29-06-2017
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Archivio della categoria: Trasporti

REVOCA DEL BLOCCO DEI TIR Intervento della senatrice Padua

“La revoca del blocco dei tir in Sicilia, annunciato per cinque giorni dalle associazioni autonome dell’autotrasporto Aias, Fai Sicilia, Assotransport, Aitras e Assiotrat, testimonia la capacità di buon senso delle parti, da un lato il Governo nazionale, dall’altro i rappresentanti dei lavoratori”. Lo afferma la senatrice del Pd, Venera Padua, dopo l’incontro con il ministro Maurizio Lupi il quale ha assicurato che, entro 20 giorni, gli autotrasportatori riceveranno i 29 milioni dell’Ecobonus del 2010. “La particolare preoccupazione per quanto riguarda l’area iblea, con riferimento soprattutto alle produzioni della fascia trasformata – aggiunge Padua che già domenica scorsa aveva ricevuto rassicurazioni dal prefetto di Ragusa, Annunziato Vardé, – è per fortuna rientrata e ciò consente a tutti gli operatori del settore, di tirare un grosso sospiro di sollievo”.

Venera  Padua new 2

MARINA DI RAGUSA, SERVE UNA PENSILINA PER I PASSEGGERI IN ATTESA DELL’AUTOBUS

La richiesta arriva dal consigliere comunale Angelo Laporta dopo un sopralluogo effettuato in via Brin con l’assessore Claudio Conti. “A quest’ultimo – dice Laporta – ma anche all’assessore Massimo Iannucci, che è stato interessato della questione, ho manifestato i disagi con cui, soprattutto durante il periodo invernale, ma anche d’estate, quando c’è troppo caldo, gli utenti delle linee extraurbane sono costretti a fare i conti. Nessun riparo dalle intemperie e quindi la situazione diventa estremamente problematica. Ho rivolto, dunque, opportune sollecitazioni all’Amministrazione comunale con l’auspicio che l’installazione della suddetta pensilina possa trovare attuazione – dice Laporta – in tempi rapidi”.
Autobus in via Benedetto Brin

RILANCIO FERROVIA IBLEA

Attivare un’interlocuzione serrata per la realizzazione concreta dei progetti di mobilità alternativa già allestiti in tutto il territorio provinciale, in particolare attraverso lo sviluppo della rete ferroviaria iblea. A partire da un tavolo di confronto, programmato nelle prossime settimane, che consenta il ripristino di alcune linee di collegamento strategiche tra Modica, Ragusa, Comiso e Vittoria, a servizio dei pendolari e dei flussi turistici nel territorio ibleo. E’ quanto ribadito giovedì mattina dal sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, durante l’incontro che si è svolto a Palazzo dell’Aquila tra l’amministrazione comunale ed i vertici di Trenitalia, Rfi e dell’assessorato regionale alle Infrastrutture ed ai Trasporti. Presenti all’incontro in rappresentanza del Comune, oltre al primo cittadino, il vicesindaco Massimo Iannucci, l’assessore al Bilancio Stefano Martorana ed il funzionario tecnico ing. Giuseppe Corallo. Al confronto hanno partecipato il dott. Francesco Mignosi di Trenitalia, l’ing. Andrea Cucinotta di RFI, il dott. Francesco d’Amore e il dott. Diego Greco dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, il sindaco di Scicli Francesco Susino, il sindaco di Santa Croce Francesca Iurato, il vicesindaco di Modica dott. Giorgio Linguanti , il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, l’assessore alla cultura di Giarratana Letizia Leggio, il CUB Trasporti (Pippo Gurrieri, Giovanni Urso, Pippo Costa e Salvatore Ragusa), il Comitato Siciliano Pendolari (Giosuè Malaponti), il Comitato per il rilancio della Ferrovia Iblea (Roberto La Terra e Angelo Tidona) e Legambiente (Antonino Duchi). Il sindaco Piccitto, dopo aver ringraziato i presenti per la disponibilità mostrata, ha evidenziato i temi centrali per il rilancio della ferrovia iblea, già oggetto di un documento programmatico sottoscritto dai sindaci dei comuni della provincia e dalle organizzazioni di categoria del territorio, in occasione della manifestazione “Pendolaria 2013” del 17 dicembre scorso. “Il nostro territorio – ha spiegato Piccitto – ha assoluta necessità di creare un sistema intermodale di trasporto con l’aeroporto di Comiso ed il Porto di Pozzallo, da realizzare anche attraverso il potenziamento delle linee ferroviarie. Perciò chiediamo un segnale da parte della Regione siciliana e di Trenitalia, che sancisca una netta inversione di tendenza rispetto al passato, rivalutando le potenzialità del territorio ibleo da questo punto di vista. Vogliamo avere l’opportunità di dimostrare, insomma, che sull’area iblea si può investire”. Il primo cittadino ha sottolineato, fra le altre cose, i circa 70.000 visitatori che annualmente si recano al Castello di Donnafugata, un flusso turistico importante che richiederebbe, ad esempio, il potenziamento della tratta ferroviaria da e per la stazione di Donnafugata. Anche il sindaco di Santa Croce Camerina, Francesca Iurato, ha sottolineato l’importanza che riveste la stazione di Donnafugata per i cittadini del comune ibleo (i quali non dispongono di stazione ferroviaria), ponendo l’attenzione sulla necessità per la Regione siciliana di predisporre un piano generale dei trasporti siciliani in base al quale stabilire obiettivi, strategie e scelte. Altro punto oggetto di discussione quello relativo al progetto di ammodernamento della tratta Siracusa-Gela ed al progetto preliminare della metropolitana di superficie elaborato nel 2006 da RFI. L’ing. Cucinotta, in proposito, ha dichiarato che il progetto è stato inviato al Ministero dei Trasporti il 17 settembre del 2008, e da allora non è stato ancora inserito nel contratto di programma. Tutti i presenti hanno condiviso l’idea di rivedere e rimodulare tale elaborato in base alla mutate condizioni ed esigenze territoriali (aeroporto di Comiso ed ampliamento del porto di Pozzallo su tutte) ed alle coordinate del piano strategico d’area vasta che coinvolge Catania e Siracusa e permetterà di sfruttare i fondi comunitari derivanti dalla programmazione europea 2014-2020. “E’ necessario che l’intera classe politica – ha concluso il sindaco Piccitto – a partire dalla deputazione regionale iblea, sposi questa iniziativa e sottoponga con forza nelle sedi istituzionali competenti un tema che rappresenta una priorità essenziale per il futuro del nostro territorio. Da parte mia, in qualità di sindaco del comune capoluogo, ribadisco la piena disponibilità a svolgere un ruolo di coordinamento tra le varie realtà provinciali per consentire che, agli auspici più volte manifestati, seguano azioni concrete su questo fronte”.
stazione ferroviaria ragusa

Il Pd di Ragusa a fianco dei commercianti di Viale Tenente Lena

Il terzo circolo del Pd, quello del consigliere Giorgio Massari, sostiene la richiesta di 26 titolari delle attività commerciali che insistono nella zona di Viale Tenente Lena e Piazza del Popolo e Piazza Libertà, che avevano presentato all’amministrazione comunale, nei primi giorni di Gennaio, una petizione con la quale si chiedeva di verificare la possibilità di ripristinare in zona le fermate degli autobus extraurbani delle ditte Etna Trasporti, Sais, Giamporcaro, che normalmente collegano Ragusa al resto del mondo. “Una richiesta civile e democratica, tendente a rendere più semplice per i non Ragusani l’accesso al centro della città e a questi operatori di fruire di una vetrina suppletiva una visibilità in più che alimenti la speranza di una presenza di clienti nei vari negozi. A distanza di un mese, – scrive Giorgio Massari – l’amministrazione non ha degnato di alcuna risposta gli operatori commerciali firmatari della petizione”. Il capogruppo Pd, quindi, con un intervento in consiglio comunale, ha voluto riprendere la petizione dei commercianti ritenendola una richiesta non solo legittima, ma perfettamente congrua con la agibilità viaria della zona soprattutto in prospettiva, se è vero che ai primi di maggio sarà finalmente aperto il parcheggio di Piazza del Popolo, per cui diverrà necessario, opportuno e razionale, creare una zona di interscambio tra il parcheggio auto e le fermate per autobus. Il consigliere Massari ha dichiarato che è doveroso in questo momento di crisi economica, che nella nostra città ha avuto una gravissima recrudescenza di recente con la chiusura continua di attività commerciali e di opifici storici con perdita di centinaia di posti di lavoro, sostenere ogni attività economica.
Un autobus urbano dell'Ast

Ragusa, incontro con Trenitalia

I rappresentanti di Trenitalia e di Rete ferroviaria italiana hanno confermato la loro presenza giovedì a Ragusa, in occasione dell’incontro organizzato dall’amministrazione comunale del capoluogo, per affrontare i temi della vertenza ferroviaria in provincia. “Hanno dato le loro adesioni alcuni sindaci – spiega il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto – e in ogni caso nella riunione saranno rappresentati tutti i 12 comuni”. Si tratta di un confronto importante e molto atteso con i vertici della società Fs e con l’assessorato regionale alle Infrastrutture (dovrebbe partecipare al confronto lo stesso assessore regionale Bartolotta). I temi da affrontare sono numerosi e fanno parte della piattaforma che i sindaci iblei hanno elaborato il 28 dicembre scorso, quando la campagna “Pendolaria” di Legambiente, fece tappa a Ragusa. Fra l’altro c’è da chiarire la questione della soppressione dei collegamenti ferroviari Modica Gela e Gela Modica, entrata in vigore dal primo febbraio. A detta della Cub Trasporti che alcuni giorni fa aveva diramato un comunicato stampa molto critico nei confronti della decisione adottata dai vertici Fs, si tratta di una soppressione definitiva che rientra nel processo di smantellamento progressivo delle ferrovie lungo la tratta iblea, attuato nell’ultimo ventennio. Trenitalia ha invece replicato, sempre con una nota scritta, sostenendo che è invece una soppressione temporanea necessaria per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria che sono in corso lungo la linea ferrata. Ma la novità assoluta di questo incontro è l’esame del piano di fattibilità della metropolitana di superfice a Ragusa, che venne elaborato nel 2005 da Rfi e del quale, la giunta Piccitto, è venuta in possesso, a distanza di 9 anni, solo pochi giorni fa. Per valutare il piano in questione si è svolta una riunione tecnica preliminare al Comune di Ragusa. “Abbiamo potuto visionare il progetto elaborato da Rete ferroviaria italiana – spiega il rappresentante della Cub Trasporti, Pippo Gurrieri – e devo dire che il progetto è fatto molto bene ed è anche dettagliato. Quello che non va è il numero assolutamente ridotto delle fermate della metropolitana”: in tutto quattro. Altro dato innovativo il coinvolgimento degli altri Comuni in questo progetto di metropolitana di superficie, che era stato esclusivamente programmato per il capoluogo. “Il progetto deve prevedere una serie di fermate nella città di Ragusa – aggiunge Gurrieri – ma nello stesso tempo deve prevedere il collegamento fra Ragusa e tutti gli altri Comuni della provincia che hanno una stazione ferroviaria e quindi un percorso ferrato che attraversa il loro territorio”. In questo modo il piano acquisirà rilevanza provinciale.
stazione ferroviaria ragusa

TRENI, ANCORA TAGLI

littorina passa con barre alzate ore 15 circa del 28 gennaio 2014Da oggi non circoleranno più i treni regionali Modica-Gela e Gela-Modica. La soppressione di questo collegamento ferroviario segna l’ultimo atto del processo di smantellamento della rete ferroviaria ragusana che Trenitalia e Rete ferroviaria italiana hanno compiuto, progressivamente, nell’ultimo ventennio. Se ci sarà un’altra cancellazione di treni, nel prossimo futuro, quella, sarà davvero l’ultima, dal momento che, nella tratta locale, sono rimaste operative solo tre coppie (andata e ritorno) di treni. La notizia della soppressione del Modica Gela è arrivata a Ragusa, in un momento di moderato ottimismo. Proprio nei giorni scorsi, dal Comune capoluogo era partita la lettera di convocazione dei rappresentanti di Trenitalia, Rfi e assessorato regionale ai Trasporti per l’incontro, fissato nella sala giunta del Municipio, il prossimo 13 febbraio. La riunione è stata programmata per discutere del rilancio e potenziamento della tratta Siracusa-Ragusa-Gela, a seguito della piattaforma sottoscritta da tutti i sindaci della provincia il 17 dicembre del 2013, in occasione della tappa di “Pendolaria” a Ragusa. Fra l’altro, da pochi giorni, il Comune di Ragusa era finalmente riuscito ad entrare in possesso del progetto di metropolitana di superficie che Rete ferroviaria italiana approntò nel 2005. Un piano che dovrebbe rappresentare la piattaforma di lancio per la realizzazione della metropolitana. Insomma, l’amministrazione locale si stava preparando per accogliere i referenti di questa vertenza, Trenitalia, Rete ferroviaria italiana e assessorato regionale ai Trasporti quando è giunta la notizia dell’ennesima soppressione di treni. “E’ una decisione inaccettabile – afferma il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto – ed è ormai chiaro che non c’è volontà di ascolto delle esigenze del territorio della provincia di Ragusa, da parte di Trenitalia e Rete ferroviaria italiana che continuano a far finta che questa provincia non esiste. Dobbiamo convincere la Regione a fare un’azione di forza e ad abbandonare questi referenti – afferma il sindaco Piccitto – visto che Trenitalia continua a non ascoltare; siamo in un mercato libero e la Regione ha il dovere di cercare nuovi vettori”.

COMUNE DI RAGUSA, TORNA IL PROGETTO DELLA METROPOLITANA

Da lunedì il Comune di Ragusa ha acquisito il progetto per la realizzazione della metropolitana di superficie che Rete ferroviaria italiana approntò nel 2005. A distanza di nove anni dalla sua elaborazione, l’amministrazione comunale ha finalmente potuto avere in consegna da Rfi questo elaborato che dovrebbe rappresentare il punto di partenza per la realizzazione effettiva del piano di mobilità alternativa. “Lo abbiamo appena avuto in consegna – ha commentato il sindaco Federico Piccitto, in missione a Palermo – e nei prossimi giorni lo visioneremo con attenzione: quel che posso dire da subito è che, la volontà dell’amministrazione comunale, è di portare avanti tale progetto anche alla luce della programmazione europea che privilegia la mobilità sostenibile collettiva e la riduzione delle fonti di inquinamento”. C’è grande curiosità intorno a questo piano che è contenuto in un cd. Anche i rappresentanti della Cub Trasporti, che da decenni hanno inserito il progetto della metropolitana di superficie fra i punti prioritari della piattaforma per il rilancio delle ferrovie a Ragusa e in provincia, attendono di poterlo esaminare. “Bisogna vedere quanto, questo elaborato di Rfi, si discosta dal progetto originario – spiega il rappresentante della Cub Trasporti, Pippo Gurrieri – che l’allora giunta comunale, retta dal sindaco Giorgio Chessari, elaborò nel lontano 1995”. Il primo piano di metropolitana a Ragusa prevedeva 14 fermate. In via non ufficiale si sa che il progetto del 2005 ne prevede, circa, la metà. Fra l’altro, in questo ventennio trascorso dalla prima iniziativa progettuale, i soldi stanziati, sono stati più volte persi. Ecco perché la giunta Piccitto vuole recuperare, razionalizzare e aggiornare il progetto di Rete ferroviaria italiana, se possibile, recuperare gli ultimi fondi stanziati, e, nello stesso tempo, inserire il piano in un programma di finanziamenti europei pertinenti alla mobilità alternativa.
stazione ferroviaria ragusa

Collegamento con bus tra Vittoria ed Enna

Dal 12 gennaio sarà attiva una nuova linea di trasporto extraurbana, che coprirà la tratta Vittoria-Enna. Il collegamento, richiesto dall’amministrazione comunale per venire incontro alle istanze degli studenti vittoriesi che frequentano l’Università Kore, sarà garantito dalla Sais Autolinee Spa. Quattro le corse giornaliere assicurate, sia da Vittoria che da Enna, ogni domenica, lunedì e venerdì, con tappa a Gela. Partenza e arrivo nel piazzale della Stazione ferroviaria. Informazioni e biglietti al bar Li Calzi (piazzale Nenni).
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Aeroporto di Comiso alternativo alla scalo di Catania

aeroporto comisoIl segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola, valuta positivamente la decisione dell’Enac di ricomprendere nello spazio aereo della Sicilia orientale anche quello dell’aeroporto di Comiso come soluzione alternativa allo scalo di Fontanarossa di Catania. “Avevamo perorato questa causa – ricorda Avola – in occasione del fermo dell’aeroporto catanese per motivi di sicurezza e legato alla presenza della polvere vulcanica nell’aria. La soluzione di quattro tra arrivi e partenze da Comiso in un’ora, come misura alternativa in caso di emergenza, ci appare ottima e mette in evidenza l’importanza strategica dell’aeroporto comisano”.

Riunione all’Enac sull’emergenza cenere lavica

pista aeroportoÈ stata discussa lunedì a Roma, presso il quartier generale dell’Enac, la recente circolare dell’ente “Operatività degli aeroporti di Catania, Comiso e Reggio Calabria e degli spazi aerei ad essi associati in presenza di attività eruttiva del Vulcano Etna”. In merito, il presidente della Soaco, Rosario Dibennardo, che ha partecipato alla riunione romana insieme ai vertici operativi degli aeroporti di Catania e Palermo e delle compagnie aeree interessate, ha dichiarato: “Il ragionare sull’eventualità che Comiso possa essere l’aeroporto alternato di Fontanarossa è davvero un passo molto importante per lo scalo casmeneo”. E’ stata quindi espressa soddisfazione per la decisione dell’Enac di ottimizzare le procedure di interoperabilità tra i due aeroporti e sulla ipotesi gettonata che l’aeroporto di Comiso funga da alternato di Catania per 4 voli l’ora, in caso di necessità.

MOBILITAZIONE DEI SINDACI PER IL RILANCIO DELLA FERROVIA IBLEA

Tutti i comuni della provincia di Ragusa, tranne Giarratana e Monterosso Almo, hanno sottoscritto la piattaforma di rilancio delle infrastrutture ferroviarie della provincia iblea nel contesto della manifestazione “Pendolaria 2013” promossa da Legambiente nazionale, dal Comune di Ragusa, da Legambiente “Il Carrubo” di Ragusa e CUB Trasporti (Confederazione Unitaria di Base). Una giornata dal forte valore simbolico. I primi cittadini della provincia iblea ed i rappresentanti di Legambiente e della CUB, dopo aver tenuto una conferenza stampa presso la sala d’attesa della stazione ferroviaria di Ragusa, hanno preso il treno proveniente da Siracusa e raggiunto il castello di Donnafugata, firmando nel salone degli stemmi la piattaforma rivendicativa. Coro unanime sulla necessità di invertire la tendenza che da anni privilegia il trasporto su gomma a discapito della ferrovia e sulla determinazione a difendere un sistema ferroviario dalle tante potenzialità economiche, sociali ed anche ecologiche per la comunità iblea. L’urgenza di coinvolgere la Regione siciliana in un ripensamento delle strategie di mobilità e di investimento sulla rete ferroviaria è stata sottolineata da tutti i partecipanti. L’imperativo è fare tutto il possibile per mettere in campo dei progetti che possano fermare le politiche di smantellamento fino ad oggi operate dai vertici della RFI, dando risposte efficaci ed economicamente più conducenti, ad esempio, alla pendolarità, specie quella studentesca, alle esigenze dei lavoratori, dei cittadini, dei turisti, degli operatori economici. Sono otto i punti della vertenza sottoscritti: la reimmissione dei treni per i pendolari; l’immissione di treni turistici (treno barocco, collegamenti Siracusa – Ragusa – Gela – Agrigento); collegamenti ferroviari da e per l’aeroporto di Comiso con le province limitrofe e relativi interventi di manutenzione della stazione di Comiso (messa in sicurezza, riapertura del 2° e 3° binario e fabbricato viaggiatori); potenziamento delle corse da e per la stazione di Pozzallo in coincidenza degli arrivi e delle partenze del catamarano per Malta; istituzione di bus navetta tra la stazione di Comiso e l’aeroporto, tra la stazione di Pozzallo ed il porto e tra tutte le stazioni in cui occorra trasferire gli studenti pendolari; sblocco dell’iter progettuale e realizzazione della Metroferrovia a Ragusa; ripristino del servizio merci, in particolare merci pericolose (petrolio da Ragusa-Gela-Priolo), trasporto marmi, trasporto polietilene prodotto a Ragusa; salvaguardia del patrimonio ferroviario (scalo merci in disuso), impedendone la svendita, il cambio di destinazione d’uso e prevedendo, invece, un riutilizzo in termini di intermodalità. Un plauso particolare è stato rivolto da più parti al primo cittadino di Ragusa Federico Piccitto per il ruolo svolto dal Comune di Ragusa nel sostenere e concorrere all’organizzazione della manifestazione a sostegno di una vertenza fondamentale per il futuro ed il riscatto economico, sociale e culturale di tutta la provincia.
Arrivo stazione Donnafugata 4

PENDOLARIA IN PROVINCA – Martedì mattina alla stazione di Ragusa

stazione ferroviaria ragusaMartedì 17 dicembre la vertenza sulle ferrovie iblee vivrà un momento importante con l’iniziativa organizzata da Cub Trasporti, Legambiente e l’amministrazione comunale di Ragusa. Pendolaria è una iniziativa nazionale promossa da Legambiente, per il rilancio del trasporto pendolari via ferrovia. In tutto il Paese verranno organizzate attività di vario tipo per sottolineare l’importanza dei finanziamenti alle linee minori della rete ferroviaria, per migliorare il servizio, con l’aumento del numero dei treni e dei confort sugli stessi. In provincia di Ragusa alle 11.30 presso la stazione ferroviaria del capoluogo è organizzata una conferenza stampa, alla presenza dei sindaci del ragusano e di alcuni delle province limitrofe ricadenti sulla linea Siracusa-Ragusa-Gela. Interverranno anche rappresentanti dei comitati pendolari della Sicilia. Alle 12,20 gli intervenuti si sposteranno in treno alla stazione di Donnafugata, e da lì al Castello, dove, alle 13 inizierà un incontro per focalizzare i temi della giornata e stilare una piattaforma rivendicativa per il rilancio della ferrovia iblea. La piattaforma affronterà il problema del ripristino dei treni pendolai, della immissione di treni turistici (treno del barocco, collegamenti con Agrigento), dei collegamenti con l’aeroporto di Comiso e con il porto di Pozzallo in sinergia con aerei e catamarani, di interventi per il ripristino degli stabili delle stazioni ed un loro uso sociale, dello sblocco delle procedure per l’avvio della progettazione definitiva della metropolitana di superficie a Ragusa – considerato che Rif, dal 26 settembre si rifiuta di consegnare il progetto preliminare richiestole dalla quarta commissione Ambiente dell’assemblea regionale siciliana. Alle ore 15,25 si ritornerà a Ragusa in treno. “E’ importante che i cittadini partecipino a questa iniziativa, per far sentire alta la voce di questo territorio in cui il servizio ferroviario è uno dei più bistrattati d’Italia, tanto da essere entrato nella classifica delle peggiori 10 linee ferroviarie. Auspichiamo anche una risposta positiva delle amministrazioni comunali, abituate a vedere le stazioni, gli scali e i treni – dice Pippo Gurrieri della Cub Trasporti – come corpo estraneo al loro territorio. E’ ora che si cambi atteggiamento e ci si muova”.

Ragusa-Catania: se non si va avanti, si perdono i soldi

ragusa-catania new 2Stretta finale per la firma della convenzione provvisoria per l’individuazione del concessionario che realizzerà il raddoppio autostradale. Giovanni Scarso e Sebastiano Gurrieri e i componenti del comitato che si occupa di seguire l’iter del raddoppio hanno chiesto di accelerare le procedure per evitare la perdita del finanziamento dei fondi europei. Una preoccupazione che il dirigente del Ministero, ingegnere Coletta, ha respinto perché l’iter è ormai alla fase conclusiva e si è pronti alla firma della convenzione provvisoria con il pool di aziende individuato come concessionario della nuova infrastruttura. Il comitato ristretto della Ragusa-Catania riunito per esaminare l’esito del confronto con Coletta seguirà con particolare attenzione gli ultimi “steep” per arrivare a questa firma della convenzione provvisoria.

Donnafugata, si scende!

castello donnafugata 2Ripristinare le fermate dei treni che transitano presso la stazione ferroviaria di Donnafugata. A chiederlo con una nota inviata al Responsabile della Direzione Ragionale Sicilia di Trenitalia Spa, Francesco Costantino, è il Sindaco Federico Piccitto. Nella lettera il primo cittadino fa presente quanto segue: “Questa Amministrazione Comunale, considerando il consistente e crescente flusso turistico verso il Castello di Donnafugata, accertata la totale assenza di collegamenti verso il sito con sistemi di trasporto pubblici diversi da quello ferroviario, nelle more di una definizione del necessario potenziamento delle attuali corse, ritenute insufficienti, oltre che inadeguate per orari e rotabili utilizzati, chiede il ripristino delle fermate a Donnafugata di tutti i treni che attualmente transitano nella predetta Stazione”.

PER IL RILANCIO DELLE FERROVIA IBLEA

stazione ferroviaria ragusaMartedì 17 dicembre si terrà a Ragusa una giornata di mobilitazione dei sindaci della provincia per il rilancio della Ferrovia iblea. Il Sindaco Federico Piccitto in occasione dell’iniziativa nazionale “Pendolaria 2013” promossa da Legambiente, dal Comune di Ragusa, e dal Cub Tasporti, ha infatti invitato i colleghi primi cittadini della provincia a partecipare alla manifestazione a sostegno della vertenza per il potenziamento della tratta ferroviaria Siracusa – Ragusa – Gela. Diverse le tematiche che faranno parte della piattaforma rivendicativa. Si parlerà di reimmissione dei treni pendolari, di immissione dei treni turistici ( treno barocco, collegamenti Siracusa – Ragusa – Gela – Agrigento ), di collegamenti da e per l’aeroporto con le provincie limitrofe e relativi interventi di manutenzione della stazione di Comiso, di potenziamento delle corse da e per Pozzallo in coincidenza degli arrivi e delle partenze del catamarano per Malta, della istituzione di bus navetta tra la stazione di Comiso e l’aeroporto, tra la stazione di Pozzallo ed il porto e tra tutte le stazioni in cui occorra trasferire gli studenti pendolari. Tra le altre rivendicazioni anche lo sblocco dell’iter progettuale per la realizzazione della metroferrovia di Ragusa e il ripristino del servizio merci. Martedì 17 dicembre la manifestazione avrà inizio alle ore 11,30 presso la stazione ferroviaria di Ragusa; alle 12,20 si partirà in treno alla volta di Donnafugata. All’arrivo prevista una conferenza e la firma del “Patto dei sindaci” per il rilancio della tratta ferroviaria. Alle 15,25, sempre in treno, da Donnafugata si rientrerà a Ragusa.

Pozzallo, progetto attracco navi da crociera

Un incontro partecipato e pieno di spunti si è svolto lunincontro pozzallo navi da crociera dicembre 2013edì pomeriggio nella stanza del Sindaco di Pozzallo. Si è parlato del progetto dell’attracco di navi da crociera nel porto pozzallese. “Siamo qui per non lasciarti solo” – é stata la frase rivolta dalle associazioni di categoria al Sindaco di Pozzallo. Le associazioni di categorie hanno chiesto di essere coinvolte nella fase di redazione del progetto ed il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, si é detto favorevole, spiegando ai presenti che si occuperà di chiedere al dott. Gallo, incaricato dal sindaco di Noto, di confrontarsi con le associazioni di categoria per presentare ad Msc Crociere “un progetto importante ed accattivante”.

Da dicembre con Alitalia il volo Comiso-Milano Linate

Aeroporto ComisoDa domenica 8 dicembre sarà attivo il volo Alitalia Comiso-Milano Linate, con operatività bisettimanale (domenica e martedì). Da Linate si partirà alle ore 11.00 con arrivo a Comiso alle ore 12.45. Da Comiso si partirà alle ore 15.30 con arrivo a Linate alle ore 17.15.

Ragusa, trovata la soluzione per evitare la chiusura del passaggio a livello di Via Paestum

passaggi livello via paestumLa possibile rimodulazione del progetto di realizzazione della metropolitana di superficie che ingloberebbe anche la messa in sicurezza del passaggio a livello di Via Paestum, scongiura al momento la preannunciata chiusura. “E’ questa – dichiara il Sindaco Piccitto – una delle buone notizie che sono venute fuori venerdì a Palermo nel corso dell’incontro svoltosi presso la sede del Dipartimento delle Infrastrutture e Mobilità”. Ne corso del confronto è stato concordato che la Regione Siciliana valuterà con particolare attenzione il progetto della Rfi relativo alla realizzazione della metropolitana di superficie che dovrà essere integrato prevedendo per l’appunto un intervento per la messa in sicurezza del passaggio a livello di Via Paestum. Lo studio progettuale dovrà quindi essere esaminato dall’Ente regionale che ne verificherà la fattibilità economica. L’intervento farà parte di un accordo quadro tra Regione, Comune, Rfi e Trenitalia; le risorse finanziarie necessarie potranno essere reperite nell’ambito dei Fondi Europei. “Il Comune – aggiunge ancora il primo cittadino – si è impegnato a trasmettere alla Regione Siciliana ed al Dipartimento delle Infrastrutture e Mobilità una relazione a supporto della grande valenza del progetto della metropolitana di superficie, utile al miglioramento della mobilità urbana”.

20mila passeggeri transitati dal Magliocco di Comiso

da_sin_rosario_dibennardo_enzo_tavernitiOperativo da circa 2 mesi, l’aeroporto di Comiso ha già registrato il suo passeggero in transito numero 20mila. Lo rende noto la Soaco, la società di gestione dello scalo. Il traguardo è stato raggiunto proprio in un frangente di grande espansione del turismo estero nell’area iblea, come dimostrano i recenti articoli apparsi su “Lonely Planet” e “Msn Travel”. “L’incremento dei visitatori stranieri a Ragusa e provincia sostanzialmente a poche settimane dalla piena operatività del Magliocco è la riprova di quanto fosse importante per il nostro territorio l’aeroporto – hanno dichiarato Rosario Dibennardo e Enzo Taverniti, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Soaco -. Un aeroporto che incrementa il traffico con un ritmo che francamente ci sta stupendo e che sta davvero divenendo la porta d’Europa per i ragusani”. “Di sicuro siamo stati anche fortunati, visto il grande successo di questi giorni nel Regno Unito dello sceneggiato con protagonista il commissario Montalbano, girato proprio nella nostra provincia – hanno proseguito Dibennardo e Taverniti -, ma c’è anche da sottolineare come si sia stati in grado di intercettare in tempo questa splendida onda turistica, con l’aeroporto inaugurato appena possibile, in coincidenza con il crescente interesse britannico per il territorio ibleo”.

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