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02/05/2017 -

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RIFLESSIONE DI CICCIO AIELLO SUL PD E LA SINISTRA

 

downloadPubblichiamo la nota di Ciccio Aiello che ha aderito al Movimento Democratico e Progressista di Bersani. Scrive Aiello: “La crisi del Pd non è nata nel 2013 con Renzi. Essa affonda le radici nel desiderio della Sinistra di allontanarsi piu’ che possibile dallo ’89, anno della caduta del muro di Berlino. E in questa linea si è  pensato che la stessa Socialdemocrazia europea fosse superata. Aveva vinto il liberalismo e basta, che la storia della lotta di classe fosse finita e basta, e che il mondo del lavoro avesse perduto per sempre la sua grande occasione storica, offerta dalla Rivoluzione d’Ottobre.  In parole povere la Sinistra ha ripudiato se stessa; e invece di immergersi nella contraddizione e nella crisi di se stessa, ha preferito candidarsi a diventare e ad apparire liberal e global, innamorata degli scambi di tutti fra tutti: è il mercato, che comanda.  Alla fine del percorso, e dentro questo percorso, nasce il Renzismo, che sgambetta nei media e fa concorrenza ai populismi, scatena l’antipolitica, rinnega i territori e la economia reale, europeista al seguito della Gdo, e sorda alle sofferenze dei perdenti, degli ultimi, delle imprese e degli uomini, oppressi dai ritmi inediti imposti dalla globalizzazione e dalle banche .L’apice di questo processo di mutazione della Sinistra e’ l’attacco del Pd renziano alla Costituzione “socialista”, fondata sul Lavoro. Ma il re è nudo e diventa difficile fare tracannare questo processo autodemolitario a un Paese come l’Italia, attraversata da mille fremiti ” sinistri”. Il Referendum spiazza Renzi e lo disarciona. Ma gli interessi in campo lo spingono ancora in avanti: il mandato eutanasico è ancora attuale, soprattutto dopo il successo di Macron e il flop socialista in Francia. Il resto lo sapete, è  accaduto ieri. Ora, a Sinistra, è tutto più difficile. Sospettiamo nuove prese per il culo, ammantate di democrazia e di partecipazione. Post scriptum. Avete notato che il Pd in congresso non ha detto una sola parola sull’Europa? Neanche per prenderci in giro. Solo Martina, vice segretario Pd e ancora Ministro dell’ Agricoltura, ne parlava, per dire sempre, ossessivamente: Viva la Grande distribuzione organizzata. Viva Expo milionaria, Viva gli accordi euromondiali. Sempre contro il Sud, contro gli agricoltori, contro i lavoratori!”. 

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