E’ di questi giorni, la notizia dell’approvazione, da parte del Governo Regionale di Crocetta, della costruzione in Sicilia di due maxi termovalorizzatori (inceneritori), voluti fortemente da Renzi e dal ministero per l’Ambiente presieduto da Galletti. La realizzazioni di questi impianti, comporterà una spesa di centinaia di milioni di euro, in un tempo stimato per la completa realizzazione di non meno di 5 anni, sempre che verranno ultimati ed entreranno effettivamente in funzione. E nel frattempo cosa succederà? L’associazione ambientalista Fare verde dice la sua: “Sicuramente, passando da un’emergenza ad un’altra, la faranno da padrona, ancora una volta, le famigerate discariche private che in questi anni, hanno realizzato affari milionari per pochi, a discapito della salute dei cittadini siciliani e dell’ambiente, poiché tra percolato nel sottosuolo e diossina nell’aria risultano altamente inquinanti. L’incapacità di Crocetta nell’aver dirottato decine di milioni di euro, previsti per il completamento dei Centri di Compostaggio, verso la costruzione di nuove discariche hanno tenuto ferma al palo la raccolta differenziata, (un vergognoso 10% in ambito Regionale), e servito su un piatto d’argento il commissariamento della nostra martoriata isola, riguardo il sistema rifiuti effettivamente al collasso. Altro che rivoluzione e Rifiuti Zero! il Governatore Crocetta potrebbe salvare la faccia solo dimettendosi, dopo avere contribuito all’attuale disastro ecologico ed economico che colpisce i territori siciliani e quei pochi sindaci che si sono opposti a questo sistema paramafiogeno. La nostra associazione di Protezione Ambientale, Fare Verde, è assolutamente contraria alla costruzione di queste mega strutture di incenerimento dei rifiuti, poiché ne stravolge e ne ostacola fortemente i principi della riduzione e riciclo risultando di fatto, antitetica ad un incremento effettivo della tanto sognata raccolta differenziata, che a regime porterebbe introiti alle casse dei comuni virtuosi, piuttosto che ai Signori della Monnezza”.
Quale gestione per il porto di Pozzallo?
Cosa ne sarà della gestione del porto di Pozzallo? E’ l’interrogativo che la Cgil si pone da anni perché dalla risposta dipende la prospettiva e il rilancio produttivo ed economico di uno snodo infrastrutturale essenziale per le sorti del territorio del Sud Est siciliano. Per tale ragione la Cgil e la Camera del lavoro di Pozzallo hanno inteso promuovere un convegno regionale sul tema per venerdì 12 febbraio alle ore 16.00 nello spazio culturale “Meno Assenza” di Pozzallo. Nelle intenzioni si tratta di determinare un momento di riflessione comune utile, ove possibile, a costruire un punto fermo sulla questione, frutto dell’incontro tra il mondo della politica, delle istituzioni e del sindacato. I lavori si apriranno con la relazione del segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola. Alla relazione introduttiva seguirà un dibattito che si annuncia articolato attesa la rappresentanza degli ospiti invitati a partecipare: Giovanni Pistorio, assessore regionale alle Infrastrutture, i deputati regionali iblei, la senatrice Venerina Padua, Luigi Ammatuna, Sindaco di Pozzallo, Giuseppe Giannone, Presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Cosimo Indaco, commissario Autorità portuale di Catania, Ignazio Pagano Mariano, ing. Capo del genio civile di Ragusa e Franco Spanò, segretario generale della Filt – Cgil Sicilia.
“PARTECIPIAMO” ENTRA NELLA RETE CIVICA DEL CAMBIAMENTO
Una delegazione di Partecipiamo ha preso parte al primo momento fondativo dell’associazione “Liberi Cittadini”. “Con la neonata Associazione si intende assumere comune impegno in ambito civico al mutamento delle coscienze per contribuire a far diventare l’Italia un paese normale. Un paese – si legge in un comunicato – che metta la persona umana al centro di ogni politica. Un paese democratico. Un paese che rispetti la propria Costituzione. Un paese che sia Stato di diritto e non mafia di Stato. Un paese capace di generare impegno civico e fiducia. Un paese dei Comuni, delle comunità, aperto, inclusivo, rispettoso della persona umana e dell’ambiente. Un paese che affronti il conflitto inter e intra generazionale sostenendo i giovani e promuovendo la buona e sana occupazione. Un paese dove l’informazione sia libera, non prezzolata, non conformista, non a servizio del padrone di turno. Un paese in cui ogni Cittadino abbia consapevolezza che c’è una ‘Giustizia’ giusta. Un paese che abbia nella scuola e nella ricerca i suoi assi privilegiati e prioritari. Un paese capace di crescere senza distruggere. Temi impegnativi ma, al contempo, sostanziali che in un ottica Federativa civica e di movimento abbiano la capacità molecolare di generare cambiamento vero per poter essere autenticamente democratici in uno Stato di diritto”.
RAGUSA, MAXI SCHERMO PER DEBORAH E GIOVANNI CACCAMO
Un maxi schermo in Piazza San Giovanni in occasione della Giornata di apertura del Festival di Sanremo prevista per martedì sera, per seguire in diretta la puntata televisiva in cui si esibiranno dei due cantanti ragusani in gara, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. L’iniziativa è dell’Amministrazione comunale che intende in tal modo richiamare nel centro storico di Ragusa i tantissimi fans dei due artisti ragusani che si aggiungeranno alle famiglie con i bambini in maschera che parteciperanno al programma promosso dall’Ente per il “Carnevale 2016”.
DUO JAZZ GENOVIVA – OLIVIERI A RAGUSA
Strepitoso il concerto “Jazz a mezzanotte” che si è svolto sabato sera a Ragusa nell’ambito della 21° stagione concertistica internazionale Melodica promossa e organizzata dall’omonima associazione con la direzione artistica della pianista Laura Diana Nocchiero. Sul palco dell’auditorium della Scuola dello Sport si sono esibiti la cantante Roberta Genoviva e il pianista Eddy Olivieri, che hanno mostrato la loro eccellente bravura eseguendo un coinvolgente programma di american songs. Prossimo appuntamento è intitolato “Violinissimo” e si terrà sabato 20 febbraio sempre all’auditorium della Scuola dello Sport con il grande violinista internazionale Takashi Shimizu che collabora con artisti di fama mondiale come Martha Argerich e Misha Maisky.
NEW TEAM 0 – RAGUSA CALCIO 1
TERREMOTO A RAGUSA ALLE 2.41
ANCORA PRIGIONIERI DELLA GUERRA
Amnesty International, Gruppo 228 di Ragusa, organizza, il 12 Febbraio 2016, alle ore 18.30, presso il Centro Servizi Culturali (Via A. Diaz, 57, Ragusa), la lettura a due voci di brani sulla prima guerra mondiale, a cura di Daniele Barbieri e Agata Marchi. L’ incontro vuole essere un esercizio di memoria contro il militarismo e i nazionalismi che, come avvoltoi, si riaffacciano ai giorni nostri. Amnesty International è una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale e ricorre efficacemente, da oltre 40 anni, alla tecnica degli appelli per mobilitare l’opinione pubblica sulle violazioni dei diritti umani. In occasione dell’evento, il Gruppo 228 inviterà i presenti a firmare una petizione affinchè si ponga fine agli assedi in Siria. All’evento aderiscono : AGEDO – PAX CHRISTI – Centro di EDUCAZIONE alla PACE – NO MUOS – NEMO PROFETA – UCIIM.
CONSEGNATA AL COMUNE DI RAGUSA AUTO ATTREZZATA PER TRASPORTO DISABILI
Numerose aziende ragusane hanno sponsorizzato il progetto di mobilità garantita promosso dalla Pmg Italia e condiviso dal Comune di Ragusa che ha ricevuto in comodato d’uso gratuito, per due anni, un’autovettura attrezzata per garantire un servizio di trasporto alle persone con limitata capacità motoria. Testimonial della cerimonia di consegna è stato Salvatore Ravalli, campione nazionale di paracanoa
Misterioso sbarco al porto di Marina di Ragusa
I Carabinieri sono intervenuti presso il porto turistico ove era attraccata una barca a vela di origine sconosciuta. Pare che la barca, battente bandiera francese, sia entrata senza alcun preavviso in porto per andare ad attraccare in una zona ove peraltro non è consentito. Non è chiaro chi sia sceso dal natante e dove sia andato. Un dubbio sul quale i carabinieri di Marina di Ragusa intendono fare luce.
Dramma della solitudine a Ragusa: ritrovato uomo morto da settimane
I Carabinieri hanno scoperto il cadavere di un 73enne italo-americano, di origini ragusane, che era andato ad abitare in un appartamento da un paio di mesi. L’uomo era stato colpito da un malore e si era accasciato al suolo privo di vita e nessuno lo aveva scoperto. Un agente immobiliare, in occasione del pagamento del canone mensile, è andato a suonare al campanello e, insospettito (specie dall’odore), ha chiamato i carabinieri. I militari hanno avuto bisogno del supporto dei vigili del fuoco per entrare dato che l’aria era irrespirabile. Il medico legale intervenuto ha ipotizzato che l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto. Il pubblico ministero, dottoressa Valentina Botti, ha disposto la restituzione della salma ai congiunti. I carabinieri hanno preso contatti con il consolato statunitense di Palermo al fine di riuscire a rintracciare i parenti oltreoceano.
L’omosessualità non è una malattia – Il Vescovo di Ragusa smentisce sacerdote
Mons. Carmelo Cuttitta scrive: “Con riferimento alla polemica montata a partire da un post nel quale era scritto, con riferimento agli omosessuali “Altro che macina al collo, sono solo MALATI”, sento il dovere di precisare quanto segue: la Chiesa di Ragusa si è sempre distinta per l’accoglienza, la solidarietà, la carità concreta e l’apertura verso tutti, senza distinzione di ceto, di appartenenza religiosa, di culture diverse, di differenze sessuali. La frase usata “della macina al collo” e il particolare riferimento alla omosessualità come malattia in un post da parte di un sacerdote sono state quanto mai inopportune. Sono io, come vescovo di questa Chiesa, a chiedere scusa a quanti si sono sentiti offesi e feriti per tali parole. Ogni “persona umana” va accolta per quello che è, ne deve essere tutelata la dignità e il rispetto profondo al di là di differenza di carattere, di colore della pelle e della propria identità sessuale”. Firmato Mons. Carmelo Cuttitta Vescovo di Ragusa
SEQUESTRATI A RAGUS A E A MODICA COSTUMI DI CARNEVALE PRIVI DEL MARCHIO “CE”
La Guardia di Finanza ha sottratto al mercato illegale oltre 23.000 articoli privi dei requisiti minimi di sicurezza, per la gran parte giocattoli, maschere e vestiti di carnevale, privi di marchio “CE”, delle informazioni previste dalla legge o delle indicazioni in lingua italiana. Si tratta di merce di pessima qualità contenente componenti palesemente pericolosi, soprattutto per i bambini. I due titolari dei punti vendita sono stati segnalati in via amministrativa alla Camera di Commercio di Ragusa per violazioni inerenti alla sicurezza dei giocattoli ed al Codice del Consumo e rischiano multe che possono arrivare fino a 10 mila euro.
OPERAZIONE ANTIDROGA A VITTORIA – CATTURATO A RAGUSA ANCHE IL QUARTO COMPONENTE DELLA BANDA DI SPACCIATORI
I Carabinieri hanno arrestato Erjon Broshka, albanese di anni 30, incensurato che, al momento dell’arresto degli altri soggetti coinvolti nell’operazione, era riuscito a rendersi irreperibile. Una pattuglia dei carabinieri, impegnata nelle ricerche dell’uomo, lo ha beccato mentre girava alla guida della sua autovettura in una via del centro cittadino di Ragusa.
Concorso ‘Il presepe negli Iblei’, i premiati della 35° edizione
Una entusiastica partecipazione di cultori della tradizione dei presepi ha fatto da cornice alla cerimonia di premiazione del 35° concorso ‘Il presepe negli Iblei’, organizzato dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa anche quest’anno, perpetuando così una tradizione che ha registrato sempre grande attenzione nella comunità iblea. Alla presenza del Vescovo di Ragusa monsignor Carmelo Cuttitta, il Capo di gabinetto dell’ex Provincia, Giovanni Molè, portando il saluto del Commissario Straordinario Dario Cartabellotta ha sottolineato il grande interesse che il Concorso registra in provincia di Ragusa a conferma di una sentita tradizione presepiale che vede misurarsi nell’allestimento anche gli atei. Il Vescovo di Ragusa Carmelo Cuttitta invece ha rimarcato il ruolo del presepe come momento di evangelizzazione e di aggregazione per i cittadini di tutti i ceti sociali e di tutte le età. Sessanta i presepi che hanno partecipato al concorso. Premio speciale alla casa don Puglisi di Modica per il ruolo altamente sociale, educativo e pedagogico del partecipante, che ha avuto il merito non secondario di proporre un presepe alternativo nella sua tradizione, fortemente simbolico per il messaggio biblico lanciato e che ha registrato il coinvolgimento diretto di 1500 bambini. Ecco l’elenco completo dei premiati. Categoria ‘Privati’: 1) Salvatore Occhipinti di Scicli 2) Giuseppe Gulino di Vittoria 3) Rosario Sallemi di Comiso. Categoria Comunità religiose parrocchiali: 1) Parrocchia ‘Santa Maria Goretti’ di Vittoria, 2) Basilica San Giovanni Battista Vittoria 3) Associazione Cattolica ‘Fazzolletti Rossi’ di Ispica. Categoria Istituzioni Scolastiche: 1) Istituzione Comprensivo Vann’Antò di Ragusa, plesso di San Giacomo, 2) Scuola dell’Infanzia ‘Annibale M. Di Francia di Scicli’, 3) Scuola Statale Mariele Ventre di Ragusa.
RAGUSA, ORTI SOCIALI IN VIA DIODORO SICULO
Procedono i lavori per la realizzazione di orti sociali in via Diodoro Siculo. Il sindaco Federico Piccitto, accompagnato dal funzionario Emanuele Russo e dall’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto, ha potuto verificare i lavori effettuati presso il cantiere. E’ stata già eseguita la pulitura del lotto intercluso e la realizzazione della recinzione, mentre è in corso d’esecuzione lo scavo per l’approvvigionamento idrico. La fase finale riguarderà la suddivisione dell’area con opportune delimitazioni in 6 orti sociali a cui si andranno ad aggiungere altri 6 piccoli appezzamenti ricavati nel lotto intercluso di via Aldo Moro. “Un obiettivo raggiunto – afferma a tal proposito l’assessore Zanotto – che rappresenta un primo, rilevante passo verso l’estensione di tale opportunità in altre aree della città, visto l’importante valore sociale ed ambientale di tale iniziativa”. Il Servizio Verde Pubblico fa sapere, in proposito, oltre a coloro che avevano già presentato istanza di assegnazione degli orti sociali, che i cittadini eventualmente interessati possono recarsi presso gli uffici di via Mario Spadola 56 per ulteriori informazioni e per la compilazione del modulo di partecipazione, scaricabile anche dal sito internet dell’ente (www.comune.ragusa.gov.it).
ANCORA BUONI RISULTATI PER L’ACCADEMIA SCHERMA RAGUSA
Per la Seconda Prova del Gran Premio Giovanissimi Under 14 che si è svolto al PalaArcidiacono di Catania sono scesi in campo 325 atleti nelle 6 armi. Presente l’Accademia Scherma Ragusa che, come di consueto, lascia un chiaro segnale di ottima scherma sul parterre regionale presentando ben 17 atleti nelle varie categorie del fioretto. Tutti gli allievi del Maestro Molina hanno infatti espresso un’ottima scherma che ha fruttato all’Accademia ragusana tre podi e tre piazzamenti in zona coppe. Prossimo appuntamento degli under 14 ragusani è la seconda Prova Nazionale di Riccione che si terrà il 5 e 6 marzo e che vedrà in pedana le migliori Accademie nazionali.
SETTE TELECAMERE PER SAN GIACOMO BELLOCOZZO
Il Sindaco Federico Piccitto, accompagnato dal tecnico comunale Giovanni Guardiano e dal capitano Umberto Ravallese della Polizia Municipale, si è recato a San Giacomo per effettuare due sopralluoghi. Il primo, presso la sede distaccata dell’istituto comprensivo G. Pascoli, per avere contezza dei lavori necessari per l’installazione di uno sportello bancomat nella struttura comunale. I lavori inizieranno già il prossimo lunedì in modo da consentire l’attivazione dello sportello quanto prima. Il secondo sopralluogo è stato effettuato presso i quattro accessi alla frazione per individuare i siti dove allocare telecamere di sorveglianza. L’amministrazione comunale ha deciso di dotare San Giacomo di un sistema di controllo per la sicurezza e la tutela dei cittadini attraverso l’installazione di 7 telecamere da posizionare presso la scuola, le due rotatorie d’accesso e la chiesa della frazione.
CAMPIONATO ITALIANO MASTER DI JUDO
Sabato scorso, al palasport di Tarcento, in provincia di Udine, si è svolta la prima tappa del campionato italiano master di judo: c’erano 132 atleti e 32 club provenienti da tutta Italia. Dopo i risultati importanti ottenuti durante la scorsa stagione, la scuola Basaki di Ragusa ha migliorato la preparazione per cercare di confermare le straordinarie performance che avevano consentito agli atleti iblei di raggiungere traguardi mai tagliati in precedenza. A Tarcento, per Basaki, c’erano Danilo Occhipinti e Salvatore Miciluzzo. “La nuova stagione agonistica – afferma il maestro Salvo Baglieri – è iniziata sotto i migliori auspici per i nostri ragazzi che continuano a mettere in evidenza una grande crescita. Hanno disputato un’ottima gara sebbene la stessa sia risultata difficile per tutta una serie di motivazioni, non ultimo il grande valore degli avversari”. Occhipinti e Miciluzzo, infatti, hanno tenuto testa ai più bravi atleti italiani piazzandosi entrambi al terzo posto nelle rispettive categorie, conquistando dei punti importanti per il campionato italiano. La seconda tappa è in programma a Genova nelle prossime settimane.
Sequestrata area di circa 400 mila mq sottoposta a vincolo paesaggistico: erano in corso lavori di scavo
Una vasta area sottoposta a vincolo paesaggistico, dove, tra l’altro, insistono alcune catacombe, è stata sequestrata dalla polizia locale di Modica in Contrada Calamarieri. Nel corso di un servizio predisposto dal Comando, è stata rilevata la presenza di mezzi meccanici, in due zone diverse, coi quali si stavano eseguendo lavori di scavo. Esaminati gli atti, è emerso che le due diverse imprese erano in possesso di autorizzazione da parte della Sovrintendenza ai Beni Ambientali di Ragusa ma che, nei fatti, stavano violando le prescrizioni in essa contenute. I lavori sono stati bloccati ed è stato, quindi, disposto un sopralluogo congiunto tra polizia locale e Sovrintendenza. Sopralluogo che è stato compiuto, appunto, alla presenza dell’arch. Giorgio Battaglia, dirigente dei Beni Paesaggistici, e del geom. Maria Ausilia Ruta, funzionario direttivo della Sovrintendenza, e al termine del quale è stata sequestrata un’area di circa 400 mila metri quadrati dello stesso proprietario giacché è stata accertata l’esecuzione di lavori di spietramento del terreno, sbancamento e scavo di roccia in difformità delle prescrizioni riportate nell’autorizzazione e in assenza del nulla osta della Sovrintendenza e di Concessione Edilizia. L’autorizzazione dell’organo di tutela ambientale prevedeva lo spietramento superficiale e manuale dell’area autorizzata senza l’utilizzo di mezzi cingolati. Sul posto, invece, erano presenti ruspe ed escavatori e in talune zone erano stati eseguiti scavi oltre un metro di profondità della roccia. Quattro persone sono state denunciate.
Telenova Ragusa


