26-03-2019

LA VIRTUS RAGUSA BATTE IL SAN FILIPPO DEL MELA E MANTIENE LA VETTA DELLA CLASSIFICA

Vittoria della Virtus Ragusa nella penultima giornata di campionato della regular season del campionato di basket di serie C Silver. La partita si chiude con il risultato finale di 74 a 59. “Abbiamo giocato con una squadra – commenta a fine partita coach Di Gregorio –  che è venuta qui con l’intento di portare a casa due punti importanti per la loro salvezza. Il nostro approccio alla partita all’inizio è stato soft e questo non ci ha permesso di entrare subito nel ritmo del match. Ma noi avevamo una rotazione più lunga degli avversari e questo ci ha permesso di aumentare l’intensità e di fare un break importante che ci ha permesso di gestire la partita fino alla fine. Da qui in avanti però dobbiamo essere più incisivi sin da subito perché, come dico sempre, non c’è nessuna partita scontata e non si deve mai sottovalutare nessun avversario”. Questi i tabellini. Ragusa: Nardi 8, Chessari 4, Canzonieri 14, Salafia 10, Dinatale 5, Sorrentino And 16, Carnazza 4, Ferlito 8, Sorrentino Ale 3, Girgenti 2, Bocchieri, Vacirca ne. Allenatore Di Gregorio. Cocuzza: Vozza 11, Porcino, Ettaro 4, Knyza 16, Maida 10, Pesic 15, Cocuzza 3, Pizzurro ne. Allenatore Li Vecchi. Arbitri: Tartamella – Licari.

 

Rapinato a Ragusa il titolare di un supermercato mentre deposita l’incasso

Un sabato sera da dimenticare quello di ieri per un 60enne ragusano titolare di un supermercato che, alla fine della giornata lavorativa, è andato a depositare l’incasso presso la cassa continua della Banca in Via Archimede. Un gesto abitudinario per lui, abitudine che purtroppo non sarà passata inosservata a due malintenzionati che lo hanno aspettato vicino alla banca e lo hanno subito aggredito impedendogli di depositare la cassetta. “Indossavano dei caschi e mi hanno subito spinto e colpito in testa con un oggetto contundente, mi hanno strappato la cassetta dalle mani e sono scappati a bordo di uno scooter”. Questa è stata la ricostruzione dei fatti fornita ai Carabinieri dal malcapitato ancora sanguinante per la ferita in testa. Un bottino di tutto rispetto quello che i due hanno portato via, ben 14.000 euro, ed una lesione non da poco quella della vittima che, soccorsa dal 118 e visitata presso l’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, ha riportato un trauma cranico con ferita lacero contusa guaribile in 10 giorni. Sulla rapina indaga il N.O.R. della Compagnia di Ragusa che, dopo aver effettuato i rilievi tecnico-scientifici sul posto, sta raccogliendo tutti gli elementi che possono essere utili al proseguimento delle indagini ed all’individuazione degli autori della rapina.

Euro 2020, riparte l’Italia: Mancini punta su Quagliarella e sui talenti emergenti

Teatro dell’esordio nelle qualificazioni ad Euro 2020 sarà Udine, presso il nuovo stadio della Dacia Arena. Una location speciale per gli azzurri, che tornano a disputare una partita ufficiale delle qualificazioni continentali dopo il nefasto appuntamento di novembre 2017, che sancì contro la Svezia l’eliminazione dai successivi Mondiali in Russia. Tante cose sono cambiate da allora, su tutti, il commissario tecnico: al posto di Ventura ecco Mancini, profili differenti, scelte opposte.

La Nazionale convocata e composta dall’ex tecnico dell’Inter mescola sapientemente giovani e vecchi, alcuni di questi a dir poco sorprendenti: su tutti, un nome, quello di Fabio Quagliarella. Il trentaseienne capitano della Sampdoria si è guadagnato questa possibilità dopo oltre un lustro, grazie ala leadership nella classifica cannonieri persino davanti al nuovo arrivato, che quella graduatoria avrebbe dovuto dominarla, Cristiano Ronaldo. E invece il bomber campano ha battuto tutti i record, fra cui il più impensabile: le undici partite consecutive in rete di Batistuta.

Una Nazionale che inevitabilmente riparte dai giovani più esperti, già da tempo nel giro della Nazionale e desiderosi di conferme, o chi vi si affaccia per la prima volta: è il caso di Zaniolo, scartato dall’Inter ed esploso a Roma, con quella doppietta storica in Champions con il Porto, purtroppo inutile ai fini della qualificazione giallorossa al turno successivo. Barella, Romagnoli e Chiesa sono le conferme: insieme a Donnarumma vanno a comporre quelle certezze più giovani da cui Mancini e l’intero movimento calcistico italiano devono necessariamente ripartire. La Nations League ha dato risposte altalenanti sia in termini di gioco che risultati, con buoni sprazzi ed alcune indicazioni interessanti.

Era l’esordio assoluto del Mancio dopo il fallimento mondiale, i segnali sono stati comunque incoraggianti ed ora serve approfittare di un girone eliminatorio piuttosto agevole per qualificarsi al primo Europeo itinerante nella storia, con tappe fra l’altro anche in Italia, a Roma. Il debutto avverrà contro la Finlandia sabato sera, nello stadio dell’Udinese: i precedenti contro gli scandinavi sono decisamente favorevoli.

Su sei precedenti l’Italia ha sempre e solo vinto, tranne in un’occasione dove ci si è fermati sullo 0-0, realizzando in totale 8 reti e addirittura non subendo mai gol. Le quote bwin su Euro2020 vedono ovviamente l’Italia grande favorita nello scontro del weekend, vittoria casalinga data a 1.30 contro quella della Finlandia pagata ben 11 volte la posta: un pareggio invece è dato a 4.75. Le altre componenti del girone sono Armenia, Bosnia, Grecia e Liechenstein: un raggruppamento decisamente favorevole per gli azzurri, costretti non solo a vincerlo, ma a dominarlo giocando un buon calcio.

Questi i convocati di Mister Mancini;

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Juventus), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Atalanta), Cristiano Piccini (Valencia), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Juventus);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Stefano Sensi (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain), Nicolò Zaniolo (Roma);

Attaccanti: Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Roma), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Moise Kean (Juventus), Kevin Lasagna (Udinese), Leonardo Pavoletti (Cagliari), Matteo Politano (Inter), Fabio Quagliarella (Sampdoria).

Ragusa, la Cgil ha aderito alla Giornata della Memoria e dell’impegno promossa da Libera

Anche quest’anno la Cgil di Ragusa ha partecipato con Libera alle manifestazioni della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. A Ragusa si è manifestato con un corteo insieme a Libera e tutte le associazioni del coordinamento con gli studenti per ribadire la necessità di un coinvolgimento delle nuove generazioni attorno alla questione della presenza mafiosa nei territori e nell’economia. “La mafia nel nostro territorio da anni si manifesta in modo radicato e aggressivo, commenta Peppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa, anzi non solo mafia ma mafia al plurale perché in questi anni si è registrata la presenza di diverse organizzazioni come la ndrangheta e la camorra”.Nel lungo elenco delle vittime sono state aggiunte anche le morti per sfruttamento lavorativo e caporalato, una lista di nomi che conta persone straniere e anche italiane.

SU TELE NOVA IL GRUPPO MUSICALE BEDI TIEMPI

Domenica 24 marzo alle ore 13, lunedì 25 alle 20:30 e martedì 26 alle ore 8, andrà in onda su Tele Nova, canale 14 visibile nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta, la prima puntata della trasmissione “Dolci melodie e storie del passato” con il gruppo musicale “Bedi Tiempi” composto da Pippo Cerruto alla chitarra, Angelo Tidona alla fisarmonica, Luigi Zaccaria alla batteria e Alberto Fiderio al basso. Presenta l’attore dialettale Mario Tumino.

On. Nino Minardo:  l’Italia a doppia velocità

Riceviamo dal parlamentare ibleo: “La rete ferroviaria siciliana risulta fra le più obsolete dell’intero panorama italiano e fra le più lontane rispetto ai livelli qualitativi minimi indicati dall’Europa; in particolare, il servizio ferroviario nella Sicilia sud orientale appare del tutto insufficiente e sempre più degradato in conseguenza dello scientifico ridimensionamento delle sue potenzialità. Sulla questione ho presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, sottolineando lo stato comatoso del sistema infrastrutturale dell’isola ed in particolare della parte sudorientale. Per quanto riguarda le reti ferroviarie i dati drammatici sono confermati   dall’ultimo rapporto Pendolaria di Legambiente, che dal 2008 analizza ogni anno la situazione del trasporto ferroviario in Italia. C’è stato un  decremento del 15 per cento in meno di viaggiatori in una Regione con 5 milioni di abitanti e grandi spostamenti pendolari. Gli  esempi di inefficienza sono tantissimi a testimonianza dell’arretratezza del servizio ferroviario siciliano. La tratta Ragusa-Palermo, ad esempio, lunga 250 chilometri prevede un cambio e una percorrenza di 4 ore 24 minuti, ad una velocità media di 56,5 km/h.  Poi  c’è un caso limite: il collegamento dei punti estremi dell’isola, Siracusa e Trapani.  Il collegamento più “veloce” impiega 11 ore e 10 minuti, con tre cambi in mezzo alle campagne siciliane. Insomma i treni in Sicilia sono vecchi perché la rete ferroviaria è vetusta. Alcuni treni oltre essere lenti sono sporchi e inadeguati senza servizi e intere linee vengono cancellate con un tratto di penna. Così continuando quante chance ha la Sicilia di vedere potenziata, riqualificata e messa in sicurezza la dotazione infrastrutturale? Perché tutto ciò che è possibile nel resto d’Italia e soprattutto da Roma in su, diventa impossibile in Sicilia? Perché, come accade nel resto d’Italia, non si prevedono collegamenti efficienti sia per un maggiore sviluppo turistico che commerciale anche attraverso il coinvolgimento di vettori privati? Ho chiesto al Ministro Toninelli di avviare concrete azioni  al fine di migliorare il trasporto ferroviario in Sicilia con l’aumento di risorse e potenziare il sistema infrastrutturale in generale in particolare nella parte sudorientale della Sicilia dove oltre ad una rete ferroviaria inesistente ci sono opere mai nate ed altre mai completate: stallo iter della Ragusa-Catania (attesa da oltre 30 anni); lavori dell’autostrada Sr-Gela che procedono a singhiozzo per soli 18 km (attesi da 50 anni).  Importante infine è il compito del Ministero di esercitare un vero ruolo di coordinamento e controllo sui tratti autostradali dove mancano i finanziamenti e i progetti esecutivi, sulla rete ferroviaria  per evitare che continuino tagli e disservizi in Sicilia e per superare lo stato di disinteresse nei confronti del porto di Pozzallo, fra i più importanti della Sicilia”. Firmato on. Nino Minardo

Arrestato vittoriese con oltre 75 kg di droga

Grazie al “fiuto” dei poliziotti è stato ha effettuato un maxi sequestro di droga. Gli agenti, che avevano fermato sulla strada statale 514 proveniente da Catania un auto, hanno sentito un forte odore di marijuana e trovato nel baule 71 kg di marijuana e 5,5 di hashish. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato ai criminali oltre mezzo milione di euro. In manette è finito Omar Lillo, vittoriese di 35 anni. Il corriere della droga è stato rinchiuso in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

ARRESTATI DUE CARABINIERI IN SERVIZIO A CHIARAMONTE GULFI

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due appartenenti all’Arma, G.G. e F.R., entrambi in servizio a Chiaramonte Gulfi, ai quali vengono contestati i reati di furto aggravato e falso in atto pubblico. I due militari durante l’orario di servizio, prevalentemente notturno, sottraevano cassette di ortaggi da terreni privati e attestavano falsamente il resoconto del servizio svolto. Per entrambi è scattata la sospensione dal servizio.

Sbarcati a Lampedusa i 49 migranti salvati dalla Mare Jonio

La nave della Ong di Luca Casarini — con a bordo 49 persone — è stata sequestrata appena entrata nel porto di Lampedusa, ma «l’ordine dato alla polizia è di fare sbarcare i migranti dalla Mare Jonio» come ha spiegato all’Ansa la portavoce di Mediterranea Alessandra Sciurba. «Ma il porto è aperto, non ci sono cannoni puntati, non capisco perché non sbarcano», aveva invece dichiarato il sindaco dell’isola Totò Martello. «La nave è italiana e il nostro porto è aperto e pronto ad accoglierla. I migranti salvati in mare vanno fatti sbarcare, curati e rifocillati». La nave della Ong italiana Mediterranea Saving Humans , partita tre giorni fa da Palermo, aveva soccorso 49 persone, tra cui 12 minori, al largo della Libia. Ieri aveva chiesto il permesso di approdare a Lampedusa, ma aveva ricevuto il no del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che aveva anche varato le nuove regole in materia di sbarchi. La sfida dunque ricomincia e l’esito non è affatto scontato, anche tenendo conto che l’imbarcazione batte bandiera italiana, quindi il governo di Roma non potrà chiedere alcun aiuto all’Europa né intimare all’organizzazione di sbarcare nel Paese di provenienza come aveva fatto quando la nave batteva bandiera olandese o spagnola.

Lampedusa, nave italiana con 49 migranti: siamo in pericolo di vita, insensato non attraccare

Articolo su Repubblica di Giorgio Ruta, che si trova a bordo della nave: La Mare Jonio, la nave italiana del progetto Mediterranea che ieri ha salvato 49 migranti a largo della Libia, è a ridosso di Lampedusa. La Gdf è salita a bordo per acquisire documentazione: “l’ispezione è conclusa con un verbale in cui è scritto che non c’è nulla da segnalare se non che le persone a bordo sono provate”. Lo spiega Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea. Il sindaco di Lampedusa Totò Martello insiste nel dire che i porti non sono chiusi e i 49 migranti sono i benvenuti. E l’ex sindaco Giusi Nicolini aggiunge: “La circolare Salvini è un’oscenità giuridica”. Questa la situazione poco prima delle 9 dopo una mattinata cominciata all’alba in modo concitato. Mentre Matteo Salvini a SkyTg24 dice: “La nave non entra in porto”.

Ragusa ricorda le vittime innocenti delle mafie

Giovedì 21 marzo, in occasione della XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno, il Coordinamento provinciale di Libera Ragusa, insieme ai presidi di Libera Ragusa e Modica, alle associazioni che fanno parte della rete, alla Consulta Provinciale Studentesca e a diversi collettivi di studenti e studentesse, organizza un corteo a Ragusa. I partecipanti alla manifestazione si raduneranno alle ore 9 presso il piazzale di Via Zama, a Ragusa, da dove partirà un corteo che attraverserà via Zama, via Carducci, Viale del Fante, Via Natalelli. Il corteo si concluderà alle 11 presso il piazzale antistante alla struttura del “City”, dove ci sarà la lettura degli oltre 900 nomi delle vittime innocenti delle mafie e gli interventi conclusivi. Parteciperanno alla manifestazione le scuole superiori della città ed una rappresentanza delle scuole superiori di Modica, Scicli e Vittoria. “Coltivare la memoria significa – spiega Vittorio Avveduto, coordinatore provinciale Libera Ragusa -anche non fermarsi alla banalità dei numeri, ma riconoscere i nomi e le storie delle persone. Quest’anno Libera ha inserito nell’elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie 15 persone, vittime del caporalato e dello sfruttamento, tutte straniere, tutti migranti. Ed è importante, per noi, ricordarle per nome: è un diritto di ogni persona”.  “La provincia di Ragusa, – prosegue – caduta ormai da tempo la maschera della provincia babba, presenta criticità che non vanno sottovalutate, così come diventa compito di ciascuno approfondire e mantenere alta l’attenzione sulle fitte reti che si tessono sul nostro territorio e che potrebbero non solo coinvolgere gruppi criminali e professionisti, ma anche non essere estranee a pezzi della politica”.

Ragusa, cattura banda di ladri specializzati in gioiellerie

La Polizia ha arrestato Pietro Daraia, pluripregiudicato di 42 anni, Salvatore Laurendino, pregiudicato di 60 anni, e Lucia Pancari, incensurata di 41 anni, per furti. I tre, tutti residenti a Ragusa, si recavano presso una gioielleria del centro storico di Ragusa e, mentre la donna provava alcuni oggetti in oro, uno dei complici distraeva il titolare chiedendo i prezzi e qualità, il terzo infilava nelle tasche i monili. Il gioielliere ha potuto constatare che durante le diverse visite fatte alla sua gioielleria, i tre malfattori erano riusciti ad impossessarsi di oltre 6.000 euro di oggetti in oro. Le immagini acquisite dagli investigatori  hanno permesso di risalire all’identità dei tre delinquenti. La Procura della Repubblica di Ragusa ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare della custodia in carcere per Daraia e quella degli arresti domiciliari per gli altri due complici.

Una folta delegazione di Ragusa ha partecipato allo sciopero generale dei lavoratori delle costruzioni, a Ragusa dal 2008 si è perso il sessanta per cento degli occupati

Una folta delegazione della FILLEA CGIL di Ragusa ha partecipato allo sciopero generale unitario dei lavoratori delle costruzioni che si è tenuto a Roma e promosso dalla FILLEA CGIL, FILCA CISL, FENEAL UIL. La delegazione ragusana ha manifestato aderendo ad una piattaforma vertenziale molto ampia: il rilancio del settore delle costruzioni e dei materiali (cemento, lapidei, laterizi, legno) dopo 10 anni di crisi che hanno comportato la perdita di 600 mila posti di lavoro, la scomparsa di 120 mila aziende (il 90% delle quali artigiane e di piccole dimensioni) e il collasso di grandi imprese e cooperative, con il conseguente blocco di importanti opere infrastrutturali. Si stima che siano oltre mille le unità irregolari che prestano servizio nel comparto delle Costruzioni a Ragusa. Sul fronte occupazione, in provincia di Ragusa nelle micro e piccole imprese con meno di 50 addetti delle Costruzioni, gli occupati sono 5.307, il 94,4% dei lavoratori totali (in Sicilia le MPI occupano il 91,5% degli addetti). Sono 3.485 gli addetti nelle imprese attive artigiane delle Costruzioni a Ragusa. Queste rappresentano il 62% del numero complessivo di occupati nel settore e il 28,9% dei 12.061 addetti che operano in tutte le imprese artigiane del territorio. Il Segretario generale della Fillea Cgil di Ragusa, Franco Cascone ha dichiarato: “Dal 2008 ad oggi, secondo dati oggettivi ricavabili dall’osservatorio  della Cassa Edile di Ragusa, si sono persi oltre il 60%  di posti di lavoro; circa il 50% delle imprese del settore sono state costrette a chiudere i battenti per mancanza di commesse o per crisi finanziaria. La massa salariale si è ridotta da più di 42 milioni di euro agli attuali 18 milioni di euro! Gli investimenti pubblici sono pressoché scesi a zero; anche l’investimento privato si è quasi del tutto bloccato. Il settore edile insomma è letteralmente in ginocchio; i lavoratori sono costretti a fare le valigie e a cercare altrove una opportunità di lavoro. Oggi più che mai occorre mettere in sicurezza il territorio dal rischio sismico e dal dissesto idrogeologico, serve ripensare la rete delle infrastrutture, sia quelle di mobilità che debbono garantire le vie di fuga in caso di calamità, sia di quelle sociali, che debbono garantire i livelli massimi di sicurezza statica e rispondere alle caratteristiche sociali e di organizzazione spaziale dei diversi territori. Incentivare l’efficientamento energetico, intervenire sulla rigenerazione urbana e sulla valorizzazione dell’enorme patrimonio paesaggistico storico e artistico anche attraverso la rinascita dei borghi da ricostruire e da un ripopolamento che è alla base di una conservazione che non può che fondarsi su l’identificazione tra comunità, luoghi e monumenti. Si chiede l’istituzione di un tavolo per una strategia di rilancio e di riqualificazione del settore all’interno di un progetto di manutenzione, prevenzione e rigenerazione delle grandi imprese, delle grandi stazioni appaltanti pubbliche, dei soggetti finanziari e dei lavoratori del settore”.

Bliz della Polizia al Comune di Vittoria, sequestrati numerosi documenti

La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha proceduto a sequestrare numerosi documenti presso il comune di Vittoria su disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa. Gli investigatori hanno sequestrato i documenti inerenti l’assegnazione di 6 box presso il mercato ortofrutticolo di Vittoria. Sono 5 gli iscritti nel registro degli indagati che a vario titolo hanno fatto parte delle commissioni per l’assegnazione dei box, gara che per diversi motivi non è mai giunta al termine a danno del Comune che non ha incassato il canone di locazione e dei commercianti che avevano presentato la loro volontà di aggiudicarsi gli spazi pubblici.

Un incendio ha distrutto un negozio di biciclette a Ragusa – Ricoverato al Centro grandi ustioni di Catania il titolare del negozio

Proseguono le indagini dei Carabinieri sull’incendio di matrice dolosa che ha distrutto il negozio di biciclette “Bike store” di corso Vittorio Veneto a Ragusa. A dare l’allarme ai Carabinieri sono stati i Vigili del Fuoco di Ragusa intervenuti sul posto per domare le fiamme all’interno del locale. Il titolare dell’attività commerciale, un 50enne, recatosi subito sul posto intorno alle 5:00 pensando fosse in atto un furto, accortosi del fumo che fuoriusciva dal locale, ha aperto la porta d’ingresso venendo investito da una fiammata. Il malcapitato è stato trasportato presso l’ospedale di Ragusa per le prime ed urgenti cure e poi è stato trasferito presso il centro grandi ustionati di Catania per le ustioni riportate alle mani e agli arti inferiori. Ora le sue condizioni sono in fase di miglioramento, presenta ustioni per circa il 22%, ma non è in pericolo di vita. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri i quali, da un primo ed accurato sopralluogo all’interno del negozio a cura del personale specializzato nei rilievi, hanno rinvenuto 2 taniche in plastica contenente del liquido infiammabile. Il negozio, andato distrutto dall’incendio, è stato sottoposto a sequestro. In queste ore i Carabinieri stanno ascoltando diversi testimoni e stanno analizzando i sistemi di video sorveglianza delle immediate vicinanze del locale che potrebbero aver ripreso elementi utili ai fini delle indagini.

Film al cinema Lumiere di Ragusa

Giovedì 14 marzo, per la rassegna “Appuntamento al buio” Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis. Orari: 18:30 e 21:30. Dal 15 al 20 marzo Momenti di trascurabile felicità di Daniele Luchetti con Pif, Renato Carpentieri e Thony. Orari 18:00 – 20:00 – 21:45. Lunedì 18 marzo, organizzato dall’ordine architetti di Ragusa con ingresso gratuito, Deserto rosso di Michelangelo Antonioni. Unico spettacolo ore 20:00.

SI E’ PERSO UNA CANE PASTORE TEDESCO

In contrada Puntarazzi a Ragusa si è perso Rudy, 14 anni, con displasia posteriore. Ha un orecchio giù e un altro in su. Chi lo dovesse trovare è pregato di chiamare il numero  3481403801.

Arrestati a Ragusa due corrieri albanesi che trasportavano oltre un chilo di cocaina purissima

La Polizia ha arrestato due corrieri della droga, Eriseld Hoxhaj di 28 anni  e Mariglen Aliaj di 20 anni, entrambi domiciliati a Ragusa. Una pattuglia della Squadra Mobile li ha fermati mentre procedevano a bordo di un veicolo con targa albanese in direzione di Ragusa. Nell’auto dei due albanesi, nascosta in un vano appositamente ricavato nel filtro dell’aria, era presente un involucro contenente due pezzi di sostanza stupefacente del peso complessivo di oltre 1 chilo e cento grammi. La droga, del valore di circa 90.000 euro, è stata consegnata alla Polizia Scientifica per le analisi con narcotest che hanno dato esito positivo alla cocaina. I due malviventi sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.

AGGIORNAMENTO SERVIZIO IDRICO COMUNE DI RAGUSA

A seguito della riunione con il Siav dell’Asp, nel corso della quale sono stati esaminati gli ultimi risultati di analisi e l’assenza di ogni traccia di sostanze microbiologiche pericolose, l’Amministrazione comunale ha deciso di “far partire l’iter per il pieno ripristino del servizio. Questa la procedura individuata: per consentire il ricambio nei serbatoi e nelle cisterne private, è richiesto a ogni cittadino di consumare l’acqua secondo gli usi consentiti (estesi rispetto alle precedenti indicazioni), così da permettere il riempimento con acqua che oggi presenta parametri compatibili con la potabilità. Ciò consentirà sia una diluizione ulteriore di eventuali residui contaminanti, sia una disinfezione operata dal biossido di cloro, che in questi giorni è stato e continuerà ad essere tenuto in concentrazioni più elevate. A tal proposito, eventuali odori di disinfettante, accentuati soprattutto con uscita di acqua calda, non costituiscono assolutamente pregiudizio per la salute della collettività”. Pur rimanendo valida l’ordinanza fino al completamento della procedura e al riscontro di nuove analisi, si allargano anche gli usi possibili. Nelle seguenti zone della città: via la Pira, via Anfuso, via Madagascar, via n. Colajanni, via P.S. Mattarella, via Aldisio, via Cefalù, via Zancle, via Ortigia, via Motia, via Gorgia, via Psaumida, via Paestum, via M. Nicosia, via C. Terranova, via P. Nenni, Via Berlinguer, via Solunto, Via Caronia, via don Mattia Nobile e tutta la zona artigianale tra di via Cupoletti e via M. Nicosia non è consentito: ingestione diretta (bere), utilizzazione nella preparazione ed incorporazione negli alimenti da consumare crudi, lavaggio verdura, frutta e ortaggi da consumare crudi, detersione ferite senza successiva disinfezione. E’ consentito: lavaggio occhi, denti, cavo orale e dentiere, igiene intima, igiene personale , igiene domestica, risciacquo finale dei piani di lavoro, attrezzature e quant’altro utilizzato durante e per la preparazione degli alimenti, lavaggio stoviglie (piatti, bicchieri e posate) con risciacquo finale. Restano attivi i punti di distribuzione in via Falcone, via Berlinguer (ang. Via Psaumide), via Gagini ( nei pressi dell’Oratorio Salesiano), dietro il Campo di atletica Petrulli, via della Costituzione zona Palazzello e via Ramelli. Per informazioni: 0932676771.

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