23-01-2022

PIAZZA LIBERTA’, RACCOLTA FIRME PER I PARCHEGGI LIBERI

In piazza Libertà a Ragusa parcheggiare l’auto senza dover pagare l’obolo delle strisce blu è diventata un’impresa. Buona parte dei già scarsi parcheggi liberi è stata trasformata in zona riservata alle vetture della Guardia di Finanza, che a breve si trasferirà nei locali dell’Intendenza. Il cuore della piazza è striato da linee oblique di colore blu, simbolo di pagamento per la sosta. Di bianchi, e dunque liberi, rimangono solo alcuni parcheggi davanti la Soprintendenza ai Beni Culturali. Viale del Fante, viale Tenente Lena, via Roma hanno parcheggi a pagamento. Gli operatori commerciali, i dipendenti della Soprintendenza, i cittadini e i residenti sono costretti ad estenuanti giri in auto per trovare un parcheggio nelle viuzze del quartiere Cappuccini. Da qui nasce la raccolta firme che alcuni esercenti commerciali stanno portando avanti per chiedere all’amministrazione comunale di convertire alcuni parcheggi attualmente segnati con il blu in stalli di sosta libera. In tanti, a pochi giorni dall’avvio dell’iniziativa, hanno già sottoscritto la petizione. Basti pensare che, in occasione di manifestazioni, viene vietata alla sosta la striscia di posti liberi davanti la Soprintendenza per comprendere i disagi dei cittadini che vivono e operano nella zona.

La Guardia di Finanza sequestra deposito giudiziario abusivo

I finanzieri di Ragusa hanno verificato la presenza di un deposito giudiziario abusivo. Le Fiamme Gialle hanno eseguito il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal sost. proc. della Repubblica di Ragusa Mericucci, per un’area recintata di circa 18 mila metri quadrati, localizzata in c/da Serra Roveto Agro del Comune di Vittoria, in prossimità di terreni coltivati. La zona era illecitamente adibita a deposito giudiziario ed autodemolizione in assenza delle prescritte autorizzazioni relative agli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti pericolosi. L’operazione di servizio ha consentito di rinvenire una elevatissima quantità di carcasse di autovetture dismesse ed innumerevoli parti meccaniche già smontate (motori e loro blocchi, sportelli, filtri, sospensioni-ammortizzatori, parti elettriche, catalizzatori, marmitte, fari, radiatori, centraline, motorini di avviamento, cavi elettrici, paraurti, parafanghi, vetri, parabrezza, etc rifiuti, molti dei quali rientranti nella categoria di quelli speciali), nonché materiale eternit, altamente cancerogeno per la salute umana. L’inquinamento originato dal materiale depositato sulla nuda terra, oltre a deturpare l’ambiente, scaturisce dall’obiettivo di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento nelle discariche autorizzate. Nei prossimi giorni saranno interessati anche gli organi competenti per la bonifica dell’intera area. Il proprietario dell’area sequestrata è stato denunciato all’autorità giudiziaria per gestione illecita di impianto di recupero, rottamazione e demolizione di autoveicoli e smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.

Condono edilizio, anche l’Ance Ragusa dice no

 

“L’Associazione nazionale dei Costruttori edili è sempre stata contraria a qualsiasi forma di condono perché, in realtà, cambia il mercato e crea condizioni di premialità per chi non ha rispettato le regole”. Ad affermarlo, in uno con il presidente nazionale dell’Ance, Paolo Buzzetti, è il presidente di Ance Ragusa, Giuseppe Grassia, che dice no all’ipotesi di un condono edilizio da inserire nel decreto sullo sviluppo da parte del governo. “Su questo tema – chiarisce Grassia – siamo compatti da Aosta a Lampedusa: la nostra posizione è netta e coerente con il nostro modo di pensare e coniugare sviluppo e legalità: sempre contrari a qualsiasi idea di condoni su abusi edilizi, ed ancor più contrari a qualsiasi forma di sanatoria specialmente per gli interventi sulle nostre coste. A livello nazionale stiamo pensando ad una proposta per un piano città, in netta contrapposizione all’ipotesi del condono edilizio. C’è tantissimo da fare, per esempio, dal punto di vista del risparmio energetico oppure sul versante della manutenzione dei fabbricati che sono stati realizzati, nel 65% dei casi, prima del 1970 e c’è anche la necessità di modificare le periferie per renderle più moderne e vivibili laddove è necessario. Non solo abbattere e ricostruire – conclude Grassia – ma anche realizzare interventi mirati verso famiglie e anziani”.

BANCAROTTA FRAUDOLENTA Denunciati altri due soggetti

La squadra operativa della Tenenza di Modica, coordinata dal sost. proc. della Repubblica Alessia La Placa e diretta dal procuratore della Repubblica Francesco Puleio, ha monitorato il fallimento di una società modicana la “Mediservice srl”. La società era attiva nella gestione di distributori stradali e nella vendita al minuto e all’ingrosso di carburanti. Le indagini hanno preso il via a seguito del fallimento della società in liquidazione dichiarato dal tribunale di Modica nel gennaio di quest’anno, ed hanno richiesto una accurata attività di controllo delle movimentazioni di denaro effettuate. E’ subito emerso che i bilanci relativi agli anni di imposta 2009 e 2010 non erano mai stati presentati. Una minuziosa analisi sui flussi commerciali ha poi evidenziato un vero e proprio meccanismo destinato al drenaggio della liquidità dell’impresa a danno dei creditori. Vendite di prodotto erano destinate a soggetti inesistenti, con la conseguenza che una volta effettuata cartolarmente la vendita, il prodotto veniva destinato al mercato nero generando un credito di fatto fittizio. Ulteriori e complesse indagini hanno permesso inoltre di verificare che ingenti somme di denaro erano state erogate a soggetti che, oltre a svolgere attività di fatto non attinenti a quelle della Mediservice, erano gestite dal liquidatore della stessa. A conclusione della indagine diretta dalla Procura della repubblica di Modica sono stati denunciati due soggetti A.R. e M.R, quest’ultimo tra l’altro con precedenti per truffa e già noto alle forze dell’ordine. L’attività svolta ha portato alla scoperta di somme di denaro illecitamente sottratte per un importo di oltre centomila euro allo scopo di creare un’insolvenza apparente.

Ipotesi di chiusura del tribunale di Modica Il procuratore Puleio dice la sua

Il procuratore capo della Repubblica di Modica Francesco Puleio è stato invitato a partecipare alla seduta del Consiglio comunale di venerdì 14 ottobre quando si discuterà della paventata chiusura del Tribunale. Il magistrato ha annunciato che non potrà essere presente al consesso civico, ma nel frattempo ha inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale di Modica dove esprime il suo parere. “Se è certamente opportuno, nell’attuale momento storico, operare una razionalizzazione delle strutture giudiziarie sui territori, per ottenere efficienza del servizio nel rispetto dei diritti dei cittadini – scrive Puleio – realizzando nel contempo economie di gestione, non può accettarsi una non meditata ed indiscriminata eliminazione di strutture, come quella di Modica, di nuova e moderna concezione e nelle quali più attento è stato, per quello che è la mia personale esperienza, il recupero di funzionalità e di efficienza, tanto da consentire al nostro Tribunale di offrire un servizio all’avanguardia nell’intero panorama nazionale, in termini di prontezza e di certezza delle risposte giudiziarie, sia ai cittadini che alle Istituzioni. Tale soppressione, – sostiene il procuratore Puleio – nociva a fini di contenimento della spesa, suonerebbe come beffarda smentita ai manifestati propositi di attenzione allo sviluppo del territorio. Oggi il Tribunale, lungi dal costituire una realtà minore, rappresenta non solo un presidio storico, protagonista delle memorie e del progresso di questa comunità sin dal 1392, ma si pone come baluardo in grado di rispondere alla domanda di giustizia e di sicurezza dei cittadini – conclude Puleio – e di contribuire a radicare una cultura della legalità, indispensabile per il rilancio della crescita produttiva ed occupazionale”.

Unione Comuni e Province Petrolifere Siciliane, rinnovato il Consiglio di Amministrazione

Questo il nuovo CdA dell’Unione Comuni e Province Petrolifere Siciliane per il triennio 2011-2014: presidente prof. Giorgio Sortino, vice presidente dr. Remo Ternullo; on. dr. Giuseppe Sorbello presidente dell’Assemblea dei Delegati; dr. avv. Angelo Fasulo, responsabile raffinazione Poli Petroliferi Siciliani; Nello Dipasquale vice presidente assemblea dei delegati, arch. prof. Santi La Rosa. Il prossimo consiglio di amministrazione avrà il compito di ratificare la nomina presidenziale dell’on. Pippo Gianni a responsabile dei rapporti con il Parlamento nazionale e col Ministro del Tesoro e dell’Interno e del dr. Giuseppe Liberto a responsabile delle Politiche Fiscali dell’Ups. Previsto l’inserimento negli organismi dell’Ups e dell’Osservatorio Nazionale Ecomafia di altri sindaci.

Raccolta fondi per la cura dei tumori GIOVANNA FACCHETTI ALL’INTER CLUB DI RAGUSA

Il consiglio direttivo dell’Inter Club “Peppino Prisco” Ragusa, comunica che domenica 16 ottobre alle ore 17, nei locali sociali in via B. Colleoni 43, sarà gradita ospite la sig.ra Giovanna Facchetti, moglie del grandissimo capitano dell’Inter e della Nazionale Italiana, Giacinto Facchetti. Gli interisti ragusani consegneranno alla vedova Facchetti il ricavato di una raccolta fondi da devolvere alla “Fondazione Facchetti Onlus” che si occupa dello studio e della cura dei tumori (www.fondazione giacintofacchetti.it). S’invitano tutti i simpatizzanti interisti a partecipare alla cerimonia di consegna, e a voler contribuire con una donazione da versare presso la sede del Club sabato durante Catania-Inter o domenica dalle 16 alle 18 in occasione della consegna del contributo alla signora Facchetti.

Vittoria, mercato rionale nel degrado La Rosa di Fds promuove un sit-in

Sabato dalle 9.30 protesta per sollecitare il Comune di Vittoria a intervenire sul problema del degrado del mercato rionale. Il sit-in è organizzato dal consigliere comunale di Forza del Sud, Andrea La Rosa, ma parteciperanno anche i consiglieri della lista “Un nuovo inizio”. Il raduno è previsto all’ingresso del mercato rionale adiacente la Fiera Emaia.

Condono edilizio, anche l’Ance Ragusa dice no

“L’Associazione nazionale dei Costruttori edili è sempre stata contraria a qualsiasi forma di condono perché, in realtà, cambia il mercato e crea condizioni di premialità per chi non ha rispettato le regole”. Ad affermarlo, in uno con il presidente nazionale dell’Ance, Paolo Buzzetti, è il presidente di Ance Ragusa, Giuseppe Grassia, che dice no all’ipotesi di un condono edilizio da inserire nel decreto sullo sviluppo da parte del governo. “Su questo tema – chiarisce Grassia – siamo compatti da Aosta a Lampedusa: la nostra posizione è netta e coerente con il nostro modo di pensare e coniugare sviluppo e legalità: sempre contrari a qualsiasi idea di condoni su abusi edilizi, ed ancor più contrari a qualsiasi forma di sanatoria specialmente per gli interventi sulle nostre coste. A livello nazionale stiamo pensando ad una proposta per un piano città, in netta contrapposizione all’ipotesi del condono edilizio. C’è tantissimo da fare, per esempio, dal punto di vista del risparmio energetico oppure sul versante della manutenzione dei fabbricati che sono stati realizzati, nel 65% dei casi, prima del 1970 e c’è anche la necessità di modificare le periferie per renderle più moderne e vivibili laddove è necessario. Non solo abbattere e ricostruire – conclude Grassia – ma anche realizzare interventi mirati verso famiglie e anziani”.

AEROPORTO DI COMISO, ARRIVA L’ULTIMA TRANCHE DI FINANZIAMENTI

Il dirigente regionale Luciano Calandra ha emesso, per conto della Regione siciliana, la somma di 1.125.000 euro a saldo del finanziamento totale di 4,5 milioni in favore del Comune di Comiso, vincolato alle spese di supporto all’avvio delle attività dell’aeroporto. La prima tranche, di 3.375.000 euro era stata liquidata il 27 settembre. Ad annunciarlo è stato l’on. Pippo Digiacomo del Partito democratico: “La Regione ha fatto fino in fondo la sua parte facendo seguire i fatti alle promesse. Purtroppo da parte del governo nazionale ancora nessun segnale positivo”.

ORSA – SANTA CROCE, DERBY DI PRIMA CATEGORIA

L’Orsa Ragusa deve misurasi contro due avversari di tutto rispetto nelle prossime due gare del campionato di Prima Categoria. Conquistare punti è fondamentale per la squadra del presidente Antonello Licitra al fine di raggiungere quanto prima la quota salvezza e affrontare in tranquillità gli scontri contro le dirette avversarie per la permanenza in Prima Categoria. La sorte, infatti, non ha sorriso alla squadra ragusana che nel girone d’andata dovrà affrontare le dirette concorrenti alla salvezza lontano dalle mura amiche. Fondamentale, dunque, per l’undici ragusano incasellare punti. Contro il Santa Croce, nel derby ibleo, l’Orsa si presenta al completo e con un assetto di gioco messo a punto e testato contro il Rosolini. “La vittoria è il nostro obiettivo – dichiara il presidente Antonello Licitra -. Siamo fiduciosi perché l’assetto della squadra è stato trovato”. Brillano le prestazioni degli juniores, rivelazione di questo inizio campionato. “Gli scontri diretti per la salvezza – continua Licitra – li avremo tutti fuori casa, ma dobbiamo giocare bene e puntare a incassare punti fondamentali”. Il derby con il Santa Croce si giocherà domenica all’ex Enal di Ragusa con inizio alle 15,30. “Contiamo anche sul sostegno del pubblico amico – conclude Licitra – che è sempre fondamentale”.

PRIMO GIORNO DI LEZIONI ALLA FACOLTA’ DI LINGUE

Inizia con le lezioni l’anno accademico 2011-2012 della facoltà di Lingue di Ragusa. Mercoledì gli studenti hanno seguito per il primo giorno del nuovo anno le lezioni presso la sede di Ragusa. Tutto procede per il meglio, rispettato il calendario d’inizio con gli studenti soddisfatti per la qualità dello insegnamento e per i docenti. Soddisfatto anche il prof. Giuseppe Traina, vicepreside della facoltà, che ha rassicurato sui “numeri” dei corsi di laurea, ovvero sugli iscritti, tanti per la prima volta della facoltà a Ragusa. L’aria che tira è diversa rispetto a quella dello scorso anno accademico, quando, come si ricorderà, le lezioni di alcuni corsi partirono in ritardo complicando l’iter di studio di alcuni ragazzi alle prese con scadenze di vario tipo, dalla presentazione delle tesi, alla scadenza delle domande per le borse di studio. Allora erano scesi in campo i ricercatori che si erano chiaramente schierati contro la riforma Gelmini. Oggi, la notizia che arriva da Catania è che, al momento, non sono previste borse di studio per i dottorati di ricerca. In pratica chi vorrà seguire il percorso di studi universitari con il dottorato di ricerca dovrà farlo, se sarà possibile, gratis. Eppure l’Università dovrebbe essere essenzialmente “ricerca”. Si rischia di trasformare l’Ateneo in un “laureificio” staccando la formazione dalla ricerca, che da sempre è la spina dorsale dell’università. In attesa di notizie diverse da Catania, visto che il taglio delle borse per i dottorati di ricerca interessa tutto l’Ateneo catanese, noi italiani ci vediamo costretti ad invidiare i metodi d’insegnamento della India. E’ notizia di qualche giorno fa il varo di un programma voluto dal governo indiano che prevede un tablet in regalo a migliaia di studenti. Si tratta di un computer con touchscreen, ovvero che è possibile comandare toccando lo schermo, ultrasottile, che è stato considerato dal governo dell’India come strumento utile alla formazione delle giovani menti. E noi? Vediamo tagliate le borse studio per i giovani studenti dei dottorati di ricerca. Paese che vai, usanze che trovi…

La Passalacqua Spedizioni sfida Free Woman Ancona

Crescere ancora: è quanto ha chiesto coach Marco Savini alla Passalacqua Spedizioni dopo il successo interno con la RomaSistemi So.Se.Pharm e in vista della trasferta di sabato sul campo della Free Woman Ancona. I 95 punti messi a segno sabato hanno scaldato il pubblico, che ha compreso come anche in campo femminile si possa assistere a eccellenti spettacoli cestistici.

Workshop di archeologi a Scicli

Ha vinto uno dei tre progetti sul Castelluccio di Scicli. Ad aggiudicarsi la palma di miglior progetto del workshop che ha visto la presenza in Sicilia e a Scicli di 60 archeologi provenienti da tutto il mondo è stato un progetto sullo scavo del colle di San Matteo, l’acropoli della città. I progetti presentati dagli studenti (per un totale di 14 pannelli e dei relativi modellini) faranno parte di una mostra itinerante che visiterà, dopo Venezia, anche la Sicilia e i comuni interessati, e successivamente le università coinvolte (Granada, Barcellona, Manchester, Oulo). L’apertura del tour siciliano dovrebbe avvenire tra novembre e dicembre. L’iniziativa ha visto a Scicli 45 studenti di archeologia e 15 docenti archeologi che partecipavano al progetto “Archaeology’s places and contemporary uses”, patrocinato dall’istituto universitario di Architettura di Venezia, dall’Università di Catania, dal Msa di Manchester, dall’Etsa di Barcellona, e dalle Università di Granada, in Spagna, e di Ouno, in Finlandia. Obiettivo dell’esperienza formativa era la progettazione di coperture di siti archeologici. L’arrivo a Scicli degli illustri ospiti è stato voluto dal professore Pietro Militello, archeologo, docente all’Università di Catania, che ha suggerito una visita nella zona del Castello di Scicli, sul colle San Matteo.

Ragusa, zona industriale: box veterinari da assegnare

Pubblicato all’albo pretorio del Comune un avviso di interesse per la gestione temporanea degli 8 box sanitari annessi alla clinica veterinaria per l’Anagrafe canina. L’incarico riguarda la custodia, il mantenimento e l’assistenza sanitaria nel periodo di degenza sanitaria pre e post operatoria degli animali randagi ricoverati per la sterilizzazione e la successiva reimmissione nel territorio. La gestione della struttura decorrerà dalla sottoscrizione di un’apposita convenzione tra il Comune e l’associazione a cui verrà affidato il servizio. Le istanze di partecipazione all’avviso conoscitivo dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2011. Maggiori e più dettagliate informazioni possono essere tratte dal sito del Comune in cui è pubblicato l’avviso.

Citato a giudizio un dirigente del Comune di Modica

In seguito ad indagini dirette dal sostituto Alessia La Placa e coordinate dal procuratore capo Francesco Puleio, la Procura della Repubblica di Modica ha emesso il decreto di citazione a giudizio di P.G., dirigente del Comune di Modica, accusato di omessa manutenzione e controllo degli impianti e dei dispositivi di sicurezza destinati alla prevenzione ed all’eliminazione dei pericoli nell’edificio scolastico “Plesso Denaro Papa” sito in Modica c.da Michelica. Il dirigente del V settore Lavori pubblici del Comune è accusato di non avere adottato le misure necessarie affinchè l’edificio scolastico fosse conforme ai requisiti di salute e sicurezza e in quanto avrebbe omesso di richiedere il sopralluogo necessario ai fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi, oltre a non avere predisposto un impianto fisso di estinzione.

L’INTER CLUB DI RAGUSA PER LA FONDAZIONE GIACINTO FACCHETTI

Il consiglio direttivo dell’Inter Club “Peppino Prisco” Ragusa, comunica che domenica 16 ottobre alle ore 17, nei locali sociali in via B. Colleoni 43, sarà gradita ospite la sig.ra Giovanna Facchetti, moglie del grandissimo capitano dell’Inter e della Nazionale Italiana, Giacinto Facchetti. Gli interisti ragusani consegneranno alla vedova Facchetti il ricavato di una raccolta fondi da devolvere alla “Fondazione Facchetti Onlus” che si occupa dello studio e della cura dei tumori (www.fondazione giacintofacchetti.it). S’invitano tutti i simpatizzanti interisti a partecipare alla cerimonia di consegna, e a voler contribuire con una donazione da versare presso la sede del Club sabato durante Catania-Inter.

Controlli di polizia, identificate 105 persone

Nel corso dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore Barboso, il personale della sezione Volanti ha denunciato in stato di libertà due persone responsabili di furto e segnalato un cittadino tunisino per inosservanza delle prescrizioni relative alla misura cautelare dell’obbligo di dimora. In particolare, nella giornata di martedì sono state impegnate 3 pattuglie, di cui una con moto, che hanno fatto controlli nei centri storici di Ragusa e Ibla e nella parte alta della città. Durante le verifiche sono state identificate 105 persone, controllati 71 veicoli, elevati più di 260 verbali per violazioni al codice della strada (mancanza uso delle cinture di sicurezza e altre violazioni). Inoltre sono stati decurtati 85 punti alle patenti, eseguiti 4 fermi amministrativi e ritirate 4 carte di circolazione.

Trofeo Sicilia: secondo posto finale per il Rugby Audax Clan Ragusa

La 42esima edizione del Trofeo Sicilia, memorial Pino Orlandi, ha visto anche questo anno la partecipazione del rugby, non tra gli sport ufficiali, ma come manifestazione di supporto. Sei province hanno rappresentato al Velodromo P. Borsellino il meglio del rugby giovanile under 16 dando vita ad una due giorni intensa e piena di allegria. Si sono disputati due gironi di rugby a sette tra le province di Messina, Enna e Palermo il primo e Ragusa, Catania e Caltanissetta il secondo. I nostri ragazzi (Andrea Gulino, Antonio Santocono, Francesco Failla, Giulio e Daniele Sartorio, Andrea D’Aquino, Daniele Gulino, Gabriele Lissandrello, Gianmarco Azzone, Cesare Tumino e Giovanni Zago) hanno disputato una bellissima partita contro la compagine catanese, vincendo per 26 a 19 e chiudendo il girone e, poi, vincendo anche con Caltanissetta 45 a 5. Domenica mattina il primo incontro delle semifinali ha visto la compagine ragusana vincere contro il pur forte Palermo 27 a 0 e, in finale, la franchigia messinese ha sconfitto i nostri per 14 a 5. La premiazione ha visto tutte le squadre unite in un inno al rugby ed alla sua filosofia di amicizia e di rispetto, improvvisando un’Haka condotta dal Pilone del Messina Vincenzo Barbuscia. La classifica ha visto la vittoria di Messina, seguita da Ragusa e Catania e, poi, dalle altre squadre.

Incontro del Prefetto con il Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali

Il prefetto Giovanna Cagliostro ha avuto un incontro col Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, Alessandro Ferrara, nel quale sono state affrontate le diverse tematiche che interessano lo straordinario patrimonio architettonico, culturale ed ambientale della provincia iblea con particolare riferimento alla difesa del territorio ragusano. E’ stata evidenziata l’opportunità di un incisivo controllo al patrimonio naturalistico ed archeologico che arricchisce la provincia, al fine di evitare il protrarsi di fenomeni di aggressione e compromissione del territorio. E’ stata, inoltre, ribadita la centralità della valorizzazione dei diversi siti archeologici ed architettonici presenti, quale volano per un efficace ed utile rilancio dell’economia iblea.

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