Selezione provinciale di Miss Italia sabato sera al Centro Commerciale La Fortezza di Modica. Ad accedere di diritto alla selezione regionale sarà Rachel Sharon (a cui è andata la fascia di Miss La Fortezza), 19 anni, residente a Pozzallo ma nata a Cuba. Secondo posto per Valentina Iozzia (che ha ottenuto la fascia Miss Rocchetta), 20 anni di Modica, e Serena Brancaforte (ha ottenuto la fascia Miss Wella), 18 anni di Noto. Sia la Iozzia che la Brancaforte potranno accedere alle altre selezioni che si svolgeranno nelle varie province siciliane sperando in un ripescaggio per la selezione regionale.
Archivi annuali: 2012
APPELLO DELL’AVIS RAGUSA
L’esodo delle vacanze determina un vero e proprio stato di calamità per i malati bisognosi di terapia trasfusionale. Dona a Ragusa presso l’Unità Fissa di Raccolta di via Orlando n.1 aperta tutti i giorni dalle 7.30 alle 12 o, per solo sangue intero, a Marina di Ragusa sull’Unità Mobile dal 7 al 14 Agosto in Piazza Duca degli Abruzzi dalle 8 alle 12. Prenota la tua donazione telefonando al numero 0932 623722 dal 1′ al 31 Agosto.
ESTATE DI ALLENAMENTI PER LA BASAKI JUDO
Il gruppo agonistico dell’Asd Basaki di Ragusa continua ad allenarsi sotto la guida del maestro Salvo Baglieri. Ad essersi riunito con il gruppo anche Stefano La Rosa che, proprio nei giorni scorsi, ha sostenuto uno stage con la nazionale italiana a Roma. Un appuntamento nel corso del quale l’atleta iblea ha messo in luce le proprie doti, le stesse che, nel corso della stagione appena conclusa, gli hanno consentito di raggiungere risultati importanti. “Ma assieme a lui – afferma il maestro Baglieri – non dobbiamo dimenticare gli altri componenti del nostro team agonistico che, stagione dopo stagione, è cresciuto, sino a dimostrare le proprie capacità nel corso delle varie competizioni a cui abbiamo partecipato. Sono davvero soddisfatto per il rendimento dei nostri ragazzi, frutto di tanti sacrifici. Ma tutto ciò ci impone una certa responsabilità anche per il futuro. Ragione per cui – ha detto ancora Baglieri – non possiamo fermarci e continuiamo ad allenarci, con la stessa intensità di sempre, anche nel periodo estivo. In attesa, a settembre, di programmare i nuovi appuntamenti della stagione che, di certo, ci vedranno nuovamente protagonisti”. La Basaki ha ottenuto, negli ultimi mesi, una serie di riconoscimenti nelle gare regionali ma anche in quelle a respiro nazionale che hanno fatto registrare una maggiore competitività per la partecipazione di atleti provenienti da ogni parte del Paese. La Rosa è stato tra quelli che ha raccolto un numero interessante di risultati positivi. E per questo motivo è stato invitato a partecipare allo stage con la nazionale italiana. “Ma non dobbiamo dimenticare gli altri componenti di questa squadra – prosegue ancora Baglieri – che, sotto la costante attenzione della campionessa pluriolimpionica Ylenia Scapin, che da qualche anno ormai segue la nostra attività, sono riusciti a dimostrare sino in fondo il loro valore. Tra questi anche Federica Cutrone. Senza dimenticare che possiamo contare su un gruppo di giovani talenti che sta mettendo in luce tutto il proprio valore nel corso degli allenamenti e di cui, ne sono certo, sentiremo parlare molto presto. Del resto, la pratica del judo – ha detto ancora Baglieri è per noi non solo una disciplina sportiva ma anche, e soprattutto, uno stile di vita, un modo d’essere che cerchiamo di trasmettere ai nostri allievi. E devo dire che i risultati ci confortano. E’ una strada lastricata di buone intenzioni quella che percorriamo. Allenarci in periodo di Olimpiadi – conclude Baglieri – ci entusiasma ancora di più considerato che, ovviamente, facciamo il tifo per gli azzurri nella speranza che possano regalarci qualche medaglia e che, tra qualche tempo, anche uno dei nostri atleti possa riportare lo stesso successo”.
SCICLI, MATRIMONIO ANGLICANO CELEBRATO IN SPIAGGIA
E’ stato celebrato sabato in spiaggia a Sampieri, un matrimonio religioso secondo rito anglicano. Tamara e Francesco, cittadini svizzeri di Zurigo, lei originaria della Sicilia, lui originario della Calabria, hanno detto “si” al termine di una cerimonia religiosa tenuta in spiaggia, presso uno chalet e celebrata dalla sacerdotessa Maria Vittoria Longhitano, secondo il rito Anglicano. Ad accogliere gli sposi sul lido c’era il sindaco del Comune di Scicli, Franco Susino. Il trattenimento nuziale si è svolto in una villa di Grammichele, raggiunta dagli sposi a bordo di una Excalibur americana.
MOVIDA A MARINA DI RAGUSA Sbagliate, ancora una volta, le scelte dell’Amministrazione Dipasquale
Alessandra Sgarlata, della segreteria cittadina del Pd di Ragusa, afferma che alcuni “della maggioranza sono impegnati a mettere una pezza agli errori dell’amministrazione” chiarendo che “le scelte propagandistiche dell’esecutivo cittadino hanno fatto sì che si potessero aprire locali ovunque, senza seguire alcun criterio, costruire case anche in questo caso dappertutto e avviare una raccolta differenziata senza interessarsi minimamente alle conseguenze, agli inconvenienti che queste scelte avrebbero potuto procurare”. “Noi del Pd – continua la Sgarlata – abbiamo denunciato che Marina di Ragusa è stata completamente dimenticata da un sindaco ammaliato dalle sirene palermitane. Tutta una serie di promesse che non sono state mantenute. E il disastro di questi giorni è sotto gli occhi di tutti. I residenti di Marina di Ragusa hanno il diritto di dormire, i commercianti hanno il diritto di lavorare”. “Da quello che emerge dallo studio dell’Associazione Italiana di Acustica redatto nel 2011 – continua Sgarlata – la musica che adesso piace ai giovani è cambiata. Sono aumentate le basse frequenze, proprio quelle che danno più fastidio al vicinato. I limiti decisi per legge, quindi, dovrebbero essere rivisti e ricalcolati visto che la normativa vigente risale al 1997”.
BAZAR DI DROGA NEL CENTRO STORICO DI MODICA ARRESTATO TUNISINO
E’ stato convalidato l’arresto di Majri Dakhil, ritenuto responsabile, di detenzione ai fini di spaccio di un mix di circa 170 grammi di sostanza stupefacente. La polizia aveva monitorato una abitazione del quartiere “Svauso” (Sbalzo), della Vignazza, in cui era stato notato un continuo andirivieni di giovani. L’operazione si era conclusa con l’arresto del tunisino di 34 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi numerosi precedenti nel settore degli stupefacenti. Gli agenti del Commissariato di Modica hanno seguito le mosse di un giovane acquirente che, con passo spedito, si dirigeva verso l’abitazione di Majri Dakhil, bussando alla porta con segni convenzionali al fine di farsi riconoscere. Proprio sull’uscio il tunisino consegnava al giovane un involucro. Dopo l’acquisto della droga, il giovane si allontanava velocemente dall’abitazione dello spacciatore, salendo a bordo della sua macchina e vistosi inseguito da una pattuglia, iniziava una rocambolesca corsa fino ad Ispica lanciando dal finestrino l’involucro con lo stupefacente, recuperato dai poliziotti che riuscivano anche a bloccare il giovane. Nella casa Majri sono stati trovati gli strumenti necessaria per pozionare la droga e 6 involucri nascosti contenenti sostanze stupefacenti, e precisamente 50 grammi di eroina, 20 grammi di cocaina, 60 grammi di cannabis indica e 40 grammi di hashish. Al termine dell’udienza di convalida, tenutasi nel carcere di Modica, il Giudice del Tribunale di Modica, Elio Manenti, ha ritenuto di convalidare l’arresto di Majri Dakhil, applicando nei confronti del tunisino la misura degli arresti domiciliari.
MARINA DI RAGUSA ANCHE GIOVANI MPA CONTRO NELLO DIPASQUALE
Giovanni Gurrieri, coordinatore provinciale giovanile del Mpa, ritiene sconcertante come il primo cittadino di Ragusa abbia accolto le ormai vane lamentele di commercianti e addetti ai lavori, che in estate operano a Marina di Ragusa, in un settore che dovrebbe essere trainante per l’economia dell’intera zona e che invece oggi sembra essere al collasso. Secondo l’esponente del Movimento per l’Autonomia, Nello Dipasquale dovrebbe tutelare gli interessi di tutti cittadini e non soltanto di una parte che potrebbe rappresentare per lui un bacino importante di elettorato in vista della sua futura candidatura. Giovanni Gurrieri ritiene opportuno che venga presa una posizione del gruppo giovanile e del partito intero, promuovendo nei prossimi giorni una raccolta di firme per dare voce ai residenti.
COL CALDO TORNANO GLI INCENDI IN PROVINCIA DI RAGUSA
Tre squadre dei Vigili del Fuoco e due della Forestale, hanno lavorato sabato mattina per spegnere un incendio in contrada Rito. Sul posto ha operato l’elicottero Drago 64 del nucleo dei Vigili del Fuoco di Catania che ha effettuato sette lanci, consentendo alle squadre a terra di proteggere gli insediamenti rurali dall’avanzare dell’incendio, malgrado l’area percorsa dal fuoco fosse di circa 20 ettari. Dalle 12.05 di sabato una squadra del distaccamento di Vittoria e la squadra del distaccamento di Santa Croce hanno operato in contrada Bosco Piano per circoscrivere un altro incendio divampato in un locale privo di copertura adibito al deposito di materiali in plastica e cartone, utilizzati per gli imballaggi agricoli. Il materiale è andato completamente distrutto, ma l’incendio non ha coinvolto altri capannoni limitrofi adibiti alla lavorazione di prodotti orticoli.
SEQUESTRATO PESCE FRESCO SOTTO MISURA
I carabinieri di Vittoria hanno deferito in stato di libertà D.P.R., bracciante agricolo vittoriese di 53 anni, con precedenti specifici, sorpreso tra Marina di Acate e Kamarina, con 14 esemplari di novellame di “Spada”, 2 di “Tonno Pinna Gialla” e 3 di “Aguglia Imperiale”, una quantita di pescato che avrebbe potuto fruttare, sul mercato abusivo, oltre 5.000 euro. All’uomo, residente a Scoglitti, è stata contestata la violazione penale di “pesca di prodotto ittico sotto misura” ed elevata una sansione amministrativa di 4.000 euro. Il bracciante agricolo “pescatore” ha dovuto subire anche il sequestro dell’imbarcazione e del motore. Il pesce, inceve, è stato donato all’orfanotrofio “Sacro Cuore” di Comiso e alla casa di Riposo “Boccone del povero” di Vittoria, per essere così consumato dai loro ospiti.
TORNA IN CELLA ROMENO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO
Gheorge Dogariu era stato arrestato dalla polizia di stato il 25 giugno scorso, quando per futili motivi, dopo una giornata trascorsa a pescare, era venuto alle mani con il connazionale con cui aveva trascorso l’intera giornata. Accusandolo di volergli sottrarre più del pesce che gli spettava, lo colpiva violentemente con un bastone e lo minacciava puntandogli un coltello alla gola. La vittima riusciva a sfuggire alla violenza dell’amico e si presentava al commissariato di Comiso. Il pronto soccorso dell’ospedale di Comiso diagnosticava varie fratture, anche al cranio ed alla mandibola della vittima, ed assegnava 45 giorni di prognosi. Il giorno dopo l’arresto di Dogariu, il Tribunale del riesame di Catania lo aveva rimesso in libertà per un vizio formale. La Procura della Repubblica di Ragusa ha quindi emesso un ordine di fermo di indiziato di delitto che è stato eseguito sabato mattina dagli uomini del commissariato di Vittoria. Il fermato è stato così ricondotto presso la casa circondariale di Ragusa.
Sequestrata rete da pesca
I carabinieri di Vittoria hanno intercettato in località “Sabbie d’oro” due vittoriesi e un comisano che pescavano con l’utilizzo di una rete di tipo “Giapponese” lunga circa 100 metri, trainandola a mano dall’arenile, fuori dagli orari consentiti ed in una zona riservata alla balneazione. Nei loro confronti sono state contestate tre sanzioni amministrative di 600 euro ciascuna, con il contestuale sequestro anmministrativo della rete.
BAZAR DI DROGA NEL CENTRO STORICO DI MODICA – ARRESTATO TUNISINO
E’ stato convalidato l’arresto di Majri Dakhil, ritenuto responsabile, di detenzione ai fini di spaccio di un mix di circa 170 grammi di sostanza stupefacente. La polizia aveva monitorato una abitazione del quartiere “Svauso” (Sbalzo), della Vignazza, in cui era stato notato un continuo andirivieni di giovani. L’operazione si era conclusa con l’arresto del tunisino di 34 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi numerosi precedenti nel settore degli stupefacenti. Gli agenti del Commissariato di Modica hanno seguito le mosse di un giovane acquirente che, con passo spedito, si dirigeva verso l’abitazione di Majri Dakhil, bussando alla porta con segni convenzionali al fine di farsi riconoscere. Proprio sull’uscio il tunisino consegnava al giovane un involucro. Dopo l’acquisto della droga, il giovane si allontanava velocemente dall’abitazione dello spacciatore, salendo a bordo della sua macchina e vistosi inseguito da una pattuglia, iniziava una rocambolesca corsa fino ad Ispica lanciando dal finestrino l’involucro con lo stupefacente, recuperato dai poliziotti che riuscivano anche a bloccare il giovane. Nella casa Majri sono stati trovati gli strumenti necessaria per pozionare la droga e 6 involucri nascosti contenenti sostanze stupefacenti, e precisamente 50 grammi di eroina, 20 grammi di cocaina, 60 grammi di cannabis indica e 40 grammi di hashish. Al termine dell’udienza di convalida, tenutasi nel carcere di Modica, il Giudice del Tribunale di Modica, Elio Manenti, ha ritenuto di convalidare l’arresto di Majri Dakhil, applicando nei confronti del tunisino la misura degli arresti domiciliari.

TORNA IN CELLA ROMENO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO
Gheorge Dogariu era stato arrestato dalla polizia di stato il 25 giugno scorso, quando per futili motivi, dopo una giornata trascorsa a pescare, era venuto alle mani con il connazionale con cui aveva trascorso l’intera giornata. Accusandolo di volergli sottrarre più del pesce che gli spettava, lo colpiva violentemente con un bastone e lo minacciava puntandogli un coltello alla gola. La vittima riusciva a sfuggire alla violenza dell’amico e si presentava al commissariato di Comiso. Il pronto soccorso dell’ospedale di Comiso diagnosticava varie fratture, anche al cranio ed alla mandibola della vittima, ed assegnava 45 giorni di prognosi. Il giorno dopo l’arresto di Dogariu, il Tribunale del riesame di Catania lo aveva rimesso in libertà per un vizio formale. La Procura della Repubblica di Ragusa ha quindi emesso un ordine di fermo di indiziato di delitto che è stato eseguito sabato mattina dagli uomini del commissariato di Vittoria. Il fermato è stato così ricondotto presso la casa circondariale di Ragusa.

SEQUESTRATO PESCE FRESCO SOTTO MISURA
I carabinieri di Vittoria hanno deferito in stato di libertà D.P.R., bracciante agricolo vittoriese di 53 anni, con precedenti specifici, sorpreso tra Marina di Acate e Kamarina, con 14 esemplari di novellame di “Spada”, 2 di “Tonno Pinna Gialla” e 3 di “Aguglia Imperiale”, una quantita di pescato che avrebbe potuto fruttare, sul mercato abusivo, oltre 5.000 euro. All’uomo, residente a Scoglitti, è stata contestata la violazione penale di “pesca di prodotto ittico sotto misura” ed elevata una sansione amministrativa di 4.000 euro. Il bracciante agricolo “pescatore” ha dovuto subire anche il sequestro dell’imbarcazione e del motore. Il pesce, inceve, è stato donato all’orfanotrofio “Sacro Cuore” di Comiso e alla casa di Riposo “Boccone del povero” di Vittoria, per essere così consumato dai loro ospiti.

MOVIDA A MARINA DI RAGUSA – Sbagliate, ancora una volta, le scelte dell’Amministrazione Dipasquale
Alessandra Sgarlata, della segreteria cittadina del Pd di Ragusa, afferma che alcuni “della maggioranza sono impegnati a mettere una pezza agli errori dell’amministrazione” chiarendo che “le scelte propagandistiche dell’esecutivo cittadino hanno fatto sì che si potessero aprire locali ovunque, senza seguire alcun criterio, costruire case anche in questo caso dappertutto e avviare una raccolta differenziata senza interessarsi minimamente alle conseguenze, agli inconvenienti che queste scelte avrebbero potuto procurare”. “Noi del Pd – continua la Sgarlata – abbiamo denunciato che Marina di Ragusa è stata completamente dimenticata da un sindaco ammaliato dalle sirene palermitane. Tutta una serie di promesse che non sono state mantenute. E il disastro di questi giorni è sotto gli occhi di tutti. I residenti di Marina di Ragusa hanno il diritto di dormire, i commercianti hanno il diritto di lavorare”. “Da quello che emerge dallo studio dell’Associazione Italiana di Acustica redatto nel 2011 – continua Sgarlata – la musica che adesso piace ai giovani è cambiata. Sono aumentate le basse frequenze, proprio quelle che danno più fastidio al vicinato. I limiti decisi per legge, quindi, dovrebbero essere rivisti e ricalcolati visto che la normativa vigente risale al 1997”.

MARINA DI RAGUSA – ANCHE GIOVANI MPA CONTRO NELLO DIPASQUALE
Giovanni Gurrieri, coordinatore provinciale giovanile del Mpa, ritiene sconcertante come il primo cittadino di Ragusa abbia accolto le ormai vane lamentele di commercianti e addetti ai lavori, che in estate operano a Marina di Ragusa, in un settore che dovrebbe essere trainante per l’economia dell’intera zona e che invece oggi sembra essere al collasso. Secondo l’esponente del Movimento per l’Autonomia, Nello Dipasquale dovrebbe tutelare gli interessi di tutti cittadini e non soltanto di una parte che potrebbe rappresentare per lui un bacino importante di elettorato in vista della sua futura candidatura. Giovanni Gurrieri ritiene opportuno che venga presa una posizione del gruppo giovanile e del partito intero, promuovendo nei prossimi giorni una raccolta di firme per dare voce ai residenti.

COL CALDO TORNANO GLI INCENDI IN PROVINCIA DI RAGUSA
Tre squadre dei Vigili del Fuoco e due della Forestale, hanno lavorato sabato mattina per spegnere un incendio in contrada Rito. Sul posto ha operato l’elicottero Drago 64 del nucleo dei Vigili del Fuoco di Catania che ha effettuato sette lanci, consentendo alle squadre a terra di proteggere gli insediamenti rurali dall’avanzare dell’incendio, malgrado l’area percorsa dal fuoco fosse di circa 20 ettari. Dalle 12.05 di sabato una squadra del distaccamento di Vittoria e la squadra del distaccamento di Santa Croce hanno operato in contrada Bosco Piano per circoscrivere un altro incendio divampato in un locale privo di copertura adibito al deposito di materiali in plastica e cartone, utilizzati per gli imballaggi agricoli. Il materiale è andato completamente distrutto, ma l’incendio non ha coinvolto altri capannoni limitrofi adibiti alla lavorazione di prodotti orticoli.

Sequestrata rete da pesca
I carabinieri di Vittoria hanno intercettato in località “Sabbie d’oro” due vittoriesi e un comisano che pescavano con l’utilizzo di una rete di tipo “Giapponese” lunga circa 100 metri, trainandola a mano dall’arenile, fuori dagli orari consentiti ed in una zona riservata alla balneazione. Nei loro confronti sono state contestate tre sanzioni amministrative di 600 euro ciascuna, con il contestuale sequestro anmministrativo della rete.

SOPPRESSIONE PROVINCIA, L’INTERVENTO DI CONFINDUSTRIA RAGUSA
“Il dibattito di questi giorni, apertosi a seguito del provvedimento governativo nazionale che prevede la soppressione della Provincia di Ragusa e la sua incorporazione nella Provincia di Catania, trova Confindustria Ragusa – dichiara il suo Presidente, ing. Enzo Taverniti – in posizione decisamente contraria a un provvedimento che riteniamo ingiustificato, arbitrario e dannoso per la storia futura e per l’economia e il lavoro dell’intero territorio ibleo”. “Il provvedimento è anzitutto ingiustificato, perché – spiega Taverniti – non si cancellano con un colpo di spugna Province sane e prosperose, efficienti e dinamiche, che dall’autonomia amministrativa hanno saputo nei decenni ricavare spazi di buona amministrazione e di preziosa supplenza rispetto all’evidente disattenzione dello Stato e della Regione nei confronti di un territorio già penalizzato dalla sua perifericità geografica e politica. Sarebbe stata equa e comprensibile una scelta che mantenesse tutte le province, contenendo gli sprechi di quelle non virtuose, ovvero ne prevedesse una integrale sostituzione con l’istituto dei liberi Consorzi fra Comuni, che era stato peraltro opportunamente concepito – ha detto ancora Taverniti – quale alternativa democratica di contenimento della spesa nel mantenimento del valore costituzionale delle autonomie locali. Il provvedimento è altresì arbitrario, – aggiunge il Presidente dell’Associazione degli Industriali iblei – poiché fissa parametri di salvataggio, come la mera dimensione territoriale e la popolazione residente, che sono privi di una logica chiara e funzionale. Il provvedimento è infine dannoso per il futuro complessivo, e non solo economico e occupazionale, dell’area iblea. I parametri di salvataggio – conclude Taverniti – nulla prevedono, infatti, riguardo a quello che avrebbe dovuto essere il criterio principe per una valutazione circa l’opportunità di mantenere in vita una provincia, ovvero la sua dimostrata capacità di gestione sana ed equilibrata delle risorse pubbliche ad essa destinate. Nessuna distinzione fra Province virtuose e Province inefficienti. Nessuna considerazione per gli effetti veri e reali degli eventuali accorpamenti, che nel caso nostro porterebbero gli attivi della Provincia iblea, piccoli in assoluto ma significativi in relazione alle sue dimensioni, a compensare (solo) una parte dei passivi generati dagli sperperi altrui”, ha dichiarato il presidente di Confindustria Ragusa, l’ing. Enzo Taverniti.
Pisciotto, controlli della Guardia Costiera
Continuano i controlli da parte della Guardia Costiera di Pozzallo per prevenire ed arginare il fenomeno della pesca abusiva. Alle prime luci dell’alba di venerdì, il nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera di Pozzallo ha colto in flagranza alcune persone intente alla pesca sportiva di ricci in località Pisciotto con attrezzi non consentiti e con l’uso di autorespiratori. La Guardia Costiera ricorda che le norme sulla sicurezza della balneazione impongono il divieto assoluto durante le ore diurne di qualsiasi tipo di pesca sino a 300 metri dalla battigia durante tutta la stagione estiva. Ai trasgressori sono stati elevati verbali per 1.000 euro circa cadauno per l’infrazione commessa. I controlli della Guardia Costiera continueranno anche nei prossimi giorni.
Telenova Ragusa