24-03-2026
Ti trovi qui: Home » Cronaca » POZZALLO, ARRESTATI 4 SCAFISTI EGIZIANI

22/09/2015 -

Cronaca/

POZZALLO, ARRESTATI 4 SCAFISTI EGIZIANI

images (1)Domenica sono state due le navi approdate a Pozzallo e solo dopo un giorno la Polizia ha individuato gli scafisti di un’imbarcazione in legno con a bordo 335 migranti di varie nazionalità Si tratta di 4 egiziani. I migranti provenienti da diversi paesi sono stati ospitati presso il C.P.S.A. di Pozzallo ed altri subito trasferiti in altri della penisola italiana. Il peschereccio con a bordo i migranti era stato avvistato ad ovest di Creta: una nave norvegese ha prestato soccorso. Uno dei migranti giaceva disteso sul ponte dell’imbarcazione con un trauma cranico apparso subito grave e trasferito con elicottero in un ospedale in Grecia. I testimoni hanno ricostruito ogni fase de loro viaggio durato 7 giorni. Solitamente costeggiano l’Egitto in direzione della Libia, per poi fare rotta verso l’Italia, motivo per il quale il viaggio dura tanti giorni. La tecnica usata dagli egiziani è sempre la stessa, fanno un tratto di mare e cambiano barca, poi ancora un altro e cambiano ancora, così fino a riempire da diversi punti della costa, l’imbarcazione destinata a giungere fino al punto di mare dove vengono chiesti i soccorsi. Purtroppo, per colpa degli scafisti uno dei passeggeri è rimasto gravemente ferito ed è in pericolo di vita. Questo una testimonianza” “ci facevano fretta, dovevamo saltare da una barca all’altra velocemente ed eravamo tanti, troppi, così mio cugino è scivolato ed è rimasto schiacciato tra le due barche; lo abbiamo recuperato in mare ma non rispondeva e perdeva sangue; è rimasto incosciente per tanti giorni fino a quando non sono arrivati i soccorsi”. I miigranti salpati dall’Egitto hanno pagato ben 2500 dollari in media, quindi agli organizzatori ne sono andati quasi 700.000.

Commenti chiusi.

Scroll To Top
Descargar musica
Telenova Ragusa
Panoramica sulla Privacy

Il trattamento e la raccolta dei dati personali e della privacy è regolamentata dall'Articolo 13 del Decreto Legislativo del 30 Giugno 2003 numero 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" e dal Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) in vigore dal 25 Maggio 2018.

Per l'informativa completa vi rimandiamo alla pagina Privacy Policy.