24-04-2019
Ti trovi qui: Home » Cronaca

Archivio della categoria: Cronaca

La Polizia ha arrestato un vittoriese per tentato omicidio

Il pregiudicato di 59 anni Elio Greco è finito in carcere: in seguito a una banale lite, aveva sparato, senza colpire organi vitali, ad un altro uomo. Greco, denunciato in passato anche per associazione per delinquere di stampo mafioso, è accusato di tentato omicidio aggravato e porto illegale d’armi da fuoco. Malgrado la vittima avesse mentito sull’episodio, i poliziotti sono riusciti a fare parlare alcuni testimoni che avevo assistito alla cruenta lite.

Incidente sulla Ragusa Mare con un ferito

E’ di un ferito il bilancio di un incidente stradale avvenuto martedì 23 aprile, intorno a mezzogiorno, sulla strada provinciale n. 25 Ragusa – Marina di Ragusa. Nell’impatto tra un’auto ed un articolato la peggio è toccata al conducente dell’utilitaria che è stato ricoverato nell’Ospedale di Ragusa. Per lui la prognosi è di 30 giorni. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia Provinciale per i rilievi stradali ma anche i Vigili del fuoco per rimuovere l’articolato. Secondo i primi rilievi, ancora in via di accertamento da parte della Polizia Provinciale, una Ford Fiesta, diretta a Marina di Ragusa, condotta da un ragusano di 69 anni 69, è venuta in collisione con un autoarticolato Iveco, condotto da uno sciclitano di 40 anni, che proveniva dalla direzione opposta. Nello scontro l’auto ha riportato notevoli danni ai lamierati, mentre l’autoarticolato è finito fuori strada ed ha urtato contro il muro a secco a margine della carreggiata. Ad avere la peggio, come detto, il conducente dell’autovettura, soccorso dal personale del 118 e trasportato nell’Ospedale di Ragusa per le ferite riportate.

A Ragusa la Polizia arresta uno stalker che minacciava la madre ed i fratelli di morte

E’ stato arrestato un ragusano di anni 46 anni per estorsione e stalking ai danni della madre e dei fratelli: dipendente dalla cocaina minacciava di morte e di torturare i congiunti asserendo di avere amici napoletani della camorra che lo avrebbero aiutato a farli fuori se non gli avessero consegnato il denaro. La Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare in carcere per l’indagato, per la pericolosità e violenza manifestate dal soggetto che da più di un anno aveva interrotto ogni rapporto affaristico con i familiari con i quali gestiva un’attività imprenditoriale.

Chiusa altra casa di riposo per anziani a Modica

Operazione congiunta di polizia locale di Modica e carabinieri del Nas di Ragusa mirata al controllo delle case di riposo al fine di verificare l’esistenza delle condizioni stabilite dalla legge. Stavolta è stata controllata una casa di riposo di Via Modica Sorda. A seguito degli accertamenti condotti dalla sezione di polizia giudiziaria della “Locale” e dai militari dell’Arma per la tutela della salute, è risultata la presenza di cinque uomini e una donna, tutti anziani. E’ emerso che l’attività veniva esercitata in un appartamento ed i responsabili, madre e figlio (quest’ultimo risulta il titolare), non erano in grado di esibire alcuna autorizzazione sanitaria o amministrativa (per questo motivo gli interessati sono stati sanzionati). L’unico documento esibito è stato il contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate. La struttura ispezionata, dunque, è risultata abusivamente attivata e condotta in dispregio alle vigenti disposizioni legislative sia tecniche che socio-sanitari ed assistenziali. Essa non presenta alcun requisito tecnico di destinazione d’uso, non risulta in alcun modo conforme alla legge regionale 22/86 e non  rispetta i requisiti strutturali organizzativi e funzionali previsti dalla legge. Il personale non è risultato in alcun modo adeguato ed in possesso di  nessun titolo. La struttura non è risultata iscritta ad alcun albo Comunale o Regionale. Nel corso dei controlli, sul posto è giunto un medico di base, il quale ha riferito che quattro dei sei ospiti, suoi pazienti, sono tutti non autosufficienti e gli stessi sono seguiti anche da un programma di Assistenza Domiciliare  Protetta. Alla luce di queste risultanze, è stato informato il sindaco, il quale ha emesso  apposita ordinanza di chiusura della casa di riposo. Il provvedimento dovrà essere eseguito entro tre giorni dalla notifica ed è previsto il trasferimento, a cura del proprietario, degli ospiti in strutture atte a riceverli fino a quando non saranno ottenute le autorizzazioni previste. Da ulteriori accertamenti è risultato che, in precedenza, la casa di riposo operava nel centro storico, in particolare  era gestita dalla donna, ed era stata chiusa per gli stessi motivi in altra operazione di polizia locale e carabinieri.

Arrestati a Scicli due imprenditori agricoli per sfruttamento della manodopera

Operai costretti ad accettare condizioni di vita disumane, pagati anche 3 euro l’ora,  e senza alcun diritto previsto dalle normative vigenti,  utilizzavano fitofarmaci privi di patentino, vivevano  in alloggi fatiscenti: è quanto emerso dall’attività ispettiva della Polizia che ha arrestato due soci di 40 e 53 anni per sfruttamento della manodopera e denunciato altre due persone. Durante un controllo effettuato a Scicli presso un’azienda florovivaistica la Polizia ha riscontrato la presenza di numerosi lavoratori di varie nazionalità intenti a coltivare le serre di un’azienda agricola e curare il bestiame di un’azienda attigua che si occupa di zootecnica, gestita dal padre di uno degli arrestati. Anche se alcuni lavoratori erano stati assunti (ad eccezione di altri privi di contratto), di fatto non percepivano la paga prevista dalle norme vigenti, nessuno dei lavoratori indossava i dispositivi di protezione, neanche coloro che utilizzavano i fitofarmaci, alcuni magazzini ed immobili fatiscenti erano stati trasformati in abitazioni.

 

SEQUESTRO DI HASHISH PER OLTRE 6,2 TONNELLATE

Nella nottata tra il 10 e l’11 aprile una task force congiunta della Guardia di Finanza composta da unità aeree e navali del Gruppo Aeronavale di Messina,del ROAN di Palermo, del Nucleo P.E.F. -G.I.C.O. di Palermo, del Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Ragusa e della Tenenza di Pozzallo, coordinati dal Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata ha effettuato il sequestro di 6,2 tonnellate di hashish trasportate in una imbarcazione a vela di oltre 12 metri, intercettata  in transito nelle acque internazionali al largo delle coste siciliane. Sono stati tratti in arresto i tre membri dell’equipaggio,tutti cittadini spagnoli. L’operazione si inquadra in una più ampia e strutturata attività di collaborazione internazionale tra le Autorità francesi, quelle  spagnole, la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga italiana e la Guardia di Finanza.

Individuato il “branco” di 11 ragazzi responsabili delle aggressioni omofobe commesse a Vittoria nel mese di dicembre

La Squadra Mobile e il Commissariato di Vittoria, dopo aver analizzato i video degli impianti di sorveglianza, hanno ricostruito le aggressioni subite il 14 dicembre scorso, nella centralissima via Cavour a Vittoria, da un ragazzo di 21 anni per via del suo orientamento sessuale. Un gruppo di minorenni ha insultato e aggredito con calci e pugni il giovane: in quella occasione un cittadino vittoriese che gestisce una pizzeria in centro evitò il peggio prendendo le difese della vittima e mettendo in fuga il branco. L’episodio suscitò una reazione di solidarierà in città e dopo tre giorni la vittima dell’aggressione insieme a due amici venne ricevuto al Comune ma, subito dopo, sempre in via Cavour a Vittoria, i tre ragazzi furono aggrediti da un gruppo ancora più consistente di vittoriesi, quasi tutti minorenni di cui facevano parte i 4 ragazzi protagonisti tre giorni prima dell’aggressione omofoba. Gli indagati sono stati riconosciuti dalle vittime e interrogati: alcuni di loro, scoppiati in lacrime, hanno ammesso le loro responsabilità, anche perché esortati dai genitori indignati per ciò che avevano commesso i figli.

SCONTRO AUTO MOTO A MODICA, CENTAURO IN PROGNOSI RISERVATA

Nel corso del pomeriggio di mercoledì si è registrato un grave incidente stradale sulla Modica Mare (Via Sorda Sampieri), nei pressi di Contrada Zappulla. Per cause in corso di accertamento si sono scontrate una Fiat Tipo, a bordo della quale c’erano alcuni turisti, e una moto di grossa cilindrata, condotta da un modicano. La peggio è toccata a quest’ultimo che  stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore. Sul posto si è recata una pattuglia della polizia locale per i rilievi. I due mezzi sono stati sequestrati.

Arrestati due napoletani, padre e figlio, truffatori seriali che agivano a Ragusa e in tutta Italia

La Polizia ha tratto in arresto i pluripregiudicati Antonio De Martino di 69 anni e il figlio Vincenzo di 44 anni per truffa e tentata truffa ai danni di donne anziane. Grazie agli impianti di sorveglianza è stato possibile individuare i malfattori che, allo scopo di estorcere denaro alle malcapitate, si fingevano intermediari per “riparare” alle conseguenze di un incidente, anch’esso inventato, causato da un parente della persona contattata telefonicamente. Il bottino di ogni truffa superava i 5.000 euro con richieste fino a 30.000 e quando le vittime non avevano tutto il denaro, i truffatori si facevano consegnare oggetti in oro. Complessivamente i due napoletani hanno truffato otto ragusane.

Rapinato a Ragusa il titolare di un supermercato mentre deposita l’incasso

Un sabato sera da dimenticare quello di ieri per un 60enne ragusano titolare di un supermercato che, alla fine della giornata lavorativa, è andato a depositare l’incasso presso la cassa continua della Banca in Via Archimede. Un gesto abitudinario per lui, abitudine che purtroppo non sarà passata inosservata a due malintenzionati che lo hanno aspettato vicino alla banca e lo hanno subito aggredito impedendogli di depositare la cassetta. “Indossavano dei caschi e mi hanno subito spinto e colpito in testa con un oggetto contundente, mi hanno strappato la cassetta dalle mani e sono scappati a bordo di uno scooter”. Questa è stata la ricostruzione dei fatti fornita ai Carabinieri dal malcapitato ancora sanguinante per la ferita in testa. Un bottino di tutto rispetto quello che i due hanno portato via, ben 14.000 euro, ed una lesione non da poco quella della vittima che, soccorsa dal 118 e visitata presso l’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, ha riportato un trauma cranico con ferita lacero contusa guaribile in 10 giorni. Sulla rapina indaga il N.O.R. della Compagnia di Ragusa che, dopo aver effettuato i rilievi tecnico-scientifici sul posto, sta raccogliendo tutti gli elementi che possono essere utili al proseguimento delle indagini ed all’individuazione degli autori della rapina.

Arrestato vittoriese con oltre 75 kg di droga

Grazie al “fiuto” dei poliziotti è stato ha effettuato un maxi sequestro di droga. Gli agenti, che avevano fermato sulla strada statale 514 proveniente da Catania un auto, hanno sentito un forte odore di marijuana e trovato nel baule 71 kg di marijuana e 5,5 di hashish. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato ai criminali oltre mezzo milione di euro. In manette è finito Omar Lillo, vittoriese di 35 anni. Il corriere della droga è stato rinchiuso in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

ARRESTATI DUE CARABINIERI IN SERVIZIO A CHIARAMONTE GULFI

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due appartenenti all’Arma, G.G. e F.R., entrambi in servizio a Chiaramonte Gulfi, ai quali vengono contestati i reati di furto aggravato e falso in atto pubblico. I due militari durante l’orario di servizio, prevalentemente notturno, sottraevano cassette di ortaggi da terreni privati e attestavano falsamente il resoconto del servizio svolto. Per entrambi è scattata la sospensione dal servizio.

Ragusa, cattura banda di ladri specializzati in gioiellerie

La Polizia ha arrestato Pietro Daraia, pluripregiudicato di 42 anni, Salvatore Laurendino, pregiudicato di 60 anni, e Lucia Pancari, incensurata di 41 anni, per furti. I tre, tutti residenti a Ragusa, si recavano presso una gioielleria del centro storico di Ragusa e, mentre la donna provava alcuni oggetti in oro, uno dei complici distraeva il titolare chiedendo i prezzi e qualità, il terzo infilava nelle tasche i monili. Il gioielliere ha potuto constatare che durante le diverse visite fatte alla sua gioielleria, i tre malfattori erano riusciti ad impossessarsi di oltre 6.000 euro di oggetti in oro. Le immagini acquisite dagli investigatori  hanno permesso di risalire all’identità dei tre delinquenti. La Procura della Repubblica di Ragusa ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare della custodia in carcere per Daraia e quella degli arresti domiciliari per gli altri due complici.

Bliz della Polizia al Comune di Vittoria, sequestrati numerosi documenti

La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha proceduto a sequestrare numerosi documenti presso il comune di Vittoria su disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa. Gli investigatori hanno sequestrato i documenti inerenti l’assegnazione di 6 box presso il mercato ortofrutticolo di Vittoria. Sono 5 gli iscritti nel registro degli indagati che a vario titolo hanno fatto parte delle commissioni per l’assegnazione dei box, gara che per diversi motivi non è mai giunta al termine a danno del Comune che non ha incassato il canone di locazione e dei commercianti che avevano presentato la loro volontà di aggiudicarsi gli spazi pubblici.

Un incendio ha distrutto un negozio di biciclette a Ragusa – Ricoverato al Centro grandi ustioni di Catania il titolare del negozio

Proseguono le indagini dei Carabinieri sull’incendio di matrice dolosa che ha distrutto il negozio di biciclette “Bike store” di corso Vittorio Veneto a Ragusa. A dare l’allarme ai Carabinieri sono stati i Vigili del Fuoco di Ragusa intervenuti sul posto per domare le fiamme all’interno del locale. Il titolare dell’attività commerciale, un 50enne, recatosi subito sul posto intorno alle 5:00 pensando fosse in atto un furto, accortosi del fumo che fuoriusciva dal locale, ha aperto la porta d’ingresso venendo investito da una fiammata. Il malcapitato è stato trasportato presso l’ospedale di Ragusa per le prime ed urgenti cure e poi è stato trasferito presso il centro grandi ustionati di Catania per le ustioni riportate alle mani e agli arti inferiori. Ora le sue condizioni sono in fase di miglioramento, presenta ustioni per circa il 22%, ma non è in pericolo di vita. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri i quali, da un primo ed accurato sopralluogo all’interno del negozio a cura del personale specializzato nei rilievi, hanno rinvenuto 2 taniche in plastica contenente del liquido infiammabile. Il negozio, andato distrutto dall’incendio, è stato sottoposto a sequestro. In queste ore i Carabinieri stanno ascoltando diversi testimoni e stanno analizzando i sistemi di video sorveglianza delle immediate vicinanze del locale che potrebbero aver ripreso elementi utili ai fini delle indagini.

Arrestati a Ragusa due corrieri albanesi che trasportavano oltre un chilo di cocaina purissima

La Polizia ha arrestato due corrieri della droga, Eriseld Hoxhaj di 28 anni  e Mariglen Aliaj di 20 anni, entrambi domiciliati a Ragusa. Una pattuglia della Squadra Mobile li ha fermati mentre procedevano a bordo di un veicolo con targa albanese in direzione di Ragusa. Nell’auto dei due albanesi, nascosta in un vano appositamente ricavato nel filtro dell’aria, era presente un involucro contenente due pezzi di sostanza stupefacente del peso complessivo di oltre 1 chilo e cento grammi. La droga, del valore di circa 90.000 euro, è stata consegnata alla Polizia Scientifica per le analisi con narcotest che hanno dato esito positivo alla cocaina. I due malviventi sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.

Fermati due vittoriesi per tentato omicidio: hanno fatto irruzione in casa di un vittoriese riducendo in fin di vita

La Polizia ha sottopone a fermo per tentato omicidio aggravato Hedi Belgacem, di 31 anni, e Fabio Quattrocchi, di 39 anni, entrambi pregiudicati vittoriesi. Dopo la mezzanotte di sabato i due fermati hanno fatto irruzione in casa di un vittoriese aggredendolo in presenza di moglie e figli piccoli. Il fratello della vittima, che ha provato a bloccare gli aggressori, è stato colpito con una bottiglia. Una volta in frantumi la bottiglia è stata utilizzata per trafiggere la vittima procurandogli lesioni ad organi vitali. Dopo l’aggressione i due si sono allontanati a bordo di un’auto. Uno dei due aggressori è stato però costretto a raggiungere l’ospedale perché perdeva molto sangue: mentre sferrava i colpi si era reciso alcuni vasi sanguigni degli arti superiori. Il Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Ragusa ha disposto che il fermato venisse piantonato presso l’ospedale di Vittoria mentre l’altro è stato accompagnato in carcere a Ragusa. Le due vittime dell’aggressione sono finite in ospedale. Le condizioni del ferito più grave sono apparse sin da subito disperate ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la compromissione di organi vitali, ed è tuttora in prognosi riservata.

A Ragusa è stato arrestato un marocchino diciassettene che dal bullismo era passato a estorsioni, furti, rapine e violenza privata

Era diventato il terrore di ragazzini: il magrebino aveva iniziato con atti di bullismo e soprusi vari e proseguito minacciando per farsi consegnare somme di denaro, rubando cellulari e altro. In una occasione ha estorto quasi 1.500 euro a un adolescente che li aveva prelevati di nascosto dalla madre. Gli episodi, ricostruiti dalla Polizia, anche grazie alla collaborazione delle giovanissime vittime, sono stati consumati a Ragusa nei principali luoghi di ritrovo dei giovani da ottobre 2018 a febbraio 2019. Nei confronti del marocchino è stata applicata la misura cautelare del carcere minorile.

Tenta di dare a fuoco ad alcuni tunisini, arrestato pluripregiudicato vittoriese

La Polizia ha tratto in arresto un 41enne noto alla Polizia Giudiziaria per furto aggravato, rapina, detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, danneggiamento, favoreggiamento, lesioni dolose, minaccia aggravata, associazione per delinquere di stampo mafioso e già sorvegliato speciale della P.S. per la sua pericolosità sociale. L’uomo si era recato in un bar di via Roma a Vittoria e aveva preso a schiaffi e minacciato un tunisino con una pistola giocattolo. Dopo essere stato rilasciato, il vittoriese, nonostante le promesse fatte agli uomini della Polizia, si è ripresentato al bar e ha tirato fuori dalla giacca due bottiglie piene di benzina, cosparso il pavimento ed alcuni presenti, brandendo un accendino. La polizia questa volta lo ha preso e condotto in carcere.

Arrestati a Vittoria padre e figlio per coltivazione di marijuana e detenzione armi

La Polizia ha tratto in arresto Giovanni e Mirko Scalia di 55 e 19 anni. Quindici poliziotti, coadiuvati dal cane poliziotto Soan, hanno effettuato irruzione nella casa dei due, sequestrando una serra nella quale venivano coltivate decine di piante di marijuana, materiale per il confezionamento e la pesatura, marijuana già essiccata pronta per la vendita, semi pronti per essere impiantati, due armi modificate per aumentarne le potenzialità offensive.

Scroll To Top
Descargar musica