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07/10/2014 -

Cronaca/

Costretti a dormire nelle serre

serricoltura“Dormire sotto le serre non e’ il meglio che si possa fare , tra furti e rapine, e l’ansia dentro il cuore. Un popolo umiliato, le famiglie nel disagio, la schiavitu’ e’ questa”. La denuncia fortissima arriva da Ciccio Aiello, ex sindaco di Vittoria, ed ora consigliere comunale che scrive: “Quello che sta accadendo nelle nostre campagne sfugge alle annotazioni dei cronisti e della poltica salottiera, ma rappresenta veramente la realta’ di una popolazione abbandonata al caos e alla insicurezza che regnano sovrani. Centinaia, forse migliaia di lavoratori e di serricoltori, dopo una giornata di duro lavoro, sono costretti a vegliare dentro le loro serre,  proteggendosi alla meglio con asce e bastoni per difendere quel poco di bene che sono le piantine, appena seminate, o la plastica, appena comprata. So di contadini settantenni – racconta Ciccio Aiello – che hanno postato una branda dentro la serra. La politica è assente, lontana, ma le sofferenze sono ormai insostenibili. Lo Stato, dove è lo Stato? Non è un problema che possa essere ribaltato sulle Forze dell’Ordine: molti sono in servizio, giustamente, per salvare dai naufragi i poveri immigrati, e quei pochi che ci sono in servizio nel territorio fanno il loro dovere dignitosamente e anzi piangono con i contadini la desolazione dell’abbandono. Loro fanno il possibile, ma sono insufficienti, poche unita’: il problema e’ nascosto nelle sedi istituzionali si fa finta di niente”.  Aiello chiede la convocazione del Comitato per l’ordine pubblico, aperto ai Capi gruppo consiliari sul tema della sicurezza nelle campagne, “sull’emergenza di queste livide notti insonni, passate nel presagio di assalti e di rapine”.

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