Una nuova squadra per affrontare le mille problematiche che attanagliano le piccole e medie imprese presenti sul territorio ibleo. Un documento che tocchi i punti sensibili dello sviluppo economico e determini una scaletta di priorità da risolvere. E’ questa la mission della presidenza provinciale della Cna di Ragusa che, venerdì mattina in conferenza stampa, dopo l’assemblea elettiva quadriennale di sabato scorso, ha indicato i percorsi che vuole affrontare per i prossimi quattro anni. L’organismo di presidenza è formato dal presidente provinciale Giuseppe Massari, con il segretario Giovanni Brancati, e dai componenti Bartolomeo Alecci, Salvador Avola, Tonino Cafisi, Carmela Dipasquale, Maria Carmela Modica Belviglio, Giuseppe Santocono, Giorgio Savarino e Maurizio Scalone. “Una squadra con un numero maggiore di componenti – hanno detto all’unisono Massari e Brancati – perché in crescita sono le problematiche che siamo chiamati ad affrontare. Ecco perché ogni membro della presidenza sarà delegato a seguire uno o più settori, per la analisi degli stessi in maniera dettagliata e poi assumere le decisioni collegialmente”. Tutto ciò, ovviamente, senza dimenticare la direzione provinciale e gli altri organismi dell’associazione con i quali si opererà in pieno raccordo. “Abbiamo oggi voluto presentare la nostra nuova squadra – ha affermato il presidente Massari – perché reduci dalle assemblee elettive territoriali in cui ci siamo resi conto delle necessità che ogni realtà manifesta. Ecco perché vogliamo prendere di petto i problemi e cercare di affrontarli nella maniera dovuta. Dallo agroalimentare al turismo, dalle infrastrutture all’artigianato, senza dimenticare la necessità di tracciare dei percorsi specifici per gli anni a venire. Come abbiamo sempre fatto, cercheremo di essere sempre all’avanguardia allo scopo di dare risposte alle piccole e medie imprese che oggi sopportano una tassazione pesantissima senza che, a fronte di ciò, si registrino ricadute o servizi all’altezza della situazione. Vogliamo – ha detto ancora Massari -, soprattutto, comprendere se lo Stato, la Regione, le istituzioni presenti in provincia vogliono che le piccole e medie imprese continuino ad operare oppure chiudano. Dobbiamo riflettere – ha detto Massari – sul fatto che le Pmi sono il cuore pulsante della creazione di ricchezza locale. Ed ecco perché è determinante anche combattere il fenomeno della concorrenza sleale in certi settori. Così come essenziale risulta essere lo sblocco degli appalti delle grandi opere e la difesa della territorialità affinché ad essere impegnati su questo fronte possano essere, in massima parte, le imprese di casa nostra”. I componenti della presidenza provinciale hanno sottolineato la necessità di ripartire con rinnovato slancio per esaminare da vicino tutte le questioni che restano ancora aperte. Martedì, la Cna provinciale di Ragusa sarà impegnata nell’assemblea elettiva regionale, per la quale Brancati e la Cna iblea auspicano la riconferma di Giuseppe Cascone a presidente regionale.
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ELISA MARINO: ADOTTARE UN CANE PER NON PAGARE LA TARES
“Alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni, soprattutto a San Giacomo, ritengo sia necessario valutare la proposta da me lanciata nei giorni scorsi che mira a coniugare insieme l’amore per gli animali e i risparmi per le tasche dei contribuenti”. E’ quanto sottolinea la consigliera comunale di Ragusa, Elisa Marino, indipendente, a proposito dell’iniziativa “Adotta un randagio, non paghi la Tares” che, già adottata da alcuni Comuni del Siracusano, potrebbe essere mutuata, secondo la consigliera, anche a Ragusa. “In tempo di crisi – afferma ancora Marino – i Comuni inventano delle soluzioni per incamerare soldi e far pagare meno tasse ai propri cittadini. Questa trovata, che a me sembra geniale, risponde all’esigenza che anche noi abbiamo di svuotare il canile comunale e di debellare il fenomeno del randagismo che, così come abbiamo avuto modo di prendere atto dopo quello che è accaduto a San Giacomo, arriva a determinare situazioni di pericolosità. Ecco perché ho deciso – continua Elisa Marino – che presenterò quanto prima in aula un ordine del giorno che impegni l’Amministrazione comunale a valutare l’opportunità di attivare l’iniziativa. Questa la proposta. Chi prende con sé un cane non pagherà la tassa rifiuti e servizi, fin quando sarà in vita l’animale: l’esenzione copre un massimo di 750 euro e soltanto un immobile e non riguarda l’addizionale che va allo Stato. I vigili urbani, periodicamente, saranno chiamati ad assicurarsi delle condizioni dei cani adottati. Una iniziativa che si può applicare per tre motivi specifici: per rispettare gli animali, per aiutare le famiglie e per fare risparmiare l’ente”. Tra l’altro, la delibera è già stata adottata, negli ultimi giorni, – spiega Elisa Marino – da tre Comuni del Siracusano: Solarino, Pachino e Floridia. E l’iniziativa potrebbe non fermarsi qui. Infatti è previsto pure che chi non è residente può adottare un cane e l’amministrazione comunale potrà fornire un incentivo che va dai 300 ai 500 euro a cane in base all’età dell’animale. Insomma, possiamo sfruttare una occasione unica per cercare di avviare un percorso che ci porti davvero ad essere una città che rispetta al massimo gli animali”.
Torneo Gamelux Soccer
Si è conclusa la prima giornata del Torneo amatoriale di Calcio a 5, giunto alla sua quinta edizione e denominato Trofeo Gamelux Soccer, organizzato dall’omonima società sportiva A.s.d. Gamelux Soccer in collaborazione con l’Endas provinciale e con il Gaci Ragusa. Al Torneo hanno aderito 16 squadre, suddivisi in due gironi. L’evento sportivo si svolge presso i campetti dello Sporting Club Pianetti di Ragusa.
VITTORIA, INAUGURATO LO SPORTELLO ANTIVIOLENZA
Inaugurati ufficialmente, sabato mattina in via La Marmora 176 a Vittoria, la nuova sede e lo sportello antiviolenza dell’associazione onlus Donne a Sud. All’incontro hanno presenziato, tra gli altri, il Vice Prefetto Vicario, Maria Rita Cocciufa, il dirigente del Commissariato di Polizia di Vittoria, Rosario Amarù, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Vittoria, Francesco Soricelli, il vicesindaco Filippo Cavallo e molti cittadini. Inserita nel circuito del Coordinamento Donne Siciliane, la onlus Donne a Sud è un luogo in cui le donne lavorano volontariamente insieme per dare risposte concrete alle esigenze di altre donne. “Abbiamo, finalmente, un luogo concreto dove ricevere le donne – ha dichiarato Rossana Caudullo, avvocato matrimonialista ed esperta in violenza di genere -. Abbiamo operato fattivamente sin dalla nascita, tre anni fa, ma oggi realizziamo il sogno di avere una sede tutta nostra grazie alla cooperativa Beautiful days”. L’avv. Caudullo nel suo intervento ha illustrato dettagliatamente il modus operandi del centro, che offrirà consulenza legale e psicologica gratuita e sarà attivo il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30, e ha evidenziato l’esigenza della creazione di una rete che coinvolga le forze dell’ordine e le strutture sanitarie. Sono medici ed infermieri, infatti, molto spesso, i primi soggetti con i quali una donna vittima di violenza si rapporta subito dopo essere stata picchiata o abusata ed è fondamentale sapere come agire per invitarla a denunciare e ad allontanarsi da una situazione pericolosa. Illustrate, infine, le altre attività del centro, tra cui i corsi di gag e pilates che saranno tenuti, a partire da lunedì, dall’insegnante di scienze motorie Di Modica.
A Sampieri la fiaccolata in ricordo dei migranti
“Fermiamo le stragi del Mediterraneo”. Questo quanto scritto nello striscione, di Cgil, Cisl e Uil, in testa al corteo che venerdì sera, a Sampieri, ha percorso il lungomare in una silenziosa e partecipata fiaccolata dove dalle istituzioni più alte ai semplici cittadini, molti giovani e tanti extracomunitari, hanno voluto esserci per dire no alle stragi di migranti. La frazione di Sampieri, nota per la morte di tredici migranti nello sbarco del 30 settembre scorso, è diventata un simbolo. Dal moletto di Sampieri, che segna la fine del lungomare, il Prefetto di Ragusa, Vardè, ha lanciato in mare una composizione di fiori per la memoria di chi in quel mare, fuggendo da guerre, carestie e violenze di ogni tipo, ha lasciato ogni speranza di vita migliore. Poi, il momento delle testimonianze. Ha parlato Samia, una mamma tunisina, integrata da venti anni in Sicilia e che opera all’interno della Cgil di Santa Croce Camerina. Samia ha raccontato la sua esperienza di persona che ogni giorno si confronta con le problematiche di migranti ed extracomunitari lanciando un grido di dolore per le morti di tante donne, uomini e bambini che cercano in Europa pane, lavoro e libertà. Anche il Vescovo della diocesi di Noto, Staglianò ha voluto far sentire la sua voce. Lo ha fatto attraverso don Ignazio La China, parroco di Scicli, che ha letto un messaggio del vescovo. “E’ stata una manifestazione in un luogo simbolo del Mediterraneo – commentano Avola (Cgil), Fracanzino (Cisl) e Bandiera (Uil) -, partecipata e sentita e che ha registrato la presenza delle più alte cariche istituzionali della provincia di Ragusa, ma anche di tanti extracomunitari e tante persone che hanno condiviso il no a queste stragi”.
Consiglio comunale di Ragusa
Il civico consesso ragusano tornerà a riunirsi il 14 ed il 17 ottobre alle ore 18,00. Fra i punti all’ordine del giorno del 14 vi è anche il regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale dei Consiglieri Comunali e degli altri soggetti obbligati.
Ispica, prima riunione del coordinamento Cna
Prima riunione del rinnovato coordinamento territoriale della Cna di Ispica. Il nuovo presidente Tonino Cafisi ha proposto la creazione di un ufficio di presidenza in grado di coniugare rinnovamento ed esperienza rimarcando le priorità per le Pmi della città. I componenti della presidenza della Cna di Ispica sono: Tonino Cafisi (presidente), Pietro Canto, Bruno Armenia, Natale Sammito (presidente dei pensionati Cna), Corrado Covato, Piero Donzello responsabile del settore commercio, Giovanni Betta.
Cna: “La zona franca urbana una grande opportunità per Vittoria”
“La zona franca urbana è una grande opportunità per il nostro territorio. Il silenzio che avvolge questa agevolazione rischia, però, di deprimere e di far perdere entusiasmo alle imprese che vogliono, malgrado la crisi, rilanciarsi grazie alle agevolazioni fiscali e contributive previste dagli aiuti”. Inizia così un comunicato stampa della Cna di Vittoria. Giovedì sera si è tenuta una prima riunione nella sede della Cna a cui hanno partecipato diversi titolari di imprese artigiane, e non, insediate all’interno dell’area, in particolare nelle zone artigianali. E’ stato comunicato che l’ufficio Sviluppo economico del Comune di Vittoria si è già attivato pubblicando nel sito dell’ente locale le planimetrie che delimitano l’area interessata dalle agevolazioni, il decreto e la circolare del ministero dello Sviluppo economico che fornisce i primi chiarimenti. “La preoccupazione che però è stata manifestata da più imprese – afferma il presidente della Cna di Vittoria, Giuseppe Santocono, con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio – è come i tempi si stiano allungando notevolmente per quanto riguarda la pubblicazione del bando che permette di potere partecipare e accedere alle agevolazioni. Per questo si è sentita la necessità di costituire un gruppo che avrà il compito di coinvolgere l’amministrazione – hanno detto ancora Santocono e Stracquadanio – e sollecitare i parlamentari regionali e nazionali affinché l’assessorato regionale e il ministero di competenza si possano attivare in tempi ragionevolmente brevi per pubblicare l’avviso”. E’ stato fatto anche notare che Zfu non significa solo aiuti fiscali e contributivi ma anche riqualificazione di alcune aree. Su questo punto si è deciso di fissare un incontro urgente con l’assessore comunale alle Manutenzioni per trovare soluzioni per la zona artigianale e la strada che collega la stessa zona con un altro insediamento produttivo e il mercato ortofrutticolo, strada che, con la stagione delle piogge, in diversi parti si allaga.
SERVIZIO CIVILE PRESSO LA CARITAS DI NOTO
Scade il 4 novembre il termine per la presentazione delle domande per svolgere il Servizio Civile Volontario. La Caritas diocesana di Noto propone come nella sua tradizione il servizio a persone che hanno difficoltà, nel sostegno a cammini di riappropriazione delle autonomie da parte di ragazze madri e bambini. Sono sei i posti (tre a Modica e tre a Pachino) messi a bando per un anno di servizio e di formazione sui temi della pace della mondialità e della nonviolenza. A Modica il servizio può essere svolto presso la Casa Don Puglisi che accoglie ragazze madri e bambini. A Pachino presso la comunità L’Albero della Vita che accoglie bambini e ragazzi. Un incontro informativo sulle modalità del servizio si terrà martedì 15 ottobre alle ore 10 nella Casa Don Puglisi di Modica in via Carlo Papa 14. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare. Ulteriori informazioni sul progetto sono reperibili sul sito www.caritas. it nella sezione Servizio Civile – Bando 2013 – Sicilia – Noto.
Giuseppe Barone direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania
Lo scorso 9 ottobre il prof. Giuseppe Barone, presidente della Fondazione “Giovan Pietro Grimaldi” di Modica, è stato eletto direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania per il quadriennio 2013-2017. Barone, che subentra a Giuseppe Vecchio, è stato in passato direttore del Dipartimento di Analisi dei Processi politici, sociali e istituzionali (DAPPSI) e preside dell’ex Facoltà di Scienze politiche dal 2009 al 2012. “Ritorno così alla guida della mia ex Facoltà – ha commentato il professore Barone – consapevole dell’onore ma soprattutto della grande responsabilità che mi hanno affidato i colleghi di guidare una comunità scientifica di oltre cento docenti e più di 4 mila studenti. L’Università vive momenti difficili, come tutto il Paese ha detto ancora il prof. Barone -. Mi impegnerò al massimo, come ho sempre fatto nella mia vita, per contribuire alla crescita culturale e professionale delle giovani generazioni”. Giuseppe Barone, ordinario di Storia contemporanea, si è occupato dei problemi dello sviluppo in Italia tra ‘800 e ‘900, della Questione meridionale e delle trasformazioni del territorio in seguito ai progetti di bonifica in età giolittiana.
COMISO, UNDICI RUMENI RITENUTI RESPONSABILI DI FURTI NELLE SCUOLE
Undici rumeni, di cui sei maggiorenni e cinque minorenni, sono ritenuti dai Carabinieri della Stazione di Comiso responsabili a vario titolo dei furti di materiale informatico, elettronico e di cancelleria consumati in tempi diversi nei confronti di tre istituti scolastici di Comiso (due scuole medie ed una materna) e di due attività commerciali. Il materiale sottratto veniva smontato, assemblato e venduto ad altre persone. Nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate dai militari dell’Arma sono stati recuperati 8 computer (unità di sistema), un p.c. portatile, 7 monitor, una tastiera e 3 hard disk, sottoposti a sequestro e riconosciuti dai legittimi proprietari. Molto del materiale informatico faceva parte di un progetto Pon Sicilia ed era stato acquistato con contributi regionali. Le undici persone dovranno rispondere a vario titolo del reato di ricettazione e di furto aggravato. Proseguono le indagini dei Carabinieri per verificare se gli undici si siano resi responsabili di altri furti.
Ragusa, una denuncia per tentato furto aggravato
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno denunciato un 25enne ragusano per tentato furto aggravato. I fatti risalgono alla sera dell’8 febbraio scorso, in piazza Libertà a Ragusa. Dopo la chiusura di un bar, un giovane ha provato ad aprirne la porta. Vista l’impossibilità di entrare se n’è andato ed è ritornato con una grossa pietra con la quale ha tentato di sfondare la vetrina. Scattato l’allarme il giovane è scappato. L’impianto di videosorveglianza aveva registrato tutto. I Carabinieri, acquisito il filmato, estrapolati i fermi immagine, hanno riconosciuto il giovane, che è pregiudicato per reati contro il patrimonio, e lo hanno denunciato.
Vittoria, controlli alla villa comunale
Gli uomini delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria, nell’ambito degli intensificati controlli volti a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani e giovanissimi, soprattutto nei luoghi di maggiore aggregazione, sabato hanno proceduto a perquisizioni presso la Villa Comunale di Vittoria. All’ingresso dei giardini pubblici sono stati controllati due giovani a bordo di uno scooter, un diciottenne ed un minore. Il più grande portava uno zaino all’interno del quale gli agenti hanno rinvenuto quattro involucri di carta stagnola contenenti marijuana, due “grinder” (strumenti per triturare stupefacente e tabacco), un bilancino elettronico di precisione ed il guscio di una noce di cocco (usato per scaldare l’hashish), tutti elementi che hanno fatto propendere gli agenti per l’ipotesi della detenzione ai fini dello spaccio della sostanza stupefacente, piuttosto che per uso personale. Il maggiorenne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà. La sostanza stupefacente sequestrata, del peso di 6 grammi circa, sarà inviata presso i laboratori di sanità pubblica dell’Asp di Ragusa per le consuete analisi qualitative e quantitative. I controlli presso la Villa comunale e piazza del Popolo a Vittoria continueranno anche nei prossimi giorni.
Incidente stradale sulla Comiso-Santa Croce
Alle 11,45 circa di sabato, personale del nucleo di Pronto Intervento della Polizia Provinciale di Ragusa è intervenuto sulla s.p. 20 Comiso-Santa Croce Camerina, al km 5+050, per un incidente stradale. Nel sinistro sono rimasti coinvolti un autocarro Iveco, con a bordo il conducente e due passeggeri, e un’autovettura Volkswagen Golf, condotta da un 61enne di Comiso. Il conducente della Golf si trova in prognosi riservata. Sul posto, oltre alla Polizia Provinciale, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118 ed un elisoccorso che ha trasportato il ferito all’ospedale Cannizzaro di Catania.
INCIDENTE STRADALE SULLA RAGUSA-CATANIA
Ancora un incidente sulla Ragusa-Catania. Sabato alle 8,45 circa, al kilometro 11+500 della s.s. 514, in territorio di Ragusa, due mezzi sono rimasti coinvolti in un sinistro. Si tratta di un’autovettura Yaris e di un autocarro Iveco. Nell’incidente è rimasto ferito il conducente della Yaris, un 27enne; per lui 19 giorni di prognosi. Sul posto la Polizia stradale di Ragusa.
TUTTI AL CAMPO
Un gruppo di tifosi del Ragusa calcio invita la cittadinanza ad assistere all’incontro Ragusa-Rende che si gioca domenica 13 ottobre alle ore 15 allo Stadio Comunale “Campo” di contrada Selvaggio.REATO DI CLANDESTINITA’ FEDERICO PICCITTO: LEGGE DA RIVEDERE
Passate le 24 ore dall’idiozia fascista di Grillo e Casaleggio sparata in rete, gli elettori di sinistra ragusani che abbiamo votato Federico Piccitto possiamo tirare un sospiro di sollievo: il ragazzo si distingue e pensa autonomamente anche davanti ai grandi capi. “La legge è da sistemare, non si capisce come si possa ipotizzare che la gente che arriva via mare abbia già un lavoro così da essere classificato come regolare. E’ materia, quella dell’emigrazione, complicata ma da rivedere interamente. Nel metodo è giusto però che se ne dibatta anche perché sono tante al momento le tensioni e le pressioni attorno a deputati e senatori. Riguardo gli sbarchi, poi, c’è la realtà difficilissima dei sindaci di frontiera, come quello di Pozzallo, senza soldi, senza mezzi”. Non ha detto, il sindaco di Ragusa, che l’uscita di “Beppe e Gianroberto” era vergognosa, ma se l’è cavata con la sofficità che permea il suo carattere e che in questo caso lo ha salvato dalla doppia scomunica, quella dei leader e quella nostra. Insomma son passati quattro mesi dalla liberazione dall’affarismo e dal marciume che dominavano Ragusa e si sta vedendo con quanta diligenza, dedizione, concretezza, grande equilibrio sta lavorando ‘sto ragazzo riuscendo a mantenere in vita la città, e siamo giunti allo snodo, che non è, per carità di Dio, chissà quale progetto esaltante (la questione semmai è la rieducazione alla povertà come elemento di sopravvivenza della comunità) ma l’idea del mondo che deve sorreggere l’azione del politico. Federico Piccitto, e tutti i grillini, sgobbano come poveri negri per mettere le toppe al disastro – d’altronde clandestini erano rispetto alla politica e al sistema – e ciononostante i ragusani hanno puntato su di loro. Siamo allo snodo, cosa sorregge l’onestà e la legalità che con vigore testimoniate e praticate? La nostra scelta, l’innalzamento del clandestino al potere, non era dettatata dalla necessità del meno peggio, anche perchè siete bravi, bensì era la voglia – progressista – di non aver paura delle novità e della gioventù. Noi un piccolo passo rivoluzionario, l’abbiamo compiuto eccome: la parola passa al clandestino per capire cosa c’è oltre le sue vigorose braccia, dentro la sua testa.
SANTA CROCE CAMERINA, L’ORDINANZA CHE DIVIDE
L’ordinanza che divide. Pareri discordanti sull’ordinanza emanata dal sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, che vieta la vendita da asporto di bevande contenute in bottiglie di vetro dalle 21 alle 7 e il consumo all’aperto di bevande e alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine ed altri contenitori similari. E’ vietato, inoltre, il bivacco nelle vie cittadine. I titolari di esercizi commerciali hanno l’obbligo di tenere pulita l’area antistante la loro attività. “Una ordinanza che rispecchia un modus operandi autoritario – dice il consigliere comunale della lista civica “Noi Ci Crediamo”, Luca Agnello – che rievoca il peggior proibizionismo fascista ma nei fatti debole ed attaccabile sotto ogni profilo. Il primo cittadino dovrà rivedere immediatamente questa decisione, nei fatti poco chiara, e che penalizza oltremodo le attività commerciali. Esercenti, tra l’altro – ha detto ancora Agnello -, per l’ennesima volta, non coinvolti in una scelta assolutamente infelice. Il sindaco ci dovrà spiegare perché un cittadino non può acquistare insieme alla pizza una bibita in bottiglia”. La sezione cittadina dell’Ascom ha chiesto un parere legale sull’ordinanza della “discordia”.
Il cimitero di Modica pronto ad accogliere alcune delle salme dei migranti morti a Lampedusa
Venti loculi, sono quelli messi a disposizione dell’amministrazione comunale di Modica per accogliere i corpi di altrettanti migranti morti nella strage di Lampedusa. Lo ha deciso la giunta municipale. I loculi sono subito disponibili nell’area del cimitero nuovo e sarà il Sindaco di Modica a comunicare alle autorità competenti la disponibilità ad accogliere le salme dei migranti. “Un atto compassionevole – commentano il Sindaco e l’assessore Pietro Lorefice – per le vittime di una tragedia assurda. Va dato aiuto e solidarietà a chi cerca lavoro, libertà e un futuro migliore. E’ solo auspicabile che le istituzioni cooperino per trovare una soluzione di civiltà a questo tragico esodo”.
Attestato di benemerenza al Maresciallo Carmelo Floriddia
Il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna ha conferito a Carmelo Floriddia, Maresciallo capo presso la Tenenza dei Carabinieri di Scicli – Compagnia di Modica, un attestato di benemerenza per la valorosa azione compiuta lo scorso 30 settembre nel tragico sbarco di Sampieri. Accompagnato da Edoardo Cetola, nuovo comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, Floriddia, coniugato e padre di due figli, Ilaria di 13 anni e Salvo di 5, visibilmente commosso, ha ringraziato il primo cittadino pozzallese per questo importante riconoscimento. Nella pergamena donata al Maresciallo é riportata la seguente frase: “Il coraggio, la forza, le mani ed il cuore di un uomo che si trasformano in alito di vita per altri uomini in viaggio per la libertà”.
Telenova Ragusa