20-10-2017

Pozzallo, arrestato 17enne per spaccio

CARABINIERI

Sabato pomeriggio i Carabinieri hanno effettuato un controllo in un’abitazione in cui risiede un giovane di 17 anni e dove erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare uno strano via vai di giovani. I militari hanno trovato, nascosto nella camera da letto, uno zaino con all’interno un involucro contenente circa 230 grammi di marijuana ed alcune banconote di piccolo taglio per un totale di 100 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Il giovane è stato tradotto presso il centro di prima accoglienza per minori di Catania come disposto dal Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale dei minorenni etneo.

Chiusura punti vendita Coop Sicilia

Salvatore TavolinoSulla difficile situazione che stanno attraverso i dipendenti dei punti vendita della Coop che rischiano il posto di lavoro, con la chiusura di diversi esercizi, mettendo in crisi l’economia di diecine di famiglie, il segretario generale della Filcams Cgil di Ragusa, Salvatore Tavolino esprime la sua opinione: “Da tempo, come organizzazioni sindacali, chiedevamo un tavolo che ponesse al centro un piano di rilancio industriale, invece Coop Sicilia si è limitata ad applicare piani di flessibilità senza senso e che hanno messo ancora di più  in difficoltà l’organizzazione del lavoro, già troppo ridimensionato. Mai abbiamo nascosto le criticità che attraversavano i punti vendita, ma abbiamo chiesto un’inversione di tendenza anche rispetto ai piani commerciali ma la risposta è stata quella di presentare un esubero di 273 lavoratori. Dietro quella parola esuberi ci sono lavoratori, mamme, famiglie, che hanno costruito progetti, sogni che oggi sono spezzati. Non può Coop Sicilia uscirsene come se niente fosse, lasciando centinaia di lavoratori senza occupazione. Nei prossimi giorni saremo impegnati ad avviare trattative su diversi fronti. Auspichiamo che Coop voglia davvero porsi l’obiettivo di rilanciare il comparto e di ravvedersi circa la chiusura di alcuni punti vendita”.

Una delegazione di Ragusa presente alla protesta a Palermo per il rinnovo del contratto di lavoro dei metalmeccanici

landini
Una folta delegazione di lavoratori e dirigenti sindacali, con in testa il segretario generale della Cgil di Ragusa, Peppe Scifo,  il segretario generale della Fiom di Ragusa, Francesco Maltese, del segretario della cdl di Pozzallo, Nicola Colombo ha partecipato, domenica mattina, allo sciopero generale unitario, con Fim Cisl e UilM, che si è tenuto a Palermo. Dopo il concentramento Piazza Croci, il corteo dei lavoratori ha raggiunto Piazza Giuseppe Verdi dove sono intervenuti Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cgil e Silvio Vicari, coordinatore regionale UILM Sicilia. Ha concluso il comizio Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil.Alla base della protesta il rinnovo dei contratti collettivi e l’aumento della retribuzione.

CALABRESE (PD): PIENA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DELL’IPERCOOP DI RAGUSA CHE RISCHIANO IL POSTO

Peppe Calabrese foto

“Da dirigente nazionale e regionale del Partito Democratico, esprimo piena solidarietà nei confronti dei lavoratori, assieme alle rispettive famiglie, che rischiano il posto di lavoro dopo la ventilata decisione comunicata dai vertici di Ipercoop in merito agli esuberi riguardanti il punto vendita di Ragusa”. E’ quanto afferma Peppe Calabrese il quale sostiene che, adesso più che mai, occorre “una forte sinergia sul territorio tra sindacato unitario e politica tutta senza distinzione di appartenenza con l’obiettivo comune di trovare una soluzione che accontenti tutti e non crei danno all’azienda. Non possiamo permetterci il lusso – continua Calabrese – di perdere ulteriori posti di lavoro in una città già martoriata e penalizzata in termini occupazionali. Ipercoop a Ragusa rappresenta un importante pezzo della nostra economia sia per le maestranze, sia perché catalizzatore di un marchio che porta a Ragusa migliaia di persone anche da fuori provincia. E dopo 10 anni non è pensabile tirare i remi in barca e mollare gli ormeggi. Come Partito Democratico, a tutti i livelli, ci siamo già attivati per cercare di affrontare e risolvere il problema. La deputazione locale si è messa in moto e tutti insieme cercheremo di coinvolgere chi di competenza, per scongiurare un epilogo drammatico”.

I CLOWN DOTTORI HANNO INCONTRATO STUDENTI IBLEI

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I clowndottori dell’associazione “Ci ridiamo su”, in compagnia del dott. Leonardo Spina, presidente dell’Istituto Homo Ridens e pioniere della comicoterapia in Europa, hanno incontrato, in occasione della Giornata della Legalità, duecento tra studenti ed insegnanti dell’Istituto “G. Ferraris” di Ragusa. Affascinati e divertiti dalla simpatia dei clown dottori, gli alunni hanno potuto avvicinarsi alla comicoterapia e ai benefici che essa riesce ad offrire ad una persona sana, ma soprattutto malata. In particolare, il dott. Spina, riallacciandosi alla seconda parte dell’art 4 della Costituzione (“Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”) ha spiegato come la socialità sia una componente essenziale dell’essere umano e come sia essa a poterci salvare anche davanti alle eventuali e vistose falle dello Stato. Nella differenza fondamentale tra i concetti di “istruzione” ed “educazione”, Spina ha provocato le reazioni degli studenti, in relazione ai talenti di ciascuno di loro, ricordando anche che il sapere, in particolare quello scientifico, è uno strumento che può essere usato sia per il bene che per il male. Nei giorni successivi, invece, venti studentesse del “Liceo Galilei – Campailla” di Modica hanno partecipato al programma di alternanza scuola/lavoro all’Ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa Ibla, dove i clown dottori sono operativi nel reparto di Pediatria e, da qualche mese, nel reparto di DH Oncologico con il Progetto Saturnino. Alla presenza dell’oncologa Monica Firrincelli, responsabile del progetto di alternanza, le studentesse hanno potuto comprendere presupposti e metodologie sia nella prevenzione delle patologie degenerative dal punto di vista dell’educazione alimentare ed agli stili di vita, di cui ha parlato il dott. Carlo Nigrelli dell’associazione NAOS, che riguardo alla gelotologia (cioè la comicoterapia) nei contesti difficili, che è stata approfondita dal dott. Spina. Illustrando i presupposti del lavoro del clown dottore, in particolar modo sulla PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia),  cioè i “sentieri” attraverso cui i pensieri, le emozioni e le credenze delle persone modificano in senso negativo e positivo il sistema immunitario delle persone e quindi, di fatto, l’insorgere o meno di patologie, anche molto gravi, l’illustre gelotologo si è soffermato sul paradigma culturale vigente, tutto orientato alla paura, alla sofferenza, al dolore, all’iper-produttivismo, indicandolo come corresponsabile dello stress che ormai, in modo abnorme, è presente nella vita quotidiana di tutti. Ha inoltre offerto un modello culturale diverso, in cui le emozioni ed i pensieri positivi aiutino a vivere meglio, proprio in relazione alle scoperte scientifiche circa i rapporti tra la psiche umana e la salute.

VENTILATA CHIUSURA DELL’IPERCOOP DI RAGUSA, I CONSIGLIERI COMUNALI DEL PD D’ASTA E CHIAVOLA REPLICANO AI COLLEGHI M5S

I consiglieri comunali del Pd Mario D'Asta e Mario Chiavola

“Non crediamo che possa essere un tavolo pluritematico sulla crisi a salvare i posti di lavoro della nostra città. Rischieremmo di sovrapporci ai sindacati. Piuttosto, deve essere l’Amministrazione comunale, e perché ciò accada non dovrebbero servire le forze politiche ad inoltrare solleciti in proposito, ad intestarsi autonomamente l’attivazione di un percorso teso a chiedere spiegazioni, conto e ragione a Coop Sicilia circa la presumibile chiusura dell’Ipercoop e la potenziale perdita di lavoro in carico a 83 persone”. A sottolinearlo sono i consiglieri comunali del Pd di Ragusa, Mario D’Asta e Mario Chiavola, che replicano in questi termini alla proposta lanciata dai consiglieri pentastellati Agosta e Stevanato. “In linea di principio siamo d’accordo con quanto sostenuto dai due rappresentanti M5s – aggiungono i due esponenti dem – ma non possiamo fare a meno di valutare che, ancora una volta, le scelte di ordine pratico adottate dai grillini sono tutt’altro che efficaci e cozzano con quelle che dovrebbero essere i reali provvedimenti da assumere, da parte di un ente locale, per attivare un dialogo con la controparte fermo restando che palazzo dell’Aquila, lo ribadiamo, non può sostituirsi al sindacato. Dare appoggio quello sì, ma non certo con la creazione di un tavolo che rischia di non avere alcuna ricaduta in termini di utilità. Come consiglieri dem, invece, assicuriamo sin da ora che forniremo il nostro contributo, oltre a manifestare sin da ora una piena solidarietà ai lavoratori che si troveranno in difficoltà, per cercare di arginare questa deriva e solleciteremo il nostro partito a individuare tutte le soluzioni che servono per scongiurare la ventilata chiusura”.

TRIVELLAZIONI PETROLIFERE MARINE: LEGAMBIENTE RAGUSA SCOPRE L’INGANNO E CHIEDE IL RITIRO DEL DECRETO

legambiente

E’ stata depositata una richiesta di chiarimenti al Ministro dell’ambiente inerente il Disciplinare pubblicato con il decreto 7 dicembre 2016, che prevede la possibilità per le compagnie petrolifere di modificare il programma lavori originariamente approvato al momento del rilascio di una concessione per trivellazioni. La richiesta, depositata dalla deputata del Movimento 5 Stelle Marialucia Lorefice, nasce da una serie di sollecitazioni dal basso che ha coinvolto diverse realtà  sociali, quali tra le altre i circoli Legambiente della provincia di Ragusa  ed alcuni portavoce nazionali del Movimento 5 Stelle che da tempo collaborano sul territorio ragusano per proporre un percorso programmatico alternativo dal punto di vista energetico ed ambientale. Secondo Legambiente “Il decreto pubblicato in dicembre, infatti, con la possibilità per una compagnia petrolifera di poter modificare il programma dei lavori originariamente approvato, dà di fatto la possibilità di realizzare nuove trivellazioni, nuovi pozzi e nuove piattaforme anche nelle aree vietate ricadenti entro le 12 miglia marine, eludendo in tal modo il divieto di legge. La normativa attuale prevede infatti che entro le 12 miglia marine sia possibile solo continuare ad estrarre con i pozzi esistenti e portare a termine il programma lavori, anche svolgendo attività di manutenzione finalizzate all’adeguamento tecnologico. Ma di certo non prevede alcuna modifica al programma dei lavori, in quanto entrerebbe in conflitto con le precedenti e ancora vigenti normative in tema di rilascio di proroghe. Ed è qui che Legambiente ha trovato l’inganno, in quanto il decreto appena emanato sarebbe in contrasto con le leggi in vigore in quanto concederebbe la possibilità di «apportare modifiche al programma dei lavori originariamente approvato con decreto». Ma le norme in vigore non prevedono tali modifiche, pertanto il decreto sembra presentare dei profili di illegittimità in quanto in contrasto con leggi dello Stato Italiano. Alla luce delle contraddizioni sopra riportate e dei profili di perlomeno dubbia legittimità ci si augura che il Decreto incriminato venga ritirato con carattere di urgenza, in vista della possibili conseguenze che tale atto sconsiderato può avere sui mari italiani”.

Giovanni Scarso insignito Grand’Ufficiale della Repubblica

Giovanni Scarso grand'Ufficiale della Repubblica2

Venerdì nei Giardini di Ragusa Ibla è avvenuta la consegna dell’onorificenza in occasione del 2 Giugno, festa della Repubblica Italiana, da parte del prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi. A consegnare l’onorificenza a Giovanni Scarso, ex Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, sono stati il vescovo di Ragusa, Carmelo Cuttitta e il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto. “Un’onorificenza che mi inorgoglisce – ha detto Giovanni Scarso – perché la ricevo come un attestato all’impegno profuso per il bene della comunità iblea”.

Paventata chiusura dell’ipermercato COOP del Centro Commerciale Ibleo

foto Massimo Agosta e Maurizio Stevanato (2)

I consiglieri comunali di Ragusa del Movimento 5 Stelle Massimo Agosta e Maurizio Stevanato sollecitano l’immediata convocazione di un tavolo di crisi che affronti questa e altre emergenze occupazionali della città. “Insieme al Prefetto – chiedo Stevanato e Agosta – e alle forze sindacali e alle autorità competenti in materia di lavoro e occupazione, nonché con la presenza dei responsabili dei centri commerciali e delle catene della grande distribuzione, e delle associazioni datoriali, occorre identificare, prima di tutto i motivi della crisi che minacciano la chiusura di importanti punti vendita che possono trascinare altre attività verso uno stato di crisi permanente e irreversibile. Occorre identificare le motivazioni delle criticità che concorrono alle contemporanee difficoltà che, a quanto pare, riguardano in particolare il settore della grande distribuzione alimentare. Occorre trovare possibili soluzioni e ipotesi di sostegno alle aziende per permettere di continuare ad assicurare i livelli occupazionali”.
“Pertanto, – concludono i due consiglieri comunali – già da lunedì lavoreremo per l’istituzione del tavolo, con il coinvolgimento dei vertici dell’amministrazione e delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale, per verificare, da subito, le possibili ipotesi di soluzione della annunciata vertenza”.

Al via da lunedì a Ragusa la festa del Preziosissimo Sangue

Padre Dell'Agli, padre Russelli e padre Guarneri

Le celebrazioni animeranno il territorio in cui ricade la parrocchia di via Ettore Fieramosca a Ragusa. I festeggiamenti esterni sono in programma domenica 11 giugno. E’ il parroco, don Giuseppe Russelli, assieme al vicario, don Salvatore Guarneri, e al collaboratore parrocchiale, don Nello Dell’Agli, a mettere in luce quale il significato che viene dato alla festa di quest’anno. “E lo facciamo – sottolinea padre Russelli – citando una frase di San Giovanni Paolo II in cui è evidenziato che l’Eucaristia fa la Chiesa, aggrega e unisce nel vincolo dell’amore e della speranza. Essa è stata istituita perché diventiamo fratelli. Viene celebrata perché, da estranei e indifferenti gli uni agli altri, diventiamo uniti, eguali e amici; è data perché da massa apatica e fra sé divisa e non avversaria, diventiamo un popolo che ha un cuore e un’anima sola”. Lunedì, martedì e mercoledì le fasi iniziali della festa saranno caratterizzate dalle celebrazioni delle lodi mattutine, alle 8,45, dalla santa messa delle 9, dalla recita del Santo Rosario, prevista per le 18,30 mentre alle 19 si terrà la celebrazione eucaristica e i Vespri. Un altro appuntamento è in programma per martedì 6 giugno alle 21 con l’adorazione eucaristica comunitaria. Lunedì, martedì e mercoledì, a partire dalle 20, seconda edizione del torneo misto di calcio balilla umano.

LE ZONE A VERDE ATTREZZATO DI MARINA DI RAGUSA SONO TUTTE PIENE DI STERPAGLIE

Lungomare Doria sterpaglie

“Voglio fornire un mio piccolissimo contributo in ordine alla mancanza di decoro che investe da vicino buona parte della città. Purtroppo, venerdì sera, a Marina di Ragusa, al lungomare Andrea Doria, alcuni segnalatori sui social mi hanno fatto notare che, a dispetto di quanto sostenuto in questi giorni dall’Amministrazione comunale, c’è ancora parecchio da fare per rendere pronta la frazione rivierasca all’arrivo della stagione estiva”. Lo dice il consigliere del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, che mette in evidenza la presenza di sterpaglie nelle zone a verde attrezzato che delimitano il marciapiede del lungomare. “Davvero una carenza evidente – continua Morando – che denota la presenza di punti deboli nella programmazione e nella pianificazione. In una zona centrale come questa, non ci facciamo bella figura se le aiuole si presentano in questo modo. Mi si potrà obiettare che questa non è la madre di tutti i problemi. E di certo non lo è. Ma presentarsi con questo biglietto da visita a turisti e villeggianti, per non parlare dei residenti, non rende onore a una realtà che si fregia della Bandiera blu e che vuole proporsi come capitale dell’intrattenimento lungo la costa iblea. Bisognerebbe eliminare se possibile tutte le sbavature. Cominciando proprio da queste”.

La democrazia diretta: una forma sconosciuta per l’amministrazione grillina

maurizio-tuminoRiceviamo e puubblichiamo la nota del consigliere comunale Maurizio Tumino. “Si preferisce fare ricorso alla rete anziché incontrare direttamente la gente di Ragusa per chiedere quale utilizzo risulta più congeniale per l’area di villa Margherita abbandonata colpevolmente da questa amministrazione. Il 34,4% di 148 partecipanti  al voto facile ovvero appena 50, e solo 50, cittadini della nostra comunità hanno inteso dare un’indicazione precisa al sindaco riguardo il miglior utilizzo da fare di quell’area destinandola per attività ludico ricreative. Aldilà di potere o meno condividere la indicazione maggioritaria appare opportuno invece registrare la inconcludenza di questa amministrazione che, come al solito, decide di non decidere trasferendo ad altri la responsabilità delle scelte. Fare buon governo significa anche assumere il coraggio di un’azione amministrativa. E di coraggio questi grillini, in questi anni, ne hanno mostrato veramente poco. Oramai siamo al resoconto di un’ intera consigliatura e mai una volta questa compagine grillina si è distinta per la capacità di stare tra la gente. Ha preferito restare nascosta, senza mai mostrarsi forse perché le rare volte che lo ha fatto ha registrato solo fallimenti. Gli insuccessi continui in termini di partecipazione “vera” sul bilancio partecipato, sul forum cittadino sul piano strategico, sul PRG, solo per fare alcuni esempi, sono la testimonianza netta di una mancanza di collegamento con la comunità. Fare continuamente appello, senza tra l’altro appurare una forte partecipazione, alla partecipazione virtuale è proprio sinonimo di una manifesta inadeguatezza. Lo strumento di coinvolgimento dei cittadini alla partecipazione della vita democratica della città denominato “Votofacile” è risultato l’ennesimo fallimento dell’amministrazione. Chi governa una città ha il dovere di scegliere, se non si è capaci di farlo esiste solo un’alternativa: ammettere la propria inconsistenza e restituire, subito, la possibilità ai cittadini di tornare a nuove elezioni”. Firmato Maurizio Tumino – Insieme

A GRANDE RICHIESTA SU TELE NOVA LE REPLICHE DI BEDI TIEMPI

bedi tiempi prima

Bi cuntu… bi cantu… e vi raccuntu, la popolare trasmissione del gruppo poetico-narrativo-teatrale Bedi Tiempi, verrà replicata a partire da domenica 4 giugno con la prima delle dieci puntate realizzate, alle 21 e alle 24 e lunedì alle 8, 14:30 e 18.

FESTA DELLA REPUBBLICA

downloadIl 2  giugno in occasione del 71° Anniversario della Fondazione della Repubblica, in concomitanza con la cerimonia celebrativa presieduta a Roma dal Capo dello Stato, avrà luogo a Ragusa Ibla, all’interno del Giardino Ibleo, con inizio alle ore 10.30,  la tradizionale manifestazione. Inoltre il Palazzo del Governo sarà per l’intera giornata ulteriormente imbandierato, e nel  pomeriggio, alle ore 19,30, sempre all’interno del Giardino Ibleo , si terrà un concerto offerto dalla Banda Musicale della Brigata Meccanizzata “Aosta” diretta dal Maresciallo Capo Fedele De Caro,  con l’esecuzione in apertura dell’Inno Nazionale  cantato dal tenore Dario Adamo. Infine presso i locali dell’ Associazione Combattenti e Reduci di Ragusa n Viale del Fante n. 2, sarà aperto al pubblico – dalle ore 15,30 alle ore 20,30 – il Museo dedicato ai cimeli donati dai militari iblei di ritorno dalla prima e dalla seconda guerra.

 

CRISI AGRICOLTURA SICILIANA, IL CONSORZIO DOP MONTI IBLEI VUOLE UN TAVOLO TECNICO REGIONALE

Il presidente Giuseppe ArezzoAnche il presidente del consorzio Dop Monti Iblei, Giuseppe Arezzo, ha sottoscritto il documento che, proposto in occasione del “Primo convegno sviluppo del Sud-Est della Sicilia”, mira ad avviare un confronto su basi completamente nuove con l’assessorato regionale all’Agricoltura. “Mentre il comparto sta conoscendo una crisi senza precedenti – sottolinea Arezzo – mentre dal Psr 2016-2020, finora, è stato possibile registrare soltanto delusioni per l’approccio completamente sbagliato che allo stesso è stato dato e mentre non si intravede, all’orizzonte, alcun tipo di politica destinata a salvaguardare le necessità di un settore che sta lentamente ma inesorabilmente colando a picco, c’è chi si si preoccupa di creare nuovi percorsi, per indirizzare l’attenzione verso la creazione di tavoli tecnici che abbiano, rispetto al passato, un taglio completamente diverso e che, soprattutto, producano frutti nell’immediato. D’altronde, non siamo soli perché a questo documento hanno fornito il proprio appoggio anche i consorzi di Tutela Igp Pomodoro di Pachino, Igp Limone di Siracusa, Cioccolato di Modica, Ragusano Dop, Carota Novella di Ispica e della Strada del Vino e dei sapori del Val di Noto. Insomma, tutto ciò che di eccellenze la nostra agricoltura riesce ad esprimere sul mercato. Dobbiamo uscire da questa  delicata e disastrosa fase di stagnazione. Sono necessari scenari che impongono l’immediata ricerca di nuove vie, capaci di restituire concorrenzialità alle produzioni isolane riacquistando nuove quote di mercato in grado di apprezzare la qualità dei prodotti. Ci adopereremo in questa direzione e auspichiamo che si possa raggiungere al più presto una serie di risultati operativi”.

 

 

 

 

RAGUSA, IN VIA DELLE MINIERE ERBACCE CRESCONO

Via delle Miniere sterpaglie“Tra le segnalazioni che i cittadini ci hanno inoltrato in questi giorni, c’è ancora quella irrisolta di via delle Miniere che, con il trascorrere dei mesi, sta raggiungendo livelli davvero esagerati per quanto riguarda il degrado, la presenza di sterpaglie e la sporcizia”. Ad evidenziarlo è il presidente dell’associazione politico-culturale Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, il quale sottolinea che non si capisce bene di chi sia la responsabilità. “Insomma – afferma Chiavola – ci rivolgiamo al Comune per sollecitare la risoluzione di questa intricata vicenda. Chi deve intervenire? Chi transita da quelle parti non può fare a meno di rendersi conto che la strada che collega il centro cittadino con il polo cementiero e chimico si è trasformata in una diramazione viaria che sembra introdurre a una foresta più che a una città. I binari che affiancano la sede stradale, inoltre, sono sommersi da erbacce che dovrebbero essere eliminate, fermo restando che le traversine non sono più utilizzate da tempo per il passaggio di mezzi ferroviari. L’incrocio con via Martoglio, però, risulta essere molto transitato per la presenza di numerosi uffici oltre che di attività commerciali. Mentre non dimentichiamo che nei pressi insistono pure gli uffici della Questura quindi un minimo di decoro in più non guasterebbe. Questa strada non vede un tagliaerba da almeno tre-quattro anni. Ecco perché la situazione è diventata così critica. Ed ecco perché si rende necessario un intervento repentino”.

 

 

 

Identità di genere. Una nuova visione. Mostra e convegno a Ragusa

APTOPIX_Obama_Farewell_Address_32321jpg-343a1_1484103684-kg6C-U1100810940462XMH-1024x576@LaStampa.itGli uomini non piangono- le gabbie dell’identità di genere.  Questo è il tema di una mostra multimediale sul tema che sarà inaugurata sabato 3 giugno alle ore 10.00 a Palazzo Cosentini a Ragusa Ibla e rimarrà aperta sino a venerdì 9 giugno. Proprio il 9 giugno, nell’Auditorium Santa Teresa in Via delle Suore, 2 a Ragusa Ibla, si aprirà alle ore 17.00 un convegno sullo stesso tema.

 

 

 

Il 6 giugno scatta la speedy-pensione per i deputati regionali. M5S: “È il giorno della verGOGNA, non lo faremo passare sotto silenzio”

IMG-20170524-WA0025Una passeggiata in corso Vittorio Emanuele a Palermo con agorà finale a palazzo dei Normanni per “celebrare” il giorno della verGOGNA o del privilegio, il giorno in cui i parlamentari dell’ Ars matureranno i requisiti per andare in pensione dopo appena 4 anni 6 mesi e un giorno di permanenza a sala d’Ercole. È questo il programma dei deputati del M5S all’Ars per la mattina del prossimo 6 giugno, data in cui i parlamentari di sala d’Ercole metteranno in cassaforte la certezza di una pensione di poco più di mille euro lorde al mese che incasseranno a partire dal 65 anno di età. Scrivono i cinquestelle all’Ars:” Si tratta di un privilegio inaccettabile per i “comuni mortali”, per i quali questo diritto scatta dopo oltre 42 anni di lavoro. Il M5S al vitalizio travestito da speedy-pensione ha rinunciato nei giorni scorsi, con tanto di lettera ufficiale depositata agli uffici dell’Ars e ha fatto il possibile per cancellare questo percorso di favore per tutti gli altri deputati regionali, presentando una proposta di modifica del regolamento delle pensioni dei parlamentari all’ufficio di presidenza di palazzo dei Normanni. Il count-down che separa i deputati regionali dal traguardo della pensione-vitalizio attualmente segna – 5, come attesta la pagina facebook del M5S Sicilia che giornalmente ricorda ai siciliani questa enorme ingiustizia che va assolutamente cancellata. Non ci lamentiamo poi dello scollamento tra società ed istituzioni. Finché esisteranno privilegi di questo tipo la gente continuerà a guardare alla politica, giustamente, con grande distacco”.

L’ONOREVOLE NINO MINARDO PREPARA IL RITORNO IN FORZA ITALIA

Nino Minardo 11 (1)“Sono in disaccordo con la scelta di Alternativa Popolare di opporsi alla riforma della legge elettorale, sulla quale sembra stiano convergendo le posizioni di gran parte del Parlamento”.  E’ l’inizio della fine del rapporto tra Nino Minardo e Angelino Alfano. Il deputato modicano non accetterà certo il fine carriera in un partito che teme di non arrivare al 5 per cento. E’ chiaro quindi che ci si prepara per un rientro in Forza Italia. D’altronde i rapporti personali tra la famiglia Minardo e Berlusconi e Miccichè sono sempre rimasti più che ottimi in  questi anni di separazione. Se la riforma elettorale “quaglia” aspettiamoci quindi l’annuncio. Un ritorno al passato che anche nel capoluogo avrebbe una certa rilevanza. Nella cerchia di Minardo è rimasto infatti il Dottore Salvo Mallia stimato professionista forse più amato a livello popolare che negli ambienti classici della destra ragusana ormai parcelizzata e in parte confluita nel gruppo Insieme. Mallia potrebbe benissimo concorrere per gli azzurri alle regionali. Ma vediamo cosa dice Minardo riguardo gli atteggiamenti di Alfano: “Per anni abbiamo invocato e predicato la semplificazione del quadro politico, la governabilità e soprattutto la restituzione di un maggiore potere di scelta agli elettori. Oggi che tutto questo sembra compiersi con la nuova legge elettorale, contraddiciamo quanto sostenuto per anni, solo a causa della previsione di una percentuale di sbarramento invocata sia dalla politica che dall’opinione pubblica, per restituire governabilità ed evitare ogni tipo di ulteriore frammentazione del quadro politico, già cosi complesso. Sarebbe opportuno che Alternativa Popolare collegasse le proprie riflessioni con quello schieramento moderato che guarda al centrodestra cui abbiamo sempre dichiarato di appartenere. Accordi personali con il Pd, o accordi limitati ad una piccola parte del partito, non possono essere utilizzati come una clava per tentare di far saltare il banco, preferendo l’interesse elettorale di pochi all’interesse generale del Paese”.

Studio della lingua italiana rivolto agli studenti stranieri

downloadPresso l’Aula consiliare del comune di Ragusa , con la lettura dei 30 diritti della Dichiarazione Universale dell’Uomo da parte degli studenti stranieri che hanno partecipato al progetto di studio della lingua italiana svolto dalla scuola statale del Cpia, si è conclusa l’importante attività didattico-educativa. La dirigente della Scuola CPIA di Ragusa, Anna Caratozzolo ed i docenti Ricca, Mattisi, Campagnalo  hanno scelto volutamente Palazzo di città, “casa di tutti i cittadini”, come sede simbolica della giornata conclusiva del corso. Ad accogliere gli studenti stranieri ed i docenti è stato l’assessore all’inclusione e coesione sociale Gianluca Leggio che oltre a portare il saluto dell’amministrazione ai graditi ospiti, si è soffermato sull’importanza delle varie attività di integrazione sociale rivolte ai cittadini stranieri ed in particolare quella dello studio della lingua italiana che  favorisce l’attività relazionale con la comunità locale.  Nel corso della giornata, sempre nell’ambito della giornata conclusiva dell’attività  della Scuola CPIA, presso il Centro Polifunzionale di Viale Colajanni gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di alcuni filmati sulla storia, arte e società di Ragusa  ed hanno successivamente, prima di raggiungere Palazzo di Città, effettuato delle visite guidate  in Piazza Libertà, Ponte Padre Scopetta, Piazza San Giovanni e la Cattedrale San Giovanni Battista.

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