22-02-2019
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Archivio della categoria: Cronaca

Incidente sulla Modica-Mare con due feriti

Brutto incidente lo scorso pomeriggio sulla Via Sorda Sampieri. Coinvolti tre veicoli: una Ford Ka, condotta da una giovane donna modicana, che è stata tamponata da una Citroen Picasso, alla cui guida era uno straniero. La Ford, dopo l’impatto, ha carambolato prima contro un muro di delimitazione della strada e poi contro una Nissan che proveniva dal senso inverso (Mare-Modica). Il conducente della Nissan, accortosi di quanto stava accadendo, ha bloccato il proprio mezzo, ma l’impatto violento è avvenuto lo stesso. Sul posto due ambulanze del 118 e due pattuglie della polizia municipale di Modica. I feriti sono gli autisti dei veicoli che si sono tamponati. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni anche se sono stati ricoverati all’Ospedale Maggiore.

Un ferito grave nell’incidente stradale sulla Comiso-Chiaramonte

La Polizia Provinciale ha rilevato un incidente stradale sulla strada provinciale n. 7. Lo scontro tra un’Autoape alla cui guida c’era un pensionato di 78 anni di Comiso e una Audi Q5 guidata da un comisano di 52 anni è stato violento e la peggio è toccata al pensionato, ricoverato con un’autoambulanza del 118 nell’Ospedale di Vittoria con prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi. Due pattuglie della Polizia Provinciale hanno effettuato i rilievi del sinistro e si è reso necessario l’intervento della ditta incaricata per la bonifica della sede stradale. Il traffico ha subito rallentamenti per un paio d’ore.

Incidente con 4 feriti sulla Comiso-Santa Croce

Un incidente stradale si è verificato sulla strada provinciale n. 20. A scontrarsi all’altezza della rotatoria del Centro ‘Seia’ sono state due autovetture, una Fiat Punto e una Bmw. Nell’impatto la peggio è toccata agli occupanti della Bmw. Sul posto cinque autoambulanze del 118 che hanno trasportato i feriti negli Ospedali di Vittoria e Comiso. Per alcune ore la strada è rimasta chiusa per consentire il soccorso dei feriti e i rileivi effettuati dalla Polizia Provinciale.

Due feriti in due incidenti stradali a Modica

Sono due i feriti in altrettanti incidenti stradali che si sono registrati a Modica e che hanno richiesto l’intervento della polizia locale. Il primo è avvenuto mercoledì pomeriggio in Corso Umberto,  nei pressi del Teatro Garibaldi ed ha visto coinvolti un’autovettura Volkswagen Golf e un ciclomotore KTM. Ferito il conducente dello scooter, il minorenne F.B.. In ospedale è stato giudicato guaribile in 10 giorni. Quindici i giorni di prognosi diagnosticati al Pronto Soccorso per la 57enne modicana D.C., la quale a bordo della propria Fiat 500, si è scontrata con una BMW, condotta da un 40enne siracusano. Lo scontro si è verificato in Contrada Quartarella.

Maxi sequestro in provincia di Ragusa, la droga sul mercato avrebbe fruttato 600.000 euro

La Polizia ha arrestato tre albanesi per detenzione di 50 kg di hashish e quasi 1 kg di cocaina. In una campagna di Vittoria gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa e del Commissariato di Vittoria, insieme all’Unità Cinofila di Catania, hanno rivenuto la cocaina all’interno di un casolare nascosta nei posti più disparati. I cani, durante la perlustrazione anche degli spazi esterni, hanno fiutato la presenza di stupefacente all’interno di un veicolo. Nell’auto vi erano quasi 50 kg di droga suddivisa in panetti di hashish. Uno dei tre albanesi era destinatario di un mandato di cattura: l’uomo circolava con una carta d’identità greca falsa. I tre albanesi Pandeli Prifti di 40 anni, Luzim Ndreu di 42 anni e Kujtim Rapushi di 37 anni, tutti pregiudicati per reati in materia di droga o contro il patrimonio, sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa, in contrada Pendente.

Arrestato a Vittoria  incensurato in possesso di armi e droghe

La Polizia ha tratto in arresto un cinquantenne vittoriese incensurato, poiché a seguito di una perquisizione eseguita presso la sua abitazione ed il garage, nella periferia di Vittoria, sono state rinvenute due pistole, decine di munizioni da sparo, marijuana, cocaina, un bilancino di precisione ed una cartuccia per pistola. La Procura della Repubblica di Ragusa ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari la misura cautelare in carcere per l’uomo, del quale sono state fornite solo le iniziali, M.S..

Incidente mortale a Ispica, arrestato rosolinese per omicidio stradale plurimo

I Carabinieri al termine degli accertamenti conseguenti all’incidente stradale mortale verificatosi nella note tra sabato e domenica sulla Strada Statale 115 hanno tratto in arresto il rosolinese R.A. di 22 anni, che era alla guida del veicolo che ha impattato con l’altra auto, provocando la morte di tre persone, con un tasso alcoolemico di gran lunga superiore a quello previsto dalla legge. Il giovane al termine degli accertamenti è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’ autorità giudiziaria iblea, al momento nel nosocomio catanese dove si trova ricoverato a seguito dei traumi riportati.

Preso a Ragusa ladro solitario

La Polizia ha eseguito la cattura di Arxhens Zykollari, albanese, 20 anni appena compiuti.  Era l’autore di numerosi furti commessi da più di un mese a Ragusa ai danni di bar, palestre, ristoranti, negozi per l’agricoltura, abitazioni, rivendite di biciclette e tabacchi. L’esame di un’impronta lasciata dal ladro e delle immagini degli impianti di videosorveglianza hanno permesso la  ricostruzione di numerosi furti. Zykollari si recava di notte sul luogo a bordo di uno scooter e, utilizzando un piede di porco, faceva ingresso e depredava di ogni bene facilmente trasportabile il malcapitato. Quando gli oggetti erano di grosse dimensioni li trasportava a piedi per nasconderli vicino al luogo del delitto, per poi andare a riprenderli. Sono stati recuperati a casa di quattro ricettatori televisioni, 4 biciclette per un valore complessivo di quasi 30.000 euro, computer, tablet e gasolio. I quattro ricettatori, tutti di nazionalità albanese, hanno ammesso di aver comprato la refurtiva dal ladro.

Visite ed esami senza ticket in Ospedale a Modica: arrestato un medico

Carmelo Aprile, dirigente medico dell’Ospedale di Modica, specialista di gastroenterologia, è stato posto agli arresti domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Modica, nel corso della mattinata di martedì, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Ragusa su richiesta del Pubblico Ministero Dott. Fabio D’Anna per i reati di truffa pluriaggravata ai danni dello Stato, abuso d’ufficio e peculato aggravato. Il medico è accusato di aver condotto una gestione personalistica e scorretta, a danno dello Stato e di pazienti spesso bisognosi e poco abbienti. Secondo gli inquirenti lo specialista avrebbe svolto costantemente numerosi esami diagnostici e visite mediche, utilizzando mezzi, farmaci, locali e forza lavoro dell’Ospedale ove presta servizio, in totale violazione di norme, poiché, non essendo autorizzato allo svolgimento di attività di libera professione in intra moenia, ha indotto molti pazienti a non prenotare tramite centro prenotazioni, ed ha preteso, quale corrispettivo della visita, somme di denaro anche maggiori rispetto al prezziario regionale. Tutti i versamenti sono avvenuti in contante, senza rilascio di alcuna ricevuta fiscale, con danno ingente sia ai pazienti che al Servizio Sanitario Nazionale. L’abuso d’ufficio si sarebbe  configurato anche nei casi in cui, senza alcuna copertura normativa, ha svolto prestazioni sanitarie a titolo amicale e gratuito, provocando danno economico all’Azienda Sanitaria, nonché violando i principi di corretta gestione delle liste d’attesa previsti dal Piano Regionale vigente. L’indagine, scaturita dalla denuncia di un cittadino che coraggiosamente ha ravvisato che la condotta dello specialista non fosse corretta, investiva l’arco temporale dal Gennaio al Novembre 2018. I malcapitati pazienti si vedevano costretti a versare anche 150 Euro per un esame diagnostico a fronte di un ticket molto minore, che avrebbe assicurato anche alle casse dell’Ospedale il corretto corrispettivo per l’uso dei mezzi. L’attività dei militari dell’Arma ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato che è gravato da procedimento penale per condotte simile quando svolgeva servizio presso il Nosocomio di Scicli.

Smascherato a Ragusa truffatore seriale napoletano che agiva in tutta Italia

Pasquale Gente, 59 anni, è stato arrestato dalla Squadra Mobile a seguito di numerose truffe consumate ai danni di anziane signore di Ragusa. L’uomo telefonicamente si spacciava per avvocato o maresciallo e chiedeva 5.000 euro per risarcire la vittima di un incidente stradale causato dal nipote o dal figlio della persona contattata. Il ragazzo, sosteneva il truffatore, era privo di copertura assicurativa, si trovava in stato di fermo e non poteva telefonare. Il bottino di ogni truffa superava i 5.000 euro con richieste fino a 30.000 e quando le vittime non avevano tutto il denaro, il truffatore si faceva consegnare oggetti in oro. La Polizia ha finora accertato che Gente ha truffato ragusani per oltre 25.000 euro in quattro occasioni.

Comiso, primo arresto del 2019: pregiudicato rumeno accoltella un connazionale con una forbice da potatura

Poco dopo la mezzanotte di giovedì 10 gennaio la Polizia è intervenuta in piazza Aurelio Saffi per una lite. Malgrado l’arrivo degli agenti, George Catalin Bondaret di 19 anni, ha continuato l’aggressione, strattonando un poliziotto. Il giovane è stato bloccato e portato in Commissariato. Per strada è stata rinvenuta una forbice da potatura, utilizzata dall’arrestato contro il suo rivale, provocandogli delle visibili ferite al volto e al collo. La vittima, medicata presso il nosocomio Guzzardi di Vittoria, è stata giudicata guaribile in sette giorni. Bondaret, oltre ad avere precedenti per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale,  era destinatario di due ordini di allontanamento dal territorio nazionale emessi sia dal Prefetto di Catania nello stesso marzo 2018 che dal Prefetto di Ragusa, nel novembre 2018.

MODICA, LOTTA AI TOPI D’APPARTAMENTO

La Polizia ha denunciato tre cittadini albanesi, di cui due residenti a Vittoria ed uno a Comiso, rispettivamente di anni 26 (i due uomini) e anni 50 (la donna), quali responsabili di tentato furto in abitazione perpetrato qualche tempo fa ai danni di un imprenditore presso l’abitazione di c.da Serrameta.

INCIDENTE A MODICA, FERITO UN RAGAZZO

C’è stato uno scontro tra una Ford Ka e una vecchia Vespa 50  Piaggio all’incrocio tra Via Sorda Sampieri e Via Cava Gucciardo Torre Cannata. È rimasto seriamente ferito un 19enne modicano che era alla guida del ciclomotore. Il giovane è stato soccorso dal l’ambulanza del 118 e trasportato al pronto soccorso. I sanitari hanno riscontrato fratture al bacino e al femore oltre a contusioni varie. Sul posto la polizia locale per i rilievi. Gli agenti stanno anche indagando circa alcune irregolarità di uno dei mezzi. La Vespa è stata sequestrata in quanto sprovvista di copertura assicurativa.

Rissa  in Piazza Poste, due ragusani arrestati

È stata una nottata movimentata quella di domenica per le Forze di Polizia impegnate a garantire la sicurezza sul capoluogo ibleo. Tutto è iniziato alle 4:00 quando è arrivata al 112 una richiesta di intervento per una rissa in Piazza Poste. Una pattuglia della Compagnia Carabinieri di Ragusa ed una della Squadra Volanti della Questura sono intervenute sul posto ma non hanno trovato nessuno a parte due ragazzi che hanno riferito di aver assistito ad una lite tra un uomo che, probabilmente ubriaco, barcollava ed era andato ad importunare un gruppo di ragazzi lì presenti. La discussione era successivamente degenerata e tutti erano venuti alle mani. Ad avere la peggio, secondo il racconto dei testimoni, era stato proprio quell’uomo che era rovinato a terra e dopo qualche secondo si era rialzato ed era andato via dalla piazza malconcio e barcollante. Al fine di individuare le persone coinvolte nella rissa le due pattuglie hanno quindi perlustrato tutte le vie adiacenti alla Piazza finchè alle 5:00 la pattuglia dei Carabinieri non è stata inviata dalla Centrale Operativa presso una panineria sita in Corso Vittorio Veneto dove due uomini in stato di agitazione stavano importunando il personale dipendente. I due, uno dei quali corrispondente alla descrizione dei testimoni della rissa in Piazza Poste e che mostrava i segni di una colluttazione in viso e sulle braccia, alla vista della pattuglia pronunciavano frasi ingiuriose e quando i Carabinieri chiedevano loro i documenti, al fine di identificarli, questi riferivano di non esserne in possesso per poi fornire parzialmente le proprie generalità. Poiché l’esercizio pubblico era in chiusura entrambi venivano invitati dai gestori a lasciare il locale ma questi, visibilmente alterati si rifiutavano al punto di render necessario l’intervento dei militari che li accompagnavano all’esterno del locale. Lì, in supporto della pattuglia dei militari interveniva la volante della Questura che cercava anch’essa di calmare i due soggetti. Ulteriormente agitatisi alla vista della volante i due inveivano contro i carabinieri ed i poliziotti con frasi ingiuriose e minacciose tanto che gli operanti decidevano di accompagnarli in caserma. A quel punto gli uomini opponevano fattiva resistenza ad entrare nella volante, spintonavano gli operatori e tentavano di dare loro delle testate, tanto che uno dei militari cadeva a terra ed a seguito della caduta riportava lesioni guaribili in 8 giorni. Non senza difficoltà, le pattuglie riuscivano infine ad ammanettare i due esagitati ed a condurli presso la caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri per procedere al loro arresto. I due arrestati, entrambi ragusani di 32 e 24 anni, sono già noti alle Forze di Polizia e sono stati protagonisti in passato di altri episodi di violenza. Per entrambi il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari.

 

Evaso arrestato a casa dal nonno a Vittoria

La Polizia ha catturato nuovamente Gabriele Meli, 20 anni di Vittoria, evaso durante un permesso ottenuto per continuare la misura cautelare a suo carico dal carcere agli arresti domiciliari presso un centro in provincia di Palermo. Il giovane era stato arrestato a maggio del 2018 in quanto a capo della banda che aveva perpetrato decine di “spaccate” utilizzando auto rubate come ariete per sfondare le saracinesche e le vetrine Gabriele Meli è stato preso a casa del nonno a Vittoria. Una volta ammanettato il giovane fuggitivo è stato rinchiuso in carcere.

Arrestato a Modica spacciatore con migliaia di euro di cocaina purissima

I Carabinieri hanno tratto in arresto nella tarda serata di ieri, il marocchino Rachid Noukri, 35 anni, da anni residente in Italia, per detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Nel tardo pomeriggio di giovedì, nella zona di via Giarratana, l’uomo è stato intercettato a bordo del suo veicolo, ed ha tentato la fuga per il dedalo di vie che da Modica bassa giungono a Modica Alta, ma è stato bloccato. L’uomo appena fermato ha tentato di disfarsi di una busta di cellophane, che i Carabinieri hanno raccolto ed analizzato. La perquisizione personale e veicolare, e la successiva approfondita attività svolta presso il domicilio dell’uomo hanno permesso di  rinvenire quantitativi ingenti di stupefacenti di specie diversa. In particolare, i militari hanno rinvenuto quasi 200 grammi di Cocaina purissima, solo in parte già divisa in dosi (sequestro a memoria mai avvenuto sulla città di Modica), un panetto da 100 grammi di Hashish, nonché numerosi telefoni cellulari, ben occultati nei divani dell’abitazione, ed inoltre, nascosti accuratamente sotto il tappeto, quasi 3.500 euro in contanti. La sostanza stupefacente, che sarebbe stata immessa sul mercato modicano e del comprensorio, avrebbe fruttato oltre 10.000 euro. Indubbiamente, l’operazione che ha condotto all’arresto in flagranza di già colpito da precedenti, ha inferto un colpo importante allo spaccio che era naturalmente già pronto a scattare per le serate di movida del fine anno. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusallo.

Sparatoria a Scoglitti, arrestato un italiano accusato dell’omicidio di un 44enne romeno e del tentato omicidio di un 57enne italiano

I Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio aggravato, tentato omicidio e porto/detenzione illegale di armi il vittoriese Vincenzo Vindigni di 27 anni, accusandolo per una sparatoria avvenuta la sera di Santo Stefano a Scoglitti, a seguito della quale perdeva la vita un romeno di 44 anni, Iulian Florin Aenachioaie, e rimaneva lievemente ferito un italiano di 57 anni, Salvatore Maccaione. Il Vindigni si era presentato spontaneamente presso la Caserma dei Carabinieri di Vittoria confessando di aver esploso, nel piazzale antistante il proprio domicilio sito in località Costa Fenicia e al culmine di un litigio avvenuto per motivi legati alla relazione sentimentale con la propria compagna 31enne di origini romene, alcuni colpi d’arma da fuoco che avevano attinto Iulian Florin Aenachioaie, cognato della propria convivente. Al culmine di una lite scaturita a casa del Vindigni tra questi e il cognato della propria compagna, per motivi legati alla mancata approvazione da parte dei parenti della ragazza della relazione sentimentale esistente tra i due, il Vindigni si sarebbe munito di una pistola con la quale avrebbe sparato alcuni colpi d’arma da fuoco nei confronti del 44enne romeno e del suo amico 57enne italiano che lo aveva accompagnato. A riscontro di quanto ricostruito, nel corso delle relative perquisizioni domiciliari e locali, sono state rinvenute diverse tracce ematiche sul luogo dell’evento delittuoso e alcuni bossoli: inoltre, in un canneto situato lungo la strada provinciale che attraversa contrada Berdia, i Carabinieri hanno sequestrato una pistola semiautomatica avente matricola abrasa illegalmente detenuta dall’omicida e un caricatore contenente alcune cartucce inesplose.

Ragusa, operazione Ultimo Miglio

La Polizia ha condotta in Provincia di Ragusa un controllo di mezzi furgonati ed occupanti, principalmente nei pressi dei centri storici, delle piazze e delle vie dello shopping natalizio, oltre che nei pressi dei principali centri commerciali.  61 pattuglie e 134 poliziotti hanno effettuato 58 posti controllando 710 persone in punti ritenuti strategici delle città di Ragusa, Modica, Vittoria e Comiso. Quasi cinquemila i veicoli controllati di cui tre sottoposti a sequestro perché privi della prevista copertura assicurativa. In totale sono state elevate 62 sanzioni al codice della strada. Durante l’attività i poliziotti dell’Ufficio Volanti hanno intensificato l’azione di controllo nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, traendo in arresto due soggetti, un italiano e un marocchino, resisi responsabili del reato di evasione dalla misura degli arresti domiciliari: sono stati associati presso la casa circondariale di Ragusa.

Sconti abusivi a Modica: inflitte sei sanzioni

La polizia locale di Modica ha sanzionato sei esercenti, comminando  multe da 1.291 euro ciascuno fra il Corso Umberto Modica Centro ed il Polo Commerciale del Quartiere Sacro Cuore. Proprio in queste due parti della città è stato rilevato che gli esercizi commerciali, operanti nel settore abbigliamento, pubblicizzavano sulle vetrine e poi attuavano all’interno degli esercizi  gli sconti di fine stagione che, di regola, devono iniziare dal prossimo due gennaio, come previsto dall’apposito decreto regionale. La Polizia locale proseguirà anche nelle prossime ore e nel caso in cui i soggetti già diffidati non ottempereranno alle disposizioni di legge potranno incorrere ancora nelle sanzioni ed essere segnalati al sindaco, il quale ha facoltà, eventualmente, di disporre la chiusura dell’esercizio.

Nuovo caso di omofobia a Vittoria in Via Cavour

Il Prefetto Filippo Dispenza torna a ribadire la propria condanna nei confronti dell’omofobia, dopo la seconda aggressione nei confronti di un gruppo di giovani omosessuali, avvenuta lunedì sera in Via Cavour. “I ragazzi vittime della barbara aggressione – dichiara il Prefetto – erano stati poco prima a Palazzo Iacono, dove avevamo avuto un incontro, nel corso del quale avevamo parlato del primo episodio di omofobia, avvenuto venerdì pomeriggio, ed avevamo programmato alcune iniziative tese a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del rispetto della persona. Di lì a poco, i quattro giovani sono stati fatti oggetto di una nuova incivile aggressione, che hanno prontamente video ripreso e denunciato alle forze dell’ordine, che stavano già indagando sul primo episodio e che ora, acquisita questa nuova denuncia, sono al lavoro per dare un nome ai responsabili degli odiosi gesti. Torno ad esprimere il mio sdegno e la mia condanna per tali inqualificabili aggressioni, frutto di sottocultura e di assoluta mancanza di rispetto, educazione e civiltà, e voglio manifestare la mia solidarietà alle giovani vittime, che bene hanno fatto a denunciare tutto alle forze dell’ordine che, ne  sono certo, faranno quanto prima piena luce sull’accaduto. Voglio rassicurare la cittadinanza che a Vittoria lo Stato è presente, che tutte le istituzioni che lo rappresentano lavorano quotidianamente per garantire sicurezza e legalità, che non esistono zone franche e che nessuno ha alzato bandiera bianca di fronte alla barbarie di pochi, che viene combattuta senza se e senza ma”.

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