22-02-2019
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Archivio della categoria: attualità

Respiro Animale a Santa Croce Camerina

Domenica 24 Febbraio alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Santa Croce Camerina si terrà l’incontro pubblico dal titolo Cani Traditi, un momento di informazione e divulgazione a cura del gruppo Respiro Animale e della Dottoressa Veterinaria Maria Pia Guarino. Verrà raccontato questo tradimento attraverso la storia di cani celebri come Laika, lanciata nello spazio, come Taro e Jiro, lasciati in Antartide dopo una spedizione scientifica, come Cairo cane di guerra. Ma verrà raccontato anche, grazie all’intervento della Dottoressa Veterinaria Maria Pia Guarino, di come spesso le loro malattie e i loro disagi siano causati proprio da questo tradimento, di come comportarsi per cercare di rimediare. A tutti i partecipanti sarà dato un piccolo omaggio cruelty free offerto da Argital (produttrice ragusana di cosmetici naturali senza conservanti).

Morto Peppino Angelica, è stato vicesindaco e assessore del Comune di Ragusa

All’età di 81 anni si è spento l’avvocato e giornalista Peppino Angelica, più volte consigliere comunale e assessore del Comune di Ragusa, già dirigente della Provincia Regionale di Ragusa, prezioso collaboratore di Tele Nova. Ha condotto per molti anni una sua rubrica, Block Notes. Un male incurabile lo ha sottratto all’affetto dei suoi cari. I funerali si terranno a Ragusa lunedì alle ore 10,15 nella Chiesa San Giuliano Eymard.

Tavola rotonda a Ragusa sulla tutela dei minori dopo il decreto sicurezza

I temi del decreto sicurezza e le sue ripercussioni sulla tutela dei minori e, più in generale, sul fenomeno dell’immigrazione saranno al centro di una tavola rotonda che si terrà giovedì 17, alle 16, nel salone della parrocchia Preziosissimo Sangue di Ragusa. A promuoverla la Cattedra di Dialogo tra le culture della Diocesi di Ragusa, in collaborazione con l’Ordine forense di Ragusa. Interverranno Claudio Maggioni, giudice presso il tribunale di Ragusa, con  una relazione sul reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il magistrato illustrerà alcune questioni controverse sulla giurisdizione, la struttura del reato e la possibilità di riconoscere la scriminante dello stato di necessità. Seguiranno le relazioni di Rosanna Mallemi, dirigente della Prefettura di Ragusa e di Enrico Mallia dell’ Ordine forense di Ragusa.

Recuperato con l’elicottero un bovino nell’agro di Ragusa

Nella mattinata di sabato i vigili del fuoco hanno recuperato un bovino caduto in una scarpata in contrada Scianna-Caporale. E’ stato chiesto l’intervento del nucleo elicotteri di Catania, che hanno inviato un Drago 64. Il veterinario presente ha sedato il bovino che è stato quindi imbracato, sollevato con l’elicottero e riposizionato in piano. L’intervento iniziato alle 9.40 è terminato alle 13.30.

Comune di Ragusa, l’ing. Ignazio Alberghina nuovo dirigente tecnico

Il vincitore della selezione relativa alla procedura  di mobilità individuale per la copertura di  1 posto di dirigente tecnico è risultato il dr. ing. Ignazio Alberghina,  proveniente dal Comune di Caltagirone. Con determinazione dirigenziale del settore Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, è stata formalizzata l’immissione in servizio del dirigente nella dotazione organica del Comune di Ragusa a partire dal 28 febbraio 2019.

Piatto doccia: come si sceglie?

Devi arredare il bagno però non sai quale piatto doccia acquistare? Dovresti porti alcune domande, come quale stile cerchi per il bagno che desideri? Di quale materiale e forma ti piacerebbe il piatto doccia? Lo preferisci classico (come quelli in porcellana) oppure adatto per un bagno moderno?  Come vedi le domande sono moltissime, ma adesso ti facciamo un po’ di chiarezza. Su ceramic store trovi un catalogo perfetto alle tue aspettative, puoi scoprire infatti numerosi piatti doccia. Ma adesso ecco alcune informazioni utili, con le quali la selezione del piatto doccia non sarà così problematica.

Piatto doccia: come sceglierlo?

Se ami un bagno che sia confortevole e ben arredato devi pensarla con attenzione. Ovvero, non puoi introdurre elementi senza criterio. Come neppure seguire uno stile che ha poco senso. Insomma, per muoverti bene in questo campo devi si, selezionare tutto quello che ti piace, ma appunto seguendo una logica.

Piatto doccia: il materiale di cui è composto?

La ceramica è il primo materiale a cui tutti pensano quando si parla di piatti doccia. Ma sicuramente sarai al corrente che attualmente il settore mette a disposizione scelte più vaste della sola ceramica! Con questo non vogliamo screditarla visto che ne esistono di tipologie veramente belle e costose, inoltre la puoi acquistare in vari colori e non solo bianco. Però va detto che l’evoluzione porta ad avere oggetti sempre migliori e dalle ottime prestazioni. Prendi per esempio il piatto doccia in resina o, ancora più innovativo, quello in polveri di marmo, minerali e resine. Sono tra i migliori dato che la superficie è antimacchia e antiscivolo. Quest’ultimi vengono fatti anche su misura.

Forma: come voglio il piatto doccia?

Il piatto doccia può essere ad angolo, quadrato, rettangolare, con angolo smussato… praticamente perfetto per tutti. Quindi se hai già un’idea su come ti piacerebbe non hai che da controllare il catalogo. Tuttavia, devi ricordare che ci sono delle misure da rispettare, quelle dove si allaccia lo scarico. Inoltre deve entrare nel box doccia. Ci sono materiali innovativi che vengono tagliati su misura, ma il lavoro ti costa di più, rispetto a una sostituzione di un piatto doccia delle stesse misure. Per esempio hai un piatto doccia in ceramica e lo cambi con uno in resina, però rispettando le misure! In questi casi spendi meno, spendi ovviamente per il montaggio e il costo del materiale.

Modelli: anche l’occhio vuole la sua parte!

Il piatto doccia che acquisti lo puoi far installare in tre modi diversi. Uno con un piccolo scalino, un altro con lo scalino e l’ultimo a filo pavimento. Ecco la differenza: si parla di piatto doccia a incasso e spunta solo un pochino, viene infatti inserito nel massetto; c’è quello in appoggio, comodo per la pendenza dello scarico, offre appunto lo scalino; infine, bellissimo da aggiungere, il piatto doccia a filo pavimento, praticamente scompare, in un bagno con stile minimal è la ciliegina sulla torta.

Vietata a Vittoria la vendita per asporto di bevande, i botti, petardi e l’uso di spray al peperoncino

Il Prefetto Filippo Dispenza ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita  per asporto di bevande, di qualunque gradazione, contenute in bottiglie di vetro, in lattine o in altri contenitori che possano costituire pericolo per la pubblica incolumità; l’uso incontrollato di petardi, botti e artifici pirotecnici in genere; l’uso di bombolette di spray al peperoncino, specie nei luoghi chiusi ed aperti al pubblico. Il provvedimento è valido per il periodo compreso tra il 27 Dicembre 2018 e il 6 Gennaio 2019. “Con questa ordinanza – dichiara il Prefetto Dispenza  – condivisa con il Questore di Ragusa per i profili della sicurezza pubblica, si intende sollecitare il senso di responsabilità individuale e la sensibilità collettiva, affinché si acquisisca la consapevolezza del grave pregiudizio che certi comportamenti possono provocare a persone, animali e cose”.

RAGUSA, A 92 ANNI E’ MORTO IL MEDICO GIOVANNI SCHEMBARI 

Il dottorE Giovanni Schembari è venuto a mancare all’affetto della sua famiglia la vigilia di Natale. Dopo una lunga malattia  il dr. Schembari ha lasciato un  vuoto profondo non solo nella sua amata famiglia ma anche nella città di Ragusa. Uomo apprezzato, medico di famiglia sin da 1960, con tantissimi assistiti, ha sempre svolto la sua professione con grande impegno professionale e con incondizionata umanità. Non si è risparmiato nella sua professione di medico, infatti, è stato anche  medico  presso la Casa Circondariale  di Ragusa. Ha svolto anche un ruolo politico come consigliere provinciale dal 1991 al 1994 ricoprendo la carica di Assessore. Si è fortemente battuto per creare all’ospedale Civile di Ragusa il reparto di Malattie Infettive dove ha svolto la sua attività di dirigente responsabile. Grande clinico dallo spessore umano notevole.  Di sicuro rimarrà nella memoria collettiva come un uomo che credeva nell’impegno professionale e umano tutto rivolto per la sua collettività. Era Nato a Chiaramonte Gulfi il 26 giugno 1926.

Convegno a Vittoria su anticorruzione e trasparenza

Il Comune di Vittoria ospiterà martedì 18 dicembre, nella Sala delle Capriate del Convento dei Frati Minori, un convegno sul tema “Anticorruzione e trasparenza nella Pubblica Amministrazione: le novità 2018 e i più recenti orientamenti Anac”. L’ evento è organizzato dall’Ufficio Trasparenza – Prevenzione e Repressione della corruzione e dalla Direzione Avvocatura. I lavori, che avranno inizio alle ore 16 e si concluderanno alle ore 20, saranno moderati dal Presidente della Sezione Tar Sicilia di Catania, Francesco Brugaletta, e prevedono gli interventi dei Commissari straordinari del Comune, – il Prefetto Filippo Dispenza, il Vice Prefetto Giancarlo Dionisi e il dirigente d’area di Prefettura, Gaetano D’Erba – e degli avvocati Antonio Maria Fortuna, segretario generale del Comune,  Angela Bruno, dirigente Avvocatura del Comune, Carmelo Giurdanella, Presidente di Amministrativisti.it, Giorgio Assenza, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa, e Guido Ottaviano, delegato provinciale Amministrativisti.it. Il corso è rivolto a dirigenti, funzionari e dipendenti, ai quali sarà rilasciato un attestato. La partecipazione è gratuita e comporta, per gli avvocati, il riconoscimento di crediti formativi.

GIAVATTO NUOVO PRESIDENTE COMITATO PROVINCIALE INPS RAGUSA

Si è insediato il nuovo Comitato provinciale Inps di Ragusa, a seguito della pubblicazione del Decreto dell’Assessorato Regionale del 6 novembre 2018. Nella seduta di insediamento sono stati eletti il Presidente nella persona del dott. Giuseppe Giavatto, in rappresentanza dei lavoratori dipendenti, ed il Vice Presidente nella persona del dott. Calogero Fasulo, in rappresentanza dei datori di lavoro.

DIRITTI A TESTA ALTA IN OTTO CITTA’ SICILIANE

Lunedì 10 dicembre dalle ore 18:30 ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, Emergency e Oxfam si riuniranno in oltre 80 piazze italiane per celebrare il 70’ anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani per ribadirne l’importanza in un momento storico come quello attuale. La mobilitazione, che prenderà la forma di una fiaccolata, prevede la lettura di testimonianze e degli articoli della Dichiarazione. In Sicilia le città coinvolte sono Palermo in Piazza Verdi, Trapani in Piazza Saturno, Agrigento in Piazzale Moro (Porta di Ponte), Catania in Piazza Università, Modica in Piazza Principe di Napoli (Atrio Comunale), Ragusa in Piazza San Giovanni, Siracusa in Piazza Santa Lucia.

Scuola e genitori, l’Avis organizza convegno a Ragusa

L’Avis Provinciale di Ragusa con il Patrocinio dell’U.S.T. di Ragusa, organizza per venerdì 7 dicembre 2018 alle ore 8.30,  presso l’Auditorium dell’Istituto ”Fabio Besta” di Ragusa sito in viale Europa, un convegno dal titolo: “Una emergenza Scolastica: il rapporto  genitori – scuola”. Relazionerà il professore di Scienze Psicologiche, Pedagogiche dell’esercizio Fisico e della Formazione dell’Università di Palermo Gioacchino Lavanco su “Visi Comunicanti : infanzia e adolescenza tra scuola e comunità”, interverrà lo psicoterapeuta Tonino Solarino. Nell’ambito del convegno sarà rinnovato il Protocollo d’Intesa tra Avis Provinciale Ragusa, rappresentato dal Presidente Dott. GianPiero Saladino e l’ Ufficio Scolastico Territoriale, rappresentato dalla Dirigente Dott.ssa Filomena Bianco.

Chiuso il Teatro Comunale di Vittoria per infiltrazioni di acqua piovana nel tetto

A seguito di un sopralluogo effettuato venerdì mattina dai tecnici della Direzione Territorio e Patrimonio del Comune e dai Vigili del fuoco, il Teatro Vittoria Colonna è stato chiuso in via precauzionale a causa delle  infiltrazioni di acqua piovana nel tetto. “I recenti gravi eventi atmosferici, contrassegnati da piogge abbondanti e persistenti – ha dichiarato il Prefetto Filippo Dispenza – hanno causato infiltrazioni d’acqua piovana nel tetto del teatro. Prima di avviare la stagione di prosa, in programma a partire da domenica prossima, abbiamo dato disposizioni alla Direzione Territorio e Patrimonio di effettuare un sopralluogo congiunto con i Vigili del fuoco, allo scopo di accertare che la struttura fosse in sicurezza. Nel corso del sopralluogo, effettuato questa mattina, i Vigili del Fuoco hanno evidenziato che il tetto è imbarcato e che si sono verificate copiose infiltrazioni di acqua. Alla luce delle risultanze acquisite, abbiamo deciso, in via precauzionale e per tutelare l’incolumità degli spettatori e degli addetti ai lavori, di chiudere il Vittoria Colonna e di sospendere temporaneamente, con effetto immediato, ogni attività al suo interno. Abbiamo deciso, grazie alla collaborazione offerta dall’ingegnere Giuseppe Gambina, che ringrazio per la disponibilità, di spostare lo spettacolo d’esordio alla Golden Hall”. La pièce  “Andrè e Dorine”, messo in scena dalla compagnia basca Kulunka Teatro, sarà quindi rappresentata domenica 25 Novembre, alle ore 21.30, sul palco della Golden Hall. Per gli altri spettacoli in cartellone, bisognerà attendere l’esito delle verifiche in programma.

Azzardo, al sud Italia comandano i giochi di carte e le scommesse sportive

Le donne sono più brave degli uomini a riconoscere il gioco d’azzardo, attività che nell’ultimo anno ha interessato la metà degli italiani sopra i 15 anni.

E’ quanto emerge da una ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Disturbo sul gioco d’azzardo: risultato di un progetto sperimentale, questo il titolo del lavoro svolto fra il 2015 e il 2016. Uno studio portato avanti intervistando 3.000 soggetti (dai 15 anni in su, 1.437 maschi, 1.563 femmine), il 46% dei quali residenti nel nord Italia, il 20% nelle regioni del centro, mentre il restante 34% al meridione oppure sulle isole.

A tutti i partecipanti allo studio è stato quindi somministrato un questionario che doveva reperire informazioni di carattere generico, nella prima parte, e scoprire quale percezione avessero del gambling, nella seconda.

Un fenomeno quello del gioco che nel corso del 2016 ha raccolto fra offline e online 96,1 miliardi in Italia e che, tolte le somme ridistribuite sul territorio come vincite, ha generato una spesa pari a 19,4 miliardi, la metà dei quali confluiti nelle casse dell’Erario.

Ma torniamo alla ricerca.

Il primo quesito posto dai ricercatori ha riguardato la definizione di gioco d’azzardo.

Più di un terzo degli intervistati, il 39,8%, ha scelto fra le risposte possibili quella che lo spiegava come “un gioco in cui la vincita o la perdita di denaro o altri valori non dipendono dall’abilità del giocatore ma sono prevalentemente casuali”.

A colpire è però un altro dato emerso. Perché il 7,8% del campione ha scelto quella definizione per cui “si può vincere o perdere denaro o altri valori grazie all’abilità del giocatore”. Insomma, slegando l’esito dell’evento dalla casualità.

A questo punto il questionario è proseguito mostrando un elenco di passatempi e chiedendo che fossero indicati quelli d’azzardo.

Il poker ha raccolto l’81% delle segnalazioni, davanti al videopoker col 79%. A seguire i giochi del casinò online, le scommesse sulle corse dei cavalli e quelle in ambito sportivo. Singolare come Gratta&Vinci, Lotto e Super Enalotto, Totocalcio siano stati inclusi fra i giochi d’azzardo solo da una piccola parte dei 3.000 soggetti (fra l’altro più donne che uomini).

Ecco, infine, la richiesta dei giochi praticati nell’ultimo anno prima dell’intervista.

Alla prova dei fatti la metà dei soggetti interpellati, il 49,7%, ha ammesso di aver giocato almeno una volta nei precedenti dodici mesi. Più del 30% ha acquistato un Gratta&Vinci, il 20% ha piazzato puntate al Lotto o al Super Enalotto.

Diversificando le risposte a quest’ultimo quesito per area geografica è curioso scoprire come nel sud Italia e sulle isole vanno per la maggiore i giochi di carte (ad esclusione del poker) e le scommesse sportive, mentre al settentrione spopolano il poker, il Totocalcio e il Totogol, le sale bingo.

IL CASO PUNTA SECCA. PERCHE’ AVERE PAURA DELLE REGOLE?

Riceviamo e pubblichiamo: “Il borgo più bello e seduttivo della Sicilia conosciuto in tutto il mondo come uno spazio di riflessione intima e di armonia tra uomo e natura – questo è infatti il messaggio del commissario Montalbano quando si rifugia nella nostra Punta Secca – da qualche giorno ispira furenti polemiche per una strana ragione: è fiorito un po’ di ordine grazie a qualche accorgimento sul traffico. I residenti, un tempo giustamente indiavolati dal caos della circolazione selvaggia che impediva l’accesso alle abitazioni e la sosta vicino casa, hanno ora la possibilità grazie ad un pass a pagamento di parcheggiare nelle vie dove abitano. Un semplice e lineare atto di giunta ha stabilito che con 80 euro al mese i residenti potessero ottenere un posto riservato per la propria auto. L’idea è piaciuta parecchio e si sono “venduti” in un batter d’occhio 230 pass. Perché tanto clamore e dissenso per una regola praticata in tutte le località “battute” dai turisti? Cosa c’è di sbagliato o scandaloso nel contribuire, da cittadini privati che accedono ad un servizio individuale, a migliorare la vita quotidiana del paese che oggi dispone grazie a questa scelta dell’amministrazione Barone di ben 6 vigili urbani stagionali che affiancano i vigili in organico, che con supremo sacrificio a stento e con  rinuncia ai congedi ordinari, riuscivano a fronteggiare l’esigenza di una popolazione che da 10.500 durante la stagione estiva si eleva a circa 50.000? Perché non piace una disposizione pratica, snella, e di uso contemporaneo? E qui ci vorrebbe veramente il nostro commissario per scoprirlo essendo la questione di ordine psicoantropologico. Le regole rinfrancano solo coloro che nutrono il rispetto per il prossimo e credono che ogni cittadino debba godere di diritti. Punta Secca è meravigliosa se questo piccolo faro sul Mediterraneo garantisce spazi vitali al passeggero e al residente in una logica di accoglienza e rispetto. La confusione non è libertà così come un pass non è un privilegio. Il “trucco” sta nell’equilibrio e nella lettura intelligente delle molteplici esigenze. I forestieri possono parcheggiare in un ampio parcheggio   di centinaia e centinaia di posti, illuminato e gratuito,e inoltre di circa 400 posti  gratuiti sparsi in varie zone della borgata, nonchè di un vastissima area ove  con tre euro è consentito parcheggiare sino a 24 ore ; i residenti paganti possono scegliere di “acquistare” un parcheggio vicino casa, e l’intera collettività sente che la sicurezza è aumentata ora che 5 vigili girano per la borgata. Bisogna abituarsi alle regole non averne paura e guardarle con occhi aperti, senza sospetto, senza pregiudizio, finchè si arriva a cogliere il meccanismo positivo di ricaduta sulla comunità. Com’è bello, ad esempio, vedere le centinaia di pedoni che percorrono la via tra Punta Secca a Casuzze da quando è stata delineata una striscia, una passerella lungo la ex strada provinciale adesso riservata ai camminatori! Piccoli passi di civiltà per divenire cittadini felici e sentirsi liberi in questa terra da rieducare e offrire per la sua bellezza e speriamo per la sua organizzazione decorosa”. Firmato Raffaele Agnelo

L’importanza di Internet per le imprese

Nonostante i grandi vantaggi ottenuti dall’utilizzo di internet, le imprese siciliane, così come gran parte delle piccole e medie imprese italiane, non hanno ancora compreso i motivi. Un’attività imprenditoriale che desidera essere competitiva non può prescindere dalla rete, sia in termini di accesso che di opportunità. Il fatto che il web sia divenuto indispensabile è dimostrato anche dalla presenza delle tantissime soluzioni pensate ad hoc per le imprese, dal semplice servizio fax ad aspetti più articolati come la promozione online dell’attività.

In primis, il grande vantaggio offerto dalla rete alle aziende è la possibilità di lanciare in rete un proprio sito web: un’autentica vetrina digitale per la propria attività, in grado di concretizzare la presenza dell’azienda sul mondo della rete. Il sito web prevede la presenza di diversi vantaggi: innanzitutto è un canale per fare branding e per dare corpo al proprio marchio. Naturalmente è anche una vetrina ideale per esporre con chiarezza i servizi o i prodotti offerti da un certo business. È anche uno strumento per aumentare il numero di potenziali clienti: agendo con il web marketing e la SEO, è possibile modellare un sito in modo tale da fargli avere maggiore visibilità sui motori di ricerca come Google. È persino possibile usare il sito web come pagina di atterraggio (landing page) per gli annunci delle campagne promozionali digitali. Infine, grazie al blog aziendale, può aumentare il tasso di conversione dei visitatori in clienti.

In futuro, poi, i big data e l’Internet of Things consentiranno di raccogliere tantissime informazioni sul funzionamento dei prodotti o servizi, tramite i dati comunicati in tempo reale dai sensori. Questo ridurrà i tempi di riscontro dei feedback, consentendo di velocizzare le migliorie da apportare. Un altro grande trend è e sarà quello della cyber-sicurezza: visto che la rete diventerà sempre più importante per le aziende, la protezione dei dati richiederà investimenti massicci nella cyber-security.

Da non sottovalutare, inoltre, il potenziale comunicativo dei social network. Oggi, per avere successo, ogni azienda dovrebbe aprire un profilo ufficiale sui social.  È un fattore chiave, per un motivo ben preciso: la comunicazione diretta con il proprio target abbatte un muro fatto di rapporti impersonali. La pagina social diventa quindi un canale per parlare agli utenti, per discutere con loro e per confrontarsi. I social servono anche per raccogliere i feedback negativi, e dunque per avere sin da subito un riscontro sull’apprezzamento del pubblico e sulle cose che non vanno. Infine, i social sono un altro canale molto utile per investire nell’advertising digitale.

Parallelamente alla crescente digitalizzazione del contesto in cui viviamo, nasce l’esigenza di un mix sempre più articolato di competenze digitali in grado di supportare le organizzazioni nella gestione del cambiamento. Si tratta di nuove competenze e professionalità che interessano ormai tutti i settori e funzioni aziendali, un giusto mix tra conoscenze tecnologiche e “soft skill”.

Mediterraneo, record di naufragi mentre i governi europei bloccano l’assistenza umanitaria in mare

Oltre 600 persone, tra cui neonati e bambini, sono annegate o disperse nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale nelle ultime 4 settimane soltanto. Queste tragedie, che rappresentano la metà delle morti in mare nel 2018, sono avvenute mentre non c’erano più navi di soccorso delle organizzazioni non governative (ONG) attive nel Mediterraneo. Un mese fa le autorità italiane hanno impedito alla nave Aquarius, gestita in collaborazione da SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere (MSF), di sbarcare 630 persone soccorse in mare. Altre navi umanitarie hanno subito blocchi e ostacoli da parte degli Stati europei. “Le decisioni politiche dell’Europa nelle ultime settimane hanno avuto conseguenze letali. È stata presa la decisione a sangue freddo di lasciare annegare uomini, donne e bambini nel Mediterraneo. È vergognoso e inaccettabile” ha dichiarato Karline Kleijer, responsabile delle emergenze per MSF. “Invece di ostacolare deliberatamente un’assistenza medica e umanitaria salvavita a persone in pericolo, i Governi europei devono attivare un sistema dedicato di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale”. Le navi umanitarie impegnate in acque internazionali tra Malta, Italia e Libia sono state accusate dai politici europei di essere un fattore di attrazione, ma i recenti eventi in mare dimostrano che le persone disperate continuano a fuggire dalla Libia indipendentemente dalla presenza di navi di soccorso. Violenza, povertà e conflitti continuano a spingere le persone a rischiare la propria vita e quella dei propri bambini. I Governi europei sono pienamente consapevoli degli allarmanti livelli di violenza e sfruttamento subiti da rifugiati, richiedenti asilo e migranti in Libia, ma sono determinati a impedire alle persone di raggiungere l’Europa, a qualunque costo. Una componente chiave della strategia per chiudere il Mediterraneo è di equipaggiare, formare e supportare la Guardia Costiera libica per intercettare le persone in mare e riportarle in Libia, dal momento che navi non libiche non possono riportare legalmente le persone in Libia perché il paese non è riconosciuto come posto sicuro. Ma le persone soccorse nelle acque internazionali del Mediterraneo non devono essere riportate in Libia, devono essere condotte in un porto sicuro, come previsto dal diritto internazionale e marittimo. Quest’anno la Guardia Costiera libica supportata dall’Unione Europea ha intercettato finora circa 10.000 persone, portandole in centri di detenzione in Libia senza considerare le conseguenze per la vita e la salute di quelle persone. Delegare alla Guardia Costiera libica tutta la responsabilità della ricerca e soccorso nel Mediterraneo porterà soltanto nuove morti. Si avvicina il periodo del picco di partenze e salvare vite deve essere la priorità più urgente. Trafficanti senza scrupoli, che non hanno considerazione per la vita umana, continuano a mettere in pericolo le persone usando barconi precari e inadatti alla traversata. Deve esserci un sistema adeguatamente equipaggiato e pienamente operativo per salvare vite umane nel Mediterraneo. Fino a quando questo sistema non sarà attivo, le navi di soccorso umanitarie hanno un ruolo vitale per fornire assistenza alle persone in mare e prevenire morti inutili. Le ONG dovrebbero poter utilizzare i porti sicuri più vicini per le operazioni di soccorso, compresi sbarchi e rifornimenti. “La decisione politica di chiudere i porti allo sbarco delle persone soccorse in mare, e la totale confusione creata nel Mediterraneo centrale, ha aumentato la mortalità sulla rotta migratoria più letale al mondo ” ha detto Sophie Beau, vice presidente di SOS Mediterranee: “L’Europa ha la responsabilità di queste morti sulla propria coscienza. I Governi europei devono reagire immediatamente e garantire che il diritto internazionale marittimo e umanitario, che prescrive l’obbligo del soccorso in mare, sia pienamente rispettato”.

Notte difficile sulla Aquarius, mare grosso e vento forte, assistite almeno 80 persone col mal di mare

Continua la navigazione verso Valencia della nave Aquarius, gestita in collaborazione da Medici Senza Frontiere (MSF) e SOS Mediterranee, che al momento si trova a circa 30 miglia nautiche al largo della Sardegna con 106 persone soccorse rimaste a bordo, dopo il trasferimento di 523 persone sulle navi italiane. Le condizioni meteo sono state molto dure durante la notte, con onde fino a 4 metri e vento a 35 nodi. Il team medico di MSF ha assistito almeno 80 persone con sintomi da mal di mare, tra cui donne incinte e una neo-mamma che allattava il suo bambino. La maggior parte delle persone ha dormito nel riparo allestito all’interno della nave per proteggerle dal vento. “È stata una notte molto dura, il mare era grosso e la maggior parte delle persone ha avuto il mal di mare. Stamattina molte di loro stanno ancora male, ma la situazione è più serena. Le persone sono nel riparo e si stanno riprendendo dalla nottata. Abbiamo distribuito arance, barrette di cereali, cornetti e thè freddo forniti ieri dalla Guardia Costiera Italiana e le condizioni del mare sono leggermente migliori” racconta Aloys Vimards, capo progetto di MSF a bordo della Aquarius. Per evitare il mare avverso, sotto le indicazioni della Guardia Costiera Italiana (MRCC), la Aquarius ha cambiato rotta e navigherà, insieme alle navi della Guardia Costiera e della Marina italiana, lungo la costa orientale della Sardegna. A bordo ci sono 52 donne, 10 bambini e 45 uomini, tra cui persone trattate per sindrome da annegamento o con gravi ustioni da carburante e acqua salata. Dichiara la dott.ssa Claudia Lodesani, presidente di MSF: “I nostri amici, colleghi, con 106 persone esauste e vulnerabili e tante altre sulle navi delle autorità italiane, sono da giorni in mare, stanotte con onde alte e vento forte, in una lunga e assurda traversata verso la Spagna. Nel frattempo la zona di ricerca e soccorso resta sempre più scoperta, 41 persone sopravvissute a un naufragio recuperate da una nave americana sono restate per ore in attesa che qualcuno se ne assumesse la responsabilità, 12 cadaveri sono rimasti in mare”. “Sotto gli occhi del mondo intero, – continua – questo braccio di ferro sulla pelle delle persone mette gravemente a rischio il sistema di ricerca e soccorso, che risponde all’obbligo del diritto internazionale e marittimo di salvare vite in mare. Un sistema a cui le organizzazioni umanitarie hanno offerto il proprio aiuto, supportando la Guardia Costiera italiana nel salvare vite, per colmare il drammatico vuoto lasciato dagli Stati Europei”. Medici Senza Frontiere è scesa in mare nel maggio del 2015 per rispondere a un inaccettabile numero di morti in mare, 1200 in due settimane nell’aprile 2015, dopo la chiusura dell’operazione italiana Mare Nostrum. Da allora MSF non ha mai smesso di chiedere vie legali e sicure per le persone in fuga verso l’Europa e l’avvio di un sistema di ricerca e soccorso concordato a livello europeo. Dall’inizio delle proprie attività in mare MSF ha contribuito a salvare oltre 75.000 vite nel Mediterraneo centrale, nel rispetto del diritto marittimo e sotto il coordinamento della Guardia Costiera italiana.

Stampare volantini online: la soluzione più semplice ed economica!

printI volantini sono gli strumenti di marketing più utilizzati in assoluto: semplici ed immediati, ormai vengono impiegati sia dalle aziende che dai liberi professionisti, dalle associazioni, dai negozianti e chi più ne ha più ne metta! Il problema dei flyer però è che spesso e volentieri rischiano di essere cestinati senza nemmeno essere letti. Tutti quanti siamo abituati a farlo, e probabilmente sarà capitato anche a voi di trovare la cassetta della posta piena zeppa di volantini pubblicitari. È normale buttarli, anche se una rapida occhiata la diamo sempre. Ecco: è proprio su quella rapida occhiata che dobbiamo concentrarci, perché se riusciamo a catturare l’attenzione immediatamente allora abbiamo molte più probabilità che il nostro flyer venga letto! Sembra un concetto elementare, eppure sono molti coloro che buttano letteralmente via i loro soldi per realizzare dei volantini che non solo non risultano accattivanti ma sono anche brutti da vedere e fanno passare proprio la voglia di scoprire qualcosa di più!

Il segreto per dei flyer di successo: l’immagine

Il segreto per riuscire a catturare immediatamente l’attenzione dei potenziali clienti è quello di realizzare dei volantini che siano non solo belli da vedere ma anche interessanti. Il colpo d’occhio però arriva ancora prima e l’immagine che scegliamo gioca un ruolo fondamentale. Se inseriamo nel nostro volantino una fotografia particolarmente bella e accattivante abbiamo già molte probabilità in più che venga letto. Questo però non è sufficiente, perché noi vogliamo che quel flyer rimanga proprio impresso nella memoria dei nostri potenziali clienti. Dobbiamo quindi fare uno sforzo in più e cercare di trovare una fotografia che li colpisca e indovinate un po’? Il segreto è puntare sull’emotività delle persone. L’immagine deve scatenare una reazione: non importa se positiva o negativa, l’importante è che susciti un’emozione!

Dove stampare dei flyer di qualità economici?

Una volta che abbiamo trovato la fotografia o la grafica perfetta per i nostri flyer possiamo sicuramente dirci a metà dell’opera! A dirla tutta, il peggio è passato perché progettare dei volantini è sempre la cosa più complessa da fare. Se però abbiamo un budget limitato dobbiamo anche preoccuparci della stampa, perché se ci rivolgiamo ad una copisteria locale rischiamo di spendere davvero delle cifre esorbitanti! Ricordate sempre che per dei flyer non vale la pena investire troppi soldi: come abbiamo già detto, il rischio che vengano cestinati non deve mai essere escluso completamente!

Fortunatamente, oggi possiamo affidarci ad una buona tipografia online: il servizio volantini stampa è uno dei più comuni quindi di certo non avremo difficoltà a trovarlo e senza ombra di dubbio i prezzi saranno decisamente più bassi rispetto alla copisteria locale di fiducia!

Le migliori tipografie online offrono diverse possibilità di personalizzazione, anche per quanto riguarda i flyer: possiamo scegliere le dimensioni, le qualità e la tipologia della carta, le eventuali finiture, gli effetti speciali e via dicendo. Possiamo quindi decidere noi se stampare dei volantini lowcost ma comunque di buona qualità oppure spingerci oltre, con prodotti più raffinati ed esclusivi, dal prezzo leggermente più alto ma sicuramente dall’impatto maggiore.

Cresce ancora il mercato dei giochi online. In Sicilia sono in aumento i giovani giocatori problematici

giochi on lineCorreva l’anno 2012 quando i Monopoli di Stato hanno proceduto alla legalizzazione e regolamentazione dei casinò online. Da allora il segmento ha continuato a crescere attirando al contempo un sempre maggior numero di giocatori appassionati di roulette, blackjack, slot machine, baccarat, i giochi più popolari delle varie piattaforme esistenti oggi sulla rete.

Secondo i dati riferiti 2017 riportati nel report annuale dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, la spesa nel segmento del gioco online nel nostro paese è cresciuta del 34% toccando la cifra di 1,37 miliardi di euro. Casinò games e scommesse sportive, con 569 e 556 milioni di euro, hanno rappresentato la fetta più consistente in termini di spesa, rispettivamente con il 41,3% e il 40,4% del totale. Il gioco online ha portato complessivamente nelle casse dello Stato 318 milioni di euro (il 29% in più rispetto al 2016), ossia circa un quarto della Spesa.

Gli appassionati dei casinò games sono 879mila (spesa media 54 euro), 611mila giocano ai tornei di poker (10 euro) e 447mila al poker cash (13 euro), 282mila al bingo (8 euro), 153mila sulle scommesse virtuali (6 euro) e 192mila sul Lotto (10 euro). Anche la roulette nella sua versione online continua a mantenere il suo fascino, considerando che assorbe il 21% del mercato complessivo dei casinò digitali, molti dei quali hanno canalizzato la loro attenzione sull’innovative roulette online di Voglia di Vincere, uno dei nuovi operatori del circuito legale AAMS.

Il report riferisce inoltre che il 48% dei giocatori online vive al Sud o nelle Isole, il 22% al Centro e il 30% al Nord. La Campania è la regione che detiene il maggior numero di giocatori attivi, pari al 17% del totale nazionale, seguita dalla Sicilia con il 13% e dalla Lombardia con il 12%.

Altri dati emersi da uno studio sul gioco d’azzardo predisposto dal CNR rilevano che negli negli ultimi 10 anni sono quadruplicati i giocatori problematici: dai 100mila stimati nel 2007 fino ad arrivare ai 400mila stimati nel 2017. Questi diminuiscono tra gli studenti particolarmente nelle Regioni del Centro e Nord Italia, mentre si rilevano purtroppo incrementi in Sicilia, Basilicata, Calabria, Molise ed Abruzzo.

Chi sembra più a rischio di sviluppare problemi relazionate al gioco sono quelli in cerca di prima occupazione (19,2%) e gli studenti (14,1%). Secondo gli ultimi dati elaborati dall’Ifc, in Sicilia la percentuale di studenti fra i 15 e i 19 anni che hanno giocato d’azzardo almeno una volta nell’arco dei dodici mesi del 2017 è di 43,7%.

La percentuale più bassa mai registrata dal 2008. Sembrerebbe una buona notizia ma, in realtà, la Regione rimane comunque la seconda nella graduatoria nazionale, dietro solo alla Campania in cui a cadere nei tentacoli dell’azzardo è il 44,1 per cento dei giovani nella fascia d’età presa in considerazione dall’analisi”, ha commentato Sabrina Molinaro dell’Ifc-Cnr analizzando i dati. “Un altro tasto dolente nell’isola” – continua la ricercatrice- “è la crescita dei giovani giocatori con profili problematici che sono in netto aumento rispetto agli anni precedenti”.

Dal report emerge che i giovani giocano più di tre volte a settimana, spendono più di 50 euro al mese e sono definiti “poligiocatori”, nel senso che praticano più di tre giochi diversi.

“Di quel 43,7 per cento di giovani giocatori d’azzardo, circa il 9 per cento ha un profilo di rischio problematico. Il 4 per cento di tutti gli studenti presi in considerazione dallo studio del Cnr condotto da Ipsad ed Espad”, prosegue Molinaro. Secondo l’esperta dell’Ifc-Cnr “rispetto ai giovani sono state investite risorse e sono stati fatti interventi di prevenzione ed educazione nelle scuole, ma molto meno al Sud dove, appunto, si sono visti minori risultati”.

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