Era già stato arrestato nell’ottobre 2010 nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Tsunami” che porto in carcere decine di presunti trafficanti di sostanze stupefacenti. Poi tornato libero è stato sottoposto alla sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, per le persone pericolose e sospette di vivere abitualmente coi proventi di traffici illeciti. Si tratta di Giovanni Salerno, vittoriese di 37 anni che ha svolto il ruolo di corriere all’interno del sodalizio capeggiato dal suocero, Pasquale Castellino, , servendosi della sua attività di autotrasportatore per trasportare la droga ricevuta da corrieri di Milano. E’ divenuta definitiva la sentenza della Corte di Appello di Catania che lo ha riconosciuto colpevole del reato che punisce chiunque importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque illecitamente detiene sostanze stupefacenti, condannandolo alla pena di sette anni di reclusione, multa di euro 25.000, interdizione perpetua dai pubblici uffici, interdizione legale durante la pena, sospensione della potestà dei genitori durante la pena, ritiro della patente di guida per un anno e mezzo, oltre alla misura di sicurezza della libertà vigilata per un anno. I fatti sono stati commessi a Vittoria, San Donato Milanese, Siderno, Colombia e Germania. Rintracciato dagli Agenti del Commissariato di Polizia di Vittoria, è stato condotto presso la sua abitazione ove dovrà rimanere in detenzione domiciliare per undici mesi.
Telenova Ragusa