Anche in provincia di Ragusa il 19 e il 20 giugno cambia tutto. Il nuovo sistema di trasmissione del digitale terrestre dall’11 giugno farà il suo ingresso in Sicilia, concludendo il percorso di “switch off” che negli ultimi quattro anni ha investito tutta l’Italia. Le prime a passare al segnale digitale saranno Ustica, Pantelleria, Linosa e Lampedusa, l’ultima Palermo, il 4 luglio. Le isole minori saranno seguite a ruota da Messina, isole Eolie e costa ionica (15 giugno), Catania, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa (tra il 19 e il 20), Agrigento e parte della provincia nissena, palermitana e trapanese. Il 2 luglio toccherà invece a Trapani e alle isole Egadi. La svolta epocale è stata esaminata in dettaglio, lunedì pomeriggio, nel corso del seminario tecnico promosso dall’Unione Installazione e Impianti della Cna di Ragusa, in collaborazione con Confartigianato, Casartigiani e Upla Claai. C’erano Alfredo Cavallaro, componente del Corecom Sicilia, e Carlo Saladino di Ray Way. Gli interventi del presidente della Unione, Maurizio Scalone, del responsabile regionale, Vittorio Schininà, e del segretario provinciale Cna, Giovanni Brancati, sono serviti ad inquadrare la cornice dell’intervento che riguarda anche molti operatori, gli stessi che hanno affollato la sala conferenze “Pippo Tumino”. All’iniziativa sono intervenuti anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. “Nella giornata dello switch off – è stato chiarito dai relatori – potrebbe crearsi un po’ di caos. Entro le 10 della mattina del giorno previsto per il passaggio dall’analogico al digitale, le emittenti tv spegneranno i vecchi ripetitori e accenderanno i nuovi. Sparirà il segnale analogico e a quel punto bisognerà avviare il decoder digitale e sintonizzare i canali. Consigliamo di acquistarne uno con sintonizzazione automatica, perché per i primi tempi alcuni canali potrebbero cambiare frequenza più volte”.
Telenova Ragusa