13-04-2021
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Elettrodomestici, garanzia legale e garanzia estesa: le differenze

L’acquisto di un elettrodomestico o di un dispositivo elettronico, dà immediatamente diritto a una garanzia di 2 anni. Viene inoltre consentito di segnalare vizi nel prodotto entro 60 giorni dall’acquisto e un diritto di recesso valido 15 giorni. A stabilirlo è il Codice del Consumo, una norma entrata in vigore nel 2005 che regolamenta tutte le garanzie del consumatore.

L’obiettivo di questa regolamentazione è quello di tutelare il consumatore sugli acquisti, fornendo uno spazio molto ampio per verificare il corretto funzionamento di un prodotto. Pensiamo ad esempio alle automobili: se non la si usa con frequenza, è molto meno probabile che si riesca in poco tempo a valutare se tutto funziona correttamente e, siccome si tratta di un investimento importante, è fondamentale avere un prodotto che non presenti delle problematiche. Stesso discorso vale per gli elettrodomestici: se si acquista un grande elettrodomestico, come un frigorifero o una lavatrice, che ha una durata media di 7 anni, è importante che il consumatore abbia il tempo di testarlo in tutte le sue funzionalità.

Garanzia legale: come funziona
La garanzia legale ha un valore di 2 anni per tutti i consumatori e di 1 anno per i professionisti, ossia tutti coloro che usano il prodotto per scopi professionali e che richiedono fattura con partita Iva al momento dell’acquisto. Se l’elettrodomestico presenta un problema entro questo periodo, è possibile richiedere una riparazione, che consigliamo di affidare a ditte esperte del settore. Sulsicuro.it ad esempio offre assistenza e riprazione in tutta Italia e vanta convenzioni con i migliori marchi. Se la riparazione non dovesse essere possibile, è cura del rivenditore provvedere o alla sostituzione dell’apparecchio o alla restituzione dell’importo speso, che costituisce di fatto un annullamento del contratto.

Garanzia estesa: come funziona
La garanzia estesa invece si attiva direttamente con il rivenditore o con l’azienda produttrice e copre i malfunzionamenti e le riparazioni anche dopo i 2 anni dall’acquisto. Solitamente la garanzia si estende con un contratto annuale che prevede il pagamento una tantum di una quota che include una serie di servizi. La garanzia estesa è molto funzionale per evitare costi maggiori per un singolo intervento di manutenzione ed è maggiormente consigliata per gli elettrodomestici costosi e che devono garantire una lunga durata.

Le differenza tra garanzia legale e garanzia estesa
La differenza principale tra garanzia legale e garanzia estesa, è la durata, perché la seconda può essere estesa fino a quando l’azienda produttrice lo consente. Per alcuni prodotti addirittura di garantisce a vita. Molte aziende negli ultimi anni, offrono la garanzia estesa gratuita su numerosi elettrodomestici. Ci sono due ragioni fondamentali. In primo luogo la garanzia estesa consente di aumentare la fiducia del cliente, che così si sente ancora più sicuro dell’acquisto. In secondo luogo viene promosso il diritto alla riparazione, entrato in vigore  nel 2021 e che obbliga i produttori a mettere a disposizione dei clienti i ricambi per gli elettrodomestici almeno per 7 anni. Questo per limitare la produzione del RAEE, che sta diventando un problema per la salvaguardia dell’ambiente. Se infatti il consumatore si trova di fronte a spese enormi per riparare un elettrodomestico fuori garanzia, molto probabilmente rinuncerebbe, acquistando un nuovo prodotto e smaltendo il vecchio, che magari poteva essere riutilizzato.

Abituare a questa logica del riuso, anche favorendo l’estensione di garanzia, è un vantaggio per tutti, sia per abbattere le emissioni sia per le riduzione dei rifiuti non riciclabili.

Lavoro e ambiente, come prepararsi ai “green jobs” del futuro

L’ambiente è al centro di numerosi dibattiti internazionali, perché il nostro pianeta è in sofferenza da diversi anni e i rischi per la nostra salute e il benessere della Terra sono altissimi. Dalle proteste di Greta Thunberg alle mobilitazioni in tutto il mondo, si è fatto molto per accrescere la sensibilità verso i temi ambientali e anche in Italia sono stati fatti numerosi passi avanti, con aziende che si sono completamente convertite al green, progetti innovativi e un’attenzione maggiore per la provenienza dei prodotti. L’ecosostenibilità, lo sviluppo sostenibile, e l’economia circolare sono infatti gli obiettivi del futuro. Lo scopo è quello di garantire al prodotto un ciclo di vita virtuoso e concedere ai materiali una seconda vita.

Tutto questo riguarda anche il mondo del lavoro, che cambia continuamente adeguandosi ad una nuova visione e alla maggiore sensibilità verso i tempi ambientali: nascono nuove professioni e vengono modificati gli approcci di professioni già esistenti. Un nuovo modo di vivere infatti include necessariamente anche un nuovo modo di lavorare, basato sulla riduzione dell’impatto ambientale e sul rispetto della natura e delle sue caratteristiche.

I prossimi anni saranno cruciali per questa svolta sociale e si profila anche per il 2021 una crescita degli impiegati nei cosiddetti green jobs, ossia i lavori che hanno l’obiettivo di custodire la qualità ambientale.

Green Jobs: i lavori più richiesti

Nel 2020, secondo un rapporto Green Italy di Symbola e Unioncamere, il 13,4% degli italiani ha un’occupazione green. In Europa, secondo l’analisi di LinkedIn, la richiesta di green jobs è cresciuta del 49% in un anno, con il moltiplicarsi di professionisti in questo settore.

Una delle professioni più richieste è il cuoco sostenibile, che si caratterizza per la ricerca di materie prime a chilometro zero e una filosofia di prodotto basata sulla riduzione dello spreco alimentare mediante l’utilizzo di app e la collaborazione con enti territoriali per evitare di gettare via il cibo avanzato.

Seguono poi tutte le professioni basate sulle competenze tecniche, che uniscono conoscenze meccaniche, informatiche e dei materiali, come l’ingegnere meccatronico e l’ingegnere energetico, due figure chiave per il nostro futuro. Per questo il corso di laurea in ingegneria rimane la scelta con un alto potenziale di inserimento lavorativo post laurea.

Le università si stanno già adattando alle nuove esigenze, proponendo corsi in linea con le richieste del mercato e con lo sviluppo tecnologico. Alla facoltà di ingegneria ci si può iscrivere sia nelle università statali e private in presenza, sia in modalità telematica, grazie alle università online. In Italia sono 11 le università telematiche riconosciute e alcune di esse, ad esempio Unicusano, offrono ai propri studenti numerose sedi locali per sostenere gli esami e anche un campus universitario nel quale frequentare laboratori specifici o fare ricerche, aspetti che possono essere molto utili per un ingegnere.

Come prepararsi al futuro green

La green economy è ormai attiva e non intende affatto arrestarsi, ma anzi continua ad evolversi e sarà presto un punto di riferimento. Per essere pronti a questa rivoluzione, è fondamentale che le istituzioni e la scuola realizzino programmi di istruzione focalizzati su queste nuove professioni e sul nuovo modo di prendersi cura del mondo. Sarà così più facile educare i cittadini del futuro e renderli consapevoli di poter fare la differenza nei settori cruciali per la sopravvivenza del pianeta: tecnologia e sostenibilità.

Orologi da uomo e tipologie di movimento: come scegliere quello giusto

L’orologio digitale sarà anche il prodotto della tecnologia e della modernità, ma l’orologio, quello di classe, di carattere e di interminabile fascino è sempre quello analogico con le lancette, erede delle meridiane, dei campanili e di quanto più antico e nobile vi sia fra i segnatempo. Gli orologi analogici sono ancora oggi i prodotti più venduti ed anche chi acquista gli smartwatch, spesso sceglie quadranti nei quali l’ora è segnata con le lancette, sebbene ovviamente digitali.

Orologi analogici: quello che conta è un “movimento di qualità”

Un orologio analogico può oggi avere differenti tipi di movimento che costituisce un po’ il cuore del prodotto stesso. I più diffusi in assoluto sono quello al quarzo e gli orologi con il movimento meccanico automatico. Ognuno di questi ha sue peculiarità, i propri vantaggi e svantaggi: non si può dire che l’uno sia migliore dell’altro, ma solo che c’è un orologio giusto per una persona o un’altra. Quello che è importante, in ogni caso, è che si tratti di movimento corretto, puntuale, affidabile, cosa che normalmente è garantita dall’acquisto di un orologio di un buon brand.

Fra i prodotti più venduti del comparto ci sono sicuramente gli orologi Tissot. Il brand è ormai da anni e anni che si distingue per eleganza, buon gusto, qualità e varietà di prodotti. I cronografi più eccezionali del marchio, infatti, si affiancano a modelli classici con il cinturino in pelle o a maglie in acciaio e a modelli sportivi, per cui si utilizzano materiali come il silicone ed altre particolari plastiche. Per ogni tipo di uomo, per ogni stile, professione, utilizzo, insomma, c’è sempre un Tissot che fa al caso dell’uomo che lo deve indossare.

Movimento al quarzo o automatico: come scegliere quello giusto

Orologio automatico

L’orologio automatico racchiude all’interno una molla che per far andare le lancette deve ricaricarsi e lo fa con il movimento del braccio durante la giornata. Una volta che la molla è avvolta, essa si snoda lentamente, alimentando il movimento delle lancette dell’orologio. Il loro scorrere è regolare, ovviamente, per avere sempre l’ora precisa. La durata della carica della molla e quindi dell’orologio dipende dai casi, dalle scelte aziendali, dai prodotti.

Quello che piace del movimento meccanico è la sua alta ingegneria, figlia di secoli di storia e tradizione. Con questo tipo di orologi si ha il vantaggio di non dover praticamente più pensare al ricambio delle batterie, visto che non ne ha. Le lancette ticchettano dolci e normalmente i quadranti sono fatti in modo da intravedere il meccanismo che si cela dietro, dando all’orologio una classe indicibile. Il “contro” di questo tipo di prodotti è la maggiore sensibilità e delicatezza, nonché i costi di solito più elevati.

Orologi con movimento al quarzo

Il movimento al quarzo è sicuramente quello più diffuso e gli orologi che lo possiedono i più venduti, anche perché meno costosi. Il movimento dell’orologio è sicuramente il più preciso in assoluto visto che il funzionamento è costantemente alimentato dalla batteria. Questa ha una durata molto lunga, anche se certo quando termina, termina e tutto si ferma.

Un intervento rapido e solitamente economico da un orologiaio, comunque, permette di riavere subito un prodotto di nuovo perfetto. Normalmente questo genere d’orologi non hanno grossi problemi, anche perché sono molto resistenti, visto che l’usura è veramente minima.

Smartphone, autonomia e segreti

Nell’era di internet, dei selfie, dei social network e degli influencer, tutti noi, utilizzatori meno dei canali di comunicazione e community, siamo in possesso di uno Smartphone. L’evoluto telefono cellulare con migliaia di applicazione per ogni cosa: per giocare, per lavorare, per fare foto, video, guardare un film e chi piú ne ha più ne metta. Praticamente esiste un’applicazione per tutto e passiamo costantemente la maggior parte del nostro tempo puntando il dito sullo schermo del nostro smartphone. Lo utilizziamo talmente tanto che siamo costretti a ricaricarlo più volte al giorno e a portarci appresso una riserva di energia tramite dei dispositivi di accumulo chiamati Power Bank. Insomma, ci serve energia per riuscire ad utilizzare sempre di più il nostro dispositivo portatile. Ma come è possibile risparmiare energia o cercare con astuzia di riuscire ad avere più autonomia? Ecco qui di seguito elencati, alcuni suggerimenti per incrementare il tempo di durata della vostra batteria.

 

  • Fate attenzione alla temperatura: caldo e freddo non sono un buon amico per il vostro device. Quando lo si ricarica è sempre meglio toglierlo dalla cover cosi da evitare surriscaldamenti eccessivi e in eccesso oltre a quello normale nel tempo di accumulo di energia.

 

  • Mai troppo scarichi o troppo carichi. Le batterie  inserite nei dispositivi Android e IOS di nuova generazione preferiscono essere ricaricate quando raggiungono il 15% e preferiscono essere scollegate dalla rete elettrica al 90%.

 

  • Ricariche wireless e veloci solo se strettamente necessario: le batterie s ricaricano meglio se lentamente e nel metodo classico.

 

  • Regolazione della luminosità: Gli schermi di ultima generazione sono davvero pieni di colori e riescono ad interpretare perfettamente la realtà e le sfumature di quello che si vede, fotografa o filma, ma mantenere lo schermo al massimo della luminosità consuma moltissima batteria. Sarebbe meglio evitare di stare al di sopra del 50% di luminosità.

 

  • Restando in tema di colori e visualizzazione, cercare di tenere la “dark mode”. Il bianco consuma di più!

 

  • Attenzione alle App sempre connesse. Certo è molto carino avere le notifiche in diretta di Facebook, Twitter, Instagram e tik tok, ma queste applicazioni consumano e sono sempre in costante aggiornamento per potervi mantenere sulla cresta dell’onda. Sarebbe opportuno cercare di attivarle solo periodicamente.

 

Esistono alcune app che vi daranno aiuto nello scovare le app “impazzite” o che consumano quantità troppo elevate di energia e che quindi sarà possibile disattivare o attivare in base alle esigenze. Per il resto speriamo che questi smartphone diventino ricaricabili con il sole, il movimento e i “tap”.

Guerra di Liberazione, un film su Pompeo Colajanni al Cinema Lumiere di Ragusa

“Pompeo Colajanni, Comandante Barbato – un partigiano dalla Sicilia”: questo è il titolo di un film di Enzo Rizzo che per iniziativa della CGIL di Ragusa, dell’A.N.P.I. provinciale, sarà proiettato lunedì 29 aprile alle ore 18.00 al Cinema Lumiere a Ragusa, Via Archimede 214. L’evento, che racconta la storia di un siciliano protagonista della resistenza antifascista, è promosso nell’ambito del 74^ anniversario della lotta di Liberazione dal fascismo e vi parteciperanno  il regista Enzo Rizzo, il presidente provinciale dell’ANPI, Gianni Battaglia e il segretario generale della CGIL di Ragusa, Peppe Scifo. Il film nasce da un’idea di Giorgio Colajanni e Guido Politi, che vede come protagonista la vita di Pompeo Colajanni, nome di battaglia “Comandante Barbato”, figura di primo piano dell’Antifascismo, della Resistenza e della politica siciliana e nazionale.

25 aprile: CGIL, ANPI e Libera organizzano una festa popolare al Parco San Bartolo di Vittoria

In occasione del 74^ anniversario della Liberazione dal fascismo, la CGIL di Ragusa, A.N.P.I. di Ragusa e Libera organizzano una festa popolare al Parco Serra San Bartolo. Sul significato e sui valori del 25 Aprile esporranno le loro riflessioni Peppe Scifo, segretario Generale della CGIL di Ragusa, Marilena Di Caro, presidente A.N.P.I. di Vittoria e Vittorio Avveduto Coordinatore di Libera Ragusa. La festa continuerà poi con il pranzo sociale e il programma prevede i giochi di strada a cura dell’Albero del Riccio. A Ragusa alle ore 10 in Piazza Antonio Gramsci (di fronte alla Stele all’Unità d’Italia), si formerà il corteo con le autorità, associazioni combattentistiche e la cittadinanza. A Modica presso il recentemente restaurato Monumento ai Caduti, ci sarà una sobria cerimonia a partire dalle 9:30 per rendere omaggio al profondo significato che questa giornata racchiude per tutti gli italiani. A Pedalino, alle ore 9.00, verrà deposta una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti. A Comiso, alle ore 10.00, avrà luogo il raduno in Piazza Fonte Diana da dove muoverà un corteo.

Ragusa, la Cgil ha aderito alla Giornata della Memoria e dell’impegno promossa da Libera

Anche quest’anno la Cgil di Ragusa ha partecipato con Libera alle manifestazioni della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. A Ragusa si è manifestato con un corteo insieme a Libera e tutte le associazioni del coordinamento con gli studenti per ribadire la necessità di un coinvolgimento delle nuove generazioni attorno alla questione della presenza mafiosa nei territori e nell’economia. “La mafia nel nostro territorio da anni si manifesta in modo radicato e aggressivo, commenta Peppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa, anzi non solo mafia ma mafia al plurale perché in questi anni si è registrata la presenza di diverse organizzazioni come la ndrangheta e la camorra”.Nel lungo elenco delle vittime sono state aggiunte anche le morti per sfruttamento lavorativo e caporalato, una lista di nomi che conta persone straniere e anche italiane.

Sbarcati a Lampedusa i 49 migranti salvati dalla Mare Jonio

La nave della Ong di Luca Casarini — con a bordo 49 persone — è stata sequestrata appena entrata nel porto di Lampedusa, ma «l’ordine dato alla polizia è di fare sbarcare i migranti dalla Mare Jonio» come ha spiegato all’Ansa la portavoce di Mediterranea Alessandra Sciurba. «Ma il porto è aperto, non ci sono cannoni puntati, non capisco perché non sbarcano», aveva invece dichiarato il sindaco dell’isola Totò Martello. «La nave è italiana e il nostro porto è aperto e pronto ad accoglierla. I migranti salvati in mare vanno fatti sbarcare, curati e rifocillati». La nave della Ong italiana Mediterranea Saving Humans , partita tre giorni fa da Palermo, aveva soccorso 49 persone, tra cui 12 minori, al largo della Libia. Ieri aveva chiesto il permesso di approdare a Lampedusa, ma aveva ricevuto il no del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che aveva anche varato le nuove regole in materia di sbarchi. La sfida dunque ricomincia e l’esito non è affatto scontato, anche tenendo conto che l’imbarcazione batte bandiera italiana, quindi il governo di Roma non potrà chiedere alcun aiuto all’Europa né intimare all’organizzazione di sbarcare nel Paese di provenienza come aveva fatto quando la nave batteva bandiera olandese o spagnola.

Lampedusa, nave italiana con 49 migranti: siamo in pericolo di vita, insensato non attraccare

Articolo su Repubblica di Giorgio Ruta, che si trova a bordo della nave: La Mare Jonio, la nave italiana del progetto Mediterranea che ieri ha salvato 49 migranti a largo della Libia, è a ridosso di Lampedusa. La Gdf è salita a bordo per acquisire documentazione: “l’ispezione è conclusa con un verbale in cui è scritto che non c’è nulla da segnalare se non che le persone a bordo sono provate”. Lo spiega Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea. Il sindaco di Lampedusa Totò Martello insiste nel dire che i porti non sono chiusi e i 49 migranti sono i benvenuti. E l’ex sindaco Giusi Nicolini aggiunge: “La circolare Salvini è un’oscenità giuridica”. Questa la situazione poco prima delle 9 dopo una mattinata cominciata all’alba in modo concitato. Mentre Matteo Salvini a SkyTg24 dice: “La nave non entra in porto”.

Aggiornamento della situazione idrica a Ragusa.

L’Amministrazione comunale informa che sono stati resi noti i primi esiti delle analisi dei campioni d’acqua prelevati il 6 marzo: è stato evidenziato un netto miglioramento delle condizioni microbiologiche e risulta pari a zero il livello di escherichia coli. Il protocollo Asp dà però delle indicazioni precise al Comune che in via precauzionale, mantiene in vigore l’ordinanza fino a quando non si avranno i risultati completi di tutte le analisi in corso. Il Comune inoltre, per le zone Cisternazzi, Puntarazzi e Nuovo Ospedale, ha attivato un’altra autobotte, disponibile ogni giorno dalle 8 alle 20.

Inquinamento acqua Ragusa

Asp e Comune di Ragusa chiariscono gli usi non consentiti dell’acqua corrente erogata nelle seguenti zone della città: via la Pira, via Anfuso, via Madagascar, via n. Colajanni, via P.S. Mattarella, via Aldisio, via Cefalù, via Zancle, via Ortigia, via Motia, via Gorgia, via Psaumida, via Paestum, via M. Nicosia, via C. Terranova, via P. Nenni, Via Berlinguer, via Solunto, Via Caronia, via don Mattia Nobile e tutta la zona artigianale tra di via Cupoletti e via M. Nicosia. L’acqua non si deve bere,  utilizzare  nella preparazione ed incorporazione negli  alimenti da  consumare crudi, nel lavaggio di verdura, frutta e ortaggi da consumare crudi, nel risciacquo finale dei piani di lavoro, attrezzature  e quant’altro utilizzato durante e per la  preparazione degli alimenti, nel lavaggio occhi, denti, cavo orale e dentiere, nell’igiene intima, nella detersione di ferite senza successiva disinfezione, nel lavaggio stoviglie (piatti, bicchieri e posate)  con risciacquo finale a meno che non si provveda ad  immersione delle stesse in acqua portata all’ebollizione o al lavaggio  a temperatura non inferiore a 80° C (per esempio in   lavastoviglie). Per tutte le informazioni è stato anche attivato  un numero dedicato: 0932 676771. Sono stati, inoltre,  attivati servizi alternativi di rifornimento idrico: 3 autobotti, in servizio permanente, disponibili in via Falcone, via Berlinguer (ang. Via Psaumide) e via Gagini (nei pressi dell’Oratorio Salesiano) e 2 serbatoi, in servizio permanente, disponibili dietro il Campo di atletica Petrulli e in via della Costituzione.

Zone di Ragusa comprese nel divieto di consumo dell’acqua per uso potabile ed alimentare, nuova pianta con la perimetrazione

Il Servizio Idrico Integrato ha comunicato che nel divieto di consumo dell’acqua per uso potabile ed alimentare sono da comprendere le vie e zone della città di seguito indicate: via la Pira, via Anfuso, via Madagascar, via n. Colajanni, via P.S. Mattarella, via Aldisio, via Cefalù, via Zancle, via Ortigia, via Motia, via Gorgia, via Psaumida, via Paestum, via M. Nicosia, via C. Terranova, via P. Nenni, Via Berlinguer, via Solunto, Via Caronia, via don Mattia Nobile e tutta la zona artigianale tra di via Cupoletti e via M. Nicosia. Gli uffici comunali informano che “le analisi di campioni di acqua prelevati sono in corso e che il livello di ammoniaca starebbe già rientrando nella norma e che già dal pomeriggio di domenica 4, quando si è avuto il sospetto di possibili infiltrazioni, la pompa di sollevamento San Leonardo della sorgente interessata, è stata spenta in via precauzionale”.

Consegnati i premi del concorso Il presepe negli Iblei

Sono stati consegnati nella Sala Convegni del Palazzo della Provincia i premi ai vincitori della 38ma edizione del concorso ‘Il presepe negli Iblei”. Giuseppe Fiaccavento per la categoria dei privati, il plesso scolastico ‘Don Gnocchi’ di Pozzallo e il Convento Santa Maria di Gesu’ di Chiaramonte Gulfi sono i vincitori dell’edizione di quest’anno decretati dall’apposita commissione giudicatrice presieduta da Giuseppina Distefano. La commissione composta anche da Giovanni Guarino, Francesca Mezzasalma, Antonella Malandrino e Maria Concetta Collica ha assegnato due premi speciali: uno al cittadino inglese ma modicano d’adozione Ramsay Gilderdale e l’altro alla mostra ‘I presepi nel mondo’ di Ragusa. La cerimonia di inaugurazione è stata aperta dal saluto del neo Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Salvatore Piazza che ha dato anche il benvenuto al vescovo di Ragusa monsignor Carmelo Cuttitta, ai premiati e a tutti i partecipanti. Il Commissario Piazza ha rimarcato il grande interesse che il Concorso registra in provincia di Ragusa anche in una società sempre più dominata dai social e dal mondo virtuale ma ancorata ai valori della Natività che rappresenta l’unione dei popoli e il messaggio universale di pace, oltre a far rivivere momenti mai sopiti di vita contadina fortemente presenti nel territorio ibleo. Il Vescovo di Ragusa Carmelo Cuttitta invece ha rimarcato il ruolo del presepe come momento di evangelizzazione e di aggregazione per i cittadini di tutti i ceti sociali e di tutte le età. Tutti i partecipanti al concorso hanno ricevuto un attestato di partecipazione mentre delle targhe sono andati ai primi tre classificati per ogni categoria: privati, comunità religiose e istituzioni scolastiche. Ecco l’elenco completo dei premiati. Per la categoria “privati”: 1) Giuseppe Fiaccavento  2) Bruno Santospagnuolo, 3 ex aequo) Francesco Caruso e Salvatore Conti. Per la categoria “Comunità scolastiche: 1) Plesso scolastico ‘Don Gnocchi’ di Pozzallo, 2) Istituto Comprensivo Giovanni XXIII e Vittoria e Colonna di Vittoria 3)Scuola dell’Infanzia ‘Annibale Maria Di Francia di Scicli. Per la categoria ‘comunità religiose e pubbliche’: 1) Convento Santa Maria Gesu’ di Chiaramonbte Gulfi, 2) Parrocchia San Pio X di Ragusa, 3 exaequo) Chiesa Sant’Antonio Abate di Ispica e Chiesa Madonna del Carmine di Ispica.

Attività scolastiche sospese a Modica a causa del maltempo

Nella giornata di lunedi 25 febbraio sarà sospesa ogni attività didattica delle scuole in territorio modicano di ogni ordine e grado. Lo ha stabilito la riunione tra Amministrazione Comunale, tecnici della Protezione Civile e Polizia Locale convocata d’urgenza dal Sindaco Abbate per stabilire il da farsi a seguito delle fortissime raffiche di vento che hanno flagellato per tutta la domenica il territorio modicano.

Scuole chiuse a Scicli il 25 febbraio

Dato il perdurare del maltempo, il sindaco di Scicli, con propria ordinanza, ha disposto per lunedì la chiusura di tutte le scuole della città, del cimitero, delle strutture sportive, al fine di monitorare i danni e programmare eventuali interventi di messa in sicurezza.

 

 

Il sindaco di Ragusa dispone per lunedì la chiusura delle scuole

Con un’apposita ordinanza il sindaco Peppe Cassì ha disposto per il 24 febbraio la chiusura delle scuole del territorio comunale, al fine di effettuare una verifica sullo stato della sicurezza delle strade in cui sono ubicati gli istituti scolastici per alcune delle quali si sono verificate caduta sul selciato di calcinacci e tegole.

Ragusa, previsioni meteo avverse

Il Sindaco a seguito di previsioni meteo avverse legate a repentini cali di temperatura e forti venti provenienti dai quadranti settentrionali dal pomeriggio di sabato 23 febbraio fino alla giornata di domenica, ha attivato il presidio territoriale per il monitoraggio dei punti critici. A causa delle condizioni meteo avverse che potrebbero provocare la possibile presenza di nevicate a quote superiori di 400-600 mt, si invitano i cittadini a prestare la massima attenzione negli spostamenti fuori e all’interno della città e di tenere a bordo delle auto le catene. Si invitano inoltre i gestori di attività produttive a controllare e verificare la tenuta delle installazioni posizionate all’esterno.

Respiro Animale a Santa Croce Camerina

Domenica 24 Febbraio alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Santa Croce Camerina si terrà l’incontro pubblico dal titolo Cani Traditi, un momento di informazione e divulgazione a cura del gruppo Respiro Animale e della Dottoressa Veterinaria Maria Pia Guarino. Verrà raccontato questo tradimento attraverso la storia di cani celebri come Laika, lanciata nello spazio, come Taro e Jiro, lasciati in Antartide dopo una spedizione scientifica, come Cairo cane di guerra. Ma verrà raccontato anche, grazie all’intervento della Dottoressa Veterinaria Maria Pia Guarino, di come spesso le loro malattie e i loro disagi siano causati proprio da questo tradimento, di come comportarsi per cercare di rimediare. A tutti i partecipanti sarà dato un piccolo omaggio cruelty free offerto da Argital (produttrice ragusana di cosmetici naturali senza conservanti).

Morto Peppino Angelica, è stato vicesindaco e assessore del Comune di Ragusa

All’età di 81 anni si è spento l’avvocato e giornalista Peppino Angelica, più volte consigliere comunale e assessore del Comune di Ragusa, già dirigente della Provincia Regionale di Ragusa, prezioso collaboratore di Tele Nova. Ha condotto per molti anni una sua rubrica, Block Notes. Un male incurabile lo ha sottratto all’affetto dei suoi cari. I funerali si terranno a Ragusa lunedì alle ore 10,15 nella Chiesa San Giuliano Eymard.

Tavola rotonda a Ragusa sulla tutela dei minori dopo il decreto sicurezza

I temi del decreto sicurezza e le sue ripercussioni sulla tutela dei minori e, più in generale, sul fenomeno dell’immigrazione saranno al centro di una tavola rotonda che si terrà giovedì 17, alle 16, nel salone della parrocchia Preziosissimo Sangue di Ragusa. A promuoverla la Cattedra di Dialogo tra le culture della Diocesi di Ragusa, in collaborazione con l’Ordine forense di Ragusa. Interverranno Claudio Maggioni, giudice presso il tribunale di Ragusa, con  una relazione sul reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il magistrato illustrerà alcune questioni controverse sulla giurisdizione, la struttura del reato e la possibilità di riconoscere la scriminante dello stato di necessità. Seguiranno le relazioni di Rosanna Mallemi, dirigente della Prefettura di Ragusa e di Enrico Mallia dell’ Ordine forense di Ragusa.

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