17-12-2017

Lotto autostradale Rosolini – Modica, liquidati i Sal 11-12 per tredici milioni di euro

sr gela

L’azione promossa dal sindacato Fillea – Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil ha, dopo l’organizzazione di varie assemblee e conferenze di servizio alla presenza degli organi preposti, determinato alcuni risultati parziali ma importanti per lo sblocco dei lavori del lotto Rosolini – Modica dell’autostrada Siracusa – Gela. L’incontro del 12 agosto scorso a Pozzallo promosso dal sindacato, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Bosco, del management della Co.Si.Ge, del Cas, dell’Anas, dei sindaci dei comuni interessati e della deputazione regionale, è servito a sbloccare, sulla scorta di impegni assunti, il pagamento all’Impresa a  fine settembre dei Sal 10-11 pari a 13 milioni di euro. E’ in corso di avanzata definizione la perizia tecnica per lavori non previsti quantizzata in 5 milioni di euro che, se sommati ai lavori effettuati pari a 2 milioni di euro, costituiscono il totale del Sal 12 che dovrebbe essere liquidato a breve. Si attende la fine del mese di novembre quando la definizione del contenzioso in atto dovrebbe concretizzarsi e che determinerebbe lo sblocco di un braccio di ferro tra Cas e Impresa decisiva per avviare a completamento l’opera. “Siamo moderatamente ottimisti sulla situazione in atto – commentano dalla Fillea Cgil, Franco Cascone, dalla Filca Cisl, Paolo Gallo, dalla Feneal Uil, Dathan Di Dio – perché i risultati parziali sinora ottenuti sono stati il frutto di un’azione energica e defaticante del sindacato unitario che continuerà a fare perche vigileremo perché tutto andrà a buon fine con il completamento dell’opera. Opera importante per lo sviluppo del territorio e per dare un risposta all’occupazione del settore edile in forte crisi che in questi anni ha perso il 50 per cento degli occupati”.

DIPENDENTI EX PROVINCIA, SCIOPERO E CORTEO A RAGUSA

Dipendenti in assemblea

Giornata di sciopero domani venerdì 6 ottobre per i dipendenti dell’ex provincia di Ragusa che si asterranno dal lavoro e si concentreranno davanti al Palazzo della Provincia dove alle ore 9,30 partirà un corteo che muovendo da viale del Fante, si snoderà lungo Piazza Libertà, via Roma, Corso Italia per raggiungere Piazza Poste dove si terrà in sit-in di protesta in attesa che una delegazione di dipendenti e sindacalisti sarà ricevuta dal prefetto di  Ragusa, Maria Carmela Librizzi. Lo sciopero è a livello nazionale di tutti i dipendenti delle Province che chiedono la riforma della legge Del Rio e gli adeguati finanziamenti per tenere in vita gli enti. “A Ragusa poi – sostengono i promotori della protesta – la gravità della situazione finanziaria, più volte ed in diverse occasioni manifestata, determinerà, nel brevissimo termine, il dissesto  dell’ Ente con conseguente problema nel pagamento degli stipendi, non escludendo nel medio periodo un seria minaccia per la salvaguardia occupazionale di tutti i lavoratori ed il definitivo smantellamento dei servizi pubblici  gestiti dalla nostra  ex Provincia Regionale di Ragusa, come la viabilità, l’edilizia scolastica, il sostegno disabili, che già adesso sono in piena crisi”.

Maltempo a Ragusa, interventi del Servizio comunale della Protezione Civile

maltempo

Il sindaco Federico Piccitto a seguito delle persistenti ed abbondanti piogge che stanno imperversando da oltre 48 ore nel territorio, ha attivato dalle prime ore di stamani il Presidio territoriale di Protezione Civile. Il provvedimento si è reso necessario in quanto già nella mattinata odierna gli uomini  del servizio comunale di Protezione Civile, coordinati dal dirigente architetto Marcello Di Martino, sono dovuti intervenire in  alcune zone della città, in particolare nella parte ovest, in cui si sono presentate criticità per la  transitabilità veicolare di alcune arterie. Si è resa infatti necessaria la chiusura al transito veicolare delle bretelle laterali di viale delle Americhe che risultavano allagate. Un intervento è stato effettuato anche  sulla strada Ragusa – Marina di Ragusa in prossimità della rotatoria di Gatto Corvino per la presenza di una consistente quantità di detriti sulla carreggiata che hanno costretto per alcune ore la chiusura del transito della strada prevedendo una deviazione su Contrada Nave per raggiungere la frazione marinara. Interrotta al momento anche la  strada Ragusa – Santa Croce Camerina  all’altezza di Contrada Magazzè in  quanto la pioggia in più punti ha divelto il manto stradale che ha reso impercorribile l’arteria extraurbana.

RAGUSA, PULIAMO IL MONDO

puliamo il mondo

Il circolo Legambiente Il Carrubbo invita i ragusani all’iniziativa di sabato 7  Ottobre, durante la quale verranno puliti i percorsi pedonali che da piazza Carmine portano a Ragusa Ibla, attraversando il quartiere San Paolo, per restituire questo spazio alla città. L’appuntamento è per le ore 9.30 in Piazza della Repubblica a Ibla. L’attrezzatura per la pulizia, guanti e sacchi, sarà fornita da Legambiente.

Modica si prepara ad accogliere il Principe Alberto di Monaco

alberto di monaco

Martedi 10 e mercoledi 11 ottobre l’esponente della famiglia Grimaldi visiterà Modica alla (ri) scoperta delle proprie origini. Questa mattina a Palazzo S. Domenico si è svolta la seduta del Comitato Ordine e Sicurezza alla presenza del Prefetto, dott.ssa Librizzi, del Comandante Provinciale dell’Arma, Federico Reginato, del Comandante della Polizia Stradale, Gaetano Di Mauro, del Comandante della GdF, Claudio Solombrino, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Modica, Franco Ferrante, del Dirigente del Commissariato di Modica, Nicodemo Liotti e di un rappresentante della Polizia Provinciale. Per Modica erano presenti il Sindaco, Ignazio Abbate, l’Assessore Pietro Lorefice, il Comandante della Polizia Locale, Saro Cannizzaro, ed il responsabile della viabilità Piero Rosa. Un rigido protocollo da seguire e massima attenzione ad ogni più piccolo particolare. Queste le direttive illustrate oggi per preparare questo importantissimo momento istituzionale che vedrà per la prima volta un Principe regnante visitare la Città di Modica. Il Principe Alberto arriverà a Modica alle 16:30 di martedi 10 ottobre e verrà accolto a Palazzo S. Domenico dal Sindaco e dalle altre autorità con una cerimonia ufficiale. Quindi seguirà un incontro privato tra il Primo Cittadino e il Principe che precederà la cerimonia nell’aula consiliare e la conferenza stampa. Al termine è prevista la visita del Museo del Cioccolato e di Palazzo Grimaldi. Il Principe si sposterà a piedi da Palazzo S. Domenico a Palazzo della Cultura e Palazzo Grimaldi. Mercoledi 11 alle 8:30 è in programma la visita della Chiesa di S. Giorgio. Subito dopo Sua Altezza Serenissima presenzierà alla riapertura del Castello dei Conti dopo 22 anni e visiterà lo storico maniero. Per motivi di sicurezza, il Castello sarà aperto al pubblico non appena il Principe Alberto lascerà Modica. Sempre per ovvie ragioni di sicurezza, la viabilità subirà delle variazioni. Martedi verrà chiuso il tratto di Corso Umberto che va da Piazza Monumento a Largo S. Pietro e Piazza Principe di Napoli, il mercoledi invece toccherà a Corso S. Giorgio e Corso Francesco Crispi.

Servizio di bus navetta per Ibla Buskers

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Il Comando della Polizia Municipale di Ragusa rende noto che in occasione della manifestazione Ibla Buskers che si terrà dal 5 all’8 ottobre, essendo previsto un notevole afflusso di persone, a cura degli organizzatori dell’evento è stato predisposto un servizio di bus navetta a pagamento con capolinea  a Ragusa Superiore, in via Via Epicarmo ed a Ragusa Ibla, in via SS. Trovato e a Largo San Paolo. Tale servizio sarà effettuato venerdì 6 dalle ore 19.00 alle ore 01.00, sabato 7 dalle ore 19.00 alle ore 02.30, domenica 8 dalle ore 17.00 alle ore 01.00. Fino alle ore 20.00 il capolinea a Ragusa Ibla sarà a largo San Paolo, dopo tale orario a SS. Trovato. Lo stesso Comando di P.M. informa altresì che è stato istituito il divieto di sosta su tutta la circonvallazione Ottaviano,  nel tratto compreso tra Largo San Paolo – Chiesa SS. Trovato per permettere il transito dei bus navetta. Al fine di limitare l’accesso all’interno di Ragusa Ibla e per favorire lo svolgimento dei vari spettacoli in condizione di sicurezza, sarà interdetto il transito dei veicoli, con esclusione dei soli residenti e autorizzati, in concomitanza dell’inizio del servizio dei bus navetta.

CENTO PASSI PER LA SICILIA, A RAGUSA INIZIA IL CAMMINO

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Venerdì 6 ottobre alle ore 18 presso l’Auditorium della Camera di Commercio, in Piazza Libertà a Ragusa, si terrà un incontro con Claudio Fava, candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, e con Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana e coofondatore di Art 1 Mdp. Interverranno i quattro candidati iblei della lista Francesco Aiello, Giovanni Distefano, Resi Iurato, Salvatore Poidomani.

Ecco una scheda dei candidati:

Francesco Aiello, docente di Italiano e Latino nei Licei, sin dall’adolescenza militante politico nel Pci, si iscrive alla FGCI nel 1964. Nel 1970 a 24 anni viene eletto consigliere comunale. Nel 1978 a 32 anni viene eletto sindaco di Vittoria per la prima volta e poi nel tempo per altre 5 volte. Nel 1981 viene eletto Deputato al Parlamento regionale per la Lista Spiga e mantiene l’impegno parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana per ben tre legislature, dal 1981 al 1995, con una parentesi alla guida dell’Assessorato regionale per l’Agricoltura e Foreste nei due Governi presieduti dall’On. Giuseppe Campione, con la Vice Presidenza dell’On. Gianni Parisi, dall’agosto 1992 al Dicembre 1993. Nel 1995 si dimette dal ruolo di parlamentare per ricandidarsi alle elezioni per la carica di sindaco di Vittoria, che svolgerà sino al 2005. Ricopre ancora nel 2012 l’incarico di Assessore all’Agricoltura nel 57° Governo regionale per 5 mesi. Ha militato nel Pd solo qualche settimana. Nel 2007 ha fondato il Movimento Territoriale di Azione Democratica di cui è stato Consigliere comunale sino al 2016, quando si è candidato con alcune liste civiche alla carica di sindaco, perdendo al ballottaggio in un clima torbido e fortemente inquinato dalla pressione mafiosa. Ha aderito ad Articolo 1 Mdp dopo la battaglia referendaria sulla Costituzione contribuendo con i Senatori Battaglia e Scivoletto e altri compagni alla nascita del Partito a Vittoria e in Provincia di Ragusa;

Giovanni Distefano, Archeologo, Dirigente Superiore della Regione Siciliana, Professore di Archeologia all’Università della Calabria, Direttore scientifico delle Missioni archeologiche italiane in Tunisia (Cartagine), a Malta (Tà-Wilga) e a Roma (Portico dei Trionfi). Autore di volumi di archeologia editi da Sellerio di Palermo, Electa di Milano, Giunti di Firenze e Fabrizio Serra di Roma. Inoltre ha pubblicato in riviste scientifiche italiane e straniere circa 280 articoli. Socio corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma. Già Direttore del Museo Regionale e del Parco Archeologico di Camarina e della Casa-Museo “Giovanni Verga” di Catania;

Resi Iurato, Logopedista presso l’ospedale di Scicl­i, vive a Donnalucata. Da tanti anni è impegnata nel mo­ndo dell’associazion­ismo. Esperienze im­portanti sono state quella con il Movimento dei Focolari, con Pax Christi e l’illuminante guida di Don Tonino Bello, l’incontro con Rita Borsellino e la candidatura nel 2006 con Un’Altra Stor­ia alla Elezioni regionali nella lista a suo sostegno. Dal 2008, dapprima con la Lav, estende al mondo degli animali il suo costante impegno a favore degli ultimi. È una delle anime del Coordinamento No Triv Ibleo, del Comitato Salute e Ambiente di Scicli e del Comitato per la difesa della Costituzione. Nel 2011 si iscr-ive a SEL– Sinistra Ecologia e Libertà e nel Congresso del 30 novembre 2013 a Ragusa ne diviene coordinatrice provinciale. Contribuisce a fondare il movimento civico Scicli Bene Comune, laboratorio politico della Sinistra. Con la lista del movimento nel 2016 viene eletta consigliera comunale alle elezioni seguite al commissariamento della città, dopo essersi distinta anche in questo periodo per l’­incessante impegno civico. Dalla difesa della Casa delle Culture a Scicli, opera della Federazione delle Chiese Evangeliche, che accoglie richiedenti asilo, alla battaglia contro l’apertura di una piattaforma per il trattamento dei rifiuti pericolosi a Scicli, a tutte le iniziative di pulizia del territorio promosse dal circolo di Legambiente di Scicli, e alle iniziative di Greenpeace. E’ una delle socie fondatrici della costituenda Casa delle donne di Scicli. Il primo aprile di quest’anno vie­ne eletta a Ragusa coordinatrice provinciale di Sinistra Italiana e nella Direzione Nazionale del partito;

Salvatore Poidomani, stimatissimo avvocato del foro di Ragusa, da sempre schierato a sinistra, fin dai tempi dell’università. E’ cultore del diritto, della legalità, dei diritti e delle tutele, soprattutto in favore dei più deboli. Modicano doc, esercita la sua professione nella città natale, nella quale ha anche ambientato la sua prima raccolta di racconti “il venditore di mandarini”. L’avv. Poidomani, uomo poliedrico e talentuoso, è stato invitato da Articolo Uno – Mdp a scommettersi in questa campagna elettorale per le sue note doti di comprensione ed empatia nei confronti dei diversi ceti sociali, per la sua nota apertura verso il mondo imprenditoriale, per la sua nota generosità nei confronti dei giovani, per la sua capacità di incidere positivamente nel mondo della cultura loca

DAL 5 ALL’8 OTTOBRE IBLA BUSKERS. L’EDIZIONE 2017 RENDERA’ OMAGGIO ALL’ANTICO BORGO DEI COSENTINI

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Scoprire scorci nuovi di Ragusa Ibla, svelandone le storie, spolverandone il ricordo, riportando alla luce i luoghi e la memoria che in essi risiede. Una sorpresa dentro innumerevoli sorprese: quelle che regala Ibla Buskers, la cui prossima edizione si svolgerà da giovedì 5 a domenica 8 ottobre prossimi. Un impegno che da 23 anni l’associazione Edrisi, organizzatrice della manifestazione che gode del contributo del Comune di Ragusa – Assessorato agli Spettacoli, porta avanti. Quest’anno nuove storie e nuove strade verranno svelate: sono quelle legate al Borgo dei Cosentini. La novità è stata svelata stamani durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 che si è svolta a Palazzo Cosentini, alla presenza degli organizzatori e del vice sindaco Massimo Iannucci. Il Borgo dei Cosentini è la zona che circonda l’attuale Torre dell’Orologio dove sorgeva l’originario quartiere dei “Cusanzirari”. “Qui si insediò la prima colonia di Cosentini venuta al seguito del Conte Goffredo quando i Normanni alla fine dell’XI secolo strapparono la Sicilia agli Arabi. L’arrivo di queste nuove persone mise in allarme la comunità di allora che proibì ai nuovi venuti, in quanto di origine greca, di abitare all’interno delle mura della città medioevale – spiega Antonio La Cognata, studioso della storia locale e componente dell’associazione Edrisi -. I Cosenzari si insediarono quindi sotto l’imponente castello Normanno, a ridosso delle mura della Ragusa di allora: una comunità di 60 abitanti che diede vita ad una struttura di impronta collettiva, un grande “tinimento” di case, circa 8-10 abitazioni, con cortile interno”. Oggi il perimetro dell’antico Borgo ha come circuito parte di via Ioppolo, via Giulia e parte di via 11 febbraio, ci si addentra così nei Chiassi, Pilieri, Arestia, Ioppolo, Stretto, Scuro, Guerra e Pinto, e da essi si risale ad un unico punto di congiunzione: il sito dell’originario “tinimento” di case e cortile interno del 12° secolo. “Come Comune siamo in prima linea a sostegno di una delle manifestazioni più importanti dell’Italia meridionale che ogni anno porta a Ragusa migliaia di presenze da ogni dove – commenta il vice sindaco Massimo Iannucci – Siamo orgogliosi di ospitare da oltre 20 anni un evento di simile portata che sa sempre regalare nuove emozioni e soprattutto che sa individuare e riscoprire angoli meravigliosi della nostra città, riconsegnandoli alla collettività”. Una formula vincente che abbina l’eccellenza degli artisti ospiti presenti, come Circolo Zoè, il mago Julio Opazo, i clown Alta Gama, Diego Draghi e tanti altri, alla bellezza unica al mondo di un territorio che non smette mai di stupire. “Anche quest’anno Ibla Buskers diventa l’occasione per riscoprire angoli nascosti di Ragusa Ibla – commentano all’unisono Francesco Pinna e Salvo Frasca, direttori artistici – quasi un pretesto per mettere in risalto aspetti e luoghi della cittadella barocca che ne hanno connotato i caratteri e definito la sua straordinaria singolarità. E’ accaduto per esempio con la riscoperta del quartiere del Castello Vecchio, dell’Antica Filanda Donnafugata o ancora il restauro della Fiuredda di via Giusti. Quest’anno abbiamo scelto il Borgo segreto dei Cosentini che a distanza di più di 900 anni dalla sua fondazione, dopo almeno due devastanti terremoti, è quasi integro”.

“L’ORA DEI LIBRI” ALLA LIBRERIA FLACCAVENTO DI RAGUSA

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Dopo il successo della scorsa edizione riprendono gli appuntamenti mensili organizzati presso la libreria “Flaccavento” di Daniela La Licata. Il primo incontro è previsto per giovedì 5 ottobre 2017 alle ore 18:30. Il libro, argomento della giornata, sarà “Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo (1760-1767)”,  un romanzo di Laurence Sterne.  Ruota intorno alla figura di Tristram ed è scritto in forma autobiografica. Sembra incompiuto e si ferma all’infanzia del piccolo Tristram. Raccontando una piccola vicenda familiare che si dipana nell’arco di un solo giorno, Sterne con sottile e spregiudicato umorismo rivolge la sua acuta penna contro le convenzioni morali e letterarie dell’epoca.  «Il successo della prima edizione – ha dichiarato Daniela La Licata – mi fa ben sperare. Leggere è importante perché i libri emozionano, scuotono il nostro animo, aiutano a capire e capirsi, oltre a regalarci momenti piacevoli, impagabili e rilassanti. Sono convinta che questo messaggio   sia passato, infatti il numero delle persone che hanno condiviso questi appuntamenti è cresciuto a ogni appuntamento».

23ESIMA EDIZIONE MELODICA, A RAGUSA 16 CONCERTI A SOLI 60 EURO

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Diffondere la musica classica e spingere quanta più gente possibile ad avvicinarci ad un’offerta culturale tra le più di rilievo in tutta la provincia: è l’obiettivo che la Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” si propone di raggiungere e per farlo, ogni anno, dà la possibilità di abbonarsi all’intera stagione concertistica ad un prezzo decisamente irrisorio. Ben 16 gli appuntamenti che compongono il cartellone della stagione 2017-2018, quest’anno dedicato al compianto Totò Ottaviano, primo sostenitore della rassegna. La campagna abbonamenti è partita da qualche settimana e già in tanti hanno voluto acquistare l’abbonamento, godendo tra l’altro anche della possibilità di prenotare il proprio posto in platea nel nuovo e accogliente Teatro Don Bosco, il cui parcheggio interno è a disposizione del pubblico di “Melodica” nelle serate dei concerti. Ma le agevolazioni per chi si abbona non finiscono qua: oltre al posto in platea, l’abbonamento permette di usufruire di uno sconto nell’acquisto del biglietto di ingresso al “Gran Galà della Lirica”, un fuori programma che si terrà sabato 23 dicembre, organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale “Italian Opera Live” e che vedrà protagonisti dieci artisti di fama internazionale. Una scelta, quella di offrire l’ingresso a tutti i concerti della stagione ad una cifra così conveniente, fatta proprio per promuovere la musica in generale, e quella classica in particolare, ed invogliare la gente ad andare a teatro, soprattutto i giovani. Ieri al Comune di Ragusa si è svolta la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, alla presenza del direttore artistico, la pianista Diana Laura Nocchiero, e del vice sindaco del Comune di Ragusa, Massimo Iannucci. La rassegna gode infatti del contributo del Comune di Ragusa – Assessorato agli Spettacoli. “Siamo giunti alla 23^ edizione di quello che è un appuntamento di grande spessore per la qualità del cartellone proposto e la efficiente direzione artistica – commenta il vice sindaco Massimo Iannucci – il Comune anche quest’anno è a fianco dell’associazione “Melodica” perché con qualità e serietà è testimone della ricchezza e del fermento culturale della città di Ragusa”. Primo appuntamento in programma è per il 21 ottobre con un bellissimo concerto dedicato al tango, dal titolo “Tango e…dintorni” che oltre ai musicisti Gennaro Minichiello al violino, Giovanna D’Amato al violoncello e Fabio Gemmiti alla fisarmonica vedrà sul palco anche gli straordinari ballerini Malena Veltri e Luis Delgado. “Siamo molto emozionati per l’avvio della 23 ^ stagione – afferma la direttrice artistica Diana Laura Nocchiero – che sarà dedicata a Totò Ottaviano, ex assessore della Giunta Chessari, che 23 anni fa credette nel nostro progetto. Saranno sedici appuntamenti dedicati a diversi generi che accompagneranno il nostro pubblico nei prossimi mesi, regalando sempre serate ricche di emozioni”. Gli abbonamenti possono essere acquistati presso la Libreria Ubik di Ragusa (dalle ore 10:00 alle 13:00) o dalle ore 19:00 dello stesso giorno del concerto presso il botteghino del teatro. L’ingresso ai singoli concerti è invece di 10 euro (biglietto intero), 5 euro per studenti (i bambini al di sotto degli 8 anni non pagano). Contatti:  Libreria Ubik 0932 258423 / 347 2313605 oppure associazione Melodica 333 4326158 -www.melodicaweb.it – [email protected].

43^ Fiera Agroalimentare Mediterranea , numeri record

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Tre giornate ricche di eventi che hanno attirato un numero incredibile di visitatori a conferma di una realtà che rappresenta a pieno titolo la più importante vetrina commerciale del bacino del Mediterraneo del settore. Migliaia i visitatori che già dalle prime ore del mattino hanno affollato gli 80.000 metri quadrati del Foro Boario di c.da Nunziata a Ragusa anche nella terza giornata, la cui mattinata è stata dedicata anche alla premiazione dei vincitori dei vari concorsi svolti in occasione della Fiera e alla sfilata e premiazione dei campioni e delle campionesse delle razze bovine, equine e asinine. Per la gara di valutazione morfologica i vincitori sono stati gli allievi del “Galileo Ferraris” di Ragusa per la razza Frisona, mentre per la Pezzata rossa i vincitori sono stati gli allievi dell’istituto “Enrico Fermi” di Vittoria. L’11° Concorso “Q&E”, qualità ed esposizione dei prodotti agroalimentari, riservato alle aziende espositrici del settore agroalimentare  è stato vinto dall’azienda “Terre di Aromi” di Giuseppe Cataldi che potrà partecipare gratuitamente alla prossima edizione della FAM. Il concorso “Meccanizzazione agricola: Innovazione e sicurezza” giunto alla sua terza edizione, riservato alle aziende espositrici di attrezzature, macchinari e loro componenti destinati all’impiego in agricoltura e zootecnia, è stato assegnato invece all’azienda “FTS SNC” di Romeo salvatore & C. per la trattrice agricola “Kubota”. Il concorso per il formaggio “Ragusano DOP” ha visto al primo posto l’Azienda Agricola Zootecnica di Carmelo Massari. Un premio è stato assegnato a Luciano Burderi responsabile dell’organizzazione degli spettacoli equestri che hanno arricchito il programma della Fiera Agroalimentare Mediterranea. Decine di premi sono stati consegnati agli allevatori dei campioni e campionesse delle varie razze presenti in Fiera. All’azienda agricola Bocchieri Francesco e Luciano è andata la coppa per il campione assoluto tori della razza Modicana, a Rita Guastella il riconoscimento per la campionessa assoluta vacche della “Pezzata rossa” e a Giovanni e Aldo Campo il primo premio per la Frisona italiana. Campione assoluto junior per la Charolaise il bovino di proprietà dell’azienda Incatasciato, mentre per la Limousine nella stessa sezione, è stato premiato Giuseppe Garofalo. Per la razza equina tra i premiati Salvatore Gulino, Francesco e Luciano Bocchieri, Rosario Caruso e Salvatore Alicata. Infine, ma non in ordine di simpatia, premi all’asino ragusano, i riconoscimenti sono andati all’azienda Leggio di Maria Grazia Tumino e ad Angelo Di Martino. Da evidenziare infine il grande successo di pubblico riscosso anche da tutti gli eventi collaterali alla Fiera come la “didattica del gusto” a cura della Coldiretti, le manifestazioni equestri, organizzati con la collaborazione del Consorzio Provinciale Allevatori di Ragusa, i laboratori “mani in pasta”, con la collaborazione delle massaie che praticano la cucina della tradizione, gli eventi educativi dedicati agli allievi delle scuole elementari, svolti con la collaborazione del Corfilac, la “fattoria didattica”, realizzata con la collaborazione degli allevatori Rosario Leggio, Concetta Passalacqua, Giovanni Gurrieri, Pietro Barrera, Giovanni Gulino e Giuseppe Distefano.

Modica, donne d’affari: tre arrestate per usura

Brafa Eleunora

I Carabinieri hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari per i reati di usura aggravata in concorso, illecita attività d’intermediazione finanziaria senza iscrizione negli albi e minaccia aggravata: Eleonora Brafa, 40 anni, Giovanna Imbergamo 62 anni, Maria Concetta Neri, 59 anni. L’attività d’indagine iniziò nel giugno 2016 a seguito del suicidio di Guglielmo Delibera, trovato morto per impiccamento nella sua casa di Marina di Modica, già direttore delle Poste di Scicli. Gli inquirenti riscontrarono numerosi contatti del defunto con Maria Concetta Neri, una delle donne sottoposte a misura cautelare e designata dalle fonti quale soggetto dedito a prestare denaro a tassi usurari. Dallo sviluppo degli elementi investigativi è emerso il ruolo delle tre donne, di cui due sono madre e figlia. I reati contestati sono frutto della costituzione di un radicato sistema di concessione di prestiti di denaro a tassi di interesse usurari. Sfruttando lo stato di bisogno di soggetti meno abbienti che versavano in disastrose condizioni economiche e stretti dalla necessità di avere somme di denaro per far fronte a pregressi debiti, essendo protestati, le tre donne si sono poste quali punto di riferimento per tali persone al fine di elargire crediti e prestiti facili, pretendendo un tasso di interesse oscillanti dal 20% sino ad arrivare al 60%. Per gestire i loro affari illeciti e per convincere le vittime ad onorare i debiti, le tre donne non esitavano a ricorrere a pesanti minacce facendo riferimento anche all’intervento di “amici di Catania”, ricordando loro che comunque: “dietro le donne ci sono gli uomini”. Le tre donne erano dedite non solo ai prestiti usurari tradizionali ma, come emerso anche nel corso dei dialoghi intercettati, anche ad un’attività di mediazione creditizia e quindi finanziaria illecita. In particolare il meccanismo attuato dalle tre donne verteva nel procacciare clienti da condurre ad alcune finanziarie da loro prescelte, per far sì che ottenessero dei prestiti che le vittime non potevano regolarmente ottenere in quanto già protestate o considerate “cattivi pagatori”. In cambio per aver fatto ottenere loro il prestito, ricevevano esosi compensi in denaro i quali venivano corrisposti a tasso usuraio. Le vittime dunque, corrispondevano una percentuale in denaro per il solo fatto di aver ottenuto il prestito, somma che alimentava il costo del prestito stesso facendolo diventare a tasso usurario. È emerso ancora che per portare a buon fine le pratiche dei finanziamenti le stesse, mantenevano contatti con alcuni impiegati di fiducia presso le finanziarie ai quali erogavano delle ricompense in denaro provenienti dalle somme che gli usurati versavano. Gli impiegati infatti riuscivano per brevi periodi, ad “oscurare” le posizioni creditizie delle vittime in modo che non venissero messe in evidenze il loro stato debitorio. Le risultanze delle indagini convalidate dall’Autorità Giudiziaria hanno fatto emergere una importante attività usuraria che ha fatto registrare un cospicuo volume di affari illeciti, che nel periodo in questione può essere certamente quantificato in circa 100.000 euro.

CINEMA LUMIERE RAGUSA

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Al Lumiere dal 28 settembre al 4 ottobre sarà proiettato il film “L’incredibile vita di Norman”, con Richard Gere che interpreta un navigato affarista di New York alla disperata ricerca di attenzioni e amicizie che possano cambiare il suo destino. Il film sarà programmato tutti i giorni, escluso lunedì 2 ottobre, alle 18:30 e alle 21:30.

Arrestate due infermiere dell’ospedale di Vittoria per peculato

Vietti Ornella

La Polizia ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari per le vittoriesi Ornella Vietti di 52 anni e Franca Tolentino di 51 anni. Secondo gli inquirenti le due infermiere, in servizio entrambe presso il nosocomio di Vittoria, utilizzavano i presidi ospedalieri ed i farmaci nella loro disponibilità come se fossero di loro proprietà per somministrare terapie a pagamento ad ignari pazienti presso i loro domicili. Le due donne lavoravano privatamente sia per case di cura che come assistenza domiciliare ai pazienti dimessi dall’ospedale, offrendo un servizio “all inclusive”. Il paziente non doveva comprare nulla in quanto, perlopiù, erano le stesse infermiere a procurare i medicinali ed altri presidi direttamente dalla farmacia ospedaliera o dai reparti. La Squadra Mobile ha potuto inoltre evidenziare alla Procura della Repubblica che le due infermiere svolgessero arbitrariamente ruoli che possono essere svolti solo da medici, difatti effettuavano terapie senza alcuna disposizione di un medico ma basandosi solo sull’esperienza maturata come infermiere. Si ricorda infatti che l’infermiere può solo somministrare medicinali prescritti da un medico e non d’iniziativa. Le indagini hanno permesso di focalizzare l’attenzione sulle due infermiere dopo una telefonava anonima alla direzione sanitaria del nosocomio per denunciare che all’interno vi fossero delle irregolarità. Dalle indagini sono emerse una serie innumerevole e quotidiana di prestazioni infermieristiche domiciliari extra ospedaliere a pagamento effettuate dalle indagate, il tutto utilizzando medicinali di proprietà dell’ospedale, prestazioni domiciliari retribuite in nero a seconda della tipologia del servizio (3 euro un’iniezione intramuscolo, 15 per una flebo), prestazioni domiciliari che nascevano quasi tutte dalle informazioni che la Vietti possedeva in quanto infermiera presso l’ospedale e quindi a conoscenza dei degenti in dimissione, l’utilizzazione costante di presidi sanitari e prodotti farmaceutici trafugati dalle arrestate dagli armadi del nosocomio e dai reparti in genere. Ieri la Squadra Mobile, coadiuvata dal Commissariato di Vittoria, ha eseguito le ordinanze di custodia a carico delle due arrestate e contestualmente ha effettuato un controllo presso due agenzie di onoranze funebri. La perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altre medicine e presidi sanitari di proprietà dell’ospedale, rivenuti a casa della Vietti, mentre nulla è stato rivenuto a casa della Tolentino o nelle due agenzie di onoranze funebri.

INPS RAGUSA, NUOVO SISTEMA DI ACCOGLIENZA E GESTIONE UTENZA

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Dal prossimo 2 ottobre la sede provinciale dell’Inps adotterà, in via sperimentale unitamente alle altre sedi della Sicilia, una nuova modalità di servizio per l’accoglienza e la gestione dell’utenza finalizzato alla riduzione dei tempi di attesa e alla erogazione di un migliore servizio anche in termini qualitativi. Detto sistema prevede la prenotazione e l’identificazione dell’utente tramite la tessera sanitaria. Si invitano, pertanto, tutti gli utenti che accederanno agli uffici Inps, di munirsi di detta tessera sanitaria.

SCICLI, LA SUA GENTE, LA SUA CULTURA, LE SUE TRADIZIONI, NON SONO MAFIOSI

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Riceviamo da Art. 1 Mpd e pubblichiamo: “La rinunzia del Procuratore Generale ad appellare la sentenza di assoluzione dell’ex sindaco di Scicli, dr. Franco Susino, dalla imputazione di concorso esterno nel delitto di associazione mafiosa rende giustizia all’uomo ed all’amministratore per un accusa infamante che ne aveva determinato le dimissioni,  alla scelta coraggiosa  e di civil servant di alcuni consiglieri e della giunta del tempo di continuare l’esperienza di governo della città, al solo fine di scongiurarne il dissesto finanziario,  a quella  parte della stampa e della società civile e politica , che aveva alzato la voce a difesa della comunità e della sua onorabilità, e che come ben si ricorderà era stata  additata come “negazionista”  dal Senatore del Pd Lumia nella chiosa finale di una interrogazione parlamentare in cui  sollecitava il Ministro dell’Interno pro tempore, On. Alfano, a sciogliere il Consiglio Comunale per infiltrazione mafiosa. Ad esito della consolidata verità giudiziaria   si sfarina il  teorema dello scioglimento, pervicacemente  sostenuto  e difeso (con “liturgici”  richiami al rispetto delle istituzioni)  dalle forze politiche del tempo e “strenuamente”  confermato in sede di giurisdizione amministrativa  prima dal Tar e, da ultimo, dal Consiglio di Stato con  un pronunciamento di cui si evidenza la “faticosa” trama motiva per “dequotare” la perentoria formula assolutoria della sentenza penale del Tribunale di Ragusa che aveva stigmatizzato  come l’accusa di concorso esterno, assunto come elemento dirimente dal giudice amministrativo per dichiarare la legittimità dello scioglimento, avesse  potuto superare, stante la  inconsistenza  del suo impianto,  la soglia della udienza preliminare. Oggi sappiamo che, come ha sentenziato in via definitiva un pezzo dello Stato, i fatti per cui il Comune è stato sciolto non erano fatti di mafia. Questa è una verità incontrovertibile da cui partire. Le odierne sagge sollecitazioni a guardare avanti, pertanto, non possono prescindere dalla lettura attenta dei fatti che hanno caratterizzato la storia recente della città per saper fare discernimento e scrivere la storia futura. E tutto ciò non potrà avvenire fino a quando questa triste stagione non verrà raccontata per intero, anche nei suoi retroscena, peraltro, noti, nonostante gli omissis, i silenzi (rotti qua e là da qualche insolenza) variamente motivati e le sopravvenute (in concomitanza di talune proteste della società civile) “rituali” dichiarazioni della politica recitativa. I fatti narrano che aver sottratto alla comunità 18 mesi di autodeterminazione democratica, affidandone le sorti ad una gestione commissariale,  che ha assunto decisioni (gravi) eludendone altre (quali ad esempio il mancato  parere negativo per l’insediamento nel territorio di una mega discarica per rifiuti speciali  coerentemente ai deliberati  dei governi legittimi della città) senza mai “ascoltare” i cittadini,  ha impoverito il tessuto democratico della comunità’, lasciandola senza protezione alcuna rispetto ai tentativi di realizzazione di interessi di parte che non avevano nulla di pubblica rilevanza e di diffusa utilità. E di tutto questo i responsabili della scelta politica, nelle diverse istanze, non ultima quella regionale, di sciogliere il comune devono darne conto alla città ed alla sua gente, senza rimozioni opacizzanti o paludati atteggiamenti istituzionali. Oggi a nessuno è più oltre consentito di fare la “voce narrante”, “latistante”, “neutrale” rispetto agli avvenimenti ed alle correlate responsabilità. I fatti invitano, inoltre, ad avviare una profonda riflessione sulla operatività nella moderna democrazia di una normativa che può determinare la sospensione della dialettica democratica di una comunità e del suo diritto ad autodeterminare il proprio futuro, sulla scorta di giudizi e valutazioni “probabilistiche” di infiltrazioni mafiose e condizionamenti della criminalità organizzata, che sentenze penali, valutando le stesse condotte, giudicano del tutto insussistenti. Ribadire oggi che Scicli, la sua gente, la sua cultura, le sue tradizioni, il suo Genius loci, non sono mafiosi, non vuol ovviamente negare che in città ci siano forze criminali organizzate. Al contrario questo va detto con chiarezza, manifestando alle Istituzioni, alla magistratura ed alle forze di Polizia un altissimo apprezzamento per la preziosa opera a tutela della serenità e della sicurezza della popolazione. MDP-Art 1 esprime, pertanto, piena soddisfazione per la restituita onorabilità al dr. Susino ed alla comunità sciclitana, impegnata in un non agevole itinerario di ricostruzione, brutalmente interrotto dallo scioglimento e che la ritrovata democrazia a seguito della ultima tornata elettorale, ha consentito di riavviare. Da qui in poi MDP-Art 1 è impegnato a spendersi con quanti a Scicli, in Sicilia e nel Paese, pensando ai giovani, alle donne, alle famiglie, all’associazionismo, a tutti i mondi vitali della società, vogliono progettare e realizzare   un futuro di buona politica, che sappia coniugare legalità e sviluppo, democrazia e giustizia, progresso ed eguaglianza”. Firmato COORDINAMENTO PROVINCIALE ART 1 MDP RAGUSA e COORDINAMENTO ART 1   MDP SCICLI

AGGRESSIONE A MARINA DI RAGUSA DEL 26 AGOSTO, IDENTIFICATO E DENUNCIATO IL RESPONSABILE

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Conclusa dai Carabinieri della Compagnia di Ragusa l’indagine sull’aggressione avvenuta, la sera di sabato 26 agosto sul lungomare Mediterraneo, quando un sedicenne, forse solo per uno sguardo di troppo, era stato selvaggiamente picchiato da un altro ragazzo che, dopo avergli sferrato un violentissimo calcio in pieno viso, tanto da provocargli una frattura alla mascella, si era dato a precipitosa fuga, lasciando la sua vittima a terra priva di sensi. Da allora sono stati acquisiti i filmati di alcune telecamere di videosorveglianza poste nelle vicinanze del luogo dell’aggressione che, comunque, non si sono rivelate molto utili per individuare il bullo responsabile dell’aggressione, poiché le immagini erano di scarsa qualità. Il passo successivo è stato quello di sentire le decine di testimoni che avevano assistito al fatto, visto che nella serata del fine settimana il lungomare Mediterraneo era ovviamente affollato di persone. Proprio grazie a queste testimonianze e alla descrizione del suo aggressore fornita dalla vittima è stato ricostruito un primo identikit del soggetto, sulla base del quale sono state acquisite le foto di centinaia di soggetti che presentavano caratteristiche somatiche simili. Tali foto, raccolte in un corposo album, sono state sottoposte alla stessa vittima che, senza ombra di dubbio, riconosceva il suo aggressore in A.C., incensurato di anni 20, residente a Santa Croce Camerina, che veniva quindi denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Ragusa per il reato di lesioni personali gravi, aggravate dai futili motivi.

Arresti per voto di scambio a Vittoria, interviene il segretario Cgil Scifo

Il segr gen Cgil Ragusa Scifo alla manifestazione di Roma

Riceviamo e pubblichiamo: “Quanto emerge dalla operazione Exit poll delinea un quadro generale della città sempre di più allarmante e inquietante.  Secondo quanto emerge dalle indagini si sarebbero consumati reati di voto di scambio tra esponenti politici e ambienti criminali della città. Sarà certamente la giustizia  a stabilire la colpevolezza o l’innocenza delle persone destinatarie delle indagini, non spetta a noi  certamente emettere sentenze. Tuttavia alcuni elementi risultano  dalle indagini. In occasione delle ultime elezioni amministrative, e non solo, elementi di spicco della “Stidda” locale avrebbero influenzato le elezioni in diverse occasioni, determinando di fatto una totale agibilità della mafia nelle Istituzioni. Da anni ormai, grazie alle operazioni di contrasto portate avanti dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, emerge  a Vittoria una situazione dove la criminalità organizzata ha compiuto il salto di qualità inserendosi a pieno titolo nel tessuto economico della città, sopratutto nella filiera agroalimentare motore produttivo di questo territorio. Il controllo di segmenti di filiera legati alla logistica, all’autotrasporto, agli imballaggi, ai servizi di lavorazione e confezionamento dei prodotti e alla commercializzazione, fanno emergere un intreccio di attività economiche che influenzano fortemente l’attività produttiva nel comparto, la condizione del lavoro  e  la società in generale. La presenza delle organizzazioni criminali nel nostro tessuto economico oltre ad essere confermata dalle attività condotte dalla Magistratura e dalla Forze dell’Ordine, la si vive quasi giornalmente attraverso i diversi attentati incendiari ai danni di imprese operanti nella filiera. Quello che è emerso con quest’ultima operazione è l’ulteriore salto di qualità da parte delle  organizzazioni criminali a Vittoria che ormai  in grado di condizionare la politica e le istituzioni. Occorre alzare al massimo la guardia e riappropriarsi della Città, e in primis delle Istituzioni. Questo compito spetta in questo momento allo Stato, ma anche alla  parte sana del mondo imprenditoriale, della politica, delle parti sociali e di tutta la società. Se la mafia è arrivata al punto di influenzare ed inquinare le Istituzioni è anche per colpa di chi si pone con indifferenza nella così detta zona grigia o terra di mezzo. Questo non può più continuare, e vale per tutti;la politica, le parti sociali, i soggetti economici e i professionisti. Serve segnare con nettezza uno spartiacque tra la mafia, in tutte le sue forme, e la parte per bene della società. Il popolo vittoriese deve riprendere, come nella storia, a segnare il proprio futuro attraverso la partecipazione democratica alla vita politica e sociale della città. Infine, quanto accaduto in queste ultime ore indica ancora una volta la presenza dello Stato, per questo, al di là del corso delle indagini e dell’intero iter giudiziario, facciamo plauso alla Magistratura e alle forze dell’Ordine per tutto l’operato”. Firmato Giuseppe Scifo Segretario generale Cgil di Ragusa

Ragusa, in pagamento ad ottobre i rimborsi libro dell’anno scolastico 2014/2015

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Il Settore Servizi sociali, politiche per la famiglia, pubblica istruzione del Comune di Ragusa  rende noto che è stato disposto il pagamento  dei rimborsi libro previsto dalla legge 448/98 per gli alunni frequentanti, nell’anno scolastico 2014/2015, le diverse classi delle scuole primarie di primo grado e  per gli alunni delle classi di ogni ordine delle scuole secondarie di secondo grado. Detto pagamento verrà effettuato presso la sede centrale della Banca Agricola Popolare di Ragusa sita in Via Matteotti,  nelle giornate e secondo un apposito ordine alfabetico di seguito indicato: A –  E     9 ottobre 2017; F –  L    10 ottobre 2017; M – Q   11 ottobre 2017; R – Z    12 ottobre 2017.

Il bambino ragusano Alessandro Gibilisco parteciperà alla prossima edizione dello “Zecchino d’Oro”

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La 60° edizione dello “Zecchino d’Oro”  vedrà tra i concorrenti in gara Alessandro Gibilisco di dieci anni che si esibirà con la canzone “Mediterraneamente”. Alunno della quinta classe della Scuola elementare “Mariele Ventre”, Alessandro, gioca a basket ed è anche un bravo batterista. Lo “Zecchino d’Oro” verrà mandato in  onda  dall’Antoniano di Bologna tutte le domeniche dal 19 novembre al 10 dicembre. Prevista anche un’edizione speciale in programma l’8 dicembre prossimo.  L’Amministrazione comunale di Ragusa ha appreso con grande gioia la notizia ed il Capo della civica amministrazione Federico Piccitto a tal proposito dichiara: ”La nostra città è diventata un’autentica fucina di artisti di ogni età che riescono in diverse occasioni, partecipando a competizioni nazionali ed internazionali,  a mettersi in evidenza dimostrando le proprie capacità nei diversi settori del mondo dello spettacolo. Auguro al piccolo Alessandro di  riuscire a conquistare la simpatie del pubblico e di far ben figurare Ragusa che rappresenterà degnamente”.

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