10-12-2018
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Archivio della categoria: Solidarietà

Migrante ingiuriata a Ragusa

Un episodio increscioso quello accaduto martedì in ospedale, al “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa Ibla, nei confronti di Fara, la mamma diciannovenne che, accompagnata dagli operatori dell’Hotspot di Pozzallo, era andata a far visita alla figlioletta Mecat, nata da quindici giorni, arrivata sul barcone di migranti sbarcato sabato scorso a Pozzallo.  “Un episodio intollerabile, nei confronti di una giovanissima mamma che ha pure sùbito violenza, dal quale prendiamo le distanze. Non dobbiamo dimenticare che quando si parla di migranti, si parla di persone, essere umani e non di pacchi postali” commenta il Sindaco Roberto Ammatuna, nell’apprendere dell’increscioso episodio. Il Sindaco Ammatuna apprezza il gesto del suo collega di Ragusa Peppe Cassì che riceverà in Comune la giovane mamma.

Posto occupato a Scicli contro la violenza sulle donne

L’amministrazione comunale di Scicli, su proposta della Case delle Donne, ha collocato nel cortile dell’ufficio servizi sociali una sedia per segnare il posto occupato di una donna che non c’è più perché vittima di violenza. Proprio in quel luogo, qualche anno fa, fu consumata una violenza contro una donna e qui hanno sede oggi i servizi sociali del Comune. Domenica 25 novembre le donne non pagheranno nei siti culturali del Comune di Scicli e in quelli della cooperativa Triskele, la chiesa di Santa Maria La Nova e la chiesa Maria Santissima della Consolazione.

ASSEMBLEA ANTI-RAZZISTA A RAGUSA

Si è svolta martedì 3 luglio una partecipata assemblea anti-razzista a cui hanno preso parte cittadini, gruppi e associazioni da tutta la provincia. L’incontro di carattere informale è nato dalla necessità di aprire uno spazio di espressione libera e di riflessione comune sulla cultura dell’odio e della paura che ha conquistato terreno in tutta Europa ed in particolare nel nostro paese negli ultimi mesi: una trasformazione sociale, economica e di linguaggio in corso da almeno vent’anni e che ha scelto i migranti come facile capro espiatorio per politiche di sfruttamento e precarizzazione che al contrario ci riguardano tutti e a cui non possiamo arrenderci. L’assemblea vuole quindi essere l’avvio di un percorso collettivo di mobilitazione, ma anche l’occasione per creare interventi e relazioni stabili sul territorio con i migranti, rompendo il silenzio di fronte questo nuovo istinto reazionario di massa. Per questo motivo si è scelto di rincontrarsi per proseguire in questo percorso comune, riavviando la discussione a partire dalle proposte avanzate e da quelle di chi vorrà intervenire, tra cui l’invito da parte del Comitato No Muos e altri a partecipare giovedì 19 luglio a Pozzallo alla carovana internazionale del collettivo sociale Caminando Fronteras/Walking Borders e quello di fare rete con gli altri gruppi attivi e nascenti a livello regionale e mediterraneo.

Aquarius: Medici Senza Frontiere chiede sbarco immediato delle 629 persone a bordo verso il porto sicuro più vicino

MSF235692(High)La nave Aquarius è ancora ferma nelle acque tra Malta e l’Italia e sta ricevendo rifornimenti sotto il coordinamento della Guardia Costiera Italiana. Le ultime intenzioni dell’MRCC sembrano essere di trasferire 500 persone dalla Aquarius su altre navi, lasciando 129 persone sulla Aquarius, e navigare tutti insieme verso Valencia. Ma sarebbero altri 4 giorni di navigazione per persone già esauste. Per Medici Senza Frontiere l’opzione migliore è sbarcare al più presto le persone soccorse nel porto sicuro più vicino, a Malta o in Italia, e poi trasferirle in Spagna o in altri paesi sicuri per ulteriore assistenza. Per questo MSF chiede agli Stati europei di facilitare lo sbarco immediato delle 629 persone a bordo. MSF ha molto apprezzato l’importante segno di solidarietà della Spagna, che ha offerto Valencia come porto di sbarco. Ma raggiungere la Spagna implica che le persone soccorse, già esauste, dovrebbero sopportare altri quattro giorni di navigazione in difficili condizioni e con il meteo in peggioramento. “Non è possibile rimandare ancora lo sbarco” ha detto il dr. Dan Beversluis, medico di MSF a bordo della Aquarius. “La priorità deve essere di sbarcare immediatamente tutte le 629 persone – tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 6 donne incinte – nel porto sicuro più vicino. La situazione medica a bordo è stabile per ora ma le persone sono esauste e sotto pressione”. Quando le persone soccorse in mare saranno state sbarcate in un porto sicuro, i governi e le istituzioni europee dovranno individuare le migliori soluzioni condivise per supportare i paesi in prima linea come l’Italia che devono gestire gli arrivi di rifugiati, richiedenti asilo e migranti sulle proprie coste. “Negare lo sbarco a persone disperate soccorse in mare non può essere considerata una vittoria: è la risposta sbagliata alla mancanza di responsabilità e condivisione degli oneri tra gli Stati membri dell’Unione Europea” dichiara Aloys Vimard, coordinatore di MSF a bordo dell’Aquarius. “Tutti i governi e le istituzioni europei devono entrare in azione e sostenere i paesi che sono in prima linea a gestire gli arrivi dal mare, come l’Italia, per garantire soluzioni condivise e porre fine all’inaccettabile silenzio e inazione degli Stati europei.” MSF è particolarmente preoccupata per diversi pazienti con sindrome da annegamento e ipotermia che erano stati rianimati. Questi pazienti vengono monitorati attentamente perché potrebbero sviluppare rapidamente seri problemi polmonari per aver aspirato acqua di mare. Ci sono 21 pazienti con gravi ustioni chimiche dovute alla prolungata esposizione al mix di carburante e acqua salata. Questi pazienti sono stabili ma avranno bisogno di medicazioni continue nei prossimi giorni e settimane. Infine, ci sono diversi casi ortopedici gravi con infezioni associate che richiedono una valutazione chirurgica immediata e interventi che MSF non è in grado di fornire sulla nave. Le 629 persone a bordo dell’Aquarius sono state soccorse nella notte tra sabato e domenica, in sei diverse operazioni di salvataggio e trasferimento nell’arco di 9 ore, tutte sotto il coordinamento della Guardia Costiera Italiana. Il soccorso di 2 gommoni è diventato critico quando uno dei due è collassato nel buio e oltre 40 persone sono finite in acqua, poi recuperate dal team di soccorso. Dopo aver recuperato di 229 persone da queste imbarcazioni, l’MRCC ha chiesto all’Aquarius di accettare il trasferimento di altre persone che erano state soccorse da navi della marina e della guardia costiera italiana il 9 giugno. L’Aquarius ha ricevuto un trasferimento di 129 persone dalla nave della Guardia costiera italiana (CP 312), poi altre 64 da una seconda nave della Guardia costiera italiana (CP 319) e infine altri 88 sopravvissuti da una terza nave della Guardia costiera italiana (CP 267). Più tardi la nave San Giusto ha aiutato i team dell’Aquarius ad effettuare l’ultimo trasferimento: 119 naufraghi trasferiti dalla nave mercantile italiana MV Jolly Vanadio a bordo dell’Aquarius. L’MRCC italiano ha coordinato tutte queste azioni dal principio e ha assunto la responsabilità del soccorso di tutte queste persone. Ma dopo aver trasferito le persone soccorse dalle navi delle autorità italiane sull’Aquarius, l’Italia ha poi rifiutato di assumersi la responsabilità di offrire un porto sicuro alle persone soccorse.

INCENDIATA LA CLUB HOUSE DELLA SQUADRA “I BRIGANTI” DI LIBRINO. Solidarietà da parte delle associazioni Generazione Zero, Gls e F.U.C.I.

librinoRiceviamo e pubblichiamo: “La notte tra il 10 e l’11 gennaio, verso mezzanotte, un grave incendio ha completamente distrutto la Club House della squadra di rugby I Briganti di Librino. Un evento drammatico e un duro colpo per la squadra catanese che da sempre è schierata dalla parte della legalità e dell’antimafia, attraverso le tante iniziative che hanno coinvolto la difficile realtà del quartiere Librino. I vigili del fuoco hanno specificato che potrebbe trattarsi di un’azione volontaria esterna. Questo il post pubblicato ieri mattina sulla pagina ufficiale della squadra: “La nostra Club House non esiste più. Un incendio doloso appiccato stanotte ce l’ha completamente distrutta. Sono andati perduti dieci anni di ricordi, trofei, l’intero patrimonio della Librineria, tantissimi cimeli accumulati in questi anni, il materiale tecnico e medicale, la cucina, tutto, tutto distrutto dall’incendio”. Ai Briganti di Librino le associazioni Generazione Zero, GLS Giovani Legalità Sporte F.U.C.I. esprimono tutta la loro solidarietà e sono vicine ad ogni singolo componete della squadra. Giulio Pitroso, presidente di Generazione Zero: “I Briganti rappresentano un modello per tutte le realtà dell’antimafia sociale e sono un punto di riferimento fondamentale per Generazione. Questo attacco ci spinge tutti a fare qualcosa per supportarli economicamente e per trovare delle idee concrete in questo senso”. Simone Lo Presti, presidente di GLS: “Non smetteremo mai di raccontare la bellezza di ciò che i Briganti di Librino hanno realizzato nel quartiere in questi anni e che realizzeranno nei prossimi anni. Al massimo delle nostre possibilità, li sosterremo, da buoni compagni di squadra, in questa come in altre battaglie. La luchasigue”. Martina Occhipinti, presidente del gruppo F.U.C.I. di Ragusa: “Trascurare l’incendio perpetrato ai danni della club house comprometterebbe il lavoro culturale di questa realtà con ricadute esistenziali sulle vittime e sulla loro possibilità di riscatto. La società civile e le istituzioni non possono non concorrere alla difesa di questo bene comune e macchiarsi di una complicità opprimente. Faremo ciò che è in nostro potere per garantire le nostre complete solidarietà e disponibilità”.Ecco come fare per aiutare I Briganti di Librino: C/C intestato a: A.S.D. I Briganti || Iban: IT 03T 03127 26201 000000190243 – BIC: BAECIT21263 – Unipol Banca”. Firmato Generazione Zero, GLS e F.U.C.I

Torna dopo 47 anni la “Befana dei Vigili Urbani” a Modica

17EB92F5-3CD2-4F7C-9AA0-446F317EAE31-300x283Fino al 1971 i modicani, nel giorno dell’Epifania, portavano dei doni, in particolare beni alimentari, nelle due postazioni allestite dal Comando (Piazza Monumento e Piazza S.Teresa). Al termine della giornata tutto veniva distribuito tra i componenti del Corpo. “All’epoca il vigile urbano o guardia municipale – spiega il Comandante Rosario Cannizzaro –  era inquadrato tra i salariati. Era remunerato anche dopo sei mesi e, dunque, le difficoltà economiche erano notevoli. Oggi è un’altra epoca. La polizia locale è retribuita con uno  stipendio e non si vivono le problematiche di allora. Per questo abbiamo voluto cambiare il fine dell’iniziativa: tutto ciò che raccoglieremo dalla città, sarà devoluto a famiglie meno abbienti che ci saranno indicate dal  settore  Servizi Sociali”. La “Befana della Polizia Locale” è prevista per il prossimo 6 gennaio. In Piazza Monumento sarà posto un banner sulla nuova rotatoria denominata “la rotatoria della solidarietà” che ricorderà l’iniziativa, mentre le donazioni si potranno effettuare per l’intera giornata nei locali bassi di Palazzo San Domenico dove sarà aperta una postazione dei caschi bianchi. Il Sindaco e gli Assessori   hanno già annunciato di volere devolvere   una quota della loro indennità del mese di Gennaio. “Saranno graditi – dichiara l’assessore alla  Polizia Locale, Salvatore Lorefice  –  alimenti, in confezioni integre e non prossime alla scadenza, abiti nuovi, giocattoli, buoni acquisto e buoni pasto e quant’altro”. L’iniziativa “rinasce” da un confronto di qualche mese fa tra il Comandante, Cannizzaro, e il direttore del Consorzio per la Tutela del Cioccolato di Modica, Nino Scivoletto (quest’ultimo in passato, è stato  anche assessore alla Polizia Locale) che ha portato a credere nella ripresa della tradizione e al cambio della destinazione, cioè la solidarietà. “In questi ultimi due anni – dice Scivoletto – abbiamo notato  molta attenzione da parte della Polizia Locale verso il sociale a cominciare dal costante controllo degli stalli riservati ai disabili, all’utilizzo di diversamente abili con  compiti di ausiliari della sosta e finanche alla partecipazione alle cosiddette “cene solidali”, dove rappresentati dei vigili urbani, si sono ”vestiti” da camerieri per servire ai tavoli i commensali. Ecco che abbiamo pensato a questa trasformazione dell’obiettivo. Contiamo molto nella partecipazione dei modicani”.

CONVEGNO AVIS A RAGUSA

avisL’Avis Provinciale di Ragusa continua nella promozione di iniziative di informazione  e di formazione fondate sul significato e sul valore del dono, del volontariato, della gratuità, della responsabilità e dell’anonimato. In questo senso, con il supporto dell’U.S.T.di Rg e di Avis Regionale Sicilia, organizza un Convegno su “I decreti legislativi attuativi della L. 107/2017 e le opportunità per AVIS”. Il Convegno si svolgerà a Ragusa presso l’Audutorium del Liceo Scientifico E. Fermi, in Viale Europa  sabato 16 dicembre 2017, dalle ore 9,00 alle ore 13,00. Il programma, con la conduzione del Prof. Carmelo Massari, responsabile dell’Area Scuola di Avis Prov. Rg,  si articolerà con le relazioni della Dott.ssa Giovanna Criscione, già Dirigente dell’UST di Ragusa e Siracusa, del Prof. Piero Cattaneo, Docente Pedagogia sperimentale, Università Cattolica Milano e Piacenza e della Prof.ssa Lina Vacante, Pres. Avis Comiso.

Indimidazione ai vertici del Consorzio di bonifica di Ragusa: la solidarietà della Flai Cgil Sicilia

flai_cgilLa Flai Cgil Sicilia, con una nota del segretario generale Alfio Mannino, esprime solidarietà al commissario e al direttore del Consorzio di bonifica 8 di Ragusa, dopo l’ennesimo atto intimidatorio all’indirizzo della struttura: il furto di un’auto di servizio, che segue di pochi giorni l’incendio di due mezzi. “Ci sembra una coincidenza ben strana – dice Mannino –  che questi fatti accadano nel momento in cui cambia la governance dei Consorzi in Sicilia. Il processo di riforma avviato deve andare avanti – aggiunge l’esponente della Flai Cgil Sicilia – nell’interesse del territorio, dei dipendenti, della collettività, non può essere fermato da vili attacchi”.

NUMERI DA RECORD ALL’AVIS DI RAGUSA, FICARRA RINGRAZIA I DONATORI CON UNA LETTERA

avis2Il dr. Giovanni Garozzo, direttore dell’U.O.C. Trasfusionale dell’Asp di Ragusa,   ha reso pubblici i dati relativi alle donazioni effettuate, che l’Avis di Ragusa ha registrato nel periodo estivo, momento critico per le emergenze, 7753 – a fronte delle 7373 del 2016 –  nel breve arco di tempo  che va dal 1° luglio al 15 settembre. Un risultato straordinario che non fa altro che confermare l’eccellenza di questa Associazione che rappresenta un orgoglio per tutta la provincia iblea. «Volevo ringraziare – ha dichiarato il dr. Garozzo – il personale sanitario e amministrativo dell’Avis per la perfetta organizzazione della convocazione dei Donatori e per la raccolta e il personale del Servizio Trasfusionale per l’altrettanto eccellente lavoro di lavorazione e validazione di tutte le unità pervenute: perfetto esempio di sinergica integrazione tra strutture pubbliche e private”. Alle parole di ringraziamento si è unito anche il Commissario dell’Asp, il dr. Salvatore Lucio Ficarra, che ha voluto scrivere ai donatori AVIS della provincia di Ragusa: “Ancora una volta il Vostro impegno si è dimostrato un sicuro e saldo punto di riferimento per la nostra Azienda e per i pazienti che, con una frase fatta e tuttavia verissima, non vanno in ferie”. Grazie alla grande generosità dei Donatori e alla organizzazione impeccabile dell’Avis  si è  sopperito con successo alle esigenze trasfusionali dei malati e riuscendo anche a supportare alcune criticità espresse da altri sedi, ivi compresa quella presente nella Regione Lazio alla quale sono state inviate  tutte le unità di sangue programmate dal piano delle maxi emergenze, piano che vede nel Servizio Trasfusionale di Ragusa uno dei due Servizi siciliani direttamente coinvolti.

Donazioni sangue Estate 2017: obiettivo raggiunto dall’Avis provinciale di Ragusa

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Riceviamo dal presidente dell’Avis provinciale e pubblichiamo: L’estate è il periodo di maggiore criticità per quanto riguarda il problema della donazione del sangue ed anche questa volta è stato brillantemente superato malgrado gli anticicloni Lucifero e Polifemo abbiano pesantemente e lungamente imperversato. Il nostro obiettivo primario per i mesi di luglio ed agosto, indicato nel mantenimento della precedente performance, è stato pienamente raggiunto, infatti le 6.118 donazioni effettuate dai soci Avis corrispondono ad un incremento di 130 unità di sangue rispetto all’anno precedente (+ 2,17%). La prestazione è da ritenere di grande valore anche perché, oltre a soddisfare  tutte le esigenze trasfusionali del nostro territorio e quelle assegnate dalla programmazione regionale,va detto che è stato ulteriormente avvicinato l’obiettivo di prospettiva: fare dei mesi di luglio ed agosto due mesi “normali”, cioè in linea con la raccolta delle unità di sangue degli altri mesi dell’anno. Il risultato, non è occasionale, è il frutto di un paziente ed impegnativo  lavoro motivazionale, di programmazione e di responsabile applicazione professionale. L’Avis Provinciale di Ragusa  ringrazia pertanto per questo eccellente successo: i donatori e le donatrici che hanno prontamente risposto all’invito dell’Associazione, tutte le realtà associative per il grande sforzo organizzativo messo in campo anche con efficaci innovazioni (vedi Vittoria e Comiso), il personale sanitario associativo e pubblico, i media per l’attenzione riservata alla problematica, l’Ufficio per la Comunicazione sociale della Diocesi di Ragusa per la preziosissima collaborazione e tutti coloro che con la loro disponibilità hanno sostenuto attivamente alla campagna promozionale promossa da Avis Provinciale, implementata territorialmente dalle varie realtà associative con iniziative proprie. Piena soddisfazione quindi ma, come osserva il Responsabile della Rete di raccolta delle Unità di Sangue associativa, il Dott. Pietro Bonomo, <<Occorre non farsi prendere la mano dagli entusiasmi, bisogna  mantenere alta la guardia dal momento che la nostra estate è lunga e continua anche nel mese di settembre>>. Firmato il Presidente Avis provinciale Ragusa Franco Bussetti

Soc…Corri e Cammina per Amatrice

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Mancano quattro giorni al via di “Soc… Corri e cammina per Amatrice”, la manifestazione organizzata per domenica 3 settembre dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa in collaborazione con l’Asd “No al Doping” di Ragusa e patrocinata dal Capo del Corpo del Vigili del Fuoco e dal Comune di Ragusa, che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi da destinare ai bambini della cittadina laziale colpita dal terremoto dell’estate scorsa. «L’obiettivo principale, quello economico, è stato ampiamente raggiunto, abbiamo superato i 5.000 euro che ci eravamo prefissati al momento in cui avevamo ideato la manifestazione, – ha dichiarato il Vigile del Fuoco Direttore Ginnico Antonio Occhipinti, uno degli organizzatori della manifestazione -. Ma siamo sicuri che in questi ultimi giorni arriveranno ancora altre adesioni». Ricordiamo che la donazione si può fare chiedendo a un amico che presta servizio come Vigile del Fuoco, rivolgendosi alle associazioni di camminatori che hanno aderito alla manifestazione (Amunì, Siemu A Peri, Pieri Pieri, Chiaramonte Cammina), oppure chiamando l’Asd “No al Doping e alla Droga” al numero 3315785084. Inoltre sabato 2 settembre, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, in piazza Duca degli Abruzzi a Marina sarà allestita una postazione dedicata all’iscrizione dei ritardatari. Questo il programma di domenica 3 settembre: ore 06.00: partenza da via B. Brin a Marina di Ragusa del Bus Navetta gratuito per trasportare gli iscritti alla marcia al piazzale antistante lo stadio “Aldo Campo – Selvaggio”, ore 07.00: partenza FITWALKING dal piazzale antistante lo stadio “Aldo Campo – Selvaggio”, ore 08.00: partenza GARA AGONISTICA dal piazzale antistante lo stadio “Aldo Campo – Selvaggio”, ore 09.00: partenza FAMILY RUN da piazza Duca degli Abruzzi, ore 11.00: arrivo in piazza Duca degli Abruzzi dei partecipanti e consegna virtuale dell’assegno ai bambini di Amatrice. Al termine: partenza da via B. Brin a Marina di Ragusa del Bus Navetta per riportare gli iscritti alla marcia al piazzale antistante lo stadio “Aldo Campo – Selvaggio”. Maggiori info sulla pagina Facebook di “Soc…Corri e Cammina per Amatrice” https://www.facebook.com/VigilidelfuocoRagusa/

Avis provinciale di Ragusa, donazioni di sangue: ottimo luglio ma siamo all’inizio

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Buon risultato conseguito nel mese di luglio per le donazioni di sangue: l’obiettivo primario dichiarato dall’Avis Provinciale di Ragusa per il superamento delle difficoltà estive è il mantenimento della raccolta dell’anno precedente: a luglio 2017 le donazioni sono state 3.200           (+ 111 rispetto allo stesso mese del 2016). L’importante risultato ha permesso di garantire, sia il livello di sicurezza per le nostre strutture sanitarie, sia gli obiettivi della programmazione regionale. Questo apprezzabile risultato va attribuito allo sforzo e alla responsabilità di tutti i donatori  che hanno prontamente risposto all’invito dell’Avis,  nonché alla dedizione del personale associativo, operativo in tutte le sedi e del servizio trasfusionale dell’Asp 7di Ragusa. Un impegno sociale vasto, supportato dalla campagna promozionale “Estate 2017” che quest’anno si avvale della generosa collaborazione dell’Ufficio per la Comunicazione Sociale della Diocesi di Ragusa ed è potenziato da tante altre iniziative programmate dalle singole Avis del territorio, a cui dedicano preziosa attenzione i media e vari esercizi commerciali. Misurata soddisfazione quindi perché il periodo critico è ancora molto lungo: occorre un impegno costante per superare le difficoltà del mese di agosto e della prima quindicina di settembre; come avverte giustamente il Direttore del Servizio Trasfusionale dell’ASP 7, il Dott. Giovanni Garozzo: “Guai ad abbassare la guardia: l’estate è ancora lunga! In questo senso rinnovo l’invito ai donatori a  programmare, oltre le proprie meritate ferie, anche la donazione presso le varie sedi Avis: i pazienti hanno bisogno di tutti noi !”

Il 15 luglio prende il via la Campagna di promozione per il dono del sangue Estate 2017

conf. stampa

In estate, a causa di condizioni ambientali, climatiche e di forte mobilità turistica, si registra  in tutto il Paese il ricorrente, vistoso calo di attenzione partecipativa alla pratica della donazione del sangue, elemento essenziale per la cura di malattie ed interventi chirurgici. A fronte di ciò occorre sottolineare come nel periodo estivo il bisogno di sangue non solo rimane immutato ma, a causa di maggiori incidenti stradali, tale necessità è ancora più alta. Per fare fronte alle necessità del periodo critico, anche quest’anno l’Avis ha programmato e predisposto diverse attività che vanno dalla preparazione tecnica ed organizzativa delle sedute di raccolta delle donazioni di sangue, concertate con il SIMT dell’ASP 7 di Ragusa, alla sensibilizzazione dei donatori e della collettività. In questa chiave, l’Avis Provinciale di Ragusa si è anche impegnata, con il contributo tecnico e creativo dell’Agenzia di comunicazione e pubblicità Kreativamente, per la realizzazione  della campagna promozionale “Estate 2017”. Un’iniziativa finalizzata ad identificare nei loghi, immagini, slogan e parole chiave, un messaggio univoco sul territorio. Il progetto, che inizierà il 15 luglio e andrà avanti fino al 15 settembre, sarà arricchito e valorizzato da tante altre iniziative programmate e gestite dalle singole Avis. Con questa iniziativa l’Associazione si propone di favorire la conferma della già rilevante performance del 2016 con quasi 6.000 unità di sangue donate nei mesi di luglio ed agosto. Tuttavia, per soddisfare le necessità mediche, è importante programmare un flusso delle donazioni equilibrato per l’intero periodo estivo, compreso il mese di settembre ed in questo senso si invitano i donatori a dare la propria disponibilità, raccordandosi con le Avis di riferimento.

Una barca di giocattoli, cittadini iblei a favore dei piccoli migranti

 

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Le donne e gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ragusa ed i volontari della Croce Rossa Italiana hanno portato a termine la seconda edizione del progetto “una barca di giocattoli”. Giorno 8 maggio alla presenza del Questore Giuseppe Gammino, del Capo di Gabinetto della Prefettura Dott. Trombadore e del Commissario del Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Ragusa Inf. Volontaria Terranova, presso l’Hot Spot di Pozzallo, è avvenuta la consegna ufficiale dei giocattoli raccolti dal 26 aprile al 7 maggio 2017. La raccolta di giochi, giunta alla seconda edizione, è stata straordinaria, grazie alla generosità dei più piccoli e delle loro famiglie.

Eletto il direttivo dell’Avis comunale di Ragusa

 

assemb lea avisNel corso dell’assemblea annuale dei soci, svoltasi sabato scorso, l’Avis comunale di Ragusa ha eletto, scegliendo tra 32 candidati, i 21 membri del direttivo: Salvatore Schininà (294 voti), Maria Elena Salerno (290), Paolo Roccuzzo (285), Giuseppe Antoci (255), Attilio Gregna (246), Natalino Blundetto (223), Giuseppe Pantuso (221), Vittorio Aguglia (219), Antonio Fiorenza (218), Nuccio Zisa (216), Giovanni Dimartino (215), Emiliano Privitera (199), Federico Nuzzarello (198), Giuseppe Tetti (184), Valeria Licitra, Flavia Migliorisi, Giuseppe Iacono, Concetta Migliorisi, Elio Accardi, Maria Garufi e Antonio Montes. L’assise dei donatori della città di Ragusa ha inoltre eletto tre candidati per il direttivo regionale (Vittorio Aguglia, Salvatore La Terra e Flavia Migliorisi), e sette candidati per direttivo provinciale (Franco Bussetti, Salvatore Di Pietro, Rosario Gulino, Alessandro Martorana, Giovanni Passalacqua, Pietro Saladino, Maurizio Tasca).

Donazioni di sangue Estate 2016: obiettivo centrato nella provincia di Ragusa  

20160704_114110 (2)L’obiettivo primario dell’Avis per i mesi di luglio ed agosto è stato pienamente raggiunto: le 5.988 donazioni effettuate dai soci Avis corrispondono ad un incremento di ben 190 unità di sangue rispetto all’anno precedente (+ 3,3 %). La prestazione è da ritenere di grande valore anche perché, oltre a soddisfare  tutte le esigenze trasfusionali del nostro territorio e quelle assegnate dalla programmazione regionale, è stato mantenuto l’obiettivo di prospettiva: fare dei mesi di luglio ed agosto due mesi “normali”, cioè in linea con la raccolta delle unità di sangue degli altri. L’Avis Provinciale di Ragusa  ringrazia pertanto per questo eccellente successo. Piena soddisfazione quindi ma, come osserva il Direttore del servizio trasfusionale dell’ASP 7 di Ragusa, il Dott. Giovanni Garozzo, “Occorre non farsi prendere la mano dagli entusiasmi, bisogna  mantenere alta la guardia dal momento che la nostra estate continua anche nel mese di settembre”.

I Lions a fianco dei terremotati di Rieti ed Ascoli Piceno, pronti centomila dollari ed una raccolta di fondi

logo lionsGià in moto la macchina di solidarietà del Lions Club International a favore dei territori delle province di Rieti ed Ascoli Piceno. Il presidente internazionale Bob Corlew ha messo a disposizione centomila dollari per interventi di primo soccorso alle popolazioni colpite. I Lions siciliani, coordinati dal Governatore Vincenzo Spata, hanno attivato un conto corrente  per una raccolta fondi presso il  Credito Siciliano sede di Ragusa  a cui possono far pervenire contributi non solo i soci Lions ma anche i cittadini interessati a sostenere dei progetti di concreta solidarietà in collaborazione con i Lions del Lazio e delle Marche. Il codice Iban per i versamenti è  IT12K0301917001000008101003.

Ospiti del Lions Club di Scicli i ragazzi del “Campo Italia Disabili”

campo 10Ragazzi e ragazze con i loro accompagnatori, provenienti dall’Italia e da diversi paesi del mondo, partecipanti al “Campo Italia Disabili”, organizzato  dal distretto Lions 108 Yb Sicilia, hanno visitato Scicli, accolti dalla delegata al comitato scambi giovanili internazionali Stefania Carpino, e da altri soci del Lions Club di Scicli. Il “Campo Italia Disabili” è finanziato dai Lions club Italiani: lo scopo del campo è di aiutare i giovani portatori di handicap a sviluppare le proprie potenzialità attraverso attività di gruppo, culturali, ricreative, sportive, turistiche e di condividere tempo ed esperienze tra i portatori di handicap e normodotati. Quest’anno il Campo è rimasto ospite per la prima settimana, dall’11 al 18 luglio, presso il villaggio vacanze Kikki Village, vicino Pozzallo, una delle poche strutture in Europa nata e realizzata per accogliere persone con disabilità motorie gravi. All’inaugurazione del Campo era presente il Governatore del Distretto 108YB Sicilia, Vincenzo Spata, il Direttore del Campo Italia Disabili, Aldo Cordaro, il vice Direttore PG Salvo Ingrassia, vertici distrettuali dei giovani Leo Enrica Lomedico e Giulia Calamunci. Il Campo Italia disabili accoglie ogni anno ragazzi dai 18 ai 26 anni ed accompagnatori che per due settimane vivono questa magnifica esperienza tutti insieme. I giovani Leo ed i Lions della zona (Ragusa, Modica, Scicli) prestano servizio presso la struttura, aiutando ed animando le attività. La visita al centro storico di Scicli, con i suoi palazzi e chiese barocche, l’assaggio della “granita” siciliana, l’incontro con i cittadini di Scicli, è stata anche l’occasione, purtroppo, di verificare quanto ancora si deve fare per rendere accessibili, alla persone con disabilità motorie, gli straordinari monumenti, palazzi, chiese barocche di Scicli. Per la maggior parte i ragazzi in carrozzina hanno potuto ammirare i monumenti da fuori. La seconda settimana il ”Campo” sarà a Linguaglossa, alle pendici dell’Etna, nella “Casa vacanze per disabili” in piazza Melvin Jones, struttura inaugurata nel 2006 e costruita con i fondi della Fondazione Internazionale Lions e con i contributi dei soci Lions, versati grazie al service “ un mattone per i disabili” per offrire a giovani disabili  una struttura attrezzata e a loro interamente dedicata.

Il grande cuore del volontariato batte a Ragusa

20160712_123826Giovani provenienti da tutta Europa doneranno tre settimane del loro tempo al servizio dei richiedenti e titolari di protezione internazionale ospiti dei centri di prima accoglienza e Sprar gestiti dalla Fondazione. San Giovanni Battista. “Questa iniziativa – spiega Tonino Solarino, presidente della Fondazione – è per noi motivo di grande speranza, considerato che decine di giovani con assoluta gratuità tolgono tre settimane al loro riposo per regalarle a chi cerca un futuro e vive una situazione difficile. Anche attraverso questa esperienza Ragusa diventa un modello di prima e seconda accoglienza a cui in tanti guardano con attenzione”.

UN “REGALO” A SANTA CROCE CAMERINA

ambulIl parco automezzi dell’associazione volontari del soccorso di Santa Croce Camerina si arricchisce di una nuova autovettura. Una Ford Fiesta acquistata grazie al contributo dei tanti cittadini che credono nelle attività di volontariato della “loro” associazione. Una cerimonia semplice, in piazza Vittorio Emanuele, alla presenza del parroco Don Angelo Strada, del Sindaco Iurato e dell’assessore Cuciti con la benedizione della nuova fiammante auto. L’autovettura, d’ora in poi, servirà ad implementare le attività dell’Avs, servizio trasporto emodializzati, trasporto infermi, pronto farmaco. Nella sede dell’Avs si è svolta una festa con i volontari e i “colleghi” delle associazioni di Vittoria (Gruppo Caruano), Mineo (Iside Mineo), di Santa Croce Camerina (Kamarina Soccorso e Gruppo Comunale). “Un ringraziamento speciale va rivolto ai cittadini- spiega Saro Sallemi, presidente dell’Avs di Santa Croce Camerina – ai nostri “amici sponsor” che ogni qual volta l’associazione bussa alla loro porta non si tirano mai indietro. Mille grazie dunque alla Conad Sallemi di S. Croce Camerina, alla Pizzeria Il Borgo Antico, Il Buon Gustaio, Peccati di Gola, Il Vicolo, Panificio San Vincenzo e Passarello, Pasticceria Eduardo e Mokambo, Picchio Verde. Grazie ai nostri amici sponsor e alla comunità intera di Santa Croce – precisa Sallemi– siamo riusciti a realizzare un altro sogno. Una nuova auto che servirà ai nostri cittadini per le loro attività ed esigenze di natura sanitaria. Ringrazio inoltre l’intero gruppo dei Volontari, gli amici di Mineo, Santa Croce e Vittoria e il responsabile del dipartimento di protezione civile, Gianni Zacco,  per la loro fattiva collaborazione.”

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