Il gip di Ragusa, Claudio Maggioni, ha valutato “compatibile la ricostruzione dell’accusa” sull’omicidio di Loris Stival fatta dai magistrati. La giovane madre, 26 anni, rinchiusa da tre giorni nel carcere catanese di Piazza Lanza, giovedì era stata interrogata per quasi 4 ore . Intanto una svolta nelle indagini sull’omicidio del piccolo Loris Stival, ucciso il 29 novembre scorso a Santa Croce in Camerina. È stato infatti sequestrato dagli inquirenti di Ragusa un telefono cellulare con utenza intestata a un’amica di Veronica Panarello ma che sarebbe stato in effetti usato per alcuni giorni dalla madre del piccolo Loris. Sarebbe questo il telefonino “segreto” di cui si era parlato nei giorni scorsi, e che ora è all’esame degli investigatori. A rivelare di aver usufruito di quel telefonino sarebbe stata la stessa mamma di Loris parlando con gli investigatori. Accertamenti sull’apparato telefonico sono in corso per verificare i giorni in cui Veronica Panarello lo ha avuto in uso e a chi ha telefonato. Intanto la polizia postale di Catania ha già eseguito controlli su uno smartphone che era in uso al piccolo Loris e sta eseguendo l’analisi del telefonino della donna, dandone prima avviso ai legali della mamma di Loris, perché sia un atto irripetibile.
Telenova Ragusa
