Il vescovo di Ragusa, monsignor Paolo Urso, ha annunciato nelle rispettive comunità parrocchiali, la nomina di don Corrado Garozzo come vicario parrocchiale della chiesa di San Giuseppe Artigiano di Ragusa e don Gino Alessi (parroco della Cattedrale), come parroco della chiesa della Madonna delle Scale di Ragusa. Padre Corrado Garozzo verrà presentato alla comunità parrocchiale della chiesa San Giuseppe Artigiano martedì 16 dicembre alle ore 18, mentre don Gino Alessi s’insedierà nella chiesa della Madonna delle Scale, giovedì 18 dicembre alle ore 19.
TASSISTA RAPINATO E FERITO: ARRESTATI DUE RUMENI
Indagine lampo dei Carabinieri Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria e della Stazione di Chiaramonte Gulfi che, nella giornata di martedì, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due cittadini rumeni, Petrea Marius Viorel, 22 anni, e Pantiru Alexandru, 23 anni, ritenuti responsabili di aver rapinato e ferito gravemente domenica scorsa un tassista 61enne. I due avevano contattato un tassista gelese per effettuare un viaggio da Paternò a Vittoria, dandosi appuntamento per la mattina di domenica 7 dicembre. E’ iniziata così la terribile disavventura del tassista, che, dopo aver prelevato due cittadini rumeni a Paternò, ed essere quasi giunto a destinazione, è stato aggredito con violenza inaudita, accoltellato al torace e alle braccia e rapinato sulla SP 30 Chiaramonte Gulfi-Pedalino. Dopo l’aggressione, i due malviventi sono fuggiti per le campagne circostanti con l’intento di far perdere le proprie tracce, sottraendo al malcapitato circa 150 euro nonché le chiavi dell’autovettura. Una segnalazione di un passante, che ha trovato il gelese sanguinante ed in stato di shock, ha attivato i militari del Nucleo Operativo di Vittoria e della locale Stazione Carabinieri che, prontamente accorsi, hanno subito acquisito ogni elemento utile allo sviluppo delle indagini, grazie alle testimonianze di alcuni passanti che avevano assistito ad alcune fasi della rapina e alla dettagliata descrizione degli autori del reato fornita dalla vittima stessa: poiché il fatto si era verificato in una zona di campagna non è stato possibile acquisire filmati dei sistemi di videosorveglianza non presenti sui luoghi teatro del crimine. I due sono stati poi rintracciati a Licodia Eubea: messi alle strette hanno confessato. Ora si trovano in carcere.
LORIS, IL LEGALE DELLA MAMMA: “VERONICA SI E’ PROFESSATA INNOCENTE”
All’uscita della Questura il legale della donna, Francesco Villardita, ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. “La mia assistita si è professata assolutamente innocente. Durante l’interrogatorio ha ribadito più volte il percorso effettuato. Ma ha anche ribadito che i due bambini, quella mattina, sono entrati nell’autovettura e li ha accompagnati a scuola. Nonostante qualche contestazione sia stata fatta in relazione alle telecamere che, in questa vicenda processuale, hanno assunto il ruolo di prima donna, questa difesa mostra qualche titubanza. L’attività di indagine c’è stata, però non so fino a che punto la stessa sia stata effettuata a 360 gradi. Io ho qualche titubanza, molto seria, in merito alla ricostruzione della vicenda e in merito alle responsabilità della mia assistita. Non ho grandi preoccupazioni, affronteremo la vicenda con grande scrupolo e professionalità”. Ha poi aggiunto: “processualmente è serena, se si può utilizzare questo termine, ma sono numerose le grandi crisi di sconforto da cui viene presa, è distrutta per la morte del figlio. Ha chiesto di vedere il marito ma ancora io non ho non ho avuto modo di parlare con la famiglia”. Un punto importante ha riguardato il fotogramma che ritrarrebbe Loris che rientra a casa. “Nel corso dell’interrogatorio – ha detto il legale – la mamma di Loris ha avuto modo di visionare il fotogramma che riprende il piccolo, quella mattina, mentre si allontana dall’auto e ritorna verso casa. La signora ha visto il fotogramma e ha detto: questo è Loris? Da dove lo avete individuato?”. Per l’avvocato il soggetto non è assolutamente individuabile. La certezza non potrà mai averla nessuno perché dalle telecamere non si potrà vedere mai se il bambino che rientra è Loris oppure un’altra persona”.
LORIS, LA MAMMA IN CELLA D’ISOLAMENTO A CATANIA
Ha trascorso la prima notte in una cella dell’ala femminile del carcere catanese di piazza Lanza la 26enne Veronica Panarello, accusata dell’omicidio del figlio Loris, di 8 anni. La donna, come prevede il protocollo, è stata sorvegliata per problemi di sicurezza. E’ stata accolta con pesanti invettive da parte dei detenuti che, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, avrebbero urlato contro di lei “assassina, devi morire”. Qualche insulto è volato anche all’uscita della questura di Ragusa, martedì pomeriggio, al termine dell’interrogatorio dinanzi al procuratore della Repubblica, Carmelo Petralia, e al sostituto Marco Rota. I magistrati che hanno firmato il decreto di fermo con pesanti accuse: omicidio aggravato e occultamento di cadavere. Nelle 25 pagine del decreto di fermo, si legge che la donna “si è resa responsabile dell’omicidio del proprio figliolo con modalità di elevata efferatezza e sorprendente cinismo”. Le sue dichiarazioni e il suo racconto di quel che accadde quella mattina, si legge nel decreto riportato, per stralci, in un’agenzia Ansa, “confliggono palesemente con le risultanze delle registrazioni degli impianti di video sorveglianza installati lungo l’effettivo percorso seguito dalla Panarello”. Per questo è documentato, “oltre ogni ragionevole dubbio”, che quella mattina Loris di casa non uscì più, dopo esservi rientrato alle 8.32, un minuto dopo esser sceso con la mamma e il fratellino più piccolo. E non ci sono dubbi, secondo la procura, anche sul fatto che “nell’intervallo tra le 8.49 e le 9.23 di sabato” nessun’altra persona non conosciuta entrò nel condominio di via Garibaldi 52. La donna si è sempre professata innocente. Ora si attende l’udienza di convalida da parte del Gip.
Sei ore di interrogatorio in Questura, la mamma di Loris continua a professarsi innocente
“Ma chi ha detto che Loris è tornato a casa? Da quel filmato visionato con la mia assistita non si riconosce nessuno. E abbiamo anche prove testimoniali che dimostrano che il bambino è stato accompagnato a scuola”. Lo ha detto il legale di Veronica Panarello, avvocato Francesco Villardita, all’uscita dall’interrogatorio durato oltre sei ore in Questura. La donna ha ribadito quanto detto sino ad ora, professandosi non innocente. E’ in stato di fermo dalla notte di lunedì, che poi ha trascorso in una cella di sicurezza in Questura. Martedì mattina l’hanno interrogata a lungo. Poi, poco dopo le 17,30, è stata condotta a Catania, nel carcere di piazza Lanza. A Ragusa, infatti, non c’è una sezione del carcere femminile. All’uscita dalla questura un gruppo di persone le ha rivolto pesanti invettive. Ora sarà il Gip a dover decidere sulla richiesta di convalida del fermo per omicidio e soppressione di cadavere. Grande sgomento a Santa Croce. Il marito, Davide, si è chiuso nel silenzio. Anche gli altri parenti non vogliono commentare, ma chiedono che il colpevole, chiunque esso sia, paghi per il terribile delitto commesso.
CONVEGNO L’EUROPA E IL MEDITERRANEO
La Federazione delle chiese Evangeliche in Italia organizza il Convegno “L’Europa e il Mediterraneo: religioni, culture, dialogo” a Scicli il 12 dicembre. Il Convegno prevede due sessioni: Europa – Mediterraneo, il ruolo delle chiese che si terrà a Palazzo Spadaro in Via Francesco Mormino Penna, 34 ore 10,30. Dopo il saluto di benvenuto di Francesco Sciotto, pastore della Chiesa metodista di Scicl, interverranno Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Samuel Amedro, Chiesa evangelica del Marocco, Ulrich Moeller, Chiesa evangelica della Westfalia, Vincenzo Lamonica, Caritas di Ragusa. La seconda sessione del convegno sul tema Mediterraneo globale si terrà in via Mazzini, 184 alle ore 17.00 con il saluto del pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola Valdese, poi gli interventi di Osvaldo Costantini, antropologo, Paolo Naso, Università di Roma “La Sapienza” e Andrea T. Torre, Centro studi Medì di Genova.
LE PIGOTTE A SCOGLITTI
L’Istituto Comprensivo Sciascia scende in piazza a Scoglitti, con le sue mamme, al servizio degli ultimi. Ancora un esempio di solidarietà, questa volta a favore dell’Unicef, che parte dalle Istituzioni scoglittiesi con il diretto coinvolgimento della popolazione della frazione. Per tutta la mattinata dell’Immacolata sono state vendute le pigotte realizzate dalle mamme dello “Sciascia” “L’iniziativa – ha detto il dirigente scolastico, Giuseppina Spataro – è stata possibile grazie all’impegno delle mamme che lavorano, per puro spirito di generosità, all’interno del nostro Laboratorio Creativo. Mi corre l’obbligo di ringraziare le persone stupende che mi collaborano per rendere la scuola sempre più bella. Mi riferisco alla Signore Valeria Sannino, Giusy Aneli, Katia Ferrara, Miriam Cinnirella e alle tante altre mamme di buona volontà”.
STAGIONE CONCERTISTICA MELODICA
Dopo lo strepitoso successo del concerto di apertura la Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” diretta dalla pianista Laura Nocchiero prosegue Sabato 13 Dicembre alle ore 20.30 presso l ‘Auditorium della Camera di Commercio, con l’eccezionale duo formato dal violinista Vadim Tchijik e dalla pianista Armine Varvarian. Prevendita biglietti ed abbonamenti presso Libreria Paolino.
CONSORZIO DI BONIFICA PARLA COSENTINI: LA GUERRA TRA POVERI NON SERVE
“La mancata corresponsione degli stipendi è un problema serio che va risolto il prima possibile. Ma ritengo che l’occasione data da questa fase vertenziale sia da cogliere al volo per rimettere in sesto e riordinare al meglio tutta la materia dei consorzi di bonifica, a Ragusa come in Sicilia”. Ad affermarlo è il direttore generale del Consorzio di bonifica provinciale n.8 di Ragusa, Giovanni Cosentini, che aggiunge:”Sarebbe opportuno spostare l’asse dell’attenzione da Ragusa a Palermo. E’ vero che qui siamo senza stipendio da mesi e non riusciamo a comprendere le dinamiche legate ai tempi e alle modalità con cui sono erogati i finanziamenti regionali. Ma il rischio è di dare vita ad una guerra tra poveri. Ecco perché ritengo non sia fondamentale comprendere le motivazioni per cui i soldi siano erogati nei confronti di alcuni consorzi e non verso altri, oppure erogati in ritardo. Penso, invece, – dice Giovanni Cosentini – che occorra sapere dall’assessore, dal presidente della Regione, ma anche dai deputati regionali, a cominciare da quelli della nostra area, che cosa intendono fare di questi enti, quale futuro hanno in serbo. Sono consapevoli che gli stessi enti stanno morendo lentamente e il mancato finanziamento regionale e i ritardi nell’erogazione delle somme, oltre a non consentire interventi efficienti, efficaci ed economici sul territorio, accrescono, giorno dopo giorno, la loro situazione debitoria. E’ opportuno che le organizzazioni professionali agricole (Cia, Coldiretti, Confagricoltura)in uno ai sindacati dei lavoratori e alla politica, affrontino la tematica dei consorzi in maniera compiuta, senza alcuna riserva mentale, nella consapevolezza della indispensabilità di tali enti sul territorio, nel rispetto del principio costituzionale di sussidiarietà e del principio europeo della partecipazione, con specifico riferimento al settore acque e suolo. Ritengo, – conclude Giovanni Cosentini – che da Ragusa possa partire una campagna di sensibilizzazione sulla bonifica e sull’istituto consortile se solo tutti gli attori marceranno verso la medesima direzione”.
RAGUSA, COMPLETAMENTO AUDITORIUM ISTITUTO BERLINGUER
Consegnati i lavori relativi alla realizzazione del completamento dell’auditorium del plesso “Blangiardo” dell’Istituto Comprensivo “Berlinguer”. A sottoscrivere, presso l’ufficio di presidenza della scuola, il verbale di consegna dell’intervento sono stati il dirigente scolastico Ornella Campo, il Direttore dei lavori, ing. Beniamino Calabrò, il rappresentante dell’impresa aggiudicataria “Consorzio Artigiani Romagnolo”, Andrea Carfi. Alla firma sono stati altresì presenti l’Assessore alla pubblica istruzione Salvatore Martorana e il tecnico comunale geom. Giovanni Guardiano. I lavori, che dovranno essere eseguiti entro 120 giorni, comprendono: l’impermeabilizzazione del soffitto, gli impianti idrico, elettrico e termico, i serramenti, le porte interne, la pavimentazione. Grande soddisfazione viene espressa dall’Assessore alla pubblica istruzione Salvatore Martorana che dichiara: “Con questo intervento completeremo l’auditorium, una struttura necessaria all’attività didattica, per tanti anni rimasta incompleta, che entro l’anno scolastico inaugureremo e renderemo fruibile”.
IL PIANO DI RIEQUILIBRIO DEL COMUNE DI MODICA
Il Comune di Modica si ritrova in una delicatissima fase, che va ben governata, per evitare che essa possa travolgerlo. Lo sostiene la Cgil di Modica dopo che a distanza di due anni dalla presentazione, ancora la Commissione ministeriale non ha espresso alcun pronunciamento circa l’approvazione o meno del Piano di riequilibrio, con cui si è voluto evitare il dissesto dell’Ente. “Perché tanto ritardo? – chiede la Cgil-. C’ è forse qualcosa che non va? E’ opportuno ed indifferibile, a partire dal Bilancio previsionale 2015, invertire la tendenza eccessivamente espansiva in termine di spese folli e d inutili che si registra da circa un anno e mezzo, facendo, al contrario, scelte di impostazione dei bilanci vertenti su una previsione oggettiva, reale e realistica della capacità delle entrate e su una gestione mirata e morigerata del processo di spesa, anziché tartassare i cittadini come sta avvenendo per Tari e Tasi. Continuare con le anticipazioni di cassa- scrive la Cgil – alla lunga farà venir meno l’effetto positivo sulla tenuta economico-finanziaria dell’ente. Il Comune dovrà, per un periodo trentennale, restituire il prestito di 64 milioni di euro, maggiorato dai previsti interessi, ottenuto dalla precedente Amministrazione e quindi sarà obbligatorio prevedere nei bilanci dei prossimi 30 anni una quota non irrilevante di restituzione del prestito alla Cassa depositi e prestiti. Diviene allora imperativo categorico – conclude la Cgil di Modica – non aggravare la sostenibilità tecnico-economica dei bilanci con spese effettuate non in linea con la delicata fase attraversata dall’ente e che difficilmente potranno essere pagate”.
PICCOLE IMPRESE CHE BATTONO LA CRISI
Piccole e medie imprese che battono la crisi, questo mercoledì pomeriggio l’iniziativa di approfondimento promossa dalla Confcommercio provinciale di Ragusa in collaborazione con Commerfidi “Piccole e medie imprese che battono la crisi”. E’ il tema dell’iniziativa di approfondimento promossa dalla Confcommercio provinciale di Ragusa in collaborazione con Commerfidi e Os Management. L’evento, gratuito e riservato agli imprenditori che vogliono migliorare i propri risultati, in particolare manager e titolari d’impresa, è in programma domani, mercoledì 10 dicembre, dalle 15 alle 19, in via Enzo Baldoni 23, a Ragusa, presso la sede di Commerfidi. “In un momento particolare come questo – afferma il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro – è opportuno battere tutte le strade per fare in modo che le Pmi possano contare su quante più risorse, dal punto di vista della crescita, è possibile”.
INCONTRO ORGANIZZATIVO CONTRO LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE
Stati Uniti e Cina trovano l’accordo per diminuire la CO2 del 30% puntando su rinnovabili ed efficienza energetica, l’Unione Europea aumenta l’obiettivo di riduzione di CO2 portandolo dal 20% al 40%, il fondo Rockfeller sposta gli investimenti dal petrolio alle rinnovabili, così come fa il più importante fondo pensione norvegese. La Banca Mondiale torna a ribadire la sua volontà di stringere i cordoni della borsa per quel che riguarda i progetti più impattanti per il clima, quelli legati al carbone e petrolio, e di puntare di più sulle rinnovabili. La Banca d’Inghilterra scrive al parlamento britannico che “La maggior parte delle riserve provate di carbone, petrolio e gas potrebbero dover essere considerate inutilizzabili se si vuole limitare a 2 °C l’aumento della temperatura media del pianeta”. Malgrado ci sia una sensibilità diffusa Legambiente afferma: ” Mentre questi ‘pericolosi sovversivi’ si muovono su nuove rotte i governi italiano e siciliano che fanno? Girano la testa all’indietro e invece di puntare sull’efficienza energetica e su di un uso intensivo ed oculato di rinnovabili continuano a gettarsi nell’avventura del petrolio, legandosi mani e piedi alle compagnie petrolifere facendo correre grandissimi rischi al mare e al territorio italiano e siciliano, come dimostra l’ultimo graivssimo incidente in Israele. Per fermare questo salto nel buio Legambiente propone a Ragusa la creazione di un movimento contro le trivellazioni e per un diverso, più sostenibile e più democratico, modello energetico”. Il primo incontro si terrà a Ragusa presso la sede di Legambiente in via Umberto Giordano 55 venerdì 12 dicembre alle ore 18 ed è aperto a tutti coloro – associazioni movimenti semplici cittadini. verrà illustrata la situazione attuale sulle trivellazioni in Sicilia e a Ragusa e proposta una petizione con la quale chiedere al governo regionale un referendum sull’art. 38 del decreto Sblocca Italia.
I MALATI DELLA CITTA’ DI RAGUSA AFFIDATI ALL’IMMACOLATA
In occasione della celebrazione dell’Immacolata, lunedì mattina, nella cappella dell’ospedale Civile, il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, ha consegnato il nuovo mandato ai volontari e ai componenti della cappellania ospedaliera sottolineando le ragioni per cui è stata scelta questa particolare giornata. Dopo la messa, in processione, con la Madonnina portata dalle suore del Sacro Cuore, i fedeli si sono spostati nel giardino dell’ospedale dove alla statua della Madonna esistente nel sito in questione è stato fatto dono di un omaggio floreale a forma di cuore.
“Invidia e gelosia”, conferenza a Modica
Da dove nasce l’invidia? Quali prospettive? Quale antidoto? Questi gli interrogativi al centro della conferenza aperta in programma per mercoledì 10 dicembre a Modica promossa dall’Istituto di Gestalt Therapy HCC Kairos di Ragusa. “Invidia e gelosia” il tema del pomeriggio di studi per avviare un momento di confronto e di dibattito alla luce degli spunti offerti dalla psicoterapia. Infatti attraverso un percorso che si snoda tra le origini, le sfumature e i dintorni dei sentimenti di Invidia e Gelosia, la lettura della Gestalt Therapy permette di comprendere e intraprendere percorsi evolutivi e di trasformazione della sofferenza in crescita personale e relazionale. Il convegno è in programma alle 17,30 al palazzo della Cultura di corso Umberto I. Al convegno parteciperanno, nella qualità di relatori, Giovanni Salonia, Antonio Sichera, Gheri Maltese e Dada Iacono. La serata sarà moderata da Valeria Conte.
RADUNO MOUNTAIN BIKE A POZZALLO
É andata in archivio la prima edizione del raduno Mtb “Tra mare e aromi di Sicilia”, svoltasi domenica 7 dicembre. Circa 200 gli atleti che hanno preso parte alla manifestazione che, dopo la partenza avvenuta sul lungomare Pietrenere di Pozzallo, ha visto i partecipanti impegnati in un percorso vario, tra asfalto, sterrato, scogli e sabbia. Assolutamente originale e caratteristico il punto di ristoro allestito dalla Asd NonSoloBike, società organizzatrice dell’evento, all’uscita da cava Cugno. Al termine sono stati assegnati anche i premi ai team più numerosi: al primo posto si é classificata la “Arcibessi Fan Bike” di Chiaramonte Gulfi, al secondo posto “I piriculusi di Siracusa” e al terso la Mtb Pachino. É stato premiato anche il biker che proveniva da più lontano ed il premio é stato vinto dal signor Marco Lapelosa che proveniva da Modena.
La città di Ragusa riaffidata alla Vergine Immacolata
La città di Ragusa è stata riaffidata alla Vergine Immacolata. La tradizione, antichissima, si è ripetuta, dopo la celebrazione dei Primi vespri, presieduti dal vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, domenica sera, nella chiesa di San Tommaso, a Ibla. A recitare l’atto di affidamento della Città di Ragusa alla Vergine Immacolata il primo cittadino, Federico Piccitto. “Vigilate maternamente su questa città – ha letto, tra l’altro, il sindaco, alla presenza delle autorità cittadine e provinciali, rivolgendosi alla Vergine – allargate su di essa il vostro manto immacolato, pegno e garanzia di prosperità e di pace. Insieme con la Città io Vi affido, o Vergine Immacolata, la nostra terra ed i nostri monti, gli interessi spirituali e temporali, il presente e l’avvenire, le nostre culle e le nostre tombe, la nostra vita e la nostra morte”. Quindi il sindaco ha acceso un cero votivo e ha reso un omaggio floreale alla statua dell’Immacolata.
Aquile vincenti
Se la squadra Senior del Padua Rugby Ragusa continua a perdere, ce ne sono altre che invece vincono. Domenica a rendere felice la dirigenza ci hanno pensato l’Under16 di coach Maugeri e la squadra femminile, le Aquile iblee, al loro debutto stagionale. Ad aprire la domenica rugbystica sono state proprio le ragazze biancazzurre, impegnate in un triangolare cui prendevano parte anche l’Audax Ragusa e l’Amatori Catania e valido come terzo turno del girone siciliano della Coppa Italia Seven. Purtroppo le Aquile, causa infortuni dell’ultimo momento, si sono presentate all’appuntamento senza due ragazze e pertanto la vittoria nei due incontri previsti è stata assegnata a tavolino alle avversarie. Non potendo quindi disputare gli incontri ufficiali, le ragazze paduine hanno così affrontato in amichevole una selezione formata da giocatrici di Audax e Amatori. La partita è stata bella, dominata nettamente dalle Aquile, che non hanno mai lasciato spazio alle avversarie. L’incontro è finito 5 mete a 1 per le biancazzurre. A seguire è stata la volta dell’Under16, anche per loro gli avversari sono stati i pari età dell’Amatori. Sul 15 a 20 per i ragusani l’arbitro ha fischiato la fine dell’incontro.
Loris, fermata la madre. Oggi nuovo interrogatorio
E’ stata sentita per oltre sei ore dal procuratore capo Carmelo Petralia e dal sostituto Marco Rota. Lei non ha mai confessato, anzi avrebbe ripetuto: “Non sono stata io, era il mio bambino”. Ma i pm hanno firmato il decreto di fermo. Pesanti le accuse a carico di Veronica Passarello, la mamma del piccolo Loris Stival trovato morto sabato 29 novembre accanto al vecchio mulino, a poca distanza dal centro di Santa Croce. La decisione è arrivata dopo la mezzanotte di lunedì, in Procura. La donna, insieme al marito, era stata portata lì poco prima delle 18, per essere sentita un’altra volta. Dopo la decisione dei pm è stata portata in Questura dove verrà sentita nuovamente questa mattina, alle 10,30. E’ accusata di omicidio e occultamento di cadavere. Il suo avvocato, Francesco Villardita, ha dichiarato: “E’ indagata, ma è innocente”. Il marito, al termine dell’interrogatorio della donna, è stato riaccompagnato a casa. Agli inquirenti avrebbe dichiarato “Se è stata lei mi cade il mondo addosso”. Si è conclusa così una giornata intensa per gli investigatori che hanno messo insieme tutti i pezzi di questa vicenda. Fino alle 17,30 quando le auto di polizia e carabinieri hanno suonato in casa degli Stival, in via Garibaldi, a Santa Croce, per prelevare la mamma e il papà. Cordoni di forze di polizia hanno tenuto a distanza i giornalisti e anche alcuni curiosi. Anche a Ragusa, dal ponte vecchio, c’è chi non ha rinunciato, nonostante il freddo e l’umidità, a seguire cosa accadeva al Palazzo di Giustizia.
LA MAMMA DI LORIS IN PROCURA
Nuovo interrogatorio per la madre del piccolo Andrea Loris Stival. Veronica Panarello, lunedì pomeriggio, è stata prelevata dalla sua casa dal capo della Squadra Mobile di Ragusa e condotta nel capoluogo. Con lei c’era anche il marito. Molto probabilmente dovrà rispondere a una serie di domande sulle contraddizioni emerse a proposito della sua ricostruzione della mattinata in cui il figlio è scomparso.
Telenova Ragusa






