16-05-2026
Ti trovi qui: Home » Politica » Corsi Copai, la denuncia di Italia dei Valori

04/04/2012 -

Politica/

Corsi Copai, la denuncia di Italia dei Valori

Il capogruppo in Consiglio Provinciale Giovanni Iacono ha presentato all’Ufficio ispettivo dell’Inps, una denuncia tendente ad accertare l’eventuale omissione dei contributi che dovevano essere versati per i giovani e per i collaboratori che hanno partecipato ai corsi finanziati con i fondi Ptta dal Ministero dell’Ambiente di cui la provincia era beneficiaria e il Copai, su incarico della provincia stessa, era l’ente attuatore. I corsi, iniziati nel 2006 e conclusi nel 2010 avrebbero dovuto formare le seguenti figure: esperto nella gestione delle risorse idropotabili e esperto turistico della fascia costiera. Gli stessi corsi si diceva dovessero mirare a realizzare una struttura di servizi nel campo della gestione degli impianti di depurazione. Scrive Iacono: “Alla fine dei corsi, i giovani formati e diventati esperti, dovevano essere avviati alla creazione di impresa. Tutta l’operazione si è rivelata alla fine una colossale e tragica presa in giro, e quattro anni della vita di decine di giovani, oltre a centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici, sono stati bruciati e vanificati. Ai giovani non hanno dato nemmeno l’attestato di expertise. A coloro che hanno “abboccato” dando credito a dei “bandi pubblici” è rimasto il nulla, tanta amarezza verso la mala politica e, purtroppo, la rassegnazione”. In questi due anni il consigliere Iacono ha fatto diverse interrogazioni richiamando la Provincia alle proprie responsabilità e trovando sempre un vero e proprio muro di gomma. Iacono, ha dichiarato: “La fuga della Provincia dalle proprie responsabilità farebbe rabbrividire perfino Ponzio Pilato. Spero che qualcuno paghi per ciò che è stato fatto a questi giovani e chi deve pagare lo deve fare iniziando dai contributi previdenziali e dal pagamento della retribuzione

Commenti chiusi.

Scroll To Top
Descargar musica
Telenova Ragusa
Panoramica sulla Privacy

Il trattamento e la raccolta dei dati personali e della privacy è regolamentata dall'Articolo 13 del Decreto Legislativo del 30 Giugno 2003 numero 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" e dal Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) in vigore dal 25 Maggio 2018.

Per l'informativa completa vi rimandiamo alla pagina Privacy Policy.