
Il vice coordinatore regionale del dipartimento Giovani di Italia dei Valori, Vito La Terra, ha ricordato in una nota la figura di Giovanni Spampinato, giovane giornalista ragusano assassinato. “A quasi 40 anni di distanza – ha scritto La Terra in una nota – da una delle pagine più nere della cronaca ragusana, ricordiamo con ammirazione Giovanni Spampinato, un giovane che ha pagato con la vita la ricerca della verità. Giovanni fece del giornalismo di inchiesta, oltre che un lavoro, una ragione di impegno sociale e, quando si trovò solo a scrivere notizie scomode, non fuggì di fronte al pericolo – scrive il rappresentante di Idv Giovani -, come non fuggirono, in condizioni simili, gli altri giornalisti uccisi in Sicilia in quegli anni, come ad esempio Mauro De Mauro, Mario Francese, Giuseppe Fava, Giuseppe Alfano. Tanti anni sono passati – scrive ancora La Terra – ma la soggezione e la sudditanza sono ancora presenti in tanti giornalisti onesti e coraggiosi. Non a caso il recente voto alla Camera di Pdl e Lega sulla “legge bavaglio”, più che un attentato all’articolo 21 della Costituzione, fornisce una panoramica chiara di come questo governo voglia mortificare, isolare e zittire quei giornalisti che, come Giovanni Spampinato, hanno il coraggio di scrivere ciò che le logiche di potere censurano. Il miglior modo – conclude La Terra – in cui i giovani possano tener vivo giorno dopo giorno l’esempio di Giovanni Spampinato è proseguire, da cittadini, l’opera di ricerca costante della verità, esserne affamati e non sentirsi mai troppo sazi”.
Telenova Ragusa

I primi quattro numeri estratti nella ruota di Palermo hanno fatto felice un giocatore del Lotto. 11, 9, 21 e 7 hanno portato nelle tasche di un fortunato e anonimo giocatore più di 112.000 euro. La giocata è stata di un solo euro per una quaterna secca. La ricevitoria baciata dalla dea bendata è quella di via Vincenzo Lorefice, che non è nuova a vincite straordinarie. Una telefonata è giunta stamane al titolare della ricevitoria: una persona, che non ha detto il proprio nome, si è informata sulle modalità di riscossione della vincita. “Speriamo che il vincitore sia una persona che ha bisogno ha detto il signor Salvatore Tumino, titolare della ricevitoria -. La giocata è stata di un euro ed è valsa più di 112mila euro”. Al fortunato vincitore i nostri migliori auguri.
Futuro meno nebuloso per il Centro Recupero Fauna Selvatica di Comiso a rischio chiusura per mancanza di fondi. L’assessore regionale Agricoltura e Foreste Elio D’Antrassi è impegnato affinché si reperiscano le risorse economiche utili per assicurare l’attività dei centri di Comiso e Ficuzza. Lo ha detto nel corso di un incontro avvenuto a Comiso mercoledì mattina.
“La Soprintendenza di Ragusa, sulla vicenda Fontana Nuova, ha svolto al meglio il proprio compito. E lo ha fatto con grande equilibrio e competenza. Chi sostiene il contrario, lo fa per motivi che non sono ancora ben chiari”. Il segretario cittadino del Partito Democratico, Giuseppe Calabrese, sostiene l’operato del soprintendente Alessandro Ferrara. “Conoscendo le doti di notevole attenzione riferite al territorio che tutti riconosciamo a Ferrara – continua Calabrese – appare davvero assurdo che quest’ultimo sia finito nel mirino dell’associazione ambientalista Terre D’Oriente. Ferrara non è di certo andato oltre il rispetto dei vincoli. E se lo diciamo noi, che notoriamente non siamo a favore delle colate di cemento nelle periferie cittadine e lungo la direttrice che da Ragusa conduce a Marina, c’è da ritenere che questa affermazione abbia un senso compiuto. Anzi, il soprintendente, in attesa che si sblocchi la vicenda del Piano paesaggistico, allo stato sub judice da parte del Tar, sta operando per apporre dei vincoli in quelle zone che meritano piena tutela. Ma non è il caso di Fontana Nuova – conclude Calabrese – dove le doti di equilibrio di Ferrara meritano, ancora una volta, di essere rispettate e tutelate. Anche a discapito di chi sta conducendo delle battaglie personali che, non gli fanno onore”.
La Cna Pensionati Ragusa annuncia che sabato 29 ottobre, alle 19.00, ad Ispica, in via Belice 2, angolo via Campania, sarà inaugurata la sede della nuova associazione pensionati ispicesi aderente alla Cna Pensionati. Si tratta di un progetto pilota che vedrà la nascita di circoli per pensionati nei comuni iblei allo scopo di poter fornire uno spazio di ritrovo quotidiano per gli anziani.
La Cgil rimette in moto la costruzione della Camera del Lavoro di Ragusa affidando l’incarico ad un sindacalista di lungo corso come Nicola Colombo che lascia la Camera del Lavoro di Modica dopo dieci anni di intensa attività. Al suo posto è stato nominato Piero Pisana, già responsabile della lega Spi Cgil del comprensorio modicano, che va a guidare una delle Camere del Lavoro più grandi della provincia di Ragusa. Pisana ritiene che bisogna, da subito, predisporre una serie di iniziative per consolidare la linea di impegno e di attenzione su particolari problematiche che investono tutti i settori di produzione cittadini. “Lascio con la consapevolezza di chi – commenta da parte sua Colombo – ha affrontato i temi dell’occupazione e dello sviluppo in un momento particolarmente complicato per la città di Modica”.











