17-05-2022
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Archivio della categoria: Cronaca

Violenza sessuale su una bimba di cinque anni. Arrestato bracciante agricolo di Chiaramonte

E’ stata la bambina a raccontare alla mamma di avere ricevuto attenzioni sessuali da parte dell’amico di papà. La donna si è recata dai carabinieri ed ha denunciato i fatti. A seguito delle indagini, il gip del Tribunale di Ragusa ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo. Si tratta di un bracciante agricolo chiaramontano di 53 anni. L’uomo era amico del padre della bambina sin dall’infanzia. Frequentava la loro casa abitualmente. Nei primi giorni di ottobre, nel garage accanto alla casa della famiglia della bambina, avrebbe costretto la piccola a subire violenze sessuali. La teneva per il collo, in modo che non potesse allontanarsi. L’uomo non è nuovo a denunce di questo tipo. Nel luglio del 2009 era rimasto coinvolto in fatti analoghi: avrebbe compiuto atti sessuali sul nipote, che aveva cinque anni, nel terrazzo dell’abitazione di famiglia. L’uomo adesso si trova presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Modica, tamponamento in via San Marco Ferite due donne

E di due feriti l’incidente stradale in via San Marco a Modica. Un tamponamento avvenuto tra una Peuget 406 condotta da G.C., 57 anni, modicano, e una Peugeot 407 alla cui guida c’era N.I., 37 anni, anche lei di Modica. Nell’impatto sono rimaste ferite quest’ultima e la sorella S.I., 28 anni. Per entrambe è stato necessario il trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, dove i medici hanno riscontrato un trauma contusivo rachide-cervicale per la conducente, che poi è stata dimessa con prognosi di quindici giorni, e una frattura pluriframmentaria per la congiunta con prognosi di trenta giorni, salvo complicazioni. Quest’ultima è stata ricoverata. Sul posto è intervenuto il nucleo operativo di Pronto Intervento della polizia municipale di Modica.

Incidente autonomo all’ingresso per Modica

Incidente stradale nella serata di mercoledì lungo la strada statale 115, al bivio per Pozzallo. Un furgone è finito fuori strada provocando il ferimento del conducente, un modicano di 53 anni, e del passeggero, di 23 anni. La peggio è toccata al primo: ha riportato ferite guaribili in venti giorni. Il traffico ha subìto rallentamenti per permettere l’intervento dei soccorsi e per spostare il mezzo.

Rapinato distributore di carburanti sulla Vittoria – Acate

E’ di 3.500 euro il bottino della rapina messa a segno mercoledì sera, intorno alle 21.30, ai danni di un distributore di carburante sulla strada tra Vittoria ed Acate. Due persone incappucciate a bordo di un ciclomotore, una delle quali armata di coltello, hanno minacciato il titolare. Questi ha consegnato loro una borsa con l’incasso della serata e sono fuggiti. La Polizia conduce le indagini.

Prodotti agricoli non pagati, in cinque picchiano mediatore

Prodotti agricoli per settemila euro venduti, ma mai pagati. Un debito mai saldato che ha spinto il titolare di un box del mercato di Vittoria a farsi giustizia da sé. Cinque uomini di Acate, tutti della stessa famiglia (due fratelli ed i loro tre figli), sono stati denunciati per lesioni personali in concorso. Uno dei fratelli, il titolare del box al mercato, vantava un credito di 7000 euro da parte di una persona che aveva acquistato merce presso la sua attività commerciale. Trascorsi alcuni mesi, il debito non era stato ancora estinto e il titolare del box ha invitato più volte colui che aveva fatto da mediatore nella compravendita, un vittoriese di 40 anni, a pagare il dovuto. Il mediatore ha risposto che non poteva farsi carico del debito. Alcuni giorni fa, il titolare del box insieme al fratello, a due suoi figli e ad un nipote, hanno aggredito e picchiato il mediatore.

Processo per furto aggravato: patteggiano i tre albanesi

Processati ed ammessi al patteggiamento della pena pari a sei mesi di reclusione e 200 euro di multa i tre albanesi arrestati nella nottata di lunedì, a Santa Croce Camerina, dai militari della Compagnia Carabinieri di Ragusa per furto aggravato commesso a Donnalucata. Si tratta di Blerim Korreshi, 34 anni residente a Santa Croce, Erman Kola, 24 anni domiciliato a Punta Braccetto, e Artur Rrasa, 22 anni residente a Vittoria. La pena è stata applicata dal giudice unico del Tribunale di Ragusa, Reale, dopo la convalida. I tre albanesi hanno beneficiato della sospensione condizionale della pena e sono tornati liberi. La pena è stata patteggiata tra il pm Concetta Vindigni e l’avvocato difensore Maria Platania. I tre albanesi avevano preso di mira alcune aziende agricole di Donnalucata, portando via attrezzature del valore di 20 mila euro.

Furto di oggetti antichi. Un comisano patteggia la pena

Ha patteggiato la pena pari ad un anno di reclusione e 400 euro di multa il comisano arrestato dai carabinieri per furto di oggetti antichi in un magazzino di proprietà di un’anziana donna. Si tratta di Giovanni Morreale, di 36 anni. Il giudice unico del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, ha disposto la sospensione condizionale della pena a condizione che l’uomo risarcisca la parte lesa dei danni subiti. L’udienza è iniziata con la convalida dell’arresto. Successivamente il legale dell’imputato, l’avvocato Salvatore Guardina, ha patteggiato la pena col pm Concetta Vindigni.

Incidente stradale: ferita una donna

Nella mattinata di giorno 2 incidente al chilometro 15.500 della strada provinciale 13 in prossimità della rotonda del Centro Seia all’incrocio con la Santa Croce Camerina Comiso. Una donna di 36 anni alla guida di una Y 10 si è scontrata con un autofurgone. Sono intervenuti i vigili del fuoco per districare dalle lamiere della autovettura la conducente, che è stata trasportata all’ospedale di Vittoria dal personale del 118.

Scappa all’alt della Polizia, ma viene fermato: giudizio immediato

Il procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Pulejo, ha chiesto al Gup il giudizio immediato per il pregiudicato sciclitano Fausto Tarcisio La Terra, arrestato il tre ottobre dopo un inseguimento della polizia cominciato a Ragusa e concluso a Scicli. La Terra era stato intercettato a Ragusa in Viale delle Americhe mentre, ad alta velocità, guidava una Fiat Punto. Gli agenti gli avevano intimato l’alt, ma l’uomo anziché fermarsi ha accelerato per sfuggire al controllo. La volante si è messa all’inseguimento nel corso del quale l’uomo ha eseguito manovre pericolosissime ed improvvisi cambi di marcia, nel tentativo di mandare fuori strada le pattuglie. La Terra è stato fermato a Scicli nei pressi della propria casa e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, violazione dell’obbligo di soggiorno e guida senza patente.

Modica, abitazione in fiamme Immigrato cerca di lanciarsi dal balcone: salvato

Non riusciva a scendere le scale per via del fumo che aveva reso irrespirabile l’aria. E così aveva deciso di lanciarsi dalla finestra, dal secondo piano. L’immediato arrivo dei Vigili del fuoco, però, ha evitato il peggio. Momenti di paura, nella serata di Ognissanti, a Modica, al vico Biscari. Per cause ancora da chiarire, è divampato un rogo al primo piano. Il fumo ha invaso le scale, rendendo impossibile l’uscita ad un immigrato che, come detto, si trovava al secondo piano. I pompieri hanno attivato i mezzi per disperdere il fumo, portando in salvo l’uomo. L’immobile è stato dichiarato inagibile.

Santa Croce, tre albanesi arrestati per furto

Nella notte fra lunedì e martedì, a Santa Croce Camerina, i militari dell’Arma del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ragusa hanno arrestato in flagranza del reato di furto aggravato in concorso, tre giovani albanesi: Korreshi Blerim, 34enne residente a S. Croce Camerina; Kola Erman, 24enne domiciliato a Punta Braccetto; Rrasa Artur, 22enne domiciliato a Vittoria. Verso mezzanotte i militari, durante un servizio di controllo, hanno notato a Punta Secca, un autocarro con a bordo tre individui che procedeva a velocità moderata, sostando per brevissimi istanti nei pressi di alcune abitazione estive attualmente disabitate. Insospettiti da tale comportamento, i carabinieri hanno deciso di pedinare il mezzo che si dirigeva verso Marina di Ragusa e, superatala, proseguiva in direzione di Donnalucata. Giunti nei pressi del mercato ortofrutticolo di Donnalucata, i tre albanesi hanno imboccato via Emilia inoltrandosi in mezzo alle serre. I militari, invece, si sono appostati nei pressi. Verso le due di notte, i tre, a bordo del mezzo, si reimmettevano sulla circonvallazione di Donnalucata, dirigendosi verso Santa Croce, percorrendo strade interne e poco trafficate. L’autocarro era carico e pertanto i militari dell’Arma decidevano di bloccarlo a Santa Croce Camerina, lungo la circonvallazione Costa degli Angeli, per un controllo, chiedendo anche l’ausilio della pattuglia del Nucleo Radiomobile. Nel corso del controllo, all’interno del veicolo, sono stati trovati svariati attrezzi (un motore per il sollevamento acqua, un compressore, saldatrici e utensili di varie misure) e fusti di anticrittogamici, utilizzati nel lavoro in aziende agricole. Dagli accertamenti è emerso che il materiale trovato in possesso dei tre albanesi era stato asportato da alcune aziende agricole di Donnalucata. Il materiale, per un valore complessivo di circa 20.000 euro, è stato restituito ai legittimi proprietari, mentre i tre giovani, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Arrestato comisano per furto

Aveva preso di mira la sua ex padrona di casa, riuscendo a portare via vari oggetti. E’ finito in manette il comisano Giuseppe Morreale, 36 anni. Ad ammanettarlo i Carabinieri di Comiso con l’accusa di furto aggravato. L’uomo è stato colto in flagranza di reato mentre portava via, dall’appartamento di proprietà della donna, oggetti vari, suppellettili, soprammobili di metallo e ceramica. Per entrare aveva forzato la porta d’ingresso. La merce è stata restituita alla proprietaria.

Scicli, droga nella serra: arrestato modicano

In una piccola serra adiacente la sua abitazione, nelle campagne di Scicli, i Carabinieri hanno scoperto una vera e propria coltivazione di canapa indiana; ben coltivate ed esposte ai raggi del sole sono state rinvenute 40 piante di altezza variabile tra i 20 e i 160 cm. Protagonista un modicano di 43 anni, M.C. le sue iniziali. Ben nascosti, all’interno della cucina dell’abitazione, c’erano circa 45 grammi di marijuana già essiccata e suddivisa in 3 buste per alimenti, un barattolo contenente circa 50 g di semini di canapa indiana, un pacco di buste per alimenti ed una bilancia utili per il confezionamento delle dosi di droga. In camera da letto, c’erano anche due dosi di marijuana di cinque grammi. L’uomo è stato arrestato.

Condannato per un reato commesso da minorenne Torna in Sicilia per i morti, e viene arrestato

Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato Marco Pollicita, 26 anni, di Vittoria, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dal Procuratore Capo della Repubblica per i Minorenni di Catania, Agostino Fera. Era rimasto coinvolto in un giro di spaccio di droga quando ancora era minorenne. Quando la sentenza è diventata però definitiva è scattato l’ordine di arresto. E’ arrivato sabato a Vittoria, da dove mancava da diverso tempo. La Polizia lo ha arrestato. Deve scontare quattro anni di reclusione perché ritenuto responsabile del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti in concorso con numerosi altri pregiudicati iblei e cittadini extracomunitari, già tratti in arresto. Pollicita è in carcere a Ragusa.

Vertenza giudiziaria Fera-Andolina. Sentenza non definitiva

L’ex cancelliere dirigente del Tribunale di Ragusa, Ignazio Andolina che mai, per altro, ha esercitato professione di giornalista, precisa di essere stato ritenuto dal Tribunale di Messina, con sentenza che sarà appellata, responsabile di diffamazione aggravata ai danni del Procuratore Agostino Fera, per aver indotto il giornalista e scrittore Carlo Ruta a pubblicare, di seguito ad un articolo, dal Ruta medesimo firmato, un esposto diretto al Consiglio Superiore della Magistratura contro il magistrato Fera. L’esposto, a firma dello Andolina, riguardava il delitto Tumino del febbraio 1972, le cui indagini, almeno nelle fasi iniziali, furono espletate dall’allora sostituto Fera.

Incidente stradale sulla statale 115

Prognosi riservata per il conducente di una Suzuki R600, B.A., 21 anni di Santa Croce Camerina. Il giovane, per motivi ancora da accertare da parte della Polstrada di Ragusa, stava procedendo da Ragusa verso Modica, lungo la statale 115, quando, al kilometro 326+300 è rimasto coinvolto nel sinistro.

ACATE, INCENDIO IN UN MAGAZZINO

Sabato alle 18.13 la squadra operativa del distaccamento Vigilfuoco di Vittoria è intervenuta ad Acate per un incendio che interessava un deposito di attrezzi agricoli in c.da. Piano Torre. All’interno del deposito vi erano masserizie di vario genere, ma anche alcune bombole di Gpl, una delle quali è esplosa. Personale Vigilfuoco ha avviato le operazioni di spegnimento, dell’incendio concludendo le operazioni alle 20.30. Sul posto anche i Carabinieri.

Ragusa, sorpresi a vendere plastica con un camion rubato

Il personale della Sezione Volanti e della Sezione Polizia Stradale di Ragusa ha denunciato in stato di libertà L.A., vittoriese di 22 anni e S.D., sardo 31enne. Gli stessi sono stati sorpresi a bordo di un autocarro rubato a Santa Croce Camerina il 13 ottobre 2011 mentre vendevano della plastica alla zona industriale di Ragusa. L’autocarro, ancora in buone condizioni, è stato rinvenuto e restituito al proprietario. Dalle successive indagini è emerso che i due indagati erano, altresì, sprovvisti dell’autorizzazione per vendere la plastica e, pertanto, sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione e vendita non autorizzata della plastica.

Ragusa, si mettono alla guida senza patente e in stato di ebbrezza

Il primo episodio è avvenuto durante un posto di controllo effettuato in zona centro: il personale delle volanti fermava una Fiat Punto. Dagli accertamenti emergeva che il conducente, D.D., pregiudicato trentaquattrenne, nativo di Siracusa ma da anni residente a Ragusa, si trovava alla guida dell’auto senza aver conseguito la patente. E’ stato accertato che non era la prima volta che D.D. si metteva alla guida senza aver conseguito la patente. Al proprietario della Fiat Punto è stata contestato l’incauto affidamento del veicolo. Il secondo episodio è accaduto in corso Italia, dove un veicolo procedeva a “zig zag”. Viste queste pericolose manovre, gli agenti procedevano al controllo del veicolo e accertavano che l’autista, L.O., ragusano 26enne, aveva un po’ “alzato il gomito”. E’ stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Ragusa, servizi di controllo da parte della Questura

Nel quadro dell’implementazione strategica dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Ragusa Filippo Barboso, tesi alla prevenzione e repressione dei reati in genere, il personale della Sezione Volanti ha effettuato, nella giornata di venerdì, controlli straordinari tra Ragusa alta e centro, garantendo un vero presidio di legalità ed ampia visibilità. Nel corso dei controlli, è stato recuperato un autocarro asportato a Santa Croce Camerina la scorsa settimana e denunciato in stato di libertà 3 persone. Nel corso dell’operazione sono state effettuate le seguenti operazioni: 120 persone identificate; 75 veicoli controllati; varie violazioni del codice della strada (mancato uso delle cinture di sicurezza e del casco, uso del cellulare durante la guida, etc.); 72 punti decurtati; 4 fermi amministrativi; 4 carte di circolazione ritirate.

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