La fruizione e la valorizzazione dei beni culturali nell’area iblea. Che cosa si è fatto in passato? E, soprattutto, quali passi avanti si intende compiere per il futuro? Questo il tema centrale del quinto incontro di “Ergasterion-Fucina di archeologia”, il ciclo di appuntamenti promosso dalla sezione di Ragusa dell’associazione “SiciliAntica”. Ad avviare il confronto è stato il funzionario archeologo del Parco archeologico di Cava Ispica Annamaria Sammito, la quale ha precisato che “per dare vita ad un processo di valorizzazione, ma soprattutto di gestione, dei beni culturali è imprescindibile il lavoro sulla conoscenza del patrimonio che ci appartiene. Quello caratteristico dell’area iblea – ha aggiunto la Sammito – è aperto ad un percorso di valorizzazione che si può definire esclusivo. Il patrimonio rupestre va sicuramente esaltato ancora di più perché ha in sè una ricchezza culturale ad ampio raggio cronologico. E’ presente in grande quantità e ciò ci fornisce l’idea della notevole potenzialità di scoperta del nostro territorio”. Un’altra questione di fondamentale importanza, posta dalla Sammito, riguarda la creazione di percorsi praticabili per la fruizione dei siti. “Perché spesso questi stessi siti – ha chiarito l’archeologa – sono ormai lontani da quella vita e da quei sentieri che in passato li rendevano accessibili. Due le nostre proposte per avviare un percorso di valorizzazione: o portare nei musei il nostro territorio con mostre, o far sì che il territorio venga musealizzato”, ha specificato la dottoressa Sammito. Poi un interessante suggerimento: “la catacomba delle Trabacche di Ragusa è stata oggetto di recenti lavori di restauro. Però è chiusa perché si presenta il problema della gestione. Magari, dare la gestione in mano alle proprietà attigue, b&b e masserie, risolverebbe la questione. Lo fanno già in Inghilterra, al Vallum di Adriano ad esempio”, ha detto l’archeologa. Della Basilica di San Foca, unica nel suo genere, ha invece parlato Monia Intrivici, laurea in Architettura presso l’Università di Palermo. Spazio, poi, ai tre fondatori dell’associazione “Hyblean Landscape” che hanno messo assieme delle professionalità diverse: Daniele Pavone, Antonio Chessari e Gaetano Piccione.
Archivi dell'autore: telenovaragusa
Tecnico turismo enogastronomico Un corso a Santa Croce Camerina
Un corso di formazione per la creazione della figura di “Tecnico della promozione del turismo enogastronomico”. E’ l’iniziativa che il Comune di Santa Croce Camerina e la locale sezione Ascom, con il supporto della struttura formativa di Confcommercio Ragusa, porterà avanti dal 17 febbraio al 31 maggio prossimi. Il corso è riservato a giovani residenti sul territorio comunale, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, in possesso del diploma di scuola media superiore. Venti i posti a disposizione, di cui la metà riservati a donne. Le domande di partecipazione al corso dovranno pervenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso utilizzando l’apposito modello, scaricabile dal sito internet del Comune www.santacrocecamerina.com, oppure ritirandolo presso lo Sviluppo economico il martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.
TRASPORTI, LOMBARDO: “CHIEDERO’ AL GOVERNO DI AFFRONTARE IL TEMA”
“Ho ricevuto con piacere una delegazione dell’Aias, l’Associazione imprese autotrasportatori siciliani, e del Movimento dei Forconi, venuti a preannunciare una manifestazione di protesta per i prossimi giorni e a illustrarne i motivi. Ho condiviso l’allarme sulle grandi difficoltà nelle quali versa l’intera economia, in particolare quella siciliana, e il settore dei trasporti”. Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, dopo l’incontro con i rappresentanti delle categorie, che sciopereranno da lunedì 16 gennaio. “Sull’intero sistema – ha proseguito Lombardo pesano enormemente anche i rincari in vari settori, dai pedaggi autostradali al prezzo dei carburanti, dagli aumenti di quelli dei traghetti e del trasporto navale agli intollerabili costi di produzione nel settore agricolo. Una situazione che rischia di lasciare la Sicilia fuori dai mercati, anche con le sue produzioni d’eccellenza. Una cosa assolutamente inaccettabile”. “Ho assicurato loro che già martedì prossimo durante il previsto incontro con il governo – ha detto ancora il presidente Lombardo – chiederò di affrontare specificamente questi temi. La Regione è vicina ai manifestanti e alle loro motivazioni che riguardano l’intero tessuto produttivo isolano”.
COMISO, IMMOBILI DA ALIENARE
“Ci sono voluti quasi tre anni a Comiso per mettere all’asta un immobile comunale”. A dirlo è Raffaele Puglisi de La Torre che in una nota inviata alla stampa critica l’operato della Giunta Alfano. “Tanto è trascorso dal 24 giugno 2009 – continua Puglisi – allorquando, la Giunta Alfano, con delibera n. 238, individuò gli immobili da alienare per coprire i disavanzi degli anni precedenti. Dopo tre anni e un’infinità di passaggi burocratici, finalmente – dice ancora Puglisi de La Torre -, il primo immobile, l’autoparco di via Righi viene posto in vendita (per l’ex mercato ortofrutticolo di corso Ho Chi Min si aspetta ancora la variante al Prg). Gara fissata per il 10 gennaio. Nessuna offerta pervenuta. Ma chi era a conoscenza della vendita di questo immobile? Non un manifesto. Non un comunicato stampa. Non un rigo sul sito internet del Comune (nonostante il verbale redatto dal presidente della gara cita testualmente che ‘è stata data ampia pubblicità alla gara, con la pubblicazione sul sito internet del Comune, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e sul Quotidiano di Sicilia’). Risultato – scrive ancora Puglisi -: gara deserta. Eppure bastava investire qualche centinaio di euro in pubblicità per far conoscere ad imprenditori, tecnici del settore, cittadini tutti, l’opportunità di acquistare un fabbricato di quasi 600 mq su una superficie complessiva di circa 1500 mq, in pieno centro cittadino – sostiene Puglisi de La Torre -. L’amministrazione di un Comune dissestato come Comiso, avrebbe dovuto fare di tutto per accelerare, pubblicizzare e cercare di ricavare il massimo dalla dismissione degli immobili. Invece, silenzio assoluto! Si ha come l’impressione che questa operazione sia stata fatta scivolare volutamente sotto silenzio – conclude Puglisi – per tentare di favorire qualcuno; alla prossima asta il valore dell’immobile si abbasserà sensibilmente. Speriamo sia solo l’impressione!”
INCIDENTE STRADALE A FRIGINTINI
ncidente stradale venerdì pomeriggio a Frigintini, frazione rurale di Modica. Ad entrare in collisione, per cause che saranno accertate dalla Polizia Provinciale di Ragusa, intervenuta sul posto, sono stati una Ford Ka, condotta da A.L. di 36 anni di Chiaramonte Gulfi, e un autocarro Fiat OM 40, condotto da E.I. di 74 anni di Frigintini. A bordo della Ford Ka vi era, oltre al conducente, I.C. di 31 anni, residente a Fiesso D’Artico (Ve), mentre a bordo dell’autocarro c’era, oltre al conducente, G.I., di 38 anni, originario di Frigintini. Ad avere la peggio sono stati i due occupanti l’automobile: al conducente i medici hanno dato una prognosi di 30 giorni; non è stata comunicata la prognosi per la passeggera, anch’ella rimasta ferita nel sinistro. Illesi i due occupanti l’autocarro. Sul posto anche le ambulanze del 118.
VENDITA DI MERCI CONTRAFFATTE DENUNCIATI DUE EXTRACOMUNITARI
Due extracomunitari sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ragusa per i reati di contraffazione, alterazione e uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o di prodotti industriali. Si tratta di D.A., di 32 anni, tunisino, e di A.M. di 31 anni, marocchino. I due sono stati sorpresi dai Vigili Urbani di Ragusa e dai Carabinieri mentre al Mercato del Mercoledì in contrada Selvaggio vendevano merce senza avere la necessaria autorizzazione amministrativa. Inoltre pare che gran parte dei prodotti in vendita recasse marchi contraffatti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche numerosi cd musicali sprovvisti del marchio Siae.
SCIOPERO DEI TRASPORTI, LA SICILIA RISCHIA IL BLOCCO
S
catta alla mezzanotte di domenica 15 gennaio lo sciopero di cinque giorni, che si concluderà alla mezzanotte tra venerdì 20 e sabato 21 e che prevede il blocco totale del trasporto siciliano. La protesta è organizzata da “Forza d’urto”, movimento nato dall’unione degli Autotrasportatori Aias, Movimento dei Forconi, pescatori, imprenditori agricoli e da altre sigle. Forza d’urto ha invitato ed invita tutti i siciliani ad aderire alla protesta recandosi nei vari presidi che saranno istituiti su tutto il territorio dell’isola. “Si tratta infatti di una manifestazione popolare – precisano gli organizzatori in una nota inviata alla stampa -, non saranno accettati bandiere e simboli di partiti politici o di sindacati”.
SANTA CROCE, LA LUMINARIA DI SANT’ANTONIO
Tradizione e divertimento a Santa Croce Camerina. Questa la ricetta per l’ultimo evento organizzato da Libera…mente, “
“, una serata che nell’annuale vita santacrocese non deve mancare. La luminaria di Sant’Antonio organizzata dai ragazzi dell’associazione si svolgerà lunedì 16 gennaio, con inizio alle 18, nello spazio antistante viale 25 aprile presso la nuova piazzetta costruita a metà della strada che collega le Poste al Conad. Un grande falò con giochi e tanto divertimento. Nel corso della serata sarà possibile ascoltare la musica dei fratelli La Strada e cimentarsi nel Karaoke. “Un momento speciale – spiegano i ragazzi dell’associazione – per trascorrere qualche ora in assoluto relax e condividere i valori che ruotano attorno ad una tradizione antichissima legata alla festa di San’Antonio Abate. Divertimento assicurato anche ai più piccoli e alle famiglie: infatti, prima dell’accensione della luminaria (cioè dalle 16 alle 18.30), renderemo allegro il pomeriggio con giochi tradizionali, animazione e balli di gruppo. Quanto al mangiare – continuano gli organizzatori -, oltre alla carne sarà disponibile la ricotta dell’azienda agricola Passolato. Ringraziamo inoltre l’Avis di Santa Croce Camerina, l’associazione Santa Croce in Moto ed i Ragazzi dell’Oratorio Parrocchiale”.
INCIDENTE STRADALE SULLA S.CROCE – SCOGLITTI
Ancora un incidente stradale sulle strade iblee. Sabato pomeriggio, alle 16,25 circa, al km. 3+550 circa della strada provinciale 85, Santa Croce – Scoglitti, sono entrati in collisione una Fiat Panda ed un ciclomotore Peda Motor. Ad avere la peggio è stato il giovane quindicenne, originario di Vittoria, che era in sella al ciclomotore: i medici si sono riservati la prognosi. Illeso il conducente della Panda, C.K. anch’egli vittoriese di 31 anni. Sulla dinamica dell’incidente farà chiarezza la Polizia Provinciale di Ragusa, intervenuta sul posto insieme all’ambulanza del 118 e ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Santa Croce Camerina. I veicoli coinvolti nel sinistro, su disposizione del P.M. di turno, sono stati sequestrati.
RAGUSA, L’ACQUA POTABILE SI PERDE IN STRADA
Una copiosa perdita in via Monti a Ragusa, una strada laterale di via Madagascar, nel quartiere ovest. Da venti giorni i residenti hanno inoltrato la segnalazione agli uffici del Comune ma gli interventi, come sempre, tardano ad arrivare. “Le tasse aumentano, inclusa la bolletta dell’acqua – dice Pippo Distefano, uno dei residenti – ma per tappare una buca da dove fuoriesce acqua ci vogliono mesi. Le segnalazioni sono state a decine – continua Distefano -, anche al comando della Polizia Municipale, ma la perdita non è stata riparata”. Un quartiere che necessita di maggiore cura in tema di pulizia e decoro. Il muro di contenimento di via Madagascar è un ricettacolo di rifiuti e un’area incolta, adiacente alla cabina dell’Enel, è diventata una vera e propria discarica. “Abbiamo chiesto agli uffici del Comune un palo della pubblica illuminazione in via Monti – aggiunge Salvatore Licitra – anche in questo caso le nostre segnalazioni sono cadute nel vuoto. Siamo stati costretti, nostro malgrado, a raccogliere i soldi per asflaltare questo breve tratto di strada che ci consente un facile accesso alle auto”.
CARABINIERI, CONTROLLI IN MARE
Settimana di controlli in mare per la motovedetta d’altura della Compagnia dei Carabinieri di Modica, di stanza a Pozzallo. Venerdì mattina i militari dell’Arma hanno controllato un venditore di pesce ambulante a Pozzallo: i prodotti ittici trasportati sul furgone frigo erano sottomisura e privi della tracciabilità della filiera ittica. Per questo motivo il pesce è stato sequestrato e distrutto. Controlli anche in mare effettuati all’alba di sabato. Un peschereccio pozzallese è stato sorpreso dai Carabinieri mentre avrebbe eseguito operazioni di pesca a strascico lungo il litorale ispicese. L’unità di pesca, inoltre, sarebbe stata priva delle prescritte dotazioni di sicurezza, scadute da tempo. Per tali motivi sia l’armatore sia i due marinai sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modica per inosservanza di norme per la sicurezza della navigazione e per possesso di dotazioni di sicurezza scadute di validità. All’equipaggio i militari dell’Arma hanno elevato sanzioni amministrative per un importo pari a 2000 euro. Tutta l’attrezzatura da pesca è stata sottoposta a sequestro.
NELLO DIPASQUALE E LA RIVOLUZIONE DELLA DECENZA
A Malinconico un costruttore aveva pagato un soggiorno in un resort. Si è dimesso. Da noi, a Ragusa, un simpatico capo gabinetto del Comune si vantava, anni fa, che il suo sindaco poteva permettersi di viaggiare con assiduità perché tanto non spendeva niente, gliele offrivano gli amici, le vacanze. Da noi, a Ragusa, la società Ato ha rinominato come liquidatori due uomini, Migliorisi e Cugnata, che parteciparono attivamente alla parentopoli infilando due loro care amiche nei contratti a progetto. Fu un’infornata storica; una grande abbuffata che coinvolse tutto il centrodestra ibleo a partire dalla Udc (che non a caso non è intervenuta nella vicenda) e che destinò un posticino all’allora segretario cittadino Castilletti, attualmente dirigente del Pid, il quale ha inserito la figliola. Da noi, a Ragusa, una ditta vincitrice di appalti importantissimi, come i cimiteri e l’acqua, la Pegaso, svolge il servizio senza avere firmato il contratto. Al Comune di Ragusa non hanno inserito nell’ultimo bilancio – come se si trattasse di spese imprevedibili – le somme per pagare la ditta: poi ci ha pensato il sindaco, con i fondi di riserva, a liquidare la corposa fattura. Si tratta della stessa ditta che Dipasquale e soci hanno sfruttato per anni per sistemare i loro protetti. Non servono i contratti, al Comune di Ragusa, basta la parola se si è amico. I dirigenti continuano a far finta di nulla: sono solo esecutori, sono stati nominati dirigenti anche se la legge non lo consentiva, sono servitori fedelissimi non dello Stato, ma di Nello Dipasquale. Da noi, a Ragusa, il miracolo dell’edilizia ha trainato l’economia alla velocità della luce dimostrando che volendo la buorocrazia è snella e veloce: nel giro di una settimana i costruttori hanno comprato i terreni e il consiglio comunale li ha fatto diventare zone edificabili. Poi hanno festeggiato con un bel viaggio. Da noi, a Ragusa, le inchieste hanno solo lo scopo di dimostrare la felicità del nostro territorio: militari, giudici, amministratori e stampa costituiscono un blocco istituzionale sinergico e armonioso. Nello Dipasquale dovremmo spedirlo ad Hollywood, come a Rodolfo Valentino: tutti ai suoi piedi. Purtroppo patiamo anche noi qualche sofferenza. Come nel film di Jonny Stecchino, abbiamo un problema: il traffico, questa volta delle barche. L’ultima uscita sul giornale del nostro caro sindaco (da qualche giorno non lo sentiamo, sarà in ritiro), verte appunto sulla cattiveria di Mario Monti che vuole distruggere con le tasse sulle barche lo sviluppo del porto di Marina. Il signor sindaco ci racconta che ci sono 350 persone che svernano al porto: che tradotto significa che abitano lì in inverno. Al sindaco piace esagerare. Sono circa 50 gli stranieri, perfettamente identificabli come frequentatori dell’unico bar del porto, quello del cognato del sindaco – Dibbenardo che quindi spazia tra cielo e mare, porto e aeroporto. A Nello Dipasquale, Mario Monti, in verità, gli ha fatto un gran piacere: gli ha fornito un alibi per scrollarsi di dosso la responsabilità dell’illusione prossimamente infranta. Ha preso, il nostro sindaco, due piccioni con una fava: potrà dire che la colpa della ricchezza perduta è di Monti, della Finanza e della agenzia delle entrate, e poi si troverà costretto in qualche tornata elettorale a scendere in campo come ultimo difensore della città dimenticata. Siamo chiusi in un cerchio. Stiamo annegando nella crisi e nell’emergenza democratica che hanno devastato il tessuto sociale; il berlusconismo è vivo, qui a Ragusa: i premiati rimangono coloro che sono asserviti al capo. Siamo governati da una classe politica che è brava solo ad accudire ai propri affari. Non ce n’è uno che dica il vero sulle effettive possibilità di ripresa della città e sugli errori strategici compiuti nel passato, frutto di delirio e di malaffare. Non hanno visto il mondo che mutava ed hanno continuato a raccontarci fandonie: vogliono solo prendere voti vendendo illusioni. La realtà è buia, piena di sconforto, di fallimento, di rabbia. Non ne possiamo più di questa Ragusa all’arraffo e dei suoi 350 fantasmi stranieri che minacciano di abbandonare i nostri lidi; sarebbe una prova di eleganza ammettere che il porto turistico è solo un magnifico salotto le cui bellezze non portano ricchezza alcuna. Ma l’eleganza non si compra, nè si conquista frequentando i ricchi. Nello Dipasquale poteva solo aggiungere il terrore, alla fallacia. Nelle stesse ore di questo ennesimo colpo propagandistico il vescovo di Ragusa, Paolo Urso, faceva scalpore dichiarando che lo Stato deve riconoscere le unioni gay, ricolloccando Ragusa in un circuito di pensiero profondo, planetario, evangelico: rispetto, accoglienza. Parole rivoluzionarie che ci riportano, dopo tanto tempo, in un sentiero di decenza. Un vescovo che sfoglia con naturalezza le pagine scottanti dell’amore, e un sindaco che celebra i milioni fatti e perduti che alimentano il mostruoso sistema.
Scontro frontale sulla Modica-Ragusa, ferito uno sciclitano
Incidente stradale, venerdì mattina, poco prime delle 8, lungo la Ragusa – Modica, in territorio di Ragusa. Due Mercedes classe A, che viaggiavano in direzione opposta, per cause ancora da accertare, si sono scontrate. Ferito il conducente di uno dei due mezzi, Z. G., 38 anni, di Scicli. Sul manto stradale c’era presenza di ghiaccio. I rilievi sono stati eseguiti dalla Polstrada.
“SULLA STESSA BARCA” Il cinema dalla parte dei più deboli
Prende il via la rassegna cinematografica “Sulla stessa barca” organizzata dall’associazione Nemoprofeta. I sei incontri previsti avranno luogo presso la libreria Saltatempo in via G.B. Odierna 182, con film e video sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione. Il primo incontro si svolgerà domenica 15 alle 18,30 con il film “East is east” di Damien O’Donnell.
IN RICORDO DELLA SHOAH Studenti in visita ad Auschwitz
Il prof Girolamo Piparo, dirigente scolastico dell’ I.T.C.A. “Fabio Besta” di Ragusa, insieme a cinque alunni dell’istituto, farà parte della delegazione ufficiale italiana, guidata dal ministro dell’istruzione Francesco Profumo, che nei giorni 17 e 18 gennaio si recherà ad Auschwitz in occasione della commemorazione della Shoah.
Sindaco incompatibile L’opposizione al Comune di Acate chiede un consiglio straordinario
Un consiglio straordinario per prendere atto dell’incompatibilità a ricoprire la carica di componente della giunta comunale di Acate da parte del sindaco, Giovanni Caruso. Lo chiedono 7 consiglieri d’opposizione alla luce dell’articolo 4 della legge regionale 6 che determina l’incompatibilità del sindaco, in quanto legato alla coniuge, Catena Cantale, che ricopre la carica di consigliere comunale. La legge regionale 6 ha introdotto delle modifiche alle norme in materia di elezione, composizione e decadenza degli organi comunali e provinciali. L’istanza di convocazione al presidente del Consiglio e al sindaco è stata presentata dai consiglieri Giovanni Campagnolo, Eliseo Campagnolo, Giuseppe Di Natale, Giuseppe Monello, Luigi Denaro, Fabrizio Cutello e Carmelo Di Martino.
BILANCIO DI UN ANNO DELLA POLIZIA PROVINCIALE
Il potenziamento dell’organico della Polizia Provinciale, effettuato all’inizio del 2011, ha reso possibile il raggiungimento di risultati positivi nei settori di competenza. Oltre a controlli presso imprese artigiane, industriali ed edili per garantire la correttezza nel trattamento dei rifiuti, di particolare rilievo è stata l’attività, condotta sul territorio ibleo dal Nucleo di Polizia Venatoria, per garantire l’osservanza delle norme di sicurezza nelle pratiche di caccia. “Non meno importante – afferma il comandante della Polizia Provinciale Raffaele Falconieri – l’attività di controllo e vigilanza, operata dal personale del Nucleo di Polizia Stradale, lungo le strade di competenza provinciale. Purtroppo è stato registrato un notevole incremento dei sinistri stradali sulle arterie provinciali. In numerosi casi sono stati accertati, quali concause dei sinistri, la velocità inadatta alle condizioni della strada o del traffico, l’uso di cellulari, sostanze alcoliche o stupefacenti. I dati – continua Falconieri – devono sicuramente far riflettere l’utenza sulla necessità del rispetto delle norme stradali”. A fronte degli 85 incidenti rilevati nel 2010, di cui 2 con esito mortale, nel 2011 gli agenti della Polizia provinciale hanno rilevato 109 sinistri stradali, nei quali hanno trovato la morte 5 persone.
PASSAGGIO DI TESTIMONE ALL’UNIONE IBLEIDE
A due anni dalla sua istituzione, l’Unione dei Comuni di Chiaramonte, Monterosso Almo, Giarratana, cambia guida nella realizzazione delle iniziative in programma. A succedere al sindaco di Chiaramonte, Giuseppe Nicastro, il neopresidente Giuseppe Lia, sindaco di Giarratana. Tra i servizi attivati quelli sportivi, sociali e ambientali e il bando “Creatività Giovanile”.
Cerimonia per l’85esimo anniversario della Provincia
Sobria e istituzionale la celebrazione degli 85 anni della Provincia di Ragusa. Nella sede del palazzo del Governo alla presenza dei sindaci iblei, dei rappresentanti delle province gemellate e delle massime autorità civili e militari ha avuto luogo la cerimonia protocollare aperta dal saluto del prefetto Giovanna Cagliostro. Nel suo intervento il prefetto ha posto l’accento sul ruolo e le funzioni delle Province. “Il livello di governo provinciale è connaturato con l’identità socioculturale e con la sua storia ed è certamente in grado di assicurare il necessario supporto ai Comuni, in particolare a quelli di minori dimensioni, – ha detto il prefetto – nello svolgimento delle funzioni di competenza. Va pertanto evidenziato il ruolo, finora proficuamente svolto, della Provincia come presidio democratico del territorio e della comunità. Il processo di riforme istituzionali già intrapreso ponga l’attenzione su misure organizzative che, oltre a razionalizzare i conti pubblici, – ha concluso il prefetto – consentano di tenere conto della esigenza di assicurare una gestione unitaria dei territori”. Anche il presidente della Provincia Franco Antoci, ha rimarcato il ruolo essenziale delle Province ed ha ribadito il motivo per cui aveva deciso di celebrare gli 85 anni della Provincia di Ragusa. “Vogliamo associare nel ricordo e nella gratitudine i nostri concittadini che con l’onesta fatica si sono sacrificati per le proprie famiglie, arrivando per questo anche ad emigrare, lontano dalla terra iblea. Su questo loro sacrificio, sull’impegno di tanti amministratori ed operatori politici che ci hanno preceduto – ha detto Antoci – è stato simbolicamente costruito, in questi 85 anni, l’edificio provinciale che oggi, paradossalmente, si vorrebbe demolire”.
Solidarieta’ per Mariella Russo
Continua la campagna di solidarietà per raccogliere fondi in favore della giovane ragusana affetta da una grave patologia. Le sue cure sono costosissime, e lo Stato italiano non le rimborsa. E’ costretta a recarsi a Londra, in un centro specializzato, dove occorrono, per ogni terapia, ventimila euro. E così è stata avviata una raccolta con diverse iniziative. E’ stata la Basaki, che festeggia domenica i tre anni di attività nella nuova sede, a promuovere una nuova iniziativa: domenica alle 21 al Teatro dei Salesiani uno spettacolo con Sasà Salvaggio. L’ingresso sarà gratuito, ma ognuno potrà fare liberamente una donazione per la ragazza ragusana Mariella Russo.
Telenova Ragusa