Ayed Rafih era ristretto in una struttura sanitaria a Ragusa perché gravemente ammalato. Nell’ottobre 2014 aveva ucciso la figlia dopo una terribile lite. Si è allontanato dalla struttura, ma è stato subito acciuffato. Ha riferito di essere uscito per comprare delle sigarette, una bugia nè fondata – viste le sue condizioni fisiche e le sue abitudini – nè ammissibile perchè era in stato di arresto. La Squadra Mobile al termine degli accertamenti lo ha condotto in carcere considerata la pericolosità del soggetto.
Telenova Ragusa