14-02-2026
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Archivi annuali: 2012

Domenica 11 marzo escursione Kalura nelle cave dell’altopiano modicano

Appuntamento in piazza Libertà a Ragusa, alle 8.30 di domenica prossima, per l’escursione di Kalura, in direzione delle 4 principali cave dell’altopiano modicano: Cava Paradiso, Cava Palombieri, Cava Lazzaro e Cava d’Ispica. Percorso lineare di 10 km. Ci vogliono scarponi da trekking, zaino, mantellina pioggia, torcia elettrica, acqua e pranzo a sacco. Info e prenotazioni: 327.0069217.

Campionato italiano Tiro con l’arco. Medaglia di bronzo a un 13enne ibleo

Nei locali della Fiera di Padova – dove si è svolto il 39esimo campionato italiano Indoor di Tiro con l’arco – gli atleti dell’associazione sportiva “Il Bersaglio Ragusa” hanno ottenuto un buon risultato complessivo di squadra. L’eccellenza è stata rappresentata da Vittorio Schembari, giunto terzo della sua categoria, “Arco nudo – ragazzi”: nella finale, ha conquistato la medaglia di bronzo.

Marcia per l’ospedale di Comiso, aderisce anche la sezione Ascom

La Confcommercio di Comiso aderisce alla marcia per l’ospedale che si terrà il 12 marzo e che si pone l’obiettivo di difendere il “Regina Margherita”. “Abbiamo già riscontrato parecchie adesioni tra i nostri associati – afferma il presidente Salvatore Digiacomo – e ci stiamo dando da fare per sensibilizzarne altri, convinti, come siamo, che non è possibile smantellare il nosocomio che rappresenta un punto di riferimento sanitario fondamentale per la nostra città e per le zone limitrofe”. Il presidente Digiacomo comunica che l’Ascom sta predisponendo delle specifiche etichette che saranno apposte sulle vetrine dei negozi che decideranno di aderire alla marcia per l’ospedale di lunedì mattina. L’Ascom locale ha chiesto agli esercenti di far sentire la propria vicinanza ai promotori abbassando la saracinesca durante la manifestazione.

I congresso Giovani democratici. Eletto il nuovo segretario

Domenica 4 marzo si è svolto il I° Congresso dei Giovani democratici di Comiso e in questa occasione è stato eletto all’unanimità il nuovo segretario. Si tratta di Biagio Taranto, 23 anni, laureando presso la facoltà di Scienze politiche all’Università di Catania. Sono stati nominati anche gli 8 delegati per il congresso provinciale spettanti, per regolamento, al circolo casmeneo.

Licenziamenti da Ancione

Nel pieno delle trattative sindacali, a sorpresa, lunedì scorso, tramite posta, l’Ancione Spa, una delle aziende storiche del capoluogo, che da molti decenni produce mattonelle di asfalto e conglomerati bituminosi, ha notificato tre lettere di licenziamento a tre suoi operai dipendenti, senza alcun preavviso. Tre lavoratori che martedì mattina non sono potuti entrare nello stabilimento di contrada Tabuna per partecipare all’assemblea sindacale dove si è deciso di solidarizzare con i colleghi licenziati attuando due ore di sciopero e sospendendo gli straordinari. I rappresentanti sindacali della Filctem Cgil, Paolo Rizza, Giorgio Saggese, segretario della Femca Cisl e Giuseppe Scarpata, segretario della Uilcem Uil, martedì mattina hanno trasmesso una nota urgente alla Confindustria Ragusa e per conoscenza alla azienda Ancione, con la quale hanno chiesto un incontro con le parti. Il confronto dei sindacati della Federazione unitaria dei lavoratori chimici, si terrà mercoledì pomeriggio, alle 15.30, nella sede dell’Associazione degli Industriali. Nella nota i rappresentanti dei sindacati di categoria hanno richiesto anche la revoca immediata del provvedimento di licenziamento, esprimendo tutto il “dissenso in relazione alle iniziative discriminatorie di detta azienda nei confronti dei propri occupati”. Le notifiche sono state emesse a cassa integrazione ordinaria appena conclusa: i lavoratori avevano usufruito della Cigo dal 1 gennaio al 19 febbraio 2012. Le tre unità operavano nei reparti “presse”, “mulino presse” e “arricchimento asfalto”. Nelle lettere la direzione aziendale ha spiegato che la motivazione del licenziamento è stata dettata dalla riduzione dei livelli produttivi e dalla chiusura del reparto “calce” (reparto che comunque è stato chiuso da qualche anno). I lavoratori, secondo quanto detto dall’Azienda, sono stati scelti in base al loro grado di anzianità di assunzione, tant’è che sono fra i più giovani. I tre licenziamenti sono l’ultimo atto di una vertenza iniziata nel 2008, quando la azienda Ancione entrò in crisi produttiva profonda. Da allora le trattative sindacali sono proseguite fra piccole sconfitte e piccole vittorie. Un momento cruciale della vertenza fu rappresentato dalla svolta positiva che giunse con la firma del decreto anticrisi, che permise all’Ancione di usufruire delle somme previste a sostegno delle aziende in difficoltà. Su 52 lavoratori in organico, trenta evitarono il licenziamento. Nel marzo del 2011 l’azienda annunciò due licenziamenti, anche questi poi evitati con le trattative sindacali.

Perdita di acqua in via Rosselli. Scorre da due mesi nella stradina del centro storico di Ragusa

Anche quando il sole splende e non c’è traccia di nuvola all’orizzonte, nell’incrocio fra via Rosselli e via Belle, nel cuore del centro storico di Ragusa superiore vi sono tante pozzanghere. Da dove viene l’acqua? “Esce da quella specie di marciapiede – spiega l’81enne Peppino Occhipinti, residente in via Rosselli – insomma da sotto la strada. All’inizio pensavamo che potesse uscire da qualche tubatura interna a una casa, il cui portone di ingresso corrisponde alla prima pozzanghera che c’è in via Belle. Così abbiamo chiamato il padrone di casa dell’alloggio che è vuoto”. Il proprietario dell’immobile ha fatto subito un sopralluogo circa due mesi e mezzo fa. Si tratta di un muratore che ha subito riferito, agli altri abitanti di via Belle, che a casa sua era tutto a posto. “Mi risulta che questo cittadino sia andato diverse volte al Comune per fare presente che la perdita di acqua proviene dalla condotta comunale che insiste sotto la sede stradale – aggiunge il pensionato – ma sinora ogni reclamo non è servito a nulla: gli operai del Comune non sono mai venuti nemmeno per una verifica”. Gli abitanti della zona vivono costanti disagi. Le strade sono sempre infangate e scivolose. Le pozzanghere sono praticamente perenni.

Incontro in questura per il derby Vittoria – Ragusa

Il Ragusa Calcio, rappresentato dal presidente Giuseppe Rimmaudo e dal direttore sportivo Cesare Sorbo, ha preso parte all’incontro in questura per discutete le linee di sicurezza da applicare in vista del prossimo derby tra Vittoria e Ragusa al comunale della città ipparina. Confermata la linea del questore, della tolleranza zero verso chi si adopererà in atteggiamenti violenti, prima durante e dopo la partita. E’ inoltre emersa la volontà delle due società affinché tutto possa rientrare in una normale partita di calcio e nulla più. “Siamo certi – afferma il presidente Rimmaudo – che a Vittoria avremo una degna accoglienza da parte della società del Città di Vittoria, per continuare a suggellare una profonda amicizia e stima avviata ormai da qualche anno tra i presidenti e i dirigenti delle due società. Sono certo altresì che sarà una gara giocata sui giusti ritmi calcistici e nulla più. È chiaro che per noi si tratta di una gara importante, in chiave promozione”. Nell’incontro inoltre si è deciso che la società del Ragusa sarà accompagnata da cinque steward che, una volta giunti al Comunale di Vittoria, saranno dislocati al fianco dei tifosi del Ragusa nel settore a loro destinato. Entro mercoledì saranno rilasciati alla società del Ragusa i tagliandi per la prevendita della partita.

Le tasse di Nello Dipasquale, nuovi provvedimenti per gli scuolabus

Il diritto all’ istruzione aveva un tempo raggiunto tutte  le famiglie ragusane. In ogni contrada, in ogni masseria, arrivava gratuitamente il pulmino per portare bambini e ragazzi alla scuola dell’obbligo. Poi Nello Dipasquale ha cambiato la storia ed è arrivato il ticket, che, conti alla mano, non risolve il problema del costo del servizio (pare non si recuperino più di 20 mila euro). Ma il segnale del rigore è di di moda e forse aggiunge un alone di severità al primo cittadino che potrebbe trovare qualche euro attingendo dall’oceano dei contributi e degli sprechi evitando le scudisciate ai cittadini. Ora hanno stabilito, quelli della giunta, di eliminare il ticket per coloro che hanno un reddito sino ai 6000 euro. Dai 6000 a 12 mila invece si pagheranno 10 euro al mese, poi 15 sino a 25 mila, 20 euro sino a 50 mila e 50 oltre i 50 mila. Domanda: visto il clima di austerità, quando si esprimeranno, Dipasquale e colleghi, sui 20 milioni di evasione fiscale sui consumi di acqua e la produzione di immondizia? E’ più logico recuperare somme sostanziose sulle bollette dell’acqua o spillare qualche migliaio di euro ai bimbi che vanno a scuola? Si è fatto uno studio su quali fasce sociali usufruiscono dello scuola bus? Quante sono le famiglie delle contrade con redditi medio alti? E perchè la giunta adesso ha pensato al ritocchino? Come operano quando si tratta di tagliare e tassare, ad occhi chiusi, tanto al chilo, solo per dire che anche a Ragusa il vento del rigore ci spezza le reni? Ah, noi cittadini lo sappiamo eccome; forse è la tipologia dell’assessore che non sente a pieno la consapevolezza dei tempi: sono avvolti da una infinita leggerezza come tante “cape fresche”. E sugli scuolabus arriva immediata la reazione del Pd che scrive: “L’assessore Suizzo, vale la pena ricordarlo, sosteneva la prima ipotesi sui ticket, la stessa che oggi ha modificato in parte, smentendo se stesso. Come Pd sosteniamo che resta la totale inadeguatezza del provvedimento che colpisce i minori della scuola dell’obbligo su cui occorrerebbero, invece, misure di incentivazione e di sostegno per evitare, tra l’altro, il fenomeno della dispersione scolastica. Insistiamo, come Pd, nel dire che si avverte l’esigenza del servizio scuolabus da erogare gratuitamente così come avviene in tutte le città civili. Invitiamo il sindaco Dipasquale ad incontrare il Pd e insieme a trovare le soluzioni rispetto alle risorse che potrebbero sostituire le entrate previste dal ticket degli scuolabus”.

In casa sua ha un mini laboratorio di armi, rumeno arrestato a Vittoria

I carabinieri della compagnia di Vittoria, nel corso di un massiccio controllo nel territorio, hanno arrestato un rumeno di 40 anni residente a Vittoria. In manette è finito Ionel Dobrin, bracciante agricolo, incensurato. In casa sua, i militari dell’Arma hanno trovato due pistole a salve, modificate, un’altra pistola a salve con vari componenti per renderla offensiva, due carabine ad aria compressa, un caricatore con 7 cartucce calibro 9 compatibili con le armi sequestrate ed altre 31 cartucce. 

Cittadinanza ai minori nati in Italia, proposta del Pd di Ragusa in Consiglio comunale

La legge italiana non prevede il riconoscimento del diritto di cittadinanza per il semplice fatto di essere nati in Italia. La condizione giuridica dei bambini di origine straniera nati in Italia è strettamente legata alla condizione dei genitori: solo se i genitori, dopo dieci anni di residenza legale, ottengono la cittadinanza, questa si trasmette ai figli. Altrimenti la legge prevede che questi ultimi possano fare richiesta di cittadinanza solo al compimento del diciottesimo anno di età (e non oltre il compimento del diciannovesimo). A condizione che siano in grado di dimostrare di aver vissuto ininterrottamente sul territorio italiano. Senza rispettare questa condizione, cosa peraltro non semplice dal punto di vista burocratico e della documentazione da fornire, niente cittadinanza e rischio di essere considerati clandestini, con obbligo di lasciare l’Italia. Scrive il Pd di Ragusa: “Le nostre sono le norme più severe tra tutte quelle adottate dalle grandi democrazie europee. In altri Paesi l’acquisizione della cittadinanza può avvenire immediatamente alla nascita, anche se con diverse condizioni richieste. Anche il Pd di Ragusa, in piena sintonia con la campagna promossa da una serie di associazioni per la presentazione in Parlamento di una legge di iniziativa popolare che riformi le norme sulla cittadinanza, ha presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale per impegnare l’aula ad assumere una specifica posizione in tale direzione. Noi vogliamo – dice il Pd di Ragusa – che chi nasce in Italia, parla italiano, frequenta scuole italiane e condivide leggi dello Stato italiano, sia italiano a tutti gli effetti. Non solo di fatto. Ma di diritto. Chi nasce in Italia, è italiano”.

MONTEROSSO ALMO: SFIDA A DUE

Le alleanze e gli schieramenti politici sembrano ben definiti. Due i candidati per le amministrative della prossima primavera. Salvatore Pagano, presidente del consiglio comunale, sarà sostenuto dall’amministrazione uscente, dal partito democratico, e da una parte dell’Udc. Paolo Buscema, consigliere comunale del movimento per le autonomie, avrà il sostegno di una lista civica.

ALESSANDRO SPARACINO RILEGGE GABER

C’è un doppio cambio di programma per la rassegna teatrale “Dieci buoni motivi per andare a teatro”. Lo spettacolo che era stato programmato per sabato prossimo 10 marzo è stato annullato per sostituirlo con lo spettacolo “Rileggendo Gaber” con l’attore e regista Alessandro Sparacino e in programma domenica 11 marzo in pomeridiana, alle ore 18,30 sempre al teatro Don Bosco. L’altro cambiamento riguarda giorno 24 marzo. Al posto della compagnia Tropical Acr torna in scena la compagnia “Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi” con la commedia musicale “U miraculu di San Pantaleo” di Lucio Brullo. L’ingresso è di 10 euro. Prenotazioni ai numeri 334/7900315 e 334/7900242.

CENTRO RISVEGLI, INIZIA IL CAMMINO

Il “sogno” di un Centro risvegli, per tutti quei malati, e sono tanti in provincia, le cui condizioni cliniche o assistenziali si rendono incompatibili con una permanenza a domicilio. Nel terreno dato in comodato d’uso gratuito dal Comune, nei pressi della piscina comunale, in contrada Selvaggio, sono iniziate le operazioni di geognostica, per lo studio, cioè, del terreno dove dovrà sorgere la struttura per la quale si sta battendo l’associazione “Centro Risvegli Ibleo”. Martedì mattina il presidente dell’associazione, Carmelo Tumino, ha assistito alle prime operazioni con i macchinari necessari alla esecuzione dei sondaggi geologici per poi potere gettare le fondamenta. I costi dell’operazione, circa cinquantamila euro, sono stati coperti dalla Provincia regionale, mentre la direzione di questi lavori è offerta dallo Ordine provinciale Geologi. Dopo questa prima fase, si passerà all’inizio dei lavori veri e propri, con la creazione di una prima parte della struttura progettata. L’idea è quella di procedere per moduli, in modo da potere intanto aprire, con le somme a disposizione dell’associazione, un primo “lotto” con una quindicina di posti. Malati in stato vegetativo, con problemi neurologici, troveranno un luogo di assistenza, un modo per migliorare la qualità della vita dei pazienti e di quella dei loro familiari. Nel nostro Paese ogni anno circa 200.000 persone vengono colpite da un danno cerebrale acuto di origine traumatica o no. Per circa 2.000 di questi casi rimarranno esiti neurologici gravi e con gravi alterazioni permanenti dello stato di coscienza. Nella nostra provincia si stima che ci siano circa 10 nuovi casi l’anno di pazienti che sviluppano un danno cerebrale permanente. L’associazione ha un sito nella rete: www.centrorisvegli.it

JUDO: FRANCESCO SCARSO MEDAGLIA D’ARGENTO AI CAMPIONATI ITALIANI

Il pozzallese Francesco Scarso, classe 1994, categoria 100 kg, è il vice campione italiano juniores. Il giovane judoka ha conquistato la medaglia d’argento al campionato italiano under 20 che si è disputato lo scorso 3 marzo a Genova. Per l’atleta del Judo Club Ushijima di Pozzallo, convocazione in nazionale under 20 per l’EuropeanCup.

Varchi stradali, proroga al 30 giugno del pagamento canoni

La conferenza di servizio indetta dal presidente della Provincia Franco Antoci ha dato mandato ai dirigenti competenti di esperire un sondaggio nelle altre province siciliane per effettuare una comparazione delle tariffe adottate. Sulla scorta di quest’informazione si procederà ad una rimodulazione delle tariffe concernenti le occupazioni di suolo pubblico per attraversamenti e parallelismi richiesti da Enti pubblici e aziende agricole, commerciali, industriali e artigianali. In attesa di definire questa proposta di rimodulazione è stato dato mandato ai dirigenti di predisporre un provvedimento amministrativo di proroga al 30 giugno 2012 del pagamento dei canoni dei varchi stradali. L’eventuale diminuzione dei canoni sarà legata anche al recupero dell’evasione che in questo settore è abbastanza diffusa.

Il Consiglio provinciale approva odg sulla crisi produttiva

Lunedì sera il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, concordato da tutti i capigruppo consiliari, sulla crisi produttiva. Il documento verrà inviato al presidente del Consiglio Mario Monti, al presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, ai capigruppo parlamentari dell’Ars e al prefetto di Ragusa.

RUGBY UNDER 14 ANCORA VITTORIE PER IL RAC RAGUSA

Bella prestazione della rappresentativa Under 14 del Rac Ragusa che, seppur in formazione largamente rimaneggiata, ha battuto i pari età del Padua Ragusa e del Misterbianco. Nella prima delle tre partite giocate domenica scorsa al Petrulli, il Rac ha battuto i cugini del Padua per 12 a 5. Nel secondo incontro il Padua ha battuto il Misterbianco per 15 a 0. Infine, nel terzo incontro, il Rac ha superato il Misterbianco per 48-0 con ben 8 mete realizzate (4 di Gurrieri e una a testa di Giacchi, Malandrino, Salvo Cascone e Cicciarella), di cui 4 realizzate dal mediano di mischia Massari.

PALCHI DIVERSI Venerdì sera al Lumiere Ornella Giusto in “La Bella Gitana”

Il 9 marzo alle 21.00, al Cine Teatro Lumiere di Ragusa, 7mo appuntamento della rassegna teatrale “Palchi Diversi”. La Compagnia Godot presenta “La Bella Gitana”, scherzo poetico e sentimentale di e con Ornella Giusto, con la regia di Rosario Galli, che ha collaborato alla stesura del testo. Ingresso 10 euro. Info: 339.3234452.

Laboratori di educazione interculturale all’Itis Majorana di Ragusa

Si chiudono mercoledì le iscrizioni ai due laboratori di educazione interculturale e ai quattro corsi di italiano L2 che l’Istituto tecnico industriale “Ettore Maiorana” e la Fondazione San Giovanni Battista, stanno avviando nell’ambito del progetto Por “Apertura all’uguaglianza”. I laboratori di educazione interculturale, “Meritarsi l’altro” e “La solidarietà si impara”, sono rivolti a 40 studenti italiani e stranieri e si baseranno su tematiche di natura psicopedagogica, sociale e civile: l’educazione al rispetto e al valore della diversità, l’educazione alla legalità democratica, esperienze per contrastare il razzismo, i pregiudizi e gli stereotipi e per costruire atteggiamenti di conoscenza e rispetto reciproci. Ciascun corso avrà la durata di 40 ore e si svolgerà di pomeriggio presso l’Istituto “Ettore Majorana”. I corsi di Italiano L2 sono rivolti a 60 giovani e adulti stranieri che necessitano di apprendere la lingua italiana per facilitare e migliorare il loro inserimento nel territorio in cui vivono o nell’ambito lavorativo in cui operano. Ciascun corso, della durata di 50 ore, prevede unità didattiche finalizzate all’apprendimento di termini e di espressioni di uso comune in reali situazioni di comunicazione e all’approfondimento degli aspetti grammaticali della lingua italiana.

Basket serie D maschile: Savio 45 – Gela 50

Va al Gela il big match dell’ultima giornata di regular season (la penultima, considerando il recupero della prossima settimana) del campionato di serie D di basket maschile. La formazione gelese ha avuto il merito di trovare il guizzo giusto per far propria una gara combattuta sin dai primi minuti. La Savio si presenta al fischio d’inizio ancora una volta con delle assenze importanti (Tumino su tutti, ma anche Licitra, Asaro e Baglieri) ma, rispetto alle ultime prestazioni in trasferta, stavolta non mancano voglia e determinazione. La partita risulta subito tirata dalle prime battute, con le difese a prevalere decisamente sugli attacchi e i contatti “ruvidi” che si sprecano da una parte e dall’altra. L’avvio di gara è più favorevole ai padroni di casa. Il secondo quarto, se possibile, è ancora meno spettacolare e più tirato del primo; la Savio si chiude bene con la zona concedendo solo 6 punti nel quarto e riesce a recuperare ed a sorpassare i gelesi di una lunghezza a fine secondo quarto. Da quel momento in poi le due squadre cominciano a segnare con più continuità (con Lissandrello e Brugaletta da un lato e i soliti fratelli Cavallo dall’altra), ma la partita resta sempre sul filo dell’equilibrio. Risultato finale 50 – 45.

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