18-02-2019

Un ferito grave nell’incidente stradale sulla Comiso-Chiaramonte

La Polizia Provinciale ha rilevato un incidente stradale sulla strada provinciale n. 7. Lo scontro tra un’Autoape alla cui guida c’era un pensionato di 78 anni di Comiso e una Audi Q5 guidata da un comisano di 52 anni è stato violento e la peggio è toccata al pensionato, ricoverato con un’autoambulanza del 118 nell’Ospedale di Vittoria con prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi. Due pattuglie della Polizia Provinciale hanno effettuato i rilievi del sinistro e si è reso necessario l’intervento della ditta incaricata per la bonifica della sede stradale. Il traffico ha subito rallentamenti per un paio d’ore.

On. Minardo: rimodulare il sistema del numero chiuso nelle università, chiesta l’abrogazione dell’intera legge

Riceviamo dal parlamentare ibleo: “L’abolizione del numero chiuso per  alcune facoltà universitarie era tra le priorità di questo Governo. Tra annunci, proclami e smentite nessun  iter è stato avviato. Un problema sentito da tempo che necessita di una riforma a breve termine.  Per l’ordinamento giuridico italiano l’accesso ai corsi universitari può essere libero o a numero programmato. Nonostante l’articolo 34 della Costituzione italiana garantisca ad ogni cittadino il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi, la legge prevede  alcune limitazioni al libero accesso al sistema universitario, programmando, per alcuni corsi di laurea, il numero dei posti disponibili. Le norme che regolano la materia degli accessi ai corsi di laurea sono contenute nella legge 2 agosto 1999, n.264. Tale normativa, da un lato disciplina la programmazione numerica di alcuni corsi universitari, dall’altro regola le procedure secondo le quali gli studenti dovranno essere ammessi. All’interno della stessa legge, infine, sono presenti i principi e i criteri ai quali il Ministero dovrà necessariamente attenersi per determinare, all’inizio di ogni anno accademico, sia il numero dei posti disponibili sia la loro corretta ripartizione. Ci sono innumerevoli proposte di legge sull’abolizione del numero chiuso che giacciono sul tavolo della Commissione Cultura e che attendono di essere esaminate nonostante il Ministro dell’istruzione abbia più volte annunciato la cancellazione dei test di ingresso a medicina a vantaggio del “modello francese” (ammissione per tutti al primo anno e sbarramento ex post sulla base di esami e crediti) con la  successiva accelerazione del vicepremier Salvini di mettere  il numero chiuso nelle facoltà umanistiche, da dove ne sono usciti tanti di laureati mentre a  medicina c’è bisogno di ossigeno. A ciò si aggiunge un comunicato del Consiglio dei Ministri dello scorso mese di ottobre dove si proclamava l’abolizione del  numero chiuso, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi; dichiarazione smentita   dal Ministro dell’Istruzione e poi trasformata dal Presidente del Consiglio dei Ministri come obiettivo politico di medio periodo. Regna parecchia confusione sul tema a Palazzo Chigi. Ho chiesto al Presidente del Consiglio, Conte, e al Ministro dell’Istruzione, Bussetti, di mettere mano alla questione abrogando, innanzitutto, l’intera legge 2 agosto 1999, n.264 che disciplina gli accessi a numero programmato ai corsi universitari. Troppa perdita di tempo;  troppo  parlare per slogan. Ma  così le questioni non si risolvono”! Firmato On. Nino Minardo

Nasce a Ragusa CreAZIONE Giovane

Martedì 19 Marzo, alle ore 16:30, presso la Sala Conferenze del Palazzo della Provincia sito in Viale del Fante 10 a Ragusa  si terrà la Conferenza di Presentazione dell’Associazione politico-culturale “CreAZIONE Giovane”. Interverranno Ismael Giovanni Scribano, presidente, Matteo Burgio, vicepresidente e Matteo Bracchitta, tesoriere.

BEDI TIEMPI EDIZIONE 2019, OTTAVA PUNTATA

Domenica 17 febbraio alle ore 13, lunedì 18 alle ore 20:30 e martedì 19 alle ore 8 andrà in onda su Tele Nova, visibile sul canale 14 nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta, l’ottava puntata della trasmissione di musica e poesie dialettali condotta dall’attore Mario Tumino, con la partecipazione del narrattore Ciccio Schembari e dei musicisti Pippo Cerruto e Angelo Tidona.

Ragusa, volontariato realizzato da migranti richiedenti protezione internazionale

 

Avviata la seconda ed ultima fase del percorso di volontariato denominato “Green Zone”, il cui ente titolare è il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, che vede impegnati gli immigrati ospiti nelle strutture Sprar sotto tutela della Fondazione San Giovanni Battista. Gli immigrati, tutti titolari o richiedenti protezione internazionale, svolgono attività di manutenzione di strutture e verde d’interesse pubblico. “E’ un progetto di volontariato – spiega Raffaele Falconieri, dirigente del Libero Consorzio – a vantaggio della collettività, e dà un segno tangibile di impegno e volontà di partecipazione delle persone accolte sul nostro territorio, che sta dimostrando, contro ogni pregiudizio, quanta ricchezza possano rappresentare gli immigrati per il nostro territorio. Ciò consentirà quale effetto trasversale, ma non per questo meno importante, processi di integrazione efficaci e stabili tra migranti e cittadini presenti sul territorio. Il progetto si concluderà alla fine del 2019”.

On. Minardo: chiesti al Governo impegni precisi anche per le aziende lattiero-casearie  siciliane

Riceviamo dal parlamentare ibleo: “La vibrata protesta di questi giorni dei pastori sardi che rivendicano un prezzo più equo per il latte ovino risveglia un problema che da anni affligge anche il comparto lattiero-caseario siciliano.  Se da un lato i produttori non  riescono a coprire i costi di produzione dall’altro i consumatori acquistano i prodotti lattiero-caseari a prezzi sempre più elevati, considerato che il ritiro da parte dell’industria di trasformazione avviene a prezzi bassissimi per i produttori. Quindi esiste un divario tra il prezzo alla produzione e quello al consumo che dev’essere assolutamente ridotto se non si vuole continuare ad assistere all’incancrenirsi di una crisi che sta portando al collasso totale del settore anche in Sicilia. Alla luce delle continue criticità del settore ho chiesto al Presidente del Consiglio e al Ministro per le Politiche Agricole interventi mirati e concreti anche per la Sicilia dove la zootecnia è un comparto strategico. Basti pensare che sono oltre un milione gli ovini ed i caprini nell’Isola con almeno 8 mila addetti che diventano circa 22 mila con l’indotto non solo familiare. Un settore che soffre la crisi strutturale dell’economia siciliana e nazionale, più in generale. La zootecnia in Sicilia è orfana di una politica regionale che è rimasta in disparte disinteressandosi delle criticità che hanno ridotto fortemente i livelli di produttività e la produzione proveniente dall’allevamento ovino e caprino. Il comparto da anni rivendica l’aumento del prezzo del latte ovino e caprino, dell’agnello, del pecorino siciliano, la valorizzazione della lana e l’adozione di una politica che incentivi la vendita diretta delle produzioni casearie da parte degli allevatori e che fermi le importazioni che distruggono le produzioni locali. E’ importante che insieme agli urgenti provvedimenti da prendere per il comparto sardo si pensi anche a quello siciliano  per impedire la dispersione di un ingente patrimonio produttivo a garanzia delle centinaia  di aziende che operano in Sicilia che importa piu’ dell’ottanta per cento del proprio fabbisogno di latte”. Firmato on. Nino Minardo

Personale Libero Consorzio comunale di Ragusa, proclamato lo stato di agitazione

“Concordi nell’assumere iniziative concrete, tra cui l’immediata proclamazione dello stato di agitazione, non escludendo ulteriori forme eclatanti di protesta, aderendo a tutte le iniziative che nei prossimi giorni verranno messe in campo, atte al recupero della dignità dei lavoratori”. Questo in sintesi quanto deciso dall’assemblea sindacale dei lavoratori del libero Consorzio comunale di Ragusa, già Provincia Regionale di Ragusa, riunitisi lunedì’ 11 febbraio alla presenza del Commissario Straordinario e del Dirigente dei Servizi finanziari dell’Ente.  Al centro del dibattito “la gravissima condizione di criticità finanziaria dell’Ente”. Una nota sulle criticità evidenziate nel corso del dibattito è stata inviata al Presidente della Regione Sicilia, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, a  tutta la deputazione nazionale e regionale della Regione Sicilia, a  S.E. Il  Prefetto di Ragusa, alla Digos di Ragusa e al Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Durante i lavori assembleari i dipendenti sono stati, anche, informati di quanto discusso, lo scorso venerdì 8 febbraio c.a. a Palermo, durante l’incontro con l’Assessore regionale dell’economia e vice Presidente prof. Gaetano Armao. Allo stesso è stata prospettata ed ulteriormente ricordata la grave situazione economica nella quale versano tutte le ex Province dell’isola. A questo riguardo i componenti le RSU, i segretari aziendali, il segretario generale della F.P. CGIL di Ragusa, Nunzio Fernandez e il segretario provinciale della CISL FP, Antonio Nicosia così commentano: “Purtroppo non è stata individuata nessuna soluzione concreta ed immediata sulla delicata vertenza che in questi giorni ha raggiunto livelli di seria preoccupazione non solo per gli stipendi dei lavoratori,  ma soprattutto per tutto il territorio che si vedrà privato dell’erogazione dei servizi fino ad oggi garantiti. L’assenza totale di risposte in merito all’assegnazione, da parte della Governo Regionale, delle  risorse necessarie a  chiudere il bilancio 2018, avrà gravi ripercussioni sull’erogazione dei servizi in atto garantiti (Viabilità, Servizi sociali, Istituti di istruzione superiori, etc…). Anche il Commissario Straordinario dell’Ente, dott. Salvatore Piazza, intervenuto all’assemblea,  pur mostrando anche lui segnali di preoccupazione, ha comunicato che è in corso  una interlocuzione con i vertici regionali, per porre alla loro attenzione l’ennesima proposta finalizzata ad intercettare possibile soluzioni alla problematica finanziaria dell’Ente. Il rischio reale è che la Sicilia, paradossalmente e nonostante la retorica mediatica della  campagna elettorale in  cui il Presidente della Regione si era candidato ad essere apripista in un riordino che si sta trasformando in un autentico pasticcio, perda terreno rispetto a quanto sta accadendo nel resto del Paese e che non riesca più  a gestire il nuovo corso degli enti (Città metropolitane e Liberi Consorzi) a causa del taglio sostanziale di fondi che mette in discussione i servizi per i cittadini e gli stipendi dei lavoratori”.

Cinema Lumiere Ragusa

Mercoledì 13 febbraio, venerdì 15, sabato 16, domenica 17, martedì 19 e mercoledì 20 il film “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi tratto dal romanzo di Roberto Saviano. Orari di proizione: 18 e 21. Giovedì 14 febbraio, per la rassegna Appuntamento al buio il film “Una notte di 12 anni” di Alvaro Brechner. Orari: 18:30 e 21:30.

COMPAGNIA GODOT IN SCENA A RAGUSA CON IL MATRIMONIO DI BARILLON

La Compagnia Godot mette in scena la spassosa commedia di Geoges Feydeau sabato 16 febbraio, alle ore 21.00, e domenica 17 febbraio, alle ore 18.00, al Teatro comunale “M. Perracchio”. Regia, scenografia e scelte musicali sono firmate da Vittorio Bonaccorso, l’adattamento del testo, i costumi e il progetto sono invece di Federica Bisegna con Giuseppe Arezzi, Sara Cascone, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Andrea Di Martino, Giancarlo Iacono, Paolo Lanza, Angelo Lo Destro, Benedetta Mendola, Francesco Piccitto, Lorenzo Pluchino, Mario Predoana, Rita Sacrofani, Piera Sittinieri e i piccoli Marco Cappuzzello, Alfredo Gurrieri e Martina Marino.

ASL RAGUSA, CARDIOLOGIE APERTE: INCONTRI, CONSULENZE E SCREENING

L’Asp di Ragusa, come ogni anno, organizza in occasione della “settimana del cuore”, una campagna di sensibilizzazione per prevenire e informare i cittadini sulle patologie cardiovascolari, Momenti di incontro tra esperti cardiologi e popolazione, durante i quali si svolgeranno azioni di informazione e si parlerà, soprattutto dell’importanza della prevenzione. Martedì 12 febbraio, l’UOC di Cardiologia – Utic dell’ospedale “R. Guzzardi” di Vittoria, direttore Dott. Vladimiro Lettica , incontrerà dalle ore 8:30 alle 10:20, gli studenti dell’Istituto “G. Pappalardo” – Vittoria. Mercoledì 13 febbraio dalle ore 8:30 alle 20.00 – Incontro con i Cittadini nella sala di attesa del reparto, distribuzione materiale e opuscoli informativi, misurazione della pressione arteriosa e screening della glicemia. Sarà presente il personale medico e infermieristico dell’U.O.C. di Cariologia per chiarimenti sulla prevenzione e sulle patologie cardiovascolari.  L’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’ospedale Giovanni Paolo II, direttore dott. Antonino Nicosia, con la collaborazione delle Associazioni di Volontariato “Amicuore” e Aiad, venerdì 15 febbraio a partire dalle ore 17.00, “Al Baglio”, c/da Selvaggio – Ragusa, presenterà il Progetto Telemedicina: la D.ssa Maria Giovanna Mezzasalma relazionerà su “Nei pazienti con scompenso cardiaco” –  e il Dott. Antonino Nicosia su “Nei pazienti con infarto miocardico acuto” . Seguirà l’intervento del dott. Raffaele Schemabri su “Il Diabete e le complicanze”. A seguire attività di screening per lo scompenso cardiaco e la misurazione della glicemia.

Incidente con 4 feriti sulla Comiso-Santa Croce

Un incidente stradale si è verificato sulla strada provinciale n. 20. A scontrarsi all’altezza della rotatoria del Centro ‘Seia’ sono state due autovetture, una Fiat Punto e una Bmw. Nell’impatto la peggio è toccata agli occupanti della Bmw. Sul posto cinque autoambulanze del 118 che hanno trasportato i feriti negli Ospedali di Vittoria e Comiso. Per alcune ore la strada è rimasta chiusa per consentire il soccorso dei feriti e i rileivi effettuati dalla Polizia Provinciale.

Passalacqua Ragusa 69 – San Martino di Lupari 64

Ragusa soffre ma conquista due punti preziosi che consentono alla formazione biancoverde di agganciare temporaneamente in classifica a quota 24 Schio, che ha riposato. Venezia, vincente a Vigarano, è a 26 punti. La partita al Palaminardi è stata sempre in equilibrio con le ragusane che nella prima parte avevano preso un vantaggio consistente, ma nel secondo quarto sono state rimontate fino a -1. “Loro riescono sempre a mettere granelli nei nostri ingranaggi abbastanza fastidiosi – ha commenta il coach Recupido -. Li soffriamo, soffriamo il loro modo di giocare e ogni volta è una battaglia difficilissima. E’ difficile prepararla in settimana ed è difficile affrontarle la domenica e devo dire che siamo stati molto bravi negli ultimi 5 minuti a non perdere la calma e a fare le giocate giuste”. Sette giocatrici biancoverdi sono andate a canestro, ha fatto la differenza la Hamby che ha realizzato 28 punti; Romeo ha messo dentro 10 punti, Harmon e  Kuster 8 a testa, Consolini 7, Soli 5, Gianolla 3. Domenica prossima impegno esterno con Empoli.

VIRTUS RAGUSA 64 – GRAVINA 69

Come fosse una tegola, pesante e dolorosa, arriva una sconfitta casalinga tra le mura amiche del Pala Padua per la Virtus Ragusa ad opera del Gravina. “Gravina ha meritato la vittoria – commenta a caldo coach Di Gregorio – perché dal primo minuto è sempre stata sopra col punteggio e ha giocato una partita con grinta senza mollare mai. Sicuramente la mia squadra non ha fatto una buona partita e su questo dobbiamo riflettere e dobbiamo lavorare ancora di più per migliorare quello che non ha funzionato durante il match. Io non mi stancherò mai di ripetere ai ragazzi che durante il campionato incontri con esito negativo ne capitano ma dobbiamo essere bravi a leggere la partita e a giocare per quello che ci serve. Merito al roster del Gravina, composto da giocatori esperti, che con un gioco dinamico e fluido sono riusciti a batterci”. VIRTUS RAGUSA: Nardi, Carnazza 5, Canzonieri 4, Salafia 6, Dinatale 17, Sorrentino Ale NE, Vacirca, Sorrentino And 16, Chessari 15, Ferlito 1, Girgenti, Causapruno NE. GRAVINA: Ferrara 4, La Mantia G. 12, Barbera 7, La Mantia R., Attanasio NE, Fodale NE, Spina 10, Santonocito 7, Ali 19, Renna, Saccà 10; All. Marchesano.   Arbitri: Puglisi – Massari.

Diocesi di Ragusa, nominato don Riccardo Bocchieri vice direttore dell’Ufficio Liturgico

Il vescovo, monsignor Carmelo Cuttitta, ha nominato don Riccardo Bocchieri vice direttore dell’Ufficio Liturgico diocesano. Don Riccardo Bocchieri è parroco della parrocchia Santa Maria di Portosalvo a Marina di Ragusa. Ordinato sacerdote il 10 giugno del 2010, don Bocchieri ha ricoperto in precedenza gli incarichi di vicario parrocchiale nella parrocchia Santa Maria Goretti (2010-2012) di Vittoria e nella parrocchia Santa Maria La Nova (2012-2014) di Chiaramonte Gulfi. È stato direttore dell’Ufficio per la pastorale vocazionale (2011-2013) e dal 2011 è membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio Presbiterale diocesano. Dal 2014 al 2016 è stato parroco della parrocchia Maria SS. Annunziata e San Giuseppe a Giarratana.

Cgil Ragusa a Roma alla manifestazione nazionale per dare futuro al Lavoro

Una delegazione della Cgil di Ragusa ha partecipato alla manifestazione nazionale di Roma aderendo con tutte le categorie, (presenti i segretari generali e i dirigenti sindacali), alla mobilitazione indetta da Cgil, Cisl e Uil a sostegno dellapiattaforma unitaria con la quale le tre confederazioni avanzano le loro proposte e per chiedere al Governo di aprire un confronto serio e di merito sulle scelte da prendere per il Paese. Creazione di lavoro di qualità, investimenti pubblici e privati a partire dalle infrastrutture, politiche fiscali giuste ed eque, rivalutazione delle pensioni, interventi per valorizzare gli assi strategici per la tenuta sociale del Paese, a partire dal welfare, dalla sanità, dall’istruzione, dalla Pubblica Amministrazione e dal rinnovo dei contratti pubblici, maggiori risorse per i giovani, le donne e il Mezzogiorno. Il segretario generale della CGIL di Ragusa, Peppe Scifo, ha così commentato l’iniziativa unitaria: “Una grande manifestazione per dire al Governo di cambiare politica economica mettendo al centro il lavoro, gli investimenti soprattutto verso il sud sempre più distante dal Nord. Un divario aggravato dal ritorno del Paese alla recessione che ci proietta in una situazione di aumento della disoccupazione e del lavoro povero. Vanno cambiate le politiche economiche e non solo; l’ autonomia differenziata, vecchio progetto della Lega realizzerà  la definitiva frattura tra il nord e il sud eliminando così l’unità e la solidarietà nazionale”.

Cna sulla controversa questione delle cartelle Tari a Ragusa: le imprese continuano ad essere vessate

“Siamo rammaricati e profondamente dispiaciuti per il fatto che, nonostante gli impegni assunti a inizio gennaio, ancora nessun intervento concreto sia stato avviato dall’amministrazione comunale. E, anzi, le istanze in autotutela che ci era stato consigliato di presentare sono finite nel nulla, costringendo le imprese a intraprendere le vie legali, rideterminando una grave situazione per le piccole e medie imprese del nostro territorio. Riteniamo che questa mortificazione sia ingiusta nei confronti di operatori economici che si danno da fare ogni giorno, affrontando le più svariate difficoltà, per garantire un minimo di effervescenza economica all’intera città”. E’ il grido d’allarme che arriva dal presidente della Cna comunale di Ragusa, Santi Tiralosi, con la responsabile organizzativa, Antonella Caldarera, dopo avere preso atto che sulla controversa questione delle cartelle esattoriali Tari, anche in seguito alla protesta pacifica tenutasi in Consiglio comunale e che aveva favorito l’incontro con la Giunta municipale, dove erano stati decisi alcuni percorsi da compiere, nessun tipo di indicazione nuova si è registrata. “Anzi, dalla Lamco, la ditta che gestisce il servizio di riscossione con riferimento alla Tari – continuano Tiralosi e Caldarera – ci sentiamo rispondere che dall’amministrazione non è arrivato alcun tipo di indicazione. E tutto ciò crea imbarazzo e mortificazione soprattutto dopo che la nostra associazione di categoria si era esposta e si era sentita rassicurare sul fatto che non ci sarebbero stati problemi. E i problemi, invece, continuano ad esserci, eccome. Ecco perché chiediamo all’amministrazione comunale di valutare con la massima attenzione la gravità della questione, di mantenere fede agli impegni assunti e di volere dare un segnale alle piccole e medie imprese del territorio che si attendevano, ma giusto perché era stato il sindaco Cassì a fornire rassicurazioni in tale direzione, di sanare la complessa problematica in maniera benevola, senza ulteriori aggravi per il tessuto produttivo di Ragusa. Circostanza che, invece, a quanto pare, non si sta verificando e purtroppo registriamo che le imprese risultano vessate dal continuo aumento delle tariffe dei tributi. Servono, dunque, verifiche dei percorsi e, soprattutto, sono necessari interventi concreti. Le parole, ancorché apprezzabili, abbiamo visto che non servono”.     

Proposta di legge di Minardo per tutelare e valorizzare il patrimonio rurale

Riceviamo dall’on. Nino Minardo: “Azioni volte a recuperare la qualità  non soltanto dei paesaggi di eccellenza ma anche di quelli più comuni e di creare occupazione e sviluppo delle zone rurali.  E’ questo l’obiettivo della proposta di legge che ho presentato che reca “Nome per la tutela e la valorizzazione dell’architettura rurale siciliana”. Tutelare e valorizzare il patrimonio rurale costituisce una necessità sia culturale che ambientale. La Sicilia è ricca di edifici rurali che un tempo costituivano l’ossatura portante del paesaggio in quanto centri di organizzazione della vita agricola. Le forme e i materiali di cui sono composti testimoniano le caratteristiche identitarie di un luogo: gli usi propri hanno dato luogo a diverse forme come le case isolate, le stalle, i magazzini, le masserie, che, con l’evoluzione delle tecniche agricole sono spesso divenuti inutili o inadatti e pertanto non più mantenuti, andando così in rovina se non demoliti volontariamente. È importante  mantenere vivo il ruolo dell’architettura rurale nel paesaggio, far capire oggi la vita rurale di un tempo, la storia delle famiglie e di come vivevano. La proposta di legge prevede quindi l’erogazione di contributi per gli interventi di valorizzazione e recupero del patrimonio rurale attraverso il “Fondo nazionale per la tutela e la valorizzazione dell’architettura rurale” ed è rivolto a quanti intendono ristrutturare gli insediamenti agricoli e fabbricati rurali tradizionali, sia per chi intende iniziare o continuare l’attività agricola e sia per i privati.  Un  progetto di legge ha il duplice obiettivo della salvaguardia e promozione del patrimonio edile rurale accrescendo nel contempo  la redditività delle imprese agricole”. Firmato On. Nino Minardo

Due feriti in due incidenti stradali a Modica

Sono due i feriti in altrettanti incidenti stradali che si sono registrati a Modica e che hanno richiesto l’intervento della polizia locale. Il primo è avvenuto mercoledì pomeriggio in Corso Umberto,  nei pressi del Teatro Garibaldi ed ha visto coinvolti un’autovettura Volkswagen Golf e un ciclomotore KTM. Ferito il conducente dello scooter, il minorenne F.B.. In ospedale è stato giudicato guaribile in 10 giorni. Quindici i giorni di prognosi diagnosticati al Pronto Soccorso per la 57enne modicana D.C., la quale a bordo della propria Fiat 500, si è scontrata con una BMW, condotta da un 40enne siracusano. Lo scontro si è verificato in Contrada Quartarella.

Su Tele Nova la settima puntata di Bedi Tiempi

Domenica 10 febbraio alle ore 13, lunedì 11 alle ore 20:30 e martedì 12 alle ore 8 andrà in onda su Tele Nova la trasmissione di musica e poesie dialettali condotta dall’attore Mario Tumino, con la partecipazione del narrattore Ciccio Schembari e dei musicisti Pippo Cerruto e Angelo Tidona. Tele Nova è visibile sul canale 14 nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta.

Il governo penalizza il territorio ibleo: scomparsa la Polizia Postale

Vito Licitra , segretario generale del SILP CGIL di Ragusa, denuncia l’ennesima penalizzazione inflitta dal governo al territorio ibleo che si è consumata in occasione delle ultime assegnazioni di personale della Polizia di Stato alla Questura di Ragusa. In una nota del Sindacato di Polizia si legge tra l’altro: “Gli uffici della Polizia di Stato in provincia di Ragusa, il cui personale ha una anzianità media intorno ai 47 anni, da tempo ricevono assegnazioni assolutamente esigue, che non riescono nemmeno minimamente a compensare i pensionamenti, nonostante il territorio necessiti e la popolazione richieda maggiore attenzione e vigilanza. Misura della criticità della situazione è rappresentata dal fatto che la città di Ragusa ha di fatto visto sparire un presidio di legalità importantissimo, la Sezione di Polizia Postale, nonostante l’aumento esponenziale dei reati nel web. Non meno drammatica è ancora la situazione dei Commissariati della provincia, il cui organico è calato negli ultimi anni almeno del 30%, con notevoli ripercussioni sui servizi al cittadino, quali il controllo del territorio effettuato dalle Volanti, i servizi investigativi e le attività di polizia amministrativa”.

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