27-06-2017

PASSALACQUA, IN STREAMING IL MATCH CON LE TURCHE

 

 

nicholls (1)Sarà trasmessa in streaming sul sito www.galatasaray.com la partita di giovedì pomeriggio tra la formazione turca e la Passalacqua Ragusa, valida come match di ritorno del round of 8 di Eurocup. L’inizio dell’incontro è fissato alle ore 18,00 italiane (ore 20,00 in Turchia). La squadra è partita alla volta della Turchia mercoledì mattina.  All’andata, al Palaminardi di Ragusa, il Galatasaray si è imposto di 10 lunghezze, per 67-77: la squadra di coach Gianni Lambruschi per passare il turno dovrebbe superare le padrone di casa almeno di 11 punti. Dopo la partita la squadra si sposterà a Perugia dato che domenica sarà nuovamente tempo di campionato, con Consolini e compagne che saranno impegnate sul parquet di Umbertide.

 

I CARABINIERI SEQUESTRANO I BENI DI UNO SPACCIATORE

sequestro_beni- (1)I Carabinieri di Ragusa hanno dato esecuzione a una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal Tribunale di Ragusa per un valore complessivo di circa 150.000 euro nei confronti di Andrea Di Martino, nato a Vittoria, 26 anni, arrestato nel febbraio 2016, nell’ambito dell’operazione denominata “Coffee Drugs”. L’uomo era dedito all’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare del tipo cocaina riportando, negli anni 2015 e 2016, due condanne definitive ad alcuni anni di reclusione per tale reato. Dagli accertamenti patrimoniali è emersa una sproporzione tra il valore dei beni e i redditi dichiarati, che risultavano essere irrisori o, addirittura, inesistenti. Per tale motivo i beni in questione venivano considerati di provenienza illecita, in quanto acquistati con i proventi dell’attività di spaccio di stupefacenti e per questo sottoposti a sequestro. Sequestrati un’abitazione a Comiso, 2 auto, e un motociclo.

 

DAVIDE CAMPISI SULLA SCENA DEL PROSSIMO CONCERTO DELLA RASSEGNA “CAFEINE MON AMOUR”

davide-campisiSi intitola “Badr (Luna piena)” il suo nuovo progetto discografico col quale prosegue nel percorso di ricerca dei ritmi ancestrali del cuore isolano. Lo fa in compagnia del suono particolare, ma sempre nuovo, dei suoi tamburi. Lui è Davide Campisi e il prossimo sabato 18 febbraio, alle ore 21.00, sarà ospite della rassegna musicale “Caféine mon amour – l’ora della ri-creazione al gusto musicale del caffè” al caffè letterario “Le Fate” di Ragusa, con la direzione artistica del cantautore Carlo Muratori. Un percorso che attraversa la musica più ancestrale dei tamburi a cornice che accompagnano il canto, per toccare quella più moderna della batteria, arrivando ai suoni contemporanei di chitarre e basso, che trovano in Campisi un interprete raffinato. Prezzo del biglietto è di 12 euro. Per info e prenotazioni Tel.: 0932 1915660 – Cell. 327 2613917.

GIANNI MOLÈ RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’ASSOSTAMPA 

1396119186-gianni-mole-presidente-della-film-commission-ragusaGianni Molè è stato riconfermato ancora una volta, all’unanimità, alla guida della segreteria provinciale dell’Assostampa. Lunedì pomeriggio è stata la totalità dei presenti all’assemblea – tenutasi a margine dell’incontro formativo “L’emigrazione degli italiani all’estero: tendenze e peculiarità per un’informazione aggiornata” – a chiedere al segretario uscente di continuare a ricoprire la carica di segretario provinciale. Insieme a Molè, entrano due figure nuove in segreteria: Alessia Cataudella, come vicesegretario, e Maria Carmela Torchi, come tesoriere. Nella sua relazione, Molè ha ripercorso la storia delle principali vertenze sindacali che hanno visto l’Assostampa in prima linea a difesa dei colleghi, ma anche il grande sforzo organizzativo che è stato profuso dalla segreteria per quanto riguarda i numerosi corsi formativi che si sono tenuti in provincia di Ragusa.

CONTRIBUTI PER INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO O MIGLIORAMENTO SISMICO O DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI PRIVATI

downloadSul sito istituzionale del Comune di Ragusa nell’apposito spazio “In evidenza” è stato inserito l’avviso pubblico a mezzo del quale si rende noto ai cittadini che è possibile fare richiesta di incentivo per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati. E’ quindi possibile presentare domanda di contributo, nei limiti riportati nell’avviso. Nel caso delle attività produttive, possono accedere ai contributi solo soggetti che non ricadono nel regime “aiuti di Stato”. La richiesta di contributo, dovrà pervenire, entro il termine di sessanta giorni (14 aprile 2017) dalla pubblicazione del seguente bando, al Protocollo Generale del Comune di Ragusa – indirizzata all’Ufficio Protezione Civile Viale Napoleone Colajanni 69/A-B 97100 Ragusa e dovrà essere redatta secondo la modulistica contenuta nell’allegato.

PALLANUOTO, L’EREA PAREGGIA CONTRO IL COLLEGE PALERMO

DSCN8509Presso la Piscina Comunale di Ragusa, si è disputata la prima partita del Campionato di serie C  tra la Pol. Erea e IL College Palermo.  I padroni di casa,  allenati da Sergio Avellino, da subito si sono imposti sugli avversari ed hanno continuato a mantenere le distanze fino all’inizio del quarto ed ultimo tempo, mentre gli avversari che inizialmente erano convinti di conquistare facilmente i tre punti,  una volta in acqua hanno subito capito che i giovani ragusani avevano tutt’altra intenzione. Ma dopo un tranquilizzante vantaggio per i padroni di casa che pensano già al pieno risultato ottenuto, i ragazzi si lasciano andare in azioni poco decise e a parecchi errori sia in difesa che in attacco, mentre gli avversari più esperti non demordono e grazie all’espulsione definitiva di Scuderi riescono a prendere in mano le redini del gioco e centrare la porta dell’Erea per cinque volte con l’ultimo goal a tempo nettamente scaduto per tutti tranne che per l’arbitro. A fine partita l’allenatore Avellino ha dichiarato che i suoi ragazzi hanno disputato un’ottima partita ed hanno perfettamente interpretato  gli schemi e le tattiche di gioco provate durante gli allenamenti, adesso si dovrà ripartire dagli errori dell’ultimo tempo; la squadra è la più giovane  ed è alla prima esperienza in un Campionato così impegnativo; il pareggio per noi è una vittoria, soprattutto se si analizzano i primi tre tempi, adesso bisogna trasmettere ai ragazzi la giusta grinta e determinazione per affrontare tutte le partite e colmare il gap d’esperienza che ci penalizza. Sicuramente l’apporto tecnico e d’esperienza di Samuele Scuderi e Eduardo Riccioli, due atleti catanesi in forza all’Erea, agevolerà la crescita sportiva dei giovani atleti. Dettagli partita: Primo quarto 2-1, Secondo quarto 3-1, Terzo quarto 3-1, Quarto quarto 0-5.

BASKET PEGASO

Squadra serie DCon una grande prova d’orgoglio sfoderata nell’ultima frazione di gioco (12 a 26 il parziale) la Pégaso Ragusa riesce ad agguantare un’importante vittoria esterna nel campionato di serie D di basket sul campo di Mascalucia, che cede le armi solo nel finale. I cestisti ragusani hanno tirato fuori una prova eccezionale nell’ultima frazione di gara, con il giovane Dinatale (13) autentico trascinatore verso il successo finale, che sembrava stesse sfumando. Con questa vittoria la Pégaso scavalca in classifica l’Aci Bonaccorsi e si colloca al quarto posto, a sole due lunghezze da Grottacalda, che proprio sabato prossimo sarà ospite dei Ragusani.

 

IL MAESTRO EMANUELE CAPPELLO DONA UNA SUA OPERA AL COMUNE DI RAGUSA

 

DSCN5923Il sindaco Federico Piccitto ha incontrato il maestro Emanuele  Cappello (pseudonimo Kapel) che ha donato al Comune  di Ragusa una delle sue opere, appartenente alla serie dei dipinti dedicati al tema del barocco ibleo. L’opera donata, “San Giorgio” (olio su tavola cm 100×100) , è stata esposta recentemente nella mostra “Barocco Ibleo- Mito ed Epos” che si è tenuta presso il Museo della Cattedrale dal 21 ottobre all’ 11 novembre 2016, registrando un buon successo di pubblico.  “Ho voluto  lasciare un mio ricordo alla Città di Ragusa – ha  affermato l’artista vittoriese – In questa mia opera ho cercato di rappresentare gli elementi più evidenziati nella facciata del Duomo di San Giorgio, come le  volute, alcuni elementi tipici in stile barocco, i mascheroni, anche figure del costume barocco e  un frammento del carretto  siciliano d’epoca”.  Del resto, le  opere esposte in mostra sul barocco ibleo dal maestro Emanuele Cappello  rappresentano  una vera e propria “narrazione”  del codice espressivo di questo particolare stile architettonico (nato in territorio ibleo dopo il devastante terremoto del 1693), cogliendo i tratti identificativi della sua storia e delle sue forme. Il primo cittadino ha ringraziato  l’artista  per la donazione di una delle sue opere più significative, esprimendo a nome della città di Ragusa  apprezzamento e  riconoscenza. Emanuele Cappello (nato a Vittoria il 18 febbraio 1936) dal 1954 lavora professionalmente come pittore e scultore. Citato in molte pubblicazioni del settore, è stato inserito nel prestigioso Dizionario Internazionale d’Arte E.Benezit. Ha eseguito, nella sua lunga attività artistica, lavori in affresco per diverse chiese in Sicilia e in Arabia Saudita, in prestigiosi ambienti pubblici e privati. Nel 1966, il governo italiano ha acquistato una sua opera per Palazzo Chigi. Numerosi i premi ed i riconoscimenti, come anche innumerevoli le partecipazioni a rassegne, mostre personali  e collettive in Italia e all’estero.

MARINA DI RAGUSA, SPIAGGE INVASE DAI DETRITI DELLE MAREGGIATE

spiaggia1“E’ passato circa un mese e nessuno ancora interviene: a questo punto non si può rimanere zitti. Le spiagge di Marina di Ragusa invase da canne, fusti d’alberi, rami e rifiuti di ogni genere a seguito ad una mareggiata. Tutti sanno, ma tutti fanno finta di non sapere e non vedere, un’Amministrazione Comunale che non riesce ad intervenire    su una questione semplice e di facile risoluzione. Un assessore all’Ecologia ed ambiente, un tal Antonio Zanotto, che ancora una volta latita, altro che frutto di scelta per competenze, questo è sintomo di inadeguatezza ed incompetenza assoluta. Questo assessore venuto dal nord, non riesce a capire che più tardi si interviene, più problemi ci ritroveremo nel periodo estivo, si va incontro a diversi problemi di pericolo per l’incolumità pubblica”. queste le parole del consigliere comunale del gruppo Insieme Angelo La porta che così conclude: ” “Ci auguriamo che qualcuno di questa Amministrazione abbia un sussulto d’orgoglio e  si renda conto che uno spettacolo del genere  non può che far solo male all’immagine turistica di Marina di Ragusa”.

 

 

Corriere internazionale di stupefacenti arrestato dalla Squadra Mobile agli imbarchi per Malta

foto 1 con logo - Copia (2)La Polizia ha tratto in arresto Moses Simon nato in Ghana nel 1976 e residente in Campania, per detenzione di oltre 1,1 kg di marijuana destinata al mercato estero di Malta. Gli agenti erano impegnati nei routinari controlli presso il porto di Pozzallo. Il controllo solitamente viene effettuato sui veicoli, anche questi, in alcune occasioni, provento di furto ma questa volta è stato differente. Uno dei poliziotti si allontanava dai colleghi per andare a chiedere un’informazione in biglietteria e durante l’attesa sentiva un forte odore di aglio. Inizialmente pensava fosse connesso ad uno dei tanti stranieri presenti che spesso usano questo ingrediente per le pietanze, ma l’odore era troppo forte. Al fine di individuare l’esatta provenienza veniva chiesto ausilio ad un altro poliziotto che si trovava all’esterno e fiutando il forte odore si identificava il giovane in coda per acquistare il biglietto. Non appena richiesti i documenti, il ghanese appariva subito nervoso, pertanto controllato il bagaglio venivano rinvenuti due grossi pacchi avvolti da una spessa camera d’aria ed uno strato composto da aglio e peperoncino. Condotto presso gli uffici della Squadra Mobile, veniva analizzato il contenuto, ovvero 1,1 kg di marijuana ed il ghanense ammetteva di doverla “solo” portare a Malta dove lo aspettava un acquirente. L’uomo riferiva inoltre che un suo connazionale gli aveva consigliato di avvolgere la droga con un intruglio di aglio e peperoncino così da sviare il fiuto dei cani delle Unità Cinofile della Polizia di Stato, ma forse ha sbagliato le dosi attirando quello dei poliziotti della Squadra Mobile.

Utilizzo improprio del tesserino per il trasporto disabili.  Automobilista denunciata per falsità ideologica

ufficio polizia giudiziariaUtilizzava un tesserino per il trasporto dei disabili, intestato alla suocera, per faccende  personali. Da un paio di giorni il veicolo era stato attenzionato, poiché parcheggiato in Corso Umberto a Modica negli stalli riservati ai diversabili sul quale era esposta un’autorizzazione oramai in disuso seppure non  scaduta. Sabato scorso, avendo reiterato la sosta con la medesima modalità, si è proceduto a sanzionare il veicolo. Dopo oltre un’ora, la conducente del mezzo si è presentata al Comando di Polizia Locale chiedendo conto e ragione per la multa. Alla contestazione, ha ammesso che la titolare dell’autorizzazione era la suocera la quale era stata accompagnata dalla parrucchiera. Poco dopo, l’interessata, a specifica domanda, cambiava versione sostenendo che aveva accompagnato la congiunta a casa. A quel punto, attraverso il dispositivo di controllo anagrafico, si procedeva a un accertamento immediato dal quale emergeva che la titolare della concessione era deceduta nel mese di dicembre del 2011 e che, dunque, il tesserino non era stato riconsegnato come previsto dalla legge. L’automobilista, una 48enne residente a Modica, forniva altre versioni per giustificare l’utilizzo improprio, nonostante la contestazione della mendace dichiarazione: “Non sapevo che il tesserino andasse sostituito”, “Ero convinta che fosse un tesserino per trasporto generico di disabili tant’è che lo utilizzo quando vado a Rosolini da mia sorella che ha un figlio disabile e così lo accompagno”. La donna, a questo punto, è stata generalizzata e deferita alla Procura della Repubblica per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Nonostante si trovasse in un ufficio di polizia giudiziaria ha continuato a fornire inutili giustificazioni “esortando”, addirittura, gli ufficiali presenti a “chiudere un occhio”.

 

 

 

A GIOVANNI SALONIA LE CONGRATULAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RAGUSA

download (1)Il sindaco Federico Piccitto e l’amministrazione comunale  rivolgono fervide  congratulazioni a  padre Giovanni Salonia  per essere stato nominato da Papa Francesco  nuovo Vescovo Ausiliare di Palermo, assegnandogli la sede titolare di Butrinto.  Padre Salonia, nato a Ragusa il 27 luglio 1947, è stato finora responsabile della Formazione Permanente per la Provincia Cappuccina di Siracusa.  La formazione, la comunicazione, la psicoterapia sono stati sempre al centro della sua  attività  al servizio della comunità religiosa e laica, con al suo attivo diverse  pubblicazioni   e collaborazioni  autorevoli. “Padre  Giovanni Salonia è una personalità di grande spessore  spirituale e culturale – afferma il primo cittadino –  Questa nomina prestigiosa è motivo di grande  orgoglio per la Città di Ragusa. Siamo certi che il nostro concittadino, vanto e onore di tutti i ragusani, nella veste conferitagli dal Santo Padre, saprà dare  nuova linfa e significato al cammino della comunità che gli è stata affidata”.

 

 

 

L’Archeologo Cultrera (1876 – 1968) sarà ricordato a Tarquinia il 18 febbraio da Giovanni Di Stefano

 

Foto CultreraL’archeologo Giuseppe Cultrera, nato a Chiaramonte Gulfi nel 1876 e morto nel 1967, già Soprintendente a Roma, a Villa Giulia (1924- 1928), nonché Direttore del Museo Nazionale Romano (1929) e Soprintendente per la Sicilia (1933), sarà ricordato in un Convegno di Studi che terrà a Tarquinia il 18 febbraio, al Palazzo Vitelleschi sede del Museo di Tarquinia. L’Archeologo ragusano Giovanni Di Stefano, Professore all’Università della Calabria, è stato incaricato alla Direzione del Convegno di rievocare la figura e l’opera di Cultrera in Sicilia fra il 1933 e il 1941. Il Convegno di Tarquinia è organizzato dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali e dalla Soprintendenza per l’Etruria Meridionale. La sede del Convegno sarà il Museo di Tarquinia perché fu proprio l’Archeologo Cultrera a fondarlo e a dirigerlo. L’iniziativa del Convegno si deve all’Associazione Tarquinense d’Arte e di Storia. Diretta da Alessandra Scleoni. Nel Comitato d’Onore anche il Sindaco di Chiaramonte Gulfi, Vito Fornero e nel Comitato Scientifico la Professoressa Paola Pelagatti, dell’Accademia dei Lincei, e il Soprintendente dell’Etruria, Alfonsina Tagliente. Anche a Chiaramonte Gulfi, il 30 ottobre del 2013, si teme una giornata di studi su Cultrera. Gli Atti di quella giornata sono stati ora editi da Utopia Edizioni. “L’Archeologo Cultrera – ha dichiarato Di Stefano – fu il Soprintendente competente per tutta la Sicilia fra il 1933 e il 1941, raccogliendo la non facile eredità di Paolo Orsi ed effettuando scavi, ricerche e restauri ad Agrigento, Selinunte e a Siracusa, nel tempio Ionico, nell’Olympieion, nella necropoli di Grotticelle, all’Arsenale, nel bagno di Daphne in Piazza Archimede. L’Archeologo Cultrera scrisse importanti volumi di archeologia come i I Saggi sull’arte ellenistica e Architettura ippodomea”.

RINVIATO L’INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO CAMERALE

download (1)“Apprendiamo con grande soddisfazione la decisione presa dal governo regionale di fare slittare la data di insediamento del nuovo consiglio camerale fissando l’appuntamento al 28 febbraio. Proprio la settimana scorsa, il parco commerciale Isole Iblee, insieme ad altre realtà portatrici di interessi collettivi quali il Ccn Antica Ibla, l’associazione “Confronto” ed il forum dei Centri commerciali naturali, avevamo fatto richiesta al presidente della Regione Rosario Crocetta e al ministro per l’Economia di evitare tale accorpamento tra enti camerali così differenti (Ragusa, Siracusa e Catania) e che il mondo delle imprese non accetta categoricamente”. E’ quanto sottolinea il presidente del parco commerciale “Isole Iblee”, Gianni Corallo, mettendo in rilievo quando accaduto in queste ultime ore. “Sin da quando si è delineata questa mostruosa idea di accorpare la Camera di Commercio di Ragusa con Catania – sottolinea il presidente Corallo che, naturalmente, parla a nome di tutti gli associati oltre che delle altre associazioni che hanno formato un fronte comune per fronteggiare questa circostanza deleteria – gli artefici di tale percorso si sono sforzati di farci credere che questo accorpamento potrebbe risultare il volano per il nostro territorio e produrrebbe chissà quali benefici. Ma a vantaggio di chi? Piuttosto, lo definiamo l’ennesimo scempio che si sta consumando sotto i nostri occhi ai danni delle imprese e del territorio che hanno fatto della nostra Camera di Commercio, quella di Ragusa, tra le più ricche d’Italia. Questo accorpamento determinerebbe soltanto una cosa: “regaleremmo” agli altri un patrimonio netto ed una liquidità di oltre 20 milioni di euro raggiunto da lustri di gestione parsimoniosa ed oculata. In più, come se ciò non bastasse, perderemmo ogni potere decisionale e deliberativo, essendo nettamente in minoranza nel nuovo consiglio camerale, a svantaggio del sistema economico Ragusano che si è sempre distinto in tutta l’isola. Nelle prossime ore, nel contesto di una riunione congiunta tra i rappresentanti delle associazioni che hanno condiviso questo percorso, si valuterà se portare avanti la petizione tra le imprese che non vogliono scelte calate dall’alto e dannose per l’economia ragusana. Riteniamo che la realtà ragusana in sintonia con Siracusa abbia i numeri e le capacità per potere essere artefice del proprio destino senza un accorpamento di cui non si capisce la motivazione”.

 

 

RAGUSA, INCONTRI PUBBLICI PROPEDEUTICI ALLA  REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE

downloadIn vista della revisione del Piano Regolatore Generale del territorio comunale,  presso il Centro Polifunzionale Interculturale di via Colajanni 69,  vengono organizzati tre incontri pubblici a cui sono invitati a partecipare cittadini, rappresentali delle organizzazioni  sindacali, imprenditoriali e produttive e della società civile operanti nel territorio comunale. Il primo incontro si terrà venerdì 17 febbraio, alle ore 15, con le organizzazioni della società civile (volontariato organizzato, associazioni di promozione sociale, fondazioni, cooperative e imprese sociali). Gli altri due incontri, programmati invece sabato 18 febbraio, interesseranno, alle ore 9,30, le associazioni di categoria, professionali  e le attività imprenditoriali  ed alle 15,30, i sindacati, movimenti, organizzazioni politiche e cittadinanza attiva. Quanti vorranno intervenire ai predetti incontri sono invitati ad effettuare la preiscrizione online entro il 15/02/2017 utilizzando il modulo scaricabile dal sito istituzionale nell’apposito link “In evidenza”.

Loris Stival, le motivazioni della sentenza: “Panarello ha commesso senza pietà e pentimento il più innaturale dei crimini”

Loris Stival, le motivazioni della sentenza: “Panarello ha commesso senza pietà e pentimento il più innaturale dei crimini”

Da il Fatto Quotidiano. Il Gup Andrea Reale: Veronica Panarello ha tenuto “una condotta deplorevole, reiteratamente menzognera, calunniosa e manipolatrice”. Lo si legge nelle 194 pagine delle motivazioni della condanna a 30 anni della donna per l’uccisione del figlio e per averne occultato il corpo. Ed è “inattendibile e falsa la chiamata in correità del suocero”, tanto da giustificare la “trasmissione degli atti alla Procura per calunnia”. La definizione di “lucidissima assassina” coniata per Veronica Panarello dal Tribunale del Riesame “appare benevola”, perché emerge “oltre all’evidenza” che “è stata lei da sola” ad avere commesso “senza pietà e pentimento il più innaturale dei crimini”. Lo scrive il Gup di Ragusa, Andrea Reale, nelle 194 pagine delle motivazioni della condanna a 30 anni di reclusione di Veronica Panarello per l’uccisione del figlio Loris, di 8 anni, e per averne occultato il corpo. La donna, aggiunge il magistrato, ha avuto “una condotta deplorevole, reiteratamente menzognera, calunniosa e manipolatrice“. “Il falso abili fornito, le diverse versioni sui fatti, le plurime contraddizioni, i tentativi di accusare altre persone, la condotta processuale spregiudicata e calunniosa, ribadita in forma glaciale e senza tentennamenti anche davanti al giudice, costituiscono comprova dell’inverosimiglianza di amnesie dissociative retrograde”, si legge nelle pagine delle motivazioni. “La responsabilità dell’imputata è dimostrata al di là di ogni ragionevole dubbio”, scrive il Gup. Ed è “inattendibile e falsa la chiamata in correità del suocero”, tanto da giustificare la “trasmissione degli atti alla Procura per calunnia nei confronti di Andrea Stival“.Le motivazioni arrivano a meno di quattro mesi di distanza dalla sentenza emessa dal giudice per l’udienza preliminare di Ragusa. La Procura aveva chiesto 30 anni ritenendola l’unica responsabile della morte del bambino: per gli inquirenti è stata lei a strangolarlo e a gettare poi il suo cadavere nelle campagne di Santa Croce Camerina, il 29 novembre 2014. Il giudice ha escluso sia l’aggravante della premeditazione sia quella delle sevizie. Il verdetto è stato emesso a conclusione del processo col rito abbreviato condizionato da una perizia psichiatrica. Proprio per la scelta del rito, la Panarello ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena. Lunedì il gup ha rigettato la richiesta dell’applicazione degli arresti domiciliari, presentata dal legale della donna, Francesco Villardita: è stata dichiarata inammissibile per mancata notifica agli avvocati delle parti offese. La donna, rileva il giudice, ha “indicato un movente turpe, gravissimo, sconvolgente”, nella minaccia del figlio Loris di rivelare al padre la presunta relazione della madre con il suocero, che avrebbe ucciso il nipote per ‘zittirlo’. Ma, osserva il giudice, “non è provata la relazione tra i due” che resta “una dichiarazione dell’imputata senza indizi a confronto”. Ma non solo: Andrea Reale sottolinea come sia “inverosimile e smentito dai tempi di percorrenza” il presunto incontro col suocero prima del delitto. Inoltre Stival ha “un credibile e forte alibi” confermato da testimoni e dalla localizzazione di un cellulare. Secondo il Gup, il movente che ha portato la Panarello a uccidere il figlio “strangolandolo con delle fascette”, a “occultarne poi il corpo” e a “nascondere lo zainetto del bambino”, è “un dolo d’impeto, nato dal rifiuto del bambino di andare a scuola quella mattina e dal diverbio nato con la madre, il cui contenuto è conosciuto soltanto all’imputata”. Sempre secondo il giudice, l’omicidio sarebbe stato “dettato da un impulso incontrollabile, da uno stato passionale momentaneo della donna”. E anche la dinamica del “figlicidio”, scrive Andrea Reale, oltre al luogo e alle modalità del delitto e i tempi di consumazione dell’omicidio, “appaiono dirimenti ai fini di escludere la circostanza della premeditazione“.

Ragusa, convegno contro le truffe agli anziani ed i furti in abitazione

downloadReati quali i furti in abitazione e le truffe sono al giorno d’oggi, tra i reati più diffusi, quelli che generano maggior allarme sociale nelle comunità cittadine, perché oltre all’effettiva aggressione al patrimonio ledono il senso di sicurezza di tutti, non soltanto di chi li subisce. Certi che il modo principale di contrastarli sia quello di prevenirli, il Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa nella questo mercoledì 15 febbraio, alle ore 10:00, terrà un convegno sull’argomento presso il centro Diurno sito in Piazza Vann’Antò di Ragusa per fornire consigli su come prevenire le tipologie di truffa più diffuse e come difendersi dai furti, in particolar modo dai furti in abitazione. L’incontro è aperto a tutti nell’ottica di instaurare una collaborazione attiva con i cittadini, che per primi possono aiutare l’Arma dei Carabinieri ad intervenire tempestivamente per la prevenzione e la repressione dei reati, rendendoli consapevoli del loro ruolo di “sentinelle” sul territorio. Il 112, numero di Pronto Intervento, è attivo h24 per qualsiasi segnalazione.

 

 

RAGUSA, AL PREZIOSISSIMO SANGUE “NUOVE DRAMMATURGIE SOCIALI” SUL TEMA “IO BEVO SICURO”

Immagine alcolismoL’età della prima bevuta si abbassa vertiginosamente, le quantità di alcol non altrettanto. Un fenomeno solo italiano? Purtroppo no, siamo nella media europea, dove i giovani si “divertono” bevendo fino spesso a svenire. Quanto è pericoloso tale comportamento? Da cosa dipende? Per cercare di dare delle risposte a questi interrogativi, è in programma questo mercoledì 15 febbraio, una interessante sperimentazione proposta dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute nell’ambito delle iniziative promosse per la XXV edizione della Giornata mondiale del malato. Alle 17,30, nell’auditorium della parrocchia Preziosissimo sangue, in via Ettore Fieramosca a Ragusa, in collaborazione con l’associazione Amethystos, sarà infatti proposto “Nuove drammaturgie sociali” sul tema “Io bevo sicuro”, un messaggio educativo attraverso la rappresentazione scenica. Interverranno gli attori Germano Martorana e Irene Cascone che proporranno il monologo “Etilico” e il teatro spontaneo con riflessioni sul tema della giornata, l’alcolismo. Relazioneranno don Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, Maurizio Nicastro, docente laboratori in scrittura creativa, autore, regista teatrale e televisivo, presidente dell’associazione PalcoUno e direttore artistico del piccolo teatro della Badia di Ragusa, Alessia Russo, presidente dell’associazione Amethystos, esperta in disagio e devianza giovanile, specializzata in criminologia applicata e psicologia giuridica, Mario D’Asta, medico specializzato in igiene di medicina preventiva e sanità pubblica. A presentare gli interventi sarà Valentina Di Martino, vice presidente di Amethystos.

 

CINEMA LUMIERE

Mamma o papàDa questo martedì 14 arriva in sala la nuova commedia di Riccardo Milani “Mamma o papà?” con Paola Cortellesi e Antonio Albanese. ” Mamma o Papà?” è l’adattamento italiano del film francese Papa ou Maman e racconta la storia di Valeria e Nicola che hanno deciso di divorziare ma, proprio quando si sono decisi a dare la notizia ai loro tre ragazzi, capita ad entrambi l’opportunità di partire all’estero per l’occasione lavorativa della vita. A chi andrà la custodia dei figli nei sette mesi durante i quali entrambi i genitori hanno deciso di accettare le rispettive proposte di lavoro all’estero? La guerra tra Nicola e Valeria è dichiarata e la posta in gioco è esattamente opposta a quella delle normali famiglie in fase di divorzio: lottare per non ottenere l’affidamento dei figli e fare di tutto perché questi scelgano l’altro genitore. Giovedì 16 continua il secondo ciclo della rassegna “Appuntamento al buio” con l’attesissimo film “È solo la fine del mondo ” del nuovo genio del cinema mondiale Xavier Dolan con Vincent Cassel e Marion Cotillard (Orari: 18:30 e 21:30). 

“Libera il lavoro #con2SI’, tutta un’altra Italia. Anche a Ragusa e provincia i banchetti a sostegno dei due referendum

CGIL-referendum-420x210Banchetti coloratissimi per la prima “Giornata nazionale” promossa dalla Cgil, con lo slogan ”Libera il lavoro #Con 2 Sì, Tutta un’altra Italia” a sostegno dei due referendum proposti dal sindacato, sono stati organizzati e predisposti anche nel territorio ibleo. Iniziative con volantinaggio si sono tenute a Ragusa ( dove erano presenti Valeria Firrincieli, segretaria confederale, Franco Renna segretario organizzativo, Franco Cascone Segretario generale della Fillea e Gaetano Martello responsabile Sunia), a Comiso (con Mario Vivera della segreteria Regionale SPI), a Modica (presenti Salvatore Terranova, segretario confederale, Francesco Maltese Segretario generale della Fiom, Francesco Pisana della segreteria Filcams e Graziana Stracquadanio Segreteria regionale Fillea), a Pozzallo (presenti Nicola Colombo Responsabile camera del lavoro, Aldo Mattisi Segretario Prov.le Funzione Pubblica) e infine a Scicli con Antonio Modica responsabile della locale camera del lavoro. La Cgil di Ragusa si è dunque mobilitata per sensibilizzare e per confrontarsi con la pubblica opinione sulla necessità di votare sì ai due quesiti referendari che propongono di abrogare le norme sul voucher e quelle per la responsabilità solidale in materia di appalti. Le iniziative, che si sono svolte in contemporanea in tutta Italia, sono utili per sollecitare il Governo a definire al più presto la data dei referendum e il Parlamento a discutere la legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei diritti universali del lavoro”. La vittoria del sì sarà decisiva e importante per un cambiamento della precaria situazione occupazionale, soprattutto giovanile, nel Paese dove necessitano nuove politiche economiche e sociali, più giuste e inclusive. Si è registrato anche un momento festoso quando alle 12.00 si sono alzati in cielo migliaia di palloncini con gli slogan dei due referendum popolari per il lavoro. Un gesto simbolico per sottolineare l’impegno della Cgil nella battaglia per liberare il lavoro.  Il primo quesito, l’abrogazione dei voucher è uno strumento “malato” che andrebbe “azzerato” a favore di una riforma per una contrattualizzazione pulita e esplicita che regolamenti il lavoro occasionale. Il secondo per la “responsabilità sociale negli appalti” riguarda milioni di lavoratori del nostro Paese e non è un fenomeno marginale come si va sostenendo.

 

 

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