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21/03/2019 -

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Euro 2020, riparte l’Italia: Mancini punta su Quagliarella e sui talenti emergenti

Teatro dell’esordio nelle qualificazioni ad Euro 2020 sarà Udine, presso il nuovo stadio della Dacia Arena. Una location speciale per gli azzurri, che tornano a disputare una partita ufficiale delle qualificazioni continentali dopo il nefasto appuntamento di novembre 2017, che sancì contro la Svezia l’eliminazione dai successivi Mondiali in Russia. Tante cose sono cambiate da allora, su tutti, il commissario tecnico: al posto di Ventura ecco Mancini, profili differenti, scelte opposte.

La Nazionale convocata e composta dall’ex tecnico dell’Inter mescola sapientemente giovani e vecchi, alcuni di questi a dir poco sorprendenti: su tutti, un nome, quello di Fabio Quagliarella. Il trentaseienne capitano della Sampdoria si è guadagnato questa possibilità dopo oltre un lustro, grazie ala leadership nella classifica cannonieri persino davanti al nuovo arrivato, che quella graduatoria avrebbe dovuto dominarla, Cristiano Ronaldo. E invece il bomber campano ha battuto tutti i record, fra cui il più impensabile: le undici partite consecutive in rete di Batistuta.

Una Nazionale che inevitabilmente riparte dai giovani più esperti, già da tempo nel giro della Nazionale e desiderosi di conferme, o chi vi si affaccia per la prima volta: è il caso di Zaniolo, scartato dall’Inter ed esploso a Roma, con quella doppietta storica in Champions con il Porto, purtroppo inutile ai fini della qualificazione giallorossa al turno successivo. Barella, Romagnoli e Chiesa sono le conferme: insieme a Donnarumma vanno a comporre quelle certezze più giovani da cui Mancini e l’intero movimento calcistico italiano devono necessariamente ripartire. La Nations League ha dato risposte altalenanti sia in termini di gioco che risultati, con buoni sprazzi ed alcune indicazioni interessanti.

Era l’esordio assoluto del Mancio dopo il fallimento mondiale, i segnali sono stati comunque incoraggianti ed ora serve approfittare di un girone eliminatorio piuttosto agevole per qualificarsi al primo Europeo itinerante nella storia, con tappe fra l’altro anche in Italia, a Roma. Il debutto avverrà contro la Finlandia sabato sera, nello stadio dell’Udinese: i precedenti contro gli scandinavi sono decisamente favorevoli.

Su sei precedenti l’Italia ha sempre e solo vinto, tranne in un’occasione dove ci si è fermati sullo 0-0, realizzando in totale 8 reti e addirittura non subendo mai gol. Le quote bwin su Euro2020 vedono ovviamente l’Italia grande favorita nello scontro del weekend, vittoria casalinga data a 1.30 contro quella della Finlandia pagata ben 11 volte la posta: un pareggio invece è dato a 4.75. Le altre componenti del girone sono Armenia, Bosnia, Grecia e Liechenstein: un raggruppamento decisamente favorevole per gli azzurri, costretti non solo a vincerlo, ma a dominarlo giocando un buon calcio.

Questi i convocati di Mister Mancini;

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Juventus), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Atalanta), Cristiano Piccini (Valencia), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Juventus);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Stefano Sensi (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain), Nicolò Zaniolo (Roma);

Attaccanti: Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Roma), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Moise Kean (Juventus), Kevin Lasagna (Udinese), Leonardo Pavoletti (Cagliari), Matteo Politano (Inter), Fabio Quagliarella (Sampdoria).

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