06-04-2026
Ti trovi qui: Home » attualità » RAGUSA SALDO TARI, CRITICHE DEI CONSIGLIERI PD

03/11/2016 -

attualità/

RAGUSA SALDO TARI, CRITICHE DEI CONSIGLIERI PD

download“L’arrivo delle bollette recanti il saldo Tari si è trasformato, per i ragusani, nell’ennesima mazzata. Purtroppo, così come andiamo dicendo da tempo, l’Amministrazione grillina si sta caratterizzando per tutta una serie di scelte infelici in materia tributaria. Scelte che hanno determinato l’aumento indiscriminato dei tributi locali, come se Ragusa fosse un Comune in dissesto”. Lo sottolineano i consiglieri comunali del Pd Mario D’Asta e Mario Chiavola i quali, in queste ultime ore, hanno intercettato la protesta dei numerosi contribuenti che, avendo ricevuto la bolletta a casa, assolutamente insoddisfatti per i calcoli fatti nonché per il ventilato sconto a favore teoricamente di chi effettua la differenziata ma che si è risolto in una pratica complicatissima, stanno manifestando tutto il proprio dissenso. “Oltre agli uffici intasati – continuano i consiglieri democratici – abbiamo a che fare con delle determinazioni di ordine tributario che mettono in rilievo, ancora una volta, come l’interesse primario di questa Giunta sia solo quello di tartassare i cittadini ragusani. Spendono e spandono per l’effimero, come se nulla fosse, e i numeri della stagione estiva lo testimoniano, con cifre a sei zeri che confermano l’esborso per le casse del Comune, e poi si rivalgono sui cittadini i quali, nonostante il grave momento di crisi, quando invece vorrebbero potere contare su una maggiore attenzione da parte dell’ente di palazzo dell’Aquila proprio su queste tematiche, si vedono costretti a dovere fare i conti con questa grave situazione. Rispetto allo scorso anno si è registrato un aumento spropositato per ogni utenza”.

 

 

Commenti chiusi.

Scroll To Top
Descargar musica
Telenova Ragusa
Panoramica sulla Privacy

Il trattamento e la raccolta dei dati personali e della privacy è regolamentata dall'Articolo 13 del Decreto Legislativo del 30 Giugno 2003 numero 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" e dal Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) in vigore dal 25 Maggio 2018.

Per l'informativa completa vi rimandiamo alla pagina Privacy Policy.