29-05-2017

Assemblea elettiva della Cna comunale di Ragusa. Santi Tiralosi è il nuovo presidente

Santocono, Tiralosi, Caldarera, BrancatiL’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, il rilancio del porto di Marina, la connessione con l’aeroporto Pio La Torre di Comiso, il recupero dei due centri storici, la crescita del turismo, la messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio, la rigenerazione urbana, la riqualificazione non solo energetica degli edifici. Questi gli obiettivi che la Cna comunale di Ragusa si è posta durante l’assemblea elettiva, molto partecipata, tenutasi nella sala conferenze “Pippo Tumino”, nel corso della quale sono stati eletti i nuovi organismi direttivi. A guidare la Cna comunale nella qualità di presidente sarà Santi Tiralosi, piccolo imprenditore che opera nel settore della moda, affiancato dalla responsabile organizzativa Antonella Caldarera. Molto folto il parterre dei rappresentanti istituzionali e di categoria. Erano presenti, infatti, il sindaco, Federico Piccitto, il presidente della sezione Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera, il presidente del centro commerciale Isole Iblee, Gianni Corallo, il capogruppo consiliare del Pd di Ragusa, Mario D’Asta. Per quanto riguarda la Cna, c’erano il presidente regionale Pippo Cascone, il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono, con il segretario territoriale, Giovanni Brancati. Tutti si sono complimentati con il neopresidente comunale augurandogli buon lavoro per la particolarità delle sfide che bisognerà affrontare a cominciare dalla necessità di rilanciare il ruolo trainante dell’artigianato ragusano valorizzando le tradizioni produttive, senza dimenticare che il territorio esprime una forte vocazione imprenditoriale che va assecondata, incoraggiata e non ostacolata. Ecco perché è stato chiesto all’Amministrazione comunale di essere parte attiva di questo processo prevedendo la riduzione delle imposte a carico delle imprese, la sburocratizzazione delle procedure per accorciare i tempi di avvio dei lavori pubblici e privati venendo, in tal modo, incontro alle esigenze delle imprese e dei cittadini. In questo senso è arrivato il conforto del sindaco il quale ha dichiarato di essere stato, e continuerà ad esserlo anche in futuro, sempre vicino alle esigenze della categoria.

Grande successo nei centri storici di Ragusa per il secondo raduno equestre promosso in onore di San Giorgio

I cavalieri lungo la circonvallazione di IblaQuale modo migliore di onorare il glorioso patrono di Ragusa, San Giorgio martire, se non a cavallo? Al santo cavaliere hanno reso omaggio decine di appassionati che hanno partecipato alla seconda edizione del raduno equestre dedicato alla memoria di don Pippinu Firrincieli, storico portatore. La sfilata di cavalli è stata salutata con grande entusiasmo dai residenti dei centri storici cittadini, prima Ibla, poi la zona di via Roma e quindi il ritorno di nuovo nel quartiere barocco sino in piazza Duomo. E’ stato un vero e proprio antipasto in vista dei solenni festeggiamenti che prenderanno il via domenica 21 maggio. “E’ stato un momento entusiasmante ed emozionante – dice Sergio Donzella, uno dei promotori dell’evento – l’esperienza maturata lo scorso anno ci è servita parecchio e ci siamo dati da fare affinché tutto potesse riuscire per il meglio. La presenza dei turisti ha reso questo momento celebrativo ancora più significativo e denso di contenuti”.

 

Tentano furto in un chiosco, sorpresi cinque giovani dai Carabinieri

arnesi2La scorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno predisposto specifici servizi su tutto il territorio di competenza per la prevenzione e la repressione dei furti in abitazione. Nel corso del servizio, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e Marina di Modica hanno sorpreso in flagranza di reato cinque persone che stavano tentando un furto all’interno di un chiosco del Lungomare Pietrenere. Infatti, i militari dell’Arma, transitando sulla fascia costiera di Pozzallo, intorno alle 3 di notte, hanno notato cinque giovani che, con fare sospetto, stavano stazionando nei pressi di un chiosco. Effettivamente, poco dopo, hanno visto due dei ragazzi che stavano forzando la porta di ingresso del chiosco e gli altri tre che si erano appostati nelle vicinanze per fare da “palo”. I giovani sono stati perquisiti e sono stati trovati in possesso di alcuni arnesi da scasso con i quali avevano già forzato la porta del chiosco e quindi sono stati condotti tutti in caserma. A questo punto, i due giovani sorpresi a forzare la porta d’ingresso, S.C., classe ’97, già noto alle forze di polizia, e M.V.S., classe ’96, incensurata, entrambi pozzallesi, sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso e, successivamente, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale di Ragusa, il primo è stato sottoposto agli arresti domiciliari mentre la seconda è stata rimessa in libertà. Gli altri tre giovani, tutti pozzallesi e minorenni, sono stati denunciati a piede libero anche loro per il reato di tentato furto aggravato in concorso.

Scicli non vuol fare la fine della Val d’Agri in Basilicata. Il nostro oro sono i beni culturali e non il petrolio

 

notrivIl circolo Legambiente “ Il Carrubo “ di Ragusa e Il circolo Legambiente “ Kiafura “ di Scicli nello scorso mese di aprile hanno presentato ulteriori osservazioni all’istanza di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto di “rilievo geofisico 3d Scicli” nell’ambito del permesso di ricerca “Scicli” da parte della societa’ petrolifera Irminio. La riapertura dei termini per la presentazione delle osservazioni  si è resa necessaria a seguito dell’obbligo disposto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo  alla Irminio srl di produrre la relazione paesaggistica riguardante tutta l’area interessata dalle attività della stessa società sul territorio comunale di Scicli. L’assenza della relazione paesaggistica  era stata segnalata da Legambiente circa un anno fa. L’associazione ambientalista in una nota scrive: ” Ora anche il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha riconosciuto che la società Irminio dimostra una certa superficialità al rispetto del Piano Paesaggistico e all’attenzione verso i beni culturali. Ma nonostante l’invito rivolto dal Ministero ad essere precisi, Legambiente ha riscontrato che la “Mappa delle aree prive di operazioni e delle strade percorse dal vibroseis” presentata dalla Irminio srl risulta avere un’estensione inferiore rispetto alla “Planimetria con fasce di rispetto relative ai beni archeologici e architettonici“ nella quale sono inserite le aree con vincolo archeologico, aree di interesse archeologico, areali d’interesse e relative fasce di rispetto. Stesso situazione si riscontra confrontandola con la Tav 26.6 del Piano Paesaggistico. Non vogliamo chiamarla “allergia da Piano Paesaggiastico”, ma risulta comunque evidente che questa incoerenza sia poco giustificabile soprattutto verso una comunità, come quella di Scicli , che sta scommettendo tutto il suo futuro sui beni culturali e non vuol sentire parlare di impianti di rifiuti che trattano le acque di strato dei pozzi petroliferi e di trivellazioni”.

Incidente mortale sulla Vittoria-Cannamelito. Morta pensionata di 80 anni

polizia provinciale

E’ di un morto il bilancio di un tragico incidente stradale verificatosi nel primo pomeriggio di domenica sulla Strada Provinciale n. 5. A perdere la vita, dopo il ricovero nell’Ospedale di Vittoria, Antonietta Battaglia di 80 anni occupante la Seat Marbella guidata dal marito che si è scontrata con una Bmw dove viaggiavano 4 giovani, in maggioranza ventenni, tutti di Grammichele, che sono rimasti illesi. Le condizioni degli occupanti della Marbella sono subito apparsi gravi; trasportati presso l’Ospedale di Vittoria, la moglie del conducente è deceduta dopo qualche ora. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia Provinciale di Ragusa e il pm di turno Scollo ha deciso di sequestrare i due veicoli coinvolti nell’incidente.

Scicli: onomastica e toponomastica

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Venerdì 19 maggio 2017, alle ore 18, presso la Libreria Flaccavento di Via Rapisardi 99, difronte Posta, a Ragusa si terrà la presentazione del libro di Salvo Micciché “Scicli: onomastica e toponomastica”. Stefania Fornaro e Giuseppe Nativo dialogheranno con l’autore. Nel libro sono inseriti contributi di Ignazio La China, Stefania Fornaro, Elio Militello, Paolo Militello, Pietro Militello, Giuseppe Nativo, Paolo Nifosì, Giuseppe Pitrolo. Completano l’opera i “Medaglioni” di Guglielmo Pitrolo. Alcuni stemmi araldici sono stati disegnati dagli alunni del prof. Carmelo Errera.

IL NUOVO PIANO REGOLATORE DI RAGUSA CHE GUARDA AL PASSATO

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Riceviamo da Legambiente Ragusa e pubblichiamo. “Previsti  migliaia di nuovi alloggi e nuove strutture turistiche residenziali sulla costa come si faceva nel secolo scorso. Il consumo di suolo zero dimenticato strada facendo. Prevalgono gli interessi di sempre. Con almeno due anni di ritardo arrivano al consiglio comunale di Ragusa le direttive generali sul nuovo PRG che  dovrebbero prevedere una crescita del consumo di suolo pari a zero in virtù di alcuni dati inoppugnabili: 1) La popolazione residente nel 2025 diminuirà di circa 1000 unità (report Istat) contraddicendo i dati contenuti nelle direttive generali per la revisione generale del PRG che indicano invece un aumento al 2026 di più di 3000 unità e di 3000 alloggi; un errore che bisognerebbe riconoscere e correggere; 2) Il consumo di suolo nel comune di Ragusa, nonostante i proclami ma solo sulla carta di bloccarlo, continua ad aumentare . Solo nell’ultimo anno nelle aree PEEP si sono consumati più di 110.000 mq di terreno agricolo. Al 31/12/2015 ( dati ISPRA )  oltre il 10% del suolo comunale risultava ormai irrimediabilmente cementificato, con una percentuale che aumenta fino al 40% nella fascia costiera entro un km dalla costa, ben al disopra della media italiana e di quella regionale. Ma purtroppo non sembra essere così per il futuro, come lo non lo è stato in questi ultimi 3 anni. La modifica dell’art. 48 delle NTA che avrebbe dovuto bloccare le costruzioni residenziali in campagna si è persa per strada, non è stato recepito il Piano Paesaggistico che avrebbe risolto il problema e così spuntano nuove case in campagna. La variante urbanistica che avrebbe dovuto bloccare le nuove costruzioni nelle aree PEEP si è rivelata un nuovo via libera alla cementificazione di altri 360.000 mq, con la costruzione di altre 1757 abitazioni e lo spostamento in periferia di altri 4.400 abitanti. Sarebbe stato necessario e previdente, invece,  un blocco totale dell’espansione edilizia con il ritorno ad aree agricole di tutte le aree PEEP non costruite, comprese quelle che la variante proposta dalla A.C., ma ancora non approvata, mantiene ancora come aree edificabili. Con il decremento demografico e 18.000 abitazioni vuote non c’è più la necessità di nuove edificazioni. Il resto è sola speculazione. L’idea, inoltre, di spostare le aree peep all’interno del parco agricolo urbano evidenzia la totale mancanza di coerenza con l’idea di protezione del suolo, destinando a superficie  edificabile  proprio “il cuore verde” della periferia della città che dovrebbe invece avere come destinazione reale un parco urbano. Il tentativo  da parte dell’amministrazione  di dare in colpo al cerchio e uno alla botte dimostra la totale incapacità  dell’amministrazione  di fare scelte coerenti con i valori che tanto professa, cercando così di tenersi buoni quei poteri che hanno già  devastato abbondantemente la città . Occorrono invece soltanto interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione energetica, specie in alcune aree caratterizzate da costruzioni fortemente energivore, di scarsa qualità urbanistica/edilizia e da problemi di sicurezza statica , con interventi di demolizione e ricostruzione compresi anche l’aumento dell’altezza massima a parità di volume al fine di recuperare nuovi spazi da destinare a piazze o a spazi aperti. I cambiamenti climatici in atto e il moltiplicarsi di isole di calore, poi,  impongono per il futuro l’aumento di nuovo verde. Invece non è previsto niente di nuovo che non sia stato già previsto nell’attuale PRG o sia esistente. Servirebbero nuovi parchi/giardini soprattutto al servizio delle periferie per almeno 500.000 mq. Colpisce anche la presunta riqualificazione della fascia costiera che non solo non contempla la demolizione del villaggio turistico abbandonato a Passo Marinaro ma prevede eventuali nuove edificazioni e dà l’impressione che si voglia intervenire solo per dare servizi ad agglomerati che non possono rientrare nei Piani Particolareggiati di Recupero Urbanistico perché nella fascia di inedificabilità dei 150 metri dalla costa. Anzi buona parte degli edifici sulla costa oggetto di attenzione da parte delle Direttive dovranno essere abbattuti e non sembra se ne tenga debito conto. Sarebbe indispensabile invece  una operazione  di riqualificazione  naturalistico della fascia costiera recuperando anche le aree abbandonate dalle serre abbattendo le abitazioni abusive e puntando al turismo naturalistico. Anche le poche affermazioni sulla mobilità, in attesa del nuovo piano, e al di là della scontata metropolitana di superficie, non riesce ad affrontare i grandi problemi della città: manca l’ipotesi di un collegamento diretto di Pianetti con il centro con il tram, un sistema di ascensori/scale mobili che colleghi la stazione di Ibla ai giardini iblei, e si ripropongono soluzioni vecchie come il parcheggio sotto i giardini a Ibla. Così come manca il coraggio per creare una grande isola pedonale lungo l’asse da corso Italia a viale Tenente Lena, compresa Piazza Libertà, ed aree libere dal traffico nelle zone periferiche. Un piano regolatore con poco coraggio, poche idee innovative, che ignora i cambiamenti in atto nel paese e nel mondo, ma soprattutto sensibile ai poteri forti cittadini”. Firmato Legambiente Ragusa

Una barca di giocattoli, cittadini iblei a favore dei piccoli migranti

 

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Le donne e gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ragusa ed i volontari della Croce Rossa Italiana hanno portato a termine la seconda edizione del progetto “una barca di giocattoli”. Giorno 8 maggio alla presenza del Questore Giuseppe Gammino, del Capo di Gabinetto della Prefettura Dott. Trombadore e del Commissario del Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Ragusa Inf. Volontaria Terranova, presso l’Hot Spot di Pozzallo, è avvenuta la consegna ufficiale dei giocattoli raccolti dal 26 aprile al 7 maggio 2017. La raccolta di giochi, giunta alla seconda edizione, è stata straordinaria, grazie alla generosità dei più piccoli e delle loro famiglie.

FIERA AGRICOLA MEDITERRANEA

modicana-300x225La Camera di Commercio di Ragusa, ai fini delle azioni volte a sviluppare la Fiera Agroalimentare Mediterranea, che giungerà quest’anno alla sua 43^ edizione, punto di forza di questa area geografica della Sicilia per quanto riguarda la promozione di tutto il settore agricolo e dei settori ad esso, a vario titolo, collegati, ha elaborato un progetto volto ad ampliare l’offerta merceologica della manifestazione potenziando la valorizzazione dei bovini da carne, dell’avicoltura, delle attrezzature per la zootecnia, dei prodotti agroalimentari iblei, dell’ortofrutta, delle macchine e attrezzature per giardinaggio, della serricoltura e dell’impiantistica in genere. “L’intento –  dichiara il Presidente della Camera di Commercio di Ragusa Giuseppe Giannone – risulta strettamente connesso con la vocazione specifica di alcune zone del territorio ibleo che si è inteso coinvolgere per l’ampliamento in questione. Si è deciso così di realizzare due sessioni specialistiche della F.A.M., di cui una a Modica per la zootecnia, con particolare riferimento alle razze bovine da carne, Charolaise e Limousine nonchè all’avicoltura e un’altra a Vittoria, con particolare riferimento al settore ortofrutticolo.” Il Sindaco di Modica, ritenendo valida la proposta della Camera di Commercio per lo sviluppo territoriale della FAM, ha espresso apprezzamento per il coinvolgimento del proprio territorio modicano per un progetto che corrisponde ai propri intenti garantendo, nel ruolo di partner della Camera, la piena collaborazione delle proprie strutture. La prima Sessione Specialistica di Modica si svolgerà presso il Foro Boario di Modica dal 2 al 4 giugno 2017.

Ragusa, nuovo manto di copertura per il campo di ostacoli e il maneggio

1-ippica-malfitano-a-siracusa-luglio-2014Il progetto esecutivo relativo ai lavori  di manutenzione, messa in  sicurezza, dismissione dell’amianto e realizzazione del nuovo manto di copertura del campo di ostacoli e maneggio comunale di contrada Selvaggio, dell’importo complessivo di 400.000 euro è stato inserito  nell’elenco degli interventi finanziati  dalla Regione Siciliana. Per ottenere il decreto di finanziamento il  Comune ha trasmesso all’Assessorato regionale  allo sport e spettacolo  il progetto cantierabile   munito dell’approvazione tecnica ed amministrativa. “I lavori che saranno eseguiti presso la struttura sportiva di proprietà comunale – dichiara il vice sindaco con delega allo sport Massimo Iannucci – ci consentiranno di mantenere l’impianto in perfetta efficienza rifacendo, tra l’altro, il manto di copertura del maneggio coperto in cui verrà eliminato il materiale in cemento amianto”.

 

SORDITA’ NEONATALE: ALL’ASP DI RAGUSA LO SCREENING UDITIVO

 

depistage2laLa sordità neonatale colpisce in Italia 1.5-2 x mille della popolazione, percentuale che aumenta 10/20 volte maggiore nei bambini ricoverati in Terapia intensiva Neonatale e che nella nostra regione è superiore a quella nazionale (matrimoni consanguinei) aggirandosi intorno a 3.5 x mille. Da ciò deriva che sono attesi ogni anno circa 140 casi di sordità neonatale di cui il 50% si riscontra in soggetti sani (senza fattori di rischio) nei quali si assisteva ad un ritardo nella diagnosi di sordità, ritardo che, qualche volta, arrivava fino ai 2 anni di età con conseguente scarsa efficacia della terapia riabilitativa. Lo screening è una procedura che mira ad individuare e distinguere la normalità dalla non normalità e deve rispondere ai requisiti di semplicità, affidabilità, validità e innocuità. Un programma di screening organizzato e funzionante è in grado, di fare diagnosi precoce entro il 3°/4° mese,  successivo tempestivo intervento protesico/logopedico entro il 6° mese di vita tale da fare recuperare, al bambino con deficit uditivo neonatale, competenze  in merito di comunicazione, conoscenza, dimensione sociale ed emotiva compatibile con quella dei coetanei sani e ancora di ridurre la diseguaglianza di salute dovute alle condizioni socio-economiche, oltre al favorevole rapporto costo/efficacia dello screening. Lo Screening uditivo neonatale universale nella nostra ASP è già attivo dal 2014 grazie all’acquisto di un apparecchio per punto nascita (2 a tutt’oggi) e un corso di formazione rivolto al personale coinvolto nello screening (Otorinolaringoiatria, Audiologi, Neonatologi, Pediatri, Infermieri Coordinatori e Infermieri). Le fasi dello screening sono articolati in 3 livelli, in relazione all’Unità organizzativa dove i test vengono eseguiti. Il I livello è rappresentato dai 3 Punti Nascita (Neonatologia di Ragusa, Pediatria di Modica e Vittoria). In caso di risultato dubbio vengono ripetuti entro il 1° mese, in caso di ulteriore refer vengono inviati al II° livello. L’esito del test viene riportato sulla lettera di dimissione e inviato al Pediatra di e il resoconto mensile inviato al II° livello. Il II livello è rappresentato dall’Unità di Otorinolaringoiatria dell’Ompa Ragusa (Direttore Vincenzo Calabrese, Referente dello screening Letizia Gerotti e Tecnico Audiometrista Emanuele Tidona). Vengono eseguiti otoemissioni, impedenzometria, audiometria comportamentale. In questa fase di identificazione (diagnosi e trattamento precoce) vengono informati i Pediatri e l’Assessorato alla Salute Regione Sicilia quadrimestralmente. Il III livello è rappresentato dal Centro Regionale di Riferimento (selezione all’impianto cocleare, inquadramento clinico ed approfondimento diagnostico pluridisciplinare (Tac e risonanza magnetica), valutazione Neuropsichiatrica Infantile, Genetica. La percentuale di sordità nella nostra Asp è pressappoco sovrapponibile alla media nazionale.

 

Lo scrittore ispicese Franco Monaca premiato al IX Premio Internazionale Navarro

franco monacaQuesto sabato 13 a Sambuca di Sicilia (AG), Borgo dei Borghi 2016, in concomitanza con il 2° Convegno di Studi Navarriani, si terrà la cerimonia conclusiva del IX Premio Internazionale Navarro, promosso dal Lions Club. Nella sezione Narrativa sarà premiato lo scrittore Franco Monaca per le novelle “Il rospo e altri racconti”. Monaca, classe 1937, ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza a Ispica. Laureatosi in Lingue e Letterature straniere, ha tradotto “Guerra de guerrillas” di Ernesto Che Guevara, che conobbe a L’Avana. Assistente universitario di Storia moderna e contemporanea, collaboratore del quotidiano socialista l'”Avanti!”, ha dato alle stampe diverse opere narrative. Tra le opere recenti, “I segreti del barone” (2014) e “Amori e segreti di donna Esmé” (2015). “Il rospo e altri racconti” è composto da tre novelle ambientate a Roma tra il secondo dopoguerra e gli inizi del secolo corrente. Il premio, indetto per celebrare i Navarro, Vincenzo ed Emanuele della Miraglia, patrioti e letterati dell’Ottocento nei luoghi in cui vissero la loro più intensa stagione creativa, comprende le sezioni Poesia, Teatro, Narrativa, oltre a una sezione speciale di menzioni d’onore riservata a personalità segnalatesi per apprezzabili attività scientifiche, culturali o umanitarie.

CONSULTA GIOVANILE A RAGUSA, PROTESTANO I GIOVANI DEMOCRATICI: “FINALMENTE E’ ARRIVATA LA CONVOCAZIONE MA NON E’ STATO RISPETTATO IL REGOLAMENTO”

 

La segreteria cittadina dei Giovani Democratici (4)“Dopo anni in cui ci siamo spesi in prima persona come Gd, insieme ai consiglieri comunali del Partito Democratico tutto, per l’attivazione della Consulta giovanile come strumento di partecipazione politica per i più giovani, solo a dicembre scorso l’Amministrazione ha dato i primi segnali pubblicando il bando per l’iscrizione ma abbiamo dovuto attendere ancora altri cinque mesi affinché venisse convocata la prima riunione”. A scriverlo sono i Giovani democratici di Ragusa che, però, sottolineano che cosa non ha funzionato. “Peccato – aggiungono infatti – che tale convocazione sia avvenuta senza il rispetto del regolamento della Consulta stessa. Infatti la comunicazione è arrivata l’otto maggio per l’indomani, quando viene invece esplicitamente indicato che la notifica dell’incontro debba pervenire almeno dieci giorni prima. Ovviamente questa disattenzione rende difficile se non impossibile una partecipazione attenta per i membri dell’organismo, i quali, essendo giovani, devono sottostare anche ad impegni di natura universitaria fuori città. Questa nuova esperienza è cominciata male ma ci auguriamo che possa essere gestita con più premura in rispetto dell’importante compito di coinvolgimento dei ragazzi nella vita amministrativa di Ragusa”.

 

LA SCUOLA BASAKI DI RAGUSA CONQUISTA DUE MEDAGLIE DI BRONZO A CITTADELLA CON I MASTER SALVATORE MICILUZZO E DANILO OCCHIPINTI

 

Danilo Occhipinti con la medagliaI master della scuola Basaki di Ragusa riescono, ancora una volta, a centrare il bersaglio. Al torneo internazionale di judo “Città murata 2017”, tenutosi al palazzetto dello sport di Cittadella, nel Padovano, Salvatore Miciluzzo, categoria M2, 73 chilogrammi, e Danilo Occhipinti, M4, 73 chilogrammi, sono riusciti a fare valere, pure in questa occasione, la forza dell’esperienza e della volontà. Entrambi sono riusciti, infatti, a conquistare, nonostante la concorrenza fosse molto agguerrita e sebbene siano stati costretti a fare i conti con delle gare molto difficili, il gradino più basso del podio nelle rispettive categorie. Un terzo posto di fondamentale importanza perché ottenuto nel contesto di una competizione importante, valida per il trofeo Master Italia. “

A Scicli i riflettori di Salvalarte  sulla Fornace Penna e sul Convento di Sant’Antonino  

downloadLa XVI  Edizione di Salvalarte Sicilia avrà luogo a Scicli  sabato 13 marzo alle 18.30 presso la Casa della Cultura in Corso Mazzini. La serata prenderà le mosse dalla proiezione di due video di grande impatto e si concluderà con una richiesta che, in linea con gli intenti di Salvalarte, verterà al recupero dei due monumenti e che verrà inviata alle massime autorità competenti, locali e nazionali. Un video riguarderà il Convento di Sant’Antonino e proviene da un lavoro di ricerca condotto dieci anni addietro, coordinato dall’architetto Eleda Trovato. Il video ha il pregio di mostrare l’enorme potenzialità del monumento e il significato del recupero, inserito com’è sulla sponda destra del torrente Modica – Scicli, a  due passi  dal cuore della città.  Una autentica sorpresa riguarderà la Fornace Penna, grazie alla proiezione di un video 3D del tutto inedito, e pertanto mostrato per la prima volta, prodotto con  la tecnica del laser scanner e che verrà presentato dagli autori, gli ingegneri Ignazio Drago e Aldo Iacono. La giornata è organizzata dal Circolo Kiafura Legambiente Scicli in collaborazione con il Club per l’UNESCO e si svilupperà con il contributo di Associazioni, studiosi e professionisti coinvolti nel recupero dei monumenti a titolo di prezioso volontariato culturale; le Autorità sono state invitate a partecipare con un loro contributo sulla vicenda del recupero, in itinere – ma bloccato – quello della Fornace Penna, da iniziare quello del Convento di Sant’Antonino. Con l’occasione, chi non lo avesse ancora fatto potrà sottoscrivere la petizione internazionale “Salvailsuolo”.

 

RAGUSA, LAMENTELA PER LA MANCATA POTATURA IN VIA NATALELLI

Gli alberi in via Natalelli“Non ci sono dubbi. C’è qualcosa che non va nella gestione del servizio di potatura in città. Si moltiplicano, infatti, le segnalazioni nelle zone periferiche, così come in quelle del centro storico, di Ragusa. Anche alla nostra associazione sono arrivate alcune segnalazioni che ci lasciano perplessi sulle motivazioni per cui, seppur a maggio inoltrato, non si è provveduto ancora ad avviare la scerbatura delle siepi che sorgono alle basi degli alberelli in varie zone della città”. A dirlo è Mario Chiavola a nome dell’associazione politico-culturale Ragusa in Movimento. Chiavola, in particolare, fa riferimento alla via Natalelli dove, proprio nello spazio antistante un ufficio pubblico, il Genio Civile, la presenza di queste sterpaglie, oltre a rappresentare un fastidio per gli avventori, costituisce un elemento negativo sul piano del decoro e dell’immagine. “Bisognerebbe pianificare – continua Chiavola – con maggiore attenzione questo aspetto. Anche perché voglio ricordare che proprio di fronte sorge l’area di sosta degli autobus turistici e, soprattutto in questo periodo, quotidianamente scendono dai pullman decine e decine di visitatori che certo si trovano di fronte uno spettacolo non proprio esaltante. Auspichiamo, quindi, che il Comune solleciti chi di competenza per eliminare questo disagio sinceramente insopportabile”.

AMEDEO FUSCO PROPONE LA MOSTRA “GIORGIO CAVALIERI, PITTORE IBLEO – IL RICORDO” AL CENTRO DI AGGREGAZIONE CULTURALE

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Sarà inaugurata sabato 13 maggio alle 18:30 al Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa, in via Mario Leggio 174, la mostra “Giorgio Cavalieri, pittore ibleo – Il ricordo”, voluta e curata da Amedeo Fusco in occasione del terzo anniversario dalla scomparsa di questo straordinario artista ragusano, suo amico. Già nel 2015 Amedeo Fusco ha organizzato una mostra in ricordo di Giorgio Cavalieri presso l’Auditorium “San Vincenzo Ferreri” a Ragusa Ibla. Entrambe le mostre sono state realizzate in collaborazione con la sorella ed il cognato di Giorgio Cavalieri, Concetta Cavalieri e Giuseppe Migliorisi. I lavori di Giorgio Cavalieri sono l’immagine consueta di molti ambienti tipicamente iblei che non si limitano alle case private ma anche a tanti luoghi pubblici, a partire dalle sue chine appese alle pareti di molte scuole. La mostra sarà visitabile fino al 25 maggio tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Mostra dedicata a Capuana e all’antica Spaccaforno presso l’Archivio di Stato di Catania

PRESENTAZIONE CATANIAL’Archivio di Stato di Catania ospiterà dal 16 Maggio al 30 Giugno 2017 una mostra interamente dedicata ai rapporti intercorsi tra Capuana e la cittadina di Spaccaforno, oggi Ispica. La mostra dal titolo “Da Mineo a Spaccaforno. Luigi Capuana tra attività amministrativa, ricerche archivistiche e attività letteraria”, verrà inaugurata martedì 16 Maggio alle 17:00. Seguirà la presentazione della nuova edizione di “Profumo” di Luigi Capuana, edita dalla Kromato Edizioni di Ispica, a cura delle Professoresse Gabriella Alfieri e Rosalba Galvagno dell’Università degli Studi di Catania. Saranno presenti: Aldo Fichera, curatore, Evelina Barone, autrice del saggio biografico e Guglielmo Manenti, illustratore. La mostra comprenderà le illustrazioni realizzate da Guglielmo Manenti per la nuova edizione, le lettere di Capuana di proprietà della Biblioteca Comunale di Ispica, scatti fotografici dei luoghi di Spaccaforno descritti nella Novella “Iela”, antiche stampe, documenti e lettere di Capuana messe a disposizione dall’Archivio di Stato di Catania, dalla Fondazione Verga, dalla Società di Storia Patria per la Sicilia Orientale.

RAGUSA, LAMENTELA PER I TOTEM INFORMATIVI PER I TURISTI CHE FUNZIONANO MALE

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“Segnalo all’Amministrazione comunale che il funzionamento dei totem turistici installati in alcune zone nevralgiche della città va tarato meglio perché di recente gli stessi sono risultati disattivi”. A sostenerlo è il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, il quale aggiunge che “non per spirito polemico, ma per evitare magre figure con chi usufruisce del suddetto servizio, è opportuno che lo stesso possa garantire le dovute risposte a chi lo consulta. Se poi, invece, i totem risultano spenti, è chiaro che non abbiamo garantito quel supporto informativo che i visitatori si attendono”. Morando sottolinea che domenica scorsa ha avuto modo di verificare di persona come il totem installato all’ingresso del Giardino Ibleo, nel quartiere barocco, non funzionasse. “Ed è inutile evidenziare – prosegue il consigliere – che in una giornata del genere, con numerose presenze, il totem avrebbe potuto rappresentare un valore aggiunto per l’offerta turistica della nostra città. E lo stesso, tempo addietro, è accaduto anche con il totem di via Roma, quello installato accanto all’ascensore, che, invero, in questi ultimi giorni sta funzionando. Quindi, è opportuno che si intervenga presso chi di competenza per chiedere spiegazioni e fare in modo che la funzionalità dei totem possa essere assicurata a maggior ragione con l’arrivo dell’estate quando il numero dei turisti è destinato sempre di più ad aumentare”.

 

 

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