17-01-2018

IL CHIOSCO DISTRUTTO DA UN INCENDIO A MARINA DI RAGUSA, I CONSIGLIERI COMUNALI DEL PD MARIO D’ASTA E MARIO CHIAVOLA: “LA GRAVE VICENDA SIA AFFRONTATA IN AULA”

Il chiosco incendiato a Marina (1)I consiglieri comunali del Pd Mario D’Asta e Mario Chiavola esprimono la propria solidarietà e quella dell’intero partito di Ragusa al titolare del chiosco della piazzetta Padre Pio a Marina dopo l’incendio che ha distrutto l’intera struttura. Dalle prime sommarie ricostruzioni, sembra che l’episodio sia doloso. “Se così fosse – affermano D’Asta e Chiavola – si tratterebbe di una circostanza inaudita. Chiediamo che la questione possa essere affrontata subito in Consiglio comunale, anche per le pesanti ricadute della stessa nella nostra comunità, e che la Giunta municipale prenda subito posizione. Auspichiamo il rapido intervento delle forze dell’ordine. Siamo sicuri che le loro indagini serviranno per fare chiarezza rispetto a questa incresciosa vicenda. Ragusa non può e non deve fare i conti con episodi del genere che stigmatizziamo in maniera forte e decisa. E tutto ciò proprio nel giorno in cui celebriamo il 25esimo anniversario della strage di Capaci”.

 

Come anticipato da Tele Nova Bocchetti lascia la società di gestione dell’aeroporto di Comiso

salvatore bocchetti

È ora ufficiale. Salvatore Bocchetti ha rassegnato le dimissioni dal vertici della Soaco, dopo cinque mesi dalla sua nomina. Enormi le difficoltà incontrate dal manager riguardo la bruttissima situazione economica dello scalo. Nonostante questa crisi si prolunghi da qualche anno, la politica locale è riuscita soltanto a piazzare i fedelissimi dotati di professionalità assai lontane da quei requisiti di capacità ed esperienza necessari per rilanciare l’aeroporto comisano. E già immediatamente dopo le dimissioni di Bocchetti si parla dei possibili candidati alla presidenza, in testa l’ex Forza Italia Silvio Meli che con una lista civica sostiene l’amministrazione del Sindaco di Comiso Spataro, a cui spetta la nomina del direttore Soaco.

SIGNORI IN  GIALLO

IMG_6328 (1)E’ un colore difficile, apparentemente benevolo e chi lo indossa è persona troppo presa dalla propria identità tanto da  perdere la consapevolezza che l’incarnato umano di norma sbatte col giallo girasole. L’ultima battaglia politica fra Pd e griillini è sulla prima vestitura della gialla maglietta civica. Il giallo è colore equivoco, come ricordava un fantastico Tuccio Musumeci che smascherando il venditore falso orientale esclamava –  “Tu non essere cinisi, tu essere catanisi tingiuto  giallu”  – e lo sputtanamento anche stavolta è perfetto. I cinquestelle con il giallo si sono sentiti ispirati  come i  monaci tibetani tant’è che Grillo insieme ai suoi discepoli improvvisamente  si è fatto francescano, ma quelli del Vaticano  gli hanno tirato giù la maschera e strappato la voglia di tonaca. Anche a Marina di Ragusa si è svelato il trucco. L’’ex sindaco, ora onorevole, in questa fase da famiglio del sottosegretario Faraone ha indossato l’abbagliante maglietta con altri 24 del Pd e si è messo a raccattare immondizia facendosi fotografare attorniato dai sacchi neri.  Che dire? Speriamo abbia trovato pace:  prima stimatissimo usciere, poi incredibile politico, alla fine protagonista in una impresa di pulizie con tanto di sponsor ministeriale.  Ma ‘u giallo  che uccide e che subentra dopo un primo rossore è il nostro; ci giochiamo il fegato e rischiamo il collasso per la vergogna. Il sindaco Piccitto ha comunicato con orgoglio che al G7 un vestito della collezione Arezzo Trifiletti – quell’ammasso di rigatteria varia, sottane, e cianfrusaglie che non sappiamo più in che forma proporre alle nostre coscienze pur di farci digerire la follia della spesa-  verrà esposto in un androne del palazzo che accoglierà a giorni i grandi della terra a Taormina. Lo scopo da raggiungere? Il fremito da creare nel cuore dei potenti?  La Merkel  che si illumina per il vestitino coi nastri, si strappa la giacchetta  e si tuffa nelle campagne iblee organizzando summit in costume?’ Macron che si paralizza sognando di finire nella braccia di un’altra vecchia signora? Cosa vogliamo dire della nostra terra, come la vediamo, cosa speriamo che nasca? Povera Ragusa… prima era la fase del caciocavallo, ora quella degli stracci. Non sappiamo più qual è la narrazione giusta: è questo il vero giallo da risolvere.

Rifacimento della pavimentazione stradale della zona artigianale di Ragusa

zona-artigianale-ragusa-830x480Il Comune di Ragusa in quanto soggetto attuatore  dell’intervento per il rifacimento della pavimentazione stradale all’interno dell’area artigianale di Ragusa ha tramesso al Libero Conzorzio Comunale di Ragusa il progetto esecutivo redatto dal tecnico comunale,  geom. Danilo Portelli, dell’importo complessivo di € 280.000,00. A seguito di ciò con determina dirigenziale del Settore Lavori Pubblici ed Infrastrutture dell’Ente di Viale del Fante è stata approvato il  progetto esecutivo, ai sensi dell’accordo di programma  sottoscritto  nel 2006 tra l’ex Provincia Regionale di Ragusa, Camera di Commercio, Consorzio Asi, ed i comuni della provincia di Ragusa con la quale venivano individuati tempi modalità e procedure per l’utilizzo delle risorse ( fondi ex Insicem) assegnate alla Provincia di Ragusa secondo le previsione del Piano di Utilizzo appositamente approvato dalla Giunta Regionale di Governo. Il Comune di Ragusa, nel bilancio di previsione 2017  predisporrà l’accertamento in entrata delle somme destinate alla pavimentazione stradale della zona artigianale che proverranno dal Libero Consorzio comunale di Ragusa.

 

INCIDENTE STRADALE AL BIVIO DI GIARRATANA, MOTOCICLISTA GRAVEMENTE FERITO

download (1)E´ stata la polizia provinciale ad intervenire lungo la provinciale 62 sulla Monterosso Giarratana  in territorio del comune di Ragusa, per un incidente verificatosi domenica. Un motociclista è ricoverato in prognosi riservata al Cannizzaro di Catania. Si tratta del ragusano 55enne F.O. che  viaggiava con una Kawasaki e che ha perso il controllo del mezzo. E’ caduto sbattendo con violenza su un muro a secco. Vista la gravità è stato chiamato l’elisoccorso atterrato in un’area vicino a dove si è verificato l’incidente. L’uomo  ha riportato ferite gravissime agli arti.

LA MAFIA ORDINA: SUICIDATE ATTILIO MANCA

Locandina _Suicidate Attilio MancaMercoledì 24 maggio, alle ore 18.30, presso la sala Avis di Ragusa in via Vittorio Emanuele Orlando, si terrà la presentazione del libro “Suicidate Attilio Manca”, scritto da Lorenzo Baldo e con la prefazione di don Luigi Ciotti, promossa dall’associazione GLS Giovani Legalità Sport in partnership con Generazione Zero, la FUCI di Ragusa e di Vittoria. L’autore racconterà ai cittadini ragusani i fatti che lo hanno spinto a scrivere sulla vicenda che ha coinvolto il giovane urologo morto in circostanze ancora da chiarire l’11 febbraio del 2004. A moderare l’iniziativa, che ospiterà un intervento dell’avvocato Fabio Repici, legale della famiglia Manca, sarà la professoressa Tina Petrolito. L’incontro sarà l’occasione per conoscere da vicino la figura del dottor Attilio Manca e per far luce su un presunto suicidio che sin da subito ha destato più di un sospetto, tanto da spingere la famiglia Manca, attraverso l’avvocato Repici e l’ex Pm Antonio Ingroia, a chiedere la riapertura delle indagini e un processo. Il caso, che è stato riaperto nel 2008, è ancora oggi lontano dalla sua conclusione. Il corpo di Attilio Manca (1969 – 2004), urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), fu ritrovato nella sua abitazione di Viterbo. L’autopsia certificò la presenza nel sangue di eroina, alcol etilico e barbiturici. Il caso fu inizialmente ritenuto un’overdose e archiviato come suicidio. I genitori si opposero all’archiviazione sostenendo che il figlio fosse stato ucciso per coprire un intervento subito dal boss Bernardo Provenzano nella città di Marsiglia.

Sorvegliata speciale di Pubblica Sicurezza arrestata dalla Polizia

 

TRUBIA Salvatrice, 15-3-89 GelaSalvatrice Trubia, ha 27 anni è originaria di Gela ma vive a Caltagirone ed è stata sottoposta pochi mesi fa alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza per le persone pericolose e sospette prevista dal Codice Antimafia con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. A causa del provvedimento di prevenzione le è stata revocata la patente di guida per mancanza dei requisiti morali. La Polizia però l’ha arrestata a Vittoria e per di più mentre era alla guida della sua autovettura. Era in compagnia di un pregiudicato vittoriese – a cui è legata sentimentalmente – arrestato poche settimane fa per furto in abitazione a Scoglitti. Il ragazzo si era recato presso il Commissariato di Polizia per ottemperare alla misura cautelare che gli era stata imposta dall’Autorità Giudiziaria dell’obbligo di firma giornaliero, ma si è presentato sprovvisto di documenti. Invitato a prenderli ha detto che li aveva lasciati in macchina, è uscito e si è allontanato, seguito a sua insaputa dagli Agenti che intendevano verificare con chi si accompagnasse. I poliziotti hanno visto che si avvicinava ad una autovettura dalla quale prendeva i documenti e dopo, la stessa auto si allontanava di alcune decine di metri. Alla guida la Trubia ora agli arresti domiciliari.

“Forum dei vigilini” 

20170522_111333Oltre 600 bambini delle scuole “Mariele Ventre”, “IV novembre”, “SS. Redentore”, “Rodari”, “Cesare Battisti” e “Paolo Vetri”, hanno preso parte presso la villa comunale di via Archimede al “Forun dei Vigilini”, organizzato dal Comando della Polizia Municipale. L’iniziativa si è tenuta a conclusione del corso di educazione stradale tenuto presso gli istituti partecipanti al Forum da ufficiali e sottufficiali appartenenti al Corpo di Polizia municipale. E’ stata una giornata all’insegna della festa con gli scolari impegnati una serie di  attività di intrattenimento con balli e giochi alcuni dei quali dedicati alla conoscenza del codice della strada. Ad accogliere al “Forum dei Vigilini”  i piccoli studenti accompagnati dalle insegnanti, sono stati il vice sindaco con delega alla Polizia Municipale Massimo Iannucci, il Comandante del Corpo Giuseppe Puglisi e la squadra dei  suoi più diretti collaboratori tra cui il Maggiore Rosalba Lucenti ed il Capitano Umberto Ravallese. Nel corso del Forum sono intervenuti anche il sindaco Federico Piccitto, l’assessore alla pubblica istruizione Gianluca Leggio ed il presidente del Consiglio Comunale Antonio Tringali che hanno portato il saluto dell’Amministrazione  e del massimo consesso. Particolarmente toccante la cerimonia di intitolazione della Villa comunale di Via Archimede al piccolo Aylan,  bambino siriano trovato morto annegato in una spiaggia a seguito del naufragio dell’imbarcazione che doveva portare la sua famiglia originaria di Kobane a Kos, isola greca in cui migliaia di profughi dalla Siria sbarcano. Sono stati proprio i piccoli studenti partecipanti al corso di educazione stradale ad indicare il nome dello sfortunato bambino siriano a cui intitolare il giardino pubblico.

MARTEDI’ A VITTORIA “GIORNATA DELLA LEGALITA’” CON ANTONIO INGROIA

downloadUna “giornata della legalità”, per ricordare nel 25esimo anniversario della strage di Capaci, in cui fu assassinato Giovanni Falcone, “chi si è battuto contro le mafie e le ingiustizie”. E’ la manifestazione organizzata da Altragricolutra, il movimento contadino per la sovranità alimentare, con la partecipazione di Azione Civile, che si terrà domani a Vittoria (Ragusa) a partire dalle ore 16.30 in piazza Gramsci. Interverrà Antonio Ingroia, presidente di Azione Civile ed ex pm antimafia. Saranno raccolte, nella circostanza, anche le firme a sostegno della legge anticorruzione La Torre bis, affinché sia esaminata e approvata al più presto dal Parlamento.

I solenni festeggiamenti di San Giorgio martire a Ragusa

L'apertura della pesca di beneficenza“La festa del nostro Patrono non è solo foriera di ricchezze culturali e tradizionali ma è, e deve sempre essere, manifestazione di una fede che, come trasmessa dai padri, è sempre giovane e fresca nella sua bellezza, sempre viva e sempre nuova. Gli atti di devozione dati al nostro santo, espressi nella gestualità propria del popolo, in realtà celebrano e glorificano il trionfo del Crocifisso risorto che, con la sua vittoria sul male, sulla morte e sul peccato, incorporandoli a lui, ha reso partecipe della sua gloria gli uomini a Lui fedeli”. E’ il messaggio del parroco del Duomo di Ragusa, don Pietro Floridia, aprendo i solenni festeggiamenti in onore del glorioso patrono della città, San Giorgio martire, che proseguiranno per tutta la settimana sino a domenica 28 maggio. La pesca di beneficenza è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 23, mentre sabato 27 e domenica 28 maggio gli orari di apertura saranno: la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 23. Sempre nell’ex chiesa di Sant’Antonino sono esposti i lavori realizzati dagli studenti di Ibla che hanno dato vita a varie personali raffigurazioni legate al santo cavaliere. Martedì 23 maggio, sarà celebrata al Duomo la Giornata diocesana del sollievo. L’evento è stato promosso dall’Ufficio regionale per la Pastorale della salute, diretto da don Giorgio Occhipinti, per testimoniare, attraverso una idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che sperimentano le varie forme di fragilità. L’evento, per la quarta volta, è stato inserito nell’ambito dei solenni festeggiamenti del glorioso Patrono San Giorgio martire e si terrà alle 19 con la santa messa che sarà presieduta dallo stesso don Pietro Floridia. L’iniziativa sarà partecipata dagli ammalati, dai medici dell’unità complessa di oncologia e hospice di Ragusa e dalle associazioni operanti in ambito oncologico Samot e Lilt.

 

 

 

OCCHIPINTI SULLE ULTIME INDISCREZIONI “NON SONO INTERESSATO ALLA PRESIDENZA DELLA SOACO”

 

occhipinti (2)“Leggo dalla stampa che, in conseguenza del voto favorevole del gruppo Insieme al consiglio comunale in ordine al bilancio di previsione 2017,  mi verrà attribuita come contropartita, a breve, la presidenza della Soaco. Una logica vecchia che appartiene alla più becera politica che di queste cose si è nutrita e che noi rispediamo al mittente”. Così Gianni Occhipinti fondatore del gruppo Insieme. “Non sono affatto interessato ad assumere il ruolo di Presidente  della società di gestione dell’aeroporto di Comiso e ne mai ho dato la mia disponibilità. In tal senso, invece, mi auguro che l’attuale management sia in grado di superare le mille difficoltà che ogni giorno si presentano. Bocchetti, Cappello e gli altri componenti del consiglio d’amministrazione dimostrino di essere indipendenti dalla politica e facciano quel che devono fare. Le loro competenze manageriali sono note e possono essere le persone giuste per rilanciare l’aeroporto. Invece, relativamente alla polemica strumentale che qualcuno vuole alimentare sulla condotta dei nostri consiglieri in aula, è bene sottolineare che vi è da parte dell’amministrazione comunale una consapevolezza nuova mirata al raggiungimento del Bene Comune. Abbiamo votato il bilancio perché la maggioranza, finalmente, ha mostrato un’apertura verso le nostre idee… Abbiamo deciso di interpretare il ruolo di opposizione in maniera responsabile ma senza mai tradire la nostra connotazione politica. Resteremo vigili fino alla fine del mandato del Sindaco su posizioni diverse rispetto a quelle della maggioranza, auspicando, però, che la stessa sia in grado di raccogliere spunti e momenti di riflessione provenienti dai banchi dell’opposizione a favore della comunità casmenea. Invito il consigliere Assenza a fare altrettanto,  a preoccuparsi dei problemi di Comiso, a essere parte attiva nella risoluzione delle tante e tante questioni ancora irrisolte. Fino ad ora Assenza, nel duplice ruolo inusuale di consigliere -deputato, non è riuscito a incidere sul nulla: tante tante chiacchiere, magari ben dette, ma fatti veramente pochi. Utilizzi il tempo, anziché fantasticare sulle scelte degli altri, per riorganizzare il centro destra della provincia di Ragusa e riguardo a noi si metta l’anima in pace: registrerà d’ora in avanti, come d’altronde è già nei fatti, una crescita del nostro movimento in tutti i comuni della provincia a partire dalle consultazioni elettorali del prossimo giugno”.

Soaco. Assenza: “Auspico un ripensamento da parte di Bocchetti. Si a scelte coraggiose, operate in assoluta autonomia, e a figure di alto profilo”

paura-di-volare“Le eventuali dimissioni del Presidente di Soaco destano preoccupazione, per la situazione drammatica in cui versa la società di gestione aeroportuale e perché elemento di ulteriore destabilizzazione. Auspichiamo un ripensamento da parte del dott. Bocchetti a cui rinnoviamo la nostra stima”. È l’appello che lancia il parlamentare regionale ibleo, on. Giorgio Assenza, date le insistenti voci di dimissioni da parte del Presidente di Soaco. “Crediamo sempre – continua Assenza – nella possibilità di adottare politiche virtuose volte alla creazione di un sistema unico nel sud est siciliano. Per questo invitiamo il Sindaco, nel caso le dimissioni venissero confermate, a operare un’eventuale scelta sganciata da logiche di appartenenza e di piccolo cabotaggio politico, guardando a figure di alto profilo eventualmente anche non legate al territorio. Il tutto al netto del patetico agitarsi di figure di nessun rilievo, né politico, né manageriale, che tentano, senza nessun merito né capacità, improbabili recuperi dopo aver subito inesorabili sconfitte elettorali”. “È da tre anni – conclude il deputato regionale – che, unica voce nel deserto, lanciamo l’allarme sulla difficile, ora drammatica, situazione economico-finanziaria dell’ente di gestione aeroportuale. È arrivato il momento per un’inversione di tendenza, motivo per il quale necessitano scelte coraggiose, operate in totale autonomia e figure di altro profilo “.

GRANDE FINALE DI STAGIONE PER MELODICA

melodica2Uno spettacolo straordinariamente accattivante e fruito da un pubblico numeroso ha concluso ieri sera al Teatro Don Bosco di Ragusa la 22esima Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” patrocinato dall’Assessorato agli Spettacoli del Comune di Ragusa con la direzione artistica della pianista Diana Nocchiero. Lo spettacolo “Buenos Aires Tango”, che sabato sera ha incantato gli spettatori, ha visto protagonisti i ballerini argentini Silvina Larrea e Pablo Pouchot e il Trio Siciliano con Silviu Dima al violino,  Giorgio Gasbarri al violoncello e Fabio Piazza al pianoforte. Più che un concerto è stato un eccezionale spettacolo di Tango argentino  ed un viaggio attraverso un genere musicale che rappresenta una condizione umana universale, al di là dei confini geografici e temporali. Bravissimi i ballerini Silvina Larrea e Pablo Pouchot,  che hanno danzato con grande fluidità, sicurezza e padronanza  nei difficili passi, mostrando con grande abilità tutti gli aspetti del tango, da quelli frivoli del gioco della seduzione a quelli  teatrali della coppia tanguera a quelli passionali. Emozionante anche l’esecuzione strumentale di tutti i brani, affidata al Trio Siciliano. Hanno suonato  più di un’ora di musiche di classe, con stupendi arrangiamenti in un’atmosfera “da camera” che  ha visto avvicendarsi ritmi diversi, dai più soavi e delicati, tipicamente argentini, a quelli più incalzanti del tango e con una fusione timbrica impressionante.  La danza e la musica si fondevano in un tutt’uno, con una magica sintonia che ha così ben celebrato tutta la gamma di emozioni tipica del Tango, con un ‘“umanità viva e pulsante”.

RAGUSA, CAMMINARE INSIEME A TUTTE LE ETÀ

petaliSecondo appuntamento, sempre presso la  parrocchia Sacra Famiglia, lunedì 22  maggio alle ore 17.00, della manifestazione  di promozione alla salute, messa in atto dal Dr. Vincenzo Trapani, responsabile progettuale e direttore della Uos Educazione alla salute dell’Asp di Ragusa, in sinergia con le Associazioni di volontariato e del privato sociale che fanno parte della Rete “I Petali del Cuore”. Lunedì si parlerà del diabete, patologia che registra un aumento sempre crescente. I dati, che preoccupano, riportati nell’annuario statistico Istat 2015 indicano che il diabete interessa il 5,4% degli italiani (5,4% dei maschi e 5,4% delle femmine), pari a oltre 3 milioni di persone. I valori indicano un incremento del tasso di prevalenza del 90% negli ultimi 13 anni. In Sicilia, la percentuale è più alta della media nazionale, infatti si attesta al 5,9%. Nel programma di lunedì pomeriggio è previsto l’intervento “La gestione del paziente con diabete” a cura del dr. Raffaele Bennardo, diabetologo dell’Aiad di Ragusa (Associazione Italiana Assistenza ai diabetici). La Dott.ssa Valentina Battaglia parlerà del ruolo dell’Associazione Aiad nel sostegno alle persone con diabete. Seguirà lo screening glicemico grazie al contributo dell’infermiere Franco Bentrovato. Sono previsto i contributi del Dott. Andrea Difalco, Assistente Sanitario, della Dott.ssa Daniela Bocchieri, Pedagogista Asp Ragusa, della   Dott.ssa Elisa Gambuzza, Psicoterapeuta, della Dott.ssa Ilaria Rollo, Pedagogista, e della Dott.ssa Claudia Sigona, Psicoterapeuta, del Dott. Daniele Conti, Esperto in Attività Motorie Preventive e Adattate Aiad Ragusa e, per concludere, di Sebastiano Pollina, Associazione City Walk Tour.

Volley Modica ancora campione

volley u18

Grazie alla vittoria ottenuta nella finale U18 organizzata a Modica, la Volley si porta a casa anche questo titolo regionale qualificandosi per le finali nazionali di Fano. Una doppietta regionale per la società del Presidente Cataldi che dopo il trofeo U19 conquista anche l’under 18. A questi titoli si aggiungono quelli già centrati in U16 e U14 che fanno della Volley la dominatrice incontrastata nel panorama regionale della pallavolo giovanile. E c’è da aggiungere che l’under 19 ha strappato il biglietto per la Junior League di Bari, una sorta di scudetto per squadre giovanili che prevede la partecipazione di formazioni di serie A e B.

DEGRADO IN VIA CARDUCCI, ALL’INCROCIO CON VIA SOFOCLE, A RAGUSA

Piazzetta via Carducci 3

“La piazzetta che sorge all’incrocio tra via Carducci e via Sofocle è uno degli altri esempi, in città, in cui il degrado e la sciatteria la fanno da padrone. Per questo sollecitiamo l’Amministrazione comunale a fare di più dal punto di vista della creazione di quel decoro che si rende necessario soprattutto in queste zone densamente abitate di Ragusa”. A dirlo è il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, dopo avere raccolto le ennesime segnalazioni da parte di cittadini che manifestano tutta la propria indignazione per lo stato in cui versano le aree attrezzate della città. “Eppure basterebbe solo un poco di olio di gomito – continua Morando – e un supplemento d’attenzione nel verificare quali sono le aree che, come in questo caso, hanno bisogno soltanto di qualche attenzione in più. Qui è fin troppo evidente che l’eliminazione delle sterpaglie non avviene chissà da quanto tempo mentre le panchine sono nel degrado. Per non parlare della presenza di sporcizia di ogni genere. Il verde avrebbe bisogno di essere ripulito da presenze fastidiose, vale a dire spazzatura di ogni genere. L’auspicio è che, almeno, queste nostre segnalazioni possano servire all’Amministrazione comunale a verificare tutto ciò che non va e ad intervenire di conseguenza. Lo ribadisco. Non è possibile lasciare la città in queste condizioni”.

Catturato il secondo rapinatore del bar della stazione di Vittoria

 

NICASTRO Giovanni logo

La Polizia di Stato ha eseguito venerdì mattina la misura cautelare della custodia in carcere a carico di Giovanni Nicastro nato a Vittoria il 15 marzo 1990, emessa dal GIP presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura della Repubblica. Nicastro, insieme a Luca Giuseppe Di Paola ha messo a segno il 26 gennaio scorso la rapina aggravata dall’uso delle armi presso il bar/tabacchi della stazione ferroviaria di Vittoria. I due malviventi arrivavano a bordo di uno scooter, Di Paola aspettava sullo scooter mentre Nicastro entrava sparando un colpo di pistola in aria che si conficcava nel tetto, alla presenza di bambini che venivano portati dietro al bancone mentre il titolare consegnava 3000 euro che aveva in tasca. Non pago, Nicastro puntava la pistola alla testa della cassiera che apriva il cassetto per consegnare il contenuto. Il proprietario ingaggiava una lotta in difesa della moglie e il rapinatore sparava un altro colpo che, per fortuna, non colpiva nessuno. Dopo aver arraffato il denaro Nicastro usciva fuori e saltava in sella allo scooter condotto dal complice Di Paola. Le indagini della Squadra Mobile e del Commissariato permettevano di ricostruire le fasi della rapina ed individuare il modello dello scooter utilizzato. Dopo giorni di indagini veniva effettuata una perquisizione presso l’attività del padre di Di Paola che veniva tratto in arresto per detenzione illegale d’arma da fuoco accollandosi la responsabilità della detenzione. Fondamentale per l’attribuzione della responsabilità a carico di Di Paola, anche l’esame delle immagini di video sorveglianza dell’azienda del padre che hanno permesso di ricostruire le fasi di occultamento dello scooter e della pistola. La Polizia Scientifica aveva già accertato che la pistola utilizzata durante la rapina fosse la stessa rinvenuta presso l’azienda del padre del rapinatore. La strategia della Procura della Repubblica di Ragusa e degli investigatori è stata quella di convocare con un scusa Nicastro durante le fasi dell’arresto di Di Paola. Messi insieme in una sala d’attesa, i due rapinatori sono stati intercettati ed hanno ammesso le loro responsabilità. Entrambi, chiusi nella stanza della Polizia di Stato, volevano aprire i cassetti per trovare armi da rubare ai poliziotti della Squadra Mobile. Ovviamente le armi in dotazione non sono state trovate, inoltre pianificavano la fuga dalla finestra. Durante le intercettazioni i due criminali hanno ammesso le loro responsabilità, rimarcando i vari errori da loro commessi, come quello di non gettare la pistola e di averla custodita nell’azienda del padre.

Ragusa, concerto del Corpo bandistico San Giorgio

Banda-ragusa-ibla-anni-90Il Comune informa che questo sabato alle ore 20,30, presso l’ Auditorium San Vincenzo Ferreri di ibla,  in occasione dell’apertura dei festeggiamenti in onore di San Giorgio Martire, si terrà un concerto eseguito dall’Associazione Corpo Bandistico San Giorgio 1892.

 

Aeroporto Comiso, il presidente Soaco Salvatore Bocchetti pronto a dimettersi

Ragusa, Legambiente chiede all’amministrazione Piccitto di ritirare la gara per direttore del servizio raccolta rifiuti

raccolta-rifiuti“Non si sono ancora spenti gli eco della scandalosa gara per il piano d’ambito rifiuti provinciale, bandita con il criterio del massimo ribasso (e aggiudicato con il ribasso stratosferico dell’85%!), e che ha portato alla necessità di far rifare il piano più volte, senza che si sia avuto qualcosa di utile per l’obiettivo per cui era stato pensato, che per la più grande gara mai fatta in provincia di Ragusa, quella dei rifiuti nel capoluogo, si decide di  correre l’alto rischio di scegliere soggetti inadeguati a controllare che il nuovo gestore svolga il servizio come da contratto”. Lo scrive Legambiente che spiega: “Dopo che per quasi dieci anni non c’è praticamente stato un controllo reale sulla gestione dei rifiuti a Ragusa, con i risultati che tutti i cittadini possono vedere ancora oggi (servizio scadente e tariffe elevate), ora, alla vigilia della nuova gestione (importo: 81 milioni di euro per sette anni), si sta correndo lo stesso rischio: avere un controllore della ditta aggiudicataria della gara – il Direttore Esecuzione del Contratto (DEC) – o non all’altezza del difficile compito o molto debole. Il comune di Ragusa, dopo aver preteso, chissà perché,  requisiti tecnici esageratamente elevati nella gara per l’individuazione del DEC , tanto da mandarla deserta, qualche giorno fa ha bandito di nuovo la gara  ma stavolta per un solo anno e  con una grande sorpresa. Si passa da un estremo all’altro: l’aggiudicazione non sarà più con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa , con la quale viene valutata la qualità della prestazione e non solo il prezzo, ma con il criterio del massimo ribasso, e addirittura senza richiedere minimi requisiti di esperienza e ammettendo alla gara soggetti che non hanno mai fatto il mestiere di DEC.   Tutto ciò è particolarmente grave in quanto ci sono avvisaglie sul fatto che il lavoro di controllo sarà duro e  che il DEC sarà la persona fondamentale perché funzioni finalmente la gestione dei rifiuti a Ragusa. Basta fare infatti due conti per capire il perchè. L’Associazione Temporanea d’Imprese (ATI) aggiudicataria del”appalto, avendo fatto un ribasso del 7,26%, ha ridotto il suo utile ad un misero 2%, cioè 232.000 €/anno da dividere fra i 3 componenti l’ATI. Basta mancare del 10% gli obiettivi di Raccolta Differenziata (RD) , ad esempio arrivare al 60% al posto del 70% previsto a regime , che l’utile scompare. Anche senza considerare ulteriori sanzioni per violazioni del contratto, a cui purtroppo siamo abituati a Ragusa, è evidente che le imprese rischiano di andare subito in perdita. Potrebbe nascere  la tentazione, o la  necessità,  di tentare di risparmiare su qualche servizio forzando o non rispettando il capitolato d’appalto, realtà diffusa in Italia e soprattutto al Sud. Da tutto ciò è evidente a chiunque che avere un DEC senza esperienza e debole, in quanto con un elevato ribasso d’asta avrebbe una retribuzione bassa , sarebbe un regalo per il gestore e una tragedia per la città. C’è da notare che la fase iniziale dell’appalto è quella più delicata perché il DEC deve validare gli acquisti di mezzi e attrezzature fatte dall’ATI e controllare che la campagna di comunicazione che precede l’avvio del servizio, fondamentale per la riuscita del servizio, risponda a quanto offerto. Una situazione che, se non affrontata subito, porterà a  problemi di contenzioso enormi e costi aggiuntivi per il comune ed i cittadini con conseguente aumento della TARI “. Per tutto ciò Legambiente chiede al comune di Ragusa di ritirare subito la gara al massimo ribasso e bandire di nuovo una gara simile a quella andata deserta, riservandola solo a chi ha esperienza di DEC. Legambiente infine ricorda che se c’è proprio la necessità dell’urgenza si può sempre andare all’affidamento diretto con importo non superiore a 40.000 €, pratica già adottata dall’A.C. di Ragusa, previo invito e presentazione del curriculum, e per un tempo di 6 mesi e nel frattempo preparare la gara per gli anni successivi.

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