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02/11/2012 -

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LA PIAZZA DETURPATA A MARINA DI RAGUSA PROTESTA DEL COLLETTIVO UOLTER PROJECT

I pupi siciliani, simbolo dell’allegoria e della rinascita, sulle transenne che delimitano il cantiere di piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa. Una protesta silenziosa che viaggia sui social network e che ha fatto tappa, giovedì mattina, nell’area a ridosso del cantiere. Un progetto di restyling del salotto della borgata che ha sollevato un vespaio di polemiche. Il collettivo Uolter Project ha voluto, con i pupi siciliani, manifestare il proprio dissenso verso un’iniziativa che stravolge la storicità del sito. “Abbiamo voluto celebrare la memoria di Marina di Ragusa, – spiega Arianna Mandolfo, docente alla scuola media a Marina – di quello che è stato, per decenni, la piazza con gli alberi e le panchine. I miei alunni chiedono perché sono stati tagliati gli alberi e perchè è stato stravolto un pezzo di storia della frazione rivierasca di Ragusa”. Alcuni pupi sono stati lanciati all’interno del cantiere. “Vivo a Parigi – racconta Giovanni Occhipinti, promotore del collettivo – e ogni qualvolta che vengo nella mia città per una breve vacanza scopro progetti e iniziative che tendono a stravolgere la storia dei luoghi. Non riesco a comprendere perché si debbano spendere ingenti risorse pubbliche per progetti e iniziative inutili che non vanno nella direzione dell’interesse generale”. Accanto al collettivo Uolter Projet c’è anche un comitato di cittadini di Marina di Ragusa che contesta l’idea progettuale di spostare il monumento ai caduti in un’area decentrata accanto al nuovo lungomare.

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