La critica, feroce, arriva dall’ingegnere Giuseppe Di Natale presidente dell’associazione Orizzonti chiari, che scrive: “Mai Acate così in basso. Il bilancio della festa è tragico. Altro che rendicontazione, si è speso tanto quanto gli altri anni (o forse più) ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Mai nella storia abbiamo assistito ad un San Vincenzo più triste. I primi due giorni della festa (giovedì e venerdì) sono praticamente scomparsi. Il sabato pomeriggio di San Vincenzo solo qualche curioso locale ha assistito alla sfilata dei gruppi. La sera del sabato nessun forestiero ha presenziato in Piazza Libertà e la domenica ha registrato un record negativo di presenze. Ma l’apice della disperazione politica, Raffo lo ha toccato con il suo documento “Corvi e sciacalli”. Rimasto ormai da solo ed abbandonato da tutti, il “tassatore”, – dice Di Natale – fortemente indispettito, ha ritenuto di scaricare il proprio fallimento e la propria solitudine su Orizzonti Chiari e sugli Amici del Palio di San Vincenzo. Ebbene Orizzonti Chiari – dice il suo presidente, l’ingegnere Giuseppe Di Natale – altro non ha fatto se non elencare i punti del programma elettorale di Uniamo Acate, nessuno dei quali è stato rispettato. Ma l’attacco più indecoroso è quello rivolto agli Amici del Palio di San Vincenzo. Dopo che questo gruppo ha letteralmente trascinato Raffo alla vittoria elettorale, con sforzi e sacrifici enormi, il sindaco tassatore ha il coraggio non solo di scaricare ma anche di tacciare ingiustamente di illegalità proprio le persone che lo hanno accompagnato passo dopo passo nella propria avventura elettorale. Un atteggiamento di vergognosa ingratitudine – conclude l’ingegnere Giuseppe di Natale – che non è sfuggito alla intera cittadinanza”.
Telenova Ragusa
I carabinieri di Marina di Ragusa hanno contestato la violazione dell’art. 666 del codice penale ai gestori di un noto locale pubblico sul lungomare, due quarantenni ragusani, ipotizzando a loro carico l’illecito trattenimento pubblico senza licenza del Questore. I due di fatto hanno – secondo i carabinieri – organizzato serate danzanti senza la preventiva autorizzazione di pubblica sicurezza. Il 26 aprile scorso, verso le due e mezza di notte, un’autopattuglia di militari della stazione di Marina, impiegati in un servizio perlustrativo, transitando sul lungomare mediterraneo venivano incuriositi dalla presenza di una calca di avventori che cercavano di accedere all’interno di un locale dove si stava ballando. I carabinieri hanno effettuato un controllo, ma non c’era alcuna autorizzazione per le serate danzanti. Ritirata dal Questore la licenza di piano bar.
la presentazione al Ministero Economia e Finanze dell’elenco dei debiti. Secondo il consigliere Tato Cavallino si tratta di un atto irresponsabile. “In un momento difficile per le imprese è paradossale che il Comune di Modica non si sia interessato a comunicare al Mef l’elenco dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati al 31 dicembre 2013 e non ancora estinti. Questa amministrazione Abbate – scrive il consigliere Tato Cavallino – lavora con approssimazione e distrazione. Quest’opportunità, per la quale l’amministrazione deve adoperarsi subito senza perdere altri giorni pena sanzioni economiche per ogni giorno trascorso, non è ammissibile lasciarla sfuggire, sarebbe uno schiaffo a tanti creditori che avrebbero la possibilità di ottenere con maggiore facilità ed in tempi più brevi liquidità e credito dalle banche per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali resi alla pubblica amministrazione. Come si può essere così superficiali riguardo ad un importante atto da eseguire che avrebbe dato una vera e propria boccata d’ossigeno a tante imprese in completo collasso? Il decreto spiana la strada per liquidare subito quanto dovuto alle imprese e si sa quanto il nostro tessuto produttivo sia allo stremo. Questo agire dell’amministrazione modicana – scrive il consigliere Tato Cavallino – preoccupa, come preoccupa la situazione di cassa e soprattutto la leggerezza riguardo alcune spese non obbligatorie e spropositate. Più volte si è chiesto al Sindaco di operare con rigore, con azioni responsabili ed austere, ma visti i fatti si continua ad arrancare perché non c’è programmazione, si agisce per l’apparenza e non per l’essenza. Il Sindaco deve immediatamente attivarsi per presentare l’elenco dei debiti certi, liquidi ed esigibili anche perché essendo un adempimento obbligatorio, il decreto legge ha puntato sulle sanzioni, prevedendo, – ricorda il consigliere comunale Cavallino per gli inadempimenti anche una sanzione pecuniaria pari a 25 euro per ogni giorno di ritardo”.
Da giovedì 15 (ultima giornata della “Festa del cinema” ingresso euro 3,00) a mercoledì 21, il film “La sedia della felicita” di Carlo Mazzacurati. Orari: 19:00 e 21:30 con Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston, Antonio Albanese, Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando, Katia Ricciarelli, Raul Cremona, Milena Vukotic, Roberto Citran, Marco Marzocca, Mirko Artuso, Roberto Abbiati, Lucia Mascino.
lI Centro Zen Anshin di Ragusa organizza venerdì 16 Maggio alle ore 18:30 con ingresso libero presso il Centro Servizi Culturali in Via Diaz, un incontro-dibattito su “La via dello Zen” con la monaca buddhista Annamaria Gyoetsu Epifania. Seguirà giorno 17 e 18 Maggio un ritiro di meditazione zen. Per info: 347/4994846 – 333/1144238.
ciclo Venerdì Insieme 2014 – Corresponsabili o irresponsabili?, organizzato da Meic, Fuci, Azione Cattolica, Pax Christi, Uciim, Avis, Consorzio La Città Solidale, Insieme, Radio Karis, Amnesty International, Donneasud e Agedo, che tratterà il tema “Alle radici della violenza di genere”. L’incontro approfondirà le cause e le manifestazioni della violenza di genere, le trasformazioni sociali in atto e i percorsi di cittadinanza attiva che possono contribuire ad affrontare e dare risposte al delicato problema. Tratteranno l’argomento, condividendolo con i partecipanti all’incontro, due esperti testimoni come: Antonella Passani, antropologa e sociologa, che ha collaborato con enti pubblici, istituti di ricerca pubblici e privati, università italiane e straniere e aziende private, e Luca Casadio, psicologo e psicoterapeuta.











artistica “met2b” progettata e realizzata dai giovani architetti ragusani Elisa Muccio e Danilo Dimartino per il progetto “Urban Art
Si è svolta sabato a Ragusa la festa della Polizia. Una celebrazione dai toni sobri in rispetto al grave periodo di crisi economica che sta vivendo il Paese. Sono stati letti i messaggi del Capo dello Stato, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia. Il questore ha poi tenuto il suo discorso nel corso del quale ha puntato molto l’attenzione sulla prevenzione e sull’educazione alla legalità. Infine consegnati gli attestati di merito.