Cgil, Ugl e Feneal, dopo la giornata di sciopero del 23 giugno, hanno proclamato, insieme agli operatori ecologici di Vittoria, altre 2 giornate di sciopero, che si effettueranno per tutta l’intera giornata di martedì 8 luglio e di mercoledì 9 luglio 2014. Nelle stesse giornate dello sciopero, dalle ore 10 alle ore 13, si terranno dei sit-in di protesta, l’8 luglio avanti la sede legale della Sap Agrigento che gestisce il servizio a Vittoria e il 9 luglio avanti l’ingresso del comune di Vittoria. Le motivazioni della vertenza in atto sono il mancato pagamento di tutto il pregresso maturato, buoni pasto non consegnati, turni di lavoro massacranti, riposi compensativi non usufruiti, superamento del monte ore annuo del lavoro straordinario, lavoro straordinario non retribuito, non rispetto della legge sulla sicurezza dei lavoratori (cassonetti rotti, DPI non consegnati, mancato lavaggio e disinfestazione cassonetti ). Lunedì 7 luglio in tutti i fine turni di lavoro saranno effettuate 2 ore di assemblea sindacale e a partire venerdì 11 luglio fino a lunedì 14 luglio sarà effettuata per 4 giorni l’astensione collettiva dal lavoro straordinario.
Superstrada Ragusa-Catania: ultimi giorni per la firma?
A seguito di una interrogazione presentata alla Camera da Marialucia Lorefice, deputata pentastellare di Ispica, il sottosegretario Del Basso De Caro ha evidenziato che “lo scorso 29 maggio l’ATI ha comunicato l’attivazione delle attività prodromiche alla firma della Convenzione, in qualità di società di Progetto, ed in considerazione delle tempistiche richieste per il completamento di tali attività, la possibilità di procedere alla stipula della convenzione a far data da domani 27 giugno”. Mancano pochi giorni alla scadenza del finanziamento e la deputata del Movimento 5 Stelle attende con ansia, ma fiduciosa, la firma della convenzione, pronta a dar battaglia qualora si fosse trattato “della solita vana promessa”.
Concluso a Ragusa corso di Domotica
Nell’ambito dei percorsi formativi di Alternanza Scuola-Lavoro, si è ultimato in questi giorni, per alcuni allievi dell’ITIS “E. Majorana” di Ragusa, lo stage di domotica in collaborazione con l’azienda tutor C.R.E.A. di Ragusa. Nel corso delle lezioni in azienda i ragazzi hanno approfondito e sperimentato le capacità di una centrale elettronica di controllare, tramite sensori e periferiche, tutte le funzioni elettriche ed elettroniche di un edificio residenziale o di un hotel all’insegna del risparmio energetico e di una tecnologia sostenibile volta a migliorare la qualità della vita.
Migliorare a Modica la qualità della vita dei non vedenti
Il comune di Modica e la sezione provinciale dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti di Ragusa hanno siglato, a Palazzo Campailla sede del servizi sociali, un protocollo d’intesa nel quale le parti si impegnano a realizzare i progetti di servizio civile nazionale per i disabili della vista. L’amministrazione comunale concederà in uso gratuito una sede logistica adeguata per lo svolgimento del servizio civile volontario, senza ulteriori addebiti o aggravi di spese per l’ente relativi alla gestione ordinaria delle normali attività.
Approvati a Ragusa due progetti di rifacimento delle reti idriche
Sono stati esitati favorevolmente dalla Commissione Risanamento Centri Storici due progetti relativi al rifacimento delle reti idriche, uno riguardante via Mazzini e vie limitrofe e l’altro via Sant’Anna e vie limitrofe. L’intervento su Corso Mazzini, che ha un costo complessivo di 900.000 euro e che è stato progettato dai tecnici comunali ingegnere Giorgio Pluchino ed i geometri Giovanni Schininà e Lucio Catania, prevede la sostituzione dei tratti di rete ammalorata, la sostituzione e la posa in opera di saracinesche, sfiati, pezzi speciali e pozzetti prefabbricati, il ripristino degli allacci delle utenze private, il rifacimento delle sedi stradali interessate. Stessa tipologia d’interventi è prevista per il rifacimento della rete idrica di via Sant’Anna il cui progetto è stato redatto dai tecnici comunali ingegnere Giuseppe Piccitto, architetto Rosario Scillone e geometra Lucio Catania. L’importo complessivo è di 1.500.000 euro.
Recesso Provincia dal Consorzio Universitario: il Comune di Ragusa ricorre al Tar
Il Comune presenterà un ricorso al Tar competente per chiedere l’annullamento della delibera di recesso dal Consorzio Universitario ibleo, approvata, lo scorso 28 aprile, dal Commissario Straordinario dell’ex-Provincia Regionale. A disporlo con apposita delibera è stata la Giunta Municipale, nella seduta di martedì scorso. “Un atto – spiega il Sindaco, Federico Piccitto – che si pone in linea con quanto proposto dal Consiglio Comunale nel corso della seduta aperta sul tema”. Il sindaco Piccitto ha inoltre chiesto ufficialmente ai vertici dell’Ente la convocazione dell’assemblea ordinaria per il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio Universitario ibleo, ferma restando la necessità di ulteriori approfondimenti per quanto concerne la questione delle modifiche statutarie. “Come avevo già affermato – spiega il primo cittadino – questa Amministrazione intende percorrere ogni strada per giungere ad una soluzione immediata, concreta e condivisa tra i soci del Cui, che contribuisca a superare al più presto, l’attuale fase di stallo. Auspico, altresì, analoghi passi in avanti da parte degli altri attori istituzionali coinvolti, perché si dimostri, con i fatti, quell’interesse alla salvaguardia del futuro dell’università iblea, più volte ribadita in linea di principio e che il Comune ha, fin dall’inizio dell’attuale mandato, sempre dimostrato in maniera concreta e tempestiva”.
A SCOGLITTI ESTATE IMPOSSIBILE: TROPPE CARENZE. IN VIA KAMARINA BRANCO DI RANDAGI PERICOLOSI.
“L’estate ormai è arrivata. Ma Scoglitti è assolutamente impreparata ad accogliere villeggianti e turisti. Quella che un tempo era considerata la perla costiera della Sicilia sud-orientale, oggi sconta una serie di disattenzioni che ne hanno acuito lo stato di degrado e di abbandono. Noi non ci stiamo”. Lo denunciano i consiglieri comunali dell’Udc di Vittoria, Santo Cirica e Franco Caruso, secondo cui, ancora una volta, l’Amministrazione comunale ha perso una grande occasione. “Sarebbe bastato poco – aggiungono Cirica e Caruso – per assicurare i servizi minimi che tutti si attendono. Ma è evidente che la Giunta Nicosia non vuole o non sa fare. E si badi bene che la nostra non è una denuncia isolata. Perché su più fronti si registrano voci di insoddisfazione che mettono in evidenza come questa Amministrazione tiri a campare solo per onore di firma, senza alcuna prospettiva programmatica”. I consiglieri Cirica e Caruso, sempre a proposito di Scoglitti, puntano in particolare l’attenzione sulla zona di via Kamarina, dove da giorni si registra il presidio di un branco di randagi. “Ci sono sei-sette cani – proseguno gli esponenti dell’Udc – che terrorizzano l’intera via: alcuni residenti sono stati inseguiti dai randagi. Sappiamo che alcuni cittadini hanno segnalato la cosa agli uffici comunali competenti ma non è accaduto nulla”.
Furto cavi di rame mette a dura prova le aziende agricole ragusane
Una vera e propria emergenza nelle campagne iblee per il furto dei cavi di rame che mette a repentaglio il futuro di alcune aziende zootecniche. “Si tratta di professionisti del settore – spiega Enzo Gulino, presidente della Cia di Ragusa – che agiscono indisturbati in pieno giorno camuffandosi, spesso, da tecnici dell’Enel. In contrada Monteraci, nel territorio di Ragusa, lungo la statale che collega il capoluogo ibleo con Catania, i fili elettrici sono stati sottratti in due giorni. La prima volta avevano smontato un paio di pali. Sono poi ritornati con l’intento di portare a buon fine il lavoro che era stato sospeso sabato scorso. Chiediamo al prefetto Annunziato Vardè un controllo costante di alcune zone particolarmente vulnerabili e il monitoraggio delle aziende dove, in maniera illecita, può essere rivenduto il rame rubato il giorno prima. Senza la fornitura dell’energia elettrica il latte non può essere refrigerato e con le temperature torride di questi giorni si rischia di gettare via tutto”. Le aziende non possono, di fatto, utilizzare il gasolio agricolo destinato ai mezzi per l’aratura per alimentare i gruppi elettrogeni. Al danno si aggiunge la beffa. “Facciamo i conti anche con una situazione economica già compromessa dalla crisi – spiega Gulino – con l’aggiunta dei costi di affitto del gruppo e del gasolio con costi pari a 120 euro al giorno”. La situazione è aggravata dal fatto che l’Enel non ha provveduto a riattivare l’energia elettrica in tempi brevi, per permettere alle aziende di riorganizzare, sia pur provvisoriamente, le attività.
VITTORIA, FILIPPO MOTTA TORNA IN CARCERE
Si riaprono le porte del carcere per il pluripregiudicato di 38 anni, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza. Un anno fa, terminata di scontare una lunga pena per una condanna per tentato omicidio, era tornato libero. Nonostante i limiti impostigli dalla misura di prevenzione, la Polizia lo aveva sorpreso con monete da collezione rubate da un’abitazione del centro, ed è stato condannato ad un anno e due mesi di reclusione per furto in abitazione aggravato, guida senza patente e violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale di P.S. Dopo alcuni mesi di detenzione Filippo Motta è stato posto agli arresti domiciliari, con divieto di allontanarsi dall’abitazione e di comunicare con persone diverse da quelle che con lui coabitano. Più volte, però, gli agenti lo hanno sorpreso in casa con altri soggetti e, nel pomeriggio di domenica scorsa, i poliziotti lo hanno trovato fuori dalla sua abitazione, sul lato opposto della strada, intento a parlare con un altro pregiudicato. Il Tribunale di Ragusa, ritenendo integrarsi una violazione rilevante che determina la revoca obbligatoria degli arresti domiciliari, ha ripristinato la custodia in carcere.
DENUNCIATO RAGUSANO PER MALTRATTAMENTI E VIOLENZA PRIVATA AI DANNI DELLA EX MOGLIE
O. G., 49 anni, incensurato, è stato denunciato in stato di libertà dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico per maltrattamenti in famiglia e violenza privata, reati consumati ai danni della ex moglie, una vittoriese di 42 anni. A seguito dei continui maltrattamenti subìti, la donna aveva avviato le pratiche per la separazione coniugale dal marito con cui aveva contratto matrimonio nel settembre 2009, andando via da casa per rifugiarsi presso la propria famiglia di origine. Nel pomeriggio di giovedì la donna, recatasi nell’abitazione comune di viale Europa, a Ragusa, trovava affisso un cartello al portone di ingresso ove O. G. comunicava che si era visto costretto a cambiare le serrature dell’immobile e dell’autorimessa, ivi compreso il codice di allarme dell’appartamento. Gli uomini della Squadra Volante, intervenuti su richiesta della donna, riuscivano a contattare l’uomo il quale, una volta sui luoghi, consentiva alla donna di fare ingresso dentro l’appartamento per prelevare, alla presenza della Polizia, i propri effetti personali.
In un fast food a Ragusa un pervertito che si masturbava davanti a due bambine di 12 anni
La Polizia ha denunciato F. S. di anni 22 per atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minorenni. Qualche settimana fa una giovane mamma accompagnava la figlia di 12 anni e la sua amichetta in un fast food ed aspettava all’esterno del locale in macchina. Durante l’attesa, la mamma riceveva una telefonata della figlia che impaurita raccontava di vedere un ragazzo davanti a lei che faceva “cose strane” e la fissava. La giovane donna si faceva descrivere il ragazzo e, quando il giovane raggiungeva la sua auto, annotava due lettere della targa e contattava il 113. Dopo giorni di ricerche è stato possibile identificare F. S., il quale pochi mesi fa si era già reso protagonista dello stesso reato alla fermata dell’autobus in Via Zama a Ragusa. In quella occasione però la vittima di 14 anni si era data alla fuga, rifugiandosi in un bar dove aveva chiesto aiuto. Il giovane, convocato negli uffici della Squadra Mobile per le formalità di rito previste dal codice di procedura penale, si è chiuso in un totale silenzio nominando solo un avvocato di fiducia. Adesso la sua posizione è al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa e rischia fino a 3 anni di carcere.
RAGUSA, SANGIOVART 2014
Due contest, musicali e fotografici, quattro categorie musicali, due bandi online per più di un mese, due giorni di festa dei talenti giovani in piazza. E’ ciò che sarà Sangiovart 2014, la rassegna ideata, nello scorso anno, dal Comitato Festeggiamenti di San Giovanni Battista e dalla Shine Records. L’iscrizione al contest musicale quest’anno è gratuita, e successivamente ad una prima preselezione se ne farà una successiva tramite registrazione di un provino: sarà questa fase finale che verrà richiesto un piccolo contributo ai partecipanti ritenuti idonei. Come nella scorsa edizione, la fase finale, quella appunto del 27 e del 28 con le esibizioni di tutti i finalisti, vedrà una giuria di qualità valutare le performance. Non sono ancora tutti noti i nomi, ma Giovanni ha potuto farne qualcuno: il maestro Angelo Privitera, tastierista di Franco Battiato, e il maestro Giovanni Cultrera, pianista e noto organizzatore di eventi musicali di rilievo. Molto probabile anche la presenza di una talent scout che lavora per etichette come Sony, Warner e Universal. Prevista, inoltre la presenza come ospite di una cantante proveniente dalla scuola di Fonopoli, la nota realtà creata da Renato Zero. Per quanto riguarda il photo contest, sarà nuovamente coordinato da Leandra Russo: a differenza del tema dell’anno scorso, dedicato alle “Sfumature di Sicilia”, quest’anno si chiamerà “#Monocromo, la magia del bianco e nero”. Stesse le modalità di partecipazione e svolgimento del contest rispetto l’anno scorso: iscrizione, prima votazione su Facebook (il punteggio sarà sempre calcolato per il 50% dai mi piace alla singola foto e per il 50% da punteggi di una giuria), esposizione a Palazzo Garofalo nei giorni della festa con votazione da parte dei visitatori con scheda apposita. Anche in questo caso l’iscrizione è gratuita e i vincitori saranno premiati il 28 Agosto sera. I due bandi per partecipare ai due contest e i relativi form per l’iscrizione saranno pubblicati online il primo luglio prossimo, sui siti www.sangiovanniragusa.it e www.shinerecords.it Il 28 agosto, inoltre, sarà l’occasione per un altro momento importante che chiuderà il festival: sarà infatti riproposto lo spettacolo artistico dedicato alla poetessa Mariannina Coffa, ideato da Stefano Vaccaro, che fu messo in scena a Marzo a Palazzo Garofalo, nel corso di “#cantiereculturalecentrale”.
L’ANFFAS DI MODICA RISCHIA LO SFRATTO
L’Anffas Onlus di Modica, realtà ormai storica del territorio nella promozione e tutela dei diritti delle persone disabili, rischia, nonostante stia facendo di tutto per evitarlo, lo sfratto. “Veniamo all’antefatto: l’Anffas – spiega in una nota l’associazione – ha un debito pregresso con l’Iacp che, sulla base di accordi con il nuovo Presidente e con il Consiglio Direttivo, stiamo tentando in ogni modo di saldare. Per evitare lo sfratto, ci è stato concesso di pagare una data somma entro e non oltre il 30 giugno, termine ultimo che contavamo di riuscire a rispettare grazie all’anticipo, da parte di Banca Prossima, delle somme che ci spetterebbero dal 5×1000 dell’anno 2012. Tale finanziamento, per problemi burocratici, non ci è stato ancora concesso. Inutile negare che, al momento, la condizione in cui ci troviamo non è facile; non dobbiamo infatti solo estinguere il nostro debito entro il termine pattuito, ma anche sostenere le spese per l’affitto della nostra sede (che attualmente continuiamo a pagare), oltre quelle naturalmente connesse allo svolgimento delle nostre attività. A nulla sino ad ora, purtroppo, è valso neppure rivolgersi all’attuale Amministrazione comunale, che pur conoscendo la nostra situazione, non è stata in grado di sostenerci. Il rischio è che, a causa di questioni burocratiche (cui intendiamo naturalmente assolvere), il progetto educativo e l’azione di promozione e tutela dei diritti delle persone disabili quotidianamente portati avanti, subiscano una battuta d’arresto. Poiché crediamo in quanto fatto fin ora con impegno, riteniamo che ciò non danneggerebbe solo noi o i nostri ragazzi, ma l’intera collettività del territorio, per cui vorremmo continuare a rappresentare un punto di riferimento e una risorsa. Nella speranza che – conclude la nota – ci venga concesso altro tempo da parte dell’Iacp, e che l’Amministrazione comunale non ci faccia mancare il suo supporto, chiediamo nel frattempo agli amici e ai sostenitori dell’Anffas di aiutarci, il piccolo aiuto di ciascuno di voi per noi potrebbe fare la differenza”.
Cantieri di servizio, Palermo tace
Un nuovo incontro alla Cgil di Ragusa per fare il punto della situazione sulle “vertenze” indigenti ed ex sussidiati. Si è parlato della graduatoria stilata dal Comune capoluogo per l’erogazione di interventi di sostegno finanziario ai soggetti in difficoltà. In totale sono più di 600 le persone inserire nella lista. Ai primi di luglio, partirà il cosiddetto buono servizio che di fatto supera l’elargizione del sussidio dato che il primo gruppo dei circa 250 interessati sarà chiamato a svolgere attività sociale pari a circa 60 ore lavorative per avere un compenso base di 300 euro. Altri 250 interessati saranno coinvolti nel bimestre successivo. Già in servizio le 14 unità nel bando relativo alla custodia di ville e bagni pubblici. Ma il nodo restano i cantieri di servizio con la Regione che sembra prendere ancora tempo.
La diocesi ricorda monsignor Pennisi
A 40 anni dalla morte, la diocesi di Ragusa ricorda monsignor Francesco Pennisi che nel 1955 divenne il primo vescovo della Chiesa ragusana ormai separata definitivamente dalla diocesi di Siracusa. Giovedì sera una concelebrazione in Cattedrale presieduta dal vescovo Paolo Urso. “Servì questa nostra Chiesa – ha detto Urso – con amore di padre, attenzione di pastore e docilità di servo”.
Controlli in bar e locali pubblici
Controlli della Polizia in diversi esercizi pubblici della provincia. Ad Acate è stata emessa un’ordinanza di cessazione attività abusiva nei confronti del titolare di un esercizio di somministrazione: nel suo locale aveva organizzato una serata musicale senza autorizzazione. Otto giorni di sospensione della licenza per l’installazione di apparecchi da svago all’interno di un bar di Pozzallo. Stessa sanzione per un bar di Ispica.
CRESCE LA FAMIGLIA DEL PARCO COMMERCIALE “ISOLE IBLEE”
Cresce la famiglia del parco commerciale “Isole Iblee”. Sono pervenute, infatti, numerose richieste di adesione da parte di aziende, ricadenti nelle varie fasi della zona industriale di Ragusa, che vogliono fare parte dell’associazione. “Si tratta di una circostanza – afferma il presidente di Isole Iblee, Gianni Corallo – che ci stimola ad andare avanti ancora di più e meglio. I motivi di queste richieste di adesione? Il fatto che si sia lavorato in un certo modo e, soprattutto, l’esigenza di condividere e gestire insieme le stesse problematiche oltre alla volontà di fare rete in un periodo molto difficile. Queste aziende che hanno manifestato la loro intenzione di aderire al parco commerciale chiedono quello che vogliamo noi, cioè partecipare ai programmi di sviluppo e crescita che solo la sinergia tra un certo numero di attività imprenditoriali presenti nell’area può realizzare”. Le aziende che hanno chiesto di entrare a fare parte di Isole Iblee si occupano di attività differenti sia sotto l’aspetto merceologico, sia per l’esperienza maturata in numerosi anni di attività. Questo l’elenco delle imprese richiedenti: Bieffe Stampi, Euro Infissi Snc, Carrozzeria Lacognata Giovanni, Autofficina Leggio Carmelo, Medi.Lam Srl, Nuova Avir Service Srl, Sicilscavi Snc, Silplast Srl, Visual Software. Il consiglio di amministrazione di Isole Iblee si è riunito nei giorni scorsi e ha deliberato all’unanimità l’annessione delle stesse alla compagine sociale.
UN MATERASSO ABBANDONATO A IBLA IN VIA DEL MERCATO
Il fenomeno dell’abbandono della spazzatura in qualsiasi angolo di strada della nostra città sta diventando un problema abbastanza serio. Se sulla questione si può chiudere un occhio, si fa per dire, quando il problema si verifica in periferia, lo stesso non si può dire se accade in pieno centro storico, a due passi dai monumenti dell’Unesco. Che figura ci facciamo con i turisti?”. Lo sostiene il consigliere comunale indipendente Elisa Marino dopo avere ricevuto la segnalazione riguardante la presenza di un materasso che ha fatto bella mostra di sé nella centralissima via del Mercato, a Ragusa Ibla, proprio quando transitavano comitive di turisti che andavano a visitare il cuore della cittadella barocca. “Ora, essendo convinta – aggiunge Marino – che occorre un pizzico di attenzione in più da parte di quei cittadini che ritengono di potersi liberare di ciò di cui non hanno più bisogno, anche se questo è un rifiuto di ampie dimensioni come può essere un materasso, abbandonandolo dove capita prima, credo anche che l’Amministrazione comunale di Ragusa debba porsi il problema se vogliamo che, finalmente, la parola turismo abbia un senso e non sia soltanto una esercitazione linguistica. Immaginate la faccia di chi, per la prima volta a Ibla, straniero in gita di piacere, è passato da quelle parti e ha “ammirato” il materasso abbandonato. Certe defaillance non ce le possiamo più permettere. Tutti dobbiamo concorrere a raggiungere standard qualitativi di eccellenza, in particolare per quanto riguarda l’ospitalità. All’Amministrazione comunale il compito di fungere da guida e di evitare, una volta per tutte, il ripetersi di queste brutte figure”.
Cna, seminario di formazione settore benessere
Seminario di formazione continua per il settore benessere. E’ in programma a Ragusa domenica 29 e lunedì 30 giugno. L’appuntamento, promosso dall’Unione Cna Benessere e sanità, si tiene all’hotel Barocco di Ragusa Ibla. E’ il secondo modulo del corso di aggiornamento per il gruppo dirigente del settore del benessere della Cna che è teso a favorire l’acquisizione di strumenti e strategie utili a fronteggiare le diverse variabili che determinano la buona riuscita nell’attività imprenditoriale e di rappresentanza. Sarà presente anche il responsabile nazionale dell’Unione, Filippo D’Andrea, e la vicepresidente nazionale Brigida Stomaci. ece, come “nel percorso proposto viene dato risalto ad alcune delle variabili che rappresentano gli elementi vitali di un management orientato alla qualità del servizio per le imprese ed alla gestione dell’attività di rappresentanza”. Docente sarà Lauro Venturi.
Cia, si dimette Tolaro
Ha deciso di gettare la spugna. Un pausa di riflessione con le dimissioni da presidente provinciale della Confederazione italiana agricoltori. Una scelta sofferta ma motivata. Francesco Tolaro, imprenditore nel settore del florovivaismo, ha deciso di fare un passo indietro. “Non ci sono le condizioni per poter proseguire il percorso che aveva deciso di intraprendere – spiega Tolaro -nessun rancore nei confronti della mia organizzazione ma solo la consapevolezza di non poter più proseguire nel modo migliore il mandato che gli amici produttori mi hanno assegnato”. Sullo sfondo uno scenario economico e gestionale difficile. Con un buco in bilancio della Cia ragusana ancora da risanare. L’idea della Cia nazionale è di accorpare le tre organizzazioni a livello regionale in un’unica entità. “Mi ero prefissato delle scadenze a breve termine –commenta Francesco Tolaro -con un confronto con il direttivo provinciale e le imprese. Adesso ho deciso di trascorrere le mie giornate in azienda e con la mia famiglia”. La crisi di mercato ha mandato sul lastrico centinaia di produttori. Intanto Le aziende e gli impianti serricoli sono in vendita. Da Chiuse Nuove, a Casuzze, fino a Randello, lungo la fascia trasformata, decine le imprese che hanno dismesso in totò l’attività. Numeri “imponenti” di una crisi senza precedenti: il 60 per cento delle aziende della fascia trasformata ha deciso di chiudere anzitempo. Colpa della crisi di mercato ma anche dei prezzi dei prodotti orticoli che segnano una flessione a doppia cifra. “Le aziende sono sul lastrico – dice Biagio Emmolo, presidente della Cia di Santa Croce Camerina– e la classe politica ha disatteso le richieste del mondo produttivo. Non chiediamo interventi a pioggia, che sia ben chiaro, na un’azione incisiva e determinante in materia di ristrutturazione delle aziende e un sostegno al reddito. C’è tanta sfiducia tra il mondo produttivo con i prezzi degli ortaggi che non riescono a coprire neppure i costi di produzione”. A pesare negativamente sulla redditività dell’agricoltura è la riduzione dei prezzi pagati alle imprese agricole per effetto dello strapotere contrattuale degli altri soggetti della filiera, ma anche per la concorrenza sleale dovuta alla mancanza di trasparenza nell’informazione ai consumatori che permette di spacciare come Made in Italy prodotti importati.
Telenova Ragusa

