24-03-2026

PRESENTATO “MISTERA”, NUOVO ALBUM DEI TALEH    

taleh_07Pozioni magiche, scongiuri e fantasmi buoni, tra riti e dissacrante ironia, con musiche che evocano i canti e i ritmi della Sicilia, mostrando una continua ricerca ed una grande maturità artistica. “Mistera” è stato svelato. Il nuovo album dei Talèh, uscito il 15 giugno scorso, è stato presentato ieri sera al pubblico con un doppio sold out al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla. Un doppio concerto, che in entrambi i turni ha conquistato gli spettatori. Nostalgici e nuovi appassionati hanno accolto con entusiasmo i brani del nuovo album, che dopo sei anni dalla precedente fatica discografica, ha confermato il forte ascendente e la grande empatia che la formazione musicale tutta iblea riesce ad instaurare con il pubblico. Dallo “Scunciuru ppì ccu nun vò corna”, che ha visto in scena durante il concerto lo chef cuciniere-errante Carmelo Chiaramonte interpretare lo stregone, ai “Cientu puzza”, la storia-leggenda che narra dei demoni che hanno realizzato ben cento pozzi in una zona arida nell’immediata periferia di Ragusa. E poi c’è tanta identità del territorio ma anche leggende e credenze nel nuovo album dei Talèh, con “’A ‘nciuria” che porta in rassegna i personaggi e i loro soprannomi identificativi, fino ai “Patrun’o luocu”, cioè i fantasmi della casa, in teoria buoni e protettivi, che vegliano sui luoghi. Non mancano le canzoni piene di sentimento come “Rimmi pueta” o “Quannu” mentre altri brani, come “Beddu nostru Signuri”, scritta da Guglielmo Tasca, “Caricaricci” o “’A ‘nciuria”, che porta in rassegna i personaggi e i loro soprannomi identificativi, diventano quasi novelle filastrocche o danze dal sapore celtico o ancora ballate mediterranee e ritmi tipici della tarantella siciliana. Il brano che da il nome all’album, “Mistera”, scritto dal poeta Pippo Di Noto, offre una serie di sonorità ricche di contaminazioni mediterranee. Un mix di suoni, tradizioni, identità, storie, riti, esoterismo che, come lo stesso Di Noto ha ricordato in apertura del concerto, “si perpetuano nell’animo popolare”. La speciale serata di presentazione ha visto la presenza di numerosi musicisti che hanno collaborato con i Talèh nella realizzazione dell’album. A sorpresa anche i componenti della Banda di Avola, diretta dal maestro Sebastiano Bell’Arte, che nascosti tra i pubblico sono improvvisamente sbucati fuori dai palchetti laterali, emozionando gli increduli spettatori. I Talèh sono formati da Salvatore Dipasquale (voce, marranzano), Gianni Guastella (voce), Vincent Migliorisi (chitarre, mandolino, mandola, bouzouky, basso, percussioni, voce), Peppe Sarta (voce, fisarmonica), Andrea Chessari (tamburello, percussioni), Rino Taverna (basso, basso tuba). Nel doppio live sul palco anche Sebastiano Nanè (flauto traverso, zampogna), Saro Tribastone (mandolino), Luigi Cosentino (fisarmonica).

INCIDENTE MORTALE SULLA RAGUSA – SANTA CROCE  

IMG_5986Tragico incidente autonomo nella notte tra sabato e domenica lungo la Ragusa – Santa Croce. A perdere la vita il ragusano Angelo Bellia, 35 anni. Era alla guida di una Jeep quando, per cause da accertare, il mezzo si è schiantato contro il muro di cinta di un’abitazione. Inutili i soccorsi. Il sinistro è avvenuto in contrada Mendolilli. Sul posto la Polizia stradale.

 

FESTIVAL DELLE RELAZIONI  

verso la vetta (18)Alimentare il confronto, la crescita e il dialogo interreligioso è possibile e proficuo per tutti anche in un momento storico controverso come quello attuale. Lo hanno dimostrato i relatori del convegno “Verso la vetta: la ricchezza delle tradizioni sapienziali” all’interno del “Festival delle Relazioni – Le onde e il mare”, svolto alla camera di commercio di Ragusa. Un incontro di alto livello, all’interno del quale il teologo e psicoterapeuta Nello Dell’Agli, il biblista Candido Nisi e il vicario generale della confraternita sufi Jerrahi-Halveti in Italia Moshen Mouelhi hanno incantato e coinvolto i tanti presenti. L’incontro è stato moderato da Domenico Leggio, direttore della Caritas diocesana di Ragusa. ad aprire l’incontro, come da tradizione per il Festival, l’attore Giovanni Arezzo che ha declamato la poesia “Siggil” dell’autore greco Adonis.

Lavori di restauro a Donnafugata  

donnafugata-castelloSono stati completati, nei giorni scorsi, i lavori di restauro del prospetto centrale del Castello di Donnafugata. L’intervento ha riguardato la riqualificazione esterna dell’intera facciata del Castello, ed in particolare il restauro degli intonaci oltre ad opere di manutenzione straordinaria dell’edificio. L’intero programma degli interventi previsti è stato realizzato con la sorveglianza della Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa, con particolare riferimento alla tipologia di interventi previsti ed ai materiali utilizzati. “In tempi ragionevolmente rapidi – spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici, Salvatore Corallo – abbiamo concretizzato una complessa operazione di riqualificazione di un patrimonio artistico ed architettonico tra i più importanti della nostra città, obiettivo prioritario di questa amministrazione. Un risultato evidente, soprattutto alla luce dell’impatto visivo e cromatico. Ora, in tempi altrettanto rapidi, intendiamo procedere alla medesima opera di riqualificazione esterna lungo tutto il viale d’ingresso del Castello.

MAJA ERKIC ALLA PASSALACQUA RAGUSA

erkic1È la slovena Erkic la comunitaria scelta dalla Passalacqua spedizioni per la stagione 2015-2016. La giocatrice di 30 anni è un’ala di 183 centimetri con un ottimo tiro da tre punti ed è stata in Italia per quattro stagioni, avendo vestito le maglie di Faenza e di Schio.

IN CARCERE IL VITTORIESE MONTELEONE

????????????????????????????????Torna in carcere il pregiudicato Vincenzo Monteleone, 55 anni, catturato dalla Polizia del Commissariato di P.S. di Vittoria che lo ha raggiunto dove abita in c.da Fanello. Stavolta i conti con la giustizia devono essere resi per una serie di condanne, divenute definitive, che lo riconoscono colpevole di emissione di fatture false negli anni dal 2007 al 2009. Il soggetto è noto negli ambienti di Polizia per i suoi precedenti penali per estorsione tentata, ricettazione, detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e violazioni della misura di prevenzione della sorveglianza speciale cui è stato già sottoposto. Il Tribunale di Sorveglianza di Catania, sulla scorta delle informazioni di Polizia, lo ritiene portatore di una notevole propensione a delinquere e per tali motivi gli ha negato la misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali e della semilibertà, in quanto ha ritenuto che la pericolosità sociale del condannato necessita di essere contenuta mediante la detenzione ordinaria in carcere. Ed è in carcere a Ragusa che è stato tradotto dagli Agenti del Commissariato, dove dovrà scontare la pena a due anni e 4 mesi di reclusione.

ARRESTATO AD ACATE PERCHÈ DEVE SCONTARE 6 MESI DI PENA

VELARDITA Giovanni_modE’ stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Acate, un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa nei confronti di Giovanni Velardita, di 50 anni: nel 1999 era stato denunciato per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e nel 2005 era stato condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione, ma grazie all’indulto non aveva scontato parte della pena. Il Velardita è stato sottoposto alla detenzione presso la propria abitazione.

Brutto incidente sulla Ragusa-Catania con 5 feriti

image10Venerdì pomeriggio, sulla statale 514 all’altezza del km. 35 (territorio del comune di Vizzini), si sono scontrate una Peugeot che procedeva verso Catania con a bordo tre monterossani e una Fiat 600 che viaggiava in direzione Ragusa con a bordo due vittoriesi. Sono in prognosi riservata il conducente e un passeggero della Peugeot, rispettivamente di 53 e 25 anni, e la passeggera della 600 di 19 anni, mentre hanno riportato ferite guaribili in 30 giorni il conducente la Fiat di 20 anni e un passeggero della Peugeot di 21 anni.

NASCE A SCICLI LA CASA DELLE ASSOCIAZIONI

48814In questi anni in Italia e pure a Scicli sembra essersi persa fra i cittadini la capacità di pensare, confrontarsi, proporre: partendo da queste considerazioni un gruppo di sciclitani ha creato la Casa delle Associazioni, ubicata negli ampi locali del palazzo Monisteri (all’interno del Circolo Fenalc, sopra caffè Trieste, accanto al cinema Italia, con ingresso dal portone laterale in via Musso). La Casa delle Associazioni è a disposizione della città (associazioni, movimenti, gruppi politici, singoli cittadini,…); è uno spazio per incontri e iniziative, senza particolari necessità burocratiche per chi volesse utilizzarli, anche periodicamente, e senza oneri (a parte, eventualmente, un contributo minimo per le pulizie). I requisiti richiesti sono spirito di tolleranza, rispetto dell’altro, volontà di confronto;  valori condivisi la democrazia, la solidarietà, la ricerca del bene comune e la volontà di essere propositivi. L’auspicio è che l’iniziativa possa contribuire a far crescere nuovi e qualificati gruppi dirigenti della città: per questo sono particolarmente benvenuti i gruppi giovanili. Per informazioni rivolgersi a Guglielmo Palazzolo, tel. 335.6990216, mail: [email protected]

CINEMA LUMIERE

01-Una-storia-sbagliataAl cinema Lumiere solo Sabato 20, Domenica 21 e mercoledì 24 giugno sarà proiettato per la seconda settimana il film “Una storia sbagliata” di Gianluca Maria Tavarelli con Isabella Ragonese e Francesco Scianna. Orari: 18:30 e 21:30.  Venerdì 19, lunedì 22 e martedì 23 giugno le sale saranno chiuse per serate riservate.

Piazza San Giovanni gremita per Giovanni Caccamo

satelliti nell'aria (33)Una folla entusiasta ha abbracciato il direttore musicale del “Festival delle Relazioni – Le onde e il mare”,  Giovanni Caccamo, cantautore di talento salito alla ribalta mediatica durante l’ultima edizione di Sanremo. Sul palco con lui l’eccellente chitarrista Placido Salamone. Hanno aperto il momento musicale alcuni brani interpretati dai bravissimi bambini del coro “Mariele Ventre”, diretto dall’insegnate di canto Giovanna Guastella. Il pubblico in piazza ha cantato, sognato e ballato insieme a Giovanni Caccamo. Un lungo abbraccio di emozioni quando sono partite le note di “Piove”, uno dei brani a cui il cantautore ha dichiarato di essere più affezionato. La dedica sentita e affettuosa per la maestra Elisa Turlà, scomparsa qualche giorno fa. Durante tutto il concerto le facciate della Chiesa della Badia e della Cattedrale San Giovanni Battista sono state illuminate con le proiezioni e le scenografie di Giampiero Carta e Qoeletpro Optical Video System. Tra un brano e l’altro Giovanni Caccamo ha coinvolto più volte il suo pubblico, chiedendo domande che alimentassero un dialogo. Dialogo e relazione ancora una volta al centro di tutto il Festival. Gli appuntametni musicali del Festival delle Relazioni continuano domenica in piazza san Giovanni, l’Orchestra del liceo Fermi, gli allievi della scuola Spazio Musica di Maurizio Morello e, infine, il maestro Peppe Arezzo con il tenore Lorenzo Licitra.

FORZA ITALIA ALLA REGIONE: CROCETTA FALLIMENTARE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA. SI TORNI AL VOTO

download“Tre governi l’uno peggio dell’altro quelli targati Crocetta, colpevoli di una gestione sconclusionata e dannosa della macchina amministrativa regionale, e che hanno contribuito a rendere la Sicilia ancora più povera e disperata. Mentre un Pd fortemente combattuto non sa come dar seguito all’esperienza Crocetta, senza perdere ulteriormente la faccia, e mentre i renziani attaccano ormai ogni giorno apertamente il governatore, che impaurito e confuso si affretta a verificare la propria maggioranza, la nostra Sicilia sprofonda ora dopo ora. Forza Italia denuncia da oltre due anni la pochezza dell’azione politica del governo regionale, le mancate riforme, l’incapacità di fermare l’inaridimento dell’economia siciliana, il progressivo aumento della disoccupazione. Crocetta ha fallito ed è doveroso che tutti prendano atto del risultato, il presidente si metta una mano sulla coscienza e lasci.  Basta rimpasti, basta perdite di tempo. I siciliani hanno il diritto di tornare alle urne per arrestare una caduta inevitabile”, così il senatore Vincenzo Gibiino, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e coordinatore azzurro in Sicilia.

SIT-IN DI PROTESTA A VITTORIA

Antonio Prelati presidente Ascom VittoriaLa sezione Ascom di Vittoria comunica che, al fine di tutelare gli interessi del comparto dei commercianti su aree pubbliche, titolari delle concessioni per lo svolgimento del mercato settimanale del sabato all’interno dell’area Emaia, ha indetto per questo  sabato 20 giugno, dalle 6,30 alle 13, un sit-in per protestare contro la chiusura del mercato settimanale. Il sit-in si svolgerà dinanzi al cancello attiguo al museo italo-ungherese prospiciente via Garibaldi.

Dio è uno, confronto tra Vito Mancuso e Giovanni Salonia

dio è uno (18)Il pubblico delle grandi occasioni ha accolto i teologi Vito Mancuso e Giovanni Salonia nel corso del secondo convegno del Festival delle Relazioni promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista. Personalità diverse unite dal senso della ricerca e dello studio sincero. “Dio è uno? I figli sono diversi, i fratelli sono uguali”. Questo il tema dell’incontro che ha incantato i presenti all’auditorium “Cartia” della Camera di Commercio. A moderare l’evento è Gian Piero Saladino, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Gli scritti di Mancuso hanno suscitato notevole attenzione, in particolare “L’anima e il suo destino”, “Io e Dio Una guida dei perplessi”, “Il principio passione”. Giovanni Salonia è psicologo e psicoterapeuta, scrittore, frate Cappuccino, cofondatore nel 1979 dell’Istituto di Gestalt Human Communication Center. “Se dovessi trovarmi al cospetto di Dio – spiega Mancuso citando Lessing – preferirei ricevere da lui non la verità ma il desiderio della verità. Oggi è impossibile parlare di Dio ignorando, non solo le tre religioni monoteiste, ma anche i percorsi spirituali millenari dell’Oriente. Quando si pronuncia la parola “Dio” deve essere chiaro che stiamo istituendo una relazione. Dobbiamo capire quale sia l’altro termine di questa relazione. Se Dio è relazione vuol dire che non esiste essere umano che non viva per qualocsa di più grande di lui. La domanda decisiva, dunque, è: chi è il tuo Dio? Verso quale altare bruci l’incenso della tua vita e della tua libertà? Dove incontri il tuo Dio e quale la potenza che merita la tua energia vitale?”. Una posizione che rende necessaria un’apertura alle altre fedi e alla forza del Creato. “Le religioni istituite – afferma Mancuso – sono funzionali per qualcosa di più grande. La creazione non è un atto concluso ma qualcosa perennemente in divenire”. Padre Giovanni Salonia fa riferimento alla propria cultura di frate francescano. “La conversione a Dio –sottoliena – parte dall’esperienza. Francesco abbraccia il lebbroso, ma a guarire è lui e non il malato. Non c’è nessun miracolo, se non la scoperta che in quell’accolgiere il lebbroso può esservi il senso della vita. Invito,dunque, a non parlare di Dio ma a sentire Dio. Parliamo di un Mistero che va rispettato. Sono d’acordo con il filosofo Heidegger quando sostiene che l’uomo è troppo maturo per credere negli Dei, ma è ancora troppo poco maturo per credere in un unico Dio. Il Dio interreligioso è un Dio che si confronta. Se il mio senso dell’Assoluto dialoga con quello degli altri fratelli solo allora potrà esserci salvezza per l’umanità”.

PROVINCIA DI RAGUSA, RISCHIO DISSESTO: LE RSU INCONTRANO I PARLAMENTARI NAZIONALI

260px-Palazzo_della_provincia_di_Ragusa_S1Le Rsu dei dipendenti provinciali, proseguendo nella loro azione di sensibilizzazione sindacale, sui temi del pre-dissesto strutturale dell’Ente e sulle iniziative da intraprendere per avere certezza dello stipendio per tutto il 2015 e assicurare alla comunità iblea i servizi essenziali hanno incontrato i parlamentari nazionali Maria Lucia Lorefice (Movimento 5 Stelle) , Giovanni Mauro (Fi) e Venera Padua (Pd). I rappresentanti sindacali hanno chiesto ai parlamentari che si individuino soluzioni normative e legislative in grado di preservare l’Ente dallo squilibrio finanziario certo e dovuto principalmente al prelievo forzoso nei confronti delle Province deciso con la legge di Stabilità 2015. Un prelievo che solo per la provincia di Ragusa è di 7,8 milioni. “Siamo perché venga garantito il funzionamento degli enti intermedi di governo del territorio – hanno detto apertamente i rappresentanti sindacali – e perché si arrivi ad una riforma compiuta del settore, tenendo in equilibrio il rapporto che deve esistere fra funzioni, risorse e mantenimento dei livelli occupazionali e soprattutto che vi sia una forte assunzione di responsabilità dei parlamentari in questo processo”. Da parte loro i parlamentari nazionali hanno preso atto delle difficoltà gestionali dell’ex Provincia di Ragusa soprattutto per la situazione di pre-dissesto dell’Ente e dell’impossibilità di assicurare i servizi essenziali fra qualche mese oltre a corrispondere gli stipendi ai dipendenti nei prossimi mesi e si sono impegnati ad avviare interlocuzioni istituzionali per individuare un percorso utile a mettere in salvo, sul piano finanziario, le nove Province siciliane.

Rifugiato a casa mia

vescovoursomofgIl 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti. In questa occasione la Caritas Diocesana lancia la propria adesione all’iniziativa di Caritas Italiana “Rifugiato a casa mia” che prevede non strutture di accoglienza, ma una accoglienza individuale (fatta, quindi, di piccoli numeri) di una singola persona all’interno di una famiglia o ancor meglio all’interno di una comunità parrocchiale che attraverso 2/3 famiglie accoglie le persone e la fa sentire tali. Le persone o le comunità interessate alla iniziativa possono già mettersi in contatto con la Caritas diocesana che avvierà nel prossimo futuro l’iniziativa. Le motivazioni che stanno alla base di questa scelta sono le cifre sempre in crescita di persone che fuggono dagli orrori della guerra e della fame e la possibilità di offrire un’alternativa praticabile agli affollati e alienanti Centri per i richiedenti asilo e anche al sistema Sprar, con una proposta volta a sperimentare un approccio innovativo attraverso il coinvolgimento della comunità cristiana e secondo modalità che saranno rese noto nelle prossime settimane. La Caritas diocesana di Ragusa, infine, in questa giornata vuole affermare l’urgenza di sviluppare un sistema di accoglienza adeguato e non emergenziale, diffuso e proporzionato ai reali bisogni delle persone che arrivano sul nostro territorio per chiedere protezione.

ANCHE OGGI NON MI HA SPARATO NESSUNO

arenaIl presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Riccardo Arena sarà a Vittoria per presentare il suo ultimo libro dal titolo: “Anche oggi non mi ha sparato nessuno”. L’appuntamento è per questo , sabato 20 giugno alle ore 18:00, presso il Chiostro delle Grazie in via Principe Umberto n.87 accanto alla centralissima Piazza del Popolo. Nel suo secondo romanzo Riccardo Arena si destreggia, con l’esperienza di cronista che gli è propria, all’interno di un racconto complesso che vede un ufficiale dei Carabinieri abbandonare il suo ritiro per tornare in prima linea e seguire le indagini sull’evasione di un pericoloso capo della mafia al quale è legato da antichi precedenti. A curare l’evento la  Libreria Bixiosessantaquattro.

CHIARAMONTE GULFI. RINVENUTO ORDIGNO RISALENTE AL II CONFLITTO MONDIALE. I CARABINIERI METTONO IN SICUREZZA L’AREA

Ordigno_2I Carabinieri della Stazione di Chiaramonte Gulfi, a seguito di una segnalazione fatta da un agricoltore, sono intervenuti  in C.da Dicchiara, dove è stato rinvenuto un ordigno, probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale. L’ordigno è stato trovato proprio dall’agricoltore all’interno del suo fondo, che fortunatamente si trova a debita distanza dal centro abitato. Si presenta in cattive condizioni, a causa dell’azione del tempo e dell’esposizione agli agenti atmosferici, ha una lunghezza di 35 cm circa, ma non si può escludere che abbia ancora un potenziale esplosivo. Giunti sul posto, i militari, con le dovute cautele, hanno operato per mettere in sicurezza la zona che  è stata cinturata per impedire l’accesso a curiosi ed è sorvegliata in attesa dell’intervento degli specialisti artificieri che provvederanno all’eventuale brillamento dell’ordigno.

ALTRA CASA A LUCI ROSSE SEQUESTRATA A RAGUSA

polizia via diazLa polizia ha chiuso un’altra casa a ‘luci rosse’ in via Diaz a Ragusa. Pochi giorni fa il sequestro di due case in un un’unica operazione e nel giro di qualche settimana le segnalazioni dei residenti si sono moltiplicate. Un cittadino ha contattato la polizia dopo aver letto le ultime operazioni sul sequestro di case di appuntamenti. “Per favore anche noi abbiamo lo stesso problema in via Diaz, vi posso indicare tutti gli orari di ricevimento e quando ci saranno persone davanti la porta della prostituta vi avviso”, è stato il messaggio di un cittadino al 113. I poliziotti all’interno dell’immobile hanno trovato una prostituta di Santo Domingo di 26 anni e un cliente della provincia di Ragusa che aveva contattato la donna tramite servizi specializzati on line.

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