24-05-2017

La Polizia cattura ricercato rumeno specializzato in furti e rapine

 
DSC_0015-800x500_cLa Polizia di Vittoria ha catturato Botezatu Ioan, nato in Romania nel 1989, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere per i reati di violenza sessuale, rapina e porto illegale di armi da fuoco. La Squadra Volanti ha notato alcune persone sospette che alla vista della Polizia si introducevano frettolosamente all’interno di un’abitazione in contrada Valsechella nei pressi dello stradale per Scoglitti a Vittoria. Il fiuto investigativo dei poliziotti non ha fallito, difatti non appena sottoposte a controllo le persone presenti, Botezatu risultava essere destinatario dell’ordine di cattura al quale era sfuggito nel 2015. I motivi della misura cautelare della custodia in carcere sono gravissimi, difatti l’uomo è accusato di aver rapinato una coppia di rumeni a Marina di Ragusa esplodendo alcuni colpi di fucile a scopo intimidatorio e di aver tentato di violentare la donna. All’interno dell’abitazione del rumeno sottoposta a perquisizione sono stati inoltre rinvenuti numerosi oggetti di valore di probabile provenienza furtiva, pertanto sono stati sottoposti a sequestro. Adesso gli uomini del Commissariato di Vittoria cercano i legittimi proprietari per la restituzione. Si prega di contattare telefonicamente il Commissariato di Vittoria al numero 0932/997411.

RUGBY, VITTORIA DEL PADUA UNDER 18

2017-03-23-derby18-bigIl Padua Under 18 si aggiudica il derby cittadino con l’Audax e mette una seria ipoteca sul campionato di categoria. Si è disputato domenica il derby cittadino di rugby tra le formazioni Under18 di Audax e Padua, due squadre che stanno dominando il campionato regionale di categoria. È stato un match ricco di tensione, con entrambi i XV alla ricerca della vittoria che avrebbe significato successo finale quasi certo. Ma è stato uno scontro vero e proprio, sia dal punto di vista fisico che emotivo. La partita si chiude sul 13 a 27, con il Padua che conquista i cinque punti in palio e allunga, forse in modo decisivo, in classifica.

Protocollo d’intesa tra la Diocesi di Ragusa e il Comune di Ragusa. Precisazione di Padre Giuseppe Antoci

antocisacerdotediocesirgL’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Ragusa, in riferimento a quanto apparso in questi giorni sugli organi di stampa, relativamente al protocollo d’intesa tra la Diocesi di Ragusa ed il Comune di Ragusa, per l’apertura straordinaria, ai fini turistici, di alcune chiese della Città, ritiene opportuno precisare quanto segue: “Le chiese principali e più rilevanti dal punto di vista storico-artistico (San Giovanni Battista, San Giorgio, Anime Sante del Purgatorio, San Giuseppe, Sant’Agata ai Cappuccini) sono aperte tutti i giorni per un congruo tempo, anche al di fuori degli orari di culto.  Il detto protocollo, stipulato negli ultimi anni, riguarda l’apertura straordinaria delle predette chiese con l’ampliamento degli  orari di apertura delle stesse, per facilitarne la fruizione turistica, nonché l’apertura continuata di alcune chiese minori, la cui fruizione è normalmente limitata solo agli orari di culto. Tale protocollo d’intesa per  l’anno 2017 non è ancora stato firmato dalla Diocesi e dal Comune. Quanto è apparso sugli organi di stampa si riferisce soltanto all’approvazione della delibera di spesa da parte della Giunta Comunale.     Negli anni passati tale protocollo d’intesa ha permesso l’inserimento lavorativo di 18 disoccupati della nostra Città, la maggior parte dei quali giovani, che per alcuni  mesi hanno svolto il servizio di custodia e accoglienza turistica, molto apprezzato dai numerosi turisti in visita alla nostra Città. La Diocesi di Ragusa si è mostrata sempre disponibile a favorire la fruizione turistica dei propri beni storico-artistici per la crescita economica della Città. Tuttavia, l’impegno per lo sviluppo turistico del territorio comunale è compito precipuo dell’Amministrazione cittadina, che assicura le giuste risorse economiche per le persone assunte con lo scopo di custodire i luoghi di culto ed assicurare accoglienza ai turisti, che, numerosi, visitano i monumenti della nostra Città”.

PASSALACQUA SETTORE GIOVANILE

2003Continuano i risultati di prestigio nel settore giovanile della Passalacqua Ragusa. Le 2003 della formazione biancoverde hanno conquistato il primo posto alla fase regionale del Join the Game staccando il biglietto per le finali nazionali che sono in programma a Jesolo il 20 e 21 maggio. A conquistare l’importante obiettivo, Francesca Gurrieri, Francesca Bucchieri, Carla Mallo e Giulia Trovato. Le giovani aquilotte hanno battuto in finale la Verga Palermo dopo aver vinto tutte le partite del girone. Complimenti anche alle 2004 di coach Yvan Baglierri che nella  categoria under 13 hanno vinto tutte le partite del girone per poi perdere la finale contro l’Alma Patti per 12-8 dimostrando però una netta superiorità tecnica rispetto a tutte le altre pari età. Si tratta di Zaira Occhipinti, Manuela Mazza, Arianna Massari e Josephine Di Fine. La Passalacqua ha partecipato alla competizione anche con una seconda squadra formata da Fernanda Iannelli, Carla Zarrella, Alessia Baglieri e Paola Gulino.

 

“Lorenzo Licitra in concerto” al Teatro Tenda di Ragusa il 9 aprile

Peppe_Arezzo_e_Lorenzo_LicitraIl prossimo 9 aprile si terrà presso il Teatro Tenda, alle ore 19, lo spettacolo musicale  “Lorenzo Licitra in concerto”,  organizzato dall’associazione  Ponte di Solidarietà col Madagascar  Suor Lucia Iannizzotto,  promosso dal Comune di Ragusa. Oltre al giovane e promettente tenore ragusano parteciperanno all’evento altri talenti di spessore artistico, come  i maestri Peppe Arezzo e Alberto Fidone. Verranno eseguiti brani tratti dal repertorio napoletano, classico, lirico e pop. Le diverse fasi dello spettacolo saranno anche scandite dagli interventi del gruppo musicale dei Diamonds e dalla voce dello scrittore Michele Arezzo. Il concerto è offerto gratuitamente alla cittadinanza.

 

 

COMITATO INTERCONTRADE, IL PORTAVOCE CALABRESE: “NONOSTANTE LA NOSTRA DIFFIDA AL COMUNE DI RAGUSA, LE CONTRADE SONO RIMASTE AL BUIO”

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“E’ stato un atteggiamento sicuramente arrogante e poco rispettoso del volere del popolo da parte di chi, come rappresentante del Movimento 5 Stelle, si erge a paladino della democrazia diretta”. La dura critica arriva dal portavoce del comitato Intercontrade, Peppe Calabrese, a proposito della diffida presentata nelle scorse settimane riguardante la mancata sostituzione dei pali della pubblica illuminazione in alcune contrade del territorio comunale che, ormai, sono rimaste da tempo completamente al buio. “La critica è da me rivolta direttamente al sindaco e all’assessore di competenza – afferma Calabrese – che, ignorando quanto richiesto dal nostro comitato, dimostrano ancora una volta l’inadeguatezza nell’amministrare una città oggi abbandonata a se stessa. Abbiamo diffidato l’amministrazione, con nota scritta, ma niente è accaduto. Pensavamo che qualcuno degnasse queste persone di un interesse, ma evidentemente i Cinque Stelle considerano la periferia degna di tale nome e quindi senza la necessità di interventi. Il Comune ha l’obbligo di illuminare le arterie stradali cittadine in cui sono presenti residenti. Quando l’istituzione Comune è sorda, è indispensabile farsi sentire. E questo faremo. I componenti di una nostra delegazione chiederanno di incontrare il prefetto di Ragusa”.

Comune di Ragusa sponsor della Diocesi, parla l’unione atei e agnostici: “i favori elencati da Gulino sono oggettivamente veri”

laicismo_laicidad«È un po’ come la storia del dito che indica la Luna: tanti guardano la Luna ma poi spunta qualcuno che cerca di richiamare l’attenzione sul dito, spesso per convenienza». Così Massimo Maiurana, coordinatore del circolo Uaar di Ragusa, commenta la polemica scaturita dopo le parole che il consigliere comunale Dario Gulino (M5s) ha pubblicato sul suo profilo Facebook, rilanciando la notizia che il Comune di Ragusa ha rinnovato il protocollo d’intesa con la Diocesi per l’apertura al pubblico delle Chiese. La spesa sarebbe di 45 mila euro per dodici chiese, una media quindi di quasi 4 mila euro a chiesa, così Gulino si è chiesto: «Quindi: il comune regala il terreno, il comune paga i lavori di costruzione, il comune paga le ristrutturazioni, il comune paga per tenere le porte aperte. Qualcosa non funziona.». «Può non piacere ma Gulino ha perfettamente ragione», continua Maiurana. «Noi denunciamo da tempo i mille rivoli attraverso i quali il Comune finanzia continuamente la Diocesi. Per la chiesa di San Pio X il Comune ha messo un terreno e poi ha finanziato la costruzione del parcheggio. Il teatro vescovile è stato ristrutturato a spese del Comune, così come la parrocchia di San Giacomo. E questi sono solo degli esempi. Il fatto che il Comune paghi la Diocesi per tenere aperte le Chiese potrebbe essere ammissibile se non fosse solo una tra le tante forme di finanziamento indiretto; così è solo un ulteriore spreco di risorse pubbliche a favore della confessione religiosa dominante». Aggiungiamo che gli immobili ecclesiastici ricevono già finanziamenti per la loro manutenzione come tutti gli altri con un minimo di valore architettonico, ed è giusto che sia così, che non vengano trascurati. La differenza sta intanto nel fatto che ricevono molto di più degli altri beni culturali, e poi che vengono adoperati dalle parrocchie per l’esercizio del culto; l’apertura al pubblico dovrebbe essere automatica, non dovrebbe essere necessario incentivarla.

LUIGI MARCHI E’ IL NUOVO PRESIDENTE PROVINCIALE CONFESERCENTI

confesercenti marchi elettoE’ Luigi Marchi il nuovo presidente provinciale di Confesercenti. Lo ha nominato all’unanimità l’ Assemblea elettiva che si è riunita alla sala Avis di Vittoria. Imprenditore molto radicato nel territorio, con diversi punti vendita in tutta la provincia, una lunga esperienza personale e familiare nel settore del commercio, Marchi è succeduto a Riccardo Santamaria che in prima persona lo ha indicato. Consenso unanime da parte di tutta l’assemblea per il neo presidente che sarà appoggiato da una numerosa squadra di lavoro, come da lui stesso anticipato: “Ringrazio tutti i votanti per il sostegno ricevuto – dichiara Marchi – e per la grande fiducia che hanno riposto in me. Da subito mi metterò a lavoro per portare avanti quanto fatto finora dal presidente Santamaria, a cui va il mio ringraziamento. Già nei prossimi giorni stabilirò il programma di lavoro insieme alla mia squadra che, posso da subito anticipare, sarà composta da una quindicina di elementi, espressione del cuore economico della provincia e validi rappresentanti dei vari settori di provenienza. Ovviamente lavoreremo a contatto con le imprese, le istituzioni e la collettività tutta”.

Elle in programmazione al Cinema Lumiere di Ragusa

ElleAl Lumiere in programmazione settimanale (18:30 e 21:00) “Elle” di Paul Verhoeven con Isabelle Huppert. Candidato all’oscar come miglior film straniero, “Elle” racconta la storia di Michèle, una di quelle donne che niente sembra poter turbare. A capo di una grande società di videogiochi, gestisce gli affari come le sue relazioni sentimentali: con il pugno di ferro. Ma la sua vita cambia improvvisamente quando viene aggredita in casa da un misterioso sconosciuto. Imperturbabile, Michèle cerca di rintracciarlo. Una volta trovato, tra loro si stabilisce uno strano gioco. Un gioco che potrebbe sfuggire loro di mano da un momento all’altro. Giovedì 30 marzo per “Appuntamento al buio” sarà proiettato il film “Dopo l’amore” di Joachim Lafosse con Bérénice Bejo e Cédric Kahn. Orari degli spettacoli 18:30 e 21:30. Lunedì 3 aprile chiuso.

Alluvioni a Modica: catastrofi naturali o umane?

alluvione modicaDall’esperienza del passato una lezione per il futuro” è il titolo di una conferenza-dibattito indetta dal presidente del Consiglio Comunale, dott. Roberto Garaffa, che si terrà presso l’Aula Consiliare il prossimo 30 marzo dalle ore 18,30. La conferenza è promossa dall’Associazione Culturale Dialogo che scrive: “Dal 1818 e tralasciando altre due alluvioni avvenute nel XVIII secolo, Modica ha subito ben sei cataclismi, l’ultimo dei quali avvenuto nelle prime ore della mattina del 23 gennaio di quest’anno che ha  provocato – fortunatamente – solo danni materiali. Ciò che accomuna tutti questi eventi è l’origine e le cause che sono sempre le stesse: bacino idrogeologico esteso ad oltre 15 chilometri quadrati che raccoglie 15.000 metri cubi d’acqua per ogni millimetro di pioggia e lo indirizza sempre verso il quartiere di Fontana Grande; mancata manutenzione dell’alveo; “distratta” – se non disinvolta – gestione del territorio. Ne consegue che la sicurezza di un intero quartiere, ma anche di una parte importante della città risiede nei capricci di Giove Pluvio: se piove poco non succede niente; se piove molto succede qualcosa; se piove moltissimo succede un cataclisma. Lo scopo dell’incontro è quello di sensibilizzare amministratori e cittadini sul tema della prevenzione e della corretta gestione del territorio anche rendendo possibile una seria rivisitazione del Piano Regolatore Generale alla luce di questi tragici accadimenti”.

Nova Virtus Ragusa conquista la finale play off di serie C

 

unnamed (5)Nella “bella” a Siracusa gli iblei vincono per 7 punti (61 a 68) e si giocheranno la finale con il Green Basket Palermo, che ha superato nell’altra semifinale la Polisportiva Alfa Catania. Tabellino Nova Virtus Ragusa: Antoci 5; Ferrera 3; Idrissou 2; Spatuzza n.e.; Dinatale n.e.; Licitra 14; Gebbia Alfonso 21; Ferlito 2; Mammana 8; Canzonieri 5; Sorrentino 8. All. Di Gregorio; vice all. Trovato.

Pozzallo, arrestati due giovani per spaccio

756I Carabinieri durante uno specifico servizio antidroga, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani, hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione in cui, ultimamente, erano stati notati via vai di giovani. I Carabinieri hanno perquisito due ragazzi che erano entrati nell’abitazione per poi riuscire dopo pochi minuti. Uno dei due è stato trovato in possesso di 13 dosi di marijuana per un totale di 13 grammi. I Carabinieri hanno quindi esteso la perquisizione nell’abitazione in uso ai due ragazzi ed hanno rinvenuto altri 90 grammi di marijuana conservati in un sacchetto di cellophane nascosto all’interno di un mobile, un bilancino di precisione ed alcuni materiali per il confezionamento dello stupefacente. I due ragazzi, S. C., classe ’97, già noto alle forze di polizia e R.S., classe ’95, incensurato, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

Pareggio amaro per la San Giorgio Ragusa nel torneo di calcio di Seconda categoria

IMG-20170325-WA0039I ragazzi di Filippo Raciti hanno pareggiato 1-1 in casa contro il Chiaramonte nell’ottavo turno di ritorno. Un pari che sta stretto al team ibleo caro al patron  Corrado Sirugo. Dopo un quarto d’ora di studio, infatti, la San Giorgio Ragusa è salita in cattedra chiudendo nella propria metàcampo la formazione ospite. Tante le azioni da goal partite dai piedi di Raciti con gli avanti ragusani che hanno fallito il goal per imprecisione o per sfortuna. Poco dopo la mezz’ora è arrivato il  meritato vantaggio con un goal da vero bomber siglato da Piero De Luca. Il centravanti ragusano ha segnato di testa su punizione  dalla destra calciata da Raciti. Poco dopo De Luca, però,  è costretto a lasciare il posto a Licitra per infortunio. Il tempo si chiude con un palo a portiere battuto su punizione di Raciti con la palla che balla sulla linea di porta ma non entra. Nella ripresa la San Giorgio Ragusa cerca il goal della sicurezza ma a sorpresa, su una palla che sembrava destinata fuori, arriva il pari ospite. La San Giorgio Ragusa non ci sta e reclama un rigore per un atterramento di Licitra in area dopo un’azione in velocità sulla sinistra. Poi, Raciti mette in mezzo nell’area piccola per Amenta che tira fuori. Poco dopo lo stesso Amenta viene atterrato al limite dell’area, la palla arriva in area a Raciti, ma l’arbitro ignora la regola del vantaggio ed il Chiaramonte salva il pareggio. Sabato trasferta a Modica contro il Marina di Modica. Questa la formazione scesa in campo: Antonelli, Martorana Mauro (89′ Burrafato), Baglieri Rosario (74′ Carnazza), Canonico, Brullo, Criscione, Carnemolla, Raciti, Martorana Alessio, De Luca  (40′ Licitra), Amenta. A disposizione Gianni, Mallia, Burgio.

COMISO, ARRESTATO RAPINATORE

Bella Filippo cl. 85I Carabinieri hanno arrestato il 31enne Filippo Bella, specializzato in rapine. L’uomo deve scontare la pena residua di un anno di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole del reato di rapina in concorso, commesso nel gennaio 2011 a Marina di Ragusa: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Sciascia, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa.

Catturato il rapinatore del bar della stazione di Vittoria che aveva sparato due colpi

DSC_0040La Polizia di Stato, Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria, ha tratto in arresto Luca Giuseppe Di Paola nato a Roma il 13.11.1994, per rapina aggravata dall’uso delle armi. Lo scorso 26 gennaio due persone a bordo di uno scooter si recavano presso il bar della stazione ferroviaria di Vittoria. Uno dei due aspettava sullo scooter mentre l’altro entrava sparando un colpo in aria. I bambini venivano portati dietro al bancone mentre il titolare consegnava 3000 euro che aveva in tasca. Il rapinatore puntava quindi la pistola alla testa della cassiera che apriva il cassetto per dare il contenuto. Il proprietario ingaggiava una lotta in difesa della moglie e il rapinatore sparava un altro colpo che solo per caso non colpiva nessuno dei bambini ed altri avventori presenti. Le indagini della Squadra Mobile e del Commissariato permettevano di ricostruire le fasi della rapina ed individuare il modello dello scooter utilizzato. Dopo giorni di indagini veniva effettuata una perquisizione presso l’attività del padre del rapinatore che veniva tratto in arresto per detenzione illegale d’arma da fuoco. Fondamentale per l’attribuzione della responsabilità a carico di Di Paola, anche l’esame delle immagini di video sorveglianza dell’azienda del padre che hanno permesso di ricostruire le fasi di occultamento dello scooter e della pistola. La Polizia Scientifica ha accertato che la pistola utilizzata durante la rapina è la stessa rinvenuta presso l’azienda del padre del rapinatore. Sono in corso indagini per individuare il complice.

Arrestate 4 persone sorprese a rubare in Contrada Graffetta

45Operazione “case sicure” è il servizio attuato da alcuni giorni dai Carabinieri della Compagnia di Modica che hanno intensificato i controlli su tutta la giurisdizione con particolare riguardo alle zone di Frigintini, Marina Marza e Marina di Modica che, essendo più isolate, più facilmente possono essere prese di mira da malintenzionati che puntano a perpetrare furti nelle case estive o di campagna approfittando dell’assenza dei proprietari. In questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Ispica hanno arrestato in flagranza di reato quattro soggetti di nazionalità romena, sorpresi a rubare 450 litri di gasolio da alcuni mezzi parcheggiati all’interno del cantiere che sta realizzando i lavori del tratto autostradale Siracusa-Gela. Nel corso del servizio, infatti, i militari dell’Arma, che stavano perlustrando una zona isolata per il  controllo di alcune abitazioni estive, hanno notato un’autovettura sospetta con a bordo quattro persone che stavano uscendo dal cantiere autostradale di contrada Graffetta. La manovra ha attirato l’attenzione dei Carabinieri che hanno bloccato l’autovettura sospetta. A bordo vi erano quattro soggetti romeni, I.V.G, classe’91, già noto alle forze di polizia, C.A., classe ’67, I.V., classe ’56 e B.D., classe ’83, incensurati, che sono stati quindi perquisiti e, all’interno della loro autovettura, sono stati rinvenuti arnesi da scasso e 12 fusti contenenti circa 450 litri di gasolio, asportati poco prima da alcuni automezzi parcheggiati nel cantiere autostradale da cui stavano cercando di scappare dopo aver perpetrato il furto. Infatti, i quattro ladri, poco prima, avevano forzato l’ingresso del cantiere e con gli arnesi avevano manomesso i serbatoi di alcuni mezzi da lavoro e ne avevano sottratto il gasolio travasandolo nelle taniche per poi caricarle a bordo della loro auto.

Riunione del consiglio camerale di Ragusa sull’accorpamento

 

Giovanni Brancati segretario provinciale Cna (2)Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del segretario provinciale Cna Ragusa, Giovanni Brancati: “In relazione alla riunione di ieri del Consiglio camerale di Ragusa nel corso del quale è stato approvato a maggioranza un documento di conferma dell’accorpamento con le Camere di Commercio di Catania e Siracusa, desidero precisare due cose. In primo luogo che la votazione ha registrato il seguente risultato: favorevoli 13, contrari sei, astenuti 3, assenti 4. Pertanto il documento di appoggio all’accorpamento tra le tre Camere di Commercio, pur avendo avuto la formale approvazione da parte della maggioranza dei presenti, in realtà ha raggiunto appena il cinquanta per cento del numero dei componenti in carica (26). Tale numero di 13 favorevoli non ricorda neppure lontanamente il numero dei consiglieri (22) che nel febbraio di due anni fa approvarono la proposta di accorpamento in quanto una grossa fetta di consiglieri, vista l’esperienza di questi due anni, ha ritenuto di modificare il proprio orientamento da positivo a negativo. Al di là della questione numerica, e questo è il secondo punto, l’aspetto politico più importante è che tale documento ha una valenza di poco superiore allo zero di fronte alla manifestata e argomentata decisione prima della Regione Sicilia e poi del ministero dello Sviluppo economico di revocare l’accorpamento delle Camere di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa. Invece di attardarsi in battaglie inutili e già perse, sarebbe bene che il presidente Giannone consentisse all’intero Consiglio camerale di discutere le nuove prospettive della Camcom di Ragusa e di intervenire tempestivamente sulle varie problematiche che interessano e in alcuni casi affliggono la comunità delle imprese del nostro territorio. Questa è la posizione affermata dalla Cna nella riunione di ieri e condivisa da diversi consiglieri camerali al di là di quanto indicato nel comunicato stampa della Camera di Commercio di Ragusa e nelle dichiarazioni di qualche parlamentare poco informato”.  Firmato Giovanni Brancati Cna Ragusa

Super Camcom, sen. Mauro (Fi): Accorpamento non fa interessi del territorio

giovanni-mauro“Il documento votato ieri dal Consiglio della Camera di Commercio iblea, che punta a mantenere l’accorpamento tra le Cciaa di Ragusa e Catania e Siracusa, chiedendo quindi al Ministero competente di revocare la sospensione della procedura, svela il reale disinteresse degli organi camerali nei confronti del futuro del nostro territorio”. Lo dichiara il commissario provinciale di Forza Italia Ragusa, sen. Giovanni Mauro. “La Camera di Commercio di Ragusa – chiede il senatore – chi rappresenta e quali interessi sta rappresentando in questa fase? Di certo non quelli dell’imprenditoria ragusana che dal mantenimento di una tale struttura potrebbe avere solo vantaggi. Un ente capace di occuparsi delle imprese e di assisterle programmando, allo stesso tempo, le azioni necessarie allo sviluppo economico del nostro territorio. Sviluppo che, ovviamente, non è compatibile o non è sulla stessa linea di quello di Catania o Siracusa”.

Le aziende siciliane investono nel web, finalmente

on line commercioAnche la Sicilia si muove verso il cambiamento. Il resto d’Italia ha già apprezzato i benefici portati dal commercio digitale, e anche le aziende con sede in Sicilia stanno mostrando sempre maggiore interesse per la tematica. Il numero dei negozi che si sposta anche sul web cresce a vista d’occhio. Non si tratta soltanto di coloro che vogliono ampliare il proprio bacino d’utenza in considerazione di una commercializzazione che valorizza il territorio. Accanto alla linea riguardante l’enogastronomia e le tradizioni siciliane, infatti, sono sempre più gli store digitali che vendono ricambi per auto o pneumatici nuovi. La motivazione è profonda, ed è da ricercare nella diffusione non così capillare della rete di professionisti, ma anche nel risparmio che si riscontra su internet e sulla facilità di consegna e recesso.

Tutti fattori importanti, che corroborano i dati forniti da Istat sugli e-commerce in Sicilia. In una delle più grandi isole italiane, i negozi digitali rappresentano più del 3% del Prodotto Interno Lordo regionale, mentre in Italia il dato è più che raddoppiato fino al 6,5%. In tal senso, i dati dimostrano che la Sicilia si sta lentamente allineando ai trend nazionali, ma paga ancora un leggero ritardo rispetto alle medie nazionali. La rinascita regionale potrebbe proprio ripartire dagli pneumatici e dai pezzi di ricambio per auto: si tratta, infatti, di una tipologia merceologica molto apprezzata dagli utenti web residenti al sud Italia, che negli store digitali intravedono una possibilità in più per accedere ad una gamma di prodotti più vasta e con prezzi più accessibili.

Ad oggi si contano oltre 3500 aziende che hanno scelto sia il negozio fisico che quello online, e si rivolgono ad una clientela che si distribuisce non solo su territorio nazionale, ma anche su quello internazionale. Un’opportunità di crescita importante, che consente al cliente di assicurarsi prodotti siciliani in qualsiasi parte del mondo, ma anche al produttore – distributore di assicurarsi un guadagno sia in termini di visibilità che in ottica di incremento delle vendite. Gli store online sono quindi un vantaggio per l’intero tessuto commerciale, una risorsa in cui confidare per uscire il prima possibile dalla crisi che avvolge la Sicilia prima e l’Italia poi.

Prestiti in salita: è ripresa o crisi?

Sprite 6Negli ultimi anni le richieste di prestito sono sempre più numerose: sono in molti a chiedersi se questa tendenza sia un’evidenza di una crescita economica o di una crisi che non cessa di esistere. Spesso, tuttavia, si tratta solo di una pratica sempre più comune e conveniente che molte persone utilizzano per riuscire ad effettuare spese più o meno importanti senza andare ad incidere in maniera troppo invasiva sul proprio conto corrente. Per cercare di comprendere al meglio quali siano i dati effettivi e quali le motivazioni che spingono a richiedere sempre più spesso dei prestiti, sono stati investigati i dati riportati dal CRIF, la società che si occupa di effettuare analisi e gestire l’informazione creditizia. In particolare, sono stati presi in considerazione i dati provenienti dalla regione Sicilia, che è risultata quella avere un maggior numero di informazioni sulle quali poter lavorare e trarre conclusioni più accurate.

I dati risalgono a tutto il 2016 e hanno messo in evidenza che le richieste di prestito sull’isola sono cresciute, in media, del 7%, pur essendo localizzate e distribuite in maniera differente tra le varie provincie siciliane. Il valore medio, infatti, tiene in considerazione anche le punte più elevate, anche sopra all’11%, che si sono registrate nella provincia di Palermo e in quella di Enna. 
Bisogna specificare che le richieste di prestiti esaminate dal CRIF riguardano sia quelle relative alle aziende sia quelle relative ai privati. I dati che sono emersi sono molto interessanti perché permettono di vedere una differente tendenza, rispetto alla media dell’andamento nazionale, nei due casi. Per quanto riguarda le aziende, le richieste di prestito effettuate per il 2016 risultano essere inferiori alla media nazionale, non solo per numero di richieste ma anche per importo. Se, infatti, la media nazionale riporta un valore di 80mila euro, le richieste provenienti dalla Sicilia si fermano a valori inferiori ai 60mila euro. Cercando di comprendere il motivo di questa particolare tendenza, il CRIF ha evidenziato come la Sicilia soffra di una serie di minimi che portano ad abbassare considerevolmente il valore medio già non elevato. Ad esempio, nella provincia di Enna, sono state registrate una serie di richieste di prestiti che non superavano la soglia dei 40mila euro. Un maggior numero di prestiti, quindi, a fronte di un basso importo richiesto: sono queste le caratteristiche principali che risultano dal quadro specifico della Sicilia e che, in linea di massima, non combaciano con la media nazionale.

Anche per i privati le tendenze regionali e nazionali non sempre si trovano allineate. Sempre prendendo in considerazione la regione Sicilia, infatti, si può avere uno spaccato ben chiaro di come i privati puntano soprattutto ai piccoli prestiti, diventati fondamentali per le spese relative all’acquisto dell’auto, di elettrodomestici e di tecnologia di largo consumo. Le richieste di prestito registrate per il 2016 hanno superato i 14mila euro e sono risultate superiori a quelle dell’anno precedente di circa duemila euro. Come già evidenziato il tipo di prestito maggiormente richiesto è quello personale, ossia piccoli prestiti, prestiti veloci e soluzioni simili. Nella maggior parte dei casi le richieste di piccoli prestiti vengono giustificate come necessarie per l’acquisto di un’auto o per spese per la casa. In un numero inferiore di casi si fa richiesta di prestito per viaggi, cerimonie o altro. 
Un altro interessante dato che proviene dalla società di informazione creditizia riguarda la durata dei rimborsi, ossia il tipo di rate che si pagano e, quindi, la durata delle stesse. Il risultato di tale analisi, infatti, evidenzia che la Sicilia presenta una durata media maggiore rispetto a quella delle altre regioni d’Italia. Se la media nazionale della durata dei rimborsi, infatti, è pari a 60 mesi, in Sicilia la media si allunga fino a 77 mesi. 
Questi dati rappresentano chiari indicatori sulle motivazioni dei prestiti che, se per alcune regioni possono essere legate ad una ripresa economica, in Sicilia non permettono di evidenziare questo tipo di motivazione. D’altro canto, il divario economico tra alcune regioni è ben noto e le caratteristiche dei prestiti concessi rappresenta solo un’ulteriore evidenza di tale differenza.

Da considerare, infine, che sono aumentati notevolmente anche le richieste di prestito per chi non ha busta paga. Per capire di cosa stiamo parlando vi rimandiamo alla pagina specializzata di http://www.qualeconviene.it/prestiti-personali/prestiti-personali-senza-busta-paga/ .

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