Continua la battaglia di Legambiente per chiedere chiarezza e trasparenza nell’operato della Soprintendenza ai Beni Culturali della Provincia di Ragusa. Nel corso di un incontro svoltosi martedì scorso a Palermo, il Direttore di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna ha consegnato al neo Assessore ai Beni Culturali e al Direttore Generale un dossier realizzato dal Gruppo di lavoro intercircoli della Provincia di Ragusa che contiene una analisi dettagliata dei progetti a tutela della fascia costiera del ragusano e evidenzia come tali interventi non siano compatibili con gli indirizzi dettati dal Piano Paesaggistico della Provincia di Ragusa. “La Soprintendenza di Ragusa, – scrive Legambiente – invece di far rispettare questo importantissimo strumento che consente la tutela e la conservazione del paesaggio, ha invece rilasciato pareri positivi, non perseguendo il rispetto di ciò di cui essa stessa dovrebbe essere il primo garante. Ma questo è solo l’ultima delle evidenti violazioni che la Soprintendenza di Ragusa commette, ed è per questo che Legambiente ha ritenuto indispensabile richiedere con urgenza una ispezione mirata a esaminare i presenti illeciti e la immediata rimozione della Soprintendente dott.ssa Panvini, che risulta in capo a tutto ciò. Allo stesso tempo è stato inviato tale dossier con richiesta di intervento urgente al Ministero dei Beni Culturali il quale, pur non avendo potere ostativo a decisioni prese in una Regione a Statuto Speciale, si riserva di richiedere chiarimenti sia alla Soprintendente che alla Regione”.
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