Il pubblico di Melodica, la stagione concertistica internazionale promossa dal Comune e dalla Provincia regionale di Ragusa con la direzione artistica della pianista Laura Nocchiero, è stato stregato dallo strepitoso duo Bechstein, formato dai pianisti Laura Beltrametti ed Ennio Poggi. Dopo l’ottima guida all’ascolto del maestro Dario Adamo, il duo ha suonato un programma virtuoso dedicato a Czerny, Chopin e in particolare a Liszt con una sintonia fuori dal comune: stesso suono, stessa intenzione interpretativa, stessa gestualità e una fusione timbrica tale da sembrare che i due artisti fossero la stessa persona. Lunghissimi gli applausi del numerosissimo pubblico che ha riempito anche le scale dell’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa per non perdersi lo spettacolo. La 17° stagione concertistica internazionale Melodica continua sabato 11 con lo spettacolo “Musica e… pensieri” con l’attrice Eva Palomares e il duo Satie (voce recitante e pianoforte).
Archivi annuali: 2012
MODICA: TRE ARRESTI PER DROGA

Il commissariato di polizia di Modica ha compiuto 3 arresti nel quartiere Vignazza in pieno centro storico, in una zona trasformata ad abituale ritrovo per gli assuntori di droga. Gli abitanti della zona, storicamente “sana”, avevano manifestato la loro preoccupazione alle forze dell’ordine che hanno predisposto quindi i servizi di pattugliamento. Sono scattate alcune perquisizioni domiciliari in via Catena con il posizionamento di agenti nelle vie circostanti. Ed infatti, appena la polizia ha bussato in un appartamento, qualcuno si è sbarazzato della “roba” gettandola in un tetto sottostante. Dentro la casa non c’era più la droga, ritrovata però dagli agenti che avendo osservato il lancio hanno subito individuato il tetto dell’abitazione dove erano stati scaricati due involucri, ma solo materiale per il confezionamento e soldi in banconote. Gli arrestati sono tre tunisini: Chebbi Issam, con precedenti specifici, ed irregolare sul territorio italiano, nato nel 1979, Dhaou Mohammed del 1986, e il fratello Faical del 1981
.
ARRESTATO FRANCESCO NASELLI Il ragusano è accusato di più reati
Venerdì verso le 22 gli agenti della Sezione Volanti hanno tratto in arresto il cinquantacinquenne Francesco Naselli. Il ragusano responsabile di atti di violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, di rifiuto all’alcol test e accertamenti sanitari, è stato trovato anche in possesso di un coltello e di 0,8 grammi di presunta cocaina. Naselli era alla guida di un grosso triciclo in stato di ebbrezza e dopo diversi tentativi di fuga, gli agenti, bloccandogli la strada, l’hanno costretto a fermarsi. L’uomo ha mostrato una violenta e aggressiva condotta arrivando a colpire con due pugni uno dei poliziotti senza però procurargli lesioni di particolare rilevanza
Ticket per il trasporto scolastico Lettera aperta dei genitori di Marina
Offesi e indignati. L’istituzione del ticket per il trasporto scolastico, a carico delle famiglie della frazione balneare continua a fare discutere. I genitori degli studenti che frequentano la sezione distaccata dell’istituto Giambattista Odierna di Marina di Ragusa, in quindici, hanno sottoscritto una lettera aperta nella quale dichiarano di sentirsi “doppiamente offesi – oltre che per il ticket – per il fatto che Suizzo, assessore alla Pubblica istruzione, essendo residente proprio a Marina, è espressione soprattutto della frazione marinara”. “Ci rendiamo conto che, ogni giorno di più, Dipasquale e i suoi, dopo avere azzerato le casse comunali con sperperi vari, adesso vengono da noi cittadini a chiedere il pagamento di servizi che sono stati da sempre gratuiti – scrivono i genitori – così come avviene in tutti i Comuni della nostra provincia e come è sempre stato in passato. Siamo offesi e indignati perchè non tutto quello che Suizzo ha dichiarato sui mass media corrisponde al vero – precisano i genitori -. Sia lui che Angelo La Porta sono stati presenti per disturbare l’iniziativa del sit-in promossa dal Pd martedì 31 gennaio davanti la scuola Odierna di Marina. Non eravamo pochi, come afferma Suizzo: nonostante il brutto tempo c’erano diversi genitori. Confermiamo che Suizzo è stato contestato civilmente ma con fermezza da diversi genitori, noi compresi, per via del suo operato politico, così come confermiamo 2 visite o meglio blitz? – di La Porta, durante le quali, rivolgendosi a noi, gridava in dialetto: “Non avete speranza, le tasse dovete pagarle e basta”. In merito a quanto poi dichiarato dall’assessore Suizzo ovvero che non si è pronunciato in pubblico sulla richiesta del consigliere comunale del pd Calabrese di ottenere la rivisitazione della delibera, – scrivono i genitori – confermiamo, invece, che Suizzo aveva assunto questo impegno. Quanto detto non è affatto frutto della fantasia di chicchessia. Non vogliamo entrare nel merito delle beghe politiche – conclude la lettera aperta dei genitori degli studenti della scuola di Marina – ma ci pare che questa vicenda ha solo delle vittime: le nostre famiglie”.
CHIESA MADRE COMISO, SBLOCCATO FINANZIAMENTO PER I LAVORI DI RESTAURO
L’assessorato regionale ai Beni Culturali e dell’identità siciliana, ha disposto l’impegno di 81.160,75 euro a favore della Soprintendenza di Ragusa per i lavori di restauro della Chiesa Madre di Comiso, S. Maria delle Stelle. Il finanziamento, in particolare, è finalizzato al conferimento di incarichi specialistici per la trasformazione del progetto da definitivo ad esecutivo così da poter, al più presto, avere il decreto di approvazione definitivo e giungere alla fase di appalto dei lavori. “Si tratta – commenta l’on. Pippo Digiacomo che ha seguito personalmente la vicenda – di un altro importante risultato nella salvaguardia del nostro patrimonio. Si pensa di poter avere il progetto esecutivo dei lavori di restauro entro il mese di maggio”.
APERTE LE ISCRIZIONI AL IV CORSO DI STUDI POLITICI
Sabato 11 febbraio alle 18, presso l’Auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla in Piazza G.B. Hodierna, avrà luogo la prolusione “L’Occidente tra dissoluzione e disgregazione. Quale ricomposizione etica, politica ed economia?” organizzato dall’Accademia Nazionale della Politica di Ragusa. Info su www.andp.it o contattare ragusa338 4991164.
DOMENICA ECOLOGICA AL PARCO SERRA SAN BARTOLO
Domenica 12 febbraio si svolgerà la seconda domenica ecologica, organizzata dal Centro di Educazione Ambientale Qirat, al Parco Serra San Bartolo di Vittoria. L’evento offre l’opportunità di poter fare sport immersi nella natura, visitare il museo del carrubbo e della civiltà contadina e acquistare prodotti biologici direttamente dai produttori. Sarà organizzata anche una lezione di cucina senza glutine tenuta dall’Associazione “Amici della Celiachia” di Vittoria. Inoltre si ha la possibilità di pranzare scegliendo uno dei due menù vegetariani a dispozione e di degustare quindi prodotti tipici. Il costo, per chi vuole pranzare, è di 5 euro. Per informazioni e prenotazione pranzo: 3495187237.
INVESTIMENTI STRUTTURALI Incontri alla Cgil sui fondi per Ragusa
La Cgil di Ragusa promuove una serie di seminari dedicati al tema dei fondi strutturali. In particolare gli incontri analizzeranno la questione dei finanziamente degli assi di intervento e del controllo della spesa. Al territorio siciliano dovrebbero essere assegnati 3 miliardi e 140 milioni di euro da destinare ad investimenti per infrastrutture, scuola e ricerca, occupazione, agricoltura ed energia. Il primo di questi incontri si è tenuto alla Camera del Lavoro alla presenza del segretario regionale della Cgil, Antonio Riolo, del responsabile del Dipartimento fondi struttuali europei, Alfio La Rosa, del segretario generale Avola e di tutti i segretari generali dei comparti e delle Camere del Lavoro. Si è deciso di formare quattro gruppi di lavoro (uno per ogni settore) per verificare lo stato di attuazione dei progetti e dei finanziamenti ammessi alla provincia iblea.
Crescita imprese artigiane: la provincia di Ragusa prima in Italia
L’area iblea si classifica al primo posto a livello nazionale nella consueta graduatoria dei dati definitivi stilata da MovimpreseUnioncamere ed avente ad oggetto la natimortalità delle imprese artigiane iscritte presso la Camera di commercio. Il dato parla di un incremento dell’1,80%, con un saldo annuale di 124 imprese, vale a dire la differenza tra nuove iscrizioni e cessazioni di attività; meglio di Genova, seconda in classifica, che ha un tasso di crescita pari all’1,64% mentre, molto più distanziata, al terzo posto, troviamo Grosseto, con una percentuale dello 0,99%. La graduatoria fa riferimento al 2011. Per quanto riguarda, invece, il numero complessivo delle imprese di varie tipologie, Ragusa si classifica al terzo posto in Italia (2,12% il tasso di crescita), dopo Roma e Milano. Se si considera che nel 2010 per quanto riguarda gli stessi indicatori delle imprese artigiane Ragusa si era classificata al 79esimo posto, con un dato negativo pari al -1,12%, si ha chiara e netta la percezione di quali e quanti passi in avanti siano stati compiuti nel giro di appena dodici mesi. “Attenzione – afferma però il segretario provinciale della Cna di Ragusa, Giovanni Brancati – questo non significa che dalle nostre parti non si abbia a che fare con la crisi economica che imperversa ovunque. Un saldo positivo non significa che l’economia nell’area iblea vada a gonfie vele. Per un esame più approfondito della questione rimandiamo a quando, da qui ad un mese, usciranno i dati specifici che ci faranno comprendere quali sono stati i settori in cui si è registrato un effettivo incremento. Non vorremmo che fare impresa, – dice Brancati – e in particolare fare impresa artigiana, sia diventata una sorta di valvola di sfogo rispetto alla disoccupazione”. Negli anni precedenti si è registrato un decremento per quanto riguarda alcuni settori come l’autotrasporto e l’autoriparazione, mentre incrementi si sono registrati nell’ambito dei servizi e dell’edilizia. “Vedremo quali le tendenze nel 2011 – sostiene Brancato – e dopo faremo le dovute riflessioni. Questi numeri, ad ogni modo, dimostrano la capacità del nostro territorio di rispondere in modo convinto ai momenti di difficoltà e crisi economica come quella attuale”.
Il lavoro, la vera emergenza nel Sud dell’Italia
Si è tenuto venerdì sera a Vittoria l’incontro organizzato da Sel sul tema “Il lavoro non è una merce, la giusta crescita è possibile”. Relatore Massimiliano Smeriglio, responsabile nazionale di Sel per il lavoro e assessore alla Provincia di Roma per le problematiche del lavoro. L’evento è stato molto partecipato con una presenza qualificata di rappresentanti del mondo del lavoro, della politica e sindacale; fra questi il presidente della Camera di Commercio di Ragusa Sandro Gambuzza, Pippo Drago della Cia, i dirigenti Cgil Giovanni Avola, Nicola Colombo e Peppe Scifo. C’era anche il centrosinistra che governa Vittoria, con il vicesindaco Enzo Cilia e con lo stesso sindaco Giuseppe Nicosia, e il segretario del Pd Salvatore Di Falco, e, infine, il coordinatore regionale di Sel Erasmo Palazzotto. Salvaguardia del lavoro e dei lavoratori, crescita economica da ricercare imboccando la strada di nuovi modelli di sviluppo e di produzione, lotta contro la precarietà, questi i temi centrali dell’incontro. “E’ il lavoro la vera emergenza, – ha dichiarato nel suo intervento il vice sindaco Cilia – non si combatte l’atteggiamento truffaldino e parassitario, la criminalità e la mafia, solo con la repressione: occorre un piano straordinario per il lavoro nel Sud rimettendo la questione meridionale nell’agenda politica”.
DETENZIONE ILLEGALE DI PISTOLA: ARRESTATO COMMERCIANTE DI FRUTTA
E’ stato eseguito dai carabinieri di Modica l’arresto del trentaquattrenne G.V. originario di Pachino, proprietario di un negozio di frutta e verdura a Pozzallo, al termine di una perquisizione fatta nelle prime ore del mattino del 1 febbraio. I militari dell’Arma hanno trovato all’interno del negozio un contenitore di latta con dentro sei proiettili di diverso calibro. L’atteggiamento insofferente del fruttivendolo al controllo ha insospettito i carabinieri che hanno subito approfondito le ricerche fino a rinvenire nel furgone, utilizzato per il trasporto della merce, una pistola Mauser calibro 6.35, con matricola abrasa, perfettamente efficiente e dotata di un serbatoio con 7 colpi inseriti. I Ris di Messina eseguiranno degli accertamenti sull’arma. L’arrestato è stato trasferito alla Casa circondariale di Modica.
GIORNATA PER LA VITA
Il Liceo scientifico “E. Fermi” di Ragusa ha ospitato sabato 4 la conferenza sul tema “Giovani aperti alla vita”, in occasione della celebrazione della 34esima Giornata per la Vita, promossa dagli Uffici per la pastorale giovanile, per la pastorale familiare, per la pastorale della salute della Diocesi di Ragusa. Hanno introdotto i lavori il dirigente scolastico prof. Francesco Musarra e il professore Carmelo La Porta, docente di religione. La relazione sul tema è stata tenuta dal prof. Tonino Solarino che ha presentato agli studenti la vita nelle sue diverse istanze: dal desiderio di felicità, alla ricerca del piacere, dal dolore alla realizzazione di sé, dalla libertà ai condizionamenti. “Per un giovane – ha ribadito il relatore – è importante porsi le domande fondamentali della vita, prima fra tutte cosa rende buona una vita. La soluzione è nella ricerca di ciò che realmente appaga il desiderio di felicità che va oltre l’esteriorità o la superficialità delle illusorie risposte date dai surrogati quale l’ebbrezza dell’alta velocità, l’uso delle droghe per superare la propria depressione, l’esercizio di una sessualità banalizzata”. Interessante la testimonianza di suor Betty della fraternità di Nazareth, che agli studenti ha proposto la propria esperienza di vita di giovane che nella ricerca della propria realizzazione trova nella fraternità francescana l’ideale di vita. All’iniziativa, coordinata dai docenti di religione, hanno preso parte gli studenti delle classi del triennio del Liceo che con le loro domande hanno approfondito i temi esposti dai relatori. Agli studenti i rappresentanti del Centro Aiuto alla Vita hanno consegnato il messaggio dei vescovi sulla giornata.
DOMENICA SERA LEZIONE-SPETTACOLO DEL CLOWN FRANCESE EMMANUEL GALLOT LAVALLEE
Grande partecipazione per il laboratorio che sta tenendo a Ragusa il clown francese Emmanuel Gallot Lavallèe dal titolo “Aspettando Godot e il clown”. L’iniziativa è collegata alla rassegna teatrale “Palchi DiVersi” organizzata dalla compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa e vedrà domenica sera, 5 febbraio, alle ore 20, un momento conclusivo con la lezione-spettacolo di Gallot Lavallèe al teatro “Il Palco” al centro Masd di Ragusa. La lezione-spettacolo concluderà la tre giorni di laboratorio e stage che domenica vedrà l’ultima fase con questo artista, allievo di Jacques Lecoq, tra i più apprezzati a livello mondiale. Ingresso 8 euro. Per informazioni: 339.3234452 – 338.4920769.
Assemblea al Liceo Classico di Modica
Soltanto lunedì 6 febbraio si avrà contezza del destino autonomistico del Liceo Classico “T.Campailla” di Modica in quanto il decreto che sancisce gli accorpamenti degli istituti scolastici siciliani non è stato ancora firmato dall’Assessore regionale Mario Centorrino. Un lavoro di contatti ufficiali e ufficiosi in queste ore sembra caratterizzare il tentativo per consentire, almeno per un anno ancora, l’autonomia scolastica del Liceo, Classico ed Artistico, nelle more che il prossimo anno l’affiancamento dei corsi di design, moda e costume, e prossimamente anche ottica, possa far lievitare il numero degli studenti (ne mancano all’appello, per la riconosciuta autonomia, diciassette) per superare la fatidica soglia delle 500 unità. Affollata l’assemblea di sabato con studenti, docenti, personale Ata, alla quale era presente il Presidente della Provincia Franco Antoci.
Giornata per la Vita
Domenica 5 febbraio visita del vescovo di Ragusa mons. Paolo Urso ai neonati e alle mamme degenti nel reparto Ostetricia dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo.
IV POLO UNIVERSITARIO, I SINDACATI TORNANO SULLA VICENDA
Il sogno del IV Polo Universitario Pubblico in Sicilia, che avrebbe sede a Ragusa, si allontana sempre più dalla realtà. Mentre si paventa la chiusura anche della facoltà di Lingue, i sindacati, Cgil Cisl e Uil, unitariamente chiedono che si torni a parlare seriamente di IV Polo Universitario. Giovanni Avola, Enzo Romeo e Giorgio Bandiera hanno inviato una nota al presidente del Consorzio Universitario Ibleo, Enzo Di Raimondo, per chiedere un incontro urgente al fine di confrontarsi sull’argomento. “Registriamo – si legge nella lettera inviata dai sindacati al presidente del Consorzio Universitario – con nostro pieno rammarico, che siamo nuovamente costretti a partecipare ad una battaglia di retroguardia per mantenere in vita la facoltà di Lingue a Ragusa dopo avere assistito al depauperamento delle altre facoltà”. “Dover rinunciare anche ad una sola facoltà universitaria – continuano i tre segretari dei sindacati – segna una sconfitta e una retrocessione del territorio in termini di nuovi saperi e di arricchimenti culturali che nei fatti depotenzia non solo le grandi opportunità per una crescita sociale e civile delle generazioni future iblee, ma si muove in piena controtendenza rispetto ad una tradizione consolidata di percorsi formativi di indiscussa eccellenza”. Tornando a parlare del IV Polo Universitario, i sindacati bacchettano la politica ragusana. “Su questo versante si è registrata – scrivono Avola, Romeo e Bandiera – un’eccessiva disinvoltura rispetto ad un lavoro di sintesi, in fatto di accordi e di alleanze, che non è stato sufficientemente battuto dalla politica, dalle istituzioni e dal mondo accademico”. La triplice sindacale parla anche dei lavoratori attualmente in servizio al Consorzio. “Oltre a preoccuparci dei 33 posti di lavoro in attività presso il C.u.i. – hanno scritto i tre sindacalisti -, che vanno comunque salvaguardati, siamo disponibili a spenderci per riannodare i fili di un ragionamento rispetto al quale si è registrata un’arrendevolezza ed una rassegnazione che non sono degne della posta in palio”.
PASSAGGIO A LIVELLO DI SAMPIERI PADUA (PD) SCRIVE ALL’ASSESSORE MINARDI
“La tragica morte di Marica Abdurahman, nel novembre scorso, e i numerosi incidenti stradali che hanno funestato questa zona, ci impongono, tutti assieme, di trovare una soluzione che possa essere il più rapida possibile. Per evitare di piangere altri morti”. Inizia così la lettera aperta che il consigliere provinciale del Partito Democratico, Venera Padua, ha inviato all’assessore provinciale Salvatore Minardi, proponendo all’Amministrazione dell’ente di viale del Fante di studiare una soluzione che possa servire, una volta per tutte, ad eliminare questa grave condizione di pericolo. Toni pacati quelli utilizzati dalla consigliera Padua nella lettera. “E’ un invito, un intervento propositivo quello che intendo fare con questo documento – continua l’esponente del Pd – in cui mi metto a disposizione dell’assessore Minardi per cercare di studiare quelle soluzioni che possano servire ad attenuare, se non eliminare completamente, i pericoli che insistono in quest’area. Già, tempo addietro, erano stati installati dei segnali luminosi che, però, non hanno contribuito a risolvere più di tanto la questione. Ecco perché chiedo all’assessore Minardi di prendere in considerazione questa richiesta. Ogni qualvolta transito da quelle parti mi chiedo – continua il consigliere provinciale del Partito Democratico, Venera Padua – cosa avremmo potuto fare di più per evitare il peggio. Perché questo non succeda un’altra volta, è arrivato il momento di rimboccarci le maniche e di garantire delle soluzioni efficaci”.
CROLLO DELL’IMMOBILE DI VIA DALLA CHIESA INIZIA IL LAVORO DELL’ESPERTO NOMINATO DALLA PROCURA
E’ stato conferito venerdì mattina, da parte della Procura, l’incarico al perito, un docente di Scienze delle Costruzioni dell’Università di Catania, che dovrà fornire le indicazioni tecnico-scientifiche per l’indagine aperta poche ore dopo il crollo dell’immobile di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Nel pomeriggio di venerdì il primo sopralluogo alla presenza dei periti della ditta proprietaria della struttura. Solo a seguito delle sue indicazioni, al Comune verranno date disposizioni su come procedere per la sistemazione definitiva dell’area. A seguito di un sopralluogo effettuato, venerdì mattina, da parte della Protezione civile comunale, sono state individuate delle criticità relative a possibili cedimenti di parti strutturali di immobili prospicienti tale arteria, nella parte iniziale, in corrispondenza di via Cava, nel tratto di intersezione tra via Carlo Alberto dalla Chiesa e Discesa Cava ed infine anche nel tratto pedonale di via Scribano. In attesa di una più attenta ed approfondita verifica e dell’individuazione dei proprietari, è stato disposto, di concerto con il Comando della Polizia Municipale, la chiusura di quei tratti di strada. Lo stesso Comando dei Vigili Urbani ha disposto, inoltre, la chiusura al transito veicolare e pedonale su via Dalla Chiesa (tratto piazza Carmine – via G. Sammito). Inoltre, da venerdì, a causa delle cattive condizioni in cui versano alcuni immobili che si trovano nel tratto di via Carlo Alberto Dalla Chiesa che collega piazza Carmine a via Sammito, viene chiuso, cautelativamente, il transito pedonale e veicolare. I veicoli provenienti dal corso Vittorio Veneto, che raggiungono piazza Carmine, dovranno necessariamente proseguire la marcia su via Scuole per poi riprendere il corso Italia. La Protezione civile ha già controllato una trentina di immobili, nella quasi totalità fatiscenti e abbandonati. I controlli proseguiranno per verificare tutte le unità abitative. Ai proprietari, in caso in cui si evidenzino criticità e rischi di crollo, sarà fatto obbligo di mettere in sicurezza le strutture.
TICKET SANITARIO, LA REGIONE E’ PRONTA A MODIFICARE LA NORMA
“La legge regionale che ha modificato il sistema di esenzione è assolutamente in linea con quella nazionale. Condivido le perplessità che sono pervenute da più parti, ma ribadisco che non avevamo altra scelta, bisognava recepire la norma nazionale, altrimenti la Sicilia avrebbe perso quasi cento milioni di euro”. A dirlo è l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, che apre in tal modo al dialogo per un’eventuale modifica della normativa in materia di ticket sanitario. “Ho già dato la piena disponibilità in commissione sanità all’Ars ha detto ancora l’assessore Russo – per discutere eventuali modifiche e in ogni caso anche a livello nazionale, con il fondamentale apporto del ministro per la Salute Balduzzi, si sta valutando la possibilità di modificare alcuni punti della normativa”.
RAGUSA, IL DEGRADO DEL CENTRO STORICO E IL SACCHEGGIO DELLE PERIFERIE
La politica di urbanizzazione delle periferie ha devastato il centro storico di Ragusa superiore. Un lento spopolamento con la chiusura di decine di attività commerciali e centinaia di abitazioni private oramai in totale abbandono. Nonostante i lavori di via Roma e il nuovo parcheggio multipiani di piazza Matteotti i residenti sono preoccupati. “I parcheggi in fase di costruzione servono per congestionare ulteriormente il cuore della città – dice Pippo Gurrieri, residente nel centro storico -. In altre realtà i parcheggi vanno oltre il centro e i cittadini si muovono con mezzi pubblici. A Ragusa manca un piano di mobilità per l’utilizzo a pieno regime e in maniera funzionale dei mezzi pubblici. Anche il progetto sulla metropolitana di superficie è finito dentro un cassetto”. Il noto fotografo Giuseppe Leone che ha fatto conoscere la città, con i suoi scatti, in tutto il mondo, parla di una comunità senza futuro. “Provate a guardarvi attorno – ed indica uno dei tanti immobili fatiscenti di via Rapisardi, accanto al nuovo parcheggio di piazza Matteotti -. Case pericolanti a centinaia, quartieri fantasmi. Quello che era il cuore pulsante della città con tante botteghe è oramai un degrado. Si è consentito di urbanizzare le periferie e le aree a verde, e di saccheggiare la campagna ragusana. Hanno costruito un’altra città, che non ci appartiene, lungo l’asse viario Ragusa – Catania e Ragusa – Santa Croce. Un quartiere dormitorio, una città dove mancano i più elementari sevizi. Poi ci parlano di progetti meravigliosi, come i parcheggi e i lavori di via Roma, creati in un contesto di grande incertezza”. Pareri favorevoli, con qualche distinguo, da parte dei commercianti, per l’avvio della pedonalizzazione di via Roma. “Provengo da Noto – racconta Katia Casto – dove l’isola pedonale è oramai realtà da tanto tempo ed è stata l’ancora di salvezza per il commercio e il turismo. Oggi il cittadino ragusano deve iniziare a capire che la realizzazione di un’area pedonale, così come avviene in tutte le città del mondo, è una grande opportunità che va sfrutttata”. Gianfranco Battaglia, titolare delle omonime profumerie, guarda al futuro: “immagino una via Roma diversa – spiega – con tanti negozi e attività commerciali. Un piccolo centro commerciale, ad esempio, gestito da noi ragusani nell’ex oviesse”. Ivan Bisi, titolare della lavanderia di via Roma guarda con preoccupazione il cantiere di via Roma: la sua attività è stata ingabbiata dalle transenne. “I lavori andavano pianificati in altro modo – dice Bisi – aprendo al transito Corso Italia e ultimando un intervento alla volta”.
Telenova Ragusa