Giuseppe Avila di 32 anni, nativo di Niscemi e residente a Vittoria nel quartiere Fanello, con una sfilza di precedenti penali per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di armi e di stupefacenti, è stato arrestato dalla Polizia per un furto, avvenuto i primi giorni di febbraio dell’anno in corso, in una villetta ubicata in una zona residenziale di Vittoria. I poliziotti hanno accertato che Avila si era introdotto all’interno dell’abitazione di una coppia di trentenni dopo avere scavalcato un muro di cinta e forzato una porta finestra che si affaccia sul giardino posteriore dell’immobile, per poi accedere alla camera da letto e asportare orologi, oggetti preziosi ed altro per un valore di circa 5000 euro. Il Tribunale di Sorveglianza, due giorni fa ha sciolto la riserva, emergendo dall’informativa di polizia, gravi, precisi e concordanti indizi circa la responsabilità di Avila relativamente al furto, e che tale comportamento del condannato è in netto contrasto con le prescrizioni della misura alternativa che lo stesso Avila ha dimostrato di non volere rispettare, manifestando la mancanza di volontà di cambiare tenore di vita e di intraprendere un serio percorso positivo di risocializzazione. Per lui si sono riaperte le porte del carcere e già in serata è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. La rapina per cui risultava già condannato e la cui pena stava scontando in misura alternativa, risale al 21 settembre 2010, quando con due complici, assaltò l’istituto di credito del Monte dei Paschi di Siena di Piazza Italia, asportando 9.000 euro.
Telenova Ragusa