26-06-2017

INTERNET, A RAGUSA IL SERVIZIO IN FIBRA OTTICA. ADDIO AL CAVO IN RAME

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Sono in corso i lavori di posa della fibra ottica di nuova generazione Blu Fibra per scaricare e inviare dati ancora più velocemente. La soluzione tecnica di BluNova permette di portare il cavo in Fibra Ottica direttamente nelle case dei ragusani, negli uffici e nelle aziende garantendo servizi di ultrabroadband in modalità FTTH (Fiber To The home). La vera novità per Ragusa consiste nel fatto che anche il collegamento tra l’armadietto collocato in strada e l’utente finale è garantito da un cavo in fibra ottica. Prima ad utilizzare l’infrastruttura FTTH in provincia, con Blu Fibra, BluNova saluta definitivamente la vecchia tecnologia del cavo in rame, ritenuto obsoleto. Il risultato è performante e va nella direzione dell’ulteriore riduzione del digital divide; le prestazioni della connessione, infatti, sono impareggiabili e mai raggiunte prima a Ragusa: fino a 200 Mbits/s per le utenze private, fino a 500 Mbits/s per le aziende. Per fare questo, BluNova del Gruppo Nova Quadri ha posato i cavi in Fibra Ottica per un equivalente di 1000 chilometri, utilizzando – grazie ad una convenzione con il Comune di Ragusa e l’Irsap – i cavidotti della pubblica illuminazione già esistenti e riducendo quindi, il più possibile, nuovi scavi che inevitabilmente creano disagi a cittadini e automobilisti. Dal lato utente, la tecnologia consente lo svolgimento simultaneo di numerose attività online. Stop alle attese e alle interruzioni: i contenuti multimediali come film e musica saranno disponibili in tempi brevissimi; mentre le imprese potranno accedere a servizi e cloud in tempo reale. Il servizio è già disponibile nella Zona Industriale, nella Zona Artigianale e in alcuni quartieri residenziali della città. I vantaggi di questa soluzione, come spiega il management di Nova Quadri, sono molti: maggiore velocità di connessione; facilità di realizzazione; possibilità di realizzare impianti condominiali, fruizione di un call center locale con operatori locali in grado di rispondere rapidamente alle richieste di intervento. La posa di Blu Fibra è la scelta strategica di BluNova (Gruppo Nova Quadri) che diventa così sempre più protagonista nel processo di sviluppo della città di Ragusa dove le abitazioni e le imprese saranno ancora più “digitali” e interconnesse.

FEDERICO PICCITTO E LE INSIDIE VELENOSE  

A00075021Gli ha messo paura Federico Piccitto al sovrintendente Rizzuto. E’ bastata una letterina che minacciava le “dovute conseguenze” – qualora i lavori in piazza Libertà fossero stati bloccati – ed è scoppiata la pace e tornata l’armonia. Il sindaco di Ragusa non era in grado di sostenere alcuna guerra con la soprintendenza, non vantando credito e passione tra le forze civiche e le varie sigle associazionistiche tanto da mettere in piedi la difesa ad oltranza della rotatoria, e Calogero Rizzuto – che poteva benissimo ritirare in autotutela l’atto con cui aveva approvato i lavori e disporre il vincolo su tutta la piazza – ha preferito tuttavia battere in ritirata. Sarà rassicurante sapere che le istituzioni marciano insieme per il bene comune; non bisogna comunque rintuzzare l’ipotesi malevola che il soprintendente abbia deciso di contare fino a 1000 prima di dichiarare guerra a un grillino appartenente alla stirpe di rango che appare vincente alle prossime elezioni Siciliane. Per una rotatoria (chissà perché sta prevalendo la dicitura francesina di rondò forse più leziosa ed innocua)  vale la pena inimicarsi un sindaco del movimento che potrebbe prendere in mano l’isola? Insomma, lo sguardo lunghissimo di Rizzuto ha messo in secondo piano l’alleanza con Nello Dipasquale, che avrebbe gradito eccome un colpetto ben assestato ai cinquestelle, mentre per noi semplici cittadini si è rinnovata la certezza, grazie a questo screzio tra detentori del potere, che in Sicilia i rapporti di forza passano da piani di comunicazione complessi dove ha un peso il metalinguaggio: ci sono i fantasmi passati, presenti e futuri, e contano tutti. Non più il carrubo nella piazza, ma un gruppo marmoreo con al centro Giancarlo Cancelleri, faro di Libertà, a fianco il primo cittadino che gli porge lo scettro del comando, e in basso, proni, Corallo e Rizzuto schiacciati come serpi. Se il freno azionato da Rizzuto deve essere letto come una comprensibile prudenza tipica del servitore dello Stato conoscitore dell’andirvieni di signori, per Corallo la storia è diversa. Dopo poche settimane dall’annuncio della quasi certa chiamata diretta alla corte di Cancelleri nel prossimo governo siciliano, il fascino di questo bellimbusto che nell’immaginario cinquestelle era visto come un esempio di concretezza operativa e di garbo decisionista si è schiantato sul rondò e ci è voluto Piccitto per disincastrarlo dalla piazza e rimetterlo in piedi, anche se umiliato per benino. Tra il sindaco e l’assessore i rapporti sono da quasi due anni alla frutta e questo relazione logorata è molto interessante da analizzare perché racconta l’avventura del governo cinquestelle ed i limiti politici dell’intero movimento e dei suoi protagonisti. Quando Piccitto fu eletto, i ragazzi, eccitati e confusi dalla vittoria, videro in Salvatore Corallo – più anziano di loro e assai capace nelle relazioni umane – la figura perfetta del coordinatore, del confortatore, del genitore saggio. Il pasticciere abbandona il bar di Comiso – di cui era titolare sino a qualche tempo addietro –  si sistema a palazzo in una stanza centrale vicino agli appartamenti reali e senza chiedere un soldo e senza incarico ufficiale e formale, dirige, controlla, suggerisce, stimola, riferisce, nell’entusiasmo generale per questa collaborazione indispensabile e generosa. Passano i mesi, si incontrano le prime difficoltà, e Corallo centra i punti deboli. Sotto la sua guida iniziano le epurazioni degli assessori sgraditi – Conti, Brafa, Di Martino – e così si arriva al naturale ingresso in giunta con il super assessorato lavori pubblici, impianti, urbanistica. Giunto finalmente all’apice intuisce e poi verifica che il suo carisma ha un limite invalicabile: il duo salesiano Piccitto -Martorana che inizia a sprosciuttarsi gli occhietti fanciullini e a vederlo con occhio nitido; non più l’idolo e il maestro di vita ma un uomo scaltro intriso assai di virtù materiali e smodata ambizione. Scatta il muro contenitivo e protettivo. Corallo non è più secondo comandante in campo. E’ costretto a indietreggiare e cambia tattica trasformandosi in oppositore interno alimentando il malumore dei consiglieri. E’ la fine del movimento: iniziano le cordate, le malignità, le incomprensioni, le tensioni che hanno come obiettivo centrale la cacciata di Stefano Martorana. Corallo si espone in questa battaglia senza rischiare, mantenendo sempre un margine colloquiale esile, ma bastevole con il sindaco tanto da non essere travolto dall’etichetta del traditore, e riesce a rimanere in sella mandando allo sbaraglio i consiglieri che si spingono sino a rivolgersi a Di Maio e Cancelleri per ottenere la testa dell’assessore al bilancio. Nel frattempo, sempre Corallo,  inizia un corteggiamento spietato nei confronti dei due dirigenti del movimento accreditandosi come residuale riferimento di un movimento ragusano andato in pezzi, dove si staglia come portatore unico della immutata idealità grillina e osservatore maturo e affidabile. Di Maio e Cancelleri rimangono abbagliati – da quelle parti le fulminazioni avvengono frequentemente. Riguardo la battaglia interna sappiamo bene com’è finita. Piccitto vince su tutta la linea, annienta il consiglio con tre cucchiaiate di lenticchie nelle rispettive bocche di Tringali, Leggio e Disca, spegne i furori movimentisti, comprende che i cinquestelle sono un grande bluff ondivago, e continua ad amministrare indisturbato mantenendo con grande capacità la forma della solidità apparente. Corallo incassa la sconfitta, stempera il disagio, con il cavolo che si dimette, e sceglie di permanere mollemente in giunta sognando ossessivamente Palermo. E’ una storia di ordinaria ruffianeria, quella di questi mesi; nessuno degli attori crede più nella rivoluzione e tutti pregano affinchè lo strazio di stare al governo finisca. Corallo ora è persino costretto dagli eventi a ringraziare il sindaco per l’intervento maschio su Rizzuto, e il sindaco, trionfante, con una pacca sulle spalle avrà incoraggiato il languido pasticciere a procedere alacremente con questa gran rottura della rotonda in piazza. Le cose della vita… e pensare che Corallo nel suo continuo lamento contro Piccitto lo chiama, da tempo, anche con la stampa, il ducetto! Azzeccatissimo per la piazza Impero. Altro che ducetto, un po’ di riconoscenza, Le ha salvato il culo!  Cosa manca a questi cinquestelle? Viviamo uno scontro tragico tra ideali e realtà da cui i cinquestelle non riescono ad uscire  (basta vedere il bagno prolungato di vecchia realtà sul tema urbanistica con il cemento a gogò)  e non capiscono, questi amministratori, di rappresentare un evento più simbolico che politico. Ed i simboli, però, pur essendo la loro unica straordinaria forza, vengono quotidianamente annientati, dimenticati, calpestati,  e si affoga  nell’attesa della salvezza. Non hanno elaborato uno straccio di dimensione politica alternativa che si poteva e doveva costruire portando in superficie le più banali delle qualità umane, un simbolo di rinascenza, ad esempio la bontà coniugata all’azione. Che tristezza. Hanno gioventù, vigore, fortuna, gli manca però la bontà, sono spietati, non è un caso se il welfare si stia riducendo di giorno in giorno nella nostra Ragusa; se  non condividi percorsi e opinioni col prossimo, la bontà è superflua, non serve. Ci vuole l’amore in politica. Non sappiamo che musica piaccia a ‘sti grillini, rimaniamo per un momento in piazza Libertà e ricordiamo la meravigliosa canzone del 1942, quando era iniziato il declino del fascismo, una canzone che cantavano le nostre madri – “Ma l’amore no, l’amore mio non può, disperdersi nel vento con le rose… io lo veglierò, io lo difenderò da tutte quelle insidie velenose…” – Quante insidie, quante serpi. Federico, “statte accuortu! “

Bedi Tiempi su Tele Nova l’ultima puntata della prima serie

bediSi conclude con la decima puntata la prima fase dell’esperienza del gruppo poetico-narrativo-teatrale Bedi Tiempi su Tele Nova con il programma Bi cuntu… bi cantu… bi raccuntu…, incontro in dialetto siciliano con poesie e racconti delle nostre tradizioni popolari con Mario Tumino, Ciccio Schembari, Marinella Tumino, Enzo Trigili e Pippo Cerruto. L’ultima puntata, prima della pausa estiva, andrà in onda giovedì 4 maggio alle 21 e alle 24 e venerdì 5 alle 8, 14:30 e 18.

PROGETTO HOME CARE PREMIUM 2017

gianluca leggio

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Ragusa comunica che l’Inps ha riaperto i termini per la presentazione di nuove domande relativamente al progetto home care premium 2017. I beneficiari del progetto, individuati tra i soggetti anziani/disabili maggiori di età  o minori di età disabili, sono quelli elencati all’ art. 3 del bando pubblico “progetto home care premium assistenza domiciliare” consultabile sul sito INPS ON LINE. E’ prevista l’ erogazione di contributi economici mensili per l’ assunzione di un assistente familiare e delle prestazioni integrative per tramite delle cooperative sociali accreditate. Il progetto home care premium 2017 avrà inizio il primo luglio 2017 e si concluderà il 31 dicembre 2018. L’Inps ha pubblicato sul sito la  graduatoria nazionale dei vincitori del bando e degli idonei non vincitori. Possono presentare istanza: coloro che non hanno presentato istanza entro il 30 marzo 2017, coloro che hanno già presentato istanza  in caso di aggravamento delle condizioni di salute del beneficiario o in caso di non accettazione della istanza a causa di errore nella compilazione/trasmisisone  della stessa. Per maggiori dettagli è attivo presso lo Sportello sulla non autosufficienza del  Centro Studi sulla famiglia di via Napoleone Colaianni 69/a terzo piano a sinistra,  tutti i Lunedì e Mercoledì dalle ore 15:30 alle ore 17, un servizio di informazione/ascolto a favore dei cittadini interessati.

COME UN CIELO AL TRAMONTO

giovaniIl lungometraggio “Come un cielo al tramonto” sarà proiettato l’8 maggio alle ore 20:30 al cinema Italia di Scicli. seguirà un  dibattito alla presenza, tra gli altri. dello psicologo Andrea Candoni e della regista Alessia Scarso. Il film, con la regia dell’alunna Marlina  Giannone, rappresenta il prodotto finale dell’attività progettuale 2016117 in seno al”Laboratorio Cinema” dell’Istituto Cataudella di Scicli. Il film propone un’autoanalisi del mondo giovanile, fornendo uno spaccato di vita che dietro l’apparente patina dello scontato e del consueto, da cui spesso gli adulti prendono le distanze, punta sulla proposta di valori morali di indubitabile incisività etica e formativa: l’accoglienza della diversità e la compartecipazione alla dimensione emotiva altrui rispetto alla sfera individuale.

CENTINAIA DI GIOVANI ALLA REGATA VELICA DI MARINA DI RAGUSA

regata 14Centinaia di giovani atleti provenienti da tutta la Sicilia hanno partecipato, in rappresentanza di 18 circoli velici, alla Regata Velica Classe Optimist che si è svolta domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio nello specchio d’acqua antistante il lungomare di Marina di Ragusa, a fianco del porto. L’organizzazione tecnica e logistica è affidata dalla Federazione Italiana Vela al Comitato Circoli Velici Iblei (presieduto da Giovanni Trombatore) e quindi al Circolo Velico Scirocco (presente il presidente Enrico Alberino), al Club Nautico Scoglitti, alla Compagnia del Porto Marsa A’Rillah e, per l’occasione, al Circolo Velico Kaucana e al Circolo Nautico Nic di Catania. Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti anche il presidente del comitato regionale della Fiv Sicilia, il neoeletto Francesco Zappulla e Claudio Alessandrello, presidente del comitato di regata. Le due splendide giornate di sole che hanno accompagnato le gare, hanno permesso di creare uno spettacolo anche per quanti, in tantissimi viste le festività, hanno assistito a terra alle esaltanti prove nei tre giri di boa programmati. Per la prima prova zonale 2017 per la selezione nazionale del campionato under 16, nella categoria “juniores” primo posto per Andrea Valentino Marotta (Club Nautico Gela Ass), seguito da Claudio De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass) e da Michele Trobia (Circolo Nauticio Nic Ass). Prima delle ragazze è stata Eleonora Barbera (Circolo Nauticio Nic Ass). Nella categoria “cadetti”, primo posto per Tommaso De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass), seguito da Michele Adorni (Auto Y.C. Catania Ass) e Giuseppe Liardo (Club Nautico Gela Ass). In questa categoria la prima delle ragazze è stata Silvia Adorni (Auto Y.C. Catania Ass). Per la seconda prova del Trofeo del Comitato dei Circoli Iblei nella categoria “juniores” si sono classificati Claudio De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass), Alfredo Salerno (Canott Rog Lauria Ass), Oliber Riccobono (Circolo Vela Sicilia). La prima delle ragazze è stata Eleonora Barbera (Circolo Nauticio Nic Ass). Per la categoria “cadetti” primo posto per Lorenzo Torre (Canott Rog Lauria Ass), seguito da Giuseppe Liando (Club Nautico Gela Ass) e Tommaso De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass). La prima delle ragazze in questa categoria è stata Silvia Adorni (Auto Y.C. Catania Ass).

In trasferta a Ragusa per compiere furti. Tre donne rom fermate dalla Polizia

Foto RID STAMPASono state bloccate prima che compiessero dei furti, tre giovani donne di etnia rom fermate dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa. E proprio in un giorno festivo come il primo maggio, tenuto conto che molte abitazioni erano disabitate, ha spinto le tre donne, zia e due nipoti minorenni, a portarsi da Catania a Ragusa pronte a colpire in alcuni appartamenti. Le tre donne si aggiravano in città a bordo di una utilitaria che è stata immediatamente individuata dagli agenti. Fondamentale la segnalazione pervenuta al 113 da parte di un cittadino che si è reso conto dei propositi poco raccomandabili delle tre, che si aggiravamo guardando ripetutamente le abitazioni. In pochi secondi i poliziotti hanno raggiunto via Corbino riuscendo a bloccare una Renault Clio con a bordo le tre donne di etnia rom di cui due minorenni. Le stesse non hanno saputo motivare la loro presenza a Ragusa dato che erano domiciliate presso il campo rom di Catania. Dentro l’auto sotto il tappetino posteriore i poliziotti hanno rinvenuto un vero e proprio kit per scassinare le porte di ingresso delle abitazioni: due grossi giraviti a punta piatta, una scheda plastica semirigida utilizzata per aprire facilmente porte anche blindate, chiuse senza mandate, e guanti in lattice utili a non lasciare impronte digitali. Di rilievo anche il curriculum criminale delle giovani donne con a carico numerosi precedenti specifici per furti in abitazioni perpetrati in più parti d’Italia. Inoltre la più grande, appena ventenne, era alla guida del mezzo priva della patente di guida, con un autovettura non assicurata e priva della prescritta revisione periodica, violazioni al codice della strada sanzionate con oltre seimila euro ed il sequestro del mezzo. Le tre donne sono state denunciate  per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli in concorso e proposte per l’emissione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Ragusa.

 

AMEDEO FUSCO PROPONE “OMAGGIO AD ANGELO CAMPO” IL 6 MAGGIO AL CENTRO DI AGGREGAZIONE CULTURALE DI RAGUSA

downloadSi inaugura sabato 6 maggio alle 18:30 al Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa “Omaggio ad Angelo Campo, uomo d’aggregazione”, a cura di Amedeo Fusco. L’iniziativa nasce dalla volontà di celebrare la figura di un uomo poliedrico al quale la cultura e la vita politica della città di Ragusa devono molto. Interverranno molti artisti iblei  -Franco Filetti, Manuela Distefano, Salvatore Licitra, Teresa Criscione, Lucio Morando, Mariagrazia Diquattro, Giovanni Lissandrello, Ivo D’Orazio, Annalisa Cavallo, Sergio Cimbali, Lucia Occhipinti, Elena Campo, Emanuele Bellio, Rosario Giampiccolo, Giovanni Bracchitta, Franco Capitummino, Carlo Battaglia, Maria Firrincieli, Enza Cappello, Pino Larosa, Angelo Diquattro, Salvatore Chessari, Giusi Battaglia, Silvana Occhipinti, Salvatore Massari- e sarà presente l’onorevole Giorgio Chessari. La mostra, visitabile fino all’11 maggio, vedrà esposte anche alcune opere di Angelo Campo. Angelo Campo è stato tra i fondatori del “Centro Studi Feliciano Rossitto” e durante la sua vita si è occupato di attualità, politica, letteratura, restauro, storia delle arti figurative, fotografia, teatro, gastronomia e pittura, di cui teneva anche dei corsi presso la “Promotrice delle Arti”.

UN FORTE BOATO, FORSE UN BANG SUPERSONICO, FA SOBBALZARE I RAGUSANI

maxresdefaultUn botto fortissimo subito dopo le 12,30 di mercoledì ha messo tanta paura ai ragusani – ma il boato si è sentito in tutti gli iblei – tanto da pensare a chissà quale terribile evento. Forse il botto è stato causato da qualche aereo militare che ha infranto la barriera del suono. Alcuni cittadini in quei momenti sono riusciti a scattare delle foto in cielo con la presenza di aerei da guerra forse in esercitazione. C’è chi parla quindi di un caccia alla velocità di oltre mille chilometri orari. Il boato ha fatto tremare uomini e cose con i vetri delle finestre che per qualche secondo hanno vibrato.

DOCUMENTARIO SULLA PITTURA MODERNA DI ARMANDO SPARACINO

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Venerdì 5 maggio alle ore 14:10, alle 17:40, alle 20:40, alle 23:40 e sabato 6 alle ore 7:40 andrà in onda su Tele Nova una documentario prodotto dal Maestro Armando Sparacino sull’arte pittorica dagli anni ’50 agli anni ’80.

“I PETALI DEL CUORE”:  AL VIA A RAGUSA LA  SECONDA  FESTA DELLA SALUTE

IMG_9345Dopo il successo della prima edizione 2016, tra   pochi giorni,  prenderà il via la seconda  “Festa della Salute”,  organizzata dalla Rete dei “Petali del Cuore” insieme con la palestra  “Basaki”, in programma per il 6 maggio 2017, dalle ore 10.00,  presso la palestra Basaki di Ragusa. Un appuntamento unico resosi possibile grazie alla sinergia tra le Associazioni che fanno parte della Rete. Un programma fitto, fitto che si  propone   come un “contenitore” di idee,  incontri e scambi dedicati al tema della salute, della sanità e del benessere. La  “Festa della salute” un evento per tutti, con animazione, spettacolo e cultura. E’ allestito uno spazio Prevenzione con la possibilità di fare screening:  glicemici (il diabete e le sue implicazioni); colesterolemia, celiachia; spirometria. In programma numerose  esibizioni sportive, giochi, danza, degustazioni, una mostra fonografica  e la  “Camminata: Ragusa Cammina”. Una cornice di  numerosi spazi  allestiti e gestiti dalle 14 Associazioni di volontariato che fanno parte della Rete e i nove partner che hanno contribuito, gratuitamente, alla realizzazione della “Festa della Salute”: Studio Danza; Blue Stras; Cocorì; Natura Si; City walk; Vita e Salute; Ordine di Malta; Naturalmente Pane.

Il Centro Servizi Culturali di Ragusa verrà  intitolato ad Emanuele Schembari

1462214142-0-emanuele-schembari-compie-80-anniIl Centro Servizi Culturali del Comune di Ragusa verrà intitolato ad Emanuele Schembari, giornalista, poeta e scrittore recentemente scomparso, che è stato, tra l’altro, presidente e socio fondatore del centro stesso.  La cerimonia di intitolazione, alla presenza del sindaco Federico Piccitto,  si terrà  martedì 9 maggio prossimo, alle ore 17,30  presso la sede di via A.Diaz, 56. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di intitolare la struttura comunale ad Emanuele Schembari a seguito di una formale richiesta presentata dalle associazioni culturali che aderiscono al Centro Servizi Culturali stesso. Alle 18 della stessa giornata  presso la sala di via Diaz, organizzato dall’Associazione Aurea Phoenix e dal Centro Servizi Culturali, Giovanni Occhipinti e Andrea Guastella presenteranno il volume postumo di poesia di Emanuele Schembari “La memoria e l’Alzheimer”, Aurea Phoenix Edizioni, 2017. La lettura delle liriche sarà affidata all’attore modicano Giorgio Sparacino; per l’occasione, verranno anche esposte le illustrazioni originali di Momò Calascibetta,  illustrate nel libro di Schembari.

 

A TUTTO VOLUME. APRE SERENA DANDINI, CHIUDE GAD LERNER

serena_dandiniLisa Hilton sarà l’ospite internazionale dell’ottava edizione del festival letterario “A Tutto Volume”. La scrittrice inglese presenterà per la prima volta in Italia “Domina”, il secondo volume della trilogia inaugurata con il best seller “Maestra” pubblicato in 42 paesi del mondo e che ha venduto solo in Italia più di 100.000 copie. Saranno oltre quaranta gli appuntamenti letterari in programma da venerdì 16 a domenica 18 giugno a Ragusa. “Scrivere, camminare, fiorire” è il titolo dell’incontro di apertura che vedrà l’ospite Serena Dandini conversare con Paolo Di Paolo, “guest director” assieme ad Antonio Calabrò, Massimo Cirri, e Loredana Lipperini.  A chiudere Gad Lerner e Piero Dorfles  che, nell’incantato scenario di piazza Duomo a Ibla, si confronteranno su “Cultura, web e democrazia”. Il calendario offre varietà di generi, numerosi argomenti e diversità di voci: per la narrativa Antonella Lattanzi, Francesco Recami, Lorenzo Marone, Marcello Fois, Mauro Covacich eAlessandro Mari con la sua graphic novel. I temi caldi dell’attualità verranno discussi con la coppia Sergio Staino e Chicco Testa, gli editorialisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo ed Ernesto Galli Della Loggia,due pilastri del Fatto Quotidiano Peter Gomez e Gianni Barbacetto e ancora Gaetano Savatteri, Stefano Liberti, Gianfranco Pasquino e Telmo Pievani. L’archeologo Gabriel Zuchtriegel illustrerà la singolarità della tomba del tuffatore di Paestum e Mario Fillioley racconterà da neo insegnante gli studenti e la scuola di oggi. Spazio alle storie personali con le biografie del magistrato Raffaele Guariniello, il giornalistaGianni Minà con Giuseppe De Marzo, la scrittrice Barbara Garlaschelli e l’attrice Veronica Pivetti. Con Folco Terzani, Alberto Pellai e Barbara Tamborini si penetreranno gli spazi inesplorati dei comportamenti umani, con Stefano Bartezzaghi si giocherà con le parole mentre Eleonora Cozzella e Andy Luotto ci porteranno in cucina. Il programma dedicato ai piccoli lettori invece vedrà protagonisti tra gli altri Bruno Tognolini e il premio Andersen Fabian Negrin. Corposa la lista degli editori presenti: Bompiani, Codice edizioni, De Agostini, Editoriale scienza, EGA, Einaudi, Feltrinelli, Giunti, Il Mulino, La nave di Teseo, Laterza, Longanesi, Marsilio, Minimum fax, Mondadori, Orecchio Acerbo, Paper first, Piemme, RAI ERI, Rizzoli, Rizzoli Lizard, Sellerio, Sperling & Kupfer, UTET. A tutto volume è tra i festival ospiti del Superfestival, il progetto lanciato dal Salone Internazionale del Libro di Torino che mette insieme il meglio delle manifestazioni che “producono cultura” in tutta Italia. Dal 18 al 22 maggio sarà presente nello Spazio Superfestival al padiglione 2 del Lingotto.

RAGUSA, SOCIETA’ PER LA MOBILITA’ ALTERNATIVA

La stazione ferroviaria di Ragusa (3)Il centro studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa ha ospitato l’assemblea dei soci della Società per la Mobilità Alternativa che ha chiuso così il primo anno di attività. Il bilancio è stato approvato all’unanimità e, anche se in perdita, ciò è giustificato dallo sforzo fatto dalla società per il contributo fornito per la stesura del progetto, ad opera dell’ing. Fabio Ciuffini e dell’arch. Donatella Lino. Progetto che ha ottenuto un punteggio utile per poter essere finanziato. Ci si è poi soffermati nell’illustrare a tutta la platea i passaggi chiave per arrivare a tale lusinghiero risultato, mentre tra i vari interventi, in particolare di Pippo Gurrieri, dell’on. Giorgio Chessari e del prof. Giorgio Flaccavento, traspariva l’esigenza di una attenta vigilanza sui percorsi in itinere e futuri che possono celare timori di rallentamenti. In particolare il Comune di Ragusa, che ha la titolarità del progetto e del finanziamento, ha il dovere di farsi trovare pronto, e con il progetto esecutivo redatto, quando il finanziamento sarà decretato. “Se è necessario chiarire meglio con l’amministratore delegato di Rfi chi deve predisporre il progetto delle fermate – dice Franco Cilia, presidente della Società – chi degli ascensori, chi delle altre infrastrutture, lo si faccia velocemente e nel più breve tempo, onde evitare di non essere pronti al momento opportuno. Ci si chiarisca ancora sulla definitiva allocazione delle fermate. Non avrebbe senso una metropolitana che non istituisse le fermate dove i quartieri sono più popolosi e l’utenza assicurata”. Ecco perché la Società per la Mobilità Alternativa si raccomanda affinché l’amministrazione comunale si faccia carico di tali aspettative e le difenda in tutte le sedi. È stato inoltre sollevato l’aspetto dell’area dello scalo merci messo in vendita da Rfi per circa un milione. Si chiede che anche l’acquisto di detta area possa rientrare nel finanziamento. La Società per la Mobilità Alternativa infine plaude all’iniziativa del gruppo ferrovieri per l’importante progetto di cui si sono resi protagonisti, vale a dire l’istituzione di un museo della ferrovia nei locali non più utilizzati della stazione centrale.

MARIA SANTISSIMA DELLA MEDAGLIA, AL VIA I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA COMPATRONA DELLA CITTA’ DI RAGUSA

Madonna della Medaglia 2016 la processioneRicorre quest’anno domenica 14 maggio la festa di Maria Santissima della Medaglia, compatrona della città di Ragusa. Qui il culto ha avuto inizio nel 1840 quando don Salvatore Ferrera, don Giacomo Gurrieri e don Mario Di Stefano, sacerdoti ragusani, riportarono negli ambienti iblei l’eco dell’apparizione di Maria Santissima della Medaglia a santa Caterina Labourè nel 1830, a Parigi, presso il convento delle suore “Figlie della Carità”. Maria Santissima della Medaglia si presentò come l’Immacolata Concezione, piena di raggi luminosi e con gli anelli alle mani e desiderò che si coniasse una Medaglia con la sua immagine da una parte e dall’altra la “M” con la croce a dodici stelle. E’ mirabile il fatto che successivamente Pio IX, nel 1854, definì il dogma dell’Immacolata Concezione e dopo la Madonna, apparendo nel 1858, a Lourdes, a Santa Bernadette, manifestò il suo nome così: “Io sono l’Immacolata Concezione”. “La prima festa di Maria Santissima della Medaglia – ricorda il parroco della Cattedrale San Giovanni Battista, don Gino Alessi, dove si venera la Madonna – fu celebrata il 2 febbraio del 1840 (festa della Candelora). Nel 1841 la festa della Madonna fu arricchita con la processione del simulacro per le vie della città e si svolse la seconda domenica di maggio. Da allora, ogni anno, si è celebrata in questa data, con grande partecipazione di fedeli recanti le candele votive lungo il percorso della processione”. I festeggiamenti mariani in Cattedrale, con l’apertura del mese di maggio, saranno caratterizzati ogni giorno dalla celebrazione della santa messa, alle 9, dalla preghiera del Rosario e Coroncina, alle 18,15, e dalla celebrazione eucaristica delle 19. Altro momento significativo, inserito nel calendario dei festeggiamenti, quello di sabato 6 maggio, quando cade il 67esimo anniversario dell’istituzione della diocesi di Ragusa. Alle 9 si terrà la celebrazione della santa messa, alle 17 la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, e saranno ammessi tra i candidati al sacramento dell’ordine i seminaristi Vincenzo Guastella e Sebastiano Scamporrino. Alle 18,45 ci sarà la preghiera del Rosario e la Coroncina oltre alla novena per la Madonna della Medaglia. Alle 19,30 la celebrazione della santa Messa. Domenica 7 maggio, altra giornata intensa. Dopo la celebrazione della santa messa delle 9, la celebrazione eucaristica delle 10,30 sarà animata dal coro della Cattedrale. A presiedere il parroco don Gino Alessi. Sedici ragazzi della comunità parrocchiale faranno la Prima comunione. Alle 12 la celebrazione della santa messa. Alle 18,45 la preghiera del Rosario e la Coroncina assieme alla Novena alla Madonna della Medaglia. Alle 19,30, la celebrazione della santa messa.

CINEMA LUMIERE

la-tenerezza-locandina-lowAl cinema Lumière dal 4 al 9 maggio (orari. 18:30 – 20:30 e 22:30 – lunedì 08 chiuso) torna il cinema di Gianni Amelio con la proiezione, in esclusiva provinciale, del suo ultimo film “La tenerezza” con Elio Germano, Micaela Ramazzotti e Giovanna Mezzogiorno.  Il film racconta la storia di Lorenzo, un anziano avvocato che vive da solo a Napoli in una bella casa del centro, da quando la moglie è morta e i due figli adulti, Elena e Saverio, si sono allontanati. La sua sua vita cambia radicalmente quando Michela e la sua famiglia – il marito Fabio, ingegnere del Nord Italia, e i figli Bianca e Davide – entreranno nella sua vita con una velocità e una pervasività che sorprenderanno lui stesso. Ma un evento ancor più inaspettato rivoluzionerà quella nuova armonia, creando forse la possibilità per recuperarne una più antica. Si informa la clientela che, per quanto riguarda lo svolgimento delle proiezioni de “La tenerezza” nella giornata di Mercoledì 10 è consigliabile informarsi, a partire da lunedì 8 al 3492249680. In ogni caso, il 10 per “Cinema2day” sarà applicata la tariffa ridotta di € 2,00, a prescindere dal film che verrà proiettato.

L’ANDREA LICITRA PALLAMANO RAGUSA SCONFITTA SUL TERRENO DI GIOCO DE “IL GIOVINETTO MARSALA”

Josef FirritoSconfitta indolore per l’Andrea Licitra Pallamano Ragusa domenica scorsa sul campo de “Il Giovinetto Marsala”. Nella penultima gara del campionato di Serie A2, dopo avere conquistato con due turni d’anticipo la promozione in A1, i ragusani hanno avuto la possibilità di fare spazio soprattutto alle seconde linee. Il match si è concluso con il risultato di 34-31 per i padroni di casa del Marsala. Nel primo tempo, invece, il tabellone aveva fatto registrare il punteggio di 15-15. Il tecnico Salvatore Russo ha dato piena fiducia ai giocatori che nel corso della stagione avevano avuto l’opportunità di giocare solo per pochi minuti perché ancora in giovane età o perché alle prese con seri infortuni impossibilitati a recuperare al meglio in campionato. Sono dunque scesi in campo, tra gli altri, il centrale Enrico Schembari, l’ala destra Michele Scarnato, l’ala sinistra Giuseppe Licitra, il terzino Josef Firrito e Paolo Criscione, quest’ultimo condizionato da un problema alla mano destra che non gli ha consentito di potere mettere al meglio a disposizione della squadra, nel corso dell’attuale stagione, la propria forza esplosiva. Il prossimo match è quello di sabato prossimo 6 maggio, tra le mura amiche, con il Palermo. Sarà ancora una volta l’occasione per festeggiare, assieme ai tifosi e ai simpatizzanti, la conquista dello storico traguardo della promozione in Serie A1. E sarà anche l’occasione per rendere onori a Cristopher Ficili che, dopo il pesante infortunio occorsogli nel match contro l’Aetna Mascalucia, finalmente da qualche giorno è uscito dall’ospedale dove era stato ricoverato subito dopo la gara contro la formazione etnea.

 

ARRESTATO AL PORTO DI POZZALLO UN POLACCO CON OTTO CHILI DI SOSTANZA STUPEFACENTE.

8 chiliDurante il periodo delle festività del 25 aprile e del 1° Maggio sono state intensificate le attività di repressione e contrasto ai traffici illeciti a cura dei finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa. Il 30 aprile al porto di Pozzallo, le Fiamme Gialle, con la collaborazione di personale dell’Agenzia delle Dogane, hanno individuato tra i passeggeri in fila per imbarcarsi sul catamarano diretto a Malta, un uomo che, alla vista dei militari, ha cominciato a dare evidenti segnali di nervosismo e ha cercato di allontanarsi dall’area d’imbarco. Il successivo controllo, prima sui bagagli e poi sulla persona, ha permesso di rinvenire otto chili di marijuana, accuratamente confezionata sotto vuoto, nel chiaro intento di sfuggire al fiuto dei cani antidroga. Inoltre, sulle varie confezioni erano riportate quantità e tipologia qualitativa della sostanza stupefacente trasportata, con l’obiettivo di soddisfare l’allettante mercato della droga maltese. Il responsabile, di origine polacca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. La droga avrebbe potuto fruttare non meno di 50.000 euro.

 

A Scicli Salvalarte 2017

download (1)Venerdì 5 maggio alle 19.30 presso il lungomare di Sampieri avrà inizio a Scicli Salvalarte 2017.  Salvalarte è la manifestazione con la quale a partire dal 1999 Legambiente pone l’accento sullo stato dei monumenti e delle opere d’arte italiani, quest’anno avrà luogo dal 4 al 14 maggio. Spesso, si tratta di siti ritenuti minori o che, fuori dagli itinerari turistici tradizionali, sono nei fatti, trascurati se non abbandonati. Si tratta di un patrimonio inestimabile che soffre di incuria proprio perché non conosciuto abbastanza e, pertanto, uno degli obiettivi fondamentali della campagna, oltre l’informazione e la sensibilizzazione, è quello di individuare e segnalare le opere a rischio, nel contempo e ovunque possibile avviando, o riavviando, i complessi meccanismi per il loro recupero. Kiafura Legambiente Scicli, circolo di nuova formazione, intende porre l’attenzione su due edifici di altissimo pregio e che nonostante studi qualificati e interventi di associazioni cittadine e, in qualche caso, di istituzioni, appaiono abbandonati al loro destino. La Fornace Penna, opificio edificato partire dal 1912 in Sampieri (frazione marinara di Scicli) su progetto dell’ing. Ignazio Emmolo e distrutto da un incendio nel 1924, il cui carattere monumentale si distingue nettamente da ogni altro edificio costruito per scopi produttivi. Il convento dei Francescani Conventuali di San’Antonino, in sponda destra del torrente Modica – Scicli, nei pressi dell’attuale ospedale cittadino, è anch’esso semidiruto e abbandonato. La fondazione oscillerebbe tra 1514 e 1522 e pur nell’ottica dell’ibrido si caratterizza per un’apertura straordinaria verso il mondo rinascimentale è il convento di a Scicli. Il programma di massima prevede l’apertura di Salvalarte per venerdì 5 maggio alle ore 19.30 presso il lungomare di Sampieri, con  la passeggiata a lume della luna che dalla frazione marinara di Sampieri raggiungerà la Fornace Penna, camminando  per la lunga la spiaggia sabbiosa. Per gli appassionati delle due ruote, in bicicletta lungo la ciclabile che dalla frazione costeggia il boschetto forestale e raggiunge la Fornace con una pedalata di circa 2 chilometri. Presso il monumento e la sua alta ciminiera in mattoni rossi, autentico vessillo del paesaggio costiero, verranno letti brani tratti da libri, documenti storici, cronache del tempo, in omaggio al Maggio del Libro che si celebra in tutto lo Stivale. Sabato 13 marzo alle 18 Salvalarte si sposterà nel centro storico della cittadina iblea per un incontro sui due monumenti prescelti,  Sant’Antonino e Fornace Penna. Oltre ad illustrarne il valore storico monumentale di ciascuno ricorrendo a materiale  storico e multimediale contemporaneo, si farà il punto della situazione in merito ad azioni di recupero e salvaguardia, coinvolgendo altri attori del territorio. In ogni iniziativa in programma, Salvalarte e Salvailsuolo cammineranno insieme e sarà pertanto possibile ai partecipanti della prima sottoscrivere la petizione europea per la tutela del suolo, dramma che coinvolge il 50% della superficie isolana. Indispensabile l’illuminazione per le biciclette e anche per i camminatori.

Stagione elettiva della Cna territoriale di Ragusa Eletti i presidenti dei pensionati e dei termoidraulici

 

Brancati, Santocono, Canto, Schininà, Prisinzano

Continua la stagione elettiva della Cna territoriale di Ragusa sul tema “Connessi al cambiamento”. L’assemblea elettiva provinciale della Cna pensionati è stata caratterizzata da una consistente partecipazione di associati. Sul tappeto tutte le problematiche che erano già state al centro delle varie assemblee comunali. In particolare evidenza la disponibilità manifestata dai pensionati artigiani, rispetto ai territori di riferimento, per curare, con apposite convenzioni con le amministrazioni, il verde pubblico o la manutenzione spicciola di alcune strutture comunali. Al termine dei lavori, Antonino Cavallo è stato riconfermato alla carica di presidente provinciale della Cna Pensionati, alla presenza del responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio. All’assemblea hanno partecipato anche Cino Roccella e Mario Filippello, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Pensionati. Per quanto riguarda, invece, l’assemblea elettiva del mestiere Cna Termoidraulici, il nuovo portavoce provinciale è l’imprenditore Pietro Canto di Ispica.

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