Il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, ha inviato un’altra lettera al direttore generale dell’Asp di Ragusa, Ettore Gilotta, per chiedere la riapertura dell’ambulatorio per immigrati. “Dal marzo 2005 al 31 dicembre l’ambulatorio ha effettuato 32.468 visite solo a Vittoria, mentre sono state oltre 60.000 le visite eseguite nei cinque ambulatori della provincia Vittoria, Santa Croce, Scicli, – scrive l’amministratore comunale di Vittoria – Ispica e Acate”. Il sindaco ha sottolineato, ancora una volta, i disagi provocati dalla soppressione del servizio (primo fra tutti, il sovraccarico di lavoro al Pronto Soccorso dell’Ospedale Guzzardi) ed ha sollecitato il ripristino dell’ambulatorio “per garantire un adeguato livello di prestazioni sanitarie anche alla popolazione immigrata, in applicazione dei principi di eguaglianza e di diritto alla salute per tutti”.
Telenova Ragusa
La tradizionale cena di San Giuseppe dentro l’aula consiliare del Comune di Santa Croce. Per la prima volta i personaggi della Sacra Famiglia, con le pietanze tipiche, approdano a palazzo di città. L’iniziativa è stata organizzata dai dipendenti del Comune, che si sono autotassati per sostenere le spese, in collaborazione con gli amministratori. La cena si potrà visitare da venerdì a lunedì. Alle 12 di lunedì 19 marzo la tradizionale benedizione dei santi e l’uscita fino in chiesa. Sono diciassette le cene allestite dai devoti a Santa Croce. Si inizia venerdì 16 con la cena dei ragazzi del circolo didattico Falcone e Borsellino. Sabato altre 4 uscite dei santi: all’istituto comprensivo Psaumide, al centro diurno Terza Primavera, all’istituto Sacro Cuore, e un’abitazione privata della famiglia Ingallinesi e Zisa. Domenica 18 la visita dei figuranti nelle altre tredici cene.
La capacità di dialogo, la moderazione, lo spirito riformista, la storia personale di Franco Susino ne fanno una persona amata e stimata in città. Un patto civico tra forze moderate e movimenti cittadini siglato da Patto per Scicli-Susino sindaco, Liberi e Concreti, Udc, Territorio, Mpa, Scicli e Tu, Fli, e Cantieri Popolari, lo sostiene nella candidatura.
La costa iblea al centro del dibattito del penultimo appuntamento di Ergasterion Fucina di archeologia. Ne ha parlato il funzionario archeologo della Soprintendenza ai beni culturali di Ragusa, Saverio Scerra. “Stiamo parlando di una costa che, oggi come allora è la frontiera oltre la quale le terre iblee si aprono e si sono aperte a un mondo di coesistenza, ma anche teatro di scontri e conflitti. Le fonti antiche e gli antichi viaggiatori – ha detto Scerra – descrivono le terre comprese fra il Dirillo e l’Irminio come un Eden”. Ornella Bruno dell’Università di Catania ha sottolineato come di recente le ricerche archeologiche, le scoperte fortuite nel territorio hanno permesso di riscoprire l’importanza delle valli e delle cave quali assi privilegiati di diffusione dei prodotti greci e dei primi scambi commerciali tra mondo greco e siculo.
Dal prossimo 26 giugno, per l’attraversamento delle frontiere, tutti i minori dovranno essere muniti di documento di viaggio indivduale (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio o altro documento di viaggio equipollente). Lo comunica la Questura di Ragusa che in una nota sottolinea che anche i minori iscritti nei passaporti dei genitori dovranno essere dotati di documenti personali.
“È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di venerdì la legge contenente le nuove norme sulle funzioni e gli organi di governo delle Province. La normativa, così come a livello nazionale, attribuisce alle Province Regionali funzioni di indirizzo e coordinamento e rinvia l’adozione di una riforma organica a un successivo decreto di legge, da emanarsi entro il 31 dicembre 2012”. Lo scrive, in una nota, la Regione siciliana. Nell’attesa del varo della legge di riforma viene sospeso il rinnovo degli organi provinciali in scadenza quest’anno. Pertanto, a seguito della pubblicazione della legge sulla Gurs, l’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, potrà procedere alla modifica del decreto di indizione dei comizi elettorali, dello scorso 6 marzo, e rinviare quindi le consultazioni nelle Province di Caltanissetta e Ragusa. In particolare, a Ragusa si procederà al commissariamento di presidente, Giunta e Consiglio. A Caltanissetta proseguirà, invece, l’attuale gestione commissariale di presidente e giunta.
Incidente stradale con due feriti sabato mattina sulla Provinciale 25 per Marina di Ragusa all’altezza del chilometro 10. Per cause in via di accertamento da parte della Polizia provinciale, un ciclomotore Aprilia Scarabeo è finito fuori strada, intorno alle 9.30. Alla guida c’era R.S. di 16 anni, giudicato guaribile dai medici del Pronto soccorso dell’ospedale Civile in sei giorni. Le condizioni più gravi sono apparse subito quella della ragazza che si trova nel sellino posteriore della moto, P.B. di 15 anni. In un primo tempo si era parlato di ferite gravissime. I controlli fatti in ospedale hanno escluso danni agli organi vitali tanto che i medici l’hanno giudicata guaribile in 20 giorni, salvo complicazioni, come si dice in questi casi. Sul posto, oltre all’ambulanza del 118, anche le pattuglie di pronto intervento della Polizia provinciale.
In merito alle notizie relative al mancato rifinanziamento della Legge su Ibla, l’on. Innocenzo Leontini, capogruppo del Pdl all’Assemblea regionale siciliana, ha rilasciato una dichiarazione. “Dal primo esame della Finanziaria e del Bilancio regionali, presentati a novembre dal Governo, emerge che al momento – spiega – non sono previste le riserve economiche alle quali attinge la Legge speciale su Ibla. Sarà mio preciso impegno presentare lunedì pomeriggio, nel corso della prossima seduta della Commissione Bilancio, un emendamento per il rifinanziamento della Legge 61/81. Da un’interlocuzione avuta con l’Assessore regionale al Bilancio Armao ho avuto rassicurazioni sul fatto che c’è la disponibilità ad avviare una trattativa per il reinserimento delle riserve necessarie. Ma questa eventuale iniziativa del Governo sarebbe successiva – aggiunge Leontini – alla proposta del sottoscritto in II Commissione e dei deputati che vorranno appoggiarla. Il dato politico che emerge con maggior forza rimane, comunque, che allo stato attuale l’intento del Governo, quindi di Mpa e Pd, è quello di sopprimere la Legge su Ibla con le conseguenze che tutti possono facilmente immaginare”.
La Cub Trasporti e il Comitato Ibleo per il Rilancio delle Ferrovie stanno portando avanti un’azione di sensibilizzazione e di studio per gettare le basi di un concreto potenziamento del servizio su rotaia. Con questo spirito e questi obiettivi, hanno incontrato gli studenti dell’Istrituto Alberghiero e Agrario “Principi Grimaldi” di Modica. La delegazione di Cub e Comitato, dopo la proiezione di un video sulla tratta Modica-Ragusa, ha affrontato con gli studenti le problermatiche dalla tratta iblea, dai tempi della sua centralità strategica nell’economia locale, sino a quelli odierni, di emarginazione profonda, spiegando le cause e le conseguenze di tale declino. E’ statA ribadita l’importanza di un potenziamento del trasporto ferroviario. E’ stato quindi illustrato il progetto “A scuola con il treno”che sia la Cub Trasporti sia il Comitato, stanno promuovendo in tutti gli istituti scolastici a forte pendolarismo provinciale. Il progetto prevede il monitoraggio del pendolarismo e la definizione di un servizio ferroviario adeguato alle esigenze degli studenti, di raccordo con i comuni, i quali devono assicurare le dovute sinergie con la ferrovia, mettendo a disposizione bus navetta in partenza dalle stazioni, per gli istituti scolastici. In tale senso sono in fase di svolginmento gli incontri con i sindaci dei comuni interessati.
L’amministrazione comunale di Vittoria, sollecitata più volte dalla Cna, ha adottato la delibera di giunta che stabilisce l’esonero del canone di occupazione pubblica per gli steccati e i ponteggi edili per un periodo massimo di 45 giorni. A renderlo noto il presidente della Cna di Vittoria, Giuseppe Santocono, assieme al responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio
“Ancora una volta dobbiamo constatare che delle inaugurazioni che vengono fatte a Ragusa rimane solo l’eco delle fanfare e dei trombettieri, ma passata la festa gabbato lo santo. L’ultima fanfara riguarda il Palazzo Cosentini, monumento Unesco risalente alla seconda metà del settecento e gioiello della architettura barocca iblea”. La denuncia è di Italia dei Valori che così continua: “Alle ore 10,30 del 6 novembre 2010 vi fu la solenne inaugurazione da parte del Sindaco di Ragusa che, urbi et orbi, così si pronunciò “ho riportato agli antichi splendori il Palazzo Cosentini”. Se la memoria non inganna, – scrive il segretario di Italia dei Valori, Giovanni Iacono, – i lavori di recupero sono stati finanziati con 539.942,00 euro, stanziati nel 2004 e con 1.971.779 stanziati nel 2006 con i piani di spesa votati dal Consiglio Comunale di cui facevo parte. Ebbene ad 1 anno e 6 mesi dalla fine dei lavori l’edificio è in uno stato di degrado visibilmente constatabile. Si sono verificate sul prospetto principale e su quello secondario, distacco di intonaco di dimensioni considerevoli, la pietra è aggredita da muschi e licheni, e la cattiva canalizzazione delle acque piovane, provenienti dal tetto, ha provocato perdite nella facciata. Non va meglio- scrive Giovanni Iacono – all’interno del Palazzo Cosentini, dove i bassi, aperti al pubblico, sono in uno stato di conservazione pessima con l’intonaco staccato per l’umidità. Questa inaugurazione si aggiunge alle altre finite malamente. Così vanno i lavori – conclude Giovanni Iacono – al tempo di Ragusa, grande di nuovo”.
La Giunta provinciale ha approvato il progetto definitivo dei lavori di adattamento dei locali di Palazzo La Rocca, a Ragusa Ibla, destinati a Centro di ricerca, biblioteca e museo della storia sulla stereotomia nel Mediterraneo.”Il Lithos – spiega l’assessore provinciale all’Edilizia Scolastica, Riccardo Terranova – di cui la Provincia è Ente capofila, prevede la costruzione di un centro internazionale di ricerca con un laboratorio permanente per lo studio, il restauro e la sperimentazione costruttiva sostenibile ed è finanziato dal programma Italia Malta 2007-2013. Una delle finalità del progetto è quella di contribuire alla conservazione ed alla valorizzazione di gran parte del patrimonio architettonico. Per l’attuazione del progetto – continua Terranova – la Provincia ha messo a disposizione il laboratori di c.da Perciata, a Vittoria, ed alcuni locali di Palazzo La Rocca a Ibla. Quest’ultimo necessita di alcuni adattamenti importanti, così è stato approvato un progetto esecutivo che prevede una spesa complessiva di 140mila euro per lavori edili e la revisione delle componenti impiantistiche”.
“Abbiamo fornito agli inquirenti tutta la documentazione che ci è stata richiesta. Probabilmente lunedì dovremo consegnare qualche altra carta, ma siamo a completa disposizione della Magistratura”. A parlare è il soprintendente, Alessandro Ferrara, che venerdì mattina non era in sede. “Quel fascicolo – aggiunge – che tra l’altro si trovava sul mio tavolo, riguarda una casetta rurale, con un tetto a due falde. Avevamo, nel provvedimento autorizzativo, anche indicazioni sulla cura del fondo”. Ferrara ribadisce quanto già comunicato in occasione della richiesta della Regione di chiarimenti su quell’autorizzazione. “Si tratta di una struttura che ricade in area di tutela 2 – spiega – e quindi non c’è vincolo di inedificabilità. Noi stiamo dando, a chiunque presenta progetti, precise indicazioni sulla cura del fondo e chiediamo il piano di utilizzo, nonostante una nota dell’assessorato regionale al ramo ci dica, in poche parole, che non spetta a noi controllare questi aspetti, mentre è nostro dovere la valutazione di tipo paesaggistico. Ed è quello che noi facciamo, verificando che si rispettino il piano paesaggistico e l’indice di edificabilità dello 0,03 mc/mq”. “Dal punto di vista urbanistico – spiega dal canto suo il dirigente del settore Urbanistica del Comune di Ragusa, Ennio Torrieri – quell’autorizzazione è regolare. Abbiamo anche ricevuto i pareri positivi dagli organi competenti”. Torrieri spiega che sono state diverse le “visite” degli inquirenti, per altre segnalazioni degli ambientalisti. “E’ stata esaminata la documentazione di varie concessioni – spiega – ma quello di ieri è il primo sequestro vero e proprio”.
Nell’ambito di un’indagine delegata dal Procuratore capo, Carmelo Petralia, i carabinieri hanno sequestrato alcuni documenti negli uffici della Soprintendenza e all’Ufficio Tecnico comunale di Ragusa. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbe la concessione rilasciata dal Comune, con parere positivo della Soprintendenza, per la realizzazione di una villetta in zona agricola, ad Ibla. Il blitz è avvenuto venerdì mattina. I militari si sono presentati nei due uffici chiedendo tutta la documentazione relativa a concessioni che sarebbero non conformi al piano paesistico. Sono stati acquisiti diversi faldoni con la copiosa documentazione. Poche notizie per il momento trapelano da parte degli inquirenti. Si sa che ci sarebbero degli indagati per abuso d’ufficio.
E’ stata chiusa con ordinanza del commissario straordinario del Comune di Scicli, Margherita Rizza, la strada provinciale 37, la Scicli-Santa Croce, per gli smottamenti della sede stradale dovuti ai danni provocati dal ciclone Athos. Una nuova ordinanza del comandante della polizia municipale ha ordinato di riapporre le transenne di divieto di transito che sistematicamente vengono rimosse da ignoti. Il Comune non dispone di somme proprie per l’intervento di messa in sicurezza in somma urgenza, e per tale ragione ha chiesto un finanziamento al Dipartimento di Protezione Civile. La strada presenta una significativa fessurazione, quantificabile in mezzo metro, che la rende estremamente pericolosa. E’ stato chiesto, a tutti gli organi competenti, un sopralluogo congiunto da farsi con estrema urgenza.
La segnalazione era partita dall’Associazione Tutela Terre d’Oriente, presieduta dallo architetto Salvatore Mancini. La concessione in questione era stata data dalla soprintendenza il 28 dicembre scorso, in un’area limitrofa al quartiere barocco di Ibla. L’associazione aveva quindi scritto alla Regione chiedendo la revoca di quel provvedimento autorizzativo in quanto sarebbe stato in contrasto con il piano paesaggistico. Il 20 gennaio la richiesta del dirigente del servizio piano paesaggistico regionale, Michele Buffa, alla soprintendenza di Ragusa perchè facesse una relazione sull’argomento, “con particolare riferimento alle motivazioni del parere che, stando a quanto riportato (dall’associazione n.d.r), appare in contrasto con la normativa vigente”. Contestualmente la richiesta di valutare l’opportunità di “procedere al ritiro immediato in autotutela del provvedimento stesso”. Ritiro che non c’è stato, dal momento che in soprintendenza sono certi che si tratti di un “nulla osta” assolutamente regolare. Immediata era scattata anche l’indagine con la delega data dal Procuratore ai carabinieri. In un intervento, l’associazione lamentava che “le concessioni per la realizzazione di villette sarebbero state rilasciate a società immobiliari straniere, a singoli cittadini stranieri che non sembrano svolgere l’attività agricola. Com’è d’altronde evidente considerato che i titolari delle concessioni edilizie sono cittadini stranieri e che i lotti di terreno sono di estensione minima (1 ettaro) dove nessun tipo di agricoltura può essere praticata in un’area di pascolo dove le aziende più piccole hanno di media 30 ettari”.
Puntualità svizzera alla Regione Siciliana quando si parla di tagliare la legge speciale su Ibla. Uno spauracchio che ogni anno procura uno stato di agitazione, e conseguente movimento, dei deputati della provincia ai quali va il merito di avere sempre trionfato portando a casa la legge anche se sfoltita di molto. Chissà cosa accadrà questa volta considerata la gravità della crisi; nel frattempo i partiti iniziano a scuotersi, a partire dall’Udc di Ragusa che scrive: “In merito alle notizie di queste ultime ore che non vedrebbero l’inserimento dei fondi della legge su Ibla all’interno della finanziaria della Regione, l’assessore Migliore, il capogruppo Angelica, i consiglieri Morando e Fidone e il segretario comunale dell’Udc, Brinch, non possono non esprimere rammarico e preoccupazione per una storia che oramai va avanti da qualche anno. Riteniamo inaccettabile il modo in cui il Governo regionale tratta la nostra città e soprattutto il modo in cui pensa di gestire e programmare le risorse disponibili. I fondi della legge 61/81 pari a quasi 5.000.000 di euro, non possono diventare – scrive l’Udc ragusana – merce di scambio o addirittura ricatto politico. Sappiamo benissimo che queste somme sono necessarie e indispensabili per portare avanti opere pubbliche ed investimenti. Riteniamo saggia la scelte del nostro partito di rimanere fuori da questo Governo che non riesce a guardare oltre i propri interessi politici. Vogliamo intraprendere con urgenza un’interlocuzione con il nostro deputato regionale on. Ragusa e con il nostro segretario regionale senatore D’Alia per concertare insieme una strategia che possa evitare il pericolo di perdere queste somme”.
La Giunta municipale di Vittoria, all’unanimità, ha aderito all’appello della segreteria nazionale e di quella regionale della Cgil, rilanciato da numerosi intellettuali, esponenti dell’associazionismo, autorità istituzionali e rappresentanti della politica, per la celebrazione di solenni funerali di Stato per Placido Rizzotto, militante socialista e sindacalista trucidato dalla mafia nel 1948, e i cui resti sono stati ritrovati nel settembre 2009 in una foiba nei pressi di Corleone. La delibera sarà ora trasmessa dalla Segreteria generale del Comune al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, oltre che al Presidente nazionale dell’Anci e al Segretario generale della Cgil.
Resta chiusa al traffico la strada provinciale n.53 San Giacomo-Montesano. Il maltempo dei giorni scorsi, infatti, ha determinato l’abbassamento di un tratto della sede stradale che risulta essere non più transitabile. A denunciarlo il consigliere comunale Mario Chiavola il quale ha raccolto le lamentele dei residenti della zona oltre che di tutti coloro che, per motivi di lavoro, dovendo raggiungere Palazzolo e le cittadine vicine, percorrevano la suddetta arteria. “Si tratta – dice Chiavola – di un disagio non da poco che, però, i tecnici della Provincia regionale, ente proprietario della strada, stanno cercando di sanare. Mi è stato assicurato che, nel giro di poche settimane, forse anche prima, la situazione dovrebbe già tornare alla normalità”.
Sarà l’Avis di Vittoria ad ospitare domenica 18 marzo alle 16 la 33esima assemblea degli associati Avis della provincia di Ragusa. Un’assemblea che è il continuum dell’assemblea dello scorso anno. Ci si era lasciati con un impegno preciso: elevare i livelli qualitativi della donazione e dell’Avis a quelli richiesti dalla nuova normativa. Ci si ritrova per fare il punto su un percorso che ha già portato notevoli frutti. Il presidente provinciale dell’Avis, Salvatore Poidomani, presenterà la relazione del Consiglio Direttivo e illustrerà anche il Bilancio consuntivo del 2011 e quello preventivo del 2012. Il direttore sanitario, dottor Giovanni Garozzo, parlerà della crescita dell’associazione sia per quanto riguarda il numero dei donatori (siamo a 20.000 unità) sia per quanto riguarda le donazioni (31.500 nel 2011; è il nuovo record). E’ già in funzione il sistema informatico che mette in rete le tredici Avis iblee, che godono anche delle nuove strumentazioni per la donazione del sangue. Intanto il personale ha seguito dei corsi per uniformarsi al sistema provinciale. D’intesa con l’Asp di Ragusa, l’Avis potrà usufruire anche di alcune strutture che saranno destinate alla raccolta del sangue. Il consigliere nazionale dell’Avis, Franco Bussetti, in conferenza stampa ha voluto rimarcare il peso che hanno i tagli, che di anno in anno si fanno sempre più incisivi, nei contributi economici per l’associazione. Per il 2012 l’Avis provinciale ribadisce la volontà di dialogare con i giovani e con gli scolari tramite iniziative e progetti che li coinvolgono. L’assemblea provinciale “Esigenza di cambiamento e bisogno di crescere” vedrà partecipare i 121 delegati in rappresentanza dei soci e delle 13 Avis della provincia di Ragusa.