Migliaia di bottiglie di vetro disseminate lungo la scogliera di Punta Braccetto. Una mega discarica a cielo aperto coperta, in parte, dalla fitta vegetazione. Uno scempio che si consuma tra l’indifferenza di chi dovrebbe tutelare e salvaguardare il territorio. La borgata, le cui competenze ricadono tra i comuni di Ragusa e Santa Croce, soffre per la carenza dei servizi minimi essenziali. “Abbiamo segnalato decine di volta questa mega discarica – spiega Franco Binelli, un villeggiante – ma nessun intervento di pulizia è stato mai effettuato”. Un pessimo biglietto da visita per i tanti turisti che, in questi giorni d’inizio estate, affollano i campeggi e le strutture ricettive della zona. Sulla spiaggia, poi, un laghetto d’acqua putrida che emana cattivi odori circondato da zanzare. A Punta Braccetto ci sono cinque campeggi e una struttura alberghiera. Un posto incantevole per chi vuole trascorrere una vacanza in assoluto relax. “Registriamo un calo considerevole di turisti italiani – spiega Teresa Luminoso, titolare di uno dei campeggi di Punta Braccetto -; colpa di una crisi devastante e delle tasse da pagare che hanno paralizzato le famiglie. Nelle nostre strutture, al momento, abbiamo solo stranieri che provengono dalla Germania e dall’Olanda. A Punta Braccetto, purtroppo, mancano i servizi essenziali, la rete idrica e fognaria e un collegamento efficiente per il trasporto dei nostri ospiti”.
Archivi annuali: 2012
SANTA CROCE, RICORSO INCIDENTALE AL TAR
L’udienza al Tar di Catania è fissata per il 5 luglio. Dopo il ricorso presentato da Giovanni Barone, che è stato sconfitto alle amministrative della scorsa primavera per soli 3 voti di scarto, il sindaco Franca Iurato e i componenti della lista “Il paese che vogliamo” hanno presentato un ricorso incidentale contestando numerose eccezioni di inammissibilità del ricorso proposto da Barone. Il primo cittadino di Santa Croce è assistita dall’avvocato Giovanni Mania, amministrativista di origine santacrocese che esercita da anni la professione presso lo studio legale Scuderi – Motta & Partners di Catania. La conferma dell’assoluta regolarità delle operazioni elettorali, secondo l’avvocato Mania, viene anzitutto dai rappresentanti di lista designati dallo stesso Barone, i quali, pur presenti in maniera massiccia in tutti i seggi durante lo scrutinio dei voti, non hanno sollevato alcuna contestazione in ordine all’attribuzione delle fantomatiche ventisette schede contestate col ricorso. Il legale della Iurato, peraltro, non solo ha contestato in ogni suo punto il ricorso di Giovanni Barone, ma ha anche rilanciato, notificando un ricorso incidentale, con cui chiede tra l’altro l’annullamento di una settantina di schede erroneamente attribuite allo stesso Barone, nonchè l’attribuzione a favore del sindaco eletto di un’altra ventina di schede che sono state invece annullate. Anche i componenti della giunta e tutti i consiglieri eletti nella lista “Il Paese che vogliamo” si sono costituiti personalmente in giudizio a sostegno di Franca Iurato, sempre assistiti dall’avvocato Giovanni Mania, chiedendo allo stesso modo il rigetto del ricorso proposto da Giovanni Barone. Il Comune, pur chiamato in causa da Barone, non si costituirà invece in giudizio per decisione del sindaco e della giunta, i quali hanno ritenuto che, specie in un momento di grave crisi economica che il paese sta attraversando, risulterebbe inopportuno l’impiego di soldi pubblici in vicende che non riguardano certamente gli interessi dei cittadini.
Da lunedì sono a Roma i ragazzi dell’Anffas Onlus di Ragusa
Martedì Udienza con il Papa e mercoledì giornata al Parco divertimenti. La gita è stata parzialmente finanziata dagli introiti derivati dalla raccolta dei tappi, che continua a essere molto attiva e proficua, e alla quale l’Anffas invita la popolazione a partecipare.
Nino Minardo: “Lontano dai vecchi giochi di chi vuole dividere”
Continuano incertezza e tensione dentro il Pdl decotto. Cambieranno nome e sigla, si affiancheranno a liste civiche, formeranno movimenti? Tutte le ipotesi sono in piedi; nel frattempo dopo una settimana di grande malumore tra i vertici regionali del partito di Berlusconi dopo lo strappo di Innocenzo Leontini che ha rotto gli indugi, raccattato vecchie volpi, e annunciato per le prossime regionali una formazione “moderata di destra”, il coordinatore Castiglione ha detto sì a questa idea del deputato ispicese, una sorta di benedizione per un secondo marchio del partito. La reazione di Nino Minardo non si è fatta attendere. Il giovane deputato alla Camera scrive: “In questi giorni, e fino a stamattina, leggendo le ultime notizie della politica regionale in vista delle prossime elezioni in Sicilia, mi convinco ogni giorno di più che c’è bisogno davvero di una rigenerazione della politica. Perché, senza pudore, si continua a dare l’impressione errata che nel dibattito politico contino più sotterfugi, tatticismi, fughe in avanti e marce indietro; insomma quei giochetti della politica che hanno fatto allontanare la gente dai partiti e quindi anche dal PdL. Quando un dibattito mediatico, come quello che c’è stato in questi giorni, – scrive Nino Minardo – finisce per generare posizioni poco chiare che aggiungono confusione ad un quadro già parecchio frastagliato e carente di proposte reali rispetto alle difficoltà oggettive a cui i siciliani sono sottoposti quotidianamente, si rischia di dare l’impressione che quello che si preannunciava come uno scontro epocale, sia finito a tarallucci e vino. Vuol dire – scrive Nino Minardo – che c’è chi continua ad anteporre i suoi interessi a quelli generali. E non va bene! Non entro nel merito perché è stucchevole farlo; ma sono deluso da comportamenti che dovrebbero essere votati al radicale cambiamento di sistema e che invece ricalcano le storture del passato, punite chiaramente dal popolo siciliano. Lo dico affinchè ognuno, dall’interno e dal proprio territorio, cominci a dar vita ad un movimento di pensiero che porti una ventata di novità; un movimento di pensiero – scrive Nino Minardo che deve avere il compito di cancellare definitivamente questo genere di comportamenti, e determinare una rigenerazione reale della politica, privilegiando la voglia di aprirsi all’esterno, di ascoltare le istanze della gente, di non pensare che tutto si riduca ad un ruolo o ad una candidatura ma che invece si faccia politica davvero per servizio, respingendo con forza – conclude Nino Minardo – la deriva demagogica e populistica di coloro che cavalcano l’antipolitica”.
La Regione ha riconosciuto il Distretto turistico del Sudest. A bando 40 milioni di euro
E’ stata celebrata a Villa Igea, a Palermo, la consegna dei decreti regionali di riconoscimento del Distretto turistico tematico del Sudest siciliano. L’assessore regionale al turismo, Daniele Tranchida, ha consegnato il decreto nelle mani di Giuseppe Savà, addetto stampa del Comune di Scicli e componente dell’ufficio obiettivo del Distretto. La Regione ha riconosciuto 23 dei 26 originari distretti: 16 territoriali e sette tematici. Il Distretto turistico del Sudest, di cui è presidente il sindaco di Siracusa, Roberto Visentin, è costituito dai seguenti soci per la parte pubblica: i comuni di Palazzolo Acreide, Ferla, Sortino, Acireale, Mazzarino, Cassaro, Catania, Scicli, Ragusa, Ispica, Noto, Siracusa, Modica, la Provincia di Siracusa, il G.A.L. Val D’Anapo Società Consortile, la Camera di Commercio di Siracusa. La Regione metterà a bando 20 milioni di euro nel 2012, e 20 milioni di euro nel 2013 per finanziare beni e servizi in favore dei distretti turistici. Il Sudest potrebbe partecipare con l’implementazione di una segnaletica turistica omologa e uniforme nei comuni aderenti al Distretto turistico tematico. La nascita dei Distretti è stata voluta dalla cosiddetta Legge Granata, che risale al 2005.
Trizzi Team: un gruppo in ascesa continua
Grande successo per i due show tenuti da Trizzi Team nella regione dell’Estremadura, in Spagna. Sulla cresta dell’onda ormai da un decennio, Trizzi Team è uno dei gruppi stilistici più rappresentativi sia in Italia che all’estero e le continue risposte positive ne sono la conferma. Bodajoz è stata la città che ha ospitato il gruppo stilistico Trizzi Team nei giorni 11 e 12 giugno 2012. In questa occasione il gruppo stilistico ha presentato l’ultima collezione donna primavera-estate 2012 The Flapper e la collezione acconciature sposa e gran sera. Il responsabile creativo di Trizzi Team, Giuseppe La Cognata, collaborato dalla componente del gruppo Gianna Nifosì, si dichiara soddisfatto degli obiettivi raggiunti ma continua in maniera incessante lo studio e la ricerca di nuove forme e tendenze moda, in linea con il panorama internazionale.
UNIVERSITA’, PUBBLICATO IL MANIFESTO DELL’ATENEO SENZA I CORSI DI LINGUE A IBLA
Il manifesto degli studi universitari di Catania è stato pubblicato sul sito internet dell’Ateneo: esso prevede la non attivazione del primo anno del corso di laurea in Mediazione Linguistica. “Ciò significa – commenta il consigliere comunale del Pdl, Maurizio Tumino – la fine dell’Università a Ragusa. Bisogna coinvolgere tutte le forze politiche, sociali della città e dell’intera provincia per convincere il Rettore di Catania a tornare sui suoi passi. Non possiamo perdere questa grande opportunità. La classe dirigente della provincia, senza distinzione, deve impegnarsi per evitare di scrivere questa ennesima triste pagina. Tutti insieme, ma con l’intento di risolvere il problema ed evitare l’ultima e dannosa passerella. Non vorremmo – aggiunge Tumino – che un momento di difficoltà finanziaria per le casse del Consorzio e degli enti soci, causato dal mancato trasferimento di risorse da parte della Regione e dello Stato, determinasse la fine dell’esperienza universitaria a Ragusa. Il Comune capoluogo, negli anni di vita dell’Università ha contribuito, in maniera sostanziale economicamente, ogni anno, a sostenere l’idea di formazione a Ragusa. Il ministro per l’Università – conclude il consigliere Tumino – si faccia carico della questione Ragusa e dia un segnale alla città”.
Incontro IV Commissione Ars sul Muos
Su richiesta del sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, l’on. Roberto Ammatuna ha fissato per mercoledì 20 giugno una seduta della IV Commissione legislativa all’Ars, della quale è vice presidente, per affrontare la problematica legata all’installazione del sistema di comunicazione per utenti mobili (Muos) nel territorio del comune di Niscemi. Ai lavori della IV Commissione prenderà parte, oltre al sindaco di Vittoria ed ai rappresentanti dei comitati No Muos, anche il segretario regionale del Pd, on. Giuseppe Lupo. “In questo modo – scrive l’on. Ammatuna in una nota – vengono, in buona parte, soddisfatte le richieste del sindaco di Vittoria, che si era autospeso dal Partito democratico per protesta con le posizioni assunte dal suo partito contro l’installazione del Muos a Niscemi”.
UNA FESTA CON 150 ATLETI
Judo, una passione infinita. La stessa che il maestro Salvo Baglieri è riuscito a trasmettere nel corso di una lunga stagione in cui il numero dei praticanti quest’arte marziale, diventata punto di riferimento nel mondo sportivo della provincia di Ragusa, è cresciuta in modo esponenziale. Lo testimoniano i 150 mini-judoka che, mercoledì pomeriggio, nello spiazzale antistante la palestra Basaki di via Martoglio, si sono dati appuntamento per la festa del “cambio cintura”, forse il momento più atteso dell’anno sportivo che celebra la voglia di stare assieme all’insegna di una disciplina sempre più maestra di vita. Madrina d’eccezione Ylenia Scapin, la campionessa olimpionica che ormai da qualche anno collabora con lo staff del maestro Baglieri. Nonostante i molteplici impegni sportivi sul tessuto nazionale ed internazionale, Scapin non ha voluto mancare all’appuntamento. “Qui, ormai – ha spiegato ad inizio della manifestazione – è come se fossi a casa. Questi sono anche i miei ragazzi e non potevo togliere loro la soddisfazione della mia presenza. E’ stata davvero una bella festa. Ma non avevo dubbi”. Mini-judoka, quindi, ma anche atleti con un’età anagrafica non più verde, sino a settantacinque anni, quelli che su un tatami di dimensioni eccezionali predisposto per l’occasione, si sono ritrovati tutti assieme per dimostrare sino in fondo il proprio valore e mettere in pratica sul campo il lavoro appreso durante un anno di lezioni. “Abbiamo chiuso la stagione – ha spiegato il maestro Baglieri – dando spazio soprattutto ai più piccoli che vivono l’inserimento in questa disciplina come un gioco e che, allo stesso tempo, hanno l’opportunità di apprendere i fondamentali. E’ uno sport, il judo, che riesce a trasmettere la giusta sicurezza ai soggetti timidi e impacciati mentre contribuisce a calmare i bambini irruenti, rendendoli consapevoli della loro forza”.
Giarratana festeggia lo sport
Giarratana festeggia le promozioni delle associazioni sportive San Vito e Giarratanese. Venerdì 15 giugno alle 18,00 nell’aula consiliare, l’amministrazione comunale incontra gli atleti e mister Gustavo Eduardo Saravia, protagonisti della promozione nella serie B1 della Pallavolo Maschile, e gli atleti e allenatori della Giarratanese Calcio che quest’anno è stata promossa in II Categoria.
Escursione Cai nei Nebrodi
La prossima escursione Cai parte sabato mattina da Santa Domenica Vittoria. Nel primo pomeriggio è previsto il cammino lungo la valle dell’Alcantara. Il percorso è di 12 km il primo giorno e di 15 il secondo.
Controlli speciali Polstrada sulla strada statale 115
La Polizia Stradale di Ragusa ha attuato un “Dispositivo speciale di controllo” al Km 290 della strada statale 115, Vittoria-Gela. Il Dispositivo consiste nella predisposizione di un posto di blocco che consente di filtrare tutto il traffico in transito sull’arteria stradale in entrambi i sensi di marcia. Sono 11 le pattuglie impegnate (5 della Polstrada, 3 del Reparto prevenzione Crimine di Catania, 2 del Commissariato di Vittoria, una Unità Cinofila della Questura di Catania) e 29 gli agenti coinvolti nel servizio. Sono stati controllati 80 veicoli e 118 persone e denunciati 2 soggetti: un rumeno per guida senza patente ed un gelese per violazioni di sigilli. Contestate 73 violazioni al Codice della strada, di cui 24 per mancato uso delle cinture di sicurezza. Sequestrati inoltre 5 veicoli di cui 4 autocarri, ritirate 8 carte di circolazione e 5 patenti di guida. Particolare attenzione è stata posta al contrasto dell’autotrasporto abusivo. Sono due gli autotrasportatori abusivi individuati durante la verifica, i quali sono stati sanzionati per complessivi 8.260,00 euro.
RAGUSA: DA LUGLIO SI PAGA L’IMPOSTA DI SOGGIORNO
L’Assessore ai servizi tributari Michele Tasca informa che dal 1° luglio scatta l’obbligo del pagamento dell’imposta di soggiorno che dovrà essere applicata dagli alberghi, residenze turistico alberghiere, campeggi, villaggi turistici, case per ferie, ostelli per la gioventù, affittacamere e bed and breakfast), case per vacanza, residenze d’epoca, residence che operano nel territorio comunale. L’imposta prevista si applica per persona e per ogni notte trascorsa nelle strutture ricettive nella misura di 1 euro ad eccezione dei campeggi, ostelli della gioventù ed aree attrezzate per le quali l’importo da corrispondere è di 0,50 euro. Tale imposta sarà dovuta soltanto per i primi 15 giorni. Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno i minori di anni 14, coloro che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie che si trovano nel territorio comunale, i portatori di handicap non autosufficienti con idonea certificazione medica ed il loro accompagnatore, gli appartenenti alle forze di Polizia locale e Vigili del fuoco che pernottano per esigenze di servizio. Il testo completo del regolamento dell’imposta di soggiorno è consultabile sul sito internet www.comune.ragusa.gov.it
Ragusa, Natività del Battista Una settimana di eventi religiosi e culturali
Rendere più speciale la devozione al Patrono passa anche per la festa di Giugno. Una ricorrenza unicamente religiosa e devozionale, quella del 24, ma che quest’anno si arricchisce di momenti importanti e si estende per un’intera settimana. Partono infatti già il prossimo 17 Giugno le celebrazioni per la solennità della Natività del Battista. La Cattedrale, il comitato festeggiamenti e i portatori hanno lavorato per ampliare anche questo momento, che sarà aperto proprio domenica, per la prima volta in una maniera molto particolare. Alle 18 sarà svelato, ed esposto solennemente sull’altare maggiore della Cattedrale, il Simulacro di San Giovanni di pietra, per intenderci “u niviru”, del 1513. A questo momento seguiranno i Vespri e la Messa. Per tutta la settimana successiva diversi eventi religiosi importanti: ogni giorno alle 9 e alle 19 Sante Messe con meditazione sul Catechismo della Chiesa cattolica, il 23 Giugno le Cresime dei ragazzi della Parrocchia, e il 24 la Solennità della Natività che, come da tradizione, vedrà la celebrazione di numerose Sante Messe per accogliere la devozione di tutti i ragusani che accorreranno ad omaggiare il Santo Patrono. Alle ore 19, la tradizionale celebrazione con la partecipazione dei Portatori del Fercolo, che si concluderà con il momento di preghiera davanti la cappella del Santo Patrono e la benedizione finale. Per la prima volta, spazio anche ad alcuni eventi culturali. Giovedì 21 alle 20, presso la villetta della Cattedrale, “S.Giovanni nell’arte e nella letteratura” a cura del Prof. Giorgio Flaccavento, e Venerdì 22, sempre alle 20 presso Palazzo Garofalo, saranno chiuse le celebrazioni, durate un anno, dell’anniversario del 150° del Simulacro Processionale, con una conferenza finale a cura di Fabrizio Occhipinti, il quale illustrerà tutto il lavoro di ricerca realizzato nel 2011 per ricostruire la storia e la genesi del venerato Simulacro. Ma il 2012 è anche l’anno del rafforzamento del legame tra le comunità giovannee di Ragusa e Chiaramonte Gulfi. Una sorta di “gemellaggio” che diventa definitivo: il 24 sera, infatti, al termine delle celebrazioni a Ragusa, il comitato festeggiamenti e il gruppo dei portatori raggiungeranno la città montana per suggellare formalmente il legame tra le due comunità: all’arrivo del simulacro del Battista in Piazza Duomo, sarà apposto sulla vara del Santo un cuore d’argento donato dalla comunità ragusana.Per maggiori informazioni www.sangiovanniragusa.it.
Siti di importanza comunitaria
Le aree di interesse naturalistico e paesaggistico Conca del Salto e Torrente Prainito, sono state inserite fra i Sic, i siti di importanza comunitaria. Lo ha deciso il Dipartimento dell’Ambiente della Regione Sicilia su proposta del Circolo Legambiente “Melograno” di Modica. Per la preparazione della documentazione necessaria per ottenere l’approvazione hanno contribuito lo “Speleo Club Ibleo” e il Circolo Legambiente “Il carrubo” di Ragusa. L’idea di istituire un Sic nelle due aree di grande rilievo naturalistico è venuta fuori nel settembre del 2011, a seguito della manifestazione promossa da Legambiente dal titolo “Puliamo il mondo” proprio a Conca del Salto.
La Madonna Pellegrina il 16 a Ragusa
La statua sarà accolta alle 17.00 di sabato nella piazza Nassirya con una processione mariana. Don Occhipinti farà la celebrazione eucaristica. Dopo si terrà la fiaccolata.
Acate, “esplode” e va a fuoco l’auto di un direttore di banca
Erano le 14,30 quando si è avvertito un forte scoppio. Lo stesso proprietario ha potuto subito vedere cos’era accaduto. La sua auto, una Mercedes classe “C”, era avvolta dalle fiamme. E’ accaduto nel pomeriggio di martedì, ad Acate. L’auto in questione è del direttore della Banca di Credito cooperativo. Era parcheggiata in via Cesare Battisti. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco. Nel frattempo si è rivelata fondamentale la presenza di una ditta edile che, con una pompa, ha gettato acqua sul mezzo per evitare che le fiamme facessero danni anche ad altre auto. Sull’episodio indagano i carabinieri. La pista più accreditata sarebbe quella del dolo, ma non è esclusa alcuna ipotesi. I militari hanno sentito il direttore di banca, un chiaramontano solo da pochi giorni ad Acate, e stanno visionando i filmati delle telecamere a circuito chiuso.
SBARCO A POZZALLO Tra i diciotto scafisti arrestati anche tre minori
Ci sono anche tre minorenni, di 15 e 17 anni, tra le diciotto persone accusate di essere gli scafisti che hanno accompagnato, nelle coste iblee, 72 migranti tunisini. Sono stati fermati da personale della Squadra Mobile di Ragusa, unitamente alla Guardia di Finanza Sezione Operativa navale di Messina e Pozzallo ed ai Carabinieri della Compagnia di Modica. I fermati sono tutti giovani, il più grande ha 38 anni. Sono gravemente indiziati del delitto di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il peschereccio egiziano con i 72 migranti a bordo, tra cui circa 15 minori, era stato intercettato lunedì sera al largo delle coste ragusane da due unità della Guardia di Finanza. L’imbarcazione era stata bloccata al termine di un lungo inseguimento cominciato davanti alla costa iblea. Gli extracomunitari sono stati trasferiti a Pozzallo, dove sono state avviate le procedure di identificazione. I migranti sono ospitati nella palestra comunale. Gli arrestati sono stati accompagnati in carcere, mentre i minori sono in un centro accoglienza di Catania. E nella notte tra martedì e mercoledì altro avvistamento di migranti. La Guardia Costiera di Catania ha soccorso un gommone in difficoltà 15 miglia a sud della costa di Pozzallo con a bordo 48 migranti tra cui 14 donne (due incinte). Prima che il gommone affondasse, i migranti sono stati fatti trasbordare sulla motovedetta e portati in salvo a Portopalo, dove sono giunti intorno alla mezzanotte.
Varchi carrabili e pubblicità, raggiunta l’intesa con la Provincia La Cna: “Accolte le nostre istanze”
Dopo una serie di interlocuzioni con l’ex presidente della Provincia, Franco Antoci, e con l’attuale commissario straordinario Giovanni Scarso, si avvia a risoluzione la vicenda dei varchi carrabili e pubblicità. C’è infatti una delibera del commissario dello scorso 8 giugno che fissa la misura annuale del canone per passi carrabili rientranti in una specifica tipologia dell’attività d’impresa con la riduzione da 50 euro al metro lineare a 40 euro. E’ stato inoltre stabilito che l’aggiornamento tariffario dei canoni per i mezzi pubblicitari si applica per le autorizzazioni rilasciate dopo il 30 giugno 2011, con tariffazione minima riferita a un metro quadrato per ogni mezzo pubblicitario. Inoltre, è stato deciso che per le autorizzazioni rilasciate entro il 30 giugno 2011, l’ammontare del canone calcolato con le tariffe previgenti non potrà essere comunque inferiore a 20 euro a partire dall’anno 2012 e fino alla scadenza delle autorizzazioni stesse. Nella delibera, inoltre, si dà atto che le somme in più già versate dai contribuenti per l’anno 2012 saranno portate in detrazione del canone dovuto per il 2013 o rimborsate. “Sono state accolte buona parte delle nostre istanze”, commenta il responsabile organizzativo della Cna di Ragusa, Antonella Caldarera.
Il liceo scientifico “Enrico Fermi” aggiunge al suo nome “Francesca Morvillo Falcone”
L’ultimo significativo tassello dei progetti legalità è stato deciso nei giorni scorsi, mentre ci si avviava verso la manifestazione conclusiva di lunedì scorso per i progetti “Io amo la mia polis” e “Sulle regole”. Il liceo scientifico di Ragusa ha aggiunto alla sua denominazione anche quella dell’istituto scolastico di Brindisi, la scuola dove si è verificato il drammatico attentato che ha causato la morte della giovane Melissa e il grave ferimento di altre studentesse. I due progetti, finanziati dalla Unione Europea e dal MIUR nell’ambito del PON 2007-2013, hanno visto per due anni impegnati oltre 50 studenti in un’azione di analisi della realtà quotidiana e di realizzazione di iniziative e manifestazioni tese a rimarcare i valori importanti come la giustizia e la legalità. Guidati dal coordinamento della professoressa Concetta Petrolito, insieme al valido ausilio del dottor Giorgio Abate e della dottoressa Stefania Pace entrambi di Libera Associazione, e il sostegno dell’ufficio amministrativo scolastico e del personale Ata, nonché del fattivo contributo del professor Carmelo La Porta, docente facilitatore del progetto, seguendo le linee direttive del dirigente scolastico Francesco Musarra, gli studenti hanno via via acquisito una positiva consapevolezza di un percorso di educazione alla legalità che è stato realizzato attraverso varie tappe, dall’incontro con il giudice Gherardo Colombo alla partecipazione a Palermo alle iniziative in memoria dei giudici Falcone e Borsellino, realizzando il lenzuolo della legalità, incontrando Libera, passando da Portella della Ginestra per ricordare le vittime che caddero il primo maggio del 1947 per volontà mafiosa e non solo, incontrando i vertici di Banca Etica, o seguendo da vicino, con la testimonianza diretta, il caso della famiglia Manca che chiede giustizia per il proprio figlio e dei signori Agostino che chiedono verità e giustizia per il proprio figlio, l’agente Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, e con l’incontro con Carmine Mancuso, figlio di Lenin Mancuso, ucciso insieme al magistrato Cesare Terranova. E’ stata anche ricordata la figura di Giovanni Spampinato, giovane giornalista ragusano ucciso a soli 25 anni e l’incontro a Comiso il 4 maggio con don Tonio Dall’Olio, Vito Lo Monaco ed il figlio di Pio La Torre, per far rivivere lo “spirito di Comiso”, allora contro i missili Cruise, oggi contro il Muos di Niscemi. Un intermezzo musicale, con l’esibizione artistica degli studenti, ha completato la manifestazione.
Telenova Ragusa