20-10-2017

AL “SOL&AGRIFOOD” DI VERONA LA DEGUSTAZIONE PROFESSIONALE DI OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA PROMOSSA DALLA CAMERA DI COMMERIO DI RAGUSA

Rosa Chiaramonte e Giuseppe Cicero a VeronaIl presidente del Consorzio Dop Monti Iblei, Giuseppe Arezzo, in questi giorni al Vinitaly di Verona, che tra l’altro ospita il Sol&Agrifood, per promuovere i prodotti delle aziende associate all’ente consortile di tutela dell’olio extravergine d’oliva, ha partecipato, ieri, alla degustazione professionale promossa, per i buyers nazionali e internazionali, dalla Camera di Commercio di Ragusa. Ad introdurre l’iniziativa il vicepresidente Camcom, Rosa Chiaramonte, mentre a guidare l’appuntamento è stato Giuseppe Cicero, capo panel del comitato di assaggio istituito in seno all’ente camerale. “Non solo l’iniziativa è perfettamente riuscita – commenta il presidente Arezzo – ma c’è stata la concreta opportunità, proprio grazie alla esposizione semplice e allo stesso tempo ricca di contenuti concretizzata per i presenti dal dottore Cicero, di predisporre contatti specifici con potenziali acquirenti dei prodotti delle aziende nostre associate. Insomma, una vetrina di grande prestigio al “Sol&Agrifood” che, non a caso, ci ha permesso di esaltare le qualità del nostro olio extravergine abbinando questo percorso a delle dinamiche di commercializzazione che porteranno dei sicuri benefici per le imprese che il consorzio raggruppa. In questo modo favoriremo ulteriormente il consumo di olio extravergine di oliva Dop che significa fare in modo che ci si avvicini sempre di più al territorio di origine, alla sua storia, alle sue tradizioni, cosicché possa essere apprezzato il frutto del lavoro dell’uomo. Ringraziamo dunque la Camera di Commercio di Ragusa per questa degustazione professionale che ha consentito di ampliare le percezioni sensoriali ai vari partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia, d’Europa e, anche, del resto del mondo”.

La mostra ‘Zodiaco’ di Giovanni Robustelli fruibile sino al 15 maggio nei locali della Galleria Soquadro in via N.Colayanni a Ragusa

Mostra Zodiaco - Giovanni Robustelli (4)È stato il pubblico delle grandi occasioni ad arricchire di significati l’inaugurazione della mostra ‘Zodiaco’ di Giovanni Robustelli, sabato pomeriggio, nei locali della Galleria Soquadro a Ragusa in via Napoleone Colayanni, curata dalla gallerista Susanna Occhipinti. Dodici lastre di zinco da una parte, realizzate con il sostegno tecnico dello stampatore Loredana Amenta di Scicli. Dall’altra, i dodici segni realizzati attraverso la tecnica calcografica dell’acquaforte. Un lavoro che è nato dal desiderio di Robustelli di misurarsi con un tema ancestrale, caro a tantissimi artisti che nei secoli hanno ravvisato nello zodiaco un tema da approfondire e da cui trarre ispirazione. “Il segno dei Gemelli – ha spiegato Robustelli – tra tutti mi ha particolarmente affascinato perché celebra la forza dei due eroici gemelli del mito greco Càstore e Pollùce, riconosciuti anche con la denominazione Dioscuri, figli di Zeus e fratelli di Elena che appaiono inseparabilmente anche sotto l’afflato che li unisce. Uno che indica il cielo e l’altro la terra, fedele interpretazione del mondo platonico e di quello aristotelico”. A curare la prefazione è stato Salvatore Schembari, anch’egli gallerista, uomo di grandi conoscenze trasversali, e cultore dell’astrologia e dell’arte in generale, e quella ad essa collegata, che ha scritto: “Incidere su una lastra, preparata per l’acquaforte, con una punta sottile, per poi trovarsi imbrigliato nei misteri di un tratto personalissimo, occulto e profondo, non credo che si discosti molto dalla naturale propensione di Robustelli a disegnare ovunque e sempre su qualsiasi supporto o materia che ne accenda la profetica immaginazione. Si trattasse pure di dare sfogo solo a una sua magnifica ‘ossessione’, Giovanni con le proprie illustrazioni, i disegni, gli acquarelli, gli olii giunge a un equilibrio formale assolutamente raro che può essere colto anche da un occhio distratto o abbastanza distante dalle suggestioni estetiche dell’arte contemporanea”.

Modica, Madonna Vasa Vasa: una domenica ricca di appuntamenti

dsc02398Si avvicina la Santa Pasqua che a Modica vuol dire anche Madonna Vasa Vasa. Quella del 2017 si annuncia come l’edizione più chiacchierata anche a causa di alcune polemiche sorte nei giorni scorsi dopo che è stato ufficializzato il “raddoppio” della manifestazione in orario serale con annessa visita alla Chiesa Madre di S.Giorgio, evento che non si verificava dal 1897. Sarà la seconda edizione “ by night”, dopo che l’anno scorso la processione aveva toccato la Basilica della Madonna delle Grazie riscuotendo un grandissimo successo in termini di gradimento e presenze. Si comincerà come da tradizione secolare la domenica mattina con la Santa Messa alle ore 10:00 nella Chiesa di S.Maria di Betlem. Alle 11:00 l’uscita dei due simulacri che affronteranno il classico percorso per le vie del centro storico per incontrarsi a mezzogiorno in punto in Piazza Monumento dove ci sarà il primo bacio, seguito poi da uno di fronte la Chiesa di S.Pietro ed un altro prima del rientro a S.Maria. La sera alle 20:00 è prevista la nuova uscita dalla Chiesa di S.Maria. Le statue della Madonna e del Cristo Risorto risaliranno per Corso Umberto per immettersi in Corso Garibaldi. Qui, all’incrocio con Corso S.Giorgio, il corteo troverà l’Associazione Portatori di S.Giorgio che “scorterà” la processione fino alla scalinata di S.Giorgio dove, ad attendere, troveranno il Santo Cavaliere. Ci saranno il bacio e lo spettacolo pirotecnico. Visto l’altissimo numero di visitatori che sono attesi, il Comandante della Polizia Locale, Saro Cannizzaro, ha predisposto un servizio di navetta che partirà alle 9:30 di mattina e alle 18:00 ininterrottamente fino a mezzanotte per evitare disagi vista l’esiguità dei posti auto in centro storico. Le navette partiranno da Treppiedi e dal Vincenzo Barone e fermeranno in Piazza Corrado Rizzone.

Ragusa, arrestati due italiani per tentato furto in abitazione

furti-in-casa550Non abbassano mai la guardia i militari della Compagnia di Ragusa, che durante i servizi esterni attuano una continua attività di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione, con particolare riferimento alle zone residenziali ed alle zone periferiche della città. Ed è proprio grazie al tempestivo intervento di una pattuglia che, lunedì pomeriggio, due ladruncoli sono stati fermati ed arrestati dopo aver infranto il vetro della portafinestra di una villa in contrada Varino. L’allarme della villa ha allertato i proprietari che hanno subito richiesto l’intervento tramite il 112 e, nonostante il tentativo di fuga per i campi circostanti, i militari sono riusciti a braccare la coppia, un uomo ed una donna che erano quasi ritornati alla loro autovettura con l’intenzione di scappare e far perdere le proprie tracce. I due vittoriesi, un 44enne i con precedenti di polizia ed una 34enne incensurata sono stati entrambi arrestati per tentato furto in  abitazione, la loro autovettura sottoposta a sequestro perché priva di copertura assicurativa.

 

Giovedì prossimo si inaugura a Ragusa Ibla una nuova “Casa dell’acqua”

Casa-dellacquaUna nuova “Casa dell’acqua” sarà presto a disposizione della cittadinanza. Alle ore 11 di giovedì 13 aprile a Largo San Paolo – Ragusa Ibla, verrà infatti inaugurata la “Casablu – sistema acqua” che è stata installata nel antico quartiere della città dalla società Fonte Nuova s.r.l. La società che garantisce questo servizio inoltre, per promuovere ed incentivare l’utilizzo della “Casa dell’acqua” garantirà ai possessori di “Casablu Card” fino al 20 aprile prossimo, la fornitura gratuita dal nuovo distributore sia di acqua naturale microfiltrata, sia di quella gasata refrigerata.Alla cerimonia di inaugurazione Il sindaco Federico Piccitto e l’assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto.  Quest’ultimo amministratore intervenendo sull’importanza del nuovo servizio dichiara: “I distributori  automatici d’acqua che sono stati installati in città servono ad incentivare l’utilizzo da parte dei cittadini di questo particolare servizio utile a ridurre  il consumo delle bottiglie in plastica, contenitori che vengono utilizzati per l’imbottigliamento industriale delle acque minerali, che contribuiscono inevitabilmente ad aumentare la quantità dei rifiuti”.

 

La Polizia di Stato sequestra cavallo di probabile provenienza furtiva, si cerca il proprietario

cavalloLa Polizia a seguito di una perquisizione nelle campagne di Vittoria ha sequestrato un cavallo di probabile provenienza furtiva. La scorsa settimana, su segnalazione di un cittadino al 113 che denunciava la presenza di persone sospette all’interno di un casolare, veniva disposta una perquisizione la locale di un’azienda agricola nel vittoriese. La segnalazione conteneva elementi di forte preoccupazione come la presenza di armi e veicoli rubati poi rivelatasi negativa. All’interno veniva trovato un cavallo. Il veterinario dell’ASP di Ragusa ha constatato che il cavallo era privo di micro chip e pertanto non era possibile individuare il proprietario. Il titolare dell’azienda attualmente è indagato per ricettazione anche perché non ha saputo riferire in alcun modo dove avesse acquistato il cavallo se non genericamente di averlo ricevuto da un uomo di Licata. Questa la foto del cavallo al fine di individuare il legittimo proprietario per l’immediata restituzione.

 

                                                                                                           

                                                                 

Rigenerazione urbana e prevenzione antisismica

Incerpi e AlecciOltre 52mila imprese out, un terzo del fatturato e altrettanto del valore aggiunto crollato da 23,8 a 15,8 miliardi. Una crisi profonda che ha devastato l’economia italiana tra il 2008 e il 2016 colpendo in particolare il settore delle costruzioni che ha perso in otto anni imprese, fatturato e occupazione. Ecco perché è indispensabile un pacchetto straordinario di misure per arrestare l’emorragia e cercare di avviare la ripresa di un comparto che non ha mai visto l’uscita dal tunnel. Il grido d’allarme è stato lanciato durante il convegno promosso dalla Cna costruzioni sul tema “Rigenerazione urbana, riqualificazione energetica e prevenzione antisismica: le nuove frontiere dell’edilizia”. Per la Cna l’impegno del Governo nazionale sul progetto casa deve continuare. Parola del presidente nazionale della Cna costruzioni, Rinaldo Incerpi, che ha voluto essere presente all’importante momento di confronto tenutosi nella sala conferenze Pippo Tumino della Cna di Ragusa. C’erano anche il presidente regionale Cna Sicilia, Pippo Cascone, il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono, il presidente provinciale Cna costruzioni, Bartolomeo Alecci, con il responsabile organizzativo Vittorio Schininà. “Naturalmente il governo – ha detto Incerpi – in questo periodo sta affrontando il tema in maniera abbastanza concreta. L’importanza è che continui su questo passo. Stiamo seguendo, come Cna costruzioni, tutto quello che sta accadendo, passo dopo passo. E prefiguriamo delle possibili soluzioni attraverso strumenti come reti d’impresa e consorzi, insomma dove c’è un’aggregazione delle imprese, perché queste ultime devono evolversi rispetto a una decina di anni visto che il mercato è cambiato e non è più lo stesso rispetto ad allora. Ecco perché le imprese devono essere adeguate al cambiamento culturale ed economico dell’edilizia che sta modificando”. Al convegno ha preso parte anche Carmelo Frittitta, dirigente generale dell’assessorato Territorio e ambiente della Regione Sicilia. “La scelta del governo – ha aggiunto – è stata quella di predisporre molti interventi in modo tale che tutto il territorio siciliano fosse interessato. La provincia di Ragusa, a tal proposito, è destinataria di numerosi interventi anche in materia di dissesto e soprattutto di prevenzione dell’erosione costiera”.

AL “SOL&AGRIFOOD” DI VERONA IL CONSORZIO DOP MONTI IBLEI

Giuseppe Arezzo, Silvana Raniolo e Giovanni Calcaterra a VeronaTra i prodotti che stanno riscuotendo, in questi giorni, grande successo al Sol&Agrifood, ospitato all’interno del Vinitaly di Verona, anche l’olio della Tenuta Bastonaca. E’ l’extravergine di Carolea, una cultivar originaria della Calabria e che però, anche in provincia di Ragusa, grazie a Silvana Raniolo e Giovanni Calcaterra, che coltivano le loro mille piante di Carolea con metodi naturali, ha conquistato un proprio spazio. “E’ si tratta di uno spazio decisamente di nicchia – dice il presidente del Consorzio Dop Monti Iblei, Giuseppe Arezzo – che, anche a Verona, sta suscitando un notevole interesse. E’ opportuno precisare che quest’olio extravergine, non essendo Dop, non può rientrare tra quelli associati al nostro consorzio. Ma è comunque missione della nostra realtà consortile promuovere tutte le varietà di olio che il territorio è in grado di produrre. Come stiamo facendo in questi giorni a Verona dove le nostre produzioni, ancora una volta, dimostrano di essere tra quelle più pregiate sul piano qualitativo e organolettico, determinando una notevole attenzione da parte dei buyers internazionali”.

 

 

 

CHIRURGIA MINIINVASIVA PER ASPORTARE LE METASTASI EPATICHE: UNA OPPORTUNITA’ PER I PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON ALLA CHIRURGIA DI RAGUSA

 

hqdefaultL’equipe chirurgica del Dr. Gianluca Di Mauro, affiancata dall’attento lavoro dell’equipe di Anestesia e Rianimazione diretta dal Dr. Luigi  Rabito, ha realizzato  un importante intervento di resezione di fegato attraverso cinque fori centimetrici. Un uomo di 77 anni, già operato, un anno prima,  di tumore del  colon e sottoposto a chemioterapia presso l’Oncologia medica di Ragusa, ha avuto bisogno della chirurgia per la presenza di metastasi epatiche.  L’intervento in laparoscopia è durata poco più di tre ore e ha previsto: la mobilizzazione di tutto il fegato dalle aderenze con le strutture anatomiche vicine (muscolo diaframma, rene e surrene destro, vena cava sottoepatica); l’esplorazione dell’organo alla luce infrarossa che ha confermato la sede e l’unicità della lesione metastatica (tecnica praticata da pochi centri in Italia); la resezione della porzione del fegato comprendente la metastasi e  l’asportazione della colecisti. Il paziente ha perso pochissimo  sangue da non richiedere alcuna trasfusione; infatti prima giornata è tornato a camminare e si è rialimentato. In ottava giornata è tornato a casa senza complicanze. Da qualche mese questo tipo di chirurgia resettiva finalizzata all’asportazione di metastasi epatiche viene effettuata anche presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale 1 dell’Ospedale Civile di Ragusa arricchendo così l’offerta terapeutica per i malati oncologici. Questo trattamento richiede un lavoro di squadra tra chirurghi, radiologi, oncologi e radioterapisti Il fegato rappresenta la sede più frequente di metastasi da carcinoma colorettale e, nella maggioranza dei casi, l’interessamento epatico determina la durata e la qualità di vita del paziente. Circa il 50% dei pazienti con tumore colo-rettale sviluppa o svilupperà metastasi epatiche durante il corso della malattia. I notevoli progressi nelle tecniche chirurgiche e farmacologiche e nella conoscenza della malattia hanno reso il tumore metastatico del fegato sempre più curabile, tanto che un paziente su tre con metastasi epatiche da tumore del colon-retto può sottoporsi a trattamenti con l’obiettivo di curare la malattia che con molta probabilità non si ripresenterà nei dieci anni successivi

Ragusa, Polizia Postale e delle Comunicazioni a rischio chiusura

downloadDe profundis della Polizia Postale e delle Comunicazioni che, a seguito di una annunciata riorganizzazione verrà fortemente ridimensionata nelle sue varie articolazioni periferiche; a farne le spese potrebbe essere anche la Sezione di Polizia Postale di Ragusa. Una scelta insensata, ad avviso del sindacato Silp Cgil, alla luce dell’importanza che stanno assumendo nel quadro generale della criminalità, i reati commessi con attraverso i mezzi informatici (truffe online, cyber bullismo, pedopornografia, furti di identità), destinati a crescere perché legati alla sempre maggiore informatizzazione della nostra società. “Fedeli a quello che è il nostro credo, affermiamo che non si può risparmiare sulla sicurezza; non si possono annullare anni di esperienza e professionalità di colleghi che, a seguito della chiusura degli uffici, verrebbero destinati ad altri incarichi, lasciando così interi territori senza punti di riferimento specifici per il contrasto al crimine informatico. E’ giusto razionalizzare le risorse, ma non tagliando le eccellenze e gli uffici che funzionano, operazione che nello specifico produrrebbe ben pochi effetti”.

Consegnati i diplomi ai dodici nuovi cuochi professionisti alla scuola “Nosco”

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Sono stati consegnati  i diplomi di cuoco professionista ai dodici ragazzi impegnati nel corso di cucina della scuola “Nosco”. Giunto alla sesta edizione, il percorso formativo continua a offrire importanti opportunità di crescita umana e professionale. “La chiusura di una esperienza – sottolinea Tonino Solarino, presidente della Fondazione San Giovanni battista – corrisponde ad un momento di bilancio. Mi auguro che possiate avere appreso competenze professionali specifiche e competenze trasversali come la puntualità, il rispetto e l’impegno che si deve ad ogni impegno. Mi auguro, soprattutto, che riusciate ad essere manager e leader del vostro lavoro, ovvero che siate capaci di ottimizzare le vostre risorse mantenendo una visione ampia. Questo di oggi è un punto di partenza, ma è necessario che si continui ad investire sulla formazione con la consapevolezza e la sana umiltà di chi sa che si può sempre imparare. Giunti al termine del sesto corso di alta cucina è necessario ribadire un grande apprezzamenti a tutto lo staff della scuola Nosco che si conferma una realtà di alto livello”. “Ogni corso è diverso dal precedente – affermano lo chef Giovanni Galesi – e gli strumenti che cerchiamo di offrire sono  uguali per tutti. Sta ad ognuno degli studenti cercare di svilupparli nel miglior modo possibile”. “I giovani con i quali abbiamo lavorato finora – prosegue lo chef Roberto La Cognata – sfatano il luogo comune che li vorrebbe disimpegnati. Il corso che proponiamo è molto impegnativo. Il fatto che negli anni molti di loro abbiano trovato un lavoro nel settore della ristorazione conferma il loro ed il nostro valore”. La fine del corso ha previsto anche la consegna della borsa di studio dedicata a “Simone Carbone”, brillante studente di Nosco scomparso prematuramente. Quest’anno il premio è andata a Luca Craparotta di Augusta.

SERVIZI SOCIALI RAGUSA, PROTESTA DEI SINDACATI PER I TAGLI DECISI DALLA GIUNTA PICCITTO

imageCgil,. Cisl e Uil a seguito della conferenza stampa tenuta dal Sindaco del comune di Ragusa Piccitto e dell’Assessore ai Servizi Sociali Leggio, in riferimento alla prossima scadenza dei servizi gestiti attraverso i cosiddetti fondi Pac, non possono che esprimere forte preoccupazione per il rischio di un possibile smantellamento di importantissimi servizi ( assistenza domiciliari agli anziani, asili nido, servizio di assistenza educativa domiciliare), nonché per il conseguente negativo rischio sul piano occupazionale. I sindacati chiedono all’Amministrazione Comunale di Ragusa di provvedere con risorse del bilancio comunale di riattivare subito i servizi in attesa che si realizzi la nuova programmazione nazionale 2014/2020. “Non si possono lasciare senza alcun servizio le fasce deboli del territorio, quali appunto anziani, bambini, disabili e non ci possiamo permettere, in questa fase delicata dell’economia ragusana, un ulteriore incremento del tasso di disoccupazione. Il Comune di Ragusa da sempre si è distinto per la qualità di assistenza e aiuto alle famiglie e alle persone bisognose, e, pur riconoscendo le difficoltà in capo agli Enti Locali per i tagli avvenuti, appare strano che questa Amministrazione abbia scelto di disperdere tale patrimonio. I sindacati chiedono anche un tavolo di concertazione al fine di individuare strumenti e percorsi utili alla riorganizzazione del welfare locale.

 

RAGUSA, CONTINUA LA LOTTA DEI LAVORATORI DEL SERVIZIO IDRICO

P1030271-Copia-21-677x521_cLe Organizzazioni sindacali  Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Ugl dopo l’ennesimo incontro , per nulla proficuo, con l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo hanno deciso di interrompere le trattative. Scrivono i sindacati: “Un anno fa l’amministrazione Piccitto presentò, ai sindacati rappresentanti dei lavoratori del servizio idrico, la nuova gara d’appalto che avrebbe dovuto affidare ad una società “altamente qualificata” il servizio idrico della nostra città. Gli obbiettivi che l’amministrazione si proponeva erano l’efficienza del servizio, risparmio energetico ed economico per la città e l’ammodernamento di alcuni servizi di pronto intervento e manutenzione. Per raggiungere questi obbiettivi, ci dissero, era necessario che anche i lavoratori fossero disposti a qualche sacrificio. La gara d’appalto prevedeva la riduzione del personale da 39 unità a 33 . Nonostante la contrarietà e la lotta dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali contro questi tagli, l’amministrazione continuo imperterrita a portare avanti la gara d’appalto e coinvolse il Prefetto nella trattativa. Tutti gli impegni che il Sindaco e l’assessore Corallo presero in più occasioni e con verbali firmati davanti al prefetto sono stati disattesi. Ad oggi rimangono solo i tagli del personale e nessun risparmio per la collettività. Adesso ci ritroviamo nella stessa identica situazione. L’amministrazione, per bocca del solito assessore Corallo, propone alle organizzazioni sindacali di avallare la nuova gara d’appalto che dovrà regolamentare il servizio idrico per i prossimi 2 anni. Una gara d’appalto di quasi 4 milioni di euro che prevede ulteriori tagli al personale.Infatti, viene dismesso il servizio di autobotti e quindi vengono licenziati i 3 lavoratori adibiti a questo servizio. Le motivazioni addotte dall’amministrazione per questi ulteriori tagli sono un offesa all’intelligenza: siccome i mezzi devono essere revisionati e l’amministrazione non ha soldi è meglio che questo servizio venga cancellato dalla nuova gara d’appalto. Ma, visto che il servizio autobotti è essenziale per la città, si destinano 200 mila euro per un nuovo appalto, scorporato dall’idrico, di gestione del servizio autobotti. Questo il nuovo  capolavoro dell’amministrazione Piccitto. In più, il fatto che la nuova gara sarà assegnata con la procedura dell’offerta economicamente vantaggiosa lascia ulteriori perplessità sul numero dei tagli che la nuova gestione potrà approntare. E’ fuor di dubbio, infatti, che chi vincerà l’appalto tenterà in ogni modo di apportare delle modifiche agli impianti di sollevamento idrico o nella distribuzione e questo permetterà di ridurre ulteriormente il personale visto che la gara d’appalto non prevede il reimpiego dei possibili lavoratori in esubero. Insomma si continua con la macelleria sociale. Da circa 2 mesi le organizzazioni sindacali continuano a sedersi al tavolo delle trattative con l’amministrazione facendo proposte alternative che salvaguardino i posti di lavoro ma, questa amministrazione sembra sorda ad ogni nostra richiesta. Inoltre, il Sindaco in tutti questi mesi non si è degnato neanche di incontrare le organizzazioni sindacali e i lavoratori per spiegare le ragioni di questa scelta da parte dell’amministrazione. Come organizzazioni sindacali non possiamo accettare ulteriori licenziamenti . Per questo continueremo la lotta con tutte le azioni a nostra disposizione fino al ritiro del bando sul servizio idrico”.

NUOVA CONVENZIONE ASP – AVIS RAGUSA

perche-donare2E’ stata firmata dal Dr. Maurizio Aricò Direttore Generale dell’ASP e dal Dr. Paolo Roccuzzo presidente dell’AVIS di Ragusa, la nuova convenzione tra l’ASP e l’AVIS di Ragusa, capofila delle 12 AVIS della provincia. La convenzione  ha la durata di tre anni e  individua gli obiettivi sanitari ed associativi, normando i rapporti economici e le competenze rispetto a materiali di consumo, attrezzature e strumentazioni tecnologiche. Lo schema di convenzione, già approvato con delibera pubblicata la scorsa settimana, rappresenta un raro caso di applicazione di una norma emessa esattamente due mesi fa, offrendo, a tutte le AVIS della provincia di Ragusa, uno strumento straordinario ed efficace che consentirà di operare in modo uniforme ed omogeneo, nella consapevolezza che verranno applicate con scrupolo e rigore tutte le pratiche tecniche e scientifiche previste dalle norme di accreditamento che nel tempo hanno fatto dell’AVIS di Ragusa un esempio virtuoso riconosciuto in tutta Italia. Il Dr. Paolo Roccuzzo ha ringraziato, a conclusione dell’incontro, il Dr. Maurizio Aricò per la sensibilità, lo spirito innovativo e la capacità di dare attuazione a norme recentissime, con tempestività, cogliendo pienamente il senso dell’innovazione, offrendo al contempo, una disponibilità che ha consentito alle AVIS della provincia di Ragusa di essere la prima in Sicilia a dotarsi di una convenzione che regolerà i rapporti di collaborazione per i prossimi tre anni, aprendo una pista che potrà essere seguita in tutta la Regione.

Sicilia. Legge di decadenza dei sindaci, per il Cga il governo regionale deve dichiarare la decadenza congiunta di consigli comunali e sindaci

Il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta al ventesimo vertice antimafia, all'Antico Spedale del Bigallo, Bagno a Ripoli (Firenze), 21 novembre 2014. ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

La regione siciliana ha chiesto, in via d’urgenza, parere consultivo relativo alla legge regionale 6/2017, che prevede la decadenza dei sindaci non solo nei casi di mozione sfiducia ma in tutti i casi in cui decadano i consigli comunali. La questione posta dalla presidenza Crocetta  riguardava l’applicabilità immediata della legge in modo retroattivo, cioè per comuni per i quali si era votato con regole diverse. Il Cga si è pronunciato nel senso che, la disapplicazione da parte della presidenza della Regione di tale articolo di legge, non è possibile e che l’eventuale accezione di incostituzionalità può essere presentata solo  dai soggetti interessati, che sono i sindaci. Croceta quindi informa che entro il 13 aprile si procederà allo scioglimento per i sindaci i cui consigli comunali sono già stati dichiarati decaduti.

RETE SANITARIA, FORZA ITALIA FORTEMENTE CRITICA

images“Il nuovo Piano Regionale  sanitario della Rete ospedaliera  peggiora i problemi sanitari della provincia di Ragusa”. Lo sostiene Forza Italia attraverso il segretario del gruppo patrlamentare al’Ars Maurizio  Villaggio che scrive: “Con  i posti letto in diminuzione, le liste di attesa per i cittadini si allungheranno ulteriormente e tutta la qualità dei servizi sanitari sarà ‘ in caduta libera nel nostro territorio, col risultato immediato, di un aumento considerevole di cittadini  che andranno  a curarsi fuori regione, sperando che le strutture del nord Italia riescano a risolvere i loro problemi di salute, con gravi disagi loro e  col risultato di depauperare il già  esangue bilancio economico di cui gode la sanità  siciliana. Il popolo siciliano meritava piu rispetto ed attenzione da parte della politica isolana  a guida Crocetta, che invece lo ha svenduto  e umiliato.. Crediamo che un forte governo a guida centrodestra alle prossime elezioni riesca ad invertire questa situazione scandalosa e sprecona che esiste oggi nell’ambito sanitario in Sicilia ed in particolare in provincia di Ragusa . Infatti,per quanto riguarda il nostro comprensorio, ormai è chiaro a tutti che Modica e Scicli sono state depotenziate ed alleggerite intenzionalmente  di tanti servizi e francamente non ci meritavamo di essere trattati come cittadini di serie Z”.

COMMEMORAZIONE DEI BRACCIANTI VITTIME DELLE SQUADRE FASCISTE NELL’APRILE 1921

8a1beadb8973011ad8040722ee222785175Mercoledì 12 aprile in piazza San Giovanni, alle ore 18,30, verranno commemorati i braccianti uccisi nella strage del 9 aprile 1921 dalle squadre fasciste capitanate da Filippo Pennavaria.”Una corona di fiori verrà apposta sotto la lapide che ricorda Rosario Occhipinti, Carmelo Vitale e Rosario Gurrieri, vittime innocenti di una violenza che stava per inondare l’Italia intera. I tre braccianti ragusani rappresentano il simbolo della eterna lotta per l’affermazione del diritto dei più deboli ad una società libera dall’oppressione e dallo sfruttamento, e nello stesso tempo la loro sorte testimonia che i tenutari dei privilegi di classe non disdegnano di usare nessun mezzo pur di salvaguardare i loro interessi. Il fascismo, sotto varie forme, ancora oggi ammorba molte parti del pianeta, si chiami razzismo, maschilismo, integralismo, militarismo. Contro di esso si muovono le nuove resistenze: dagli antirazzisti che sostengono i diritti dei migranti alle donne organizzate contro il patriarcato e le sue nefaste conseguenze, dai liberi pensatori e tutti i laici che fanno diga contro ogni forma di imposizione religiosa, agli attivisti NO MUOS e a tutti gli antimilitaristi che ostacolano la militarizzazione dei territori e le politiche di guerra. Il senso della commemorazione delle vittime del 9 aprile 1921 è, pertanto, tutto proiettato nel presente. Un presente che trae linfa vitale nella memoria per costruire un futuro migliore” – scrive Sicilia Libertaria.

LE ECCELLENZE SICILIANE CONQUISTANO IL SALONE DEL MOBILE CON LA PASTICCERIA DI PASQUALE

pasticceria di pasqualeBuona la prima al Salone del Mobile per la Pasticceria Di Pasquale, che ha conquistato il pubblico dell’appuntamento più glamour e più partecipato dell’anno per il design e la creatività italiana. Dopo essere stata presente alla “Vendemmia” di Via Montenapoleone, e dopo aver presentato i suoi prodotti nell’esclusivo temporary shop allestito nel periodo natalizio presso il centralissimo e prestigioso Palazzo dei Giureconsulti, la Pasticceria Di Pasquale è tornata nel cuore pulsante della capitale economica del Paese, che ha anche visto l’affluenza dei molti ragusani presenti all’evento e dei numerosissimi avventori italiani e stranieri, che hanno manifestato il loro apprezzamento anche – ma non soltanto – facendosi ritrarre allo stand, a favore di camera e di social network. Le arancine, i cannoli e l’ormai mitica Torta Savoia hanno conquistato il pubblico della rassegna milanese, confermando di avere tutte le carte in regola per un successo oltre i confini isolani come inconfondibili testimonials dello storico marchio ragusano. Il bilancio della missione milanese è stato un trionfo di sicilianità, anche grazie alle collaborazioni con  Rosso Cinabro e con il marchio Eppecciò, con le cui opere ed oggetti artistici è stato arredato lo spazio espositivo della Pasticceria Di Pasquale. I due marchi, esclusivi ed emergenti, sono interessanti attori della cultura siciliana, impegnati nel recupero dell’antica arte della decorazione dei carretti e del recuperare la memoria ed il fascino dei vecchi giochi da strada. I Maestri di Rosso Cinabro hanno saputo stregare persino Dolce & Gabbana, che hanno portato le loro decorazioni di famosi elettrodomestici al Salone del Mobile, per il secondo anno di fila.

SETTIMANA SANTA A IBLA

Settimana Santa 2017 la processione della MaddalenaFervore, devozione, misticismo. Le tre processioni che hanno caratterizzato la domenica dedicata alla Passione del Signore, a Ragusa Ibla, dando il via alla celebrazione delle “Quarantore di adorazione del Santissimo Sacramento”, si contraddistinguono per queste speciali peculiarità. Anche stavolta, i fedeli hanno partecipato numerosi agli appuntamenti che hanno animato, domenica, da metà pomeriggio sino a sera, le viuzze del quartiere barocco. Sono state le confraternite, antiche associazioni di fedeli, a rendere vivi, uno dopo l’altro, i cortei religiosi dei rispettivi simulacri caratterizzati, oltre che dalla presenza dei devoti, anche dalle note eseguite dalla banda musicale “San Giorgio”. Ricco di fascino, poi, il transito dei simulacri tra le varie vie. E non è un caso che i turisti presenti siano rimasti, in pratica, a bocca aperta al passaggio delle processioni. C’era anche la troupe di una televisione olandese che sta girando un documentario sui riti pasquali in Sicilia e che non ha voluto perdere l’appuntamento con quelli di Ibla. Anche perché si tratta di manifestazioni religiose di cui si parla nei commentari della fine del Quattrocento e che, quindi, sono stati tramandati di secolo in secolo. Prima l’uscita dalla chiesa in cui risiede ogni confraternita, poi la processione verso il Duomo di San Giorgio per l’adorazione del Santissimo Sacramento, quindi il rientro nel sito di provenienza. La prima processione è stata quella della confraternita Addolorata dalla chiesa dell’Itria di salita Commendatore. Il sacerdote a guidarla il parroco della Chiesa Anime sante del Purgatorio, don Gino Scrofani. Da qui, dopo essere stato portato in piazza Repubblica, il simulacro di Santa Maria Addolorata è transitato per via del Mercato sino a raggiungere piazza Duomo e quindi l’ingresso nella Chiesa madre. La seconda processione, animata dalla confraternita Maddalena, guidata dal parroco del Duomo, don Pietro Floridia, con il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, che ha tenuto i fervorini eucaristici, è stata caratterizzata dall’uscita dalla chiesa omonima di corso XXV aprile. Dopo il transito in piazza Pola, l’avvio verso San Giorgio. L’ultima processione, quella proveniente dalla chiesa dell’Annunziata, animata dalla confraternita “Santissimo Rosario – Sciabica”, ha messo in rilievo il simulacro di Gesù alla Colonna che, anche in questo caso, è stato condotto, per il fervorino eucaristico all’interno del Duomo. Il parroco, don Pietro Floridia, ha ricordato il significato intimamente religioso delle “Quarantore” con preghiere silenziose, canti e riflessioni. Martedì santo, a partire dalle 20, dalla chiesa di San Filippo Neri di via Giusti, la processione con “La Veronica”. Sarà il rito che concluderà le tradizionali “Quarantore”.

 

 

 

 

 

Il nuovo ospedale di Ragusa sarà privo di Neurologia, Lab 2.0: “Errore madornale”

NEUROLOGIA“Da quanto abbiamo potuto appurare, la nuova rete ospedaliera approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana, presenta delle gravi carenze che riguardano la città di Ragusa e in particolare il costruendo nuovo nuovo ospedale Giovanni Paolo II che sarà privo del reparto di Neurologia”. Lo denuncia il direttivo del Laboratorio politico 2.0. “Nonostante la sua classificazione come DEA di I livello, cioè Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione di riferimento per un’area – spiegano da Lab 2.0 – alla struttura sanitaria della nostra città mancherà l’Unità Operativa Complessa di Neurologia. Reparto di grande rilevanza che, invece, sarà presente sia al Guzzardi di Vittoria che al Maggiore di Modica. Nella città della Contea, addirittura, saranno aumentati i posti letto proprio di Neurologia. Nel Piano, invece, lo stesso reparto è incomprensibilmente assente a Ragusa”. “Viene spontaneo, dunque, chiedersi: il primo cittadino che fa? E la deputazione? – si interrogano – Abbiamo l’impressione che l’attenzione su questo tema sia calata, che l’amministrazione comunale non se ne voglia occupare e che la deputazione iblea, come dire?, stia dormendo, forse più impegnata in passerelle e cene romane con discutibili e inconcludenti compagnie per stringere patti al mollusco (come riportano i giornali) piuttosto che a lavorare per ottenere risultati. Intendiamoci: siamo lieti che il Guzzardi di Vittoria e il Maggiore di Modica siano stati elevati entrambi a “spoke”, che la provincia, dunque, avrà ben tre dipartimenti d’emergenza e accettazione e riteniamo che sia un vantaggio per gli oltre 300mila abitanti del nostro territorio. Ma lasciare che il nuovo ospedale di Ragusa, che ancora da inaugurare sarà quindi un presidio all’avanguardia per tutti gli iblei, possa rimanere privo di Neurologia è un errore madornale che va corretto al più presto”. “I cittadini della provincia – concludono dal Lab 2.0 – si aspettano che i tre Dea siano strutture alla pari in grado di garantire la stessa offerta sanitaria e su questo aspetto vorremmo sentire l’amministrazione comunale e i parlamentari fare la voce grossa”.

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