23-04-2018

IL “VOTOFACILE”, LE SCELTE SU PIAZZA CAPPUCCINI E I CAMPIONI NON RAPPRESENTATIVI. CALABRESE (PD): “SIAMO STANCHI DELLE BARZELLETTE CHE CI RACCONTANO I CINQUE STELLE DI RAGUSA”

downloadHanno votato in 141 e l’80 per cento ha scelto di eliminare la strada che separa la chiesa con la pizza Cappuccini. Scrive Calabrese:   “Quindi l’80 per cento di 141 persone – dice Peppe Calabrese, dirigente regionale del Pd – ha indicato una scelta anziché l’altra con riferimento al progetto di riqualificazione di una delle piazze più caratteristiche della città. Pur nel massimo rispetto di questi 112 cittadini, sinceramente non credo che una scelta amministrativa che attribuisce responsabilità a chi la effettua, possa essere camuffata come scelta che nasca dal popolo. Non occorre una laurea in statistica per sapere che un campione deve essere significativo e sinceramente non credo che una scelta basata sulle indicazioni di un campione di 141 persone in una città di circa 70.000 abitanti lo sia. Se invece il Votofacile volesse misurare il gradimento dei cittadini, per capirci meglio le famose faccine tanto care a Brunetta, allora ben vengano le opinioni, ma sull’operato degli amministratori, non su quanto ancora deve essere fatto. D’altra parte è legittimo pensare che il capo assoluto Grillo abbia obbligato all’utilizzo dello strumento di consultazione facile, lui che attraverso la Casaleggio e il web ha saputo interpretare i desideri degli italiani. Quanti? Non lo sappiamo”. “In conclusione – dice ancora Calabrese – se Votofacile costituirà un alibi per giustificare le scelte scellerate di questa Amministrazione ovvero per indebolire eventuali responsabilità, noi del Pd saremo pronti a puntare il dito sui responsabili e a vigilare su scelte esclusivamente amministrative e non del popolo. Non voglio insegnare nulla a nessuno, ma vorrei suggerire che le percentuali in statistica seguono regole molto rigorose per essere costruite e diventare strumento di supporto alle scelte politiche per la città”.

 

LUNEDI’ LA GIORNATA DI CELEBRAZIONE DELLA MEMORIA LITURGICA DELLA BEATA MARIA SCHININA

Suor Cherubina Battaglia e don Giorgio OcchipintiL’Istituto del Sacro Cuore di Ragusa e l’ufficio diocesano per la Pastorale della salute hanno promosso per lunedì 12 giugno, in occasione della giornata di celebrazione della memoria liturgica della beata Maria Schininà, una speciale cerimonia che si terrà nella casa Madre delle suore del Sacro Cuore. Alle 10, è in programma, infatti, la celebrazione eucaristica presieduta da don Giorgio Occhipinti, direttore della Pastorale della salute, e animata dagli alunni della scuola Santissimo Redentore, diretti dal maestro Gianfranco Chessari. Parteciperanno malati, diversamente abili, anziani, gli operatori e gli ospiti delle case di riposo oltre ai rappresentanti delle associazioni di volontariato sanitario e parrocchiale. Sarà presente anche la madre generale delle suore, suor Cherubina Battaglia. Qualche cenno biografico sulla Beata. Discendente da antica nobiltà siciliana, Maria Schininà Arezzo ebbe come genitori il padre Giambattista dei marchesi di S. Elia e dei baroni di S. Filippo e del Monte, la madre Rosalia Arezzo Grimaldi dei duchi di S. Filippo delle Colonne e nacque a Ragusa il 10 aprile del 1844. Crebbe in un ambiente familiare dove venivano professati i principi cristiani, ricevendo un’educazione integerrima con l’aiuto del sacerdote Vincenzo Di Stefano suo precettore. Seguendo l’istinto della sua età frequentò la danza, la moda, soprattutto la musica di cui aveva una particolare predilezione; al punto che nel 1860, a 16 anni, divenne l’animatrice della costituenda banda musicale di Ragusa e in occasione dei festeggiamenti per l’Unità d’Italia ebbe il privilegio da parte del maestro della banda, di battere il tempo con la bacchetta, durante il concerto nella piazza adiacente la cattedrale. Ma la sua vita doveva essere un’altra, intimamente si sentiva insoddisfatta, ella dava ascolto alle più profonde esigenze del suo spirito che anelava ad una più approfondita ricerca di Dio. Rifiutò più volte le proposte di matrimonio e si dedicò ad una vita più devota, quando anche l’ultimo fratello si sposò, nel 1874 rimase sola con la madre che non la ostacolava e quindi spogliatosi dell’elegante vestiario, si rivestì con quello delle popolane, mettendosi al servizio dei poveri. Fu una scelta, diremmo oggi, scioccante per la società dell’epoca, perché infranse un muro esistente fra ricchi e poveri, nobile e popolo, per servire personalmente nei loro tuguri i poveri e gli ammalati, la cui situazione critica si era acutizzata con tutte le problematiche della “Questione meridionale”. Maria li chiamava ‘la pupilla di Dio’ e in loro vedeva il volto di Gesù; il carmelitano Salvatore Maria La Perla, la nominò prima direttrice della nuova istituzione delle ‘Figlie di Maria’ sorta in quel 1877 a Ragusa, radunò intorno a sé molte giovani, vivacizzò la società e la Chiesa ragusane, istituì nuove forme di apostolato, come l’insegnamento del catechismo ai fanciulli, la solennità della Prima comunione, il soccorso dei poveri a domicilio, la propagazione della devozione al S. Cuore tra il clero ed i fedeli. Morta sua madre nel 1884, espresse il desiderio di farsi suora di clausura, ma consigliata dall’arcivescovo di Siracusa, rimase in città a continuare le sue opere di misericordia. Nel 1885 si associò ad alcune compagne formando un gruppo di apostolato e nel 1889, il 9 maggio, si unì in comunità con le prime cinque giovani, fondando così l’Istituto del S. Cuore con lo scopo di offrire ricovero alle orfane abbandonate e povere e per propagare il catechismo a Ragusa e comuni vicini, dare asilo agli anziani invalidi, assistendo i carcerati e gli operai che lavoravano nelle miniere di ‘pietra pece’ il cui sfruttamento nei dintorni di Ragusa, era cominciato verso la fine dell’800. La sua era una vita tutta di preghiera e fede, al punto che si impresse sul petto il nome “Jesus” con ferro arroventato. Papa Leone XIII la ricevette in udienza nel 1890, nel 1892 iniziò la costruzione della prima casa dell’Istituto che diverrà anche la casa madre. Fu chiamata ad organizzare a Ragusa, l’Associazione delle Dame di Carità, ospitò dal 1906 al 1908 nel suo Istituto le prime monache carmelitane giunte in città; dal 1908 al 1909 diede asilo ai profughi del disastroso terremoto che distrusse Messina e Reggio Calabria. Dopo aver consolidato la sua Istituzione e dopo aver affidato alle sue Suore del Sacro Cuore, il comandamento dell’amore, madre Maria del S. Cuore morì l’11 giugno 1910 a Ragusa a 66 anni. La sua opera si è estesa in tre continenti e dappertutto le sue suore espandono con misericordia l’amore e la carità per i più bisognosi, seguendo lo spirito della fondatrice. E’ stata beatificata da papa Giovanni Paolo II il 4 novembre 1990.

 

 

 

 

 

CINEMA LUMIERE

47959Prima della chiusura estiva il  cinema Lumiere vuole fare un regalo ai suoi clienti proponendo una programmazione che sino al 28 propone un giugno d’essai all’insegna del cinema di qualità. Questo il programma dettagliato degli eventi. Sino al 7 giugno – “Sicilian ghost story” di Piazza e Grassadonia (settimana della Critica al festival di Cannes), 9 – 14 giugno “Adorabile nemica” con Shirley MacLaine e Amanda Seyfried, 16 – 21 giugno “Cuori puri”  di Roberto De Paolis (Quinzaine des Réalisateurs festival di Cannes), 23 – 28 giugno “Libere disobbedienti e innamorate”  In Between (Bar Bahar) –  di Maysaloun Hamoud. Le proiezioni avverranno alle 18:30 e 21:30. E’ possibile acquistare anche l’abbonamento all’intera rassegna al costo ridotto di € 15 per le quattro proiezioni in programma Chiuso i lunedì e i giovedì.

Servizio quotidiano di pulizia per le spiagge di Marina di Ragusa

 

marinadiragusa1-535x300 Da giovedì 1° giugno scorso l’impresa Busso che si occupa del servizio di igiene ambientale del territorio comunale, così com’è previsto all’art 54 dell’apposito Capitolato d’appalto, ha avviato la  pulizia degli arenili del comune. “Tutte le spiagge di Marina di Ragusa – dichiara l’assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto – dopo essere state interessate nei primi giorni del mese ad un intervento di pulizia straordinaria, vengono quotidianamente pulite dagli operatori dell’impresa Busso consentendo così ai già numerosi turisti già presenti nel nostro litorale di potere godere al meglio dei nostri arenili”.

 

 

RAGUSA, MARTEDI’ 13 PROBLEMI NELLA DISTRIBUZIONE IDRICA

RUBINETTO-ACQUAIl servizio idrico integrato appartenente al Settore VI – Energia ed ambiente – rende noto che martedì 13 giugno, dalle ore 10 alle ore 16, per distacco della fornitura elettrica da parte dell’ENEL che serve i pozzi F, A e A1 di adduzione all’impianto di  sollevamento San Leonardo,  si potrebbero registrare, nella stessa giornata ed il giorno seguente disservizi alla distribuzione idrica della zona di Ragusa Ovest, Bruscè e centro storico di Ragusa Superiore.

 

NOTA DEL COORDINAMENTO REGIONALE DI ART. 1 MDP: IL RISPETTO DELLE REGOLE E LA TRASPARENZA

 

SPERANZA-BERSANI-600x300In riferimento a note di stampa che riportano la presunta costituzione nel comune di Comiso di una sezione di “Articolo 1 Movimento democratico e Progressista” con annessa indicazione di presunti referenti provinciali e territoriali, ma anche a seguito di altre segnalazioni relative al territorio regionale nel suo complesso, si precisa che Articolo 1 Mdp vede in Sicilia un’articolazione con al vertice un Comitato promotore Regionale e alla base i Comitati promotori provinciali regolarmente costituiti. I vertici del movimento quindi dichiarano: “La nascita di circoli o sezioni locali e l’uso conseguente del simbolo da parte di questi nelle comunicazioni pubbliche avvengono con il coordinamento e in stretto raccordo con il Comitato provinciale di riferimento. Non esistono percorsi costitutivi alternativi o autorizzazioni da parte di altri organismi che non siano quelli citati. Invitiamo, pertanto,  quanti fossero interessati ad aderire ad Articolo 1 e alla  costituzione di  circoli locali,  a contattare i comitati provinciali così da coniugare la diffusione dei valori fondanti del Movimento, il lavoro e i diritti delle fasce più deboli della nostra società, con il rispetto delle regole, la trasparenza e la riconoscibilità dei propri aderenti, ed evitare, quindi,  la diffusione di informazioni che potrebbero generare confusione in quanti guardano con interesse alla nascita del nuovo soggetto politico”. La nota è firmata dai membri del comitato promotore regionale On. Angelo Capodicasa On. Mariella Maggio, On. Giuseppe Zappulla.

RAGUSA, ATTACCO DEL PD SULLA POLITICA URBANISTICA DEI GRILLINI

Mario D'Asta consigliere comunale Pd“Tutto bloccato. Ma come? Avrebbe dovuto essere uno dei punti qualificanti dell’azione amministrativa di questa Giunta? E, invece, lo strumento del Piano particolareggiato dei centri storici resta nel limbo. Non se ne sa più niente. Circostanza che impedisce, di fatto, ai ragusani di potere investire nei due centri storici della nostra città potendo, magari, contare sulla possibilità di ristrutturare e accorpare, ammodernandole, delle abitazioni tra loro vicine. Tutto resta inesorabilmente congelato. Per quale motivo? Interrogherò ed incalzerò l’amministrazione per capire il motivo per il quale nulla si è fatto. Produrremo una interrogazione per sollecitare, ancora una volta, l’Amministrazione a procedere su un settore strategico per la nostra città sia in termini di valorizzazione che di sviluppo complessivo”. Ad affermarlo il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario D’Asta, rivolgendosi alla Giunta municipale guidata dal sindaco Piccitto. Con riferimento al decreto di approvazione del Piano particolareggiato dei centri storici, il Consiglio regionale dell’urbanistica e quindi l’assessorato regionale Territorio non ha ritenuto accogliere quegli emendamenti che non erano supportati da parere positivo del Genio civile e della Soprintendenza. Tra questi emendamenti rientrano quelli che, nel corso di una specifica seduta, il Consiglio comunale aveva ritenuto opportuno inserire nella delibera e quindi inviare a Palermo. Tra gli emendamenti previsti, anche quelli delle unità di base. “In assenza di parere positivo del Genio Civile e della Soprintendenza – afferma D’Asta – l’assessorato regionale ha deciso di non accogliere l’emendamento. Questo significa che l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto rivedere il piano ed individuare puntualmente le unità di base oltre a elencare gli interventi edilizi che su queste unità di base sono consentiti. In attesa dell’ottemperanza di queste prescrizioni, per queste unità di base è possibile effettuare soltanto interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. Quindi, non è possibile intervenire per quanto riguarda la demolizione, l’accorpamento e la fusione tra varie unità di base così da realizzare un’abitazione più comoda e più vivibile. Come è possibile che a distanza di quattro anni l’Amministrazione grillina non sia ancora riuscita a sciogliere questi nodi? Come al solito, nonostante in campagna elettorale Piccitto e soci avevano chiarito che questo problema sarebbe stato sanato, si predica bene e si razzola male. Soprattutto quando si ha modo di parlare di questioni di ampio spessore come questa che andrebbero ad interessare buona parte di quei ragusani intenzionati a investire sul centro storico, contribuendo, in questo modo, a farlo rivivere”.

 

RAGUSA, OPERAZIONE “PROELIO”. ARRESTATI AFFILIATI A “COSA NOSTRA”

image247-300x167Su delega della diirezione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania, i Carabinieri del comando di Ragusa hanno arrestato 19 persone, siciliani e calabresi, dedite al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e furti di bestiame tra la Calabria e la Sicilia. L’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo Ibleo ha consentito di accertare che il clan di “Cosa Nostra” operante a Vittoria e Comiso, negli ultimi anni, si era dedicato al traffico di cocaina che acquistava dalla Calabria, da soggetti legati alle ‘ndrine operanti della piana di Gioia Tauro, per poi smerciarla in tutta la provincia di Ragusa e anche nella provincia di Agrigento. L’indagine ha anche permesso di ricostruire i legami tra gli esponenti di “Cosa Nostra Vittoriese” e i clan della medesima organizzazione criminale operanti nella provincia di Agrigento, appartenenti al clan Fragapane, il cui capo clan Salvatore Fragapane, rappresentante di “Cosa Nostra” per la provincia di Agrigento, è attualmente detenuto in quanto condannato all’ergastolo per la scomparsa e l’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del noto collaboratore di giustizia. Nel corso delle indagini è stato anche accertato che un’altra delle attività criminali a cui si era dedicata “Cosa Nostra Vittoriese” era l’abigeato, compiendo una serie indeterminata di furti di capi di bestiame, in molti casi intere greggi di animali, ai danni di aziende di allevamento in varie province siciliane. Tali furti venivano messi in atto da soggetti calabresi, su indicazioni ricevute da basisti locali, con successiva rivendita del bestiame in Calabria.

A TUTTO VOLUME – LIBRI IN FESTA A RAGUSA

cover_sito-07-1200x570-croppedOttava edizione del festivalA Tutto Volume” che da venerdì 16 a domenica 18 giugno si svolge a Ragusa. “Scrivere, camminare, fiorire” è il titolo dell’incontro inaugurale che vedrà l’ospite Serena Dandini conversare con Paolo Di Paolo, guest director con Loredana Lipperini, Antonio Calabrò, e Massimo Cirri. I quattro, già ospiti delle passate edizioni, hanno costruito parte del programma con il direttore artistico, ideatore e promotore del festival Alessandro Di Salvo, scegliendo alcuni dei libri che presenteranno a Ragusa con i loro autori. Oltre alla nota autrice e conduttrice tv, Paolo di Paolo sarà a Ragusa con Marcello Fois, Loredana Lipperini condurrà gli incontri con Mauro Covacich,Antonella Lattanzi e Stefano Bartezzaghi. Antonio Calabrò porterà a Ragusa Sergio Rizzo ed Ernesto Galli Della Loggia invece Massimo Cirri dialogherà con Sergio Staino e Chicco Testaautori di un saggio sulla diffusa “cultura del no” e Telmo Pievani.Domenica 18 giugno, a Ibla, Lisa Hilton presenterà per la prima volta in Italia “Domina” (secondo volume della trilogia inaugurata con il best seller “Maestra”) mentre Gad Lerner e Piero Dorflesconfrontandosi su “Cultura, web e democrazia” chiuderanno l’ottava edizione nell’incantevole piazza Duomo. E ancora Francesco Recami e Lorenzo Marone entrambi nella top ten della classifica della narrativa italiana nelle passate settimane. I  temi caldi dell’attualità verranno discussi da due pilastri del Fatto Quotidiano Peter Gomez e Gianni Barbacetto, i giornalisti Gaetano Savatteri, Stefano Liberti e il politologo Gianfranco Pasquino. L’archeologo Gabriel Zuchtriegel illustrerà la singolarità della tomba del tuffatore di Paestum e Mario Fillioley racconterà da neo insegnante gli studenti e la scuola di oggi. Spazio alle storie personali con le biografie del magistrato Raffaele Guariniello, il giornalista Gianni Minà con Giuseppe De Marzo, la scrittrice Barbara Garlaschelli e l’attrice Veronica Pivetti. Con Folco Terzani, Alberto Pellai e Barbara Tamborini i lettori scopriranno gli spazi inesplorati dei comportamenti umani, mentre Eleonora Cozzella e Andy Luotto si trasferiranno in cucina. Il programma dedicato ai piccoli lettori invece vedrà protagonisti tra gli altri Bruno Tognolini e il premio Andersen Fabian Negrin.  Corposa la lista degli editori presenti: Bompiani, Codice edizioni, De Agostini, Editoriale scienza, EGA, Einaudi, Feltrinelli, Giunti, Il Mulino, La nave di Teseo, Laterza, Marsilio, Minimum fax, Mondadori, Orecchio Acerbo, Paper first, Piemme, RAI ERI, Rizzoli, Sellerio, Sperling & Kupfer, UTET.

LA GIOVANE VALLERY DI MAURO VINCE LA SETTIMA EDIZIONE DEL CONCORSO DI SCRITTURA CREATIVA “CARO DIARIO, TI SCRIVO…”

concorso caro diario (1)Vallery Di Mauro è la vincitrice della settima edizione del concorso di scrittura “Caro Diario, ti scrivo…”. La cerimonia di premiazione si è svolta all’auditorium dell’Istituto Comprensivo “Vann’Antò” di Ragusa che da sempre organizza l’appuntamento dedicato ad Antonella Licitra, insegnante dell’istituto e moglie dell’artista Sandro Bracchitta, prematuramente scomparsa qualche anno fa. Primo posto dunque per la giovane Vallery, studentessa dell’Istituto comprensivo “F. Crispi”, che ha ricevuto come premio un computer portatile. Secondo posto invece per Giovanni D’Antonio e terzo posto per Caterina Nuzzarello, entrambi dell’istituto “Vann’Antò”, che hanno ricevuto dei buoni libro. Ogni anno alcuni stralci degli scritti vincitori vengono letti da alcuni attori, quest’anno è stata l’attrice Federica Bisegna, accompagnata nella lettura da due giovani talenti della Compagnia G.o.D.o.T., Giuseppe Arezzi e Gaia Guglielmino. È stata come sempre una cerimonia toccante ed emozionante che ha fatto rivivere la grande persona che era Antonella nei ricordi e nelle parole di chi l’ha conosciuta e che ancora oggi la pensa con immutato affetto. Il  concorso è rivolto agli alunni delle terze medie delle scuole secondarie di primo grado del capoluogo che con i loro scritti hanno descritto le emozioni e i sentimenti con cui affrontano la vita di adolescenti o aspetti di essa, che la scrittura aiuta a capire e vivere meglio.

Domenica a Ragusa “Scinni ‘nta Ciazza!” 

logo_cittafelice_piccolaUna fantastica festa di quartiere libera e aperta a tutti alla Rotonda Maria Occhipinti di via Roma. Una giornata di festa, condivisione e convivialità. Una serata come le feste di una volta, organizzata si ma informale. Domenica 11 giugno dalle 18:00 alle 23:00. In programma: 18:00 – 20:00 animazione per bambini e passeggiata “Serra e Carruedde” a cura del prof. Flaccavento. Alle 20.30 Cena tutti insieme: una grande tavolata sarà allestita e tutti quelli che vorranno partecipare potranno farlo semplicemente portando in dono qualcosa da mangiare e da bere (senza dimenticare di portare anche piatto, bicchiere e posate). E per tutta la durata della festa musica dal mondo, ritmi africani che si mescolano al folk siciliano, riciclo e scambio di oggetti (vestiti, accessori, libri, vinili, piccoli oggetti per la casa) nel salottino allestito in piazza. Per info 3274037705

Mercato degli Agricoltori a Marina di Ragusa

mercato_contadinoLa Giunta Municipale ha deciso il periodo di operatività del Mercato degli agricoltori che si svolge a Marina di Ragusa: dal 20 giugno al  15 settembre dalle ore 16 alle ore 21, nelle giornate dei giovedì pomeriggio sulla terrazza del Porto turistico, ed i venerdì pomeriggio presso il piazzale Padre Pio.

RAGUSA, IN VIA TRENTO E NELLA PIAZZETTA MONS. AREZZI E’ DA ANNI CHE I CITTADINI NON VEDONO UN TOSAERBE

 I marciapiedi di via Trento“Potrebbe anche essere comprensibile, sebbene non giustificabile, un minimo di disattenzione nelle zone periferiche. Ma abbandonare completamente a loro stessi i marciapiedi e le aree attrezzate a verde del centro storico superiore è uno stillicidio che quest’Amministrazione comunale continua a consumare a discapito non solo dei residenti della zona ma anche dei numerosi visitatori che, ormai, affollano la nostra città”. A dirlo è il consigliere comunale del Pd di Ragusa, Mario Chiavola, dopo avere verificato la condizione di degrado in cui versano alcune delle zone in questione. “Mi hanno chiamato alcuni cittadini – chiarisce Chiavola – per controllare sul campo il tenore delle loro denunce. Mi sono recato in zona e ho potuto constatare, ad esempio, come sui marciapiedi di via Trento da anni non si veda un tosaerbe e gli stessi risultino coperti da una patina vegetale. Inoltre, in condizioni non certo migliori versa la piazzetta mons. Arezzi dove la presenza di sterpaglie nei quadrati a terra in cui sorgono gli alberi la dice lunga sulla disattenzione nutrita dall’Amministrazione comunale nei confronti di questa zona della città. Mi auguro che, adesso, ci si possa dare da fare e che sia avviata una intensa azione di scerbatura. Purtroppo, continuiamo a prendere atto di come la disattenzione nei confronti del decoro sia consistente e persistente. E’ fin troppo evidente il rammarico dei cittadini che abitano sul posto e che esprimono il loro disappunto per come è gestita la manutenzione delle aree a verde”.

Preziosissimo sangue, è iniziata la festa in via Ettore Fieramosca a Ragusa

Don Guarneri e don Russelli nel campo del calcio balilla umanoHa preso il via la festa del Preziosissimo sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. La parrocchia di via Ettore Fieramosca si è subito animata di numerose persone, anche per le attività del programma ricreativo messe a punto dal parroco, don Giuseppe Russelli, in collaborazione con il comitato dei festeggiamenti, senza dimenticare il supporto del vicario parrocchiale, don Salvatore Guarneri, e del collaboratore, don Nello Dell’Agli. Oltre agli appuntamenti del programma liturgico, l’idea di fare disputare nei campi sportivi annessi alla parrocchia la seconda edizione del torneo misto di calcio balilla umano si è rivelata vincente. Infatti, ben 22 le squadre che si sono iscritte alla kermesse, con partite della durata di dieci minuti che, a cominciare dalle 8, si giocano sino a mezzanotte, per un totale di ben circa centocinquanta partecipanti. “Una iniziativa – sottolinea don Russelli – che si è rivelata molto gettonata e che, per quanto ci riguarda, punta a favorire l’aggregazione e lo stare assieme perché oltre a essere un torneo misto è risultato partecipato da numerose squadre costituite tra i vari gruppi presenti in parrocchia. Insomma, un altro modo per stare assieme in maniera divertente e sana”. Gli spareggi sino alle gare per la finale sono in programma questo mercoledì. Intanto, per quanto concerne gli appuntamenti del calendario liturgico, da sottolineare che giovedì 8 giugno, dopo le lodi mattutine delle 8,45, si terrà, alle 9, la santa messa. Alle 18,30, poi, la recita del Rosario e, quindi, alle 19 la celebrazione eucaristica che sarà presieduta dal vicario don Salvatore Guarneri. Alle 19,45, quindi, la coroncina al Preziosissimo sangue. Sempre giovedì, alle 20,30, grande attesa per il concerto del coro e dell’orchestra “Cantus novo” diretto dal maestro Giovanni Giaquinta.

 

ASP RAGUSA: FIRMATO IL PRIMO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO DEL DIRIGENTE MEDICO ANESTESISTA

IMG_0484Il direttore generale, dr. Maurizio Aricò ha firmato il primo contratto di assunzione a tempo indeterminato. Si tratta della dr.ssa Francesca Corsaro, già assunta di ruolo presso l’azienda ospedaliera “Sant’Antonio Abate” di Gallarate, in comando presso l’Azienda ragusana dal 2012. «Ho scelto di vivere in questa splendida provincia che ho avuto modo di apprezzare in questi anni. Sono tante le motivazioni che mi hanno portato a fare questa scelta, prima tra tutte il senso di comunità che vivo, assieme alla mia famiglia, in questa realtà. Sono madre di due bambini piccoli: 8 e 1 anno e desidero farli crescere in un contesto accogliente come questa meravigliosa terra» commenta la Dr.ssa Corsaro. «Sono contento di avere contribuito a rinsaldare le risorse umane e professionali dell’Azienda” – ha sottolineato il direttore generale Maurizio Aricò. «A questa prima assunzione seguiranno altre 5 nei prossimi giorni».

AMIANTO: LA STRAGE SILENZIOSA

 

liberidallamiantoE’ questa forse l’immagine che meglio fotografa l’impatto ambientale sulla salute prodotta dalla presenza in tutti i nostri luoghi dell’amianto e del suo manufatto più famoso, l’Eternit. 6786 morti al giorno in Europa per mesotelioma pleurico, il più aggressivo dei tumori, di cui 1.200 in Italia . 15.000  casi di mesotelioma maligno diagnosticati in Italia tra il 1993 e il 2008, 32 milioni di tonnellate di prodotti in amianto ancora presenti in Italia, 75.000 ettari di territorio da bonificare, 230.000 siti censiti con delle coperture in eternit di quasi 12 milioni di mq. Eppure a 25 anni dalla legge che ha proibito produzione e vendita dell’eternit in Italia la situazione rimane molto preoccupante. Il 25% delle regioni non ha ancora approvato il piano regionale amianto, poco meno della metà ha ancora in corso il censimento dei siti contaminati , solo 11 regioni dispongono di impianti di trattamento e smaltimento e,  rappresentano rare eccezioni le campagne di informazione e formazione dei cittadini attraverso sportelli dedicati.   Di tutto ciò , del piano regionale e comunale amianto, dello sportello informativo di Legambiente sull’Eternit e della situazione in provincia di Ragusa si discuterà venerdì 9 giugno alle ore 17.30 al Centro Polifunzionale per Immigrati di via Colaianni a Ragusa in un incontro pubblico su “ Liberi dall’amianto “ : la prevenzione dei rischi e la gestione della sicurezza organizzato dal circolo Legambiente  Il Carrubo  di Ragusa. Parteciperanno Tommaso Castronovo di Legambiete Sicilia, Marcello Dimartino dirigente Protezione Civile del Comune di Ragusa , Lucia Antoci Direttrice ARPA Ragusa, Paolo Ravalli dello S.Pre.S.A.L. di Ragusa, Pippo Gurrieri dell’Associazione Esposti Amianto e Antonio Patella della Protezione Civile Regione Siciliana e coordinatore dell’ ufficio Amianto.

SGOMINATA BANDA ITALO ALBANESE DEDITA AL TRAFFICO DI DROGA

drogaLa Polizia ha tratto in arresto gli ultimi sodali di una organizzazione criminale ancora presenti in Italia, ovvero Hoxhaj Fation,  Hoxha Mandi, Zhuka Erson, Kalemaj Roland, tutti albanesi. Gli altri erano già in carcere ed alcuni latitanti nel paese natio, ovvero in Albania. L’indagine della Squadra Mobile ha avuto inizio nel 2012, quando parte dei membri dell’organizzazione criminale italo-albanese stava prendendo sempre più piede nel territorio di Modica tentando di sconfinare nel resto della provincia iblea. Considerata la caratura criminale, la Squadra Mobile continuava le indagini del Commissariato modicano per risalire ai fornitori degli albanesi presenti su quel territorio. La recente operazione “Blade” della Polizia di Stato (17 gli arrestati) ha permesso di sgominare l’organizzazione criminale presente nel territorio di Modica, mentre “Balkan” aveva come fine quello di risalire fino a fornitori presenti in Albania e così è stato. La Squadra Mobile di Ragusa, piano piano, è riuscita nel corso di due anni d’indagini a individuare i canali di approvvigionamento albanesi effettuando decine di arresti e sequestri di ingente quantità, creando così danni enormi all’organizzazione transnazionale sia in termini di risorse umane che sotto l’aspetto economico.Le indagini sono state coordinate dalla Procura Distrettuale di Catania. La Squadra Mobile ha impiegato per l’itera indagine decine di uomini che hanno ricostruito l’organizzazione ed i ruoli che avevano i sodali. Oltre 50.000 conversazioni captate dagli investigatori, sia telefoniche che ambientali, elementi fondamentali per permettere di sostenere in giudizio le responsabilità di ogni singolo indagato. Alcuni arresti erano già stati effettuati a Lentini, a Scicli, a Ragusa con sequestri per 900 chili di marijuana, oltre a numerose armi da guerra. È stato possibile appurare che la droga in enormi quantità giungeva spesso a Catania dove veniva poi suddivisa in parti più piccole, destinando centinaia di chilogrammi alla provincia di Ragusa. In altre occasioni il corriere tentava di arrivare direttamente nel territorio ibleo senza altri passaggi così da guadagnare di più. Gli agenti della Squadra Mobile di Ragusa hanno filmato decine di incontri dei vertici dell’organizzazione, i viaggi dei corrieri internazionali ed i singoli scambi di droga nelle piazze di spaccio. In totale sono 61 i soggetti che saranno processati per aver fatto parte dell’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti. 28 albanesi, 15 ragusani (Ragusa, Scicli, Modica, Vittoria e Comiso), 10 di Catania e 8 di altre province.

OPERAZIONE ANTIDROGA, ARRESTATO UN NIGERIANO AL PORTO DI POZZALLO. SEQUESTRATI 6 KG DI MARIJUANA E 200.000 EURO

marijuanaa (1)Continua senza sosta l’impegno delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa che, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto ai traffici illeciti, hanno arrestato un soggetto di nazionalità nigeriana con 6 kg di marijuana e sequestrato oltre 200.000 euro di valuta non dichiarata diretta a Malta. I militari delle Fiamme Gialle e i funzionari doganali hanno fermato alla partenza per Malta  un nigeriano, classe ‘93, il quale da subito ha manifestato evidenti segni di nervosismo. La successiva attività di perquisizione condotta sulla persona e sui bagagli ha permesso di rinvenire sei chili di marijuana, avvolta in cellophan, con lo scopo di impedire al fiuto dei cani antidroga di individuare la sostanza stupefacente occultata nei bagagli. L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, su disposizione della locale Autorità Giudiziaria, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa.

 

Il tema della violenza in un convegno promosso dalla Fiom Cgil a Ragusa Ibla

Locandina Gli Uomini non piangono“Gli uomini non piangono – le gabbie dell’indennità di genere -”. Questo è il tema di un convegno che si terrà venerdì 9 giugno p.v. alle ore 17.00 all’Auditorium Santa Teresa in via delle Suore, 2 a Ragusa Ibla. I lavori saranno introdotti da Francesco Maltese, segretario generale della Fiom Cgil di Ragusa e moderati da Valeria Firrincieli, delegata Politiche di genere della Cgil di Ragusa. Interverranno Peppe Scifo, segretario generale della Cgil di Ragusa e  Michela Spera, segretaria nazionale Fiom Cgil. I lavori continueranno con gli interventi di Francesco Seminara, Mario Polizzi e Pippo Consoli dell’associazione “Noi uomini a Palermo contro la violenza sulle donne” e quello di Serena Maiorana autrice del libro: ”Quello che resta. Storia di Stefania Noce”. Daranno il loro contributo, Rosy Scollo, dirigente FIOM Cgil Sicilia e Mimma Argurio, segretaria Cgil Sicilia. Su questo tema da sabato 3 giugno si è tenuta a Palazzo Cosentini una mostra multimediale. Il convegno di venerdì 9 giugno consentirà alle assistenti sociali di aver riconosciuto, da parte dell’ordine professionale, tre punti di crediti formativi.

CHIUSURA IPERCOOP RAGUSA, L’ACCUSA DI SINISTRA ITALIANA

IPERCOOP_Ragusa-218x150Sinistra italiana parla di gioco ambiguo. Questa la nota: “Le notizie degli ultimi giorni che provengono dalla Coop sono particolarmente allarmanti perché mettono a rischio numerosi posti di lavoro che vanno ben oltre gli stessi dipendenti del supermercato di Ragusa. Infatti è ben noto che le attività dei centri commerciali si sviluppano attraverso l’attrazione combinata tra le diverse tipologie di negozi con un effetto traino che solitamente esercita l’area del supermercato. Appare evidente che la chiusura, o la drastica riduzione, dell’offerta commerciale della Coop di Ragusa  provocherebbe un inevitabile e drammatico effetto domino sugli altri esercizi attigui con pesanti conseguenze per l’occupazione in tutta l’area. La Coop però sta giocando pesante e le minacce lanciate a lavoratori e sindacati  non appaiono giustificate. Infatti da un primo esame del bilancio del gruppo che possiede il 100% di Coop Sicilia emergono alcuni dati che è opportuno divulgare.  Coop Sicilia ha chiuso l’esercizio 2016 certamente con un risultato negativo , ma va detto che ha ottenuto un miglioramento di oltre quattro milioni rispetto all’esercizio precedente e nonostante una contrazione delle vendite del 3%.  Nonostante la riduzione delle vendite, provocata dalla chiusura di alcuni punti vendita e la debolezza dei consumi nell’isola, il margine commerciale è migliorato di un milione e 309 mila euro. Con buona pace di chi non perde occasione per addossare tutti i mali del Paese all’eccessivo peso dei salari, nel gruppo Coop il costo del lavoro (comprensivo di tutti gli oneri accessori) incide soltanto per il 15% sul valore delle vendite. Per altro va ricordato che in Sicilia sono stati sottoscritti anche accordi sulla flessibilità oraria”. Il circolo di Ragusa di Sinistra Italiana si dichiara  fianco dei lavoratori e lancia l’appello affinché in tutto il polo commerciale si sviluppino le opportune forme di pressione e solidarietà per evitare “quel nefasto effetto domino che coinvolgerebbe tutto il sito dell’area commerciale e che il territorio ibleo non merita”.

 

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