21-11-2018
Ti trovi qui: Home » attualità » Azzardo, al sud Italia comandano i giochi di carte e le scommesse sportive

23/08/2018 -

attualità/

Azzardo, al sud Italia comandano i giochi di carte e le scommesse sportive

Le donne sono più brave degli uomini a riconoscere il gioco d’azzardo, attività che nell’ultimo anno ha interessato la metà degli italiani sopra i 15 anni.

E’ quanto emerge da una ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Disturbo sul gioco d’azzardo: risultato di un progetto sperimentale, questo il titolo del lavoro svolto fra il 2015 e il 2016. Uno studio portato avanti intervistando 3.000 soggetti (dai 15 anni in su, 1.437 maschi, 1.563 femmine), il 46% dei quali residenti nel nord Italia, il 20% nelle regioni del centro, mentre il restante 34% al meridione oppure sulle isole.

A tutti i partecipanti allo studio è stato quindi somministrato un questionario che doveva reperire informazioni di carattere generico, nella prima parte, e scoprire quale percezione avessero del gambling, nella seconda.

Un fenomeno quello del gioco che nel corso del 2016 ha raccolto fra offline e online 96,1 miliardi in Italia e che, tolte le somme ridistribuite sul territorio come vincite, ha generato una spesa pari a 19,4 miliardi, la metà dei quali confluiti nelle casse dell’Erario.

Ma torniamo alla ricerca.

Il primo quesito posto dai ricercatori ha riguardato la definizione di gioco d’azzardo.

Più di un terzo degli intervistati, il 39,8%, ha scelto fra le risposte possibili quella che lo spiegava come “un gioco in cui la vincita o la perdita di denaro o altri valori non dipendono dall’abilità del giocatore ma sono prevalentemente casuali”.

A colpire è però un altro dato emerso. Perché il 7,8% del campione ha scelto quella definizione per cui “si può vincere o perdere denaro o altri valori grazie all’abilità del giocatore”. Insomma, slegando l’esito dell’evento dalla casualità.

A questo punto il questionario è proseguito mostrando un elenco di passatempi e chiedendo che fossero indicati quelli d’azzardo.

Il poker ha raccolto l’81% delle segnalazioni, davanti al videopoker col 79%. A seguire i giochi del casinò online, le scommesse sulle corse dei cavalli e quelle in ambito sportivo. Singolare come Gratta&Vinci, Lotto e Super Enalotto, Totocalcio siano stati inclusi fra i giochi d’azzardo solo da una piccola parte dei 3.000 soggetti (fra l’altro più donne che uomini).

Ecco, infine, la richiesta dei giochi praticati nell’ultimo anno prima dell’intervista.

Alla prova dei fatti la metà dei soggetti interpellati, il 49,7%, ha ammesso di aver giocato almeno una volta nei precedenti dodici mesi. Più del 30% ha acquistato un Gratta&Vinci, il 20% ha piazzato puntate al Lotto o al Super Enalotto.

Diversificando le risposte a quest’ultimo quesito per area geografica è curioso scoprire come nel sud Italia e sulle isole vanno per la maggiore i giochi di carte (ad esclusione del poker) e le scommesse sportive, mentre al settentrione spopolano il poker, il Totocalcio e il Totogol, le sale bingo.

Commenti chiusi.

Scroll To Top
Descargar musica