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05/10/2015 -

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Comiso, lavori di restauro Chiesa Madre: uno scempio

 

WP_20150927_23_35_55_Pro“Rimango esterrefatto di fronte alle precisazioni della Soprintendenza di Ragusa in merito ai lavori di restauro della Chiesa Madre di Comiso”. A dichiararlo è l’on. Giorgio Assenza che, nei giorni scorsi, aveva presentato un’interrogazione all’Ars denunciando delle palesi alterazioni delle testimonianze storiche del monumento e dei luoghi circostanti sottoposti ai lavori di restauro curati dalla Soprintendenza iblea. “A rispondere alla mia interrogazione – continua Assenza – è la Soprintendente, attraverso una nota inviata alla stampa, e non l’Assessore ai Beni Culturali nella sede opportuna: ciò denota una grossolana confusione e una preoccupante mancanza di rispetto dei ruoli istituzionali”. “Ma c’è di più” – prosegue il parlamentare regionale – “Dalla stessa nota apprendiamo che la responsabilità dello scempio consumato sul lato Nord del sagrato sarebbe del progettista (peraltro sempre appartenente alla stessa soprintendenza) e non della Direzione dei lavori: bene, invertendo l’ordine dei fattori, l’orrore resta tale. Anzi peggio visto che già ‘il progetto originario – si legge nella nota – prevedeva lo svellimento della vecchia pavimentazione  e il trasporto a discarica’ della stessa”. “Cos’altro aggiungere?” – conclude Assenza – “Ci auguriamo che l’Assessore ai BB.CC. intervenga per evitare questo disastro e che si recuperi l’intera pavimentazione a selciato, risalente alla metà dell’Ottocento, nella speranza che non sia già stata avviata a discarica o, magari, destinata a qualche residenza privata. É necessario, inoltre, che l’Assessore disponga un’ispezione immediata, anche per chiarire come sia scomparsa ogni traccia del vecchio orologio sul transetto della Chiesa”.

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