

 

bambino-siriano-morto-spiaggia-turchiaIl Comando della Polizia Municipale a conclusione del corso di educazione stradale organizzato in diverse scuole elementari della città, lunedì 22 maggio, alle ore 10, presso la villetta comunale di via Archimede, organizza  la 3^ edizione del “Forum dei Vigilini”. Alla manifestazione parteciperanno circa 650 alunni appartenenti alle scuole “Mariele Ventre”, “IV novembre”, “SS. Redentore”, “Rodari”, “Cesare Battisti e “Paolo Vetri” che hanno seguito nel corso dell’anno scolastico che sta per concludersi, le lezioni di educazione stradale. Nel corso del “Forum dei vigilini” i bambini saranno coinvolti in una serie di giochi per misurare anche il grado di apprendimento delle diverse nozioni di educazione stradale. In programma la cerimonia di intitolazione di Villa Archimede al piccolo Aylan il bambino siriano trovato morto annegato in una spiaggia a seguito del naufragio dell’imbarcazione che doveva portare la sua famiglia originaria di Kobane a Kos, isola greca in cui migliaia di profughi dalla Siria sbarcano. La scelta di intitolare a questa piccola vittima innocente il giardino pubblico comunale, è stata fatta dagli studenti delle scuole che hanno partecipato ai corsi di educazione stradale.

 

Festa dei Musei al Museo Regionale di Camarina

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Domenica 21 alle ore 17,30  visita guidata della mostra “Ritratti Imperiali da Copenaghen a Camarina”. Alle ore 18,00 rappresentazione teatrale nel cortile del Museo “La ninfa e Thanatos”, il mito e la tragedia a Camarina, una interpretazione di Gianni Battaglia con Angela Incremona, Raffaella Pappa, Nicol Cavallo, Marco Tommasi. – “I sette contro Tebe” e “Le fenicie” scene da Eschilo ed Euripide con gli interpreti del Liceo Classico e Scientifico Cannizzaro di Vittoria, con la direzione artistica di Gianni Battaglia.

A TEATRO PER I 25 ANNI DALLE STRAGI DI CAPACI E VIA D’AMELIO

falconeborsellinoMINUltimo Binario è un recital scritto a Maurizio Nicastro e Donatella Carbonaro, prodotto in occasione dei 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio nelle quali persero la vita Falcone, Bosellino e le loro scorte. Sarà in scena a Ragusa, al Piccolo Teatro della Badia il 23, 24 e 25 maggio alle ore 20:30. Sul palco: Angelo Mezzasalma, Giada Ruggeri, Germano Martorana, Ida Fisichella, Giovanni Canzonieri, Rita Lombardo, Gianni Mazza, Matteo Bracchitta, Domenico Puccia, Laura Tumino, coreografie di Gianna Battaglia direttrice di scena Tina Accardo. La pièce ha lo scopo di raccogliere dei pensieri, delle riflessioni sul significato vero della parola legalità, e per farlo si percorrerà un viaggio… l’ultimo viaggio di un capomafia, vittima del male che egli stesso ha costruito negli anni. Il viaggio su questo binario, dal quale non gli è possibile deragliare, è la metafora della sua vita, un’escalation di atti malavitosi, di attentati, omicidi, di scelte, di rinunce; la sua vita “non-vissuta” che si interseca con altre che lo hanno contrastato e delle quali se ne è liberato trucemente. Lo scompartimento di un vagone di terza classe sarà il luogo dove incontrerà le sue vittime (direttamente o nei ricordi) e i suoi carnefici, come in una girandola perversa senza fine; sarà lo spazio nel quale viaggia, il paesaggio, la sua memoria che diventerà memoria collettiva e condivisa… Per info e prenotazioni telefonare al 333 4183893

 

Il Principe di Monaco, Alberto II, ad ottobre in visita a Modica

Alberto_di_MonacoIl Principe Alberto di Monaco sarà in visita ufficiale a Modica il prossimo mese di ottobre. Oggi è stato ricevuto a Palazzo S.Domenico l’ambasciatore del Principato in Italia, Robert Fillon, che ha spiegato come la visita di Modica sia stata una precisa volontà del Principe Alberto che vuole ripercorrere le orme della propria dinastia, i Grimaldi, la cui storia visse nella Contea una delle pagine più importanti. “Il Principe Alberto vuole vedere con i propri occhi il legame della sua Famiglia con il territorio siciliano e modicano in particolare. Ringrazio il Sindaco Abbate per la calorosa accoglienza che ci ha riservato e che riserverà alla Famiglia Grimaldi nel mese di ottobre. In questa mia visita ho potuto ammirare una splendida città, ricca di storia e di arte, che sono sicuro conquisterà anche Sua Altezza”. L’incontro è servito per abbozzare il programma della visita del Principe che arriverà a Palermo prima di spostarsi a Modica. Hanno preso parte alla riunione  Filippo Castellet  e Innocenzo Pluchino, Ambasciatori di Monaco per il Turismo, il presidente di Soaco, Giorgio Cappello, il presidente del Consorzio Turistico, Francesco Frasca Polara, il comandante della Polizia Locale, Saro Cannizzaro, il presidente della Fondazione Grimaldi, il prof. Uccio Barone. Quest’ultimo ha illustrato all’ambasciatore le iniziative che la fondazione metterà in campo per celebrare la visita dell’illustre rappresentante della famiglia Grimaldi, spiegando il ruolo che questa Dinastia ha avuto per lo sviluppo del territorio modicano. Tra le iniziative anche la produzione di un volume di poesie di Girolama Grimaldi, figlia del barone Giovanni Grimaldi, che verrà consegnato al Principe. Il sovrano monegasco, accompagnato dalla moglie Charlene, passerà la giornata a visitare anche i luoghi legati alla storia della sua Famiglia.

La storia e le vicende del Patronato di San Giorgio martire

La copertina del libroContinuano le iniziative tese ad anticipare, facendo crescere l’attesa per fedeli e devoti, l’avvio dei solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio, glorioso patrono di Ragusa, che prenderanno il via ufficialmente domenica 21 maggio. Venerdì 19 maggio sarà la volta della presentazione di un libro molto atteso. Alle 19,30, al circolo di conversazione, a Ibla, gli studiosi Paolo Antoci, Giuseppe Arezzo e Gianni Giannone illustreranno i contenuti della pubblicazione da loro curata e che ha per titolo “San Giorgio martire. Patrono principale e protettore della città di Ragusa”. Al centro dell’attenzione la storia e le vicende del Patronato del santo cavaliere in città. Sarà illustrato, inoltre, quanto radicato sia il culto di San Giorgio a Ragusa. L’iniziativa è stata promossa e sostenuta dalle associazioni San Giorgio martire e Portatori San Giorgio martire “Don Peppino Firrincieli”. Un appuntamento di ampio respiro, dunque, a cui parteciperà, in qualità di relatore, lo storico Giuseppe Barone, docente ordinario all’Università degli studi di Catania.

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