14-02-2026
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Archivi annuali: 2012

Droga, nuova ordinanza per il tunisino Jamel Harchani

Il Gip del Tribunale di Ragusa ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere ai danni di , 28 anni, tunisino residente a Vittoria, per due episodi di spaccio di eroina risalenti al 15 febbaio ed al 16 marzo scorsi ma ha rigettato la richiesta della Procura per il reato più grave, ovvero la morte come conseguenza di altro delitto che avrebbe commesso quale fornitore dell’eroina che concorreva a causare, quale conseguenza non voluta, la morte di Irene Carletti, la trentunenne veneziana di Fiesso d’Artico, che viveva da dicembre a Frigintini con il modicano A.L.M. Il decesso si è verificato dopo l’iniezione endovena della dose di eroina, a seguito di shock cardio respiratorio per assunzione di sostanze stupefacenti in concomitanza di psicofarmaci; l’episodio si è consumato la notte tra il 15 e 16 febbraio scorsi. Il Gip ragusano Giovanni Giampiccolo, così come aveva fatto la collega di Modica Sandra Levanti, ha ritenuto che l’indagato non fosse a conoscenza che la Carletti fosse vulnerabile avendo tentato il recupero presso una comunità o che facesse uso di psicofarmaci oltre che di stupefacenti. Il fermo dell’indagato era stato eseguito nei pressi di via Garibaldi a Vittoria dopo che Jamel Harchani, conosciuto come Gimmi, aveva incontrato un consumatore modicano.

RAPINA, CONDANNATI I FRATELLI CORIFEO

È finito con due condanne il processo davanti al Tribunale collegiale di Ragusa ai danni di due fratelli che, secondo l’accusa, il 19 luglio dell’anno scorso avevano tentato una rapina ai danni di un’azienda agricola di contrada San Silvestro. Si tratta di Il primo è stato condannato a 4 anni di reclusione e 1.000 euro di multa, il secondo, accusato anche di lesioni, a 4 anni e 3 mesi di reclusione e 1.500 euro di multa. Entrambi sono pluripregiudicati, sottoposti a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Comiso. Nella occasione il proprietario li aveva sorpresi mentre stavano cercando di smontare un motore di sollevamento dell’acqua, in una casa rurale. Vistosi scoperti, i due ladri sono fuggiti, salendo a bordo di una motoape e, nel farlo, hanno investito il proprietario che cercava di bloccarli. La vittima rimediò ferite giudicate guaribili in dieci giorni, sicchè il reato si è aggravato: da furto a rapina. Prima della sentenza emessa dal collegio presieduto da Andrea Reale (a latere Rosanna Scollo ed Eleonora Schininà) sono stati sentiti l’ultimo teste e gli imputati difesi dagli avvocati Salvatore Citrella e Maurizio Catalano. Ai due fratelli si è arrivati dopo le indagini svolte dai militari dell’Arma di Comiso.

Ragusa calcio, Giovanni Gona in Nazionale dilettanti

Il giovane difensore del Ragusa è stato convocato in Nazionale Dilettanti per l’amichevole che l’Italia giocherà contro l’Ungheria. La notizia è giunta in sede martedì, ed è stata accolta con enorme soddisfazione dal presidente Rimmaudo e dal Ds Cesare Sorbo. È la prima volta che un ragusano che veste la maglia biancoazzurra viene convocato in Nazionale Dilettanti

Il Ragusa calcio ad un passo dalla promozione

La gara di domenica prossima potrebbe regalare già la matematica certezza della promozione in serie D. Tutto questo per una serie di coincidenze di risultati. Se, infatti, il Città di Messina, non dovesse vincere o se dovesse pareggiare, e nello stesso tempo il Ragusa vincesse contro l’Orlandina, la squadra di Rigoli potrebbe già festeggiare con due turni di anticipo rispetto alla fine del campionato. “Nel calcio tutto può succedere – afferma Cesare Sorbo – e nell’ipotesi che il Città di Messina non dovesse fare risultato, i tifosi potranno festeggiare, insieme a noi, la promozione in quinta serie. Ecco perchè credo sia importante la presenza dei sostenitori azzurri per dare maggiore forza ai nostri ragazzi che stanno facendo un campionato di vertice dall’inizio del massimo torneo regionale. Quest’anno i tifosi non hanno mai fatto mancare il loro apporto in tutte le gare interne ed esterne, ma negli ultimi tre turni, è necessario avere i nostri tifosi al nostro fianco. Domenica contro l’Orlandina, al di là che si potrebbe festeggiare, l’apporto del pubblico é molto importante – spiega Sorbo – per rilanciare il calcio in città. Finora i risultati sono stati sotto gli occhi di tutti. Crediamo che la presenza dei nostri sostenitori sia veramente fondamentale per fare capire ai giocatori che gli sforzi fatti stanno producendo i primi effetti”.

SANTA CROCE CENTRO DI RACCOLTA DELLA PLASTICA

Il centro di raccolta è il primo tassello per salvaguardare l’ambiente e per ridurre i costi di smaltimento delle aziende serricole di Santa Croce. Occorre, altresì, che anche gli agricoltori debbano fornire il proprio apporto in termini di collaborazione. Una grande struttura, con un’area di stoccaggio, all’ingresso di Punta Braccetto, gestita dall’Irpav di Vittoria, per la raccolta e lo smaltimento non solo della plastica ma di tutti i rifiuti utilizzati in agricoltura. “Dobbiamo definire con i dirigenti dello Irpav – dice Guglielmo Occhipinti, portavoce dei gruppi d’acquisto – gli ultini dettagli di questo accordo. Si tratta di una collaborazione importante per le nostre imprese che a titolo gratuito potranno conferire i rifiuti. Si tratta di capire in che modo la plastica dismessa sarà conferita e quali vantaggi, in termini economici, le aziende avranno”. Un’emergenza ambientale che potrà, dunque, essere risolta. “La plastica dismessa e il polisterolo hanno inquinato l’ambiente – aggiunge – vogliamo evitare tutto ciò e dare un contributo positivo al nostro territorio”.

Droga, arrestato giovane comisano

Un 21enne di Comiso, Antony Guccione, è stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di di marijuana. La droga, trenta grammi suddivisi in dieci dosi, è stata trovata in casa sua, a Comiso. C’erano anche un bilancino di precisione ed altro materiale. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il giovane è tornato in libertà in attesa della convalida del provvediment

CHIARAMONTE ONORA ANTONINO DI VITA

Manifestazioni di affetto e riconoscenza tributate dalla città di Chiaramonte Gulfi alla memoria di Antonino Di Vita archeologo e studioso. Il paese montano si prepara allo evento di sabato prossimo. Alle ore 10,30 a Palazzo di Città: corteo delle autorità, studenti, cittadini, amici verso la casa natale; Piazza Giovanni XXIII: cerimonia di scopertura della lapide commemorativa ed intitolazione della via (già Roma). Alle 16.30 presso la sala Leonardo Sciascia incontro sul tema “Antonino Di Vita l’uomo e l’opera” moderatore onorevole Giorgio Chessari, presidente del Centro Studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa. Introdurrà i lavori l’avvocato Giuseppe Nicastro, Sindaco di Chiaramonte, interverranno Vincenzo La Rosa, Giovanni Di Stefano, Nicola Bonacasa, Maria Antonietta Riz

LA CITTA’ DI RAGUSA SI CANDIDA AL TITOLO DI CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA PER IL 2019

Il Sindaco Nello Dipasquale intende presentare la candidatura della Città di Ragusa al titolo di “Capitale europea della cultura” per l’anno 2019. Per quell’anno infatti è stato stabilito che la scelta deve ricadere su un territorio italiano. Per l’individuazione della città è prevista una lunga preparazione che inizia con una fase di preselezione nel corso del 2013 a cura di una commissione che redigerà un elenco ristretto delle città che hanno posto la propria candidatura. Le città preselezionate avranno a disposizione alcuni mesi per sviluppare ed approfondire il loro programma di manifestazioni che saranno programmate per il 2019. Sarà richiesto un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società.

Arresto confermato per Emanuele Avveduto

Confermate dal Tribunale del riesame di Catania le accuse di truffa aggravata e falso nei confronti del geometra del Comune di Modica, Emanuele Avveduto, di anni 51, arrestato da Polizia e Guardia di Finanza lo scorso primo marzo. Nel provvedimento i Giudici di Catania scrivono che Avveduto “pose in essere nei confronti delle persone offese gravi artifizi e raggiri, prospettando falsamente la possibile modifica della destinazione urbanistica di un terreno di proprietà delle vittime, millantando conoscenze presso la regione siciliana, predisponendo una falsa lettera della regione siciliana attestante il mutamento di destinazione urbanistica, facendo ricevere alla vittima telefonate da parte di una persona che si presentava falsamente come funzionario regionale”.

STATI GENERALI DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

Giuseppe Occhipinti, presidente del Nucleo Cives della provincia di Ragusa, parteciperà agli Stati Generali del Volontariato di Protezione civile che si svolgeranno a Roma il 13 il 14 ed il 15 aprile, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica. Sarà il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ad aprire i lavori, alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano, venerdì 13 aprile alle ore 16, presso l’Aula Magna della facoltà di Lettere e Filosofia dell’università degli Studi Roma Tre. A chiudere la prima giornata di lavori sarà il presidente del Consiglio Mario Monti.

Fondi per la tratta Sr-Gela; saranno completati i lotti 6,7,8 Rosolini – Modica.

Buone notizie giungono dalla Commissione Europea riguardo i fondi per la tratta Siracusa-Gela. Le diffonde il deputato regionale Mpa Riccardo Minardo che annuncia: “Dopo 25 anni di attese, la conferma finalmente che quest’importante infrastruttura, che comprende il macrolotto Rosolini-Modica, sia presto completata”. L’Europa destinerà 196,8 milioni di euro per l’opera. “E’ importante adesso, sottolinea l’onorevole Riccardo Minardo, vigilare e monitorare l’iter affinchè sia il più celere possibile per la realizzazione, considerato che l’obiettivo dell’Unione Europea è proprio quello di migliorare i collegamenti nella parte meridionale dell’isola”.

DOPO L’ADDIO DI PELLIGRA, TERREMOTO IN FUTURO E LIBERTA

Fioccano gli addii nel partito di Fini dopo la scelta del leader locale Enzo Pelligra di lasciare il partito. Lasciano Futuro e Libertà i dirigenti e la base del Circolo di Monterosso Almo nonché alcuni iscritti e dirigenti del Circolo di Ragusa e la coordinatrice cittadina del gruppo giovanile, Barbara Antoci. Escono dal partito anche l’ex assessore provinciale allo Sport e Tempo Libero Giuseppe Cilia e Gianni Campo vicecoordinatore cittadino nel comune capoluogo. Altre dimissioni a Modica, con Gianni Celestre e suoi seguaci. Un nutrito gruppetto a cui non piace la svolta moderata di Gianfranco Fini, e che rimane affascinata dal conservatorismo del Pdl nonostante la crisi ed il disfacimento del partito di Berlusconi.

CASE POPOLARI, VENTI ALLOGGI ABBANDONATI A VITTORIA

“Diversi edifici di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari risultano abbandonati per una scelta scellerata da parte della Regione”. Questa la denuncia del consigliere provinciale Ignazio Nicosia che in una nota ripercorre la vicenda: ” La Regione non ha erogato le somme necessarie per il loro completamento. In provincia di Ragusa ci sono molti esempi in proposito: Santa Croce, Acate, Vittoria ma anche numerosi altri in giro per la provincia. Case che da più di dieci anni sono soggette al deterioramento”. Nicosia fa specifico riferimento al complesso che, a Vittoria, si trova in via Mercato dei Fiori. “Anche in questo caso – continua il consigliere provinciale – una struttura congelata da più di dieci anni, composta da venti alloggi di edilizia residenziale pubblica, alloggi che avrebbero potuto soddisfare le esigenze di 20 famiglie bisognose inserite in specifiche graduatorie che attendono un’assegnazione che non arriva mai. Eppure, quando si insediò il governatore Lombardo fu annunciata una disponibilità economica di circa 100-120 milioni di euro derivati dai fondi Gescal. Somme di denaro che – scrive Ignazio Nicosia – sarebbero servite per l’edilizia sociale. Tra l’altro, nel 2008 la Regione aveva avviato un piano straordinario quinquennale di edilizia sociale. Allora si calcolò un fabbisogno abitativo di 61.300 alloggi. Ma di tutto questo è rimasto solo il ricordo. Nessun euro è stato speso per l’edilizia sociale sia per nuovi alloggi sia per le ristrutturazioni, almeno in provincia di Ragusa”. Nicosia precisa, però, che per fortuna non tutti stanno a guardare con le mani in mano. “E’ il caso – aggiunge il consigliere provinciale Nicosia – dell’Istituto autonomo case popolari del capoluogo ibleo che, attraverso somme derivanti da residui di cassa e vendite di alloggi popolari, è riuscito a trovare, senza l’aiuto di finanziamenti regionali, le risorse economiche per completare i venti alloggi di via Mercato dei Fiori a Vittoria e per la realizzazione di ulteriori 20 alloggi. Allo stato attuale, risulta che l’appalto sia stato aggiudicato in via provvisoria. Attendiamo fiduciosi – conclude Ignazio Nicosia – l’avvio del completamento in tempi brevi. Per ridare speranza a chi ha bisogno”.

Segnalazioni per uso di stupefacenti

A Ragusa 5 ragazzi, tutti giovanissimi, sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione, al fine di farne uso personale, di sostanze stupefacenti. Il primo episodio è stato accertato nel pomeriggio di lunedì, in pieno centro a Marina di Ragusa. Gli agenti di una volante intimavano l’Alt ad una Wolksvagen Golf sospetta. Gli occupanti dell’auto, prima di fermarsi, gettavano dal finestrino un involucro. La cosa non passava inosservata e i poliziotti, recuperando la bustina di plastica che era stata buttata, si accorgevano che conteneva marijuana. Gli occupanti dell’auto, tutti di età compresa tra i 21 e 24 anni, ammettevano di detenere la sostanza al fine di farne uso personale. Il secondo episodio accertato nella tarda serata di lunedì, durante il rientro in città. Nel corso di una ispezione effettuata durante un posto di controllo sulla S.P. 25, il passeggero di un’auto, ancor prima di essere perquisito, spontaneamente consegnava agli agenti una bustina contenente hashish e marijuana, detenuta anche qui al fine di farne uso personale.

Due denunce in stato di libertà per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti

In due diversi posti di controllo, effettuati nel corso del pomeriggio di lunedì a Marina di Ragusa dal personale della Sezioni Volanti, sono stati denunciati in stato di libertà due giovani automobilisti che si erano messi alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Il primo D.M., di anni 24, residente a Mazzarrone, è stato identificato nel Lungomare Bisani alle ore 17.30, mentre si trovava alla guida della sua auto, in compagnia di altri 3 amici. Gli agenti, intuendo che lo stesso avesse potuto fare uso di alcol o droghe, effettuavano gli opportuni accertamenti. Al Civile di Ragusa si è avuta la certezza che D.M. si era messo alla guida, nonostante avesse fatto uso di droghe e, pertanto, è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di alterazione psicofisica dovuta ad assunzione di droga. Il secondo G.T., neopatentato di anni 22, dopo aver trascorso il lunedì dell’Angelo in “allegria” è stato fermato a fine serata durante il rientro a Ragusa, nel corso di un posto di controllo effettuato sulla S.P. 25. Gli agenti notavano dalla sintomatologia che il conducente aveva fatto uso di droghe e dai successivi accertamenti effettuati sempre al Civile si aveva la conferma. Anche G.T. è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di alterazione psicofisica.

ELEZIONI SANTA CROCE, PRESENTATE LE PRIME LISTE

Settantacinque candidati al consiglio comunale di Santa Croce. Su una popolazione avente diritto di 7.639 cittadini su 8.481 residenti. Con una percentuale di voto, nelle precedenti consultazioni amministrative, pari all’80 per cento. Cinque i candidati in “corsa” e quindici, complessivamente, gli scranni al consiglio comunale (10 consiglieri alla lista che ottiene la sindacatura cinque alle minoranze): Piero Mandarà, sostenuto dalla lista civica Tutti per Santa Croce; Giovanni Barone, Noi ci crediamo; Giovanni Giavatto, Giavatto sindaco e Sicilia Vera; Franca Iurato, Il paese che vorrei; Salvuccio Caruso, città futura che include Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà. Mercoledì, alle 12, il “verdetto” finale con la presentazione delle liste nella stanza del segretario Peppuccio Agnello. Martedì, in mattinata, sono state presentate le liste Piero Mandarà sindaco e Città futura che sostiene la candidatura di Salvuccio Caruso. Due gli assessori designati da Piero Mandarà, Lidia Caggia e Giovanna Nicolini, quindici i componenti della lista: Biagio Agnello, Salvatore Amenta, Francesca Bocchieri, Mario Coco, Vincenzo Crucetta, Ciccio Dimartino, Marco Nunzio Distefano, Antonella Galuppi, Valentina Licitra, Alessandro Mandarà, Savatore detto Turi Mauro, Pietro Occhipinti, Fabrizio Panebianco, Virginia Piazzese, Patrizia Ruggeri. Nella lista Città futura che sostiene la candidatura di Salvuccio Caruso gli assessori designati sono Manlio La Ciura e Lino Balistrieri. Quindici i consiglieri: Carmelo Agnello, Salvatore Albora, Maria Franca Aquila, Giovanni Busacca, Emanuela Cappellini, Melissa Giardina, Salvatore Zisa, Giuseppina Zisa, Pietro Savà, Christian Recca, Salvatore Iozzia, Vitaliano Pollari, Domenico Sallemi, Guglielmo Iurato, Tony Mandarà.

SPORT, BUONI SUCCESSI PER LA CICLI MASSARI

Pasqua da incorniciare per la Cicli Massari Ragusa Frw. Sono piovuti risultati importanti per il sodalizio del presidente Franco Massari al termine delle due gare che, durante il fine settimana, hanno visto gli atleti iblei ai nastri di partenza. Nella quinta edizione del memorial “Salvatore Chessari”, tenutasi sabato su un circuito molto impegnativo ricavato nella zona industriale di Ragusa, la Cicli Massari si è aggiudicata il primo posto nella classifica per società. La coppa è stata consegnata dagli organizzatori dello Csain al direttore sportivo Gianni Licitra. Un successo frutto della doppietta che il team ibleo ha piazzato nella seconda batteria riservata ai giovani con Massimo Cassibba che ha anticipato il compagno di squadra Carmelo Di Pasquale. Una fuga entusiasmante ha caratterizzato la parte centrale della gara con Cassibba che ha poi gestito nel migliore dei modi la testa della corsa, tallonato da vicino da Di Pasquale. Questi i risultati nelle varie categorie: Carmelo Di Pasquale e Giovanni Firullo rispettivamente primo e secondo tra i Cadetti; Massimo Cassibba leader tra i Senior, terzo Vito Cutrone, che ha anche ottenuto il quarto posto nella classifica assoluta; settimo, sempre tra i Senior, Maurizio Spadaro; e, ancora, quarto posto per Paolo Cavalieri nella categoria Veterani. Ma la Cicli Massari Ragusa Frw ha bissato il successo anche a Floridia, nella giornata di lunedì. Per la sessantesima edizione della Coppa di Pasqua, Enrico Dimartino, in grande forma, ha sfidato il cattivo tempo e le minacce di pioggia e, assieme agli altri partenti, ha dato vita ad una agguerritissima competizione in cui è riuscito a spuntarla per la capacità di distanziare gli avversari sfruttando al massimo la propria capacità di recuperare gli spazi nella maniera più efficace.

MARINA DI RAGUSA COME MIAMI BEACH

Una grande area pedonale con un progetto di restyling la cui gara d’appalto dovrebbe essere esitata il prossimo 29 aprile. Un progetto che non piace agli storici ragusani. Piazza Duca degli Abruzzi, a Marina di Ragusa, con basole di calcare bianco, simile al lungomare pedonale e all’area a ridosso dell’antica torre, continua a sollevare un vespaio di polemiche. L’intervento, voluto dall’amministrazione Dipasquale, secondo i cultori di storia, ha cancellato la storicità dell’antico borgo di pescatori. “Dell’antica Mazzarelli – tuona lo storico Giuseppe Gurrieri, ex consigliere di circoscrizione non è rimasto nulla. L’opera di demolizione è iniziata negli anni 70 ed è poi proseguita con grande celerità negli anni duemila. Oggi, il nuovo progetto illustrato alla cittadinanza, si scontra in maniera rilevante con il contesto storico e architettonico della piazza e con lo stile delle abitazioni circostanti. E’ un’opera pubblica appiattita su forme moderniste”. Dell’antico borgo, con la Camperia, la vecchia pescheria, e le barchette dei pescatori ormeggiata a piazza della Dogana, non è rimasto nulla”. L’antico nome del paese era Mazzarelli, che deriva dall’arabo Marsa A’Rillah, significante piccolo approdo. Durante il XVI secolo accanto al porto fu costruita la Torre Cabrera a scopi difensivi. Nel 1928 per volontà del gerarca fascista Filippo Pennavaria, il nome si trasformò nell’attuale Marina di Ragusa. Il professore Gurrieri spiega che alcuni interventi andavano studiati e confrontati con gli storici e con coloro che sono la memoria del borgo. “Tutto è stato fatto in funzione del porto – aggiunge Gurrieri -, con lo stesso stile, anni duemila, usato per realizzare il porto turistico. Il lungomare pedonale somiglia a Miami Beach, con le grandi basole di colore bianco, che stridono con il contesto delle abitazioni, alcune delle quali, realizzate nell’immediato dopoguerra. Occorre che anche gli abitanti di Marina si riappropino della loro storia, fatta d barche e reti, di piccolo commercio, di baratto e vendita di prodotti orticoli. La storia non si può cancellare – tiene a precisare il professore Gurrieri – le trincee sono sparite, gli avamposti militari sulla scogliera dei gesuiti cancellati dall’incuria dell’uomo. Adesso una immensa colata di cemento che non ha risparmiato nessuno e distrutto il paesaggio e la campagna attorno alla frazione”.

Gli ambientalisti ragusani “Scempio a Cava Misericordia”

“A Cava Misericordia uno dei gioielli naturalistici del paesaggio ibleo ancora integro si abbatte, nel silenzio più totale, l’ennesimo progetto per la realizzazione di un edificio residenziale”. E’ la denuncia di otto associazioni per la tutela del Territorio, tra cui Legambiente, Cai e Terre d’Oriente. “I lavori appena iniziati hanno già avuto un impatto devastante sul delicato equilibrio paesaggistico di questa valle con un enorme scavo che ha completamente stravolto le curve di livello originarie (intervento vietato dal piano paesaggistico, così come l’apertura della nuova strada che dovrà consentire l’accesso al nuovo insediamento)”. Le associazioni ambientaliste esattamente un anno fa, appena avuta notizia dell’approvazione del progetto da parte della Soprintendenza, avevano immediatamente denunciato alla Procura della Repubblica l’abuso e diffidato la Soprintendenza, il Comune e l’assessorato regionale ai Beni Culturali a ritirare i pareri in autotutela. “Nessuna risposta – spiegano – si è avuta dagli enti in indirizzo, a parte una nota pilatesca a firma del Direttore dell’Assessorato regionale Beni culturali, architetto Campo, dove si sottolineava che dal punto di vista paesaggistico i nuovi edifici debbano presentare tipologie che si rifanno ai fabbricati rurali, ma anche che verificare il possesso della qualifica di agricoltore nel rilascio dei pareri paesaggistici non compete alla Soprintendenza e quindi i soggetti diversi dai titolari dell’azienda agricola possono costruire residenze solo se lo prevede il Prg. Ma il Prg di Ragusa, a parere dell’ufficio legale del Comune, – spiegano ancora gli ambientalisti – prevede proprio che in zona agricola può realizzare nuove costruzioni solo l’azienda agricola, e l’ufficio legale del Comune in questa sua valutazione non è il solo. Infatti tale giudizio è confermato dalla Corte di Cassazione con sentenza della III sezione n. 9369 del 9 marzo 2012, che afferma: tutte le attività e gli interventi che si ritengono realizzabili in zona agricola restano comunque funzionali ad una attività tipicamente agricola o alle altre attività connesse con esclusione quindi di tutto ciò che è riferibile ad altre zone individuate in sede di pianificazione del territorio comunale con conseguenza che una struttura eminentemente residenziale non può in nessun caso realizzarsi nel verde agricolo. L’edificio di Cava Misericordia per essere legale – prosegue la denuncia delle otto associazioni – dovrebbe essere funzionale ad un’attività agricola, ma questa non c’è in quanto il fabbricato insiste soltanto su un paio di ettari di pascolo, troppo poco per giustificare un’attività economica di tipo agricolo, inoltre non ha alcuna caratteristica di tipologia rurale (piano interrato compreso), e ciò nonostante si sia cercato di celare la vera natura residenziale dell’immobile facendolo passare come fabbricato al servizio del fondo agricolo. Tale costruzione è quindi a tutti gli effetti illegittima, anche se dotata di tutte le autorizzazioni, per tale motivo – scrivono le associazioni – si diffida la Soprintendenza ed il Comune a sospendere immediatamente i lavori, ritirando i pareri in autotutela e richiedendo il ripristino dei luoghi, comunicando sin d’ora che le associazioni ambientaliste si costituiranno parte civile per il danno ambientale arrecato ad un sito di tale pregio”. Stessa richiesta, ritiro del parere paesaggistico e della concessione edilizia, viene rivolta anche nei confronti della concessione n. 211/2011 del 9/3/2012 che prevede la costruzione di due ville con piscina vicino al castello di Donnafugata “in palese contrasto tra l’altro con la norma del Piano Paesaggistico”.

Moda Musei, mostra-convegno all’Opera Pia Carpentieri di Scicli

Sabato 21 aprile, in occasione della XIV Settimana della Cultura, sarà inaugurato con una mostra-convegno l’Archivio storico dell’Opera Pia Carpentieri, in procinto di essere dichiarato “Bene culturale di notevole interesse storico”. Due gli appuntamenti: il convegno dalle 9,30 a Palazzo Spadaro e la inaugurazione dell’Archivio storico alle 16,30 nei locali dell’Opera Pia Carpentieri.

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