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04/01/2019 -

Politica/

Pd chiede al Sindaco di Chiaramonte Gulfi di non attuare il Decreto Sicurezza

La segreteria cittadina del Partito Democratico di Chiaramonte Gulfi ha inviato una lettera al sindaco on Sebastiano Gurrieri per richiamare l’attenzione sui problemi generati dall’approvazione del decreto legge che va sotto il nome di “Decreto Sicurezza”. Il decreto in questione, sostiene il Partito Democratico, è innanzitutto “disumano perché impedisce a uomini, donne e bambini che fuggono da guerre, carestie e comunque in cerca di un futuro migliore, di trovare almeno una prima accoglienza alla fine di un viaggio disperato. In secondo luogo sembra presentare profili di incostituzionalità perché violerebbe i diritti umani e perché sancirebbe una differenza di trattamento fra gli italiani e gli stranieri che il nostro ordinamento rifiuta. Infine, nelle sue conseguenze pratiche, al di là della propaganda leghista, proprio in ordine alla sicurezza cittadina, rischia di generare, anche nella nostra città, condizioni di confusione che potrebbero diventare critiche”. “Un movimento di coscienza, coraggioso – scrive al Sindaco la segretaria cittadina del Pd, è partito dai sindaci italiani, con a capo, come saprà, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando cui si sono presto aggiunti e si aggiungono altri sindaci. Con questa lettera La invitiamo a voler seguire la strada tracciata da questi sindaci. Chiaramonte è terra di accoglienza. Da più di un decennio ospita migranti richiedenti asilo e non solo. Chiaramonte è la dimostrazione di come il modello Sprar per l’accoglienza funziona. Chiaramonte è una città civile che deve orgogliosamente mostrare ai propri cittadini e al resto d’Italia e d’Europa che vivere insieme è possibile, in pace e serenità, rifiutando qualsiasi forma di odio così tristemente di moda di questi tempi”.

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