10-12-2018
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Archivio per il tag: ingalleria

Di scena a Modica la forma nascosta della Sicilia

La mostra di foto aeree di Luigi Nifosì  è visitabile fino al 6 gennaio 2019 nell’Ex Convento del Carmine e nella sale della Fondazione Grimaldi. In mostra oltre cento scatti aerei, stampati in grande formato (100×70 cm), selezionati dall’immenso archivio di immagini realizzato negli ultimi vent’anni dall’infaticabile Luigi Nifosì durante le sue “perlustrazioni celesti” fra i cieli della Sicilia e quelli dei suoi arcipelaghi, a bordo di elicotteri militari dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Ripartita in quattro sezioni – archeologia, città, isole e vulcani – “Sicilia, l’isola mai vista” è impaginata in due sedi: l’ex Convento del Carmine, dove sfogliare l’atlante visivo di città, isole e vulcani, e la Fondazione Grimaldi, che propone un viaggio nel tempo con la selezione degli scatti dedicati ai siti archeologici, preistorici e rupestri. Visite all’ex Convento del Carmine (piazza Matteotti) dal lunedì al sabato ore 16-20, domenica e festivi ore 10-13 e 16-20 (aperto anche nei rossi di calendario di dicembre e gennaio). Visite alla Fondazione Grimaldi (corso Umberto 106) dal lunedì al sabato ore 9-13 e 16-20; domenica ore 16-20.

DIRITTI A TESTA ALTA IN OTTO CITTA’ SICILIANE

Lunedì 10 dicembre dalle ore 18:30 ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, Emergency e Oxfam si riuniranno in oltre 80 piazze italiane per celebrare il 70’ anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani per ribadirne l’importanza in un momento storico come quello attuale. La mobilitazione, che prenderà la forma di una fiaccolata, prevede la lettura di testimonianze e degli articoli della Dichiarazione. In Sicilia le città coinvolte sono Palermo in Piazza Verdi, Trapani in Piazza Saturno, Agrigento in Piazzale Moro (Porta di Ponte), Catania in Piazza Università, Modica in Piazza Principe di Napoli (Atrio Comunale), Ragusa in Piazza San Giovanni, Siracusa in Piazza Santa Lucia.

Antifascismo, a Vittoria manifestano CGIL, ANPI, Libera e Unione degli Studenti

L’Anpi nazionale ha indetto per il 15 dicembre un’iniziativa a Roma per affrontate il tema dell’antifascismo  e del contrasto al razzismo a livello europeo. In vista di questo appuntamento a Vittoria si é svolto un sit in contro il razzismi e i fascismi vecchi e nuovi, promosso dall’ANPI, da LIBERA, dalla CGIL e dall’Unione degli Studenti. L’obiettivo dell’Anpi nazionale è contribuire ad avviare la costruzione di una moderna rete antifascista di dimensione continentale in una fase di preoccupante espansione di forze razziste, nazionaliste, oscurantiste, neofasciste e neonaziste vecchie e nuove. In alcuni Paesi, come la Polonia e l’Ungheria, tali forze sono al governo e, in forme diverse, sono stati approvate modifiche costituzionali e sono già in atto restrizioni ai diritti politici, civili e sociali. L’iniziativa ha voluto dare al tempo stesso una risposta civile e  democratica all’inaugurazione della sede di Forza Nuova a Vittoria affermando il carattere e la storia antifascista della città.  Sono intervenuti Gianni Battaglia, presidente provinciale dell’Anpi che ha parlato di assurda proliferazione di sedi, anche se rappresentative di pochissimi individui nel territorio ibleo, di partiti di ispirazione al disciolto partito fascista. Andrea Gentile dell’Anpi di Vittoria è intervenuto parlando di decreto Salvini e di cosa questa legge sta producendo in termini di costo umano nei confronti dei migranti. È intervenuto Vittorio Avveduto coordinatore di Libera suggerendo di sconfiggere politicamente il razzismo partendo dalle coscienze di ognuno di noi. Infine Peppe Scifo, segretario generale Cgil di Ragusa, è intervenuto sui temi della legalità al più alto livello che significa rispetto della Costituzione. L’ Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro nata dalla Resistenza antifascista, ispirata a valori di solidarietà per cui leggi come il decreto sicurezza spingono in Paese nella direzione opposta. Per questo c’è la necessità di lottare per una Italia contro il razzismo e i fascismi riportando la battaglia a livello europeo.

La Catania Corse nell’olimpo delle cronoscalate e degli slalom in Sicilia

Tredici, complessivamente, i titoli siciliani portati alle falde dell’Etna dagli alfieri in livrea rossazzurra, dieci nella Velocità in Salita, due tra gli Slalom ed uno nel ‘Sicily Challenge’ riservato alle Bicilindriche, le vetturette 126 e 500 di Casa Fiat. L’ennesimo riconoscimento ad una carriera straordinaria non poteva prescindere dal “veterano” comisano Gianni Cassibba, ancora una volta campione regionale Velocità in salita nella classe E2SC 3000 e autore di prestazioni sportive in netto crescendo, prima al volante della “ritrovata” Osella PA 20S Bmw, nel finale di stagione con la più possente Osella PA 30 motorizzata Mugen finalmente testata in maniera proficua da Cassibba senior, dopo una serie di problematiche che ne avevano ritardato non poco la messa a punto. In casa Cassibba, a Comiso, si festeggia comunque anche l’altro alloro siciliano conquistato con pieno merito dal più giovane Samuele Cassibba, nella classe E2SS 2000 (vetture Sport con telaio monoposto), peraltro protagonista di un’altra annata “top” anche nel Campionato italiano velocità montagna e nel Trofeo italiano velocità montagna Sud, con la fedele Tatuus F. Master Honda. Tra le altre vetture Sport schierate in salita dalla Catania Corse, in evidenza la Gloria C8P Suzuki condotta dal giovane vittoriese Agostino Bonforte, “figlio d’arte”, il quale ha colto vari primati nelle gare del Civm e del Tivm Sud 2018 a cui ha partecipato (oltre che in quelle valevoli per il Regionale della specialità) laureandosi il migliore in classe E2SS 1600. Ad imitarlo anche l’esperto catanese (originario di Belpasso) Matteo D’Urso, particolarmente incisivo quest’anno nelle sfide tra i birilli negli Slalom e soprattutto nelle diverse cronoscalate in cui si è schierato, ottenendo il titolo di campione siciliano nella classe E2SC 1600 (Biposto), con la sua Radical SR4 Suzuki “ex” Domenico Cubeda. Numerosi i riscontri anche tra le vetture Turismo, dove uno tra i piloti più determinati è apparso il lentinese Adriano Scammacca, neo campione regionale nella classe Racing Start Plus 2000 e sempre più a suo agio al volante della Renault Clio Rs Cup con la quale ha cercato di contrastare auto più moderne e prestazionali, peraltro riuscendovi in pieno. Bene anche l’altro catanese di Trecastagni “figlio d’arte” Angelo Roberto Faro, il quale, da parte sua, è riuscito a coronare il sogno di cingersi con l’alloro siciliano nella classe E1 Italia 1600 Turbo, portando in gara la fedele Fiat Uno Turbo i.e. Evo da circa 400 cv, con la quale si è confrontato anche nel Civm e nel Tivm Sud 2018. Un altro “driver” catanese apparso particolarmente veloce quest’anno è Salvo Monzone, abile a conquistare con la sua Citroen Saxo Vts il titolo siciliano nella Racing Start Plus 1600, classe tra le più “toste”, mentre il sortinese Massimiliano “Max” Di Pietro ha capitalizzato gli sforzi profusi per rendere ulteriormente competitiva in salita la Renault 5 Gt Turbo da egli stesso preparata, con la quale ha vinto quest’anno il campionato siciliano per la classe 2000 del gruppo Produzione Evo. Gli ultimi due titoli regionali nella Velocità in Salita portano la firma, tra le Autostoriche, del comisano Franco Corallo e dell’altro sortinese Giuseppe Barbagallo. Il primo, pilota esperto quanto eclettico, ha saputo raccogliere quanto seminato in precedenza, ottenendo applausi al volante della sua ammirata Alfa Romeo Giulia Gta e soprattutto l’alloro siciliano nella classe I/Silhouette 2000 incastonata nel 3° Raggruppamento. Anche Giuseppe Barbagallo, da par suo, ha mandato in archivio una stagione agonistica assai appagante, alla guida della sua Renault 5 Gt Turbo, ottenendo a sua volta il titolo siciliano nella classe J1 per il gruppo A2000, nel 4° Raggruppamento Autostoriche. Catania Corse sugli scudi anche tra gli Slalom, dove il veloce catanese Alfio Laudani ha portato a casa il sospirato alloro regionale nella classe S3 del gruppo Speciale, con la funambolica Fiat Panda preparata da Coppola Motori mentre il messinese Silvestro Fucile si è rivelato, al culmine di una stagione particolarmente intensa, il migliore nella classe S4, sempre per il gruppo Speciale, su Peugeot 205 Rallye. L’altro catanese Pippo Marino ha infine conquistato per la Catania Corse il tredicesimo titolo individuale di campione siciliano, questa volta nel trofeo “Sicily Challenge”, riservato alle Bicilindriche, con la piccola ma “pepata” Fiat 500, in una classe di appartenenza anch’essa particolarmente tosta ed agguerrita.

Controlli al mercato dei fiori e della frutta di Vittoria

La Polizia di Stato, in collaborazione con l’ASP, l’Ispettorato del Lavoro e la Polizia Municipale di Vittoria, ha effettuato controlli presso il Mercato dei Fiori e della Frutta di Vittoria per verificare le regolarità amministrative, penali e l’idoneità della struttura mercatale. Sono state controllate 4 aziende specializzate nella commercializzazione di fiori e 2 del settore frutta, insieme a circa 30 soggetti presenti a vario titolo, alcuni dei quali pregiudicati. Il personale della Direzione Territoriale del lavoro ha riscontrato alcune irregolarità in ordine alle modalità di assunzione dei dipendenti di due ditte. Gli Ispettori dell’Azienza Sanitaria Provinciale nr. 7 di Ragusa – Tecnici della Prevenzioni S.I.A.V., hanno accertato uno stato di degrado e abbandono dell’intera area, con diversi cumuli di rifiuti abbandonati da tempo, che favorivano il proliferarsi di insetti e parassiti. I tecnici hanno quindi ritenuto opportuno effettuare un’azione di bonifica. Il personale della Polizia Municipale ha rilevato 4 illeciti amministrativi per concessioni spazio di vendita scadute di validità da anni.

Una ragusana nel direttivo nazionale della Slc Cgil

Samantha Lauretta è tra i cinque siciliani nel direttivo nazionale del Sindacato Lavoratori della Comunicazione. E’ stata eletta al termine del VI° congresso. Samantha Lauretta è componente della segreteria della Slc di Ragusa ed è Rsu delle poste della provincia di Ragusa. “Sono molto soddisfatta di questo risultato – dichiara Samantha Lauretta – perché è la prima volta che un dirigente della Slc di questa provincia approda al direttivo nazionale della categoria. E’ il frutto di un intenso lavoro fatto in questi anni grazie alla tenacia del segretario generale della Slc di Ragusa, Sebastiano Cucuzza e ai risultati che sono stati conseguiti. Il nostro prossimo  l’impegno sarà quello di portare sui tavoli un contratto di settore cercando di mettere al centro la persona che determina l’applicazione dei diritti. Un sindacato della comunicazione dove i cambiamenti avvengono prima che dalle altri parti e dove il delegato deve conoscere bene ogni processo produttivo dello stesso datore di lavoro”.

RAGUSA, FIRMATO  IL RINNOVO VENTENNALE DELLO STATUTO DEL CORFILAC

Soddisfazione viene espressa dal Segretario provinciale del sindacato “Fiadel CSA” di Ragusa, Giorgio Iabichella, per il rinnovo tanto atteso dello Statuto del CoRFiLaC, firmato dai soci, che consente la salvaguardia di oltre 40 posti di lavoro. L’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, l’Università degli Studi di Catania, il Comune di Ragusa e Progetto Natura Società Cooperativa, hanno sottoscritto il rinnovo per ulteriori venti anni dell’accordo di collaborazione che ha dato vita al Consorzio per la Ricerca sulla Filiera Lattiero-Casearia di Ragusa.

Cinema Lumiere Ragusa

Da Venerdì 7 dicembre a mercoledì 12 dicembre verrà proiettato il film Bohemian rhapsody (biopic sui Queen). Orari: 17:30 – 20:00 – 22:30. Lunedì 10 chiusura settimanale.

L’eurodeputato ibleo Leontini firma proposta per istituire punti d’informazione unici dell’UE in tutti i capoluoghi di provincia

Un’Europa più vicina ai cittadini. E’ questo il principio ispiratore della proposta di risoluzione presentata alla Commissione Europea dall’onorevole Innocenzo Leontini, europarlamentare di Forza Italia, per la creazione di punti d’informazione unici dell’Unione Europea in tutti i comuni capoluogo di provincia. Uno spazio informativo, facilmente riconoscibile a livello estetico e architettonico, per rispondere alle necessità di avvicinare l’Ue ai cittadini e ai territori, compresi quelli più periferici, “dove è forte – spiega Leontini –, soprattutto in questo periodo storico, la necessità di conoscere le iniziative portate avanti dagli organi istituzionali che fanno capo all’Europa e che spesso i popoli non sentono proprie”. Dall’indagine più recente di Eurobarometro, emerge che il 43% dei cittadini Ue intervistati vorrebbe ricevere maggiori informazioni sull’Unione europea e sul suo impatto sulla vita quotidiana. “Nonostante l’esistenza di numerosi punti di contatto Europe Direct già presenti negli Stati Membri – sottolinea Leontini – è ancora molto diffusa la percezione da parte dei cittadini europei di non riuscire ad accedere alle informazioni e alle opportunità messe a disposizione dell’UE. Per questo riterrei opportuno la creazione di info-point in tutti i capoluoghi di provincia, o comunque nelle entità amministrative analoghe. Vista l’eterogeneità delle attività dell’Unione e i diversi interessi dei cittadini – evidenzia l’eurodeputato ibleo del PPE – gli spazi informativi dovrebbero avere un approccio “one-stop shop” ossia racchiudere in un unico luogo il personale in grado di fornire informazioni dettagliate in tutti i principali campi di azione dell’UE. A seguito di questa riflessione – conclude Leontini – ho chiesto alla Commissione europea di verificare la fattibilità di questa iniziativa e di presentare delle proposte in merito”.

UNA MAGICA ORCHESTRA A RAGUSA, DOMENICA 9 DICEMBRE

Prosegue Melodica con il concerto dal titolo “Una Magica Orchestra” presso il Teatro Don Bosco che vedrà protagonista l’Orchestra da Camera E.C.O. diretta dal Maestro Davide Galaverna con il contrabbassista solista Carmelo La Manna. È possibile acquistare i biglietti in prevendita presso la Libreria Ubik Terramatta e al botteghino del Teatro lo stesso giorno del concerto. L’ingresso in sala sarà come sempre alle ore 20.00, con inizio del concerto alle ore 20.30. Il prezzo del biglietto è di 10 euro, ridotto a 5 per studenti fino ai 25 anni di età (bambini al di sotto degli 8 anni entrano gratuitamente). Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Libreria Ubik sita in via Plebiscito 5 – Ragusa Tel. 0932258423 / 3472313605; associazione Melodica 3334326158 – http://associazionemelodica.wixsite.com/melodica.

Quinto posto ai campionati Italiani Judo per il ragusano Matteo Agosta

549 atleti della classe Under 15 (Esordienti B) rappresentanti di 268 società, tra cui la “Judo Club Koizumi Scicli” del Maestro Maurizio Pelligra con Matteo Agosta cat. 38 kg ed Emanuela Bossettini cat. 63 kg, si sono affrontati a Ostia per il campionato italiano. Matteo Agosta ha concluso la sua avventura con un quinto posto che ha messo in risalto un bellissimo judo e soprattutto grandi potenzialità. Per la categoria femminile Emanuela Bossettini si è piazzata nona. “Un ottimo risultato per i due giovani atleti – sottolinea il Maestro Maurizio Pelligra – soprattutto per il quinto posto del giovane judoka Matteo Agosta che al suo primo campionato Italiano ha entusiasmato tutti gli incontri con una gara al disopra di ogni aspettative, considerato il suo peso, arrivando a sfiorare il podio”.

Modica, nel ricordo di Salvatore Quasimodo

L’associazione Proserpina propone due incontri in occasione della ricorrenza del conferimento del Nobel per la Letteratura a Salvatore Quasimodo, avvenuta a Stoccolma il 10 dicembre del 1959. Sarà lo stesso Alessandro Quasimodo, figlio del poeta nato nella casa di Via Posterla, gestita dall’associazione Proserpina, a tessere il filo della memoria domenica 9 alle 17 presso la Domus S. Petri. “Parlando del Nobel” è il tema dell’incontro nel corso del quale Alessandro Quasimodo tratteggerà la figura del padre, i legami con la Sicilia, gli anni milanesi e la sua fortuna letteraria. La musica di Gesuele Sciacca accompagnerà il relatore. Altro appuntamento è invece in programma venerdì 7 alle 15.30 presso il Museo Casa natale con Rita Iacomino. La scrittrice e poetessa parlerà della sua produzione letteraria e della sua ultima produzione letteraria “La rupe del biancospino”. Da venerdì a domenica la Casa natale del Nobel resterà aperta con orario continuato. Per l’occasione sarà possibile anche visitare la mostra di Lorenzo Maria Bottari ospitata in via Posterla. 

 

Affidato alla F.I.P.SA.S. di Ragusa il  Centro di  Riproduzione d’Ittiofauna

Alla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, sezione provinciale di Ragusa, è stato affidato il Centro di Riproduzione d’Ittiofauna di proprietà del Libero Consorzio Comunale la cui sede operativa è allocata presso il mulino S. Rocco a Ragusa Ibla. La delibera dell’affidamento, a firma del dirigente Salvatore Buonmestieri, prevede, a titolo gratuito, la gestione dei mezzi e delle attrezzature per le finalità di gestione del centro e di tutte le attività correlate alla salvaguardia e conservazione della fauna ittica delle acque interne provinciali, con particolare riferimento alla trota macrostigma. 

Nuovi orari settore Tributi del Comune di Ragusa

Il settore Tributi comunica i nuovi orari di apertura al pubblico a partire da lunedì 10 dicembre: gli utenti potranno recarsi presso gli uffici il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 ed il martedì e giovedì dalle 15 alle 17.

Iniziative parlamentari di Nino Minardo per agricoltura e edilizia scolastica

L’on. Nino Minardo ha presentato alcuni emendamenti alla Legge di Bilancio per fare in modo che ogni tipo di finanziamento a tasso agevolato per gli interventi sull’edilizia scolastica, ammodernamento e recupero del patrimonio scolastico non sia da considerare ai fini del pareggio di bilancio.  Un altro emendamento del parlamentare modicano è rivolto alle imprese agricole  che hanno subito danni alle strutture, alla scorte prime, semilavorati o prodotti finiti, distrutti o danneggiati dagli eventi eccezionali legati al maltempo.

 

Al mezzofondista modicano Carmelo Cannizzaro il premio Atleta dell’anno

Carmelo Cannizzaro è il vincitore della cinquantunesima edizione del premio ‘Salvatore Padua’. Il giovanissimo atleta, appena 17enne, allievo del professor Salvo Pisana, ha sbaragliato la concorrenza in forza dei suoi lusinghieri risultati agonistici ottenuti nel corso di quest’anno: secondo posto ai campionati italiani allievi dei 2000 siepi, 6° posto ai campionati europei di Gyor in Ungheria sempre sui 2000 siepi, primo posto nel Meeting Brixian, primo posto nei campionati studenteschi a Palermo sui 1000 metri, secondo posto sugli 800 metri al Golden gala di atletica leggera di Roma.

Scuola e genitori, l’Avis organizza convegno a Ragusa

L’Avis Provinciale di Ragusa con il Patrocinio dell’U.S.T. di Ragusa, organizza per venerdì 7 dicembre 2018 alle ore 8.30,  presso l’Auditorium dell’Istituto ”Fabio Besta” di Ragusa sito in viale Europa, un convegno dal titolo: “Una emergenza Scolastica: il rapporto  genitori – scuola”. Relazionerà il professore di Scienze Psicologiche, Pedagogiche dell’esercizio Fisico e della Formazione dell’Università di Palermo Gioacchino Lavanco su “Visi Comunicanti : infanzia e adolescenza tra scuola e comunità”, interverrà lo psicoterapeuta Tonino Solarino. Nell’ambito del convegno sarà rinnovato il Protocollo d’Intesa tra Avis Provinciale Ragusa, rappresentato dal Presidente Dott. GianPiero Saladino e l’ Ufficio Scolastico Territoriale, rappresentato dalla Dirigente Dott.ssa Filomena Bianco.

Ordine pubblico, prosegue l’azione del Comune di Scicli

L’amministrazione comunale di Scicli nei giorni scorsi ha effettuato la risoluzione del contratto con la ditta che dal primo luglio gestiva la raccolta dei rifiuti, per gravi inadempienze contrattuali. In precedenza era stata revocata, per assoluta insolvenza, una concessione a uno dei venditori di pesce al mercato ittico di Donnalucata, mentre gli altri concessionari, dopo l’azione di controllo e verifica dell’amministrazione, hanno sanato la loro precedente situazione debitoria con l’Ente, pagando e rateizzando il canone di locazione. Stessa azione di controllo è stata compiuta al mercato ortofrutticolo di contrada Spinello a Donnalucata, dove i concessionari sono stati invitati a regolarizzare in tempi certi la loro posizione debitoria con l’Ente rispetto ai canoni annuali dovuti. Numerosi sono i controlli compiuti dalla Polizia Locale nei mercatini e nelle fiere rionali, con sanzioni nei confronti degli abusivi e di quanti non hanno una status amministrativo in regola con la legge. Ad alcuni ambulanti, che non avevano mai pagato il corrispettivo dovuto, è stata revocata la licenza. Il Comune ha anche stilato una mappa dei luoghi in cui più alto è il rischio di diffusione di fenomeni criminali, in un atteggiamento di collaborazione con altre amministrazioni dello Stato, in un’ottica di implementazione del controllo del territorio e di repressione dei fenomeni malavitosi. Nell’ambito di questo percorsosi inserisce un’attività di controllo capillare dei Centri scommesse che operano nel territorio comunale e degli Internet Point, considerati  ambiti “sensibili” dove possono allignare attività illecite.

Roberto Speranza a Ragusa, al via il percorso Rosso – Verde 

In tanti hanno partecipato nella sede di Art. 1  Mdp di Ragusa, arrivati da tutti i comuni della provincia, per ascoltare il Coordinatore Nazionale del Movimento, on.le Roberto Speranza, accompagnato dal sen. Gianni Battaglia, coordinatore provinciale, dal neo eletto al coordinamento regionale, on. Giuseppe Zappulla e dal responsabile regionale dell’organizzazione, Domenico Siracusano. Gianni Battaglia, dopo avere ringraziato Speranza,   per avere raccolto con entusiasmo l’invito a venire a Ragusa, nella sua introduzione ha tracciato il percorso che in questi ultimi mesi ha caratterizzato l’impegno del Movimento nella scena politica nazionale. C’è stata qualche valutazione critica sulle  scelte finora compiute e al rapporto che c’è stato con i  territori. Dopodiché, “si guarda al futuro del Movimento che vuole diventare un partito di sinistra capace di intercettare i veri bisogni della gente” ed ancora mutuando le parole delle tesi che verranno discusse il prossimo 16 dicembre a Roma “Siamo in campo perché vogliamo dare il nostro contributo per ricostruire e cambiare la sinistra e realizzare un’alternativa plurale e credibile alle destre. Vogliamo essere una forza di combattimento, partigiana e con uno spiccato carattere laburista, che sceglie con chiarezza di stare dalla parte del mondo del lavoro e degli esclusi per ridurre le diseguaglianze. Questo nuovo partito, infatti, deve rimettere al centro della sua azione la dignità del lavoro, il buon funzionamento della sanità e della scuola pubblica, il valore della progressività fiscale, la «questione meridionale», una nuova sensibilità ambientalista e femminista. Questo nuovo soggetto politico deve essere autonomo, ma non autosufficiente e pregiudizialmente contrapposto alle altre forze progressiste con cui deve rimanere aperto il confronto, nelle differenze, per promuovere, in discontinuità con il passato, una reale alternativa alle destre e al populismo. Questa è la nostra ambizione e la nostra funzione”. La relazione di apertura e le conclusioni dell’on. Speranza hanno riacceso nei presenti fiducia che, in questi mesi, era alquanto assopita. “La verità politica è che siamo stati respinti dalle periferie sociali, urbane, territoriali dell’Italia tanto che il voto al Partito democratico, a Liberi e Uguali e a Potere al Popolo, al di là delle ovvie differenze quantitative, ha permesso di riscontrare una comune e trasversale composizione sociologica che ha portato tali forze, naturalmente in modo proporzionale, ad attingere allo stesso bacino di voti: nel centro città più che nelle periferie urbane, nelle aree metropolitane più che in quelle rurali e nei centri minori, nella media borghesia più che negli strati popolari, tra i ceti maggiormente istruiti e scolarizzati più che tra quelli che lo sono meno. Per noi è ineludibile ripartire da questa consapevolezza, assumendo tre presupposti fondamentali: anzitutto, è necessario produrre un progetto nuovo e plurale, di tipo costituente, che provi a interpretare la fase politica, culturale, civile e sociale dell’Italia di oggi per comprendere le speranze, interpretare gli interessi e rispondere ai bisogni attuali dei suoi cittadini. In secondo luogo, non bisogna chiudersi in un recinto autoreferenziale, di tipo organizzativo o dottrinario; occorre, invece, aprirsi e dialogare con gli altri compagni sconfitti di questa dura fase politica, anche se avversari o concorrenziali, di sinistra e di centrosinistra. Infine, bisogna individuare nuove personalità, vecchie o giovani anagraficamente poco importa, che diano, però, il segno visibile di una discontinuità con il passato”. Molti altri temi sono stati toccati: un  nuovo modo di vivere l’Unione Europea, l’ambiente, la questione meridionale dentro quella europea,   libertà e sicurezza, ripensare la differenza di genere e soprattutto il ,lavoro. “A questo nuovo progetto vogliamo dedicare tutte le nostre migliori energie: l’uguaglianza serve per essere più liberi; la libertà è necessaria per essere più uguali; un nuovo pensiero democratico, ecologista e socialista è indispensabile per salvare la società e gli equilibri del pianeta. O la sinistra è questo oppure, semplicemente, non è più: perciò è giunto il tempo di riprendere il cammino”. Il Coordinatore nazionale, nelle sue conclusioni,  ha fatto autocritica per alcune scelte che hanno determinato ritardi nella costruzione del nuovo soggetto di sinistra. Nel  dibattito, che  è stato di alto livello, sono stati affrontati  i temi contenuti nelle tesi. L’assemblea ha deciso di adottare un documento di solidarietà nei confronti della giovane mamma eritrea Malat che nei giorni scorsi è stata vittima di una vergognosa intolleranza e l’on. Speranza presenterà in parlamento un ordine del giorno sulla triste vicenda che ha macchiato la comunità ragusana, da sempre accogliente e solidale.

50 anni dai fatti di Avola, perse la vita il bracciante di origine modicana Angelo Sigona

Riceviamo sal segretario provinciale della Cgil di Ragusa: “Il 50° anniversario dei fatti di Avola rappresenta una ricorrenza importante per tutta la Sicilia, soprattutto per le aree agricole, perché quei fatti testimoniano due elementi essenziali della nostra storia lunga più di un secolo e mezzo: il ruolo e la determinazione delle lotte bracciantili, e il tratto reazionario della borghesia agraria. Avola è stata l’esempio più importante a livello contemporaneo, ma vi erano state alcune importanti tappe di lotte bracciantili già con i fasci  intorno al 1891-94  contro la proprietà terriera siciliana, sia contro lo Stato che appoggiava apertamente la classe benestante in una Sicilia molto arretrata dove dominava ancora il feudalesimo e dove l’Unità d’Italia, d’altro canto, non aveva portato i benefici sociali sperati. Seguirono poi le lotte per l’imponibile di manodopera e per la Riforma Agraria. La lotta intrapresa dai braccianti ad Avola iniziò il 24 novembre 1968, e rivendicava l’aumento della paga giornaliera, l’eliminazione delle differenze salariali e di orario fra le due zone nelle quali era divisa la provincia, l’introduzione di una normativa atta a garantire il rispetto dei contratti e l’avvio delle commissioni paritetiche di controllo del collocamento della manodopera che allora avveniva nelle piazze, anche e soprattutto attraverso l’intermediazione di caporali. Dopo qualche giorno dai tragici fatti, Sergio Zavoli per TV7 fece un approfondimento in cui intervistò i lavoratori e anche i datori di lavoro. Tra questi il Cav. Loreto grande proprietario terriero il quale affermò che per loro era conveniente rivolgersi ai caporali per avere la garanzia di arruolare manodopera gradita all’azienda. I proprietari rifiutarono ogni trattativa soprattutto per “principio” affermando la propria posizione di potere rispetto ai braccianti e alle loro organizzazioni, sperando nel graduale arretramento della mobilitazione, anche grazie all’aiuto della repressione da parte delle forze dell’ordine. La risposta fu invece di grande determinazione attraverso la proclamazione dello sciopero generale iniziato nella notte con alcuni blocchi stradali. Parteciparono tutti i lavoratori e tutta la cittadinanza. Poi intorno alle ore 14 fu dato ordine al reparto celere di attaccare con i gas lacrimogeni. Ci furono scontri e lancio di sassi contro la Polizia che rispose aprendo il fuoco. Restarono a terra uccisi Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona, giovane bracciante originario di Frigintini, una cinquantina i feriti di cui alcuni molto gravi. La figura di Angelo Sigona rappresenta un altro elemento di legame della provincia di Ragusa ai fatti di Avola. Nel 2019 ricorre il 10° anniversario dell’intitolazione della Camera del Lavoro di Frigintini ad Angelo Sigona. Ma altri elementi ci legano a quei fatti; il ruolo ed il protagonismo del movimento bracciantile e contadino nel dopo guerra a partire dalle battaglie per l’imponibile di manodopera, la battaglia dei mezzadri  a Vittoria tra la fine degli anni 50 e gli inizi del anni 60 per il contratto di compartecipazione. Ma quello che ci lega in maniera forte a quelle vicende è l’attualità di quella protesta, anche se nel contempo il mondo è radicalmente cambiato. La lotta di quella giornata ad Avola rivendicava l’eliminazione delle “gabbie salariali”, quindi il sottosalario e l’eliminazione del “caporalato” proponendo il collocamento pubblico della manodopera agricola. La lotta sotto questi due aspetti è ritornata tragicamente attuale, anche se il fronte bracciantile composto da lavoratori e lavoratrici provenienti dalle diverse “periferie del mondo” insieme agli italiani deve  riconquistare un ruolo di maggiore forza nella rivendicazione dei diritti. Tutto è cambiato rispetto a quell’epoca ma lo sfruttamento di ritorno sembra indicare un’immutabile condizione del lavoro. Per questo è importante celebrare ogni anno la ricorrenza dei fatti di Avola per mantenere attiva la memoria e l’insegnamento di tanti uomini e donne che hanno ottenuto conquiste pagando con la vita, il carcere e le persecuzioni. Oggi il movimento sindacale non può che ripartire dalla propria storia per riconsegnare a tutti i lavoratori la prospettiva reale di un vero cambiamento. Nel 2016 abbiamo ottenuto la Legge contro il Caporalato e lo sfruttamento, votata quasi ad unanimità dal Parlamento. Nessun regalo ci è stato concesso per conquistarla ci sono voluti anni lotte, sopratutto nel Sud, e la vita di braccianti donne e uomini morti per sfruttamento. La Cgil di Ragusa insieme ai familiari di Angelo Sigona parteciperà il 2 dicembre alle manifestazioni che si terranno ad Avola per il 50° anniversario, dove sarà presente fra gli altri Ivana Galli segretaria generale nazionale della Flai Cgil”. Firmato Giuseppe Scifo

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